Frana in Valtellina: resta isolato un paese

frana-valtellina-tuttacronacaIl paese di Albaredo per San Marco, in provincia di Sondrio, è rimasto isolato a seguito di un cedimento franoso che ha coinvolto un lungo tratto della strada provinciale N8, probabilmente determinato dalle forti piogge degli ultimi giorni. Il sindaco del Comune valtellinese situato sulle Alpi Orobie, Antonella Furlini, ha annunciato un intervento urgente che permetterà, entro giovedì, la realizzazione di una pista provvisoria.

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Aumentano i rapimenti di cani nel 2013 sono stati 17500

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Sembrerebbe impossibile e invece c’è chi mira proprio al vostro fedele amico a quattro zampe. I ladri di cani sono in aumento in Italia dove nel solo anno 2013 si sono registrati oltre 17,500 rapimenti. Dai giardini alla strada soprattutto quelli non tenuti al guinzaglio rischiano di entrare nel mirino dei ladri che mirano a ricollocarli come animali da combattimento o per la vivisezione. I cani di razza poi sono quelli più a rischio, possono essere rivenduti a cifre esorbitanti. 
«Stando alle segnalazioni che abbiamo ricevuto nel corso del 2013 – spiegano gli animalisti – i rapitori di cani di razza puntano soprattutto su Chihuahua, Carlini, Bouledogue francesi, Boxer, Rottweiler e Dogue de Bordeaux. Ma sono a rischio tutti i cani. Di qualsiasi età e taglia. Indipendente dalla razza». Naturalmente per evitare il rapimento bastano pochi gesti: non lasciare l’animale solo in auto ed evitare di lasciarlo da solo per ore al giardino mentre si legge il giornale o un libro.

 

L’ombrello più grande del mondo, ma non chiamatelo ombrellone!

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Dove si trova l’ombrello più grande del mondo? Naturalmente è in terra asiatica. Nella provincia di Gansu, in Cina è stato posto un ombrello enorme che faccia ombra su un incrocio autostradale preservando così la sicurezza di chi lo percorre sia in caso di pioggia che di sole accecante… ma guai a chiamarlo ombrellone!

Arriva il robot-semaforo: il nuovo modo per dirigere il traffico

robot-semaforo-tuttacronacaE’ alto due metri e mezzo il vigile robot che a Limete, quartiere popolare di Kinshasa, la maggiore città della Repubblica Democratica del Congo, dirige il traffico. L’invenzione della società “Woman Techonology” regola la circolazione dall’estate 2013. Il robot-semaforo, che costa 15mila dollari e che la società vorrebbe esportare, è dotato di pannelli solari per ricaricare le batterie e di una corazza in alluminio per resistere al clima equatoriale. Non solo, è in grado di garantire una maggiore sicurezza grazie al suo sistema di telecamere che mandano immagini a un centro di elaborazione dati.

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Quei misteriosi totem apparsi a Roma…

totem-prenestina-tuttacronacaUomini e donne in bianco e nero, che sorridono ammiccanti o che increspano le labbra in una smorfia. E tutti con addosso abiti colorati. Sono questi gli strani totem che hanno attirato l’attenzione degli automobilisti che hanno percorso via Prenestina e via Cristoforo Colombo a Roma. Nessun messaggio pubblicitario o politico, anche se i colorati vestiti trendy fanno sospettare che si tratti di qualche negozio di abbigliamento che presto si paleserà con manifesti simili ma firmati. Una campagna pubblicitaria a basso costo ovviamente, perché abusiva.

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Le strade più folli del mondo!

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Quali sono le strade più folli del mondo? E quali sono le loro storie? Vicoli, vie, viali che non ti aspetteresti mai di trovare e che invece basterebbe girare l’angolo per scoprire un nuovo universo. Ecco dove puntare se avete voglia di andare all’estero e vivere un’esperienza diversa dai soliti percorsi turistici.

Tra le pazze strade in giro per il mondo non può certo mancare la Strada Blu a Chefchaouen in Marocco. All’interno della medina infatti molte strade sono colorate di un blu intenso. I primi a colorare di blu le strade furono i profughi ebrei nel 1930, oggi i colori accesi della medina di Chefchaouen, località tra le montagne, sono la vera attrazione del luogo. E’ rilassante e surreale percorrere queste strade. 

C’è poi la strada con i nomi sbagliati, a Knockoff Street a Wuxi, in Cina, non dovete stupirvi di leggere SFFCCCKS coffee o H&N o Zare o ancora Appla Store. Passando su questa strada  si può pensare davvero che sia arrivato il momento di inforcare gli occhiali o di cambiarli, invece si tratta solo di uno scherzo. All’inizio si voleva far concorrenza ai grandi marchi ma poi l’idea è fallita ed è rimasto il divertimento di una strada che sembra un “universo parallelo”.

Chi non conosce Vila de Gracia a Barcelona? Oltre il pullulare di attività del quartiere più cool di Barcellona, c’è anche la lotta per conquistare la strada per decorarla. Le decorazioni sono sempre molto colorare e si accordano perfettamente con la festa Major che si celebra in strada nel mese di Agosto, seconda solo a quella de La Mercé.

Da installazione a tradizione, così si è trasformata la Strada principale di Agueda in Portogallo che ogni anno ripropone una colorata parata di ombrelli che inizialmente era stata pensata come opera temporanea. L’idea però è piaciuta anche perché nei mesi caldi gli obrelli contribuiscono a tenere la strada in ombra e al fresco, dando refrigerio agli abitanti.

Si chiamava Cracked Stones Street e si trovava a Enschede nei Paesi Bassi. La strada era nota per la sua  vocazione commerciale, oltre che essere una delle principali arterie del quartiere suburbano denominato Roombeek. Il piccolo corso d’acqua, che dava il nome alla strada e che in passato scorreva sotterraneo, era stato restaurato e portato in superficie. Il suo design asimmetrico, che si allargava e si restringeva lungo la strada, accentuava le sue diverse caratteristiche territoriali. Peccato che la strada è stata parzialmente distrutta da un esplosione di fuochi d’artificio avvenuta il 13 maggio 2000.

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La strada con il palo in mezzo! Tra surreale e metafora.

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E’ frutto di un errore tra la ditta che doveva costruire la strada e l’azienda elettrica che doveva invece spostare il palo della luce pochi metri più in là in modo che non invadesse una delle carreggiate…. ma c’è chi questo errore lo ha definito su Facebook «metafora di un paese che non uscirà mai dalla crisi» e chi invece sul social network invitava a vedere il lato “surreale” che assume il paesaggio. L’episodio si è verificato a pochi passi da Ejea de los Caballeros, piccolo comune di circa 17 mila abitanti situato in Aragona, a 72 km da Saragozza dove una strada nuova che doveva collegare il centro del paese con la zona industriale è diventata oggetto di ironia non solo del paese, ma anche di molti utenti del web. C’è chi non ha rimosso il palo come l’azienda elettrica, ma c’è anche chi pur trovando il palo a seguitato a fare il proprio lavoro come la ditta appaltatrice della strada e quello che desta davvero sorpresa, stando ai racconti degli abitanti del luogo, è che non è la prima volta che accade «È già successo da queste parti, in una frazione di Ejea chiamata Rivas, ma con la differenza che allora la strada fu subito inaugurata e le auto circolavano evitando il palo».

Il ministro della Giustizia annuncia: “in arrivo il reato di omicidio stradale”

cancellieri-reato-omicidio-stradale-tuttacronacaIn occasione di un’intervista al Tg5 il ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri ha annunciato: “Entro gennaio porterò in Consiglio dei ministri un pacchetto di norme sulla giustizia che conterrà anche l’introduzione del reato di omicidio stradale”. E ancora: “Si tratta di gravi reati rispetto ai quali è giusto che le vittime abbiano la giustizia che meritano”. Il ministro ha quindi aggiunto: “La cosa più importante è l’efficacia delle norme che verranno adottate. Norme che colpiranno gli autori di questi reati, che sono gravi, per fare in modo che le vittime abbiano la giustizia che meritano. Spesso, infatti, le famiglie delle vittime si sentono offese nel loro dolore perché non hanno i riscontri che meriterebbero”.  Due giorni fa era stato il padre di Stella Manzi, la bambina romana di otto anni rimasta uccisa a causa di un incidente automobilistico avvenuto la sera di Santo Stefano, a lanciare un appello al ministro per un inasprimento delle norme. La bambina era stata investita da un automobilista ubriaco, sotto effetto di droga e senza patente, che ieri è stato arrestato.

Tenta il suicidio in tangenziale: provoca un tamponamento!

tenta-suicidio-tuttacronacaNel pomeriggio, a Napoli, un 34enne ha tentato il suicidio attraversando la carreggiata del raccordo per la tangenziale tra i quartieri Vomero e Pianura. L’idea era che le auto lo investissero ma i guidatori, per evitare l’impatto, hanno finito con il provocare un tamponamento tra tre vetture che ha coinvolto anche un taxi non è riuscito a frenare la propria corsa finendo contro un’auto dei carabinieri che lo precedeva: un militare ha riportato una lieve ferita al capo.  Il 34enne, tuttavia, non ha desistito dal suo intento e si è gettato nel vuoto da un viadotto: le sterpaglie sottostanti ne hanno attutito la caduta. Il giovane ha riportato solo una frattura al braccio sinistro curata dai medici dell’ospedale Cardarelli di Napoli.

“La vera moralità …

coraggio-tuttacronaca… consiste non già nel seguire il sentiero battuto, ma nel trovare la propria strada e seguirla coraggiosamente.”

.Mahatma Gandhi-

“Per imparare non c’è niente di meglio, dopo uno sbaglio, …

andare-tuttacronaca… che raccogliere le idee e andare avanti. E invece quasi tutti si fanno prendere dalla paura. Hanno così paura di sbagliare che sbagliano. Sono troppo condizionati, troppo abituati a sentirsi dire quello che non devono fare. Prima in famiglia, poi a scuola e per finire nel mondo del lavoro.”

-Charles Bukowski- (Il capitano è fuori a pranzo, 1998)

Voragine a Napoli: filobus ci finisce dentro!

filobus-napoli-voragine-tuttacronacaPaura in Corso Garibaldi, angolo con piazza Garibaldi, a Napoli, dove un filobus è rimasto intrappolato in una voragine che si è aperta nel manto stradale, profonda circa due metri e larga un metro. Il mezzo è ancora bloccato, nonostante l’intervento dei vigili del fuoco e personale dell’Anm mentre il traffico in zona è paralizzato. La pioggia che si sta abbattendo sulla città, inoltre, rende ancora più difficoltose le operazioni per estrarre dalla voragine il mezzo vi è finito dentro con la ruota anteriore sinistra per circa 50 centimetri. Non si hanno notizie di feriti, i passeggeri a bordo dopo l’improvviso stop sono scesi senza particolari problemi. Il filobus era seguito da quattro tram, ora incolonnati, che hanno dovuto interrompere la loro corsa dato che la corsia, occupata dal filobus, è impraticabile. Come ricorda il Mattino, il rischio evidenziato dai soccorritori è che la voragine, con la pioggia di queste ore, possa ulteriormente allargarsi e trascinare con sè il mezzo ancora più giù.

Anziana esanime sulla strada: muore poco dopo in ospedale

donna-investita-tuttacronacaE’ stato un passante a notarla esanime sulla strada e a lanciare l’allarme. Una 74enne giaceva a terra, in via Luera, vicino alla chiesa del rione Bonacina a Lecco. Trasportata d’urgenza all’ospedale, è morta poco dopo. Una prima ipotesi parlava di un malore ma ora si teme possa essere stata vittima di un pirata della strada e la polizia indaga sulla vicenda. Sui vestiti e sul corpo non sono stati trovati segni evidenti di traumi ma il magistrato di turno sta decidendo a quali esami necroscopici far sottoporre la salma e si è deciso di visionare le immagini registrate dalle telecamere della zona.

Frana sulla strada nelle Marche: coinvolta un’auto

frana-strada-tuttacronacaIl maltempo ha calato la sua mano anche nelle Marche dove, a causa delle piogge dei giorni scorsi, si è verificata una frana: da un costone roccioso si sono staccati alcuni massi e terriccio caduti sulle auto in transito lungo la strada provinciale Venarottese, in località Villa Curti di Venarotta (Ascoli Piceno). La frana è stata di dimensioni abbastanza rilevanti ma ha coinvolto solo una Fiat 500. Alla guida una giovane che è riuscita ad uscire dalla vettura, quasi illesa ma sotto shock, e ad allertare il 118. L’ambulanza giunta sul luogo l’ha poi trasportata in ospedale per accertamenti mentre i carabinieri di Ascoli Piceno sono intervenuti per effettuare i rilievi. Il tratto di strada, nel frattempo, è stato chiuso al traffico: verrà riaperto appena terminata la messa in sicurezza del costone.

L’incidente sulla Palermo-Sciacca: il conducente sotto effetto di alcool e droga

incidente-sciacca-tuttacronacaSi era puntato il dito contro la pericolosità della Palermo-Sciacca, dove dall’inizio dell’anno sono morte 12 persone, dopo il terribile incidente che ieri ha provocato la morte di due anziani e di quasi tutti i componenti di una famiglia. Le vittime sono due coniugi che viaggiavano su una Fiat Punto, Maria Ciaccio, 71 anni, e Rosario Lo Re, 73, e i familiari di Giovanni Titone, alla guida dell’altra auto, il figlio minore Alberto, 2 anni, la moglie Maria Luisa Mergola, 25, la madre di Titone, Rosa Pilo di 51 anni. Si era parlato di una manovra azzardata di Titone, ma la realtà che emerge ora dipinge un quadro diverso. Il conducente della Ford Focus, attualmente in coma, è stato sottoposto ieri ai primi esami medici nell’ospedale di Villa Sofia e ne è emerso che si trovava sotto l’effetto di alcol e droga al momento dell’incidente. Mentre il figlio di 4 anni dell’uomo, Vito, è sopravvissuto alla strage ed è sotto choc, le indagini si spostano sulla pericolosità della guida di Titone, che al momento non può essere ascoltato. Il fascicolo aperto dal sostituto procuratore Annamaria Picozzi riportava l’ipotesi di reato di omicidio colposo ma fino a questa mattina era contro ignoti ma presto sarà scritto il nome dell’uomo, pregiudicato per spaccio di stupefacenti e altri reati.

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Incidente sulla Palermo-Sciacca, 5 morti, anche un bambino

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Due feriti e cinque morti questo il tragico bilancio dell’incidente avvenuto sulla  strada a scorrimento veloce Palermo-Sciacca, poco prima del bivio per Giacalone. L’incidente tra una Ford e una Fiat Punto, sarebbe stato causato da un forte temporale abbattutosi sulla città, ma non è esclusa anche una manovra azzardata da partte di una delle due auto. Tra i morti anche un bambino di due anni, oltre a due anziani originari di Roccamena e due donne. I feriti, un uomo di 40 anni e bambino di 10, sono stati trasportati in ospedale con un’ambulanza del 118.

Non è reato! La Cassazione assolve l’uomo che fa pipì in strada

uomopipc3acstradaNon è reato! Lo ha deciso la Cassazione accogliendo il ricorso dell’avvocato dell’uomo che all’1,30 del 2 gennaio 2009 era stato scoperto a orinare in una stradina  vicina a un ristorante in piazza a Lamon, in provincia di Belluno. La Corte di Cassazione ha cancellato la condanna di 200 euro e assolto il 55enne A.T., dipendente pubblico del Comune al quale era stata contestata l’accusa di atti contrari alla pubblica decenza.

«Sono dispiaciuto – cercò di spiegare il 55enne – ma sono stato costretto a usare questa stradina buia come toilette. I tentativi di utilizzare i servizi del ristorante sono falliti». L’avvocato ha commentato: «La condanna, seppure insignificante, aveva inoltre causato una serie di problemi al 55enne che, quale dipendente pubblico, si era visto precludere la partecipazione ad alcuni concorsi, non essendo più incensurato».

Non sarà reato, non saranno atti contrari alla pubblica decenza, ma il degrado resta.

Operai al lavoro a Capri: aperta una voragine in strada

capri-voragine-tuttacronacaUn antico passaggio pedonale cancellato da una voragine. E’ quanto successo a Capri, dove in via San Francesco, che collega il porto di Marina Grande con la Piazzetta, si è aperta una voragine questa mattina per cause ancora in fase di accertamento, anche se s’ipotizzano infiltrazioni d’acqua nel sottosuolo. La voragine, larga alcuni metri, non ha fatto registrare nessun ferito.  Sul posto sono intervenuti i tecnici del Comune che hanno transennato la zona mentre degli operai sono al lavoro per provvedere alla messa in sicurezza dell’area. Al lavoro, sulla rete idrica e fognaria, anche i tecnici e operai specializzati. Nessun disagio per i cittadini della zona, dove acqua ed elettricità sono erogate regolarmente.

Artisti di strada a Trastevere a Roma, residenti in lotta

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Scontro tra abitanti e artisti di strada nella Capitale. In particolare nel cuore della movida romana dove è appena entrato in vigore il nuovo regolamento e l’associazione Vivere Trastevere ha scritto una lettera al sindaco e ai consiglieri comunali con una nuova proposta di regolamento. “In tutte le capitali europee il centro  storico è interdetto alle esibizioni degli artisti di strada. Ma poiché Roma non ha i titoli, purtroppo, di annoverarsi tra le capitali europee, si informa che a Venezia, il cuore della città e le calli sono esentate dalle esibizioni degli artisti di strada. Si ricorda che a Trastevere, fino alle 22, sono consentiti 55 decibel, e dopo 45. Come è possibile rispettarli con percussioni e batterie? Non costringeteci ad avviare il procedimento di infrazione all’Ue, che può comportare anche un danno erariale di cui ognuno di voi dovrà rispondere in solido”, così Dina Nascetti dell’associazione. Il nuovo regolamento infatti consente a chiunque di esibirsi, non è richiesta neppur l’iscrizione all’albo, sarà quindi preso d’assalto il quartiere della movida e sarà impossibile per i residenti riposare, almeno secondo quanto specificato nella lettera dell’Associazione.

Mattinata in Pianura Padana: nebbia e incidenti. Chiusa la A4

incidente-autostrada-tuttacronacaNebbia e velocità eccessiva: sono queste le cause dei gravissimi incidenti che si sono verificati questa mattina, a partire dalle 7.30, lungo la A4, che ora è stata chiusa in entrambe le direzioni. Tra le cause dei tamponamenti, anche il mancato rispetto della distanza di sicurezza. La strada avrebbe già mietuto una vittima, accertata, mentre diverse persone sarebbero rimaste ferite. Tutte le pattuglie a disposizione, sia dal Veneto che dal Friuli, sono state mobilitate da Polstrada. I primi tamponamenti sarebbero avvenuti a causa dei banchi di nebbia presenti questa mattina. La società autostrada, da parte sua, ha lanciato il primo allarme alle 8.50: “Tratto chiuso causa incidente tra Allacciamento A28 Portogruaro-Pordenone (Km. 448) e Latisana (Km. 461,5) in direzione Trieste”. Si chiedeva il rientro a San Giorgio di Nogaro perchè Latisana risultava chiusa per lavori. Nei tamponamenti sono stati coinvolti anche alcuni mezzi pesanti. Sul posto stanno intervenendo anche i vigili del fuoco. Alle 10.30 ancora non si conosce l’esatto bilancio degli schianti: un’auto è rimasta completamente schiacciata fra due tir, all’interno c’è una vittima, ma dev’essere accertato se vi fossero altre persone a bordo. Un’altra persona è rimasta incastrata nella propria auto sotto un tir, è ferita, ma ancora in vita ed è stata soccorsa. Altri incidenti meno gravi si sono verificati anche sulla viabilità ordinaria a causa del caos provocato dalla chiusura della A4. Come spiega il Gazzettino, il primo tamponamento a catena in direzione Trieste è accaduto alle 8.17 fra Portogruaro e Latisana. La carreggiata in direzione Trieste è stata chiusa alle 8 e 33. Pochi minuti dopo, un secondo sinistro, ma in direzione Venezia, fra mezzi leggeri e pesanti si è verificato fra Latisana e Portogruaro. Una delle persone coinvolte è deceduta. Alle 9 è stata chiusa l’autostrada anche in direzione Venezia nel tratto interessato. Alle 9.20, sulla coda che si era formata in uscita a Latisana, nonostante le segnalazioni e il personale in loco, ancora un tamponamento in direzione Venezia.

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Anche il nord alle prese con i rifiuti tossici: ci hanno asfaltato la Valdastico?

rifiuti-tossici-valdastico-tuttacronacaE il Gazzettino a spiegare che verrà effettuata una perizia con lo scopo di verificare la presenza e accertare la pericolosità dei rifiuti tossici scoperti sotto l’autostrada Valdastico Sud, il cui secondo tratto è stato inaugurato lo scorso giugno. Il sostituto procuratore Rita Ugolini, della Procura distrettuale antimafia di Venezia, si appresta a chiedere al giudice per le indagini preliminari di nominare un esperto super partes, in grado di accertare se e quale tipo di materiali siano stati utilizzati nel corso dei lavori per il fondo stradale, nonché se vi sia stato un inquinamento delle falde acquifere. La scorsa estate il magistrato aveva fatto notificare a 27 indagati un avviso per comunicare loro l’intenzione di svolgere un accertamento tecnico non ripetibile. Tale accertamento sarebbe stato effettuato da un consulente di fiducia al quale la difesa avrebbe potuto affiancare i suoi consulenti. La perizia, ora, è stata sollecitata proprio dalla difesa di alcuni di questi 27. I risultati di una perizia affidata direttamente dal gip costituiscono fonte di prova valida e utilizzabile in un eventuale successivo processo. Erano state le associazioni “Medicina democratica” e “Associazione italiana esposti amianto” a presentare l’esposto che ha dato l’avvio all’inchiesta. Le stesse hanno sollecitato accertamenti sul presunto inquinamento delle falde sotto il cantiere dell’A31 Sud a causa della presenza di materiale altamente tossico. Sono loro a riferire dell’episodio di un cane che, ad Albettone (VICENZA), dopo essersi abbeverato a una pozza d’acqua vicina al cantiere. Nel 2009, tra Longare e Agugliaro, sarebbero stati infatti sversati oltre 150mila metri cubi di scorie di acciaieria non bonificati e quindi potenzialmente nocivi. Ma quelli che erano solo sospetti, spiega il quotidiano, “avrebbero già trovato parziale conferma da una prima ricognizione effettuata da due esperti nominati dalla Procura, la quale ipotizza i reati di traffico illegale di rifiuti e falso idelogico. Ovvero che qualcuno abbia deciso di risparmiare sul trattamento dei materiali da porre nel fondo autostradale, scaricando materiale altamente inquinante invece di ghiaia inerte.”

Tra le persone “avvisate” lo scorso giugno dal pm Ugolini figura anche Attilio Schneck, commissario straordinario della Provincia di Vicenza, confermato lo scorso aprile alla presidenza della A4 Holding, la società che controlla l’autostrada Serenissima. Ma anche numerosi imprenditori vicentini, padovani, trevigiani e lombardi, titolari delle ditte che si sono occupate a vario titolo dei lavori per la realizzazione del tratto autostradale. Per ora l’iscrizione sul registro degli indagati di tutti è un atto dovuto, in attesa di verificare innanzitutto se l’inquinamento vi sia stato e di quale portata. E, successivamente, a chi debba essere attribuita la responsabilità. La scorsa estate Schneck spiegò che la società autostradale Brescia-Padova non ha alcuna responsabilità in quanto è limitata a fare da stazione appaltante.

