“Mai vergognato di essere quello che sono”, il coming out dell’ex laziale

thomas-hitzlsperger-tuttacronaca-gay

Thomas Hitzlsperger, ex  giocatore della Lazio, che prima del ritiro militava all’Aston Villa  ha deciso di fare coming out e ha annunciato la sua omosessualità.  “Da pochi anni ho capito che preferivo la convivenza con un uomo – racconta Hitzlsperger, a Die Zeit -, è stato un processo duro ma ora sono pronto”. La scelta di svelare la sua sessualità è nata “per promuovere il dibattito sull’omosessualità tra i professionisti dello sport”.  Il centrocampista tedesco si è ritirato lo scorso settembre, a 31 anni, per i continui problemi fisici e ha anche rivelato: “essere omosessuali in Inghilterra, Germania o Italia non è un problema, nemmeno negli spogliatoi. La questione nel calcio è per lo più ignorata. Non mi sono mai vergognato di quello che sono. Certo non è sempre facile stare con venti com compagni di squadra che iniziano a fare battute sui gay, ma li lasci fare se non sono troppo insultanti. Il problema con il mondo del calcio è che l’intensità, il gioco rude, la passione si adattano male al cliché “I gay sono femminucce, sono deboli”‘.

Annunci

La residenza da 31 milioni del vescovo che scandalizza i fedeli

moeglicher-strafbefehl-tebartzvan-elst-limburgo-tuttacronaca

Imbarazzo e scandalo di fronte alla residenza da 31 milioni di euro del vescovo della città di Limburgo, nel land occidentale dell’Assia, in Germania, monsignor Franz-Peter Tebartz-van Elst. Il vescovo poi avrebbe anche mentito per ben due volte sotto giuramento su un volo effettuato in business class, per recarsi in India. In particolare al monsignore si contestava di aver affermato ai giornalisti che lui ha l’abitudine di viaggiare esclusivamente in prima classe. La situazione naturalmente preoccupa anche il presidente della Conferenza episcopale tedesca, Robert Zollitsch che ha dichiarato  «Sono come voi sorpreso da questi 31 milioni» e ha espresso l’intento di recarsi in Vaticano per riferire a Papa Francesco. Già il mese scorso la Santa Sede aveva mandato un suo inviato per esaminare le finanze della diocesi.

Bagno fatale, due turisti muoiono nelle acque della Liguria

mare-tempesta-liguria-morti-tuttacronaca

Sono due le vittime che oggi hanno perso la vita nelle acque della Liguria. Una donna di origini marocchine residente in Francia di 76 anni e un tedesco di 59 anni, hanno perso la vita, nel primo pomeriggio a Moneglia, a causa delle avverse condizioni meteo i loro corpi sono stati sbattuti contro gli scogli. Molte persone  hanno assistito impotenti alla tragedia.

 

Morte a Venezia: indagato gondoliere

stefano-pizzaggia-gondola-tuttacronacaPositivo al test sugli stupefacenti, nello specifico alle prove relative a cocaina e hashish. E’ quanto ha fatto sapere la Questura di Venezia circa Stefano Pizzaggia, il gondoliere coinvolto nell‘incidente di Venezia che costò la vita al turista tedesco Joachim Vogel. Il “pope” è dunque stato iscritto nel registro degli indagati, che ora salgono a 4, per il tragico scontro tra il vaporetto della linea 1 e la gondola su cui c’erano Vogel e la sua famiglia. Assieme al giovane, nel registro si trovano il pilota del vaporetto coinvolto, Manuele Venerando, e quelli di altri due battelli Actv in manovra. Il gondoliere,vittima dello scontro, potrebbe dover rispondere a sua volta di concorso in omicidio colposo come conseguenza di altro reato, ossia l’assunzione di droga, che potrebbe aver compromesso il suo stato psico-fisico mentre portava la gondola.

