Beautiful potrebbe mai restare senza Ridge? Arriva Thorsten Kaye

ridge-beautiful-tuttacronacaIn Italia gli appassionati di Beautiful dovranno attendere settembre 2014 per conoscere il “nuovo” Ridge. Nonostante si pensasse che dopo l’abbandono di Ronn Moss il personaggio non sarebbe più apparso, la produzione ha infatti optato per l’ennesimo cambio nel cast e il ruolo è stato affidato al tedesco Thorsten Kaye. Certo, assieme a pochi altri Ronn Moss era un pilastro della serie, considerato che ha vestito gli stessi panni per ben 25 anni, e il paragone non è semplice, ma per conoscere la reazione del pubblico bisognerà attendere il 13 dicembre, giorno in cui l’attore si mostrerà, sul piccolo schermo, agli spettatori americani. Ma come s’inserisce nella trama? Dopo un anno di assenza, con la fuga a Parigi, Ridge riapparirà per fare una sorpresa a Brooke, interpretata da Katherine Kelly Lang, che intanto si è fidanzata con Bill Spencer (Don Diamont). Come si evolverà la situazione?

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Quei contributi figurativi che riducono le pensioni

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Si chiamano contributi figurativi e minano l’assegno pensionistico. Cosa sono? Ad esempio le assenze per donare il sangue o anche per svolgere un servizio sociale. Come racconta il Sole 24 Ore:

A scoprire in prima persona gli effetti delle nuove regole sono state decine di donatori volontari del sangue, che nelle scorse settimane hanno avviato i conteggi per accedere alla pensione anticipata, verificando che i giorni non lavorati perché dedicati alla donazione non vengono calcolati. Già con un parere dell’ottobre 2012, la gestione ex Inpdap, aveva precisato che la presenza di contribuzione utile ai fini del diritto al trattamento di quiescenza relativa ad assenza diverse da quelle previste dalla norma, poiché non costituisce prestazione effettiva di lavoro, comporta l’applicazione delle riduzioni percentuali.Tale interpretazione, in linea con il tenore letterale della norma, comporta oggettive difficoltà applicative, soprattutto nel pubblico impiego, dove non sempre risulta possibile avere una situazione storica di tutte le tipologie di assenze effettuate dal lavoratore nel corso dell’intera vita lavorativa.

Per queste persone quindi i contributi non verrebbero conteggiati e non sarebbe quindi consentito di andare in pensione anticipata entro il 2017 senza la decurtazione dell’assegno. I dubbi sono sorti e con loro le polemiche tanto che l’Inps ha richiesto ed è in attesa del parere di due ministeri. Questo è l’ennesimo nodo “opaco” della riforma Fornero che prevede decurtazioni per chi accede alla pensione anticipata (cioè prima dei 62 anni) con elevata anzianità contributiva. Decurtazioni che non valgono per chi matura i requisiti contributivi entro il 2017, a patto che l’anzianità contributiva sia determinata da prestazione effettiva di lavoro.

E i donatori di sangue sembra che abbiano invece fatto assenze ingiustificate? Speriamo che si arrivi presto a un chiarimento!

Sofia Vergara e la frecciata a Miley Cyrus: il twerking è nato in Colombia!

sofia-vergara-tuttacronacaDurante la cerimonia degli MTV Award Miley Cyrus si è esibita nel twerking più chiacchierato di sempre. Ma come ogni volta in cui c’è qualcosa che fa discutere, le parodie e le battute in rete tendono a moltiplicarsi. Ecco che l’attrice della serie tv Modern Family, la 41enne Sofia Vergara, durante la festa organizzata da ABC al seguito degli Emmy si è scattata una foto proprio mentre si esibiva a sua volta nel twerking per reclamarne i natali: si tratta infatti di un movimento di origine latina. Scatto e cinguettio dunque: “Miley Cyrus, è qui che è stato inventato il twerking. Colombia!” Per di più, Sofia ha dimostrato che non serve un abbigliamento quasi inesistente per praticarlo: a lei è riuscito benissimo pur indossando un Vera Wang!

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Grasso contro il balletto sexy di Miley Cyrus

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 Il balletto (senza dubbio di cattivo gusto) di Miley Cyrus è arrivato anche al Presidente  del Senato Pietro Grasso che, anche se deve prestare  attenzione alla disoccupazione e al baratro che, ora dopo ora, rischia di ingoiare l’Italia, ha trovato  tuttavia  il tempo di intervenire su problemi di costume e bacchettare i giornalisti. Tra un governo sempre in bilico, lo sforamento del 3%, l’Europa con il fiato sul collo ecco le sue considerazioni sull’ex adolescente di Disney Channel.

“Nelle ultime settimane una ragazzina di venti anni, ex star della Disney, ha deciso di conquistare l’attenzione dei media con un balletto e un video molto provocatori e ad alto contenuto erotico. In ogni sito di informazione del mondo abbiamo avuto video e gallerie fotografiche, nell’ordine: del balletto, delle imitazioni, delle parodie, delle reazioni e delle curiosità, ognuna di queste corredata da immagini esplicite di adolescenti seminude”, osserva Grasso che suggerisce invece alle testate maggiormente impegnate nella lotta alla violenza di genere “di fuggire dalla tentazione di qualche contatto in più, e di declinare l’invito implicito a partecipare ad una campagna di marketing così ben costruita”.

Ma se il Presidente del Senato vuole fare una campagna contro la mercificazione del corpo femminile, può guardare  anche il materiale che dilaga in terra italiana, senza andare oltre oceano. Nel frattempo poi c’è da notare che Cyrus ha fatto ancora parlare di sé dondolando nuda su una palla demolitrice o con l’esibizione a Las Vegas, ma molti hanno anche ironizzato sulla cantante demolendone proprio la vena sexy che invece stava diventando un leitmotiv della campagna pubblicitaria…  Oggi di scandaloso c’è ben poco in una cantante seminuda, meglio guardare alla politica  per tentarne una moralizzazione.

Se crolla il governo che ne sarà di pensionati, esodati e cig?

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Cosa ne sarà di pensionandi, pensionati, esodati e cassaintegrati se cade il governo Letta? La riforma Fornero non funziona e questo è un dato di fatto, ma ci sarà il tempo per apportare le modifiche? Molto si cercherà di fare con la legge di stabilità che verrà presentata al Parlamento in ottobre… sempre che il governo regga fino a quella data. Giovannini promette anche misure di contenimento del cuneo fiscale. E il lavoro? Con il governo che è in disequilibrio costantemente sono molti gli interrogativi che per il momento ancora non hanno risposte.

IlSussidiario.net ha riportato quanto dichiarato nell’intervista da Silvano Moffa, ex Presidente della Commissione Lavoro della Camera:

Cosa rischiano pensionati, pensionandi, esodati, cassaintegrati se cade il governo Letta?

In queste settimane stanno venendo a galla tutte le incognite della riforma Fornero. E che fine farà il taglio delle pensioni d’oro su cui pure si è impegnato il governo ma che ha già ottenuto un primo stop dalla Corte costituzionale perché va a toccare i diritti acquisiti dei lavoratori? Tutto dipenderà dalla legge di stabilità che verrà presentata alle camere a ottobre. Sempre che l’attuale governo sia ancora in carica. Secondo il ministro Giovannini, la legge di stabilità conterrà anche misure per il contenimento del cuneo fiscale. IlSussidiario.net ne ha parlato con Silvano Moffa, ex Presidente della Commissione Lavoro della Camera.

Se cade Letta che ne sarà della riforma pensioni? Esodati e cassa integrazioni rimarranno senza copertura? Che fine farà il taglio delle pensioni d’oro?

Non so se il governo cadrà, nonostante le fibrillazioni di questi giorni. Sul fronte delle convenienze reciproche credo che alla fine ci sia un interesse comune dei due poli a tenere in piedi l’attuale esecutivo. Tuttavia, se dovesse cadere sicuramente ci sarà un rallentamento del processo di riforma della riforma, per il recupero delle parti dannose che la riforma Fornero ha introdotto.

Solo un rallentamento?

Secondo me sì, anche perché ci saranno ulteriori passaggi che debbono essere fatti all’interno della finanziaria. È lì che bisognerà trovare le risorse aggiuntive necessarie.

Come giudica l’operato del governo sul tema delle pensioni?

Guardi, già all’epoca del governo Monti, attraverso la Commissione Lavoro della Camera, chiedemmo di impostare un percorso completamente diverso. E in parte riuscimmo a sanare la questione “esodati”. Ovviamente questi temi oggi sono tornati in primo piano.

Qual è l’argomento più urgente da affrontare?

Tutto quello che si riesce a fare per recuperare un equilibrio su un tema così fortemente sbilanciato è positivo. La riforma del lavoro ha infatti ridotto l’area della flessibilità in entrata con conseguenze pesantissime sulla disoccupazione giovanile, con molti contratti a termine che non sono stati rinnovati. A suo tempo dicemmo: attenzione, in questa maniera avete preso come bersaglio la precarizzazione, ma di fatto avete fatto scomparire dal mercato le prime opportunità di lavoro che si presentano a un giovane. In più…

In più?

Il governo si è assunto l’onere di risolvere definitivamente il problema degli esodati esploso a suo tempo e parzialmente tamponato. Con la prossima legge di stabilità dovrà dire in che maniera intende farlo.

Con la legge di stabilità il governo vorrebbe addirittura ridurre il cuneo fiscale…

Non c’è dubbio che bisogna ridurre il cuneo fiscale per andare incontro alle esigenze delle imprese e dei lavoratori. Però, anche qui, il governo dovrà dire con quali risorse intende perseguire questo obiettivo.

È d’accordo con l’idea di introdurre una maggiore flessibilità in uscita per chi è prossimo alla pensione?

Assolutamente sì. È esattamente l’equilibrio che cercavamo di offrire alla Fornero quando proponevamo maggiore flessibilità in entrata e di rendere meno rigido il mercato in uscita. Che significava liberare il mercato del lavoro da tanti vincoli che ne bloccavano l’espansione. Questo purtroppo non è avvenuto: abbiamo mantenuto un mercato rigido con le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti.

Cosa ne pensa dell’idea del ministro Giovannini di dare un acconto sulla pensione a chi perde il posto quando è a pochi anni, due o tre, dal traguardo?

In questo modo si cerca di recuperare almeno in parte il danno causato dall’allungamento dell’età pensionabile creando una sorta di scivolo, con un’anticipazione. Voglio solo sottolineare il fatto che stiamo parlando di risorse che appartengono ai lavoratori: non stiamo regalando niente. Stiamo solo accorciando i tempi. In una situazione congiunturale sfavorevole come quella attuale può essere una boccata d’ossigeno. Ma non mi sembra una riforma sistemica del nostro sistema pensionistico.

Giusto il taglio delle pensioni d’oro?

Guardi, a suo tempo cui fu una discussione abbastanza accesa sull’argomento. C’era chi diceva che bisognava ridurle non tenendo conto che si tratta di diritti acquisiti. Altri, come me, dicevano invece: attenzione, mettendo in discussione diritti acquisiti rischiamo di andare a scontrarci con norme di rango costituzionale. Cosa che è puntualmente avvenuta. Quando ero Presidente della Commissione Lavoro, assieme al collega della Commissione Affari istituzionali, mettemmo chiaramente in luce il rischio di incostituzionalità di quella norma.

Sta dicendo che le pensioni d’oro non si possono tagliare?

No, non sto affatto dicendo questo. Si può fare introducendo un elemento di solidarietà, una sorta di bonus di solidarietà che può essere richiesto per un certo numero di anni a chi gode di pensioni fuori dall’ordinario tanto sono elevate. Chiedere a chi oggi si trova in condizioni di maggior benessere, addirittura di una ricchezza oltremisura, un atto di solidarietà mi sembra giusto. Non solo. Sarebbe un obiettivo più facilmente perseguibile e non attaccabile sotto il profilo della norma costituzionale.

Bella ciao… ovvero ecco come cambiano le pensioni per alcuni settori!

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Pensioni che tutelavano i lavori più pesanti come quelli dei marittimi, poligrafici o degli sportivi oppure quelli in cui l’età ha un ruolo determinante come nel mondo dello spettacolo per gli attori, i ballerini e cantanti verranno modificate con una nuova legge che dovrebbe arrivare in Consiglio dei Ministri, lunedì 9 e trovare applicazione già dal 1° gennaio 2014. Saranno così chiuse le vecchie “finestre mobili” e arriveranno i nuovi requisiti. Naturalmente sono salvi però i comparti della Difesa e Sicurezza e i Vigili del Fuoco che se inclusi nel provvedimento avrebbero accresciuto notevolmente il risparmio della spesa pubblica. Il provvedimento invece così come arriverà in aula farà risparmiare 526,4 milioni di euro.  Lo stesso Sole 24 ore in un articolo a firma di Davide Colombo afferma:

“È facile immaginare come sarebbero cresciuti i risparmi sulla spesa pensionistica con l’inclusione anche di questi comparti che, nel loro insieme, contano su circa 500mila addetti, pari al 15% dei dipendenti pubblici”.

Ma come cambieranno le regole del pensionamento? Per i marittimi la pensione di vecchiaia scatterà con 5 anni di anticipo:

“Per i marittimi il diritto alla pensione di vecchiaia arriva con cinque anni di anticipo rispetto ai requisiti anagrafici generali, mentre per l’anzianità speciale riconosciuta a chi ha almeno 10 anni di “effettiva navigazione” o di “servizio di macchina” o di “stazione radiotelegrafica”, dai 56 anni (con 20 di contributi) si passerà dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2017 a 57 anni, mentre dal 2018 si salirà a 58 anni”.

Nel mondo dello spettacolo invece cambiano le regole per ballerini, attori e cantanti:

“Per ballerini e tersicorei l’età di pensionamento di vecchiaia sale di un anno, da 45 a 46, mentre per gli attori è previsto l’aumento da 63 a 64 anni, sempre dal 1° gennaio prossimo. Le attrici vedranno cambiare i requisiti anagrafici con più gradualità: un anno ogni due, per allinearsi all’età pensionabile degli uomini nel 2022. Adeguamento anche per i cantanti con il sistema di calcolo misto della pensione: andranno in vecchiaia a 61 anni, da gennaio, gli uomini mentre per le donne c’è una scalettatura da 57 a 61 sempre entro il 2022″.

L’adeguamento per gli sportivi professionisti è anch’esso previsto entro il 2022:

“Alla stessa data è previsto l’allineamento graduale uomo-donna per gli iscritti al fondo sportivi professionisti: a 53 anni gli uomini subito, da 49 a 53 le donne”.

Il nuovo sistema poi riguarderà anche i poligrafici delle aziende in crisi:

“Per i lavoratori poligrafici di aziende in crisi, infine, il prossimo gennaio passa da 32 a 35 anni il requisito contributivo necessario per il ritiro anticipato, venendo a cadere il vecchio abbuono di tre anni. Il requisito contributivo sale ulteriormente a 36 anni nel 2016 e 37 anni nel 2018″.

Ma non si configura la disparità giuridica fra differenti soggetti dello Stato uniti dalla qualifica di lavoratori?

Giallo nel Cagliaritano: in un’auto satura di gas, una ragazza perde la vita

sara-onnis-tuttacronacaDue giovani donne ritrovate in un’auto satura di gas sulla litoranea per Villasimius, in provincia di Cagliari: solo una è stata salvata, mentre l’amica era già deceduta. La scoperta è avvenuta in mattinata, in località Murtuacci, nei pressi di Geremeas, località turistica nel sud-est dell’isola. E’ stato un agente del Corpo Forestale, poi raggiunto dai colleghi e dalla Polizia del Commissariato di Quartu, a notare l’auto parcheggiata vicino ad una galleria tra la Provinciale 17 e la nuova Statale 125, ad una ventina di chilometri da Cagliari. L’uomo è riuscito a salvare solo una donna, mentre per la seconda non c’era più nulla da fare. Anche il 118 è intervenuto sul posto anche il 118, che ha trasportato in ospedale una delle due donne. Dentro la vettura sono state rinvenute delle bombole di gas, il che farebbe pensare ad un suicidio. Quello che ancora non è stato chiarito è se le due ragazze fossero insieme nel tentativo di togliersi la vita o se una abbia tentato di salvare l’altra. Al momento non si esclude nessuna pista. A perdere la vita è stata la 35enne Sara Onnis, di Quartu Sant’Elena mentre la giovane ricoverata, che si trova in gravi condizioni, è la 27enne Michela Delle Cave, artista napoletana che risiede a Cagliari da alcuni anni. Entrambe giovani artiste molto note a Cagliari negli ambienti culturali, erano impegnate sul sociale e in particolare nella lotta al femminicidio, che insieme avevano preparato per ieri sera lo spettacolo “Donne a pezzi – Frammenti di un corpo come frammenti dell’anima…”, poi annullato per il maltempo. Per gli inquirenti non ci sarebbe alcun collegamento tra lo spettacolo annullato e il suicidio. Si cerca di fare chiarezza sui motivi che hanno spinto le due amiche a questo gesto. Nell’auto è stato ritrovato il manifesto dello spettacolo e un manichino bianco fatto a pezzi. Non sarebbe, invece, stato trovato alcun biglietto d’addio.michela-della-cave-tuttacronaca

Justin Bieber attaccato in un nightclub: ecco le foto!

Justin-Bieber-picchiato-tuttacronacaNotte movimentata quella della popstar Justin Bieber lo scorso 31 agosto. Il cantante prima si è esibito a una festa di compleanno per i 16 anni di Erica Shnaider, figlia del miliardario Alex Shnaider all’Art Gallery di Ontario, poi è stato attaccato in un nightclub da un cliente che, fortunatamente, non è riuscito nell’intento di ferire l’idolo delle teenagers. Manca poco alle 3 del mattino quando, secondo quanto raccontano alcuni testimoni oculari, Bieber ha lasciato l’area VIP per mescolarsi con la gente. E’ stato allora che un uomo lo ha puntato, ha afferrato la sua camicia ed ha tentato di farlo cadere, non riuscendoci. La sicurezza è accorsa subito e ha fermato l’uomo, mettendolo a terra. Stando a quanto riportato da TMZ, che ha anche pubblicato due foto di quel momento concitato, nel caos Justin ha cercato di difendersi sferrando numerosi calci.

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Justin Bieber: tra canzone rubata e arresto!

miley-cyrus-justin-bieber-arresto-twerk-tuttacronacaEra luglio quando il rapper Lil Twist aveva dato l’annuncio di una collaborazione con Miley Cyrus e Justin Bieber. E ora la canzone sembrerebbe aver fatto la sua apparizione in Youtube, rubata e pubblicata in anticipo rispetto la data che era stata prevista. Come appare evidente a un primo ascolto, il brano è basato sulla mossa dance del momento, dalla quale prende anche il titolo: Twerk. Un tema caro a Miley, visto che si è esibita in questa danza anche in occasione degli ultimi MTV Video Music Awards.

Aveva appena terminato di banchettare a milkshake alla fragola e patatine (come ricostruito da TMZ) con l’amico rapper Tyler The Creator, Justin Bieber, quando a bordo della sua Ferrari bianca ha pensato bene di “bruciare” un segnale di Stop contravvenendo alla più elementare regola della strada. Subito bloccato dalle autorità locali di Los Angeles, il cantante si è fatto trovare senza patente. Conseguenza: la polizia ne ha disposto l’arresto per chiarire la sua posizione. Sembra però che la pop star se la sia cavata: avrebbe infatti ammesso le proprie colpe mostrandosi conciliante. Dopo di che i due sono ripartiti, con il rapper al volante.

Mtv Music Awards: il video dell’imprecazione della Swift diventa virale

taylor-swift-imprecazione-mtvmusicawards-tuttacronacaDegli Mtv Music Award che si sono tenuti al Barclays Center di New York si è già parlato della performance di Miley Cyrus che ha lasciato a dir poco sbigottita la famiglia di Will Smith, presente all’evento, ma la cantante non è stato certo la sola ad aver fatto qualcosa che resterà impressa nella memoria. Se di Lady Gaga si ricorderanno gli abiti di scena, infatti, di Taylor Swift varrà lo stesso per quel che riguarda un’imprecazione mormorata quando ha saputo di aver vinto per il miglior video femminile con “I knew you were trouble”. La star ha infatti bisbigliato: “Shut the f*** up”. Come ci si poteva aspettare, il momento è stato ripreso ed il video è diventato virale in Twitter. Al momento di ritirare il premio, inoltre, la Swift ha ringraziato il suo ex fidanzato (presente alla cerimonia non molto lontano da lei) per averla aiutata nella carriera. “Voglio anche ringraziare la persona che ha ispirato questa canzone, che sa esattamente chi è, perché ho avuto uno di questi. Grazie mille!”.

La scandalosa Miley e la faccia di Will Smith.

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La sorpresa c’è stata e la polemica è seguita dopo la performance sexy e scandalosa della 20enne attrice e cantante americana agli MTV Video Music Awards, Miley Cyrus che ha lasciato il pubblico senza fiato. Costumi, gesti e ballo studiato per attirare l’attenzione e far parlare di sé, tanto, che probabilmente anche Will Smith, presente con la famiglia, si è trovato in imbarazzo. Miley si è esibita anche in un  “twerking”,ossia una danza che ha come protagonista il lato B, con Robin Thicke che molti hanno definito volgare.

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Quando una performance non è più espressione libera di arte, ma solo mancanza di buon gusto? Perché dall’America arrivano sempre più prepotentemente modelli che non sono più trasgressivi, ma che rispecchiano solo una banale e gratuità volgarità? Dove è finita quella ribellione ironica che caratterizzava le bad girls a iniziare da Madonna che della sessualità ne ha sempre fatto il suo leit-motiv senza scadere nella banale trivialità? Quello che si è visto agli MTV Video Music Awards è tutto ciò che in una concezione moderna di spettacolo che dovrebbe puntare anche su un modello di donna che non sia solo merce sessuale, è quello che ci si augura di non vedere mai su un palco, soprattutto su quelli in cui ci sono gli occhi puntati delle generazioni future e non per lo scandalo, ma per la qualità così indecente del prodotto offerto. Ci possiamo ancora stupire su un lato B o su un gestaccio? Forse è tempo di fare arte, ma trovare gli artisti è sempre più difficile in una macchina commerciale che esalta solo i personaggi.

Tanti su twitter i commenti sulla faccia di Will Smith e della famiglia di fronte all’esibizione della Cyrus. Forse l’interpretazione della famiglia è da Oscar!

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Maltempo a Verona: salta l’Aida e nessun rimborso. E’ polemica!

aida-verona-tuttacronacaIl maltempo non guarda in faccia nessuno, nemmeno l’arte: la pioggia si è abbattuta sull’Arena di Verona dove era in programma l’Aida e lo spettacolo, dopo soli due minuti e mezzo, è stato sospeso. Il pubblico ha lasciato le gradinate cercando riparo nelle gallerie, aspettando che la pioggia si plachi e si possa riprendere. Ma quel momento non arriva mai. Dopo tre ore e mezza lo spettacolo viene definitivamente sospeso e non sono previsti rimbrosi. L’indignazione ha serpeggiato in rete, come si può vedere in Facebook. Italiani, ma anche stranieri che raccontano la loro disavventura. E’ invece una lettrice del Gazzettino a inviare una lunga lettera al quotidiano per raccontare quanto successo:
Ieri sera ero all’Arena per vedere l’Aida, entusiasta perché dopo anni avevo convinto anche mio marito a venirci e poi ci sarebbe stato Placido Domingo, al di la dei 168 euro di biglietti che perderemo, la cosa scioccante a dir poco,e’ che nonostante il meteo parlasse chiaro e già da parecchi minuti temporaleggiasse, alle 9 meno qualche minuto in tutta fretta hanno cominciato lo spettacolo che è’ durato 2 minuti e mezzo, due minuti e mezzo, poi ci hanno detto di aspettare le loro decisioni e infreddoliti tutti appiccicati abbiamo dovuto trovare rifugio nelle gallerie sotto le gradinate che si riempivano d’acqua sia dal soffitto che sul pavimento.Un odore nauseabondo usciva dai bagni!E siamo dovuti rimanere li così non un’ora, un’ora e mezza ,come da prassi, ma fino a mezzanotte e 20!Ripetutamente dicevano che portassimo pazienza perché dalle loro informazioni la perturbazione stava per esaurirsi, e mentre lo dicevano peggiorava sempre di più e continuavano i lampi e i tuoni. È tutto questo per evitare il rimborso dei biglietti.Io venivo da Abano Terme e il pullmann era pieno di americani, francesi e russi, non sto a dirmi i commenti ma potete ben immaginarli. Non è’ UMANO far attendere 15.000 persone, sono persone che non ci torneranno piu’, per questioni meramente economiche donne,anziani e bambini 3 ore e mezzo prima di dichiarare sospeso lo spettacolo!E’ UNA VERGOGNA!!La nostra stessa guida ci ha detto che in tanti anni di lavoro non le era mai capitata una cosa del genere.

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Addio a Giancarlo Bornigia. Fondò il Piper e il Gilda

bornigia-morto-tuttacronacaGiancarlo Bornigia si è spento la scorsa notte per un arresto cardiaco al Policlinico Umberto I di Roma, dove era stato ricoverato due giorni fa per problemi al cuore. I funerali avranno luogo lunedì 26 agosto alle ore 11, nella chiesa di Santa Chiara, in piazza dei Giochi Delfici. Bornigia, che avrebbe compiuto 83 anni il prossimo 29 settembre, lavorava come commerciante di automobili quando nel 1965,  con Alberigo Crocetta, ex marò della Decima Mas, e l’importatore di carni Alessandro Diotallevi apre a Roma in via Tagliamento, nel quartiere Coppedè, il Piper. Un locale che lanciò personaggi come Patty Pravo e Renato Zero e che presto diventò un vero e proprio fenomeno di costume diventando una delle icone del boom italiano degli anni ’60. Il fotografo del Messaggero, Rino Barillari, ricorda: “Tutto il mondo ci è passato. Sembrava un santuario, tutti a parlare del Piper. Cambiò il volto della città”. Il figlio del “re delle notti romane”, Giancarlo junior, ha raccontato all’Ansa: “Mio padre era stato ricoverato due giorni fa. Il cuore aveva ripreso a battere ma ci sono state altre complicazioni dovute alla crisi cardiaca. Ha combattuto contro tanti mali nella sua vita, era stato operato per tumori allo stomaco, ai polmoni e ce l’ha sempre fatta. Ha portato in Italia la moda, il costume, le tendenze dall’Inghilterra e da altri paesi europei oltre a gruppi storici come gli Who e i Rolling Stones che hanno suonato dal vivo al Piper. Fino alla fine, anche se in modo diverso, si è dedicato alla vita mondana”. Al Piper si sono esibiti fin dall’inizio i migliori artisti della beat generation italiana tra i quali i Rokes, i Rokketti, l’Equipe 84 e Le Pecore Nere. Non passò molto e si affiancarono anche Fred Bongusto, Dik Dik, Romina Power, Gabriella Ferri e Rita Pavone. E poi ancora Mal, Mia Martini, Loredana Bertè e Mita Medici. Ma non bisogna dimenticare che Bornigia ha portato anche per la prima volta in Italia gli Who, i Pink Floyd, nell’aprile del 1968, e un giovanissimo Jimi Hendrix. In una delle sue ultime interviste, lo stesso Bornigia aveva raccontato, ricordando quando i Genesis suonarono nel locale: “Tutti i concerti di allora al Piper erano degli eventi. Per tanti i Genesis erano un gruppo come un altro, ma comunque il pubblico affollava i locali per ascoltare musica, per conoscerne di nuova e farlo condividendo l’esperienza. Allora tanti gruppi stranieri non erano conosciuti a tutti in Italia, come oggi, per cui per esempio ci è anche capitato che gli Who, dopo il concerto al palazzetto, passassero così al Piper e improvissassero un concerto anche qui con gli spettatori che osservavano pronti a recepire le nuove esperienze”. In una nota del Piper Club, che annuncia la scomparsa del fondatore si legge:  “Bornigia negli anni Sessanta e Settanta contribuì a creare un fermento artistico italiano e un locale di riferimento, dando particolare attenzione alla musica e alle nuove leve. Tra musica e arte Bornigia volle portare al Piper Club anche opere d’arte contemporanee tra cui due dipinti di Andy Warhol, alcuni di Schifano e opere di Piero Manzoni e di Mario Cintoli”. Dopo il successo del Piper, Bornigia, negli anni, ha creato un picolo impero dei locali notturni, gestito poi anche dai figli. E’ stato lui a fondare il Gilda, in via mario de’ Fiori, ancora in mano alla famiglia, e a guidare l’ex Alien, ora Boeme.

Esplosioni in cielo, lo spettacolo è visibile anche in Italia. Diretta alle 22

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In città basta un binocolo e il naso all’insù per poter vedere l’esplosione stellare di agosto che anche nel nostro Paese è visibile senza troppi macchinari sofisticati. La “nuova luce” è dovuta a una costellazione del Delfino che dista circa 97 anni luce dalla Terra e si  può osservare a destra di Vega, una delle stelle più brillanti del cielo di agosto.  La luce, la Nova appunto, è il risultato di un’esplosione non distruttiva della stella, proprio per questo si differenzia dalla Supernova che invece presuppone un’esplosione devastante che distrugge la stella da cui proviene. Secondo gli esperti: «l’esplosione della Nova del Delfino è stata generata da un sistema di due stelle, una delle quali è una nana bianca». Quest’ultima è stata gradualmente privata dalla compagna della sua riserva di idrogeno e ciò ha generato una forte instabilità che ha portato all’esplosione.

Approfittando della graduale uscita di scena delle stelle cadenti, la stella è la nuova protagonista delle notti di agosto. La scoperta, fatta dall’astrofilo giapponese Koichi Itagaki, è stata confermata da più gruppi nel mondo e descritta in dettaglio dal gruppo italiano del Virtual Telescoper, coordinato dall’astrofisico Gianluca Masi e del quale fanno parte Francesca Nocentini e Patrick Schmeer. «Si tratta di una Nova – spiega Masi – e brilla intorno alla magnitudine 4 – 4.5, dunque è visibile già ad occhio nudo, purché si osservi da fuori città».

Per saperne di più è possibile seguire l’osservazione della Nova del Delfino condotta da Gianluca Masi in diretta streaming sul canale ANSA Scienza e Tecnica con il Virtual Telescope. L’evento, in italiano e in inglese, è in programma lunedì 19 agosto alle ore 22,00 e la durata prevista è di 90 minuti.

 

Scandalo a Pompei, annullato lo show-caos di Siani. Troppi biglietti gratis.

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E’ scandalo a Pompei dopo l’annullamento dello show di Alessandro Siani. Il caos è stato generato dai “troppi biglietti gratis” che avevano notevolmente ridotto la disponibilità dei posti. Lo spettacolo, in programma per ieri sera avrebbe dovuto contribuire a rilanciare il sito archeologico campano, invece è scoppiato un caso che di ora in ora sta facendo scalpore. Nonostante il comico avesse deciso di rinunciare al proprio compenso per donare il suo contributo alle opere di ristrutturazione dell’area archeologica, non sono mancati i biglietti omaggio indirizzati a politici e vip. Una parte del pubblico pagante quindi è rimasto in piedi nonostante avesse sborsato 71 euro per il primo settore e 55 euro per un posto a sedere nel secondo settore.

Centinaia di spettatori in piedi e proteste che hanno immediatamente degenerato, al punto che si è deciso di annullare lo show. Anche se Siani non ha certo risparmiato nessuno e dal palco ha fatto piovere non solo battute, ma anche commenti:

“Ci tenevo tanto a venire a Pompei – ha detto il comico alla folla in piedi – Quando vado in giro per il mondo parlano sempre male del Sud. A volte hanno ragione: guardate stasera che è successo. Ma tra di voi in tanti hanno fatto sacrifici per acquistare il biglietto. Vi giuro che io avevo non avrei percepito cachet”. All’indomani dell’incidente, polemiche sulla Sovrintendenza, le altre istituzioni pubbliche e la società a cui è stata affidata la gestione dello spettacolo.

Solo nella tarda mattinata di oggi si sono avute le prime dichiarazioni ufficiali:  “Comportamenti incivili hanno rovinato lo spettacolo di Alessandro Siani in programma agli scavi. La Sovrintendenza è dispiaciuta per l’accaduto ma non ha colpe: la gestione dei biglietti è stata curata dagli organizzatori”.

Ancora una volta, in Italia, si “gioca” a scaricare le responsabilità da un ente a un’organizzazione, senza che mai i responsabili siano individuabili.

Mariateresa Cinquantaquattro, sovrintendente dell’area archeologica di Pompei, ha commentato così lo show-caos:

“La Sovrintendenza  ha stabilito prima della vendita dei biglietti il numero di posti a disposizione per lo spettacolo. Non sappiamo niente di biglietti omaggio o a pagamento: l’organizzazione si è occupata della gestione dell’evento, noi ci siamo limitati a mettere a disposizione il sito”. Dispiace solo che “comportamenti incivili abbiano rovinato qualcosa di bello” conclude la Cinquantaquattro.

Il sindaco di Pompei, Claudio D’Alessio, ha dichiarato di “non sapere” chi ha elargito i biglietti a personaggi famosi e a politici. Forse ancora una volta è accaduto tutto a “insaputa” delle istituzioni? Di chiunque fosse la competenza a vendere i biglietti anche se la vendita materiale fosse stata affidata a un’organizzazione terza rimane in capo all’organo/i delegante/i l’obbligo del controllo. Il mancato controllo assume la fattispecie della “culpa in vigilando” e pertanto l’organo/i titolare/i sono in ogni caso corresponsabili degli incidenti che si sono verificati, in particolare per quanto riguarda l’elargizione di biglietti gratuiti in contemporaneità della vendita degli stessi posti, secondo quanto riportato dalle fonti.

“Mi sono recato allo spettacolo con i miei due figli – spiega il sindaco di Pompei – Ma all’ingresso sono stato informato che non c’era posto. Dopo un quarto d’ora circa sono andato via per evitare brutte figure. E’ vergognoso quanto accaduto: circa 400 persone sono rimaste senza posto nonostante il biglietto acquistato”.  Ma perché poi, il sindaco è andato via invece di intervenire per ripianare un “errore” di tale gravità?

Siani? Nonostante l’annullamento dello show ha voluto ugualmente devolvere i 20.000 euro promessi sia alla Sovrintendenza che ai lavoratori del sito archeologico.

Chi vorrà ottenere i rimborsi dei biglietti – prosegue la nota – potrà contattare la “GO 2” (tel.081-8038382 oppure il box informazioni di Pompei al 3889225040).

La produzione, comunque, annuncia che coloro che hanno acquistato il biglietto e non intendono farselo rimborsare potranno comunque assistere allo spettacolo di Alessandro Siani che si terrà il prossimo 29 dicembre al Teatro Augusteo di Napoli, alle 18 e alle 21.

Benigni torna in piazza a Firenze e non risparmia nessuno!

benigni-firenze-tuttacronacaRimarrà in scena fino al 6 agosto lo spettacolo Tutto Dante presentato da Roberto Benigni a Firenze. Riprende quindi, e verrà conclusa, la lettura dell’Inferno di Dante ma, prima di immergersi nell’opera, il comico toscano ieri ha dedicato del tempo anche all’attualità. Eccolo quindi sul palco a passare in rassegna i politici i cui nomi gravitano intorno ai principali fatti di cronaca. Solo in seguito si è dedicato alla lettura del XXIII canto, quello che parla degli ipocriti. La serata è stata dedicata a due amici recentemente scomparsi, Vincenzo Cerami e Carlo Mommi: “A loro dedico questa sera”. Sul palco l’attore ha presentato anche la sua canzone, il cui testo è stato arricchito da persone e accadimenti nuovi: dal Kazakistan, a Silvio Berlusconi, da Renzi, al caso Calderoli.

Per quel che riguarda la rassegna politica, Benigni non ha risparmiato nessuno, a partire proprio dal primo cittadino della città che lo ospita. “Renzi è un uomo di tanti primati: il presidente della provincia più giovane, il sindaco più amato d’Italia, l’unico a perdere contro Bersani”, ha detto Benigni. “A Firenze, alle primarie, il 100% ha votato Renzi; quando hanno saputo che se vinceva andava via, andava a Roma, l’hanno votato tutti”. Ma Firenze in questo periodo è stato al centro della cronaca anche per il giro di escort, alcune telefonate sarebbero partite anche da Palazzo Vecchio: “quando l’ho saputo ho detto: bada Renzi si esercita per fare il presidente del Consiglio”. E’ stato poi il turno di Calderoli: “In Italia ci sono anche persone sensibili, dolci: Calderoli… io gli voglio bene come se fosse normale. Il vicepresidente del Senato Calderoli ha detto che il ministro Kyenge gli fa venire in mente un orango. la cosa più terribile di questa frase è ‘Calderoli vice presidente del Senato’. Lui ha chiarito: l’ho detto in senso estetico, magari temeva che i leghisti che lo stavano a sentire pensassero l’avesse detto in senso filosofico kantiano”. Ma non poteva mancare un pensiero per Alfano: “Alfano ha detto che sul Kazakistan non sapeva niente: guardando Alfano, si capisce che non sa niente”, ha spiegato: “gli hanno detto guarda che c’è la moglie di un dissidente e perseguitato, credeva fosse Veronica Lario”. Poi a proposito dell’amicizia tra Nazarbajev e Berlusconi ha aggiunto, “si conoscono. Certo che se si conoscono i dittatori ci si espone alle critiche, ma Nazarbajev ha detto che non gliene frega niente di questa cosa”. “E il Pd – ha concluso – cosa fa? Si divide anche su questo. Non hanno chiesto le dimissioni del ministro degli Interni: l’unica che si è dimessa è la Idem, del Pd, l’unica che in quel partito aveva vinto qualcosa”. E’ stato quindi il turno di Letta: “Letta? doveva venire qui stasera: l’hanno fermato a Scandicci i carabinieri ma Berlusconi ha telefonato: ‘lasciatelo andare, è il nipote di Gianni Letta. Non si scompone mai, pur di non far cadere il governo. Torna a casa e trova Renzi a letto con la moglie: non si scompone e dice ero al corrente della cosa”.

Lutto al Cirque du Soleil: acrobata muore dopo una caduta di 15 metri

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Il Cirque du Soleil è in lutto dopo la caduta di sabato sera, durante uno spettacolo a Las Vegas di Sarah Guyard-Guillot, 31 anni, madre di due bambini e conosciuta con il nome d’arte di Sassoon. L’artista sarebbe caduta da circa 15 metri di altezza nel corso dello spettacolo “Ka”, dopo aver perso il contatto col cavo di sicurezza. Gli spettatori che in un primo momento hanno interpretato l’incidente come una parte dello spettacolo, solo dopo qualche istante si sono resi conto della tragedia che si era consumata sotto i loro occhi. Trasportata d’urgenza  Centro ospedaliero universitario di Las Vegas, è deceduta poco prima di mezzanotte. E’ il primo incidente mortale durante uno show del Cirque du Soleil.

Tragico incidente: aereo si schianta durante il Vectren Dayton Air Show

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Tragico incidente al Vectren Dayton Air Show in Ohio, dove due persone hanno trovato la morte nell’incidente che ha coinvolto un piccolo aereo che è precipitato durante lo spettacolo. Il velivolo è esploso dopo aver toccato terra per un errore nell’esecuzione di una difficile e pericolosa manovra. «All’improvviso ho sentito delle urla, ho guardato ed ho visto una palla di fuoco», ha detto un testimone.

Quando giocare è una professione!

doc-pop-yo-yo-tuttacronaca

Chi non ha mai giocato allo yo-yo? Spesso i risultati non sono però quelli sperati… occorrono ore di duro allenamento per poter manovrare bene uno yo-yo e fargli compiere delle evoluzioni da far restare a bocca aperta.

Lo sa bene l’artista di San Francisco, Doc Pop, che ha trasformato il “suo gioco” in professione e ora è in grado di offrire un vero e proprio spettacolo. Ecco un video che mostra in slow motion le acrobazie pazzesche che Doc Pop riesce a far fare al suo giocattolo.

NUOVA ESPLOSIONE PER L’ETNA!

etna-eruzione 6 marzo-tuttacronaca

Nuova fase di intensa attivita’ stromboliana la scorsa notte sull’Etna, con l’espulsione di alte fontane di lava tra esplosioni assordanti. Il vulcano ha prodotto una piccola colata dal cratere di Sud-Est, poco alimentata, e ha emesso una nube di cenere e polvere lavica che e’ piovuta sul versante merdionale, cadendo anche su Taormina (Messina). La nube e’ stata sospinta dal forte vento di scirocco in direzione opposta a quella dell’aeroporto Fontanarossa di Catania, dove il traffico aereo non ha subito alcuna conseguenza per l’eruzione. E’ la settima volta quest’anno che l’Etna da’ luogo a un simile fenomeno esplosivo, che anche la scorsa notte e’ stato di breve durata e si attenuato dopo poche ore.

tuttacronaca-eruzione 6 marzo -etna

A voi l’Etna! Lo spettacolo è servito.

etna 28 febbraio 2013

Sbuffa, erutta e sembra non cessare mai lo spettacolo dell’Etna. Sono giorni che ci regala fantastiche cadute di lava, riflessi sull’acqua e giochi di luce degni del miglior spettacolo pirotecnico. L’Etna e la sua “irrequietezza”, che sembra esplodere per la gioia degli occhi e vuole ricordarci che lì, nelle profondità della terra il fuoco non si spegne mai… bolle e ribolle il pianeta della vita!

Etna show… sul mare!

spettacolo sul mare per l'etna

Ancora eruzioni, questa ultima è più intensa delle precedenti con fontane di lava alte fino 800 metri e una nube di cenere che si è spostata in direzione Nord Est. l’Etna non smette il suo spettacolo.

Una vera e propria pioggia di pietre si è abbattuta sui comuni etnei poche ore dopo l’inizio dell’eruzione. Dopo la riapertura dell’aeroporto, chiuso ieri per tre ore, è scattata la conta dei danni.

 

I riflessi dell’Etna sull’acqua, chiuso aeroporto di Catania!

Eruzione_Etna_13_01_2011_C_81241

L’aeroporto di Catania è stato chiuso, a scopo precauzionale, per l’eruzione in corso sull’Etna e l’abbondante emissione di cenere dal vulcano attivo più alto d’Europa. Lo scalo ha sospeso l’attività operativa alle 19.34. Lo rende noto la Sac, la società di gestione di Fontanarossa.

(Vai alle colate di lava dell’Etna: come la Tour Eiffel)

L’Etna si trasforma in Tour Eiffel

lava eiffel

Spettacolo e divertimento per l’Etna. Durante l’ultima breve eruzione, dal nuovo cratere di sud est, le fontane di lava hanno generato una colata a forma di Tour Eiffel che poi si è diretta verso la Valle del Bove. Non è infrequente che le colate assumano forme strane durante le eruzioni, ma mai come questa volta la forma è chiara e riconoscibile, una vera rarità.

(Per vedere ancora Etna)

Alchemy! Tornano i Momix dal 5 febbraio. Spettacolo sugli elementi

A Ravenna in anteprima mondiale. 6b4432ae2362d3ab026f981c1be4259f

Vita da escort per la Lohan. Il padre racconta come Lindsay si mantiene

Record di ascolti per l’ode alla costituzione di Benigni: oltre 12,6 mln di spettatori!

Il “Piccolo Diavolo” Benigni in tv… Ed è subito SHOW!

Appena salito sul palco… un grazie a Berlusconi: ora i comici sanno di cosa parlare!

Tra 40′ il red carpet e la premier mondiale di “Les Misérable” a Londra

Sono attesi il regista Tom Hooper (Il discorso del re) e gli attori Hugh Jackman, Anne Hathaway, Russell Crowe, Amanda Seyfried, Samantha Barks, Eddie Redmayne, Sacha Baron Cohen, Helena Bonham Carter e Isabelle Allen.  In Italia dal 31 gennaio 2013.

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La Littizzetto in giro per Torino per registrare gli spot di Sanremo

Giostra per babini, metropolitana e fabbrica abbandonata queste le location scelte per la promozione del Festival.

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Esce Lawless: si torna al tempo del proibizionismo

Tra western e gangster movie si raccontano le storie di 3 fratelli inseriti nel business della distillazione clandestina.

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La Siae pubblica il rapporto dati del primo semestre

Al cinema ha staccato il maggior numero di biglietti Benvenuti al Nord, lo spettacolo teatrale di maggior successo è stato Tutto suo padre, mentre per la musica Madonna ha coinvolto il maggior numero di spettatori ad un concerto eguagliata da La Tosca al Teatro La Scala di Milano per l’opera lirica.

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