AAA soldi cercasi per la Route 66: colletta in rete

route66-tuttacronaca1Mentre al governo USA si cercano soluzioni per uscire dalla crisi la mitica Route 66, uno dei simboli della grandezza americana, la strada del viaggio coast to coast, rischia di scomparire. La crisi si ripercuote infatti anche su molte località che non riescono a finanziare progetti di restauro urbano. In cerca di fondi a Springfield, in Missouri, si sono rivolti direttamente agli abitanti per raccogliere i 500mila dollari che servono per il restauro di 19 km della strada. E’ proprio questa la località considerata la culla della Route 66, che originariamente collegava Chicago, in Illinois, a Santa Monica, in California, poiché è lì che fu deciso il suo nome, nel 1926. Ed è da qui che è stata lanciata una raccolta fondi in internet. La campagna, lanciata sette giorni fa su CrowdIt, ha già permesso di racimolare 10mila dollari, a fronte di un obiettivo iniziale di 15mila.

Il mistero della “montagna” di Gratta e Vinci nel cuore di Napoli

grattaevinci-tuttacronacaStrana segnalazione quella che è giunta questa mattina alla redazione de Il Mattino: un lettore racconta infatti di una montagna di Gratta e vinci che ha fatto la sua apparizione lungo le strade di Napoli. Si legge: “Gentile Redazione, stamattina all’incrocio tra Via Del Sole e Via Sapienza in prossimità del vecchio policlinico credevo di essermi imbattuto nel solito cumulo di rifiuti. Guardando meglio mi sono reso conto che quella montagna di carta che invadeva addirittura la strada era in realtà composta da migliaia di “gratta e vinci”. Sorvolando sulla singolarità dell’evento c’è da chiedersi come sia possibile che in pieno centro e in prossimità di un ospedale possa essere stato compiuto tale scempio senza che i trasgressori siano stati bloccati dalle forze dell’ordine. Inoltre c’è da chiedersi chi si disfa di migliaia di “gratta e vinci” mai grattati?” Verrà svelato il mistero?

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La foto della coppia egiziana che si bacia per strada: scoppia il caso

bacio-egitto-tuttacronacaRivoluzionaria o oscena? Scoppia il caso per una foto pubblicata in Facebook dall’attivista Ahmed El Gohary che ritrae una coppia di giovani, la ragazza con il capo coperto dallo hijab, che si bacia per strada in Egitto. In questo Paese le manifestazioni di affetto non sono viste favorevolmente, tanto che la legge prevede punizioni per chi si bacia per strada. Alla foto El Gohary ha accompagnato il testo di una canzone, “On the street” dell’indipendente Youssra El Hawary che recita: ”C’è chi si maledice nelle strade, chi si uccide nelle strade. Chi dorme per terra nelle strade, chi vende il suo onore nelle strade. Ma sarebbe uno scandalo se un giorno dimenticassimo e ci baciassimo in strada”.

Il video della tragedia sfiorata: frana in strada!

frana-strada-taiwan-tuttacronacaTragedia sfiorata a Keelung, in Taiwan. Come si può vedere nel video, una frana sembra “lanciare” dei detriti in strada ma, nonostante questo, le auto continuano a circolare. Almeno fino a quando un enorme masso non si stacca dalla parete e finisce la sua corsa sull’asfalto, vicinissimo a una vettura in transito. Una fortuna immensa che non ci siano state vittime!

Video shock: fa jogging e lancia i cani oltre il muro di una villa

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Un operaio,  residente in una frazione di Vernole, di 55 anni appassionato di jogging, ma sicuramente molto meno amante degli animali, infastidito da tre cuccioli che lo seguivano durante il suo percorso podistico, ha pensato bene di lanciarli al di là del muro di recinzione di una villa che affaccia sulla strada, ignaro del sistema di sorveglianza. L’uomo ha afferrato i cuccioli, mentre si trovava su una stradina tra le campagne leccesi di Vernole e Melendugno, in località Trescorpi, e uno a uno e li ha scagliati con violenza nella villa. Gli animali hanno riportato traumi come ha spiegato  il proprietario della villa, che una volta ritrovati gli animali nella sua proprietà ha deciso di tenerli con sé. Grazie al filmato delle telecamere, l’uomo è ora ricercato, dopo denuncia per abbandono e maltrattamenti di animali, dai carabinieri di Melendugno.

“Le nostre valigie logore …

vacanze-tuttacronaca… stavano di nuovo accatastate sul marciapiede; avevamo un altro e più lungo viaggio da fare. Ma non importa, la strada è vita.”

Jack Kerouac-

Un cerbiatto salvato da due ragazzi e curato in ospedale nel perugino

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Erano diretti verso San Casciano dei Bagni i due ragazzi romani che durante la notte hanno trovato sul ciglio della strada un cerbiatto ferito. Si sono fermati per soccorrerlo e hanno iniziato disperatamente a cercare una clinica veterinaria o un veterinario che potesse prestare aiuto all’animale. Dopo due ore di ricerche i due ragazzi disperati ed esausti hanno fatto rotta all’ospedale di Città della Pieve, nel perugino e hanno chiesto aiuto al personale del pronto soccorso. I medici si sono messi immediatamente a disposizione e hanno medicato l’animale, rifocillato e poi messo in una scatola nell’attesa che la Guardia Forestale lo prendesse in custodia per trasferirlo in un centro di cura specializzato.

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Crollo a Pompei sulla strada del Teatro Piccolo.

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Un distacco dal muretto della via Stabiana, è avvenuto questa mattina, quando alcune pietre sono cadute all’interno dell’area archeologica degli Scavi di Pompei. Il luogo del crollo è la strada che dà accesso al teatro Piccolo. L’Odeion rimane comunque accessibile ai visitatori, secondo quanto ha comunicato la soprintendenza archeologica. La via Stabiana è compresa nei lavori di manutenzione e restauro del “Grande progetto Pompei” finanziato dall’Unione Europea. Si arriverà in tempo? Sarà cancellata Pompei dalla lista dell’Unesco? Tra annunci, promesse e rallentamenti continua la vergogna italiana dell’abbandono e del degrado nei luoghi archeologici e culturali che tutto il mondo ci invidia e che la politica negli ultimi anni non ha tutelato.

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Incidente mortale sulla tangenziale di Crema: 4 vittime

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Sono 4 le vittime dell’incidente stradale avvenuto lungo la tangenziale di Crema, in provincia di Cremona. Lo scontro secondo una prima ricostruzione sarebbe avvenuto tra un camion e un furgone. Secondo una prima ricostruzione in camion si sarebbe ribaltato e sarebbe andato a schiacciare il furgone. Sono in corso le rilevazioni della Polstrada e del 118 per capire la dinamica esatta dell’incidente.

Napoli in delirio per Sofia: tra acqua, spintoni e grida il mito si rinnova

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Ritrova l’atmosfera verace di Napoli Sofia Loren che sta girando nella città partenopea, alcune scene de “La Voce umana”, il corto diretto dal figlio Edoardo Ponti. Nonostante la pioggia, dai bordi della strada e dai balconi, infatti, gli abitanti hanno gridato ripetutamente «Sofia, Sofia», «sei ‘o cor’ ‘e Napule». In particolare le grida si sono sollevate vicino a Via Solitaria, a poca distanza dal Pallonetto di Santa Lucia, proprio nel centro antico della città. Anche alcuni attimi di tensione si sono registrati quando la folle per cercare di poter vedere da vicino l’attrice ha iniziato a spintonarsi e a urlare nel quartiere popolare di San Ferdinando, poi però tutto si è placato con un lungo applauso alla Loren. Sofia ha ringraziato ed è poi entrata in un portone.

Pole dance in strada!

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Anche la Polonia si affascina alla pole dance e un gruppo di ballerine sfruttano i pali dei cartelli stradali in una piazza di Lodz. Incuriositi gli automobilisti si divertono a vedere le ragazze esibirsi in strada. Nell’estate 2013 sembra proprio dilagare il fenomeno della pole dance, sono, infatti, molte le palestre che hanno deciso di proporla come disciplina ginnica.

Incidente mortale a Ravenna, muore un 25enne e 4 feriti

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Uno scontro mortale quello che oggi pomeriggio, poco prima delle 17 è avvenuto sulla Statale Salaria, all’altezza delle saline di Cervia, in provincia di Ravenna. A morire è stato un 25enne di origini albanesi che viaggiava su un’ Audi insieme a tre coetanei connazionali. L’auto si è scontrata con una Clio guidata da un settantenne forlivese. Insieme all’uomo c’era anche una 52enne cubana.  La coppia stava probabilmente rientrando a casa dopo una giornata al mare. Oltre alla vittima, sono stati registrati altri cinque feriti, quattro dei quali in gravi condizioni. Le cause dell’incidente sembrerebbero risiedere in un sorpasso azzardato dell’Audi che ha reso inevitabile  la collisione frontale con la Clio.

 

Sparatoria in strada nel mantovano

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Attimi di paura a Castel Goffredo, nel mantovano, dove si è verificata una sparatoria che ha visto coinvolte quattro persone, tutte straniere, che hanno dato luogo a un litigio scoppiato all’interno di un pub-ristorante a seguito di apprezzamenti volgari nei confronti di una ragazza. La lite scoppiata nel locale poi si è amplificata in strada, quando l’autore degli apprezzamenti pesanti  è scappato, ma è stato raggiunto e  picchiato a un circa un chilometro e mezzo di distanza, quando la sua auto è finita fuori strada nei pressi di un distributore di benzina. Qui sarebbero stati sparati anche alcuni colpi da arma da fuoco.

Due dei feriti sono stati trasportate in codice giallo rispettivamente all’ospedale di Cremona e di Mantova, un’altra invece è stata trasferita all’ospedale di Castiglione delle Stiviere. Infine un quarto ferito risulta anch’egli ricoverato: è grave ma non in pericolo di vita.

Agrigento e il cadavere della donna in strada

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Il cadavere di una donna, uccisa con colpi d’arma da fuoco, è stato trovato abbandonato lungo la strada, nella zona dello stadio di Ravanusa, in provincia di Agrigento. Secondo le prime indiscrezioni, ad ucciderla sarebbe stato un uomo già fermato dalle forze dell’ordine. L’uomo avrebbe esploso contro di lei diversi colpi di pistola nella piazza, dove si trovavano le  bancarelle del mercato settimanale. Giovanna Longo,  la vittima, è stata assassina dal marito, il 63enne Luigi Gallo, che non ha esitato a esplodere i colpi di pistola in mezzo alla folla provocando la fuga di persone che si trovavano sul posto.Secondo le prime indiscrezioni, l’uomo sarebbe già stato fermato dalle forze dell’ordine. Alla base del delitto ci sarebbero motivi passionali. I carabinieri stanno effettuando i rilievi.

Prende a cinghiate il figlio e scappa nuda in strada.

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Era l’alba quando un’impiegata di 49 anni, residente a Milano in zona Greco-Turro, si è precipitata fuori dal letto e ha iniziato a prendere a cinghiate il figlio di 7 anni che dormiva nella cameretta. La donna poi è scappata di casa completamente nuda e si è aggrappata al cancello di un palazzo. L’impiegata lunedì scorso era stata ricoverata in trattamento sanitario obbligatorio presso l’ospedale Niguarda. Gli agenti sono stati avvisati dai vicini di casa della donna che era preoccupata dalle grida e dai pianti del bambino. La polizia quando è giunta sul posto ha trovato la porta di casa aperta e il piccolo in lacrime. Il bambino ora è stato affidato al padre che era stato contattato dalle forze dell’ordine. L’uomo si è detto stupito del comportamento dell’ex compagna che ha descritto come una donna normale che non ha mai fatto abuso di alcol o sostanze stupefacenti e che inoltre non aveva mai avuto problemi psichici.

  

Il coniglio Babò invade la Capitale… ma a caro prezzo!

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Chi è quel coniglio che osserva e incuriosisce abitanti e turisti della Capitale? Il mistero dei manifesti che sono apparsi per le strade di Roma è stato svelato: il coniglio Babò non è altro se non il nuovo marchio di una catena d’abbigliamento. L’idea è stata di Simone Chistolini, 24enne aspirante stilista che per promuovere la sua linea nascente, già venduta in sei negozi della Città Eterna e che presto arriverà anche a Milano, ha inventato il marchio e, per diffonderlo, ha affisso banner pubblicitari. Peccato che la creatività dimostrata sarebbe costata al ragazzo una mega multa visto che, nella maggior parte dei casi, si tratta di affissione abusiva e che oltre ad imbrattare la città, danneggia sia i regolari inserzionisti, i cui manifesti regolarmente pagati vengono coperti, che i competitor della linea d’abbigliamento che si fanno pubblicità in maniera legale. E se il manifesto di Babò si trova ovunque, ora Chistolini dovrà versare al Comune di Roma 400 euro di multa per ciascuna di quelle affissioni abusive. La notizia è stata resa nota dal blog “Roma fa schifo”. La polizia locale e il personale dell’Ama Decoro stanno già provvedendo a rimuovere i manifesti a partire dal I Municipio.

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Sparatoria nella notte ad Alessandria

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E’ piantonato in ospedale un ragazzo 20enne italiano, di origini colombiane e affetto da qualche disturbo di salute mentale che questa notte ha sottratto una pistola a una guardia giurata dopo averla aggredita con un punteruolo. Il giovane, allontanatosi, ha poi iniziato a sparare contro i passanti che ha incontrato per strada. I feriti sono tre, dei quali il più grave un marocchino, colpito all’addome, che ha riportato una grave lesione a un polmone. L’autore del gesto, avvenuto ad Alessandria, è stato bloccato dalla polizia a seguito di un intervento particolarmente impegnativo. La pistola, stando alle prime informazioni, era caricata con quindici colpi. Almeno sette, in base ai bossoli recuperati, sarebbero quelli sparati dal giovane.

Incidente mortale a Olbia

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Uno scontro frontale in località Santa Lucia, a Olbia, è costato la vita a Raimondo Degortes, originario del luogo. Il 60enne era alla guida della sua auto quando si è scontrato con un’altra vettura, guidata da un 30enne di Olbia. Nell’urto violentissimo, le cui cause sono in corso di accertamento, Degortes è morto sul colpo. Sul luogo dell’incidente i medici del 118 e gli agenti della polizia municipale.

Neopatentato travolge due turiste sul lungomare riminese: una donna è morta

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Marcello Tarabini, 21enne neopatentato originario di Reggio Emilia e residente a Rimini, questa mattina, alle 5.50, si trovava sul lungomare riminese, in via Regina Margherita, a bordo di una Volvo Station Wagon intestata alla nonna quando ha investito due donne di nazionalità russa, uccidendone una sul colpo e mandando l’altra in ospedale in prognosi riservata. Il ragazzo poi è scappato a nascondersi a casa dei nonni ma è stato rintracciato e arrestato dalla polizia stradale per fuga, omissione di soccorso e omicidio colposo. Tatiana Tikhonova, 58 anni, è stata scaraventata nel giardino di un hotel ed è morta sul colpo, mentre Natalia Maksimona, 45 anni, è stata trascinata per alcuni metri e ora si trova in prognosi riservata. Entrambe erano in viaggio turistico con un gruppo di connazionali russi e sono state investite alle spalle. Tarabini è stato rintracciato grazie al video di sorveglianza di un negozio e ad alcune testimonianze, con alcuni passanti che hanno indicato il modello dell’auto. Quando gli agenti sono risaliti all’identità del proprietario della Volvo e si sono recati all’abitazione, l’hanno trovato a letto, con addosso alcuni frammenti di vetro del parabrezza, distrutto nell’incidente. Il giovane ha negato di aver guidato l’auto, dichiarando di aver trascorso la nottata a pesca. E’ stato anche sottoposto alle analisi del sangue per evidenziare eventuale presenza di alcol e droghe.

Piramide Maya distrutta… per sbaglio!

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“Non posso credere a quanto è stato fatto, è una dimostrazione di ignoranza e insensibilità”. A fare quest’affermazione Jaime Awe, responsabile dell’Istituto per l’archeologia del Belize, a seguito di quanto successo durante i lavori eseguiti da un’impresa che stava ripianando alcune strade. Scavatrici ed altri mezzi hanno infatti distrutto una piramide Maya, di circa 2.300 anni, che si trovava nel complesso Noh Mul, “collina grande”, noto come ex centro per le cerimonie e uno dei più importanti siti archeologici dello stato dell’America Centrale. In quest’area, nel corso degli anni, sono stati trovati oggetti funerari, sculture, ossa umane e gioielli, molti dei quali sono conservati al British Museum di Londra. “E’ impossibile”, ha aggiunto Awe, “che la squadra di operai non sapesse che si trattava di una piramide Maya di 2300 anni fa e non di una collina naturale”. La piramide d’età precolombiana ora è diventata pietrisco per il manto stradale e gli archeologi di tutto il mondo sono destinati ad indignarsi per l’accaduto ora che, della costruzione originaria, si è “salvata” solo una piccola parte, che aveva un’altrezza di 30 metri. Secondo le autorità i costruttori non avrebbero potuto confondere la piramide, che si distingue notevolmente dal resto del paesaggio, con pietra di origine naturale. La polizia ha annunciato di stare conducendo le indagini sull’accaduto. Non esclude un procedimento penale nei confronti del colpevoli.

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LA FOTO DEL GIORNO: auto in bilico in tangenziale!

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L’auto esce di strada e precipita nel terrapieno. Per fortuna non è successo nulla di grave, ma il modo in cui la macchina rimane incastrata ha subito suscitato curiosità. Le immagini arrivano dal casello di Agnano, sulla Tangenziale di Napoli, dove è avvenuto il ‘singolare’ incidente. Dopo la pubblicazione on-line, le foto hanno provocato molti commenti e post ironici, diventando in breve tempo l’auto del giorno.

Street Food… A ciascuno il suo!

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Traffico bloccato causa… LEGO!

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Restare in fila a causa dei mattoncini di LEGO!  Sull’interstatale 79, non troppo lontano da Clarksburg, West Virginia, la strada è stata bloccata da un rovesciamento di mattoncini LEGO che si sono sparsi a terra. A quanto pare, sopra una macchina che stava percorrendo l’interstatale, c’era una cesta piena di mattoncini di plastica legata al tettino: improvvisamente, la cintura che teneva ferma la cassa contenente i giocattoli si slacciò seminando a terra i piccoli laterizi colorati. Per ripulire la strada c’è voluto un po’ di tempo e la polizia ha dovuto bloccare una corsia, causando inevitabili rallentamenti.

A quanto pare, i LEGO appartenevano al figlio undicenne della signora Tiffany Lantz, la quale si è assunta la colpa di questo disguido. Giustificandosi, la donna ha affermato di essersi accorta immediatamente di ciò che era successo, così, scesa in fretta e furia dall’auto, ha cercato di raccogliere quanti più mattoncini possibili. Suo figlio piangeva perché sapeva che non avrebbero potuto permettersi economicamente di ricomprare i LEGO. Per la signora soltanto un avvertimento, senza alcun tipo di conseguenza penale

Tolleranza zero al chewing gum

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Il chewing gum bandito nella citta’ di Milton Keynes, nel sud-est dell’Inghilterra. Le autorita’ locali, sul modello di Singapore, sono pronte a introdurre un divieto sulle ‘gomme’ per evitare che poi finiscano sulla strada e si appiccichino alle scarpe di qualche sfortunato passante. L’iniziativa e’ di un gruppo di negozianti locali che ha denunciato i costi sempre piu’ alti per ripulire il centro della citta’ dalle migliaia di ‘cicche’.

LA TV AL POTERE! Santoro e il “suo” governo!

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La trasmissione Servizio Pubblico di Michele Santoro ha lanciato una proposta, che si chiama «Un governo da approvare», su un governo istituzionale, con figure terze, che trovi l’appoggio del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle.
I nomi dell’esecutivo, contenuti nella proposta, sarebbero Rodotà premier, Cancellieri al Viminale, Zingales all’Economia. E ancora, tra i ministri, Strada, Settis, Gabanelli, Landini, Barca, Davigo, Tinagli, Boldrini, Mini, Batioli e Petrini.

Ecco la squadra di governo, proposta da Michele Santoro, che sarà pubblicata sul sito di Servizio Pubblico: premier Stefano Rodotà, all’Interno Anna Maria Cancellieri, alla Sanità Gino Strada, alla Cultura Salvatore Settis, alla Difesa Fabio Mini, agli Esteri Laura Boldrini, all’Istruzione Milena Gabanelli, al Welfare Maurizio Landini, alle Politiche agricole Carlo Petrini, all’Ambiente Catia Batioli, allo Sviluppo Economico Fabrizio Barca, all’Economia Luigi Zingales, alla Giustizia Piercamillo Davigo, alle Pari Opportunità Irene Tinagli.

Alle 4,53 sisma sull’Appennino forlinese.

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Una scossa di magnitudo 3,4 e’ stata registrata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e vulcanologia nella zona dell’appennino forlivese alle 4,53 a 9,1 km di profondita’. I comuni piu’ prossimo all’epicento (10 km) sono Narradi e Palazzuolo sul Senio.

Sisma in aspromonte e la gente si riversa in strada!

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3,3! la scossa è stata registrata alle 00:39 in Aspromonte. Secondo quanto reso noto dall’Istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia, l’epicentro è stato individuato tra i comuni di Bagaladi, Cardeto, Laganadi e Sant’Alessio in Aspromonte e Santo Stefano in Aspromonte. L’ipocentro è stato localizzato a 7,8 chilometri di profondità. Le persone si sono riversate nelle strade ed è tornato il terrore. Una notte insonne per tutti!

La moda di strada ci trascina per le vie di Londra…

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Grande kermesse a Londra per la settimana della moda. Tante le foto scattate per le strade della capitale inglese con modelle e modelli in posa. L’occasione è stata il giorno dedicato allo Street style. Tra echi antichi e tendenze moderne, i colori hanno invaso le strade di Londra… una vera e propria festa per gli occhi. Oggi è il terzo giorno e continuano a spopolare le pellicce e i coat animalier, ma c’è spazio naturalmente anche per il classico cappotto cammello, da portare in un total look, spezzato da accessori rosso fuoco, magari senza calze per le più impavide, e l’intramontabile giacca di pelle dall’ allure rock irresistibile. C’è chi punta sull’eccentrico per stupire, e chi preferisce outfit comodi e casual, come la jumpsuit da lavoro, bomber e stivali comodi per girarsi la città. Non mancano, come sempre, tanto optical e stampe all over, dal geometrico al floreale.

 

Quando il palazzo diventa un marchio!

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La sede aziendale della Longaberger, una compagnia che è specializzata nella realizzazione di cesti fatti a mano in legno di acero, sorge sulla Strada Statale 16. Nessuno può sbagliare indirizzo… Dave Longaberger, fondatore della società, volle che la sede venisse edificata come uno dei suoi prodotti il “cesto per la spesa di medie dimensioni”. L’edificio è quindi un enorme cesto da 180.000 mq con maniglie che pesano circa 150 tonnellate. Le maniglie per resistere al freddo dell’inverno vengono riscaldate con un apposito sistema termico che evita al cemento di ghiacciarsi. L’edificio è stato inaugurato nel 1997. Dave Longaberger  morì nel 1999 e questo fu l’unico edificio della società che vide completato.

 

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