Alex Del Piero… si dà alla recitazione!

delpiero-baywatch-tuttacronacaAlex Del Piero si dà alla recitazione… ma solo per un cameo! L’ex capitano bianconero, ora in forze al Sydney FC, è infatti arrivato sul set per un brave cameo nella serie australiana in stile Baywatch: “Bondi Rescue”. Il campione ha poi raccontato sui social la sua esperienza: ”Un giorno da attore nel serial australiano Bondi Rescue: ci vediamo nella prossima puntata. Ale”. Ecco alcuni scatti dell’insolita giornata:

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Del Piero fa volare il suo Sydney!

Del-Piero-Sydney-newcastle-tuttacronacaIl Sydney FC, dopo un periodo buio durante il quale ha collezionato quattro sconfitte consecutive, torna a brillare e deve renderne merito al suo capitano Sydney FC. La vittoria per due reti a zero contro il Newcastle Jets ha riportato la squadra al terzo posto, in corsa per un posto nei play-off. Nella 20esima giornata, il Sydney, in trasferta, ha chiuso il primo tempo a reti inviolate ma alla ripresa gli Sky Blues sono scesi in campo più decisi passando in vantaggio al 15′: angolo del Pinturicchio e Ognenovski dimenticato in area dagli avversari incorna in rete. Passano solo 13’ minuti e Del Piero si invola verso la porta avversaria dalla sinistra, rientra e un difensore del Newcastle lo atterra vistosamente in area. L’arbitro fischia rigore e Alex dal dischetto non sbaglia! 0-2 e la squadra si ritrova a 3 punti dai Wanderers e a 10 dalla capolista Brisbane.

La notizia calcistica del giorno! Pinturicchio lancia la sfida ai bianconeri

aleague-juventus-tuttacronacaNon può certo passare inosservato un simile evento e sicuramente in molti si sono già segnati la data: 10 agosto. In quel giorno, infatti, la Juve atterrerà a Sydey per disputare un’amichevole contro la selezione dei migliori giocatori del campionato continentale di calcio australiano. Contro di loro giocherà, in veste di capitano dell’All Star Team dell’A-League proprio l’ex capitano e idolo indiscusso dei tifosi bianconeri: Alex Del Piero. Si tratterà della prima sfida tra Pinturicchio e la sua storica squadra. La notizia, annunciata oggi al Sydney Opera House alla presenza di Alex stesso, di Edgar Davids, dei ministri del governo del Nuovo Galles del Sud George Souris e Gabrielle Upton, del direttore commerciale della Juventus Francesco Calvo e dell’amministratore delegato della Football Federation Australia David Gallop, è stata vissuta in terra australiana come una vera bomba. David Gallo ha già definito l’evento come un “colpo incredibile per l’Australia” aggiungendo che “negli anni a venire ricorderemo a lungo questo periodo per il nostro calcio“. E per tutti l’invito è: ”Domenica 10 agosto prendete un aereo, ricongiungetevi con le vostre famiglie, visitate il nostro paese e gustatevi il meglio del calcio mondiale“).

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Ecco come ne parla Alex nel suo sito ufficiale: 

E’ stata una giornata speciale per me. Ho partecipato alla conferenza stampa di presentazione di un grande evento per il futuro del calcio australiano, un appuntamento che vale molto anche per me. Il 10 agosto la Juventus sarà a Sydney, all’Anz Stadium, per giocare contro una selezione di stelle della A-League, della quale sarò il capitano. Beh, l’effetto può essere strano… per quanto mi riguarda non ci può essere la parola “CONTRO” in mezzo alle parole “Del Piero” e “Juventus”. Il rapporto con i tifosi della Juventus non si è mai interrotto e mai si interromperà. Per me la Juve era e sarà sempre “One Love”! Allora facciamo così…. diciamo che il prossimo 10 agosto mi troverò “DI FRONTE” la Juventus, con la maglia delle All Stars della A-League. Sarà una bella emozione, e soprattutto deve essere una grande festa per il calcio in Australia.

In riferimento al calcio australiano, e non solo, ha poi continuato:

Credo davvero che questa partita sia una grande occasione per celebrare i miglioramenti del calcio australiano, la crescita di un movimento che negli ultimi due anni e’ stata esponenziale, e sono contento di avere vissuto questo periodo qui, lavorando anche per ottenere questi risultati. E’ importante che si parli di questa partita e che sia uno strumento per aumentare ulteriormente la popolarità del gioco del calcio e per consacrare tutti i progressi fatti in questi anni. 10 agosto 2014: è una data da segnare, per me l’appuntamento con una nuova grande emozione. La scorsa estate l’esperienza fantastica con il Sydney FC in Italia, la prossima estate la Juventus a Sydney… un altro capitolo della passione bianconera della mia vita che si intreccia con l’entusiasmante esperienza australiana. Ci vediamo a Sydney, lo dico fin da ora: welcome Juventus! Alessandro.

Clamoroso! Sirene “italiane” per Alex Del Piero?

delpiero-leeds-tuttacronacaIl Sydney FC, dopo la sconfitta in casa dell’Adelaide, inizia a mostrare ufficialmente la crisi in cui naviga la squadra. Gli uomini di Frank Farina ora si trovano in sesta posizione, ultima valida per l’accesso ai play off, con il Perth a solo un punto di distanza. Alex Del Piero s’impegna, sfiora il gol, ma non basta il capitano a fare la squadra. Pinturicchio anche oggi è andato vicino al gol due volte, ma non ha potuto nulla contro il portiere avversario. L’ex numero 10 bianconero è ora in quella che dovrebbe essere la seconda ed ultima stagione con la maglia del Sydney ed è naturale che ci s’interroghi sul suo futuro. Non è da eslcudersi un trasferimento nel campionato indonesiano, pronto a ricoprirlo d’oro pur di avere un personaggio del suo calibro come sponsor per attirare l’attenzione su di un calcio ‘minore’. Certo, alla soglia dei 40 l’ex campione del Mondo potrebbe anche decidere di dire addio al campo e lui stesso, in una recente intervista, ha confermato di avere sempre tra i propri pensieri un ritorno alla Juventus da dirigente, ma ha anche affermato per la prima volta di essere affascinato dal ruolo di allenatore. E proprio una panchina potrebbe apparire nel suo prossimo futuro: si tratterebbe di quella del Leeds United, che da ieri è ufficialmente di proprietà di Massimo Cellino, ex presidente del Cagliari. “Giovedì compro anche lo stadio Elland Road e partiamo con il rilancio della società”, ha dichiarato ancora una volta via Sms Cellino.Stando a quanto riportano dall’Inghilterra, il passo successivo sarebbe quello di contattare Alex per proporgli il ruolo di manager del Leeds, o se lo volesse, anche quello di allenatore-giocatore. Una soluzione a sorpresa che potrebbe far drizzare le antenne del capitano del Sydney, che avrebbe l’occasione di studiare da tecnico e pensare magari ad un futuro da allenatore bianconero. Certo, quando Conte deciderà di migrare su altri lidi!

Del Piero torna in campo ed è subito show!

del-piero-gol-tuttacronacaAlex Del Piero non smette di dare spettacolo in Australia: dopo esser rimasto fermo per due partite a causa di un infortunio al ginocchio, è tornato in campo per il match contro il Melbourne Heart e subito la sua squadra, il Sydney Fc ha ritrovato la vittoria: 2-1 grazie a un gol al 43′ del capitano azzurro, che ha aperto i giochi nel match di A-League. Ranko Despotovic ha poi siglato il raddoppio. La squadra di Pinturicchio è terza in classifica, alle spalle del Brisbane e dei Sydney Wanderers.

Quel sibillino tweet di Alex

delpiero-tweet-tuttacronacaDel Piero resterà per sempre nei cuori dei tifosi bianconeri, che per l’ex capitano hanno un pensiero ogni volta che si recano allo stadio, come domostrano le sciarpe e le bandiere per lui. Poco importa che sia lontano: quell’addio allo Juventus Stadium resta impresso nei loro cuori. E anche l’ex capitano non dimentica la Juve, tanto che non risparmia una frecciatina su Twitter prendendo spunto da una frase di Kobe Bryant, fresco di rinnovo contrattuale con il Los Angeles Lakers. “Facile accettare il rinnovo, per il Lakers andrei contro un muro”. Ti capisco… Grande Kobe, ottima scelta! Ale – Questo il tweet di Del Piero, che con quei puntini di sospensione vuole probabilmente intendere che anche lui per la Juve sarebbe andato contro un muro, se solo glielo avessero permesso…

Successi italiani in terra straniera: Alex Del Piero

delpiero-tuttacronacaHa raggiunto il terzo posto in classifica  il Sydney di Del Piero, grazie alla quarta vittoria in sette partite nell’A-League. Niente gol oggi per Alex che ha ricoperto il ruolo di regista nel centrocampo a tre. La sua squadra ha battuto il Wellington in casa per 2 reti a 1. Dopo essersi portato in vantaggio con Garcia al 35′, hanno giocato in equilibrio fino all’espulsione di Bojic al 73′ che costringe Farina, il ct del Sydney, a risistemare l’assetto tattico, fuori un attaccante, Chianese, per far posto a un difensore, Jurman. Negli ultimi 10 minuti è invece stato Del Piero a cedere il posto a McFlynn. Al 91′ arriva l’insperato pareggio degli ospiti con Cunningham, ma poco prima del fischio finale è Despotovic a segnare il gol che regala i tre punti al Sydney.

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Ramazzotti e Del Piero sul palco: il cantante “lancia l’appello” alla Juve

ramazzotti-delpiero-tuttacronacaLive in Australia per Eros Ramazzotti che, sul palco di Sidney, si è trovato ad ospitare Alex Del Piero sul palco. Il cantante, da sempre grandissimo tifoso bianconero, ne ha approfittato per una dedica all’ex capitano, modificando il testo di “Un Angelo disteso al sole” con un appello al club bianconero: “la Juve ti dovrebbe riprendere”. E per concludere la parentesi… palleggi sul palco!

Tatanka sulla vetta del mondo: la cintura di campione è sua!

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Sono le mani di Clemente Russo ad alzare la cintura di campione del mondo 2013 nella categoria pesi massimi, dopo che in Kazakistan ha trionfato in finale contro il russo Tischenko. Nella categoria 91 kg, Tatanka si è imposto nelle tre riprese con lo stesso punteggio 29-28, 29-28, 29-28. Per il boxer campano, argento olimpico a Pechino 2008 e a Londra 2012, si tratta del secondo titolo mondiale. In precedenza aveva trionfato, nel 2007, a Chicago.

Il video che mostra come Lorenzo “investe” un gabbiano al Gp!

lorenzo-gabbiano-tuttacronacaAlle qualificazioni del GP d’Australia è accaduto qualcosa che ha dell’incredibile. Jorge Lorenzo, che poi ha conquistato la pole, stava girando quando un gabbiano, che sostava con un compagno ai bordi della pista, forse spaventato dal rombo dei motori, ha spiccato il volo. Ma non è riuscito ad allontanarsi: la moto dello spagnolo infatti l’ha investito e l’animale si è incastrato nella presa d’aria del radiatore di destra. Il fatto non ha comunque influito sulla corsa del pilota. Marquez è a 2 decimi, poi Valentino Rossi a 7. 5° Pedrosa, 8° Hayden davanti a Dovizioso e Iannone .

La Juve e gli ultimi due colpi da sferrare sul mercato: ecco a chi si mira!

nuovi-acquisti-juve-tuttacronacaUltime ore concitate di calciomercato e in casa bianconera Marotta tenta di realizzare il suo piano: regalare a Conte Nainggolan e Gilardino. Il centrocampista belga del Cagliari è a Milano, scortato dal suo agente. Ai microfoni di Sky Sport ha però tagliato corto: “Io alla Juve? Sono qui, aspetto, vediamo che succede”. Ma il ds rossoblù Salerno a TuttoJuve.com nega: “Per Radja sono solo voci. Non c’è nulla in corso. Resta con noi”. Fatto sta che dopo la partita con il Milan il giocatore è rimasto in città. Si tratterebbe di un’operazione difficile quindi, ma non impossibile. E in caso non andasse a buon fine, per riempire la casella liberata da Giaccherini, c’è sempre il brasiliano della Roma Marquinho. Su di lui, però, sembrerebbe essere in vantaggio l’Inter. Ma in casa bianconera potrebbe approdare anche Gilardino, attaccante in forza al Genoa che, in caso, arriverebbe in prestito. Ma solo in caso di partenza a titolo definitivo di Quagliarella: su di lui Roma, Lazio e West Bromwich. L’arrivo di Gilardino è appoggiato da Conte, che vorrebbe inserire un centravanti d’area in un reparto avanzato dove ci sono principalmente seconde punte: il Gila sostituirebbe a livello tecnico l’attaccante lombardo più che quello campano.

Il Barça mira a Llorente ma la Juve non molla il basco!

llorente-juventus-barcellona-tuttacronacaIl quotidiano catalano El Mundo Deportivo ha riportato un’indiscrezione clamorosa: il Barça avrebbe i riflettori puntati su Fernando Llorente, il neo acquisto Juventino arrivato in casa bianconera a parametro zero da Bilbao. Il tecnico dei blaugrana, Martino, ha infatti chiesto un nuovo attaccante con cui arricchire la sua rosa e l’interesse per il Rey Leon sarebbe nato dal fatto che erano circolate delle voci di un possibile rottura tra il giocatore e Conte. Idea che si basa sullo scarso minutaggio con cui il basco si è visto giocare.  Ma la risposta che dovrebbe arrivare da Marotta è negativa, principalmente per tre motivi, come riporta anche la Fantagazzetta: il Barça spingerebbe per il prestito, un’opzione dalla quale la Juve ne ricaverebbe sotto il profilo economico decisamente troppo poco, inoltre Conte fa affidamento su Llorente e attende il suo inserimento negli schemi offensivi della squadra e infine perchè, in caso di cessione, sarebbe necessario trovare un sostituto, impresa non facile a pochi giorni dalla chiusura del mercato.

12 milioni ai viola e Ljajic vola alla Roma

ljajic-roma-tuttacronacaAdem Ljajic è giallorosso e oggi si sottoporrà alle visite mediche a Roma prima di firmare il contratto. L’accordo con la Fiorentina è stato raggiunto ieri, battendo la concorrenza sia dell’Atletico Madrid che del Milan. I viola incasseranno 10 milioni più due di bonus mentre ad attendere il serbo c’è un quinquennale da 2 milioni a stagione. Per il giocatore ieri nessun allenamento ma i saluti ai tifosi della Fiorentina in un’intervista rilasciata alla tv ufficiale della società viola dopo aver incontrato la dirigenza in sede e un passaggio al centro tecnico. Con i soldi della sua cessione, ecco nel frattempo arrivare in città  l’attaccante croato Ante Rebic del Rnk Spalato: i viola lo pagheranno 4,5 milioni.

La Juve ha scelto il nuovo colpo sul mercato: si punta a Nani

nani-juve-tuttacronacaIl Sun ha fatto circolare l’indiscrezione sull’interessamento del club bianconero per il portoghese dei Red Devils Luis Nani, il cui prezzo si aggira sui 13 milioni di euro. Il giocatore andrà in scadenza l’anno prossimo e Marotta ha deciso per una virata sull’esterno visto che le trattative con il Napoli per Zuniga sono ostiche. Prima, però, serve far cassa, tentando di piazzare Quagliarella, al quale diversi club della Premier League sono interessati, e Matri, sulla cui scia ci sono Napoli, Milan e Roma. Ma la Juventus deve fare attenzione anche agli altri club che hanno puntato Nani: Monaco e Psg. L’esterno potrebbe essere il giocatore ideale anche per Conte, vista la sua capacità di giocare su entrambe le fasce, dotato di grandissima corsa e grande tecnica, e con la capacità di saltare l’uomo, creare superiorità numerica e in grado di sfornare assist per uno come Llorente. Lo spagnolo, se servito in modo opportuno, riesce a dare il meglio di sè diventanto un’arma micidiale. Riusciranno i campioni d’Italia a piazzare il colpo?

Prossimo arrivo alla Juve: Marquinho!

Marquinho-juve-tuttacronacaE’ La Gazzetta Sportiva a dar la notizia che Marquinho sarà alla Juve la settimana prossima, anche se il club bianconero dovesse riuscire a far arrivare a Torino Zuniga. Stando a quanto ipotizza il giornale, potrebbero essere due le strade per vedere il giocatore con la maglia dei campioni d’Italia: uno scambio che porterebbe Matri alla Roma oppure un prestito secco. “Questa seconda opzione si concretizzerebbe se Antonio Conte avesse prima della fine del mercato anche l’esterno sudamericano del Napoli.” Possibilità però che sembra perdere consistenza in queste ore, visto che si parla di un possibile rinnovo di Zuniga con i partenopei. In attesa di conoscere le decisioni del club di De Laurentiis, vediamo come s’inserirebbero i giocatori nella scacchiera di Conte. Marquinhoandrebbe a prendere il posto lasciato libero da Giaccherini, ora al Sunderland. Zuniga, invece, coprirebbe il delicato ruolo di esterno per dare fiato ai titolari. Ma prima di fare i conti con gli arrivi, bisognerà fare i conti con le cessioni, come ha sottolineato anche ieri Marotta: “Qualche attaccante può partire”. Viene naturale pensare che i saluti possano essere per Alessandro Matri e Fabio Quagliarella, sempre più vicino alla Premier League, con la maglia del West Ham.

Calciomercato Milan: si punta ad Astori e Ljajic

milan-ljajic-tuttacronacaDopo lo scambio con il Genoa, tra Bakary Traorè e Valter Brisa, due acquisti a costo zero e con motivi di bilancio (Traorè ha un contratto da 1,4 milioni di euro netti fino al 2015, mentre Birsa guadagna 750 mila euro fino al 2014), il Milan pensa alle prossime mosse. Ma prima ci sono l’esordio in campionato a Verona e, sopratutto, la sfida in casa con il PSV di mercoledì. E proprio quest’ultima potrebbe essere la chiave di volta del mercato del club: con il passaggio del turno entrerebbero nelle casse del Milan ben 30 milioni di euro, quasi tutti da reinvestire su un difensore centrale e un centrocampista offensivo. Per i grandi colpi bisognerà aspettare il 28 e i nomi in lista sono Davide Astori e Adem Ljajic. Per il primo erano già stati offerti 10 mln complessivi al Cagliari che ha però rifiutato. Ma non è da escludere che, con il passaggio del turno in Champions League, venga migliorata.  Per quel che riguarda il serbo, un accordo con il Milan c’è da tempo: un quadriennale da 1,8 milioni di euro netti a stagione più bonus, per un complessivo da 2,5 milioni. Da parte sua il club di Della Valle aveva rifiutato gli 8 milioni che sarebbero arrivati dal Milan e ha fatto sapere che per il momento non ha intenzione di trattare con la squadra meneghina. Una frenata strategica: l’attaccante ha rifiutato l’ipotesi Atletico Madrid e si attende lunedì: con l’ufficializzazione della partenza di Lamela per la panchina del Tottenham, infatti, si prevede l’arrivo di un’offerta della Roma. Ljajic sarebbe intenzionato a valutare con calma questa ipotesi. Prendendo così anche del tempo per scoprire se il Milan continuerà l’avventura in Champions presentando così una nuova offerta. Ma non bisogna dimenticare che in ballo per i rossoneri c’è anche Keisuke Honda: arriverà a gennaio, a parametro zero quando scadrà il contratto con il CSKA Mosca. Ma delle voci parlano di una riapertura da parte del club russo ai rossoneri e alla loro offerta di 3 milioni di euro.

Ljajic a un passo dall’addio alla Fiorentina

adem-ljajic-tuttacronacaVertice in casa viola tra l’agente di Ljajic e la dirigenza gigliata. Argomento: il rinnovo del contratto del gioiello serbo. Ma l’incontro non ha sortito alcun esito e il giocatore resta legato alla Fiorentina fino al prossimo giugno. L’intenzione del club sarebbe di prolungare l’accordo con l’attaccante ed evitare così un Montolivo bis, perdendo un giocatore di un simile calibro a paramentro zero. Da parte sua a Ljajic non spiace l’opzione Milan, con cui avrebbe già trovato un accordo economico. Ma Della Valle ha un occhio di riguardo per l’Atletico Madrid e l’offerta ufficiale di 10 mln. Al momento la cessione sembrerebbe l’ipotesi più accreditata. Una qualche indicazione potrebbe arrivare lunedì, visto che le parti hanno preso tempo fino ad allora per prendere una decisione ultima. Non si esclude, del resto, che anche la Roma potrebbe interessarsi al serbo per sostituire Lamela.

Nuovo arrivo sulla panchina rossonera: scambio con il Genoa

birsa-milan-genoa-tuttacronacaE’ GianlucaDiMarzio.com a svelare che, la scorsa notte, Milan e Genoa hanno concluso uno scambio al seguito del quale i rossoneri vedono arrivare un nuovo trequartista, Valter Brisa, mentre salutano Bakaye Traorè che vola in rossoblù. Resta calda dunque l’asse Milano-Genova dopo il nuovo incontro tra Adriano Galliani ed Enrico Preziosi. Ancora un’operazione, quindi, tra i due club che da tempo intrattengono ottimi rapporti. Per quel che riguarda i giocatori, Birsa, classe 1986, ha siglato 2 gol in 17 partite con la maglia granata, mentre Traoré era giunto al Milan, dove ha collezionato 7 presenze, dal Nancy.

Fiorentina e Udinese: pronte a scendere in campo

fiorentina-udinese-europa-league-tuttacronacaSi riscaldano per i play off di Europa League Fiorentina e Udinese, pronte a dar battaglia per entrare nel torneo europeo. I toscani si giocheranno il primo pass europeo al Letzigrund contro il Grasshoppers. Davanti a Neto giocheranno Savic, Gonzalo Rodriguez e Tomovic che dovrebbe vincere il ballottaggio con Roncaglia. Come esterno di destra Cuadrado, a sinistra capitan Pasqual mentre il trio di centrocampo, dopo l’infortunio di Pizarro, sarà composto dai Borja Valero, Aquilani e Ambrosini. Davanti Rossi agirà alle spalle di Mario Gomez. “Su Pepito sono combattuto – soffia il tecnico – devo capire cosa può passare nella testa di un giocatore che ha voglia di tornare a giocare da due anni”. Quel che frulla in quella del serbo, diviso tra un rinnovo che non arriva e le sirene di Milan e Atletico Madrid, lo si scoprirà presto. “È sereno, ma questa vicenda può condizionarlo”, Montella dixit. Per questo il dubbio, l’unico nel 3-5-2 della Fiorentina, va in contrasto con le certezze di Andrea Della Valle, che due sere fa ha stuzzicato il Milan dicendo che “in Champions dovevano esserci i viola”. Ad arbitrare l’incontro, partita d’andata del turno preliminare di Europa League, sarà lo sloveno Matej Jug. L’incontro è in programma questa sera a Zurigo con inizio alle ore 21. Lo ha reso noto l’Uefa. Per Udinese-Slovan Liberec, che si giocherà allo stadio Nereo Rocco di Trieste alle 20.45, è stato invece designato il norvegese Tom Harald Hagen. E per quel che riguarda i friulani le conferme di Guidolin, Di Natale e Muriel, premiata ditta d’attacco contro lo Slovan Liberec stasera nei play-off, sono i capisaldi di un progetto in continua evoluzione. Ma se la Fiorentina vuole dimostrare con la sua partita di essere pronta a sfidare le squadre più forti a livello italiano nel campionato che sta per iniziare, a Udine preferiscono concentrarsi su ogni pallone. “Meglio partire coi fari spenti – commenta Guidolin – meglio arrivare il prima possibile a quaranta punti, meglio essere ‘guidoliniani’… I risultati si fanno, non se ne parla”. Le bocche cucite, però, non celano le ambizioni dell’armata Pozzo, con il tecnico che mette i suoi sull’attenti: “Guai a sottovalutare lo Slovan”.

De Ceglie dice no al Sunderland! Vuole restare alla Juve

Paolo-De-Ceglie-juve-tuttacronacaE’ un no! Paolo De Ceglie, stando alle indiscrezioni che GoalItalia riporta, ha rifiutato anche l’offerta dei dirigenti inglesi del Sunderland, dopo aver declinato quelle di Torino e Sampdoria. Il laterale valdostano ha ritenuto che la proposta del club di Di Canio non fosse remunerativamente appropriata trattandosi dello stesso ingaggio che percepisce attualmente dal club bianconero (1.5 mln di euro più bonus). De Ceglie si è così fatto forte di un contratto siglato l’anno scorso con Marotta e che durerà fino al 2017 ed avrebbe chiesto un incontro chiarificatore con la società. Sembra infatti intenzionato a giocarsi le proprie carte nella squadra di Antonio Conte.

L’Inter passa in mano a Thohir: l’ufficialità a settembre

tohir-inter-tuttacronacaSono stati chiariti anche gli ultimi dettagli che rimanevano in sospeso, come la ripartizione dei debiti e il futuro assetto societario e ora, dopo la missione indonesiana di Angelo Mario Moratti, non resta che attendere il 3 settembre, a mercato chiudo, per la retifica dell’accordo più importante della storia dell’Inter. Erick Thohir, il magnate indonesiano, con una società veicolo costituita con il connazionale Roeslani, acquisirà i due terzi delle azioni nerazzurre per 350 milioni. In pratica, dinverà il nuovo proprietario del club nerazzurro mentre Moratti rimarrà socio di minoranza del Biscione, come garante dell’operazione, con il figlio Angelo Mario che diventerà probabilmente il nuovo vice-presidente esecutivo. Ma nel frattempo si è fatto un passo anche a livello di mercato: è arrivato l’ok di Thohir per l’acquisto di Saphir Taider, che Mazzarri chiedeva per rinforzare il centrocampo. Potrebbe essere questo l’ultimo acquisto in casa nerazzurra, sempre che non arrivi qualche “saldo” all’ultimo… categoria in cui difficilmente si potrebbe collocare Eto’o.

Tempo di saluti in casa bianconera?

deceglie-juventus-tuttacronacaPotrebbe chiudersi già nella tarda serata di oggi, o al più tardi domani, la trattativa tra la Juventus e il Sunderland per Paolo De Ceglie: sono infatti arrivati in Italia gli emissari inglesi interessati al laterale sinistro valdostano che non rientra più nei piani di Conte. Stando a quanto riporta Tuttosport, inoltre, il club bianconero avrebbe ricevuto ieri un’offerta del Benfica per Luca Marrone. Non è la prima squadra blasonata a interessarsi al jolly che non riesce a trovare una collocazione nelle idee del ct. Marotta potrebbe lasciarlo partire senza problemi, qualora i portoghesi mettessero sul piatto 10 milioni di euro cash.

Colpo grosso del Milan? Se batte il Psv, arriva Eriksen!

Eriksen-milan-tuttacronacaIl quotidiano olandese “De Telegraaf” riporta una notizia che potrebbe rappresentare una vera bomba sul finire di questa stagione di calciomercato. Gli olandesi sono convinti che, se il Milan ottenesse l’accesso alla fase a gironi della Champions League, eliminando il Psv, Galliani manterrebbe la promessa di far approdare tra le fila rossonere Christian Eriksen, attualmente in forza all’Ajax ma vicino alla firma con il Liverpool. Il centrocampista danese starebbe però temporeggiando in attesa di conoscere l’esito del preliminare tra rossoneri e olandesi.

Clamorosa bomba della Roma: a Londra per trattare Eto’o!

eto'o-roma-tuttacronacaPanorama lancia una bomba che infiamma questi ultimi giorni di calciomercato. A Londra, la Roma non si sarebbe limitata a parlare di Lamela, ma avrebbe anche trattato per Samuel Eto’o, il cui agente era nella capitale inglese per incontrare alcuni club britannici, ossia Chelsea, United e Tottenham. Stando al settimanale, anche i giallorossi hanno però presentato un’offerta, per un ammontare di 7 milioni di euro. Il camerunense, attuale attaccante dell’Anzhi, potrebbe in questo modo guadagnare anche più di Totti e De Rossi. Rudi Garcia però continua a coltivare un sogno: un duo africano con Gervinho, per formare un tridente che si completerebbe con il capitano.

Raikkonen pronto per il ritorno in Ferrari?

raikkonen-ferrari-tuttacronacaNon più tardi di un anno fa Kimi Raikkon dichiarava, riferendosi alla Ferrari: “E’ stata una liberazione andare via e non mi manca nessuno”. La storia è nota: alla chiusura della terza stagione e dopo un mondiale vinto, il rapporto tra la scuderia e il pilota si frantumò: bisognava lasciare spazio all’arrivo di Alonso e c’erano i fastidi di Montezemolo su qualche aspetto di Raikkonen. Così la Ferrari diede il benservito a Kimi che per tutto il 2010, come da contratto, si dedicò ai rally. Ma sembra che ora si possa aprire un nuovo capitolo e, a quanto pare, c’è la possibilità del gran rientro di Kimi in rosso. A favore di tutto ciò c’è che al pilota la Lotus sta stretta mentre la Red Bull gli ha chiuso la porta, visto che ci sarà il 24enne Ricciardo ad affiancare Vettel. Per quel che riguarda Maranello, invece, dopo otto stagioni sembra che il rosso stia sbiadendo per Felipe Massa. Chi resta è Alonso con i suoi malumori dovuti alle difficoltà tecniche del cavallino e sicuramente lo spronerebbe un compagno scomodo… come potrebbe essere Raikkonen, con le sue 27 gare consecutive a punti, motivo che lo rende ancora più allettante.

Il bacio sulle labbra delle atlete russe: nessun fine politico

atlete-russe-bacio-tuttacronacaAveva fatto il giro del mondo la foto delle atlete russe che, dopo l’oro nella 4×400 ai Mondiali di Mosca, si erano baciate sulle labbra. E se la stampa aveva parlato di un gesto di appoggio agli omosessuali da intendersi come una protesta nei confronti della legge che vieta la propaganda omosessuale ai minori, Reuters spiega che la stessa Kseniya Ryzhova, una delle campionesse, si è difesa spiegando che “Non c’è nessun motivo politico dietro”, criticando i media occidentali per aver decontestualizzato il suo bacio con Yulia Gushchina dopo la vittoria. Nonostante in Russia il bacio sulle labbra rientri nei usanze in determinati momenti, la foto era stata letta come un simbolo dopo mesi di polemiche, anche tra gli sportivi, per la legge del Governo. L’atleta ha invece assicurato che era solo un impeto di gioia dovuto al fatto di aver vinto, dopo otto anni, una medaglia d’oro. “Invece di congratularsi con gli atleti, loro (la stampa) hanno deciso di insultare Yulia e tutte le federazioni (russe) di atletica. Innanzitutto, Yulia e io siamo sposate”, ha insistito la Ryzhova. Nel frattempo, la Gushchina ha appoggiato la versione della sua compagna e ha espresso il suo stupore: non capisce “come le persone possano pensare una cosa del genere.”

Matri e le riflessioni di Ferragosto: dirà sì al Napoli?

matri-napoli-tuttacronacaAlessandro Matri dovrà riflettere in questo Ferragosto, visto che si trova tra la sua voltontà di giocare le proprie carte alla Juventus e l’impossibilità di convincere Conte e Marotta a dargli una nuova chance: ibianconeri hanno infatti trovato l’accordo con il Napoli. Il club partenopeo darebbe 12 milioni alla Juve e 3 per cinque anni al giocatore che si è preso qualche giorno per riflettere. Sembra però che la soluzione azzurra sia la meno complicata e quindi il sì potrebbe essere vicino. Ma la questione non è solo tecnica, c’è anche il lato economico, che riguarda anche gli evenutali bonus. Lo scoglio è sempre lo stesso quando ci si trova a che fare con De Laurentiis: i diritti d’immagine. La risposta, comunque, potrebbe arrivare dopo la Supercoppa italiana.

Clamoroso! Pirlo al Real Madrid al posto di…

pirlo-realmadrid-tuttacronacaAndrea Pirlo non avrebbe intenzione di rinnovare il suo contratto con la Juventus? E’ questa la voce che sta circolando con sempre maggior insistenza in questi giorni. Ma cosa potrebbe dunque esserci nel futuro del centrocampista bianconero e Nazionale? Le voci vogliono che si possa aprire un’ipotesi Real Madrid. La possibilità sarebbe quella di un clamoroso scambio con i galacticos: se Pirlo indossasse la maglia dei blancos, infatti, al suo posto potrebbe arrivare Xabi Alonso, a sua volta con un contratto in scadenza.

Match in casa per la Juve a Villar Perosa. E arriva anche Platini

juve-platini-villaperosa-tuttacronacaPartita in famiglia oggi per la Juve, nel tradizionale incontro a Villar Perosa. E non sono mancate le sorprese, come l’arrivo di Michel Platini, ex stella bianconera e attualmente numero uno dell’Uefa. Con lui,  John Elkann e Andrea Agnelli hanno salutato la squadra di Conte. Platini è però rientrato in Francia prima della partita, ma non ha mancato una visita al cimitero per pregare sulla tomba di Gianni Agnelli. Il club bianconero, sul suo sito, ha riportato: “Il presidente della Uefa non ha voluto perdere l’occasione di passare un po’ di tempo con la Juventus. In un anno, questo 2013, che ha un doppio valore simbolico: i 90 di legame tra gli Agnelli e il club bianconero e i 10 anni dalla scomparsa dell’Avvocato. Una presenza sempre gradita, quella di LeRoi, che ha reso ancora più speciale la tradizionale giornata in famiglia a Villar Perosa”. Ma la squadra ha avuto anche un altro, caloroso, “abbraccio”: quello dei 7mila tifosi presenti. A spiegare i prossimi obiettivi juventini c’ha pensato John Elkann, che ha parlato ai microfoni di Sky Sport: “Obiettivi? La Juve deve far bene, come sempre. E deve riuscire a farlo in Italia, per la terza volta consecutiva: una impresa non semplice. Infine, c’è sempre il sogno Champions. I risultati della tournèe americana non sono indicativi per il resto della stagione. Non dovrebbero preoccuparci”. Anche Marchisio ha preso la parola: “Questo è un giorno di festa per noi , un giorno particolare nel quale i nostri tifosi non mancano mai. La loro presenza è importante. Sono sempre stati vicini a noi giocatori e a tutta la famiglia Agnelli, sia nei momenti felici che in quelli meno buoni. La tournèe americana? Sia con l’Inter che con l’Everton abbiamo disputato buone partite, perdendo solo ai rigori. E’ normale aver pagato la fatica per i diversi carichi di lavoro, che in questo periodo sono intensi. Non siamo preoccupati. Ci stiamo preparando per arrivare in buone condizioni per la gara di Supercoppa. Per quanto riguarda il mercato – ha aggiunto il centrocampista – è sempre così: si parla tanto di me. Ma io sono felice qui, quindi va tutto bene”. Il match in casa è terminato a favore della Juve A, per 4 reti a 1.

“Troppi stranieri in Serie A”: Sacchi lancia l’allarme

Arrigo-Sacchi-stranieri-tuttacronacaE’ Arrigo Sacchi, coordinatore delle nazionali giovanili, che lancia l’allarme: “Se mi metto a leggere le formazioni delle squadre non è certo un campionato italiano, e quando ci sono troppi stranieri la storia dice che a soffrirne sono il nostro calcio e le nostre nazionali, se guardiamo a esempio al Real Madrid, è vero che ci sono tanti stranieri ma anche tanti spagnoli, spesso provenienti dal vivaio perché lo esige anche il pubblico. In Italia interessa solo vincere e se lo fai con 25 stranieri in campo va bene lo stesso”. E se si controllano le cifre, si capisce che il made in Italy, in campo, non va di moda: il mercato estivo, non ancora concluso, ha già portato in Italia 52 nuovi stranieri, a cui vanno a sommarsi quelli che rientrano dopo un periodo trascorso all’estero: Rolando, Maicon, Alibec, Acquah. L’anno scorso si era arrivati a quota 66 ma, appunto, alla chiusura del mercato mancano ancora tre settimane. E non c’è dubbio che tutti siano stati accolti con entusiasmo dai tifosi, le cui aspettative volano… fino a quando viene riproposto il pericolo invasione, inversamente proporzionale, secondo Sacchi, al desiderio di puntare sul prodotto a chilometro zero. Quello stesso “prodotto” che un giorno potrebbe rafforzare le fila delle nostre Nazionali. Così può essere destinata a impennarsi un’altra percentuale da allarme: nel campionato scorso erano 319 i giocatori stranieri schierati su 583, vale a dire il 54,7%, in prevalenza sudamericani, il 38% tra argentini, brasiliani e uruguaiani. Come ricorda La Gazzetta dello Sport, il trend parte da lontano, “basta rivedersi le statistiche degli ultimi dieci anni. Si parte col 2003-2004, ultimo torneo a 18 squadre: su 473 giocatori schierati, 164 erano stranieri. In quegli anni la media oscillava: 169 stranieri (ma su 532 calciatori) l’anno successivo, una discesa a 163 in quello dopo, un mini-crollo a 156 nel 2006-2007, e poi l’esponenziale risalita. Ecco i dati: 196 non italiani su 527, e siamo nel 2007-2008. Si passa quota duecento una stagione dopo, per la precisione 217 su 459, il 39,5%. Avanti con nuovi stranieri: 238 su 575 nel 2009-2010, e poi l’ultimo anno a maggioranza italiana, era il torneo 2010-2011, “solo” il 49,3% di giocatori schierati arrivano dall’estero. Dall’anno successivo la percentuale da ragione agli stranieri, principale forza lavoro nel nostro campionato: 51,2% (285 su 557) due anni fa, fino al boom del 54,7 dell’ultima Seria A (l’Inter con 28 stranieri aveva toccato vette inesplorate)”.

Clamoroso! Samuel Eto’o sul mercato… se lo contendono Milan e Inter?

 

eto'o-milan-inter-tuttacronacaDopo aver giocato con la maglia nerazzurra, Samuel Eto’o ora è dell’Anzhi, club russo che, vicino al collasso, ha preannunciato un taglio di budget da 50 milioni di euro. E il nazionale del Camerun è il giocatore più pagato della squadra: per questo da martedì è sul mercato. Ma stando alle indiscrezioni, ben due squadra italiane potrebbero essere interessate all’attaccante. Secondo quanto riporta Jalsport.it, Galliani ha deciso di puntare sul camerunense per l’attacco e il Milan  prenderebbe Eto’o in prestito gratuito fino alla prossima stagione, anno in cui si libererà del contratto con il club russo. A lui andrebbe un ingaggio da 6 milioni di euro a stagione. Ma ieri Claudio Vigorelli, agente che ha curato l’approdo di Roando all’Inter e che è anche rappresentante di Eto’o, ha trascorso diverse ore nella sede nerazzurra. E Marco Branca non ha perso l’occasione per una full immersion sul caso. Ovviamente l’approfondimento è assolutamente interlocutorio, ma è servito a capire a grandi linee quanto può costare l’idea di riportare Eto’o all’Inter. Il derby milanese inizia già dal mercato?

Juve e Lazio verso la Supercoppa… ma c’è l’incognita dei Nazionali

-supercoppa-juventus-lazio-tuttacronacaE’ in ritiro a Fiuggi fino a venerdì la Lazio, che il 10 agosto sfiderà a Londra il Crystal Palace, squadra neopromossa in Premier League, allo stadio Selhurst Park alle ore 15 locali, le 16 in Italia. E gli avversari ne danno l’annuncio in rete:  “Verrà festeggiato l’inizio della Premier League in grande stile con l’arrivo in città della Lazio, vincitrice della Coppa Italia, per un’amichevole allo stadio Selhurst Park che si preannuncia affascinante”. Il club invita poi tutti i sostenitori ad acquistare il biglietto, promettendo “una giornata memorabile, una settimana prima dell’inizio della Premier League”. Per quel che riguarda la Juventus, che questa notte, alle 00.30 italiane, sfiderà l’Inter a Miami, domenica 11 giocherà a Villar Perosa per la classica amichevole in famiglia nella tenuta degli Agnelli. Sono questi gli ultimi due impegni delle squadre che il 18 agosto scenderanno in campo per contendersi la Supercoppa all’Olimpico. Ma la preoccupazione per gli allenatori sono gli impegni delle nazionali. Petkovic vedrà partire Marchetti, Cana, Biglia, Onazi, Gonzalez, Lulic, Candreva, Hernanes, Klose e forse Kozak e Cavanda. A permettere un respiro di sollievo è il fatto che proprio a Roma si giocherà l’amichevole Italia-Argentina, quindi alcuni giocatori non dovranno risentire anche del viaggio. E’ il caso del portiere, dell’esterno destro e del regista argentino per i biancoazzurri, menre la convocazione degli uomini di Conte riguarda Buffon, Chiellini, Barzagli, Bonucci, Ogbonna, Marchisio, Pirlo e Giovinco. Ma per gli altri si tratta di viaggi in gran parte lontani e dispendiosi in termini di energie fisiche e mentali. E anche di ritorni nell’immediata vigilia della partita come Gonzalez e Caceres che faranno il giro del mondo (Giappone-Uruguay e ritorno). Ma ci sono anche voli in Germania, Albania, Svizzera (Hernanes contro Lichtsteiner), Sudafrica per la Nigeria di Onazi e la partita in onore di Nelson Mandela, Serbia per la Bosnia di Lulic contro gli Usa.

Juve-Inter: una partita estiva che non avrà niente di “amichevole”

-Inter-Juventus-tuttacronacaFinale per il settimo e l’ottavo posto della Guinness Champions Cup a Miami con una partita che ha già il profumo delle grandi sfide di campionato. Sul campo scenderanno infatti Inter e Juve, in cerca di conferme dopo un percorso americano tutt’altro che positivo. La squadra di Mazzarri è stata battuta sia dal Chelsea (2-0) che dal Valencia (4-0) mentre gli uomini di Conte sono stati sconfitti ai rigori dall’Everton e per 3-1 dai Los Angeles Galaxy. I due tecnici ora voglio segnali positivi, perchè le prime perplessità sono già nell’aria e non c’è stanchezza post-ritiro che regga. Niente sperimentazioni quindi per quel che riguarda le formazioni: va difeso anche l’orgoglio, dopo i punzecchiamenti a distanza tra i due tecnici. Per quel che riguarda l’Inter, Mazzarri prosegue con il “suo” 3-5-2 inserendo Icardi e Palacio in attacco dal primo minuto. Proprio l’ex Genoa mette nel mirino gli eterni rivali. “E’ sempre importante giocare una partita contro la Juventus e speriamo di fare bene. Entrambe non abbiamo fatto bene nelle ultime amichevoli. Segno che è difficile conciliare tanto lavoro e buoni risultati subito. Abbiamo lavorato molto, le gambe sono pesanti, ma dobbiamo continuare lavorando cosi. Tre partite in cinque giorni? Sono tante, ma dobbiamo stare tranquilli, continuare a lavorare come stiamo facendo”. Il ct bianconero punta invece sul rientro dei nazionali e sul duo Llorente-Vucinic in attacco, in attesa che la schiena di Tevez smetta di fare i capricci. “Bisogna aumentare la concentrazione. Da quando abbiamo cominciato non abbiamo mai vinto una partita. E’ ora di cambiare musica. E’ una questione di furore agonistico. In passato lo abbiamo avuto e abbiamo vinto. Ora, se vogliamo tornare a vincere, dobbiamo ritrovarlo”.

Pellegrini dopo la medaglia arriva lo spot contro la violenza sulle donne

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Conclusa la spedizione a Barcellona per i mondiali di nuoto, la nazionale femminile “scende in vasca” contro la violenza sulle donne. Lo spot si chiama “Ferma il bastardo” ed è promosso dal marchio di abbigliamento femminile Yamamay. Federica Pellegrini dopo aver vinto l’argento nei 200 stile libero ha postato sul suo profilo twitter una foto che la ritrae insieme alle compagne di nazionale con indosso la maglia della campagna con la scritta rossa ‘Ferma il bastardo’ e la richiesta ”Retweet please!”.

 

L’Inter e il difficile percorso per Taider e Nainggolan: si punta a Wellington

-1wellington-inter-tuttacronacaAusilio e Branca, in primo luogo, devono fare i conti con una ristretta disponibilità economica. Motivo per il quale non possono permettersi di sbilanciarsi più di tanto. Fatto sta che, archiviato il capitolo esterni con Wallace, ora l’Inter ha bisogno di pensare al centrocampo, cercando un rinforzo capace di dare fiato ai vari Guarin, Cambiasso e Kovacic. Per questo motivo il nome caldo è quello di Wellington, del San Paolo. Ma il club brasiliano non sembra essere convinto dall’offerta: 2 milioni per il prestito più 5 per il riscatto. Per quel che riguarda il giocatore, apre e poi fa marcia indietro. E anche se sono altri i nomi in cima alla lista dei desideri, Taider e Nainggolan, le trattative per loro sono molto più che complesse.

Gregorio Paltrinieri è BRONZO!!!

gregorio-paltrinieri-tuttacronacaUltimo giorno dei Mondiali di Nuoto di Barcellona, con le speranze italiane riposte in Gregorio Paltrinieri e i suoi 1500 metri a stile libero. E se il cinese Sun e Cochrane sono inarrivabili, Gregorio si è lasciato alle spalle tutti gli altri. Una splendida gara per lui, che non solo vince il bronzo, ma sbriciola anche il record italiano! Seconda medaglia per la spedizione italiana in vasca corta che arriva dal semifondo. E finalmente, all’ultimo giorno e dopo l’argento di Federica Pellegrini nei 200 stile libero, possiamo festeggiare!

De Rossi conquista impossibile per la Fiorentina?

aquilani-fiorentina-tuttacronacaRitiro a Moena per i viola che oggi pomeriggio potranno aprofittare di qualche ora di riposo salvo riprendere con le doppie sedute già da domani, per tutti ma non per Ljajic che partirà per Monaco di Baviera dov’è programmata un’iniezione alla schiena nella clinica tedesca che già lo ospitò due anni fa. Il giocatore farà ritorno già in serata. In conferenza stampa, è stato Aquilani a prendere la parola: “La società ha fatto grandi acquisti, è giusto che la gente sogni. E sognano anche i calciatori. Scudetto? E’ una parola facile da usare, ma la realtà è molto complicata e ci sono squadre veramente forti”. Su Ljajic: “Con Adem ho un buonissimo rapporto, lo vedo bene negli allenamenti. E’ ad un bivio della sua carriera, o firma o va via. Questi momenti accadono, spero rimanga qui: per lui e per noi. Sono convinto che in fondo al suo cuore voglia restare e sta sperando che la società accetti le sue richieste. Se poi questo non dovesse accadere andrà via. Più facile il rinnovo suo o quello di Totti? Credo che entrambi non avranno problemi”. Infine su De Rossi. “Uno come lui farebbe comodo a tutte le squadre, ma non credo sia possibile un’operazione per portarlo a Firenze. Con lui questa ipotesi non è mai venuta fuori”.

Napoli-Arsenal termina 2-2, per la soddisfazione di Benitez

1napoli-arsenal-tuttacronacaE’ terminata 2-2 la sfida all’Emirates Stadium tra Napoli e Arsenal. Nel promo tempo le reti sono state siglate da Insigne e Pandev mentre nella ripresa si è visto anche Higuain. Giroud accorcia le distanze e Koscielny pareggia nel finale. Ad essere soddisfatto, per sua stessa dichiarazione, Rafa Benitez: “Per molti tratti della partita abbiamo dimostrato ciò che sappiamo e dobbiamo fare. Certamente ci è mancata l’intensità per tutti i novanta minuti; ma in questo periodo ci sta”. Ora bisogna però lavorare per correggere i difetti: “Dobbiamo migliorare nell’amministrare la palla e il gioco. Nel secondo tempo, per questo motivo, abbiamo sofferto la pressione dell’Arsenal. Ma lavoriamo per crescere: già vedo progressi”. In campo durante l’amichevole è spiccato Reina, in grado anche di parare un rigore oltre ad essere risultato provvidenziale in più occasioni: “Reina? Lo conosco e so quanto vale. È un portiere di alto livello. Il Napoli è una grande squadra italiana che vuole diventare grande anche in Europa”.

