Esplosioni e spari in un mercato in Thailandia: muore una bimba, 34 feriti

thailandia-attacco-mercato-tuttacronacaAttacco con esplosivi e colpi di arma da fuoco, in Thailandia, dov’è stato sferrato un attacco nella serata di sabato contro una folla di manifestanti anti-governativi nella provincia di Trat, nell’est del Paese, riunitisi in un mercato serale. Al momento dell’attacco erano presenti circa 2mila persone, intervenute per ascoltare il comizio di un leader locale, schierato con la protesta anti-governativa di Bangkok. Il bilancio è di una bimba di otto anni morta e di altre 34 persone ferite. Alcuni testimoni hanno raccontato che gli uomini armati sono arrivati a bordo di due pick-up e hanno subito iniziato a sparare sulla folla, lanciando anche alcuni ordigni esplosivi. Cinque dei feriti sono in gravi condizioni. L’attentato porta a 17 morti e oltre 700 feriti il bilancio delle violenze da quando è iniziata la crisi politica che vede il governo di Yingluck Shinawatra assediato da più parti, con una protesta di piazza guidata dall’ex vicepremier Suthep Thaugsuban.

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La maratona dell’abbraccio da record… San Valentino in Thailandia

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La Thailandia è famosa per aver battuto il record del bacio più lungo con coppie che sono rimaste a baciarsi l’anno scorso con 51 ore e 35 minuti, quest’anno invece tenteranno di battere il record dell’abbraccio più lungo. Se pensate che sia più facile del precedente vi sbagliate. Nel primo infatti le coppie hanno possibilità, a labbra serrate di muoversi, nell’abbraccio le cose si complicano e non ci si può spostare. 30 coppie riunitesi a Pattaya sono pronte a restare incollate per almeno 25 ore 22 minuti e 36 secondi. Le regole naturalmente sono ferree i concorrenti devono abbracciare il proprio partner con entrambe le braccia senza mai mollare la presa. Per i vincitori della maratona dell’abbraccio c’è sia un premio in denaro che due anelli di diamanti del valore di circa 350.000 baht,  più o meno l’equivalente di $ 10.700.

Piange solo alla fermata del bus con lo zainetto pieno di droga

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Si è messo a piangere disperatamente alla fermata dell’autobus, un bambino di sette anni lasciato solo. Un poliziotto, vedendo il piccolo disperato si è avvicinato per chiedergli cosa fosse accaduto e dove fossero i suoi genitori, ma il piccolo non capiva la lingua. È successo giovedì scorso a Thong Pha Phum, cittadina della provincia centro-occidentale di Kanchanaburi, in Thailandia, vicino al confine con il Myanmar, paese a cui, é stato accertato,appartiene il bimbo. Così il poliziotto spera di trovare qualcosa che possa identificare il piccolo o i genitori nello zainetto che il bimbo ha sulle spalle. Così il poliziotto apre lo zaino e scopre due barattoli di borotalco riempiti di quasi diecimila pillole di metanfetamine. Un corriere della droga a sette anni, solo in un paese di cui non capisce la lingua.  Il piccolo ha fatto capire all’agente di essere stato lasciato lì da uno “zio”. “È la prima volta che i trafficanti utilizzano un bambino come corriere”, ha commentato il capo della polizia del locale distretto. Le metanfetamine vengono prodotte da laboratori clandestini birmani.

Via i bambini dal ring: le immagini da urlo!

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Urlare, gridare e alzare la voce per dire basta allo scempi dei bambini che ogni giorno salgono su un ring e diventano protagonisti della Muay Thai, la boxe thailandese i cui rituali e amuleti sono saldamente legati alla cultura e alla storia del paese. I lottatori bambini della Thailandia sono stati fotografati, nella nella serie “Die Kampfkinder”, dalla fotografa tedesca Sandra Hoyn ha documentato lo stress fisico e mentale cui sono sottoposti i baby lottatori.

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La tragica esistenza dei “fratelli divini”