Attacco shock di un gondoliere: augura ai capitani ACTV una morte lenta e dolorosa

cortivo-gondoliere-tuttacronacaE’ il Gazzettino a riportale la notizia di un gondoliere, Marco Cortivo, che tre giorni dopo l’incidente costato la vita a Joachim Vogel, turista tedesco a Rialto ha pubblicato una frase shock sul proprio profilo Facebook: “Auguro a tutti i capitatani ACTV una morte lenta e dolorosa!!!!”. Ad accompagnare il testo, un’immagine del Canal Grande affollato di vaporetti. Lo stesso quotidiano online spiega che “Meno di un’ora dopo la pubblicazione su Gazzettino.it quello status, insieme ai commenti e a tutti gli altri messaggi scritti in questi anni dal gondoliere, sono stati fatti sparire, quantomeno alla vista di coloro che non sono suoi amici.” Tante erano state le reazioni e anche un’addetta alla biglietteria dell’Actv ha preso la parola: “Scusa Marco ma questa è un po’ esagerata, in fin dei conti non credo fosse intenzione del pilota uccidere una persona. Che abbiate delle dispute tra gondolieri, tassisti e piloti è chiaro a tutti, ma credo che a nessuna delle categorie abbia fatto piacere l’accaduto. Non si tratta di un incidente provocato da un pazzo ubriaco, potrebbe succedere ad ognuno di noi x strada.” E’ stato un altro gondoliere, Alberto Zecchini, a corre in aiuto al collega: “Ti sbagli Elena, quando tutti i giorni mi succede di rischiare l’incidente, non è più da considerarsi tale ma tentati omicidi… Perché tanti lo fanno apposta ad accelerare esageratamente sui pontili quando sanno che hanno le gondole dietro. Ho sentito questo stando dietro la cabina del pilota spesse volte”. Mentre Cortivo non demorde: “Io che il capitano non abbia visto la gondola dietro non ci credo e’ impossibile!!! Secondo me voleva prenderla x farlo cadere in acqua!!! Se veramente non la vista (na barca de 11 metri no un cofanetto dea min***a) e’ un incompetente e va licenziato!!”.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Incidente a Venezia, vaporetto contro gondola: un morto!

Venezia- Gondola -vaporetto-incidente-tuttacronaca

Incidente a Venezia dove una gondola è rimasta schiacciata da un vaporetto contro il pontile del Magistrato delle Acque, a Rialto. Il turista tedesco che era sulla gondola insieme alla figlia piccola è morto. Dai primi riscontri parrebbe che il conducente abbia perso il controllo del vaporetto per evitare altre gondole. I due sarebbero finiti in acqua e sarebbero stati salvati da altri gondolieri che si sono subito gettati in loro aiuto. Nonostante il massaggio cardiaco, che sembrava averlo messo fuori pericolo, in ospedale il turista si sarebbe aggravato.

Un cane muore asfissiato sulle navi Tirrenia: due versioni

pastore-tedesco-morto-tuttacronaca

Forse sarà stato un caso isolato, forse si sarà trattato di un tragico errore, ma Rocky, il cane della signora Maria Rosanna, originaria di Rieti, era uno di famiglia e ora è morto dopo un viaggio in nave da Civitavecchia ad Olbia. La padrona aveva chiesto  alla compagnia navale Tirrenia di riservarle una camera sul traghetto che salpava ieri notte da Civitavecchia e che questa mattina ha attraccato regolarmente  a Olbia. Un viaggio lungo che faceva preoccupare la donna. Rocky non lo voleva far stare per 8 ore sul ponte di notte. Voleva che stesse con loro, accudito per tutto il viaggio, proprio come un figlio. Ma la compagnia aveva risposto secondo il regolamento “Gli animali si possono portare solo nella suite e al momento siamo al completo”. Così la donna si era vista costretta ad affittare un posto nella zona riservata ai cani.

Quasi 400 euro di cui 270 per l’acquisto della gabbia e altri 100 per la custodia. Era il costo di una notte con tutti i confort in un albergo a 5 stelle, invece a Rocky non è stata data neppure l’acqua ed è stato tenuto nel garage accanto al vano motori. Una dimenticanza? La zona riservata ai cani era al completo? Il cane, spaventato e solo, è morto asfissiato dal caldo e dai fumi della nave. Una notte che si è trasformata in calvario e la mattina dopo gli addetti hanno solo potuto constatare il decesso della povera bestia. Tre membri dell’equipaggio si sono presentati dalla signora e sembra anche che abbiano incolpato in un primo momento proprio Maria Rosanna di quella morte che secondo loro, e secondo quanto riportato da alcuni media, sarebbe avvenuta per incuria. Poi è scattata però la rivolta degli altri passeggeri: Stavolta e’ finita in tragedia, ma le condizioni in cui sono costretti a viaggiare questi poveri animali sono pessime e prima o poi bisognava aspettarselo. È’ dire che si pagano fior di soldi per portarli con noi”, ha dichiarato un giovane accompagnato dal suo gatto costretto ad essere chiuso in una gabbietta per tutto il viaggio. La donna stava per svenire, il marito dalla rabbia ha avuto un malore. Rocky non c’è più. Ora la famiglia vuole far denuncia alle autorità competenti. Forse così si eviteranno disgrazie future. (Fonte “Leggo”)

Aggiornamento 14 agosto 2013, ore 21:26

Testimonianze a cui si è aggiunta l’ammissione dei proprietari del cane, riportate anche sul giornale di bordo, portano in luce che sono stati gli stessi ad averlo lasciato chiuso in un trasportino all’interno della loro autovettura nel garage della nave. Oltre a questo, sono stati lasciati i vetri chiusi. E’ stato così causato il decesso del povero animali. E’ la Tirrenia che, in una nota, smentisce “categoricamente di aver concorso o, ancor peggio, causato la morte del cane Rocky a bordo di una delle sue navi (Bithia) nella traversata tra Civitavecchia e Olbia lo scorso 12 agosto”. “Ai proprietari di animali viene ripetutamente comunicato nel corso delle traversate dagli autoparlanti di bordo, di tenere i loro animali con sè o nel canile posizionato su uno dei ponti”, continua la nota di Tirrenia che “si rammarica per quanto accaduto a Rocky, ma non può ritenersi responsabile di azioni dirette dei proprietari e tantomeno delle loro negligenze che, nello specifico secondo quanto da loro dichiarato, erano stati consigliati da chi gli aveva venduto lo stesso trasportino, evidentemente incurante delle conseguenze delle proprie affermazioni.”

Visto che le versioni sono contrastanti siamo costretti come moderatori del blog a rimuovere alcuni commenti che potrebbero essere lesivi dell’immagine della compagnia Tirrenia. Appena accertato il fatto i commenti saranno nuovamente online. Ringraziamo tutti coloro che hanno voluto contribuire con la loro testimonianza. 

Notte di sesso focosa e la moglie manda all’ospedale il marito

sesso-amore-gambe-intrecciate-tuttacronaca-rimini-tedesco

La notte di sesso focosa per un turista tedesco di 50 anni, in ferie con la moglie a Rimini, è finita davvero in tragedia. L’uomo infatti si è dovuto rivolgere a un medico per la “sospetta rottura” dei corpi cavernosi del pene. Presentandosi infatti con i genitali sanguinanti, il tedesco, ha riferito al medico che la rottura probabilmente se l’era  procurata durante un rapporto sessuale con la moglie. Probabilmente la causa è stato un movimento brusco da parte della donna che era sopra di lui.

 

Il segreto svelato dell’ispettore Derrick: era un SS!

Horst-Tappert-ispettore derrick-ss-tuttacronaca

E’ entrato nelle case di tutti, l’aria sorniona di chi era certo che, a fine episodio, avrebbe svelato ogni mistero e messo i colpevoli con le spalle al muro. Lo stesso muro dal quale lui è sempre riuscito a fuggire, perchè se il tuo nome è Horst Tappert ma tutti ti conoscono come ispettore Derrick, non puoi avere macchie nere nel tuo passato: gli scheletri devono essere obbligatoriamente negli armadi degli altri. Tappert il suo se l’è portato nella tomba cinque anni fa, seguito da sospetti che non si erano mai potuti dimostrare… sospetti che, se confermati, avrebbero portato molti a guardarlo con occhi diversi. Allora certi segreti meglio non rivelarli, far finta non esistano e vivere per omissione. Ma la luce prima o poi riesce ad illuminare tutto, anche un trascorso nelle Waffen Ss.  Ad illuminare la zona d’ombra c’ha pensato Joerg Becker ed il Frankfurter Allgemeine Zeitung ha riportato la notizia: almeno a partire dal 1943, quando aveva vent’anni, Horst Tappert è stato un membro delle Ss, fatto che l’attore tedesco non ha mai reso noto, neanche nelle sue memoria, mentre in alcune interviste aveva detto di essere stato impiegato come sanitario e di essere stato imprigionato alla fine della guerra. Il sociologo Becker ha scoperto per caso che il futuro ispettore, ancora giovane, aveva gravitato in una compagnia teatrale di cui avevano fatto parte diversi attori in passato vicini al regime nazista. Ha quindi fatto richiesta all’Associazione tedesca che dal 1939 informa i parenti dei caduti della Wehrmacht, l’esercito nazista, dove si trovano documenti sull’appartenenza alle diverse truppe. Stando ai documenti conservati negli archivi dell’associazione, Tappert era entrato a far parte di una divisione di riserva della contraerea ad Arolsen. La prima data certa è il 22 marzo 1943, all’epoca Tappert apparteneva al primo reggimento granatieri “Testa di morto” come granatiere.

Siamo già fuori dall’euro? Per Grillo, SI’!

beppe grillo-euro-italia-fuori-tuttacronaca

In un’intervista al quotidiano tedesco Handelsblatt Beppe Grillo ha dichiarato che «L’Italia è di fatto già fuori dall’euro».  I Paesi del Nord Europa – ha detto – manterranno l’Italia nell’eurozona «finchè non riavranno gli investimenti effettuati dalle loro banche sui titoli di Stato italiani. Dopo ci lasceranno cadere come una patata bollente».
«L’Europa non deve avere paura» ha quindi affermato Grillo al foglio economico tedesco. Serve «un’inversione forte e più democrazia», ha spiegato il leader di M5S proponendo non un’uscita dell’Italia dall’euro ma «un referendum online» sulla moneta unica, come si «sarebbe dovuto votare sul Trattato di Lisbona», tutti temi su cui «è stata ignorata la nostra Costituzione».
Grillo – che soffermandosi sul suo movimento ha affermato «Noi siamo la rivoluzione francese, senza ghigliottina» – ha infine precisato di non sentirsi anti-europeista. «Ho solo detto che volevo un piano B per l’Europa. Dobbiamo chiederci cosa è successo in Europa, perché non c’è una politica d’informazione comune, una politica fiscale comune, una politica d’immigrazione comune e perchè solo la Germania si è arricchita», ha rimarcato il leader di M5S.

Tedesco passa la notte fuori a Merano a -18. E’ vivo!

E’ un uomo di 39 anni, Simon Lackner, di Stoccarda, ora in ospedale a Bolzano con braccia e gambe congelati. Il tedesco era uscito per una passeggiata ieri da un rifugio di Merano, ma non aveva fatto ritorno. Sono scattate cosi’ le ricerche dei carabinieri, con il Soccorso alpino e i vigili del fuoco, che l’hanno ritrovato stamani. Si era scavato una buca nella neve come riparo.

notte fuori al freddo e gelo

Newwhitebear's Blog

Poesie e racconti: i colori della fantasia

RunningWithEllen's Blog

Two sides of God (dog)

Que Onda?

Mexico and beyond

Just a Smidgen

..a lifestyle blog filled with recipes, photography, poems, and DIY

Silvanascricci's Weblog

NON SONO ACIDA, SONO DIVERSAMENTE IRONICA. E SPARGO INSINCERE LACRIME SU TUTTO QUELLO CHE NON TORNA PIU'

Greenhorn Photos

A fantastic photo site

mysuccessisyoursuccess

Just another WordPress.com site

The Spots Hunter

Saves the right places

blueaction666

Niente che ti possa interessare.....

rfljenksy - Practicing Simplicity

Legendary Wining and Dining World Tour.

metropolisurbe

Just another WordPress.com site

Real Life Monsters

Serial killers and true crime

"ladivinafamiglia"

"Solo quando amiamo, siamo vivi"

Vagenda Vixen

*A day in the life of the Vixen, a blog about EVERYTHING & ANYTHING: Life advice, Sex, Motivation, Poetry, Inspiration, Love, Rants, Humour, Issues, Relationships & Communication*

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: