Turista lascia borsello con 1000 euro ai piedi della Vergine, lo recupera

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Quasi un miracolo, in realtà un gesto di onestà che ha commosso anche il turista straniero che aveva dimenticato il borsello con più di mille euro, bancomat e codice pin, carta di credito e chiavi dell’auto ai piedi della Vergine del Santissimo Rosario dove si era inginocchiato a pregare dopo aver visitato gli scavi di Pompei. A trovare il borsello sono stati i volontari dell’associazione Carabinieri del luogo che lo hanno immediatamente riconsegnato alle forze dell’ordine affinché potesse essere restituito al legittimo proprietario. Il turista nel frattempo dopo lunga ricerca, disperato era tornato nell’hotel dove alloggiava. Proprio qui è stato raggiunto dalla telefonata dei carabinieri che lo hanno invitato in caserma per ritirare il borsello.

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Se Darth Fener si aggira per Roma…

darth-fener-tuttacronacaUna strana figura si è aggirata oggi per le strade del centro di Roma. Strana, originale… di certo non sconosciuta: una persona ha infatti pensato di travestirsi da Darth Fener, personaggio della saga Star Wars, passeggiando per le strade della Città Eterna come se si trattasse di un comune turista: ha preso il bus e si è concesso una pausa al bar e non ha mancato di salutare le forze dell’ordine e i passanti.

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Il turista armato di katana a Napoli: gli serve per difendersi dai ladri di Rolex

katana-napoli-tuttacronacaE’ un noto ingengere di Freiburg, in Germania, ed ha scelto Napoli per trascorrere una vacanza. Difficile confonderlo con i tanti turisti che si recano nel capoluogo campano: l’uomo, infatti, invece di essere “armato” di macchina fotografica, girava con una katana, lunga un metro e ben affilata. Sono stati i carabinieri a fermarlo al santuario di Pompei e a denunciarlo per per possesso illegale di arma bianca, intervenendo prima che, questo il timore, potesse mettere a rischio l’incolumità dei turisti e dei pellegrini presenti sul sagrato. Ma l’uomo ha spiegato ai militari che la spada giapponese non era uno strumento d’offesa quanto di difesa: gli serviva contro gli scippatori di Rolex. “Poiché sono in vacanza a Napoli, dove pernotto – ha detto – ho pensato di difendermi con la katana dagli scippatori di Rolex”.

Traffico sul Canal Grande: nuovo incidente

incidente-canal-grande-tuttacronacaA un mese dall’incidente costato la vita al turista tedesco Joachim Reinhardt, nuovo scontro sul Canal Grande, a Venezia, dove un vaporetto si è allargato per superarne un altro andando così a urtare una terza imbarcazione. La dinamica dell’impatto è la stessa, anche se per fortuna questa volta a essere urtato non è stata una gondola ma un più robusto taxi. Questo però non cambia la sostanza e la denuncia resta la stessa: c’è troppo traffico lungo i canali della città lagunare. A riferire l’accaduto quelli della cooperativa Ducale, a cui appartiene il taxi coinvolto nell’incidente: “Il nostro motoscafo è stato centrato da un vaporetto a Rialto. Era praticamente fermo, in attesa che il traffico finisse”. Tutto è accaduto in pochi minuti, attorno alle 16.15. Il vaporetto della linea 1, si è trovato di fronte il battello della 2 che stava per attraccare a Rialto. Anche il taxi della Ducale procedeva nello stesso senso di marcia, ma aveva rallentato fino quasi a fermarsi, proprio a causa del traffico.

Le foto del giovane a Firenze postate in un tweet!

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Firenze e le violenze dei turisti contro una città che è un patrimonio inestimabile per l’umanità. Una bravata, un gesto fatto senza comprendere a fondo il danno che si può compiere ed ecco che l’ennesimo turista, un giovane australiano, ieri ha tentato di stupire entrando nella fontana del Nettuno, sotto Palazzo Vecchio in Piazza della Signoria.

Immediato l’intervento delle forze dell’ordine che lo hanno bloccato e tutto questo è stato raccontato da Fabriolet con un tweet corredato da immagini:

«Ero in piazza della Signoria – racconta – ho visto questo ragazzo che, seduto da un po’ sulla ringhiera, si è tolto le ciabatte e ha scavalcato la vasca. Subito si sono accesi i riflettori dei vigili, dagli altoparlanti gli è stato intimato di uscire e il giovane è stato raggiunto dagli agenti».

«Esci dalla fontana». Il giovane è accovacciato sulla vasca, e non ha più avuto il coraggio di farsi il bagno all’interno. Spaventato, si è voltato, ha alzato le mani e si allontanato. Anche se si vorrebbe rispetto a prescindere dalla sorveglianza, si vorrebbe la cultura necessaria per saper “leggere” e apprezzare un’opera d’arte, ancora una volta dobbiamo ringraziare che ormai è possibile sorvegliare le aree mediante telecamere, insomma dobbiamo rinunciare alla privacy per conservare il nostro patrimonio artistico perché si è perso il rispetto di accarezzare con lo sguardo la pietra senza violarne i confini… forse solo una voglia sfrenata di stupire, di poter dire di aver fatto un bagno in una fontana, un vuoto interiore che non si è più in grado di colmare perdendosi nelle storie che quel Nettuno ci vorrebbe raccontare se solo riuscissimo a capire la grazia di quelle forme e l’armonia di ciò che ci circonda. Nettuno resta in silenzio, sorvegliato a vista, protetto dalle telecamere e dalle forze dell’ordine che vegliano su di lui.

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L’americano… che “sciacqua i panni” nell’Arno: cade e torna a riva

americano-caduto-arno-tuttacronacaDisavventura fiorentina per un turista americano che la scorsa notte, attorno all’1 e mezza, ha perso l’equilibrio mentre era seduto sulla spalletta del Ponte alle Granzie precipitando così nell’Arno. Il 33enne è stato trascinato per alcune decine di metri dalla corrente prima di riuscire a nuotare fino alla sponda del fiume nei pressi di Ponte Vecchio, all’altezza della Società Canottieri. Polizia municipale, carabinieri, polizia e vigili del fuoco sono intervenuti sul posto dopo essere sati avvisati da un passante. L’americano si sentiva bene e, soccorso dal personale del 118 e dalle forze dell’ordine, ha rifiutato le cure mediche.

“Grecia ti odio”, turista italiana aggredita e rapinata a Kos, viva per miracolo

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Una vacanza in Grecia che si è trasformata quasi in un omicidio, quella di Chiara Boffo, 37enne, residente a Bassano del Grappa e dipendente di una azienda che produce mobili, che oggi farà ritorno in Italia dopo la tremenda esperienza.

«Papà, sto bene. Ma mi volevano soffocare». Queste le prime parole della donna.

Tutto era iniziato con una cena, venerdì 23 agosto: dopo una settimana di vacanza in villaggio turistico, Chiara Boffo, che era partita da sola, stava salutando gli amici che aveva conosciuto sul posto. Poi il vuoto. Non ricorda più nulla.

«Ricordo solo il rumore delle pale dell’elicottero», ha detto al fratello Roberto, contattato al telefono.

Cosa è accaduto? La donna è stata infatti trovata svenuta in una zona archeologica di Kos. Stando al referto medico, qualcuno aveva tentato di strangolarla con una corda. Sul corpo aveva parecchie ecchimosi e una brutta ferita sull’arcata sopraccigliare. I rapinatori le avevano portato via tutto: la borsetta con qualche euro, il telefonino, persino i bracciali di bigiotteria che aveva comperato nell’isola.

Fortunatamente un passante l’ha notata, a terra, priva di coscienza. E ha chiamato la polizia. Di qui il primo ricovero nell’ospedale locale e il successivo trasferimento – in elicottero, appunto – nel centro specialistico di Creta. Dopo esser stata medicata, Chiara è riuscita a sentire i parenti e avvisare gli amici con un post su Facebook. «Sono viva, per miracolo ma ci sono. Finire le ferie in ospedale. Grecia ti odio. La povertà fa fare delle cose assurde… percossa e rapinata fino allo strangolamento. Non ricordo niente per fortuna».

Terrore nei sotterranei di Roma, turista scippato e picchiato dal ladro

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La metropolitana della Capitale sta diventando un vero inferno, in cui il crimine si muove con agilità e destrezza. Le bande di scippatori sembrano ormai consolidate soprattutto nelle stazioni più vicine al centro. Ieri sera un turista cinese è stato violentemente aggredito da un romeno che lo aveva scippato. Il turista si è accorto del borseggiattore, 44 anni, con precedenti, ha cercato di bloccarlo anche con l’aiuto di un suo amico, ma il ladro era scatenato: ha colpito con calci e pugni sia la vittima del furto sia il suo amico.  Fortunatamente una pattuglia di carabinieri impegnata nei quotidiani servizi antiborseggio, ha notato la scena ed è intervenuta bloccando il ladro e recuperando il portafogli, che è stato restituito al proprietario. Il romeno è stato arrestato.

 

Morte a Venezia: indagato gondoliere

stefano-pizzaggia-gondola-tuttacronacaPositivo al test sugli stupefacenti, nello specifico alle prove relative a cocaina e hashish. E’ quanto ha fatto sapere la Questura di Venezia circa Stefano Pizzaggia, il gondoliere coinvolto nell‘incidente di Venezia che costò la vita al turista tedesco Joachim Vogel. Il “pope” è dunque stato iscritto nel registro degli indagati, che ora salgono a 4, per il tragico scontro tra il vaporetto della linea 1 e la gondola su cui c’erano Vogel e la sua famiglia. Assieme al giovane, nel registro si trovano il pilota del vaporetto coinvolto, Manuele Venerando, e quelli di altri due battelli Actv in manovra. Il gondoliere,vittima dello scontro, potrebbe dover rispondere a sua volta di concorso in omicidio colposo come conseguenza di altro reato, ossia l’assunzione di droga, che potrebbe aver compromesso il suo stato psico-fisico mentre portava la gondola.

Attacco shock di un gondoliere: augura ai capitani ACTV una morte lenta e dolorosa

cortivo-gondoliere-tuttacronacaE’ il Gazzettino a riportale la notizia di un gondoliere, Marco Cortivo, che tre giorni dopo l’incidente costato la vita a Joachim Vogel, turista tedesco a Rialto ha pubblicato una frase shock sul proprio profilo Facebook: “Auguro a tutti i capitatani ACTV una morte lenta e dolorosa!!!!”. Ad accompagnare il testo, un’immagine del Canal Grande affollato di vaporetti. Lo stesso quotidiano online spiega che “Meno di un’ora dopo la pubblicazione su Gazzettino.it quello status, insieme ai commenti e a tutti gli altri messaggi scritti in questi anni dal gondoliere, sono stati fatti sparire, quantomeno alla vista di coloro che non sono suoi amici.” Tante erano state le reazioni e anche un’addetta alla biglietteria dell’Actv ha preso la parola: “Scusa Marco ma questa è un po’ esagerata, in fin dei conti non credo fosse intenzione del pilota uccidere una persona. Che abbiate delle dispute tra gondolieri, tassisti e piloti è chiaro a tutti, ma credo che a nessuna delle categorie abbia fatto piacere l’accaduto. Non si tratta di un incidente provocato da un pazzo ubriaco, potrebbe succedere ad ognuno di noi x strada.” E’ stato un altro gondoliere, Alberto Zecchini, a corre in aiuto al collega: “Ti sbagli Elena, quando tutti i giorni mi succede di rischiare l’incidente, non è più da considerarsi tale ma tentati omicidi… Perché tanti lo fanno apposta ad accelerare esageratamente sui pontili quando sanno che hanno le gondole dietro. Ho sentito questo stando dietro la cabina del pilota spesse volte”. Mentre Cortivo non demorde: “Io che il capitano non abbia visto la gondola dietro non ci credo e’ impossibile!!! Secondo me voleva prenderla x farlo cadere in acqua!!! Se veramente non la vista (na barca de 11 metri no un cofanetto dea min***a) e’ un incompetente e va licenziato!!”.

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Crolli alla Galleria Vittorio Emanuele a Milano

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Cadono i calcinacci a Milano in quella galleria storica che collega  piazza della Scala e piazza Duomo e il Comune di Milano nei prossimi giorni metterà una rete di nylon sotto il  portico nord della Galleria  all’altezza del civico 21. La segnalazione è arrivata da un turista e la messa in sicurezza ha richiesto anche l’intervento dei Vigili del Fuoco. Fortunatamente il cedimento del soffitto non ha procurato danni ai passanti, ma sicuramente è un campanello d’allarme sulle condizioni dei nostri beni monumentali. Solo una rete di nylon per contenere i danni? Non si dovrebbe immediatamente intervenire per restaurare la volta decorata di fregi e stucchi oltre che per mettere in sicurezza il tratto che ha ceduto?

Non è la prima volta che avvengono crolli nel “salotto buono di Milano”. Il 27 ottobre dell’anno scorso in tre punti diversi del soffitto della Galleria si erano staccati fregi e calcinacci, senza causare feriti. Anche in quel caso l’area era stata transennata. Pochi giorni dopo la triste scena si era ripetuta. Il Comune aveva predisposto un’ispezione che dai punti incriminati era stata estesa a tutta la Galleria per verificarne lo stato di salute.

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Incidente a Venezia, vaporetto contro gondola: un morto!

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Incidente a Venezia dove una gondola è rimasta schiacciata da un vaporetto contro il pontile del Magistrato delle Acque, a Rialto. Il turista tedesco che era sulla gondola insieme alla figlia piccola è morto. Dai primi riscontri parrebbe che il conducente abbia perso il controllo del vaporetto per evitare altre gondole. I due sarebbero finiti in acqua e sarebbero stati salvati da altri gondolieri che si sono subito gettati in loro aiuto. Nonostante il massaggio cardiaco, che sembrava averlo messo fuori pericolo, in ospedale il turista si sarebbe aggravato.

Psicolabile uccide marocchino alla Stazione termini

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Un cittadino di 24 anni, con problemi psichici, eludendo i controlli a cui era sottoposto giornalmente, si è recato alla stazione Termini di Roma e qui, senza alcun apparente motivo in pochi istanti ha colpito ripetutamente un turista 70enne di origine marocchina che era in attesa nei pressi delle biglietterie. L’anziano soccorso dal 118 e sottoposto a intervento chirurgico è morto per gravi lesioni riportate alla testa. Il ragazzo è stato arrestato.  Ma le forze dell’ordine presenti in tutte le stazioni del mondo dove erano? Gli altri viaggiatori non sono intervenuti in soccorso del turista marocchino?

Tragedia a Palinuro: si tuffa per aiutare dei bagnanti, annega

morto-palinuro-tuttacronacaNon è ancora stata resa nota l’identità di un turista 45enne di Sala Consilina che, in località Saline di Palinuro, si è gettato in mare per aiutare dei bagnanti che si trovavano in difficoltà a causa delle acque agitate. Il 45enne è stato prima soccorso da un medico che era presente in spiaggia, poi dal team del 118 che è giunto sul luogo con l’eliambulanza. Ma tutto è stato inutile: riportato sulla battigia, è morto poco dopo. La spiaggia era particolarmente affollata anche per la presenza di un gazebo di un network radiofonico.

Il turista che parcheggia il suv… in spiaggia!

suv-spiaggia-olbia-tuttacronacaUn turista emiliano, in vacanza in Sardegna con la fidanzata, vuoi per aggirare il problema del parcheggio o per non camminare sotto il sole, ha parcheggiato il suo Suv nero proprio in spiaggia, nell’arenile di Pittulongu, a Olbia. Centinai di bagnanti, che non riuscivano a credere ai loro occhi e indignati dal comportamento del turista, hanno avvertito la Polizia municipale. All’arrivo degli agenti il giovane, irritato, ha dichiarato che era un suo diritto lasciare l’auto sulla spiaggia. Gli inflessibili vigili, dopo aver spiegato le normative vigenti, hanno elevato una multa di 2mila euro al turista che, alla fine, si è dovuto arrendere e spostare il fuoristrada.

India paese di stupri… e pensare che era il Nirvana della new age!

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Ancora uno stupro di gruppo in India. Questa volta la vittima e’ una turista straniera, una donna svizzera aggredita con il marito mentre dormivano in una tenda da campeggio nel Madhya Pradesh, nell’India centrale. Lo riferiscono oggi i media indiani. Secondo il racconto della coppia, un gruppo di sette uomini li ha sorpresi, rubato soldi e altri oggetti di valore. Poi, ha abusato a turno della donna dopo aver immobilizzato il compagno. La polizia ha arrestato 13 sospetti.

Italiana stuprata da polizia messicana…

polizia messicana

Una turista italiana e’ stata violentata da due agenti della polizia di Playa del Carmen, località turistica dello Yucatan e la Procura locale ha già annunciato l’arresto dei presunti colpevoli. La donna – riferiscono i media locali – e’ stata aggredita giorni fa dopo essersi rifiutata di pagare una ‘bustarella’ da 240 dollari che gli agenti avevano chiesto a lei ed a un amico, sempre italiano, per evitare l’arresto essendo stati sorpresi a urinare in un vicolo.

 

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