Smoking per due: Brad Pitt e Angelina Jolie si copiano il look sul red carpet

jolie-pitt-smoking-tuttacronacaIn occasione dei Bafta, i British Academy Film Awards, la coppia più glamour di Hollywood, Angelina Jolie e Brad Pitt, ha optato per condividere il look. Niente abito lungo infatti per l’attrice ma uno smoking coordinato a quello del compagno. Ovviamente la scelta della star non è passata inosservata e ha catalizzato i flash. Unica differenza rispetto a Brad, il papillon slacciato che valorizza la scollatura della camicia.

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La serata che rende onore al cinema inglese: Bafta 2014

bafta-2014-tuttacronacaSi sono assegnati nella serata di domenica i Bafta 2014, l’equivalente inglese degli Oscar e se ancora una volta Sorrentino ha trionfato come miglior film in lingua straniera è stata la pellicola di Alfonso Cuaron Gravity a far incetta di riconoscimenti. Il film di fantascienza che ha come protagonisti Sandra Bullock e George Clooney si è aggiudicato tra gli altri i premi come miglior film inglese e miglior regia. 12 Anni Schiavo è invece stato premiato con il Bafta più desiderato, quello come Miglior Film dell’Anno.

Per quel che riguarda le altre assegnazioni, American Hustle e Philomena si sono aggiudicati i premi di sceneggiatura mentre Frozen è stato eletto Miglior Lungometraggio Animato. Passando agli attori, il protagonista di 12 anni schiavo, Chiwetel Ejiofor, si è aggiudicato il riconoscimento mentre Jennifer Lawrence è risultata essere la Miglior attrice Non protagonista, Barkhad Abdi Miglior Attore non Protagonista e Cate Blanchett Migliore Attrice Protagonista. Altri 4 i Bafta portati a casa da Gravity, con Peter Greenaway premio speciale per il contributo dato al cinema inglese nel corso degli anni e Will Poulter eletto miglior giovane in ascesa.

Questa la lista completa dei premiati:

MIGLIOR FILM
12 ANNI SCHIAVO di 
Steve McQueen

MIGLIOR FILM BRITANNICO
GRAVITY, Alfonso Cuarón, David Heyman, Jonás Cuarón

MIGLIOR DEBUTTO DI UN REGISTA, SCENEGGIATORE O PRODUTTORE BRITANNICO

KIERAN EVANS (Director/Writer) Kelly + Victor

MIGLIOR FILM NON IN LINGUA INGLESE
THE GREAT BEAUTY Paolo Sorrentino, Nicola Giuliano, Francesca Cima

MIGLIOR DOCUMENTARIO
THE ACT OF KILLING Joshua Oppenheimer

ANIMATED FILM
FROZEN Chris Buck, Jennifer Lee

MIGLIOR REGIA
GRAVITY Alfonso Cuarón

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE
AMERICAN HUSTLE Eric Warren Singer, David O. Russell

MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
PHILOMENA Steve Coogan, Jeff Pope

MIGLIOR ATTORE
CHIWETEL EJIOFOR 12 Years a Slave

MIGLIORE ATTRICE
CATE BLANCHETT Blue Jasmine

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
BARKHAD ABDI Captain Phillips

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
JENNIFER LAWRENCE American Hustle

MIGLIORE COLONNA SONORA
GRAVITY Steven Price

MIGLIOR FOTOGRAFIA
GRAVITY Emmanuel Lubezki

MIGLIOR MONTAGGIO

RUSH Dan Hanley, Mike Hill

MIGLIOR SCENOGRAFIA
THE GREAT GATSBY Catherine Martin, Beverley Dunn

MIGLIOR COSTUMI
THE GREAT GATSBY Catherine Martin

MIGLIOR TRUCCO E PARRUCCO
AMERICAN HUSTLE Evelyne Noraz, Lori McCoy-Bell

MIGLIOR SUONO

GRAVITY Glenn Freemantle, Skip Lievsay, Christopher Benstead, Niv Adiri, Chris Munro

MIGLIORI EFFETTI VISIVI
GRAVITY Tim Webber, Chris Lawrence, David Shirk, Neil Corbould, Nikki Penny