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Avevano solo 12 anni, ma si credevano immortali. Sfruttati da preti e missionari cristiani che li chiamavano i fratelli divini, due gemelli, furono messi al comando di un esercito di bambini, per vincere la guerra santa del popolo cristiano Karen contro l’invasore buddhista birmano. I due ragazzi, si lanciavano nel cuore della battaglia, fucili alla mano e convinti di essere invincibili: Dio era con loro e ascoltava le loro preghiere. Gemelli leggendari, Luther e Johnny Htoo, vennero ritratti su molti giornali, per denunciare a livello internazionale ciò che accadeva tra Birmania e Thailandia. I due fratelli combatterono a lungo alla fine degli anni ’90, sempre avvolti in questo clima religioso e devozionale di cui godevano fra i loro adepti, il cosiddetto Esercito di Dio, formato da bambini disposti al sacrificio estremo e gratificati di poter prender parte alla guerra. Esaltati e strumentalizzati molti furono le vittime. Probabilmente di quell’esercito oggi non c’è un solo sopravvissuto, solo loro , i gemelli  con delle esistenze completamente trasformate. Oggi a 25 anni infatti Johnny è l’ennesima vittima di quel massacro. Lui la vita l’ha avuta salva, ma è un emarginato. Dopo il 2001 infatti quando i buddhisti grazie al sostegno di un gruppo ancora più estremista riuscirono a porre la parola fine alla lunga guerra, i due fratelli furono portati in un campo profughi, qui Luther ebbe la fortuna di lasciare i tropici e andò in Svezia dove gli fu data la possibilità di studiare, invece Johnny ha passato senza studiare né lavorare gli anni di separazione, arrangiandosi nel povero campo profughi vicino alla frontiera tra Thailandia e Birmania, mentre la madre e una sorella si sono trasferite in Nuova Zelanda, dove Luther conta di far andare anche il gemello con qualche aiuto. «Ma c’è ancora un sacco di gente con cui devo parlare perché possa succedere», racconta, rivelando che il fratello si consegnò alle autorità nel 2006 con la promessa di un impiego mai mantenuta. Ormai sono distanti e lontani caratterialmente e socialmente i due gemelli che sembravano uniti da uno stesso destino e predestinati da Dio, ora invece c’è chi si è salvato e chi è stato inghiottito nella miseria di una vita senza sbocchi, senza passato né futuro.

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La carpa siamese da Guinness dei primati!

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Era nel sud della della Thailandia, vicino alla cittadina di Krabi, il 56enne pescatore inglese Keith Williams, quando è riuscito a pescare una carpa siamese da 61 kg dopo una lotta di 25 minuti. Ora il pescatore è in attesa della conferma del record  della International Game Fish Association, che dopo un’attenta analisi in cui vengano accertati i fatti, possa confermare il record.

Mario Pioletti: il 31enne italiano trovato morto in un hotel in Thailandia

mario_pioletti_morto-thailandia-tuttacronacaUn 31enne di origine milanese, Mario Pioletti, è stato rinvenuto due giorni fa senza vita nella sua camera d’albergo vicino a Chiang Mai, nel nord della Thailandia. Le cause del decesso sono ancora da stabilire. Sono state le autorità locali a riferirlo, anche se la notizia non è ancora stata confermata dalla Farnesina. Sembra che la camera non presentasse nè segni di effrazione nè di collutazione. Inoltre nessun oggetto sarebbe risultato mancare. E’ stata una cameriera di un piccolo resort di Chomthong, un distretto a sud-ovest di Chiang Mai nella zona del Doi Inthanon, la montagna più alta della Thailandia, a scoprire il cadavere di Pioletti nella camera che il giovane aveva affittato, da solo, il giorno prima. All’ANSA, fonti mediche dell’ospedale Maharaj, dov’è stata portata la salma, hanno fatto sapere di attendere ancora il risultato dell’autopsia.

Rihanna fa arrestare due persone… con uno scatto!

rihanna-scimmietta-tuttacronacaVoleva semplicemente una foto da postare sui social network e condividere con i suoi fans Rihanna, impegnata in un tour in Thailandia. La cantante ha deciso di condividerne una che la ritraeva in compagnia di una simpatica scimmietta. Peccato che l’animaletto fosse una specie di lemure protetto, il Lori Lento. A quel punto sono entrate in gioco le autorità di Phuket che, dopo una breve indagine, hanno individuato due uomini che ora sono stati messi agli arresti con l’accusa di possedere illegalmente l’animale e di usarlo per fotografarlo a scopo di lucro con i turisti. E’ stata grande la soddisfazione della polizia che è riuscita a risolvere il caso e ha potuto anche godere dell’effetto pubblicità regalata dalla cantante.

