Allarme ambientale ad alta quota: l’Everest trasformato in discarica

everest-spazzatura-tuttacronacaDal mese di aprile chi scalerà l’Everest dovrà ricordarsi della nuova regola che proprio il mese prossimo entrerà in vigore. Madhu Sudan Burlakoti, funzionario del ministero del turismo del governo nepalese, ha infatti deciso che gli scalatori dovranno tornare a valle con almeno otto chili di spazzatura raccolta, oltre ai propri rifiuti. Non si conoscono ancora le sanzioni previste, ma le autorità sono pronte a intraprendere azioni legali contro chi non rispetterà la nuova regola. La decisione è stata presa perchè, a causa delle tonnellate di immondizia abbandonata negli anni dagli alpinisti, l’Everest sta diventando la più alta discarica del mondo.

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La parabola dell’addetta delle pulizie: dalle opere gettate a testimonial in uno spot

anna-macchi-tuttacronacaLa rassegna d’arte contemporanea “Display Mediating Landscape”, in scena a Bari, dovrà fare a meno di alcune opere. Sono quelle che l‘addetta alle pulizie Anna Macchi, scambiandole per spazzatura, ha gettato. La donna, ora, sta vivendo una favola moderna: dopo aver buttato quattro opere, infatti, ora diventerà testimonial di una campagna di sensibilizzazione sul decoro urbano e sul senso civico. Spiega Repubblica che lo spot, finanziato dal Comune e dall’azienda di igiene urbana Amiu, sarà curato dall’agenzia barese Promostudio e le riprese inizieranno già nei prossimi giorni. La 47enne è fiera del suo lavoro e non si pente del suo gesto, visto che l’ha fatto inconsapevolmente e ora le sue caparbietà e tenacia “hanno colpito gli addetti del settore tanto da ideare un promo nel quale la donna dovrà, molto probabilmente, vestire i panni della tata urbana che rimprovera i cittadini sporcaccioni e quelli che non rispettano la pulizia e il decoro dei monumenti. L’idea è nata dopo la visione dell’intervista rilasciata dalla signora a Repubblica e che ha fatto il giro del web con oltre 100mila visualizzazioni”. La Macchi non nasconde l’emozione e ammette di essere tuttora frastornata da tanto clamore per quello che, secondo lei, altro non era che il suo dovere. Del resto il suo gesto è finito sulle pagine online dei giornali esteri mentre diverse trasmissioni televisive la vorrebbero ospite in studio. Dal canto suo, l’unica cosa che desidera è incontrare privatamente il sindaco Michele Emiliano per raccontargli di persona ciò che è successo all’alba di quel 19 febbraio.

Le opere d’arte scambiate per spazzatura: la mostra inizia ma loro sono al macero!

arte-macero-tuttacronacaTragico destino per alcune opere d’arte che, invece di venire esposte alla rassegna d’arte contemporanea “Display Mediating Landscape”, iniziata oggi a Bari nella sala Murat di piazza del Ferrarese e organizzata dall’associazione Flip di Napoli. Le opere, che erano conservate in alcuni cartoni, sono state notate da un’addetta alle pulizie che ha raccolto il tutto per poi consegnarlo al camioncino dell’Amiu, l’azienda dei rifiuti, che stava passando tra i vicoli di Bari vecchia alle 5 del mattino. Le opere erano state realizzate con materiali essenziali e quotidiani.

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“Non gettate i rifiuti”: gli abitanti di Castellammare e la spazzatura a casa

rifiuti-tuttacronacaNel Napoletano, a Castellammare di Stabia, il sindaco Nicola Cuomo ha dato un ordine peretorio ai suoi cittadini: “Tenetevi i rifiuti in casa per una settimana”. La direttiva è arrivata in seguito alla dichiarazione di fallimento e messa in liquidazione della società ‘Multiservizi’ che gestiva il servizio di raccolta e di smaltimento dei rifiuti nella località campana. Spiega il Corriere della Sera:

Da ieri, e fino alla mezzanotte di lunedì della prossima settimana, il sindaco e la giunta si sono impegnati a espletare una gara di conferimento dell’incarico a un’altra impresa, ma nel frattempo non c’è a Castellammare nessun operatore per la raccolta dei rifiuti e la pulizia delle strade. Finché il servizio non sarà ripristinato, la città intera dovrà trattenere nei luoghi di lavoro, nelle abitazioni e nelle scuole tutti i rifiuti: dall’umido, al secco, all’indifferenziato. A causa del rischio igienico, non è esclusa la chiusura delle scuole e l’impossibilità di lavorare per alberghi e ristoratori”.

