Nella bozza del codice deontologico dei medici è stato introdotto un nuovo termine: non si parlerà più di “paziente” ma di “persona assistita”. La Fnomceo, la federazione nazionale degli ordini dei medici, tornerà ad esaminarla a settembre per poi approvarla entro l’autunno. Rispetto alla versione del 2006, il testo è stato aggiornato in alcune parti e sottoposto a un restyling semantico mentre sono previste delle piccole modifiche. La nuova terminologia ha messo d’accordo tutti. Come spiega Amedeo Bianco, presidente di Fnomceo e senatore Pd, parlare di persona assistita è meglio perchè “trasmette il significato immediato di chi ha diritto a ricevere cure e assistenza senza passività. Anzi deve essere più che mai al centro del sistema. È un cambiamento importante. C’è stato un ampio dibattito, non va considerato un esercizio accademico”. Resta da capire se, nella pratica quotidiana, la nuova definizione verrà utilizzata, sia nel linguaggio tra colleghi che per iscritto. La probabilità, infatti, è che il termine paziente mantenga il predominio in quanto entrato ormai a far parte della professione. Questo non toglie che sia stato compiuto un tentativo di emancipazione, un nuovo passo avanti rispetto a quando il malato veniva identificato col numero del letto. A storcere la bocca è l’ematologo Franco Mandelli, che ha trascorso una vita a combattere le leucemie in corsia: “Preferisco dire paziente perché si addice a un malato che deve avere pazienza nell’accettare le cure e aspettare di guarire. Il concetto legato ad assistito non mi piace perché si può avere bisogno di un medico ma non della sua assistenza. Penso ad esempio a chi ha un valore sballato di globuli bianchi e non ha necessità di restare in ospedale. Continuerò a esprimermi come sempre ho fatto”. A favore della nuova scelta linguistica si schiera Giuseppe Lavra, segretario generale della Cimo, la confederazione dei medici ospedalieri: “Trovo felice la nuova definizione in quanto richiama alla nostra funzione e al rapporto con il malato. Paziente non mi è mai piaciuto però ha scontato i pregiudizi generati da un equivoco. Ricordo la celebrazione del centenario della Fnomceo da parte del ministro della Giustizia con il governo Prodi, Giovanni Maria Flick. Criticò il termine facendo riferimento al pazientare”. Roberto Lala, presidente dell’Ordine dei medici di Roma e provincia, il più grande d’Europa per numero di iscritti, è a sua volta favorevole al cambiamento: “Ogni passaggio che agevola il processo verso la centralità del cittadino che ha bisogno di cure è benvenuto. A volte in ospedale si sentono espressioni che fanno rabbrividire. La peggiore è utente. Ne approfitto per lanciare una proposta a chi fa le leggi. Perché non ritornare all’antico termine di primario? Oggi sul camice veniamo identificati come dirigenti medici e il paziente, pardon, la persona assistita, fa confusione”.
Tutti gli articoli con tag terminologia
Niente più “pazienti”: si chiameranno “persone assistite”
Pubblicato da tdy22 in agosto 21, 2013
https://tuttacronaca.wordpress.com/2013/08/21/niente-piu-pazienti-si-chiameranno-persone-assistite/
Universo libro! Da N a P
L’editoria sta cambiando e sempre più sono i termini che vanno ad arricchire il vocabolario di questo fantastico mondo in cui la fantasia può perdersi e l’immaginazione volare. Abbiamo quindi deciso di darvi un elenco per aiutarvi nel nuovo labirinto a orientarvi.
NANOISM.NET: pubblica testi lunghi al massimo 140 battute e li posta su twitter, ricompensando gli autori con micropagamenti (naturalmente…).
NEURO LIT CRIT: nuova disciplina scientifica che studia le reazioni neurobiologiche alla lettura: attraverso un sistema di elettrodi, è possibile evidenziare le zone del cervello attivate dalla lettura di una determinato brano, per poi confrontarle con le zone del cervello attivate da altre attività.
ODORE DEI LIBRI: nel 2009 un gruppo di ricercatori britannici e sloveni è riuscito a identificare l’aroma della carta “stagionata”: «note erbose con un pizzico di acidità e un accenno di vaniglia sopra un fondo di muffosità». La ricerca «potrebbe fornire un aiuto prezioso agli archivi e alle biblioteche per la conservazione e il restauro di volumi pubblicati tra il XIX e il XX secolo ». SmellofBooksTM è uno spray da applicare a Kindle e iPad per «avere il meglio dei due mondi, la comodità dell’ebook e l’amato profumo dei libri di carta».
PaperPassionè un profumo femminile che mescola tredici diverse fragranze per ottenere l’odore dellacarta: viene presentato con un packaging a forma di libro ideato da Karl Lagerfeld, che in occasione del lancio ha sentenziato: «L’odore dei libri è il migliore del mondo». Per chi frequenta pagine Facebook come «Amanti dell’odore dei libri nuovi» o «Sniffatori di libri».
PIRATE KIOSK: sportello che ospita un server con una copia di Piratebay, celebre sito di peer-to-peer, basta avvicinarsi con un portatile acceso per collegarsi via wi-fi e scaricare materiali aggirando le normative sul copyright.
PREZZO DEI LIBRI: nel 2011 Amazon ha creato una app che legge il codice ISBN-EAN di un volume e confronta immediatamente il prezzo: se quello su Amazon.com è superiore a quello del negozio, Amazon praticava immediatamente uno sconto di 5 dollari.
PRONTO SOCCORSO LETTERARIO: Lo offre il sito 118libri.it ed è rivolto a «un lettore alla deriva che non sappia che libro scegliere per la fase esistenziale che sta vivendo ».
Pubblicato da tdy22 in gennaio 5, 2013
https://tuttacronaca.wordpress.com/2013/01/05/universo-libro-4/
Universo libro! Da C a M
L’editoria sta cambiando e sempre più sono i termini che vanno ad arricchire il vocabolario di questo fantastico mondo in cui la fantasia può perdersi e l’immaginazione volare. Abbiamo quindi deciso di darvi un elenco per aiutarvi nel nuovo labirinto a orientarvi.
CULTURNOMICA: nuova disciplina scientifica che si propone di introdurre metodi quantitativi nello studio dei fenomeni culturali; grazie alla digitalizzazione di milioni di volumi e alla potenza di calcolo dei moderni elaboratori,diventa possibile misurare la frequenza assoluta e relativa delle paroledal 1500 a oggi.
EDITOR DIGITALE: nuova figura professionale, in grado di creare “libri aumentati”, ovvero contenuti multimediali equilibrando testo, immagini, suoni, interazioni…
ESPRESSO BOOK MACHINE: macchina in grado di stampare e rilegare un libro in formato tascabile, lanciata nel 2008: per stampare e rilegare un volume di 300 pagine con copertina cartonata, impiega circa tre minuti.
FF O FANFICTION: opere scritte dai fan prendendo come spunto i personaggi o le storie di un lavoro originale. I fan possono creare sequel e prequel, aggiungere episodi o ampliare le sottotrame, ma anche creare trame alternative.
FLIPBACK: libro cartaceo delle dimensioni di un iPhone (8 x 12 cm) e del peso di soli 123 grammi che si sfoglia in orizzontale; lanciato nel 2009 dall’editore olandese Jongbloed, specializzato nella pubblicazione di Bibbie.
FREELANCE EDITOR: redattore che lavora come libero professionista, e non presso un editore.
LIVING LIBRARY (THE): Biblioteca dove, accanto ai libri, in occasioni predefinite, si possono incontrare persone disponibili a raccontare la propria storia, in una mezz’ora circa.
MOBI-ROMANZO: testo narrativo pubblicato su dispositivi mobili (telefono cellulare, tablet).
BUONA LETTURA A TUTTI!
Pubblicato da tdy22 in gennaio 4, 2013
https://tuttacronaca.wordpress.com/2013/01/04/universo-libro-da-c-a-m/
Poesie e racconti: i colori della fantasia
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