“Dare è il miglior modo per comunicare”: lo spot che commuove il web

dareèilmigliomodopercomunicare-spot-tuttacronaca“Dare è il miglior modo per comunicare”. E’ quanto sostiene una compagnia di telecomunicazioni thailandese, la True Corporation, che ha lanciato un nuovo spot che ha commosso il popolo del web. Dura circa tre minuti il video che narra la storia di un bimbo che si trova nella necessità di rubare le medicine per la madre malata. Il piccolo viene scoperto dal farmacista ma il gestore di un ristorante si fa carico della spesa e gli offre anche qualcosa con cui sfamarsi. Passano 30 anni e il bimbo, ormai uomo a sua volta, trova il modo per sdebitarsi…

Italiani sequestrati in Thailandia dalla polizia per estorsione

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Due nostri connazionali, Danilo De Vito, 51 anni, e Antonio Di Muno, 62, sono stati sequestrati e da quattro agenti di polizia a Bangkok, in Thailandia. Sono stati segregati in un albergo per 24 ore e ricattati con una falsa accusa. I due turisti italiani sono stati accusati di aver usato un bancomat falso, ed è stato chiesto loro di pagare due milioni di baht (quasi 47mila euro) per fare cadere le accuse. I due italiani hanno quindi chiamato le loro famiglie in Italia e hanno chiesto di inviare la somma. I familiari allertati dall’anomala richiesta si sono rivolti all’Interpol. Due poliziotti thailandesi sono stati arrestati e accusati del sequestro a scopo di estorsione. Gli altri due agenti sono ancora ricercati. Arrestato anche un cittadino dell’Uzbekistan che avrebbe fatto da interprete agli agenti di polizia.

Disastro ambientale in Thailandia: tre giorni non bastano, la marea nera resta.

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Sembra più complesso del previsto l’intervento di ripulitura dell’isola di Koh Samet in Thailandia dopo che sabato si era avuto un versamento in acqua di petrolio di ingenti quantità pari a circa 50mila litri di greggio. Nonostante il proposito annunciato dalla PTT Global Chemical, l’azienda statale responsabile dell’inquinamento che aveva promesso il ripristino in appena tre giorni. Si teme per l’impatto che tale disastro ecologico può avere sull’industria ittica e su quella del turismo veri motori propulsori dell’economia thailandese.

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I monaci buddisti che viaggiano sul jet privato!

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Impazzano le polemiche in Thailandia per un video pubblicato su Youtube in cui si vedono due monaci buddisti a bordo di un jet privato e attorniati da gadget costosi, tra cui iPod e una borsa Louis Vuitton. E’ l’ennesimo episodio che mostra le contraddizioni tra l’immagine tradizionale del buddismo e le tentazioni offerte da modernità e potere e che mette ancora una volta in discussione lo stile di vita da parte dei religiosi. La difesa dei monaci è che il jet è un dono dei loro fedeli, ma l’Ufficio nazionale del buddismo ha comunque redatto una ‘nota di biasimo’ contro uno dei due anche se il direttore Nopparat Benjawattantnun ha aggiunto che tale comportamento “non costituisce una violazione del codice monacale tale da portare a una rimozione dall’ordine”. In Thailandia il 95% della popolazione è buddista e i monaci nel Paese sono oltre 61 mila. Di questi, l’anno scorso più di 300 sono stati biasimati ufficialmente dall’Ufficio nazionale per cattiva condotta, in episodi che vanno dal consumo di alcolici a rapporti sessuali con donne. Violazioni che, in casi estremi, hanno anche portato alla rimozione della tunica.

Arrestato 60enne per pedopornografia: si fingeva padre di un bimbo thailandese

pedofilia

Viveva con un bambino di 10 anni di origine thailandese che aveva portato in Italia dopo aver falsamente attestato di esserne il padre all’ambasciata di Bangkok e averlo fatto naturalizzare, un 60enne arrestato oggi a Milano con l’accusa di pedopornografia. L’uomo aveva portato sul nostro Paese il piccolo quando aveva appena tre anni e oggi, quando è stato arrestato su ordinanza di custodia cautelare da parte degli investigatori del Nucleo investigativo di Milano, il bambino è stato affidato a dei “parenti”. Sull’imprenditore grava ora l’accusa di detenzione di materiale pedopornografico e di altrerazione di segni dello Stato dopo che un altro giovane, insieme agli accertamenti su internet, aveva messo gli investigatori sulle sue tracce. Il ragazzo in questione avrebbe detto di “non volere che quel bambino passasse quel che ha passato lui”, adducendo molestie subite dallo stesso uomo. Al momento, tuttavia, non ci sono prove dirette di abusi compiuti dal falso padre sul bambino, che verrà sentito con metodologie opportune, ma si attenderà un po’, per ora ci si preoccupa solo di tutelarlo dopo le recenti rivelazioni sulla sua identità e per il fatto che il “padre” è stato arrestato.

“Offshoreleaks”: lo scandalo fiscale di rilevanza mondiale

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Lo “scandalo fiscale planetario”, come lo definiscono alcune fonti giornalistiche francesi, coinvolge personaggi di vertice in tutto il mondo, Italia inclusa. Se le rivelazioni sui conti esteri di alcuni politici francesi sono stati resi noti, questa è solo la punta dell’iceberg di Offshoreleaks, e già i potenti tremano. Alcuni giorni fa l’ex ministro del Bilancio francese, Jerome Cahuzac, aveva ammesso, durante un interrogatorio davanti ai giudici, di avere trasferito fondi ‘neri’ per 600mila euro circa su un conto in Svizzera. Ora il quotidiano d’oltralpe Le Monde ha già reso noto che Jean-Marc Augier, uomo d’affari nel mondo dell’editoria nonchè tesoriere di Hollanda durante l’ultima campagna elettorale, è azionista di due società offshore alle isole Cayman. Nel frattempo, nel rapporto del consorzio investigativo Icij sui paradisi fiscali si legge che che ”Funzionari governativi e loro familiari e associati in Azerbaijan, Russia, Canada, Pakistan, Filippine, Thailandia, Canada, Mongolia e altri Paesi si sono uniti per l’uso di compagnie private e account bancari”. E ancora: “I super-ricchi hanno usato strutture offshore per possedere ville, yacht, capolavori artistici e altri beni guadagnando vantaggi fiscali nell’anonimato non disponibile per la gente comune”. Sempre grazie alle prime indicazioni dell’Icij, si scopre anche che “Molte delle grandi banche – incluse Ubs, Clariden (Credit Suisse) e Deutsche Bank – hanno lavorato aggressivamente per fornire ai propri clienti compagnie coperte dal segreto alle Virgin Islands e altri paradisi fiscali”.

Se nei prossimi giorni verranno pubblicati i risultati dell’investigazione, in Italia L’Espresso renderà noti venerdì duecento nome di italiani a cui appartengono conti bancari sospetti in Paesi fiscalmente opachi e “clementi” con i propri correntisti. La prima parte dell’inchiesta del settimanale vede al centro del mirino Gaetano Terrin, ex commercialista dello studio Tremonti; Fabio Ghioni, hacker dello scandalo Telecom; un sistema finanziario che coinvolge tre famiglie di imprenditori e gioiellieri lombardi e un trust diretto da Oreste e Carlo Severgnini, i commercialisti milanesi che hanno incarichi professionali nei principali gruppi italiani.

E’ stato il quotidiano svizzero Le Matin a ricostruire la genesi dell’inchiesta, che ha coinvolto anche 86 giornalisti di tutto il mondo, iniziata quando l’Icij di Washington è entrato in possesso di oltre 2,5 milioni di file che rivelano i conti segreti e le transazioni nascoste nei “forzieri” dei grandi ricchi del mondo tra cui 4mila americani, ma anche oligarchi russi, uomini d’affari orientali e politici di tutto il mondo. Alcuni nomi presenti nelle liste sono quelli del presidente dell’Azerbaijan Ilham Aliyev e sua moglie Mehriban, la moglie del vicepremier russo Igor Shuvalov e due top executive di Gazprom, la ex first lady filippina Imelda Marcos nonchè collezionista d’arte spagnola baronessa Carmen Thyssen-Bornemisza, oltre a decine di americani, tedeschi e svizzeri.

Le polpette di cavallo dell’Ikea!

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C’è, non c’è, c’è di nuovo! Le polpette dell’Ikea sono sotto stretta osservazione da alcuni giorni. Test che smentiscono e affermano. Alla fine c’è la conferma definitiva: tracce di carne di cavallo sono state trovate nelle polpette Ikea. Lo ha comunicato il produttore svedese delle polpette di Ikea, secondo quanto fa sapere l’Agenzia svedese della sicurezza alimentare. I test fatti dal fornitore, Dafgaard, hanno confermato la presenza di tracce di carne equina nei prodotti.La quantità rilevata sarebbe tra 1% e il 10%.

Dopo l’esplosione dello scandalo la compagnia svedese aveva deciso di ritirare i prodotti dagli store in 25 Paesi, Polonia, Austria, Ungheria, Repubblica dominicana, Gran Bretagna, Portogallo, Finlandia, Germania, Italia, Danimarca, Paesi Bassi, Belgio, Romania, Repubblica slovacca, Repubblica ceca, Svezia, Thailandia, Spagna, Bulgaria, Grecia, Hong Kong, Francia, Cipro, Irlanda e Malaysia.

Al di là del caso Ikea, nel solo Portogallo le autorità hanno requisito 79 tonnellate di prodotti a base di manzo che contenevano carne di cavallo negli ultimi giorni e hanno deciso di aprire un’indagine penale nei confronti di cinque aziende locali. I sequestri, rende noto l’Agenzia per la sicurezza alimentare portoghese, sono stati eseguiti in compagnie che lavorano, impacchettano e distribuiscono carne alle grandi catene della vendita al dettaglio. In un comunicato sul proprio sito web, l’Agenzia rende noto inoltre di avere anche richiamato dai negozi quasi 19mila confezioni di cibi precotti come lasagne, hamburger e polpette dopo avervi trovato carne equina.

Cobra d’oro! Esercitazione tra marines e soldati thailandesi!

marines tahilandesi

Esercitazione congiunta tra marines Usa e soldati tailandesi nella base militare di Sattahip, in Thailandia. I soldati, muniti di tute protettive, simulano l’attacco chimico, battereologico, nucleare.

Studentessa inglese violentata all’uscita di una discoteca in Thailandia

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Una studentessa scozzese, sarebbe stata violentata, la notte scorsa, all’uscita di una discoteca in Thailandia da una banda di uomini. La polizia sta cercando di capire la dinamica dei fatti. Dell’agguato si sta interessando anche il consolato inglese. Maggiori dettagli si conosceranno nelle prossime ore.

I ciclisti d’Inghilterra muoiono travolti da un camion a Bangkok

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Peter Root e Mary Thompson erano due innamorati inglesi, entrambi 34enni. Innamorati tra loro, certo, ma anche e soprattutto innamorati dei viaggi, della libertà, della vita e, soprattutto, della bicicletta.
Erano partiti nel luglio del 2011 da Guernsey, l’isola nella Manica dove vivevano e lavoravano come artisti, per un giro del mondo in bicicletta, pedalando attraverso l’Europa, passando per il Medio Oriente fino alla Cina, ma le strade della Thailandia si sono rivelate fatali alla coppia di ciclisti.
Peter e Mary sono stati infatti travolti e uccisi da un camion ad un centinaio di km ad est di Bangkok. La loro avventura, che era stata seguita da molti affezionati delle due ruote in tutta la Gran Bretagna, finisce quindi qui.

Street Food… Colorful popsicles, Bangkok.

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BACIO RECORD IN THAILANDIA: 58 ore, 35 minuti e 58 secondi

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Bacio record nel giorno di San Valentino. Una coppia thailandese ha battuto il primato mondiale del bacio più lungo, che era stato raggiunto l’anno scorso con 50 ore, 25 minuti e un secondo. Il nuovo record, raggiunto nella gara chiamata ‘kissathon’, è di 58 ore, 35 minuti e 58 secondi. Le regole del concorso erano durissime: restare in piedi, non addormentarsi e, per chi aveva esigenza di andare in bagno, bisognava andarci in coppia continuando a baciarsi. Ai vincitori andranno 3.300 dollari in contanti, due anelli di analogo valore e una vacanza.

A ritmo di hop! Record mondiale di hula-hop

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E’ record del mondo a Bangkok, in Thailandia, dove quasi 5mila persone si sono rese protagoniste di una straordinaria impresa: muoversi con l’hula-hoop per sette minuti, tutte insieme e senza fare mai cadere il cerchio. Il precedente record era stato conquistato da Taiwan, dove nel 2011, 2496 partecipanti si erano mossi all’unisono per due minuti. Il nuovo traguardo è stato considerato straordinario dagli organizzatori dell’evento, che aveva l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione sanitaria. Il ministero della Salute pubblica ha donato a ogni partecipante una maglia rosa con un numero identificativo e ha messo a disposizione lo stadio dell’università Thammasat, che si è riempito di curiosi.

Street Food… Frying Eggs by the Street, Rangoon.

Frying Eggs by the Street, Rangoon,tailandia

“The impossible” esce oggi in sala: lo tsunami del 2004 raccontato sullo schermo

Quella che il regista J.A Bayona porta sullo schermo è la storia di Maria Belon e della sua famiglia, sopravvissuti allo tsunami che ha colpito l’Oceano Indiano nel 2004 mentre si trovavano in vacanza in Tailandia. La forza distruttiva della Natura viene qui bilanciata dalle dimostrazioni di compassione, coraggio e gentilezza a cui assistono i protagonisti, e con loro gli spettatori: mentre la famiglia resta intrappolata nella devastazione, quello che si riesce a compiere è un viaggio verso il centro del cuore umano. Il cast include Naomi Watts ed Ewan McGregor.

10 anni a giornalista thailandese, ha criticato il regime

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Inutile che preghi: Palazzolo viene estradato dalla Thailandia

Il finanziere è considerato il reciclatore di denaro sporco per la mafia. Era stato arrestato a Bangkok il 31 marzo.

Bomba in Thailandia, Pattani: 1 soldato morto e 5 feriti

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