Il nuovo sogno di Marotta… si chiama Geoffrey Kondogbia

kondogbia-juventus-tuttacronacaE’ entrato nel radar di Beppe Marotta il centrocampista Geoffrey Kondogbia, talento del Siviglia classe 1993 e neo campione del Mondo Under 20 con la Francia, dove ha giocato accanto all’amico Paul Pogba. Una sfida che il club bianconero lancia al Real Madrid, che da tempo gioca di pressing sul calciatore. Ma gli spagnoli hanno allentato la presa, sia perchè distratti dalla trattativa dei record per Bale sia perchè 30 milioni sono stati spesi per la clausola rescissoria per Illaramendi, arrivato dalla Real Sociedad. Il Siviglia per Kondogbia chiede 20 milioni e a inizio luglio ha rifiutato i 12 milioni offerti dal club di Florentino Perez. E’ in questo scenario che sta cercando di farsi spazio la Juve, con una proposta di 1,5 milioni per il prestito con “obbligo” di riscatto in caso di qualificazione in Champions a una cifra da stabilire col club andaluso.

Matteo Rivolta: 100 metri che gli assicurano la finale

rivolta-barcellona-tuttacronacaFederica Pellegrini ha centrato la semifinale questa mattina ma nel pomeriggio in quella che sarebbe dovuta essere la sua gara, la 200 dorso, ha pagato lo scotto delle fatiche già spese nei giorni precedenti. Solo nono posto nella classifica generale, che non le permette l’accesso alla finale per appena 13 centesimi. Si è dichiarata comunque soddisfatta: non potrebbe essere diversamente visto lo splendido, e inaspettato, argento nei 200 stile libero. La ritroveremo in acqua domenica per la staffetta.

Ottima prova in semifinale per Matteo Rivolta,  nei 100 delfino, quinto in batteria e, con un tempo di 51’70”, nuovo record italiano per lui, nonchè l’accesso alla finale.

Non ce l’ha fatta invece Silvia Di Pietro nei 50 delfino, sesta in batteria e dodicesima in classifica generale con un tempo di 26’35”.

Calcioscommesse: Mauri squalificato per 6 mesi

mauri-squalifica-tuttacronacaLa Commissione disciplinare della Figc, in merito alla vicenda del Calcioscommesse relativa alle partite Lecce-Lazio del 22 maggio 2011 e Lazio-Genoa del 14 maggio 2011, ha squalificato il capitano della Lazio, Stefano Mauri, per sei mesi mentre ha deciso un’ammenda di 40.000 euro per il club biancoceleste. Prosciolti il Genoa e il giocatore Omar Milanetto; due anni si squalifica ad Alessandro Zamperini e 20.000 euro di ammenda al Lecce. Altre squalifiche hanno colpito Gervasoni (due mesi), Mario Cassano (quattro mesi) e Ferrario (sei mesi). Il capitano laziale è stato prosciolto per i capi d’imputazione che gli contestava il procuratore federale Palazzi e che riguardavano slealtà sportiva e illecito sportivo: per questi si erano chiesti una pena di 4 anni e 6 mesi di squalifica e 3 anni e 6 mesi per Milanetto. La Commissione disciplinare ha invece derubricato l’illecito a omessa denuncia. Nell’ambito della stessa sentenza, la Disciplinare ha prosciolto lo stesso Mauri, Milanetto, Benassi, Rosati, Zamperini e il Genoa relativamente alla gara Lazio-Genoa del 14 maggio 2011. Palazzi aveva chiesto pene durissime anche per i club: 6 punti di penalizzazione per la Lazio (più 20mila euro di ammenda), 3 punti di penalità al Genoa e al Lecce. Ma la decisione finale lascia comunque amarezza, come spiegano i legali di Mauri: “Siamo in presenza di una decisione, che lascia comunque un inevitabile fondo di amarezza, perche’ ingiusta la sanzione comminata per circostanze, le quali, analogamente all’illecito principale, non sono assistite da alcuna obiettiva fonte di prova”. Nel comunicato diffuso da Barabino&Partners si legge inoltre: “Anche in ordine all’omessa denuncia proporremo giusta impugnazione, per cancellare ogni addebito a carico del capitano. Resta, infatti, un incomprensibile errore di valutazione della Commissione Disciplinare, atteso che nessuna prova del benche’ minimo coinvolgimento di Stefano Mauri nella supposta combine delle partire risulta allegata”.

Il Milan agguanta la vittoria contro il San Paolo e torna a buttarsi su Ljajic

ljajic-milan-tuttacronacaHa cancellato la sconfitta contro il Manchester City all’esordio in Audi Cup, il Milan, che ieri sera si è conquistato il terzo posto nel torneo battendo il San Paolo a Monaco. A siglare la rete, al 6′ della ripresa, Kingsley Boateng. E questa mattina si torna a parlare di futuro e di Ljajic. Erano circa le 9:15 quando Galliani ha telefonato alla Fiorentina per presentare un’offerta ufficiale. Si parla di un massimo di 8 mln di euro per l’attaccante. Sembra quindi allontanarsi, per il momento, Honda. Ora Andrea Della Valle incontrerà nel ritiro di Moena l’attaccante serbo e si deciderà il futuro del giovane.

Barcellona 2013: nulla di fatto oggi per l’Italia

Luca-Dotto-tuttacronacaNon ce l’ha fatta Luca Dotto nella finale 100 stile libero: solo ottavo in 48 e mezzo, al di sotto delle sue possibilità. Troppo alto da superare l’ostacolo della semifinale, invece, Federico Turrini, 200 dorso, 5 in batteria in mattinata ma 8 nella sua semifinale. Si era aggiudicata la finale anche la staffetta femminile della 4×2, ma anche per le nuotatrici azzurre oggi non c’è stata gara contro la supremazia delle altre nazioni.

Nei giorni scorsi è terminata anche la gara di tuffi dalle grandi altezze (27 metri) maschile, che ha incoronato il 39enne colombiano Orlando Duque. Ma lo spettacolo non è mancato neanche dopo…

Juve e Milan finiscono ko contro Everton e Manchester

ko-juve-milan-tuttacronacaHa perso ai calci di rigore contro l’Everton la Juve, al suo esordio nella tournèe americana. Dopo i 90 regolamentari, le due squadre eano in parità per 1 rete a 1, firmate da Mirallas al 61′ per gli inglesi (incursione solitaria e conclusione di sinistro sul primo palo) e Asamoah all’80’ (gran botta di sinistro da fuori). Fatali dal dischetto un tiro fuori di Pirlo e un penality di Peluso che si fa parare. I ragazzi di Conte non hanno ancora assorbito i carichi di lavoro della preparazione ma note positive si hanno avute da Vidal e Ogbonna. Bene anche Storari che è riuscito a parare un rigore, anche se non è stato sufficiente. La squadra comunque non è per nulla allarmata dal risultato anzi, ha avuto anche modo di godersi i rigori soprattutto quando un fan si è precipitato in campo per tentare il tiro: alla panchina bianconera non è rimasto che divertirsi per l’inaspettato show.

Cinque sono le reti che il Manchester City ha infilato al Milan nel primo tempo della partita del torneo Audi Cup. Allegri è comunque sereno: “Con così tante assenze, questi incidenti possono capitare. Ma evitiamo inutili allarmismi. Nella prima mezz’ora abbiamo fatto male: molti dei ragazzi non avevano mai giocato in uno stadio così, forse è subentrato un po’ di timore. Ma poi c’è stata la reazione e sono contento. Bisogna arrivare pronti per la Champions”. Riguardo ha come ha giocato la squadra: “Non abbiamo fatto un contrasto, li abbiamo lasciati giocare troppo. Bisogna fare meglio sotto l’aspetto caratteriale. Certo, non è facile venire qui e giocare contro una delle quadre più forti d’Europa. Senza nazionali e con gli infortunati rimasti a Milanello si poteva rischiare in questo senso. Ma poi c’è stata una reazione e siamo tornati vivi”. Non sono mancate le occasioni per rientrare in partita: “Già alla fine del primo tempo potevamo essere 5-4, ma anche in avvio di ripresa abbiamo avuto tre palle limpide per segnare-. Alla fine è stato un buon test, non potevamo pensare di dominare il City: De Jong sta crescendo, come Muntari. Anche El Shaarawy e Petagna hanno fatto bene”. Ma il ct ha in mente le partite che contano: “E’ fondamentale farci trovare pronti per il primi impegno ufficiale in Champions. La tournée in America ci farà ritrovare giocatori importanti come Balotelli e Montolivo. Di fronte a partite come quelle di stasera non bisogna allarmarsi, né ci si deve entusiasmare quando si vince a Valencia. Abbiamo intrapreso un percorso e va portato avanti con serenità. Abbiamo bisogno di lavorare tutti insieme”.

FEDERICA E’ ARGENTO!

federica-pellegrini-bcn2013-tuttacronacaPomeriggio rovente per la nazionale italiana oggi a Barcellona. Filippo Magnini e Luca Dotto hanno aperto le danze dopo essersi aggiudicati in mattinata la semifinale. E’ solo Dotto però che riesce a superare lo scoglio: domani si giocherà la finale dei 100 stile libero.

Ha difeso il titolo mondiale nei 200 stile libero Federica Pellegrini: nessuna donna ha mai vinto tre titoli consecutivi in questa specialità ai mondiali. La campionessa italiana, che non sarebbe dovuta scendere in vasca per questa competizione e non ha preparato la gara, si è aggiudicata la medaglia d’argento alle spalle della Franklin dopo una splendida gara. Bronzo per la Muffat.

Si è giocato il tutto per tutto subito dopo, Mattia Pesce, nei 50 a rana. Per lui solo un ottavo posto.

Stefania Pirozzi, dopo la qualificazione mattutina, è tornata in vasca per la semifinale dei 200 delfino: quinta nella prima batteria, ma solo undicesima nella classifica finale.

La giornata si è chiusa con Gregorio Paltrinieri impegnato negli 800 stile libero. Solo sesta posizione per lui dopo che Melluli è crollato mentre l’imperatore Sun Yang, dopo l’oro nei 400, conquista per la seconda volta la medaglia più preziosa.

Antonio Conte, il compleanno e le dichiarazioni su Mazzarri e Guardiola

conte-juventus-tuttacronacaFesteggia il suo 44° compleanno Antonio Conte parlando con Tuttosport, La Stampa e la Gazzetta dello Sport e facendo un bilancio del momento presente nonchè guardando al futuro. Riguardo al suo contratto, l’allenatore bianconero spiega che “Non ne voglio uno nuovo. Io qui mi sento a casa e finché avrò entusiasmo, passione e stimoli andrò avanti con la Juve”. E riguardo la prossima stagione, occhi puntati sui nuovi arrivi Tevez e Llorente: “Carlos è straordinario, Una grande professionista, una persone splendida e disponibile. Fernando è un atleta modello e ha la mentalità giusta”. Ma con l’inizio del campionato alle porte, non si può non fare i conti con le altre squadre, soprattutto con i club che si sono rinforzati: “Stanno cambiando i valori. Sarà un campionato molto aperto. Inter e Milan per tradizione devono provare a vincere. Il Napoli ha speso 75-80 milioni e si è rinforzato con Benitez. La Fiorentina ha legittime ambizioni di primato e la Lazio ha ampliato l’organico ed è forte”. Ma Conte si concede anche alcune feroci stoccate, a partire dall’Inter e Mazzarri “che mette le mani avanti per coprire i fallimenti”. Mentre alle parole di Guardiola, che aveva definito la Vecchia Signora ricca, replica: “E’ rimasto ai tempi del Brescia. In effetti è andato in un club con pochi soldi. Meglio guardare in casa propria”.

Il Napoli pronto a sferrare il nuovo colpo: in arrivo Skrtel

Martin-Skrtel-tuttacronaca-napoliE’ The Mirror che riporta le nuove, clamorose dichiarazioni: Rafa Benitez vuole il centrale del Liverpool, Martin Skrtel. L’allenatore è certo di riuscire a sferrare il colpo e portare il giocatore, che ha già dato la sua disponibilità, in casa Napoli. Al momento l’unico scoglio da superare è l’accordo con il club inglese ma si lavora e l’intesa tra le due parti sarebbe già a un passo.

Barcellona 2013: Gregorio, Mattia e Federica si tuffano in finale

barcellona-pellegrini-tuttacronacaLa notizia evidentemente era trapelata se Federica oggi ha mandato un Tweet per polemizzare con Federnuoto: “Grazie alle fonti Fin, l’unica cosa che avevo chiesto era massima tranquillità e riserbo sulle mie scelte!” Ma la gioia dei tifosi di vederla in batteria ai 200 stile libero di questa mattina non ha prezzo. E nonostante non avesse preparato la gara, evidentemente “ce l’ha dentro”, visto che si è assicurata la semifinale pur, come ha lei stesso dichiarato, cercando “di ridurre gli sforzi al minimo”. Non si è però trattenuta nel pomeriggio: prima nella sua semifinale davanti a Franklin e Muffat.

Anche Alice Mizzau ha superato la fase delle batterie ma si è fermata alla semifinale: la rivedremo nella staffetta.

Delusione per Scozzoli, fuori in batteria ai 50 rana. Impresa invece di Mattia Pesce che, nella stessa gara, si è assicurato un posto in finale.

A volare in finale, già questa mattina, anche Gregorio Paltrinieri, che troveremo in vasca a sbracciare nella 800 metri stile libero.

Gli atleti italiani non si sono però staccati dall’attualità: è stato il capitano Di Tora a presentare il cordoglio di tutta la squadra per il tragico incidente nell’Irpinia mentre gli atleti si sono disegnati la fascia nera al braccio.

Marotta e la mancata tutela da parte della Lega… De Laurentiis soddisfatto

calendario-juve-tuttacronacaE’ stato sorteggiato ieri il calendario del massimo campionato di calcio italiano e già ci sono le prime rimostranze. Il malumore del club bianconero trapela dalle parole di Marotta: la Juventus non si ritiene tutelata. Non solo per l’inizio decisamente in salita (si parte fuoricasa con la Sampdoria mentre al turno successivo ospiterà la Lazio), ma soprattutto per quel che riguarda ai match a cavallo degli impegni in Champions League. A Sky Sport l’amministratore delegato ha dichiarato: “E’ il peggior calendario degli ultimi anni. Ci sono molte partite di Coppa vicine a impegni importanti di campionato, come scontri diretti o partite tradizionalmente insidiose. La Lega dovrebbe tutelare maggiormente chi rappresenta l’Italia in Europa, magari inserendo dei vincoli nel computer. Mi rendo conto che è difficile, in alcuni casi forse impossibile, ma ne trarrebbe vantaggio tutto il movimento”. Chi è soddisfatto è invece il patron del Napoli De Laurentiis: “Il calendario va benissimo. E’ stato stilato con intelligenza per non avere problemi in Champions League”. Insomma, pareri diamentralmente opposti, del resto in casa Juve non possono non aver in mente, fra le altre concomitanze, soprattutto la serie di partite nella settimana di fine settembre-inizio ottobre, quando la Juventus dovrà affrontare il derby col Torino domenica 29, poi sarà impegnata in Champions un paio di giorni dopo e quindi la domenica successiva è chiamata al big-match contro il Milan.

Giornata no per il nuoto italiano: Bianchi e Scozzoli non convincono

bcn2013-tuttacroancaSperanze infrante oggi per i nuotatori italiani. Ilaria Bianchi (100 delfino) e Fabio Scozzoli (100 rana) hanno dovuto chinare la testa di fronte agli avversari più reattivi di loro. Ma oggi è stata anche la giornata inaugurale dei tuffi dalle grandi altezze, con le prime rotazioni maschili dai 27 m.

E chi sperava che Federica Pellegrini potesse tornare sui suoi passi e presentarsi in vasca per disputare i 200 stile libero ha visto affievolirsi ulteriormente la speranza. Per quest’anno quella gara sembra restare in vasca di riscaldamento mentre la nuotatrice italiana si cimenterà a dorso.

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