Da Masterchef alle serate hot: le confessioni di Bruno Barbieri

bruno-barbieri-tuttacronacaE’ stato uno dei giudici della terza edizione di Masterchef Bruno Barbieri, che ora ha confidato a Vanity Fair le sue esperienze hard, sottolinendo però di essere eterosessuale:  “Rapporti omosessuali non ne ho mai avuti, ma è capitato che fossimo in tre o quattro e ci fossero anche uomini. Certo, Con Cracco non scapperei mai. Magari con Bastianich. Le gambe: in palestra gli altri me le guardano invidiosi: sono di marmo!” Leggendo l’intervista, inoltre, si scopre un’altra passione di Barbieri, quella per lo sport: “La mia altra passione è sempre stata il pallone, ero un campioncino in erba. Penso che ce l’avrei fatta ad emergere come calciatore perché ero maniacale: curavo le scarpe con il grasso di foca, cambiavo i tacchetti a seconda della temperatura…”.

Annunci

Quando la storia dell’Italia… passa per la tavola e le pubblicità

cibo-immaginario1-tuttacronacaEra iniziata il 3 dicembre scorso, al Palazzo delle Esposizioni di Roma, la mostra “Il Cibo Immaginario, 1950-1970 Pubblicità e immagini dell’Italia a Tavola”. Conclusasi il 6 gennaio, attraverso le pubblicità del cibo, ha raccontato la modernità italiana, permettendo ai visitatori di visionare oltre 300 immagini e pubblicità del ventennio. Fruibile attraverso un percorso ragionato che ha recupera un giacimento culturale che ha segnato la modernità italiana, la storia visiva è stata ripercorsa da ben 33mila visitatori, che hanno apprezzato il racconto di venti anni di vita e costume italiani attraverso iconografia, stili e linguaggi della pubblicità del cibo e dei riti del mangiare. Si è quindi trattato di un’affluenza record per la mostra ideata e curata da Marco Panella e prodotta da Artix in collaborazione con Coca-Cola Italia, Gruppo Cremonini e Montana.

Il percorso visivo è stato articolato in 12 riflessioni sulla vita quotidiana: dal paesaggio domestico al tempo libero, dalla seduzione alla famiglia, dalla voglia di salute al risparmio per arrivare ai volti e ai luoghi dell’Italia che, usando come tramite la pubblicità, hanno scandito il ritmo, i tempi e l’ambizione del proprio affrancamento sociale. Il curatore della mostra, Marco Pannella, ha dichiarato che “Il linguaggio scelto per raccontare questa storia italiana è stato principalmente quello della carta – pubblicità provenienti dai rotocalchi, locandine, depliant, agende per la casa, quaderni, cataloghi premio, fumetti, riviste – e poi quello del ferro arrugginito delle latte pubblicitarie e quello della plastica dei primi oggetti promozionali prodotti in serie”. E continua: “Ora, dopo il successo di Roma, la sfida de Il Cibo Immaginario è quella di continuare il suo racconto di storia italiana in altre città del Paese, dentro altri musei o anche dentro luoghi non convenzionali e, in tal senso, alcuni colloqui sono già stati avviati”. Il viaggio nel passato, quindi, non è ancora terminato.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Newwhitebear's Blog

Poesie e racconti: i colori della fantasia

RunningWithEllen's Blog

Two sides of God (dog)

Que Onda?

Mexico and beyond

Just a Smidgen

..a lifestyle blog filled with recipes, photography, poems, and DIY

Silvanascricci's Weblog

NON SONO ACIDA, SONO DIVERSAMENTE IRONICA. E SPARGO INSINCERE LACRIME SU TUTTO QUELLO CHE NON TORNA PIU'

Greenhorn Photos

A fantastic photo site

mysuccessisyoursuccess

Just another WordPress.com site

The Spots Hunter

Saves the right places

blueaction666

Niente che ti possa interessare.....

rfljenksy - Practicing Simplicity

Legendary Wining and Dining World Tour.

metropolisurbe

Just another WordPress.com site

Real Life Monsters

Serial killers and true crime

"ladivinafamiglia"

"Solo quando amiamo, siamo vivi"

Vagenda Vixen

*A day in the life of the Vixen, a blog about EVERYTHING & ANYTHING: Life advice, Sex, Motivation, Poetry, Inspiration, Love, Rants, Humour, Issues, Relationships & Communication*

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: