Quei campi “elisi” sotto Londra: la campagna nasce nei sottosuoli della città

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La campagna non è più nelle zone periferiche delle aree metropolitane, ma ora si sperimenta la nascita di fattorie nei sotterranei cittadini. Ecco l’incredibile fattoria che sorgerà a trenta metri di profondità, proprio sotto la caotica Londra. Chi pensa che sia solo fantascienza dovrà ricredersi, perché verranno sfruttati i tunnel sotterranei, circa 10.000 mq, utilizzati durante la Seconda Guerra Mondiale, per coltivare ortaggi. La fattoria sotto la città è stata battezzata con il nome di “Growing Undergrounded” ed è un’idea di due giovani londinesi, Richard Ballard e Steven Dring, decisi a ridare vita ad una vasta produzione da svilupparsi proprio in quella Londra abbandonata e non utilizzata da decenni. Nonostante possa sembrare un’impresa assurda, i due ideatori hanno dimostrato negli ultimi due anni la completa fattibilità del progetto, arrivando a coltivare nei tunnel sotterranei germogli di piselli, rucola, senape, ravanello, insalata, pak choi e broccoli in miniatura che, una volta a regime, potrebbero addirittura essere in grado di soddisfare le esigenze dei ristoranti e dei supermercati. Se qualcuno si sta chiedendo come possa nascere la verdura senza l’aiutod ella luce diretta del sole è prestod etto: Il segreto del progetto, soprannominato non a caso “Zero Carbon Food”, risiede nell’impiego di speciali luci al LED associate alla coltivazione idroponica (idrocoltura, ovvero sostituendo la terra con uno substrato inerte), due strategie che consentono la crescita delle piante anche in mancanza di luce solare diretta. Inoltre grazie alla  profondità, i tunnel godono di una temperatura stabile di circa 16°C durante l’intero anno, permettendo alla fattoria urbana sotterranea di non interrompere mai la produzione anche in pieno inverno.

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La cuccia con aria condizionata… ma farà bene a nostro amico a 4 zampe?

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Anche gli animali soffrono il caldo e anche se si portano a tosare e si cerca di tenerli all’ombra nelle ore più calde della giornata, può non essere sufficiente. Così in Giappone hanno inventato la cuccia con l’aria condizionata o meglio una specie di mini-frigo per il nostro amico a 4 zampe. In realtà si tratta di una specie di gabbietta con termostato la cui temperatura può variare tra 0 e 40 gradi e questo permetterebbe d’estate e d’inverno di ovviare ai disagi del clima. Ma se i pro ci sono sicuramente, sono molte le voci contrarie. La gabbia ha dimensioni ridottissime: non è pensabile per un cucciolo che ha bisogno di divertirsi e giocare, tanto meno lo è per un cane di medie dimensioni che come si vede nella foto è costretto a stare in un unica posizione per molte ore. Inoltre l’animale può subire sbalzi di temperatura, con relativi malanni, se la gabbietta viene lasciata aperta e il nostro amico è libero di entrare e uscire. Posto anche che l’animale venga collocato all’interno per qualche ora, siamo sicuri che la temperatura non diventi troppo rigida o troppo calda? Un termostato che varia da 0 a 40 gradi è davvero sicuro? E se un bambino inconsapevolmente inizia a variare la temperatura senza che noi ce ne accorgiamo cosa può accadere a fido? Inoltre il prezzo non è dei più accessibili costando più o meno 390 euro.

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