La grande rozzezza di Servillo: si chiede che almeno si scusi!

toni-servillo-tuttacronacaDopo la vittoria ai Golden Globe del film La Grande Bellezza, l’attore Toni Servillo, protagonista della pellicola, era stato intervistato telefonicamente in diretta a Rainews24 da Elena Scotoni. A una domanda scomoda, e pensando di non essere in onda, l’attore ha però risposto con un “vaffa” che non poteva non far clamore. L’Usigrai ha commentato così l’episodio: “Domandare è lecito, rispondere è cortesia. Ma quando la risposta diventa un insulto generato dal fastidio di domande forse sgradite, allora il passaggio dalla Grande bellezza alla grande rozzezza è questione di un attimo”.Il sindacato della Rai conclude quindi: “Ci aspettiamo le scuse alla collega, alla redazione e ai telespettatori». Anche il cdr della testata ha prenso posizione in merito all’intervista telefonica: “Toni Servillo è un grande attore. E il trionfo della Grande bellezza ai Golden Globe ci inorgoglisce. Ma Toni Servillo che insulta la collega di Rainews24 nel corso di un collegamento telefonico in diretta ci avvilisce. Ricordiamo al grande attore che il cardine del lavoro giornalistico è fare domande e che a quelle scomode c’è modo e modo di replicare”. Il Cdr di Rainews24 “a nome di tutti i colleghi del canale esprime piena solidarietà alla collega Elena Scotoni e la ringrazia per la professionalità, il garbo ed la giusta dose di ironia dimostrate nella circostanza”.

Berlusconi chiede scusa per il paragone con le persecuzioni degli ebrei

berlusconi-scuse-tuttacronacaIn una nota dell’ufficio stampa di Riccardo Pacifici, Presidente della Comunità ebraica di Roma, si legge che sabato sera “il Presidente della Comunità Ebraica di Roma era a cena in un ristorante a Portico d’Ottavia. Nello stesso locale, a un tavolo poco distante, si trovava Berlusconi con alcuni suoi ospiti. E durante il pasto l’ex premier ha chiesto a Pacifici di avvicinarsi per salutarlo. I due si sono intrattenuti in un colloquio che ha visto Berlusconi scusarsi per i paragoni con le persecuzioni contro gli ebrei, frasi che avevano suscitato indignazione”. Nella nota, redatta dal portavoce della Comunità Ebraica di Roma, Fabio Perugia, si legge ancora che Pacifici “ha spiegato serenamente che nessun paragone di quel tipo è accettabile e un chiarimento sarebbe stato più efficace in un incontro successivo”. Inoltre, il presidente ha ribadito che “la frase inserita nel libro di Bruno Vespa sarebbe dovuta, a suo avviso, essere cancellata in una seconda edizione del testo. L’ex premier ha concordato con la proposta di Pacifici. I due si sono quindi salutati e hanno proseguito la serata ognuno con i propri ospiti”.

La stoccata di Squinzi sulla Legge di Stabilità e l’affondo di Franceschini

scherma-tuttacronaca

Ieri la stoccata del numero uno di Confindustria Giorgio Squinzi che aveva affermato:

“Sabato ho espresso il forte timore che nella fase di passaggio di conversione da decreto legge a legge saltino fuori le solite porc**e e porcherie di cui nel nostro Paese abbiamo lunga esperienza” e poi concluso: “Mi auguro che questo non succeda”.

Oggi arriva l’affondo del ministro  per i rapporti con il Parlamento Dario Franceschini,  che intervistato dal Corriere della Sera afferma: “Ho profondo rispetto per il Parlamento, a differenza di Giorgio Squinzi, che invece si aspetta “porcherie” e “porc**e”, parole inaccettabili che richiederebbero le scuse del presidente di Confindustria”.

Parlando poi della Stabilità Franceschini si è auspicato un rafforzamento per le misure che vanno nel senso dell’equità e poi ha aggiunto ” Per esempio, sul cuneo le risorse si potrebbero concentrare sui più bisognosi”.