MIGLIOR CORTO D’ANIMAZIONE BRITANNICO

SLEEPING WITH THE FISHES James Walker, Sarah Woolner, Yousif Al-Khalifa

MIGLIOR CORTO BRITANNICO

ROOM 8 James W. Griffiths, Sophie Venner

Outstanding Contribution To British Cinema
Peter Greenaway

Rising Star Award

Will Poulter

Vetrina d’eccezione per Il grande Gatsby: aprirà Cannes 2013

cannes 2013 - gatsy - di caprio - tuttacronaca

Dal 15 al 26 maggio Cannes si ammanterà di polvere di stelle in occasione del 66° appuntamento con la kermesse francese. Si parte sotto i migliori auspici con Il grande Gatsby, nella sezione ufficiale ma fuori concorso, proiettato come film d’apertura nella prestigiosa Salle Lumière. Il regista, Baz Luhrmann, ha dichiarato al riguardo: “E’ un grande onore per tutti quelli che hanno lavorato al film aprire il Festival di Cannes. Siamo emozionati all’idea di tornare in un Paese, luogo e festival che è sempre stato molto vicino ai nostri cuori; non solo perché il mio primo film, Ballroom – Gara di ballo, fu presentato qui ventuno anni fa, ma anche perché F. Scott Fitzgerald scrisse alcuni dei più bei passaggi del suo straordinario romanzo a poca distanza, in una villa fuori Saint Raphaël”. Luhrmann del resto non è estraneo a questi onori, considerato che, nel 2001, fu il suo Moulin Rouge a dare l’avvio al Festival.

Nell’ultima fatica del regista australiano, Leonardo di Caprio interpreta Jay Gatsby, ruolo che fu di Robert Redford nel 1974, figura contemporaneamente romantica e tragica che cerca il riscatto sociale durante i ruggenti anni 20. Al suo fianco l’amico Nick Carraway, alias Tobey Maguire, mentre Carey Mulligan interpreta Daisy Buchanan.

Se è certo il presidente di giuria, Steven Spielberg, per quanto riguarda i film al momento sono noti solo i possibili candidati. Tra questi: “Llewyn Davis” dei fratelli Coen sul cantante folk Dave Van Ronk con Justin Timberlake e Carey Mulligan, “The bling ring” di Sofia Coppola con Emma Watson, la storia drammatica di emigrazione “Nightingale” di James Gray interpretato da Marion Cotillard e Joaquim Phoenix, “Only God Forgives” che riunisce Nicolas Winding refn e Ryan Gosling ed ancora Steve McQueen e Michael Fassbender, rispettivamente regista e protagonista di “Twelve years a slave”. Per quanto riguarda gli italiani che potrebbero percorrere la Croisette, potrebbero essere invitati Daniele Luchetti con “Storia mitologica della mia famiglia” (titolo ancora provvisorio) che vede nel cast Kim Rossi Stuart e Micaela Ramazzotti e Paolo Sorrentino con “La grande bellezza”, affresco della Roma decadente con Servillo, Verdone e Ferilli, mentre Valeria Golino potrebbe partecipare nella sezione Certain regard con la sua opera prima “Vi perdono”.

Nell’attesa di conoscere i candidati, cediamo la parola a Spielberg, che questo Festival lo conosce bene per aver vinto il Premio per la Miglior Sceneggiatura nel 1974 con Sugarland Express anche se, a distanza di 40 di Cinema e decine di film e riconoscimenti, sembra ricordarsi meglio la premiere internazionale di E.T. del 1982. Queste le sue affermazioni a seguito della nomina annunciata dal direttore del Festival Thierry Fremaux

Il ricordo del mio primo Festival di Cannes, quasi 31 anni fa, è per il debutto di ‘E.T.’, ed è ancora uno dei ricordi più vividi della mia carriera. Per oltre sei decenni Cannes è servito da piattaforma per film straordinari da scoprire e presentare al mondo per la prima volta. E’ un onore e un privilegio presiedere la giuria di un festival che dimostra, ancora una volta, che il cinema è il linguaggio del mondo“.

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