VERGOGNA! Il viaggio tra la spazzatura della metro di Roma

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A vedere le immagini si rimane allibiti e ci si domanda se anche questa è una Capitale europea. Roma, una delle città più celebrate al mondo ridotta dalle amministrazioni che si sono susseguite incolpandosi le une con le altre e senza mai risolvere i problemi della città, è ridotta a una vera e propria discarica. Prendere una metropolitana sulla linea A significa ormai, come mostrano le foto, fare un viaggio tra la psazzatura e il degrado. Davvero un pessimo biglietto da visita per i tanti turisti che arrivano nella Città Eterna pensando di poter trovare cultura, bellezza e archeologia… il patrimonio artistico, i trasporti urbani e alcune strade sono solo depositi per la spazzatura!

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Il paese dove alla raccolta differenziata… ci pensano gli asinelli!

asinelli-imperia-tuttacronacaA Montalto Ligure, in provincia di Imperia, a raccogliere la differenziata, nei vicoli stretti dove i camion non arrivano, ci pensano due aiutanti davvero speciali e unici: gli asinelli Limone e Gina. I due asini, gerle sul dorso, attraversano coì le piccole vie medievali, girando di casa in casa. Ogni mattina un operatore ritira i sacchetti contenenti rifiuti di carta, vetro, plastica e ‘umido’ che gli asini trasportano nei cassonetti all’entrata del paese.

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Il cartello shock nella Terra dei Fuochi… e la lite con la grammatica!

cartello_terra_dei_fuochi-tuttacronacaSulla pagina Facebook del comitato “La Terra dei Fuochi”, ieri mattina ha fatto la sua apparizione una foto che è stata apprezzata, commentata e condivisa da migliaia di persone in poche ore. Ritrae un cartello affisso su un contenitore dell’immondizia, localizzato in una zona non precisata tra Napoli e Caserta, il cui senso, in poche parole, è: “Chi abbandona rifiuti per strada si becca un colpo di pistola”. I gestori della pagina, descrivendo l’immagine, scrivono: “Un ‘simpatico’ cartello per ricordare che… Dobbiamo essere il cambiamento che vogliamo vedere. Gandhi La Mobilitazione Generale continua”. Una citazione che, come non hanno mancato di commentare gli utenti che hanno visto l’avviso, non è il massimo dell’appropriatezza visto il contenuto minatorio del cartello dove si sottolinea che si tratta di un'”Area videosorvegliata”. Ancora si legge: “Non gettare rifiuti fuori dei contenitori onde evitare di essere sparati (sic!) in fronte. Quant’è vera la madonna!!!”. A seguire, il disegno di una pistola e la traiettoria del proiettile. Firmato, “L’irresponsabile”. Nei commenti, gli utenti approvano l’iniziativa e non manca chi si chiede se sparare a chi arreca danno alla salute pubblica possa essere considerato un atto di legittima difesa: la risposta gli giunge immediata, c’è infatti chi si dice pronto a testimoniare in suo favore.

Quell’oggetto che luccica nella spazzatura… è un Grammy!

grammy-spazzatura-tuttacronacaE’ il NY Post che racconta dell’inaspettato ritrovamento fatto da Ismael Cekic, Smiley per gli amici. L’operaio 40enne si trovava per strada a Brooklyn, New York, quando ha notato qualcosa che, in mezzo alla spazzatura, luccicava. Si trattava di una statuetta la cui targa è stata rimossa ma che risalirebbe agli anni 50. L’uomo ha così deciso di portarla a casa e metterla in bella mostra in salotto. Dopo qualche settimana, guardando in tv i Grammy Awards, gli oscar della musica, assieme alla moglie, ha riconosciuto che la “sua” statua altro non era che un Grammy solo che, mancando la targa, non era possibile risalire alla categoria e al vincitore. Ora è aperta la caccia al vincitore che ha smarrito, più o meno volontariamante, il premio che vale una carriera.

Il napoletano affonda di nuovo tra i rifiuti!

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Primo fine settimana di agosto, con l’Italia stretta nella morsa del solleone e sulle strade per andare verso il mare sul litorale  giuglianese ecco comparire solo rifiuti. Quaranta gradi di degrado? Scatta l’operazione per vietare la balneazione: stabilimenti chiusi, sigillati dalle forze dell’ordine con tanto di timbro dell’Arpac e ordinanza commissariale. E pensare che fino a poco tempo fa qui vi erano le bancarelle che vendevano ombrelloni e sdraio, giochi per bambini e bevande… ora ovunque è solo immondizia e desolazione. Come si spera che l’Italia possa risollevarsi economicamente se uno dei luoghi turistici più belli e della nostra penisola viene maltrattato dalle amministrazioni locali in questo modo? E’ solo inefficienza o forse dietro a questo disastro ecologico ci sono anche le ecomafie?

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Shock alla tv pakistana: presentatore regala bebè a coppia sterile

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Durante il mese sacro del Ramadan un noto presentatore televisivo pachistano, il 41enne Amir Liaqat, considerato una sorta di  “Pippo Baudo”,  ha  “regalato” un neonato abbandonato nella spazzatura a una coppia sterile.  Liaqat, che in passato è stato anche un politico ed è un ex ministro per gli Affari religiosi, da sempre punta a far audience attraverso situazioni sensazionalistiche, ma forse questa volta ha davvero esagerato anche se le intenzioni erano delle migliori.

Durante un programma-contenitore che si chiama Amaan Ramzan (“Ramadan di pace”) e che va in onda tutti i pomeriggi con talk-show e quiz a premi, Liquat ha mostrato ai telespettatori una neonata su uno scintillante cuscino rosso spiegando che era stata abbandonata in una discarica e che grazie a una organizzazione non governativa aveva trovato nuovi genitori.

Il bebè era stato portato in studio da Muhammad Ramzan Chhipa, un attivista che è a capo di un’associazione che porta lo stesso nome e che ha un programma per l’affidamento di orfani. La bambina, a cui il presentatore ha messo il nome di Zainab, è stata poi “regalata” a una coppia che da anni vorrebbe dei bambini.

Ma in un paese in cui l’abbandono dei neonati è altissimo, soprattutto per mantenere il buon nome della famiglia, può rappresentare davvero un crimine “regalare” a una coppia che lo desidera quel figlio che mai ha potuto avere?

Svezia e Norvegia… vogliono la nostra spazzatura!

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Chi troppo e chi troppo poco: se in Campania, Sicilia e nella discarica romana di Malagrotta l’emergenza rifiuti è una di quelle piaghe a cui sembra non si riesca a trovare soluzione, Svezia e Norvegia li osservano come se fossero giacimenti pretoliferi. I due Paesi del Nord Europa, infatti, vantano uno dei sistemi di raccolta differenziata tra i più efficenti dell’intero Continente, tanto da non saper più come fare per alimentare i termovalorizzatori che riscaldano le case delle loro città. Da Oslo e Stoccolma allora arriva un appello: mandateci i vostri rifiuti! Svedesi e norvegesi, infatti, bruciano immondizia e ne ricavano energia e, stando agli studi, grazie all’impiego dei termovlorizzatori riescono a risparmiare 1,1 milioni di barili di petrolio all’anno. Questa tecnica diventa così un modo per abbattere i gas serra… ammesso che ci siano rifiuti da utilizzare. Sul mercato si parla, a seconda che la spazzatura sia umida o secca, di prezzi che vanno dalle 100 alle 150 euro e il suo smaltimendo a caldo fa risparmiare alla Terra 500 kg di anidride carbonica rispetto ai rifiuti smaltiti in discariche, cose che avviene in molte aree del nostro Paese dove non sono previste politiche per una simile gestione!

ONE DIRECTION diventano testimonial del cibo spazzatura!

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I One Direction sono i nuovi testimonial dei crackers Ritz e dei biscotti Oreo, saranno anche i protagonisti di una campagna pubblicitaria sui prodotti alimentari della Nabisco, sponsor del Take Me Home Tour negli Stati Uniti.

Alcuni giorni fa, Zayn Malik, Louis Tomlinson, Niall Horan, Harry Styles e Liam Payne hanno posato per un servizio fotografico e girato alcuni filmati che faranno parte della campagna pubblicitaria per Nabisco, in cui Harry e Niall in particolare hanno dimostrato il loro apprezzamento per i crackers Ritz, mentre Louis si è scoperto un amante degli Oreo.

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Harry ha esordito mordendo e leccando la confezione di Ritz e mentre si apprestava a spiegare la sua ricetta a base di Ritz, formaggio cheddar e sottaceti, Niall era intento a mangiare.

Giusto per incoraggiare al cibo spazzatura i giovanissimi fan?

 


Nel secondo video, Harry gestisce l’eterna sfida che si presenta quando si mangiano gli Oreo: meglio i biscotti o la crema? Mentre tra i One Direction vince la crema, Louis ammette di essere un grande fan degli Oreo in tutte le loro declinazioni, inzuppati nel latte e in versione milkshake.

 

Un volo nella spazzatura per non litigare più!

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Non voleva più litigare con la fidanzata  e si è lanciato nel condotto della spazzatura del condominio.

Il 32enne, disperato per i rimproveri della compagna, ha cercato quindi una via di fuga veloce gettandosi in uno degli “scivoli” che raccolgono la spazzatura ai vari piani per portarla nel vano centralizzato dove viene raccolta.

La pericolosa fuga però non è andata a buon fine: dopo una discesa di tre piani, il giovane è rimasto incastrato al quinto piano, ed ha dovuto chiedere aiuto ai pompieri!

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