“Si potrebbe fare – spiega – dicendo che gli aumenti delle detrazioni andranno a chi guadagna fino a un certo reddito, più basso dei 55 mila euro previsti dal disegno di legge. Oppure prevedendo interventi per gli incapienti, o concentrandosi sui carichi familiari. Il Parlamento può pure decidere di aumentare le risorse per tagliare il cuneo, purché incrementi i tagli di spesa”. Alcune delle 10 proposte di modifica messe a punto dal Pdl, aggiunge, “sono già in stato avanzato”. “Sono stato io a chiedere l’esame d’urgenza del disegno di legge che abolisce le province. Penso che entro la prossima primavera sarà legge”.

Il ministro difende la “service tax”, introdotta per superare l’Imu, che “è la prima imposta davvero federale”. In Parlamento, aggiunge, “tutto si può migliorare”. “Per me – rimarca Franceschini – la cabina di regia è il Parlamento, le sue commissioni dove il disegno di legge verrà esaminato prima approdare in aula. Questa volta Camera e Senato non hanno, come in passato, spazio solo per micro-interventi. Senza cambiare i saldi finali, hanno grandi margini di manovra, in particolare sul cuneo”. Per quanto riguarda la seconda rata dell’Imu sulla prima casa “c’è l’impegno del governo di eliminarla. Farlo costa 2,4 miliardi. Stiamo lavorando per mantenere l’impegno”, “entro novembre troveremo una soluzione”.

Aggiornamentto 24 ottobre 2013, 13.45: LE SCUSE DI SQUINZI

Giorgio Squinzi fa marcia indietro: “”Credo che le mie dichiarazioni siano state misinterpretate dai media presenti. Me ne scuso se questo possa essere stato interpretato come una non considerazione della sacralità del Parlamento”.

Felice Evacuo e il videomessaggio di scuse

felice-evacuo-videomessaggio-tuttacronaca

La scorsa domenica il capitano del Benevento, il 31enne Felice Evacuo, al termine di un incontro con la Nocerina, si era recato presso la curva avversaria, per salutare i suoi ex supporters. I beneventani non hanno però gradito il gesto e, immediatamente, è scattata la richiesta che il suo contratto venisse rescisso. Ora il calciatore ha diramato un video nel quale si dice “dispiaciuto per aver creato un problema alla società, ai tifosi e ai miei compagni di squadra”. Il giocatore spiega quindi come si sono svolti i fatti, spiegando che non aveva intenzione di offendere nessuno. I tifosi torneranno a invocare il suo nome dagli spalti?

Due ragazze scrivono a Guido Barilla: “sponsorizzaci il matrimonio”

BARILA-PRO-FAMILY

Guido Barilla aveva postato video in cui ammetteva ”E’ chiaro che ho molto da imparare dal dibattito in corso sull’ evoluzione della famiglia: ho sentito le numerose reazioni in tutto il mondo alle mie parole che mi hanno rattristato e depresso” e ora due ragazze di Manfredonia, Francesca ed Angelica, danno l’opportunita a Guido Barilla di iniziare ad apprendere l’evoluzione della famiglia e a realizzare il loro sogno: sponsorizzare il loro matrimonio!

“Siamo insieme da circa sette anni – hanno scritto in una lettera a Guido Barilla – e affrontiamo immense difficoltà: una casa in affitto, le bollette che spregiudicatamente arrivano con puntualità, il condominio, la rata della finanziaria per l’acquisto della nostra camera da letto… Insomma tutte quelle difficoltà “tipiche” della famiglia italiana all’ombra della crisi violenta che stiamo vivendo. A tutto ciò si aggiunge il fatto che Angelica lavora presso una coop sociale per la modica somma di 450 euro circa al mese, mentre io (Francesca, n.d.r.) sono disoccupata. Come vede, nulla di meno “tradizionale” delle altre famiglie. L’anno prossimo pronunceremo il nostro sì sotto lo sguardo dei nostri cari, degli amici, delle istituzioni cittadine e dell’intera cittadinanza che volesse prendere parte alla cerimonia. Si tratterà chiaramente di un rito “simbolico” per certi aspetti, perché come lei sa, in Italia l’ordinamento giuridico attuale non ci consente di avere alcun diritto. Ma noi un segnale vogliamo darlo. E lo daremo. Abbiamo deciso – continuano le due ragazze nella lettera – di lanciarle una piccola “sfida”, ambiziosa ed ingenua come ci ha detto qualche amico, e con la contrarietà, o meglio la sfiducia di molti, le chiediamo di dare un segnale vero e schierarsi a favore delle nozze gay: vorrebbe essere la Barilla lo sponsor ufficiale per il nostro matrimonio?”

Le riceverà Guido Barilla?

#guerrieri, la campagna Enel diventa un tormentone nel web

guerrieri-tuttacronaca

#guerrieri la nuova campagna promozionale di Enel tende a fare eroi le persone comuni. Con questo messaggio le aziende cercano sempre più di veicolare i loro prodotti facendo sentire l’azienda vicina alle difficoltà dei consumatori. Senza voler disquisire sul termine “guerriero” che richiama l’uso della forza e della violenza (magari sarebbe stato molto più logico parlare di “idealista” o di “sognatori” o ancora “creativi”),  quello che lascia sconcertati è il richiamo alle atmosfere “realismo sovietico”. L’uomo al centro del mondo capace di lottare per piegare la realtà che non gli piace, forte e possente al centro della scena.

L’ironia però non è tardata ad arrivare:

C’è chi su YouTube come gra giolle ha commentato:  “Domani mattina quando ti alzi, guerriero, (mentre io dormo) paga mutuo, medicine e benzina e non dimenticare l’alabarda spaziale“.

Gli spot sono sicuramente realizzati con grande tecnica, ma forse ormai il web riesce a fare un processo di “demolizione ironica” a cui la pubblicità ancora non ha trovato le difese per tutelarsi e rendere efficace il proprio spot. D’altra parte in pubblicità l’errore è sempre dietro l’angolo basta pensare all’autogol di Barilla 

Il mulino diventerà arcobaleno? Marcia indietro di Barilla

mulino_bianco-gay-guido-barilla-tuttacronaca

Alla fine le scuse sono arrivate. Dopo che tutto il mondo si era indignato per le parole di Guido Barilla sui gay, l’imprenditore ha dovuto fare marcia indietro. Ha postato quindi un video su Facebook in italiano e in inglese (soprattutto per il pubblico internazionale dove il consumo dei prodotti Barilla è da sempre sinonimo di made in Italy, ieri sentire quelle parole era stato uno shock soprattutto nei paesi anglofoni). Nel messaggio Guido Barilla ha dichiarato: ”E’ chiaro che ho molto da imparare dal dibattito in corso sull’ evoluzione della famiglia: ho sentito le numerose reazioni in tutto il mondo alle mie parole che mi hanno rattristato e depresso”.

”Nella mia vita – sottolinea Barilla – ho avuto rispetto nei confronti di tutte le persone che ho incontrato, inclusi i gay e le loro famiglie, senza alcuna distinzione”.

Precisa poi di non aver mai discriminato nessuno. ”Ho sentito le innumerevoli reazioni alle mie parole in tutto il mondo, e mi hanno reso molto triste . E’ chiaro che ho molto da imparare sul vivace dibattito sull’evoluzione della famiglia”.

Per questo, ha affermato che nelle prossime settimane incontrerà alcuni “membri dei gruppi che rappresentano nel modo migliore l’evoluzione della famiglia, inclusi coloro che ho offeso con le mie parole”.

Balotelli chiede scusa… in terza persona!

balotelli-tuttacronaca-scuse

Forse rimozione, forse voleva imitare Giulio Cesare o Ravanelli, le scuse di Balotelli arrivano… ma le fa in terza persona  ”Mario ha sbagliato – ha aggiunto parlando in terza persona – E’ stato provocato e ha sbagliato a reagire. Ma non ha ammazzato nessuno”

Balotelli ”ha chiesto scusa perché sa di aver deluso i suoi compagni, i tifosi e la società. ‘Le scuse le ha volute fare Mario – ha spiegato Raiola, manager di Balotelli, intervistato da Milan Channel – vengono dal suo cuore, nessuno lo ha obbligato anche perché se lui non vuole fare una cosa non la fa”: ha fatto sapere da Raiola da Milanello, dove l’attaccante ha fatto mea culpa per la sceneggiata di domenica con l’arbitro Banti, che è costata 3 turni di stop.

Il gestaccio di De Rossi dopo l’annullamento del gol durante il derby

derossi-gestaccio-tuttacronacaOmbra sulla festa della Roma dopo la vittoria nel derby. Spunta in rete il gestaccio di De Rossi al 94′, rivolto alla curva laziale, subito dopo l’annullamento del gol appena siglato da Klose. Il giallorosso, a una giornata di distanza dal fattaccio, parla ai microfoni di TeleRadioStereo e ci tiene a presentare le sue scuse: “Per me non è mai normale l’avvicinamento al derby. Io mi rendo conto di viverla in maniera particolare – ha spiegato De Rossi – e a 30 anni ho solo un pizzico di lucidità in più in campo”.

La ladra di iPhone che si scusa: perdonata!

ladra-chiede-scusa-tuttacronacaHa rubato un iPhone 5 a uno dei clienti di una tabaccheria a Sanigallia, in provincia di Ancona, una donna che era stata notata dai presenti per il suo abbigliamento composto da pantaloni e maglietta mimetici. La vittima del furto, un ragazzo del posto, ha chiesto l’intervento della Polizia, alla quale ha fornito anche la descrizione della ladra salvo poi ricevere, su un’altra utenza telefonica, il seguente sms: “Scusa tanto se ti ho derubato”. Il messaggio proveniva dal telefonino che gli era appena stato sottratto.  Gli agenti hanno preso contatti con la donna ma il giovane, visto il gesto ed essendo rientrato in possesso del maltolto, ha deciso di non denunciare la donna.

In Svezia si sterilizzavano i trans: chiesto risarcimento

trans-svezia-tuttacronacaNon è passato molto da quando in Svezia, per essere riconosciuti dal governo, i transessuali erano obbligati a sottoporsi a sterilizzazione. Ora, lo riporta il sito queer.de, 142 vittime di questa legge, che dal 1972 prevedeva che venisse concesso lo stato di cittadine alle trans solo se accettavano di non essere in grado di riprodursi, hanno presentato denuncia al ministero della giustizia per quanto accaduto tra il 1972 e il 2012. Il movimento LGBT riporta che i querelanti chiedono un risarcimento di 300 mila corone a testa (circa 34 mila euro) per un totale di 4,8 milioni di euro. Oltre a questo, sono richieste le scuse ufficiali da parte dello stato. Già negli anni passati il dibattito riguardo la legge era stato molto acceso, ma la legge è stata abolita solo l’anno scorso, a causa di un piccolo partito cristiano che fa parte della coalizione guidata dal primo ministro Reinfeldt. E’ stato lo stesso premier conservatore a rifiutare però di porgere le scuse: “Il governo non può porgere le porprie scusa ogni volta che gli viene chiesto”. Pronta la risposta dell’attrice Aleksa Lunderberg, una delle vittime di questa legge e che lunedì si è unita al gruppo dei querelanti: “Onestamente,  qual è il problema?”. Solo nel dicembre 2012 il governo ha abolito tale pratica disumana, a seguito di quanto stabilito da un tribunale di Stoccolma secondo il quale la legge che regolava la sterilizzazzione forzata andava contro tutti i diritti garantiti dalla costituzione svedese e contro la convenzione europea de idiritti dell’uomo. Il movimento LGBT riporta che, in circa 30 anni, sono stati sterilizzati forzatamente almeno 500 transessuali. Ma tra il 1934 e il 1976, in questo stato, l’obbligo di sterilizzazione era allargato anche a chiunque presentasse difetti genetici, come i down, così come per i cirminali e addirittura per quelle ragazze che, stando alle autorità, avevano dei comportamenti asociali, come per esempio poteva essere andare in discoteca troppo spesso. In totale, simile legge ha mietuto 63mila vittime e solo nel 1999 il governo ha risarcito ognuna di loro con 175 mila corone.

Questa presentazione richiede JavaScript.

Quando il Tg scambia un videogioco per materiale d’archivio!

telegiornale-assassins-creed

Qualche tempo fa la BBC aveva confuso il logo dell’immaginario United Nations Space Command di Halo per quello del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. A ITV è invece capitato di trasmettere scene del videogioco ArmA 2,credendo si trattasse d’immagini di repertorio di operazioni militari in una repubblica ex-sovietica. L’ultima gaffe in ordine di tempo è invece opera della redazione di un telegiornale danese, che ha utilizzato delle immagini del noto videogioco Assassin’s Creed, parzialmente ambientato a Damasco, per un servizio sulla guerra in Siria. A seguito delle segnalazioni di alcuni appassionati che si sono accorti dell’errore, i giornalisti si sono scusati ammettendo che erano state utilizzate immagini non verificate reperite in internet e di essersi comporati con superficialità. Nel segmento in questione, durante il tg era stata proposta la ricostruzione fantastica di come avrebbe potuto essere Damasco nel XII secolo.

Bocciato il giudice di Masterchef! Cracco si scusa senza riserve.

carlo cracco- masterchef- tuttacronaca

Carlo Cracco ha deluso 4 ospiti del suo ristorante, ma non ha trovato pretesti per nascondere il fatto: è uscito dalle cucine e si è avvicinato al tavolo per ascoltare le lamentele. Il problema si è presentato giovedì sera quando 2 coppie di amici, ospiti del ritorante di Cracco, si sono lamentati del servizio a loro dire “frettoloso e scortese” e hanno riscontrato una qualità, non adeguata al ristorante dello chef pluristellato Michelin,  in un piatto di pesce e in un risotto di gamberi. Cracco immediatamente si è scusato e ha ammesso “Cose che possono capitare, il cliente ha sempre ragione. I piatti mi sembravano buoni, in cucina siamo in tre ad assaggiarli, qualcosa ci sarà sfuggito. Sul servizio non saprei dire, se non che gli altri 60 clienti non se ne sono lamentati, ma è certo che dovrebbe essere tutto perfetto. Non è una cosa che fa piacere”. Poi ha tenuto ad aggiungere Faccio notare che non sono uno di quelli che tira via i piatti. Comunque il parere del cliente è insindacabile: a noi cuochi non resta che rimediare, far finta di niente sarebbe peggio”

Alla fine non ha fatto pagare il conto e ha lasciato un biglietto di scuse invitandoli di nuovo al ristorante.

Sarà stata solo speculazione? Criticare un piatto del re di Masterchef per screditare il ristorante e l’immagine del Re di Masterchef o effettivamente il piatto non era all’altezza?

Questa presentazione richiede JavaScript.

 

Newwhitebear's Blog

Poesie e racconti: i colori della fantasia

RunningWithEllen's Blog

Two sides of God (dog)

Que Onda?

Mexico and beyond

Just a Smidgen

..a lifestyle blog filled with recipes, photography, poems, and DIY

Silvanascricci's Weblog

NON SONO ACIDA, SONO DIVERSAMENTE IRONICA. E SPARGO INSINCERE LACRIME SU TUTTO QUELLO CHE NON TORNA PIU'

Greenhorn Photos

A fantastic photo site

mysuccessisyoursuccess

Just another WordPress.com site

The Spots Hunter

Saves the right places

blueaction666

Niente che ti possa interessare.....

rfljenksy - Practicing Simplicity

Legendary Wining and Dining World Tour.

metropolisurbe

Just another WordPress.com site

Real Life Monsters

Serial killers and true crime

"ladivinafamiglia"

"Solo quando amiamo, siamo vivi"

Vagenda Vixen

*A day in the life of the Vixen, a blog about EVERYTHING & ANYTHING: Life advice, Sex, Motivation, Poetry, Inspiration, Love, Rants, Humour, Issues, Relationships & Communication*

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: