Non c’è più religione! Sangue su un Cristo, ora nei guai un frate

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Si era, come spesso accade in questi casi, gridato al miracolo troppo presto, ma quel Bambinello che lacrimava sangue umano era diventato davvero un luogo di culto e meta di pellegrinaggio di molti fedeli. Così il santuario di Sant’Antonio e San Francesco a Cava de’ Tirreni, in provincia di Salerno, era immediatamento balzato agli occhi della cronaca e stava attirando persone da tutto il mondo. Secondo un’attenta analisi del magistrato che ha in mano l’indagine, infatti, la fuoriuscita del sangue “non ha seguito il normale percorso legato alla forza gravitazionale” e secondo gli investigatori il sangue sarebbe stato spruzzato, magari tramite l’utilizzo di una siringa. Accusato di questa manomissione è oggi Frà Gigino, ovvero Gigino Petrone, rettore del santuario che tempo prima aveva comprato a Gerusalemme la statuetta da cui poi è fuoriuscito il sangue. Il 3 marzo il frate dovrà comparire in tribunale.

 

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“Sei obesa, rischi di rovinare l’immagine del locale”: e la ragazza non entra

discoteca-ragazza-obesa-tuttacronacaFa discutere in rete una notizia pubblicata da Cronache del Salentino che racconta quanto sarebbe accaduto alla 25enne Barbara Scannapieco, bloccata all’ingresso di una discoteca a Salerno perchè: “Sei obesa, non puoi entrare”. Secondo quanto raccontato, gli uomini della sicurezza l’avrebbero fatta restare in fila all’esterno del locale fino alle tre e mezza del mattino, solo perché, secondo gli standard della discoteca, troppo grassa e non conforme al tipo di clientela del club. Per via delle sue forme, secondo chi le ha impedito l’ingresso, se avesse ballato in pista, avrebbe rovinato l’immagine della discoteca. E’ stata la stessa Barbara a raccontare l’accaduto spiegando di non essersi sentita in difetto nei confronti degli altri clienti l’accaduto ha scatenato parecchie polemiche: “Ero ben vestita e ben pettinata, l’unico accessorio che per colpa del mio peso non indossavo erano i tacchi.” Ovviamente una simile notizia fa discutere e riflettere sullo stato della società e su quel diktat della magrezza obbligatoria. Ma da quanto si evince dall’articolo, sembra che l’agenzia che si occupa di gestire alcuni locali della zona, la Pupi&Pupe management, non sia nuova a queste “raffinatezze”. Ma la vicenda non si è conclusa qui: è infatti giunta la smentita da parte dell’organizzazione che, in una nota firmata da Dolcevita Managment Srl, scrive “si intende contestare e disconoscere quanto riportato in detti articoli poichè assolutamente non corrispondenti alla verità dei fatti realmente accaduti nella notte tra il 1 e 2 Febbraio, altamente diffamanti e tanto più, in alcun modo verificati”. Come sottolinea il sito irno.it, la nota prosegue con la manifesta intenzione di tutelare nelle sedi più appropriate l’immagine.

“Faccio la fila agli sportelli al posto tuo”: il 42enne che s’inventa un lavoro

posto-in-coda-tuttacronacaPosti di lavoro non se ne trovano… e c’è chi se ne inventa uno. E’ il caso del 42enne disoccupato Giovanni Cafaro, laureato in Scienze della Comunicazione. Originario di Salerno ma da 12 anni a Milano, ha deciso di crearsi un lavoro su misura offrendosi di fare la fila al posto di chi richiede i suoi servizi. Il tutto per 10 euro all’ora. Se non si ha il tempo di attendere il proprio turno in fila alla posta o in banca, basta chiamarlo e lui prenderà il posto di chiunque glielo chiederà. Un lavoro a tutti gli effetti tanto che l’uomo ha ammesso di rilasciare anche la ricevuta.  “Chiedo dieci euro l’ora. Emetto pure ricevuta fiscale. Il mercato è in crescita”, spiega Giovanni Cafaro che si è aperto un profilo facebook e ha lanciato la campagna pubblicitaria attraverso una locandina. “Io sono quello che si mette in fila per chi non ha voglia e non ha tempo – spiega – Banche, assicurazioni, poste, asl… Non mi faccio mancare niente. Le file per pagare l’Imu sono il mio pane”.

De Luca decaduto da sindaco di Salerno per “doppio incarico”

de-luca-tuttacronacaNel luglio 2013 i parlamentari del Movimento 5 Stelle Andrea Cioffi, Silvia Giordano e Girolamo Pisano presentavano ricorso in tribunale “dichiarando sussistente la causa di incompatibilità in capo al dott. Vincenzo De Luca, eletto sindaco di Salerno nel maggio del 2011 e nominato sottosegretario di Stato il 3 maggio del 2013, causa di incompatibilità prevista dall’ art.13 della legge 148/2011” e conseguentemente “dichiara la decadenza dello stesso dalla carica di sindaco del comune di Salerno”. Ora il tribunale di Salerno ha accolto tale ricorso e ha dichiarato decaduto dalla carica di sindaco Vincenzo De Luca, viceministro alle Infrastrutture, per incompatibilità con l’incarico di governo. La sentenza è stata emessa dalla prima sezione civile. Da parte sua, il viceministro De Luca ha subito annunciato la presentazione di un appello contro l’ordinanza del tribunale civile sulla sua decadenza. “L’ordinanza, in base alla legge 150 dell’1/9/2011 Art. 22 Comma 8, resta pertanto sospesa”, si legge in una nota del Comune.

Terremoto nel Cilento: la paura è social

sciame-sismico-tuttacronacaSciame sismico nel Salernitano nella serata di ieri, mercoledì 22 gennaio, con tre scosse di terremoto nel giro di poche ore tutte localizzate con epicentro tra i comuni di Albanella, Altavilla Silentina, Capaccio, Cicerale, Giungano, Roccadaspide e Trentinara. Le magnitudo registrate sono state pari a 3.7 e 2.2 ma in nessun caso si sono avute notizie di danni a cose o persone. Tuttavia si è diffusa la paura tra la popolazione e numerose sono state le chiamate ai vigili del fuoco. Le tre scosse sono state avvertite dagli strumenti dell’Istituto di Geofisica e Vulcanologia italiana alle 20.35, 23.44 e 00.25: solo nel secondo caso la profondità del sisma era inferiore ai 2 chilometri. Alle 00.27 un altro terremoto è stato segnalato sulla costa campana, nei pressi dei comuni di Agropoli e Capaccio. La magnitudo è stata di 2.2 e la scossa è stata avvertita anche a Napoli.

Paura nel Cilento: scossa di terremoto alle 20.35

terremoto-cilento-tuttacronacaL’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato una scossa di terremoto di magnitudo 3.7 alle ore 20.35 di mercoledì 22 gennaio. L’epicentro è stato localizzato nel distretto sismico del Cilento, in provincia di Salerno. I comuni più prossimi sono Albanella, Altavilla Silentina, Capaccio, Cicerale, Giungano, Roccadaspide e Trentinara. L’ipocentro è stato registrato a 6.3 km di profondità.

La tragedia del bus precipitato nell’Irpinia: i freni erano fuori uso

bus-precipitato-tuttacronacaCausò la morte di 40 persone il tragico incidente che vide coinvolto un autobus, precipitato il 28 luglio dell’anno scorso dal viadotto autostradale di Monteforte Irpino, in provincia di Avellino. Ora i consulenti della procura di Avellino hanno completato, nella mattinata di oggi, la perizia. Stando a quanto filtra dalla conclusione degli esami, svolti nel Napoletano, in un’officina specializzata di Casoria, l’impianto frenante del bus sarebbe stato completamente fuori uso al momento dell’incidente.

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Donna incinta precipita dal terzo piano: è in fin di vita

ospedale-battipaglia-tuttacronacaE’ precipitata dal terzo piano, impattando violentemente al suolo dopo un volo di almeno 15 metri una donna, straniera e incinta, che ora si trova in fin di vita all’ospedale di Battipaglia, in provincia di Salerno, dov’è arrivata trasportata dai sanitari del 118. Sull’episodio, avvenuto in pieno centro, in via Sabotino, indagano gli agenti del commissariato di polizia di Battipaglia, diretti dal vicequestore aggiunto Antonio Maione. A dare l’allarme sono stati alcuni passanti, che hanno fatto giungere i sanitari e la polizia. Per il momento non è stato accertato se la donna ha tentato di suicidarsi o se è stata spinta da qualcuno ed precipitata.

L’inseguimento della polizia che termina con un incidente

Polizia-stradale-tuttacronacaMercoledì sera, sulla A/3, la Napoli-Pompei-Salerno, ha avuto luogo un inseguimento protrattosi per oltre 90 km e terminato con un incidente: l’auto inseguita dalla polizia si è infatti ribaltata. Mentre tre dei quattro occupanti sono riusciti a fuggire, l’uomo che era alla guida è rimasto gravemente ferito. L’incidente è avvenuto nei pressi dell’uscita di Angri dopo che l’auto con quattro persone sospette a bordo era stata segnalata alla Polizia nei pressi di Sicignano degli Alburni (Salerno) dove è stata intercettata dalle pattuglie.  In quel momento è scattato l’inseguimento sulla Salerno-Reggio Calabria che è poi culminato nell’incidente. Il ferito è un uomo di nazionalità straniera che ora è ricoverato in gravi condizioni nell’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore.  Nell’auto, da quanto si è appreso, pare che vi fosse refurtiva. Secondo gli investigatori i quattro farebbero parte di una banda di ladri. Le indagini proseguono per catturare i tre fuggitivi.

“Ciao Babbo Natale, aiutaci tu”: i bimbi che chiedono la cura con Stamina

lettera-babbonatale-stamina-tuttacronacaIl prossimo martedì, in occasione di una manifestazione organizzata davanti agli Spedali civili di Brescia dal comitato Pro Stamina, verranno consegnate delle lettere che i bimbi hanno scritto in occasione dell’arrivo delle Feste. Il messaggio è chiaro: “Ciao Babbo Natale, aiutaci tu”. La piccola Federica, di Salerno, che disegna un cuore in cui appare lei accanto a un albero di Natale e mano nella mano con Giovanni Procentese, in lista d’attesa agli Spedali civili di Brescia oramai da tempo, scrive: “Quest’anno vorrei la cura per il mio fratellino, con il metodo Stamina, vorrei anche che faccia l’infusione adesso. Così guarisce e torna a giocare con me e a essere felice come prima”.  Ma non è l’unica a lanciare l’appello, c’è anche la piccola Ludovica, che chiede la cura per se stessa: “Ho sette anni e fino all’età di tre anni ero una bimba normalissima, mi piaceva cantare e ballare”. Colpita da Tay Sachs, malattia senza cura: “Nessun bimbo è mai sopravvissuto. I dottori dissero alla mia mamma che da lì a un anno, forse due, sarei volata in cielo… Con questa cura, posso stare seduta in passeggino anche tutto il giorno, adesso posso uscire, non ho più bisogno dell’ossigeno… Caro Babbo Natale non voglio regali preziosi o giocattoli, vorrei solo continuare e che altri bambini possano iniziare la stessa terapia”. Le madri, si uniscono ai bambini. Monica Laura S., cinque figli, racconta che l’ultimo è “speciale”: “Luce dei miei occhi, non voglio vederla soffrire…”. E ancora i genitori, a nome di Ivan D.A., due anni e mezzo, afflito da epidermolisi bollosa distrofica: “Io vorrei giocare e correre senza farmi la bua… Vorrei poter dormire tranquillo”.

Gioco erotico finito male: 50enne sottoposto a intervento

pronto-soccorso-tuttacronacaE’ terminato con un delicato intervento chirurgico un gioco erotico per un 50enne che è stato costretto a ricorrere alle cure dei medici. L’uomo si è recato all’ospedale di Polla, in provincia di Salerno, a causa di un tappo di una bomboletta di deodorante spray. L’intervento si è reso necessario in quanto è stato inutile ogni tentativo di fargli espellere il tappo.

Cozze illegali a Salerno

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A Salerno è stata scoperta una coltivazione di cozze illegali da 2,5 milioni di metri quadri ovvero 2,5 km quadrati di allevamenti abusivi. E’ stata la Capitaneria di Porto di Battipaglia a sequestrare il lotto che per circa 1,5 milioni di metri quadri ricopriva una proprietà demaniale.  Il rappresentante della ditta che gestisce l’impianto è indagato dalla Procura della Repubblica di Salerno per occupazione di demanio marittimo e inosservanza delle norme per la sicurezza alimentare.

 

Gli operai senza stipendio che aggrediscono i politici in Consiglio comunale

consiglio-comunale-centola-tuttacronacaSi stava svolgendo il Consiglio Comunale a Centola, in provincia di Salerno, lo scorso venerdì pomeriggio, quando è stato necessario far passare in secondo piano la discussione dei punti all’ordine del giorno a causa della protesta di un gruppo di cittadini che ha rischiesto l’intervento della polizia municipale per placare gli animi dei presenti. Come spiega Il Mattino, “prima è esplosa la rabbia di una decina di famiglie di Centola Palinuro in attesa da oltre un anno dei finanziamenti regionali per i fitti, poi la disperazione di un operaio addetto alla raccolta rifiuti senza stipendio da mesi. L’operaio al culmine della esasperazione si è scagliato prima contro il sindaco Carmelo Stanziola, poi ha avuto una furibonda discussione con il presidente del consiglio comunale, Gianfranco Ciccariello. Solo l’intervento degli altri presenti in aula ha evitato che la situazione degenerasse sfociando in una colluttazione.”

La testa di maiale mozzata nell’androne di casa del sindaco De Luca

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Intimidazione al sindaco Pd di Salerno Vincenzo De Luca che ha trovato una testa di maiale mozzata sopra la cassetta delle lettere che si trovano nell’androne dell’edificio dove risiede il primo cittadino. Il sindaco De Luca ricopre attualmente anche la carica di viceministro del governo Letta.  Sul posto gli uomini della polizia, la Digos e la Scientifica.

Casalinghe di Salerno… in Facebook adescavano 14enni

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27 e 29 anni, casalinghe entrambe e residenti in un comune del Vallo di Diano nel Salernitano utilizzavano Facebook per adescare minorenni, almeno secondo l’accusa le due donne, di cui una sposata, invitavano ragazzi di 14 anni nell’abitazione di una delle due. A far scattare l’allarme è stata la famiglia di un minorenne che aveva notato un comportamento strano nel ragazzo. Le due donne ora sono state arrestate, anche a fronte di una serie di intercettazioni telefoniche e ambientali. I minori sono stati ascoltati con l’ausilio di psicologi e in ambiente protetto.

Corpo di una neonata ritrovato in spiaggia ricoperto di alghe

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Tragica scoperta sulla spiaggia di località Campolongo ad Eboli nel Salernitano dove, una persona che passeggiava sulla spiaggia ha notato il corpicino senza vita di una neonata ricoperta di alghe ancora con il cordone ombelicale attaccato. I carabinieri hanno fatto i rilievi e stanno vagliando le diverse ipotesi tra cui quella che il cadavere si stato sospinto dalle correnti marine, ma anche dalla vicina foce del fiume Sele.

Rocambolesco salvataggio dei pompieri: uomo appeso a un albero in un dirupo

salerno-uomo-dirupo-tuttacronacaNon è ancora chiaro se si sia lanciato o, piuttosto, sia scivolato cadendo da un balcone in via Laspro, a Salerno, l’uomo che è precipitato in un dirupo e si è salvato solo grazie alla presenza di alcuni alberi, che ne hanno bloccato la caduta. Lui, 50enne, è affetto da gravi patologie psichiche e per questo ospite di una casa di accoglienza. Per recuperarlo alcuni vigili del fuoco, dotati di imbracatura, si sono calati all’interno del dirupo. Qui l’uomo è stato bloccato in modo che non precipitasse mentre i pompieri comunicavano ai sanitari del 118 presenti sulla strada le sue condizioni e dove lamentava di avere dolori. E’ stato così evitato che l’uomo facesse movimenti strani rischiando di scivolare dal suo “rifugio frondoso”.

“Il Che peggio di Priebke”: la dichiarazione shock in Facebook

iannone-che-priebke-tuttacronacaSi fanno sempre più accesi i toni quando si parla del funerale dell’aguzzino nazista delle Fosse Ardeatine, Erich Priebke, morto due giorni fa all’età di 100 anni. Il Vicariato spiega che “Non è prevista nessuna celebrazione esequiale in una chiesa di Roma”. Ribatte  Giachini, legale dell’ex SS, “I Patti Lateranensi prevedono che ciascuno possa fare pratiche religiose laddove la sede lo consente. Per cui anche Priebke ne ha diritto. La chiesa è dei fedeli e Priebke era un fedele”. E aggiunge che “da 2mila anni non è mai stato cacciato nessuno da una chiesa e non mi risulta che si possa fare neppure legalmente”. Giachini spiega comunque che “sarà una cerimonia funebre privata, parteciperanno parenti e amici stretti. Non deve avere un tono che possa avere riscontri politici e di solennità. Per fissare con precisione il luogo dei funerali aspettiamo il certificato di morte affinché si possa traslare la salma”. In questo clima arriva un post su Facebook destinato a incendiare gli animi. A pubblicarlo il presidente di centrodestra della Provincia di Salerno, Antonio Iannone, che comunica la sua revisione della storia mettendo sullo stesso piano Che Guevara e l’aguzzino nazista delle Fosse Aredeatine Erich Priebke, morto qualche giorno fa all’età di 100 anni. Si legge nel post: “Ernesto Che Guevara è un macellaio peggiore di Priebke nei primi anni del regime di Fidel Castro a Cuba”. Come ricorda il Mattino: “Parametrati nazismo e rivoluzione comunista. Un ritorno a prima dello scorso aprile quando in occasione della celebrazione del 25 aprile, lo stesso Iannone aveva «revisionato» il suo predecessore Edmondo Cirielli, oggi parlamentare di Fdi, che aveva cancellato il ruolo dei partigiani e l’importanza della Resistenza nella nascita dell’Italia repubblicana. Al 25 aprile Iannone aveva invitato a guardare come «testimonianza di libertà per la pacificazione nazionale». Una svolta, sembrò, rispetto a Cirielli che aveva menato fendenti contro le «rappresentazioni idilliache e mitiche della Resistenza» e evocato il ricordo del «sacrificio dei giovani soldati degli eserciti alleati, in particolare del conteningente Usa, immolati sull’altare di un altra Patria per l’affermazione degli ideali di libertà e democrazia». Dei partigiani e della Resistenza nulla. E fu polemica. La stessa che certamente animerà oggi Iannone.”

Cadavere di donna in decomposizione in una casa nel Salernitano

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Un’agghiacciante scoperta è stata fatta dai carabinieri allertati da alcuni parenti di una 60enne che da alcuni giorni non riuscivano a mettersi in contatto con la donna. Le forze dell’ordine hanno così deciso di recarsi nell’abitazione di Ponte frazione di Tramonti, sulla costiera amalfitana in provincia di Salerno per cercare la donna. Qui hanno rinvenuto il cadavere in avanzato stato di decomposizione. Le cause del decesso al momento non sono note.

 

Inviato de le Iene malmenato a Salerno

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L’inviato Filippo Roma, nel corso della processione in onore del santo patrono a Salerno ha cercato di avvicinare il sindaco Vincenzo de Luca per un’intervista, ma è stato allontanato prontamente dalle forze dell’ordine. Nella ressa, un cameraman al seguito dell’inviato ha riportato la rottura degli occhiali che teneva sulla camicia. Vincenzo de Luca, dell’area di centro sinistra è stato più volte al centro di indagini e processi (alcuni dei quali prescritti) che lo hanno visto coinvolto. Le condanne in primo grado sono state per ”Stipendi d’oro”, per la quale  è stato ritenuto colpevole in primo grado dalla Corte dei Conti di Napoli nel 2010 a pagare 23.000 euro e per diffamazione aggravata ai danni di Marco Travaglio, condannato in primo grado dal Tribunale di Napoli nel maggio 2013 a un risarcimento di 1.000 euro.

 

 

Il cantante “Zuccherino” arrestato: ha preso parte a una sparatoria

zuccherino-arresto-sparatoria-tuttacronacaPer una sparatoria avvenuta domenica notte in piazza Sant’Agostino a Pagani, in provincia di Salerno, i carabinieri avevano fermato tre persone, tutte con precedenti penali, quali presunti responsabili dell’accaduto. I militari, una volta giunti sul posto, hanno rinvenuto un bossolo di pistola calibro 7,65 ed una cartuccia dello stesso calibro all’interno di un’autovettura dei tre fermati. Ora si è venuti a conoscenza che tra i fermati c’era anche il cantante neomelodico “Zuccherino”, al secolo Alfonso Manzella. La polizia l’ha arrestato con l’accusa di detenzione e porto illegale di armi e resistenza a pubblico ufficiale. Il neomelodico è originario di Pagani.

Incidente del bus in Irpinia: le vittime salgono a 40

incidente-bus-irpinia-tuttacronacaLo scorso 28 luglio un autobus pieno di turisti è precipitato dal viadotto Acqualonga, in Irpinia. Il numero delle vittime di quel tragico incidente, inizialmente, era di 38, in seguito salito a 39 con la morte di Simona Del Giudice. Ora un altro dei passeggeri non ce l’ha fatta. E’ morto il 54enne Salvatore Di Bonito, che si trovava ricoverato nell’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, in provincia di Napoli. L’uomo era stato in un primo tempo ricoverato all’ospedale Nola di Napoli, dove gli fu asportata la milza. Le gravi ferite riportate, però, avevano giustificato suo trasferimento al Ruggi d’Aragina di Salerno dove è rimasto per oltre 20 giorni nel reparto di rianimazione. Quella tragica notte, morì anche la moglie, la 48enne Anna Mirelli.

Scossa di terremoto in Campania, tra Salerno e Avellino

terremoto-irpinia-tuttacronacaL’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato una scossa di terremoto di magnitudo 2.2 alle 6:50 di questa mattina nel distretto sismico dell’Irpinia. L’evento, avvenuto a una profondità di 10.5 km, ha avuto come epicentro la zona tra Bagnoli Irpino e Montella (AV) e Acerno e Campagna (SA) ma è stato avvertito anche in diversi centri dell’Alta Irpinia. Non si segnalano danni a cose e persone.

Sisma in Calabria, magnitudo 4,2

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Nella notte si è verificato un forte sisma nel mar Tirreno. Fortunatamente la scossa si è verificate nelle acque a  largo delle coste occidentali della Calabria, dalle parti della provincia di Cosenza. Il sisma ha avuto ripercussioni pure in Campania: uno dei comuni più vicini all’epicentro è Camerota, in provincia di Salerno, che dista 48 chilometri dal punto del fenomeno. Nonostante l’intensità della vibrazione, il sisma non ha avuto conseguenze, anche perché l’epicentro è stato localizzato a oltre 20 chilometri di distanza dalla terra ferma, come indica la segnalazione dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), mentre l’ipocentro ha interessato una profondità di 326 chilometri. Non si registrano danni a cose o persone.

Un secondo evento sismico si è poi verificato alle 6,20 di questa mattina, sempre nel distretto delle coste occidentali della Calabria. L’INGV ha rilevato un terremoto di magnitudo 2.1 avvenuto a una profondità di 84,9 km. Anche questo sisma si è verificato nelle acque di fronte alla Calabria e ha interessato il comune di Belvedere Marittimo, in provincia di Cosenza. Non si segnalano danni a cose o persone.

Minacciava la moglie e la costringeva a prostituirsi. Arrestato

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Da circa tre anni costringeva la moglie a prostituirsi. La minaccia che l’uomo rivolgeva alla donna, un’italiana di 35 anni era sempre la stessa: o ti prostituisci o ti porto via i figli. Pistola alla mano la donna quindi era costretta ad avere rapporti sessuali con i conoscenti dell’uomo, tutti residenti nella provincia di Salerno. Ogni prestazione veniva pagata 100 euro. E’ stata proprio la donna che alla fine non ha più retto e si è rivolta ai carabinieri. Il marito, 54enne originario di Celle di Bulgheria (Salerno), è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, minaccia, violenza sessuale continuata e sfruttamento della prostituzione.

Il pullman dell’Irpinia aveva i freni rotti, durante rilievi ferito un perito

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39 persone probabilmente hanno perso la vita, in quel tragico 28 luglio in Irpinia, perché il pullman sul quale stavano viaggiando aveva perso il sistema di trasmissione che aveva danneggiato l’impianto frenante del mezzo, questo quanto è stato riferito, in una pausa dell’incidente probatorio, l’ avv. Andrea Pianese, perito della famiglia Del Giudice che nel sinistro ha perso tre persone:

L’avv. Pianese, uscendo dal deposito dove sono in corso gli accertamenti tecnici irripetibili sul pullman, ha riferito che il sistema di trasmissione recuperato e sequestrato circa un chilometro prima del punto dove è avvenuto l’incidente «appartiene sicuramente al bus che è precipitato dal viadotto. La rottura del sistema di trasmissione – ha spiegato Pianese – ha anche danneggiato il sistema frenante ad aria dell’autobus. In sostanza – ha aggiunto – il bus non aveva più i freni a disposizione quando è avvenuta la tragedia». Il bus – ha spiegato l’avv. Pianese – aveva a disposizione anche un sistema frenante meccanico che, però, ha funzionato solo su una ruota. «Questo – ha sottolineato Pianese – potrebbe aver determinato anche una traiettoria irregolare del bus sulla discesa di Monteforte». Pianese, infine, ha reso noto che, insieme al sistema di trasmissione del bus, è stato recuperato anche un altro pezzo meccanico che però non è risultato appartenere al pullman coinvolto nell’incidente.

Durante i rilievi c’è anche da sottolineare l’imprevisto accorso a uno dei periti che stanno compiendo il sopralluogo sul pullman. Il perito, nominato dal titolare dell’agenzia Mondo Travel indagato nell’inchiesta della Procura di Avellino, ha battuto la testa contro una trave di ferro ferendosi. Soccorso da un’ambulanza del 118, è stato trasportato all’ospedale Moscati di Avellino. Per lui due punti di sutura.

Le vacanze del boss: arrestato mentre era in ferie con la compagna

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Michele Di Nardo, 34 anni, ritenuto l’attuale capo del clan camorristico dei Mallardo, ricercato dal 2012 in tutta Europa, è stato catturato dai carabinieri, mentre era seduto in un bar a Palinuro, in provincia di Salerno.  Di Nardo, in vacanza con la sua compagna, era inserito nella lista dei latitanti pericolosi ed era ricercato dalle forze dell’ordine per due ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse nell’aprile 2012 e nello scorso luglio per associazione di tipo mafioso ed estorsione.

Brunetta e i 4 milioni per il Festival di Ravello. Il Pd attacca!

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Clima teso tra querele e comunicati stampa alla Regione Campania dove la Fondazione Ravello, presieduta da Renato Brunetta, è stata protagonista un duro attacco da parte dei democrats campani. Lo scontro si è generato dopo che il Presidente della regione Campania, Stefano Caldoro, Pdl, ha destinato un finanziamento da 4 milioni di euro   alla tradizionale rassegna Ravello Festival. Questo ha fatto esplodere l’ira del segretario provinciale del Pd di Salerno, Nicola Landolfi, che ha criticato aspramente la ripartizione delle risorse e ha voluto esprimere il suo dissenso con una frase molto forte che indicava tale contributo “una rapina a mano armata”. La querela non ha tardato ad arrivare.  Landolfi ha anche sottolineato come il finanziamento fosse dello stesso importo di quello stanziato per il Giffoni Film Festival.  La Fondazione Ravello – prosegue la nota – ha dato mandato agli avvocati di mettere in campo ogni iniziativa legale volta alla tutela del suo buon nome, del suo prestigio internazionale, e di quello delle personalità che la rappresentano’’. Ma il Pd non si è lasciato sfuggire l’occasione di una controreplica. Il capogruppo in Consiglio regionale Raffaele Topo ha annunciato a sua volta che alla ripresa dei lavori dell’Assemblea il gruppo regionale Pd ’’presenterà un’interrogazione urgente per conoscere i criteri e le procedure utilizzate in ordine all’assegnazione dei Fondi del Piano di Azione e Coesione sociale dalla Regione Campania adottato con apposita delibera n 225 del 12/7/2013’

Ue stringe la cinghia con l’Italia: basta concerti di Elton John

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Ue stringe la cinghia e chiude i rubinetti della distribuzione a pioggia dei fondi Ue. Non si potranno più usare per eventi come il concerto di Elton John a Napoli o per la A3 Salerno-Reggio Calabria.  Lo ha detto il commissario Ue Johannes Hahn, facendo il punto sui finanziamenti europei destinati all’Italia, auspicando investimenti su poche, chiare priorità, come turismo e beni culturali, energie rinnovabili e piani di sviluppo urbano.
Nella programmazione, ha quindi spiegato Hahn in un intervista all’Ansa, “ci sono tipi di progetti che non vogliamo più vedere e altri che vorremmo di più. Ci sono già buoni esempi in giro, come le Tecnopoli in Emilia Romagna, i piani di sviluppo urbano integrato in Toscana, o quelli per le energie rinnovabili in Puglia”.

“In passato i fondi sono stati distribuiti a pioggia e questo ha ridotto il loro impatto sull’economia, rendendo più difficile la loro gestione”, ha spiegato il commissario Ue, osservando tuttavia che “non si tratta solo di un problema italiano”.

“Non si può continuare a cercare di compiacere tutti. Per fare veramente la differenza nello sviluppo economico del Paese – aggiunge Hahn – occorre focalizzarsi su un numero ristretto di priorità”, con l’obiettivo di creare occupazione duratura, sostenere punti di forza già esistenti nelle regioni, e innescare nuova crescita”.

“Non siamo inflessibili rispetto alle priorità per i finanziamenti, credo ad esempio che in Italia il supporto al turismo sostenibile e di qualità e al patrimonio culturale, abbia un senso. Ma devono essere progetti innovativi, sostenere le imprese, attenti a risorse locali e ambiente. Il legame tra il patrimonio culturale e la prosperità futura delle sue regioni, soprattutto al Sud è lampante e la prossima programmazione può aiutare”, ha quindi concluso Hahn.

Scompare 24 enne da una spiaggia, famiglia in ansia

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Non si hanno più notizie di Francesco Ceglia, 24enne angrese, che sabato era andato al mare con un suo amico. I due avevano fatto il bagno ed erano stati qualche ora a prendere il sole, fino verso le 13 quando Francesco si è allontanato dalla spiaggia di un lido di Salerno dicendo che aveva un appuntamento con una persona. Il giovane non aveva con sé neppure il cellulare, lo aveva perso qualche settimana prima durante un viaggio all’estero. La famiglia in ansia ha denunciato la sua scomparsa.

 

Incidente Irpinia: risvegliata dal coma farmacologico Clorinda Iaccarino

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E’ stata risvegliata dal coma farmacologico Clorinda Iaccarino, la 44enne superstite della tragedia del pullman finito giù dal viadotto di Monteforte (Avellino), nel quale hanno perso la vita anche suo marito Antonio Del Giudice, 51 anni, e la figlia Silvana di 22. La donna, subito dopo il ricovero, è stata sottoposta a un intervento di  laparotomia ed è previsto per martedì prossimo un nuovo intervento al bacino interessato da una frattura complessa. La donna resta in prognosi riservata anche se i medici nutrono molte speranze. La donna è vigile ma non è in condizioni di parlare. Nei prossimi giorni, i famigliari la informeranno della tragica morte del marito e della figlia. L’altra figlia di 16 anni, Simona resta in prognosi riservata.

 

Bimba di due anni si ferisce con il vetro trovato nelle patatine

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Ha solo 2 anni la bambina che a Monte San Giacomo, in provincia di Salerno si è ferita alla mano e al viso dopo aver aperto una busta di patatine acquistata al supermercato del Vallo di Diano. Il vetro, lungo circa 5 cm, si trovava infatti all’interno della confezione. La madre ha immediatamente sporto denuncia. La sezione locale del Codacons chiede «alle competenti autorità controlli severi al fine di evitare il ripetersi di casi simili».

 

Il deputato di Fratelli d’Italia Cirielli indagato

edmondo-cirielli-tuttacronacaLa Procura della Repubblica di Salerno indaga sull’ex presidente della Provincia di Salerno, ora deputato di Fratelli d’Italia, Edmondo Cirielli. Il politico è indagato per corruzione aggravata e abuso d’ufficio aggravato. Cirielli, in passato, ha anche ricoperto la carica di presidente della commissione Difesa della Camera.

La strage del pullman: Sophia Loren pronta ad aiutare “la sua gente”

loren-irpinia-pozzuoli-tuttacronacaE’ cresciuta a Pozzuoli l’attrice Sophia Loren e si sente vicina alla sua terra, tanto che ieri sera, nello stesso giorno della celebrazione dei funerali delle 38 vittime della tragedia stradale avvenuta domenica sera sul viadotto della A16 tra Monteforte Irpino e Baiano, in provincia di Avellino, ha telefonato al sindaco Vincenzo Figliolia per comunicare la sua disponibilità ad aiutare la “sua gente”, rendendosi fin da subito disponibile a dare concretamente una mano. Il primo cittadino di Pozzuoli, che nel pomeriggio di ieri ha fatto visita ai bambini e alle bambine ricoverate all’ospedale pediatrico Santobono e al Loreto Mare di Napoli, ha poi dichiarato: “Ho ringraziato di vero cuore Sophia Loren per la sensibilita’ umana e la solidarieta’ dimostrata alla citta’ di Pozzuoli. E’ stata una telefonata dal forte valore simbolico, perche’ la Loren e’ rimasta particolarmente scossa dalle immagini di strazio mostrate in questi giorni dalle televisioni italiane e straniere. Il dramma di Pozzuoli e delle sue tante famiglie e’ diventato lutto nazionale, ma anche occasione di riflessione sulle emergenze in campo infrastrutturale che il nostro Paese deve affrontare e risolvere”.

La tragedia in Irpinia diventa il pretesto per frasi razziste

irpinia-autobus-tuttacronaca“Precipita pullman vicino Avellino: 40 morti tra cui nessun italiano”. E’ quanto si leggeva in Facebook, nella pagina di un gruppo chiamato Average Italian Guy (Italiano Medio) poco dopo la tragedia del pullman precipitato dal viadotto a Monteforte e che è stata vissuta con sofferente partecipazione da tutta l’italia. Ancora una volta, così come con gli sciacalli di New Orleans e L’Aquila o con le scritte dopo la strage in Nassirya, ci sono persone che non riescono a trovare in sè senso di rispetto, umanità o sensibilità. Si è preferito proporre una frase a sfondo razzista nei confronti dei campani e soprattutto verso le vittime del bus ed i loro familiari. Ma la “medietà” dell’italiano è riscontrabile anche in quei 600 like ricevuti. Ci sono stati anche commenti di risposta, per riportare in alto l’orgoglio del popolo di Avellino e dintorni e non è mancato chi ha augurato, forse esagerando, delle sciagure all’ideatore.

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Poco dopo la pagina bannata viene aperto un nuovo profilo in Facebook:

Average Italian Guy è stata bannata dai Napoletani Moralisti del Ciriaco

Nella quale l’utente dice di non essere colui che era l’amministratore della precedente pagina, ma continua con uno stile a dir poco “irriverente”, in cui si mescola cattivo gusto e volgarità che davvero lasciano senza fiato.

Solo per citare una frase agghiaccianti sul profilo viene detto:

“L’ho detto io che doveva prendere l’autobbbus”

Che si aspetta a rimuovere questo profilo? Perché gli amministratori di Facebook non hanno ancora bannato questo nuovo account?

 

 

Resa nota la lista dei nomi delle vittime dell’incidente in Irpinia

vittime-irpinia-tuttacronacaScrive il premier Letta in Twitter: “In Consiglio dei ministri abbiamo appena deliberato il lutto nazionale per la giornata di domani, in cui si svolgeranno i funerali a Pozzuoli”.

Dei 48 passeggeri presenti sull’autobus precipitato in Irpinia, in 38 hanno perso la vita dopo tre giorni trascorsi in gita. Ora è stata pubblicata la lista dei nomi. Sono 26 abitanti di Pozzuoli, 8 di Napoli, 1 di Casalnuovo di Napoli, 1 di San Giorgio a Cremano, 1 di Ponza e 1 di Pietrastornina (AV):

Terracciano Alfonso – Pozzuoli 02/12/1944
Illiano Barbara – Pozzuoli 20/03/1950
Parrella Pasquale – Pozzuoli 14/01/1951
Artiaco Assunta – Pozzuoli 24/08/1952
Esposito Gennaro – Pozzuoli 03/09/1955
Rusciano Antonietta – Pozzuoli 07/09/1964
Basile Giovanni – Pozzuoli 21/04/1960
Di Paolo Filomena – Napoli 20/08/1963
Del Giudice Silvana – Napoli 17/02/1997
Del Giudice Antonio – Pozzuoli 21/08/1962
Illiano Agnese – Pozzuoli 06/04/1940
Russo Maria Elisabetta – Pozzuoli 06/05/1949
Musto Irene – Pozzuoli 01/06/1939
Conte Giovanni – Pozzuoli 10/02/1963
Rusciano Maria Rosaria – Pozzuoli 10/08/1962
Basile Carolina – Pozzuoli 27/11/1954
Caiazzo Luciano – Pozzuoli 10/06/1973
Paone Procolo – Pozzuoli 12/07/1929
Testa Salvatore – Pozzuoli 09/06/1925
Caiazzo Mario – Pozzuoli 24/04/1959
Restivo Teresa – Pozzuoli 24/03/1981
Bruno Salvatore – Casalnuovo di Napoli 23/10/1946
Iodice Olga – Ponza 18/01/1941
Rocco Luigia – Napoli 01/07/1939
Carannante Maria – Pozzuoli 28/11/1954
Mirelli Anna – Pozzuoli 10/02/1965
Artiaco Gennaro – Pozzuoli 24/05/1939
Delle Cave Teresa – Pozzuoli 22/08/1945
Chiocca Raffaela – Pozzuoli 09/04/1941
Lametta Ciro – Napoli 07/03/1969
Acquarulo Anna – Napoli 15/08/1948
Raiola Anna – San Giorgio a Cremano 08/08/1929
Lucignano Giuseppina – Pozzuoli 13/03/1931
Corsale Maria Luisa – Napoli 04/01/1950
Iuliano Elisabetta – Pietrastornina (Av) 20/11/1935
Ambrosio Immacolata – Napoli 05/09/1958
Vallefuoco Biagio – Napoli 10/06/1959
Trincone Vincenza – Pozzuoli 16/07/1962

Un testimone: autobus a velocità folle, fuori controllo e senza una porta

irpinia_tragediaincidente-tuttacronacaStando a quanto si apprende dall’ANSA, un operatore che, circa un chilometro prima del luogo dove il pullman è precipitato, segnalava rallentamenti sull’autostrada avrebbe affermato che il mezzo procedeva a forte velocità e con la porta anteriore aperta o mancante. Verso le 19 dei rallentamenti avevano cominciato a formarsi al km 28, in direzione Napoli: l’autobus è precipitato dal viadotto Acqualonga, al km 32 e 600 dell’A16, intorno alle 20.30. I rallentamenti sono segnalati tramite tre pannelli e un operatore, che sbandiera a circa un chilometro e 100 metri dal punto in cui è avvenuto l’incidente, con tutti i dispositivi del mezzo di servizio accesi. Proprio quest’ultimo racconta di aver visto avvicinarsi il pullman a forte velocità e con la porta anteriore aperta, o forse mancante, probabilmente a causa di un precedente contatto con il margine destro dell’autostrada.

La figlia di una vittima racconta: “Mia mamma aveva avuto una premonizione. Poco prima aveva chiamato: spero di arrivare sana e salva, sento che qualcosa non va. Eppure siamo stati bene questi 3 giorni”. Quello che ora si vuolo conoscere è come si sia arrivato a tutto questo. Sembra che il blocco della trasmissione del bus sia stato raccolto molto prima del luogo in cui ha sfondato in discesa il guard rail. Potrebbe averlo perso per un contatto con altri veicoli. Nel caso, sarebbero le telecamere di sicurezza della società autostrade a svelarlo. La curva al chilometro 32 è segnalata come molto peticolosa, con un limite di 80 Km/h che, per i mezzi di notevoli dimensioni, su riduce a 60 khm.

Napoli in lutto per la tragedia dell’Irpinia, rinuncia alla festa al San Paolo

presentazione-napoli-squadra-tuttacronaca

“Il Napoli è sgomento per l’immane tragedia avvenuta in Irpinia. Non si può questa sera al San Paolo colorare la serata con uno spettacolo di balletti, acrobazie, canti e fuochi d’artificio. Alle 19.30, dopo un doveroso momento di raccoglimento sul campo e sugli spalti, la Società si limiterà alla presentazione delle nuove maglie e dei nuovi acquisti. A seguire si svolgerà’ l’incontro con il Galatasaray per la nona edizione della Acqua Lete Cup”.

Con questo comunicato stampa la squadra ha annunciato l’annullamento della festa per la presentazione della squadra al San Paolo prevista questa sera a seguito della tragedia del bus. 

L’incidente in Irpinia: cresce il numero dei morti

irpinia-incidente-tuttacronacaCresce il numero dei morti e dei feriti del tragico incidente avvenuto domenica sera sull’A16 Napoli-Bari, nell’Avellinese. 38 sono le persone decedute mentre 10 i feriti, alcuni in gravi condizioni. La causa potrebbe essere una gomma scoppiata, come racconta lo zio di una superstite: “Mia nipote mi ha raccontato che è scoppiata la gomma sinistra dell’autobus. L’autista ha cercato di tenere il controllo in tutti i modi ma non c’è riuscito e il bus è sbandato finendo giù nel dirupo”. Per Monteforte Irpino, intanto questa è la mattina de dolore, con la palestra della scuola del paese rasformata in camera ardente per le vittime. I passeggeri dell’autobus si conoscevano quasi tutti tra di loro e tornavano da un fine settimana al complesso termale di Telese Terme (Benevento). Una gita che domenica ha previsto una tappa anche a Pietrelcina, nei luoghi di Padre Pio. Ad organizzare la gita “come sempre”, come raccontano amici e parenti, era stato Luciano Caiazzo, salumiere di Pozzuoli (Napoli), presente al momento dell’incidente e durante il quale ha perso la vita. Nel frattempo, la procura di Avellino ha aperto un’inchiesta sull’incidente. L’ipotesi è di omicidio colposo plurimo e disastro colposo. Da quello che si apprende l’indagine sarà “a tutto campo”.

Precipita un pullman in Irpinia per 30 metri, ci sarebbero vittime

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La scena è apparsa subito agghiacciante ai soccorritori che sono sopraggiunti nel tratto autostradale della A16 compreso tra Monteforte Irpino e Baiano. Un pullman turistico è caduto fuori dell’autostrada compiendo un volo di 30 metri, che secondo una prima ricostruzione, sarebbe stato preceduto da una serie di tamponamenti (circa 5 auto sarebbero state colpite) e da un forte sbandamento che poi ha portato il mezzo a rompere il guardrail e precipitare in corrispondenza di un viadotto. L’incidente è avvenuto verso le 20.30 e ora l’autostrada è stata chiusa all’altezza del km 32. All’interno del tratto chiuso, in cui ci sono anche varie vetture tamponate, si è formata una fila di 4 km. Tra i passeggeri ci sarebbero molti bambini. Le prime notizie dicono che tre bambini, quattro donne ed un uomo sono stati estratti estratti vivi dalla carcassa del pullman noleggiato da una ditta napoletana, che trasportava una quarantina di persone. Si teme un bilancio molto grave. Al momento sembrerebbero esserci già due morti e 30 feriti.

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Aggiornamento 28 luglio, 22,45: Un aggiornamento sul bilancio delle morti parlerebbe al momento, almeno di 7 morti. Il pullman stava riportando a casa una comitiva di Pozzuoli che aveva partecipato a un pellegrinaggio sui luoghi di Padre Pio. Le auto transitano sulla statale 7 bis, che tuttavia è percorsa al momento anche dai mezzi di soccorso.  Sul posto vigili del fuoco e Polstrada, con il comandante Giuseppe Salomone che coordina personalmente i soccorsi e gli accertamenti. Da Salerno sono partite tre ambulanze dell’Humanitas per meglio fronteggiare l’emergenza.

Aggiornamento 28 luglio, 23,16: Sale il bilancio dei morti ora si parla di almeno 20 morti. 11 i feriti che sono stati estratti vivi dall’autobus: tre bambini, due uomini e sei donne. Alcuni di questi si troverebbero in gravi condizioni.  Anche nelle auto tamponate dal pullman, prima di volare dal viadotto, ci sarebbero feriti. Secondo alcune informazioni, alcuni dei passeggeri potrebbero essere stati sbalzati fuori dal pullman durante il volo che il mezzo ha fatto dall’autostrada alla scarpata. I Vigili del Fuoco hanno notevoli difficoltà nel recupero e soccorso poiché si teme che altri pezzi del guardrail possano cadere nella scarpata e colpire il mezzo al cui interno forse ci sono, incastrati tra le lamiere, ancora superstiti. L’autista è tra le vittime accertate.

Aggiornamento 28 luglio, 23,40:  “L’autista ha perso il controllo del mezzo, forse per i freni che non funzionavano, ha evitato alcune macchine e ne ha colpite altre fino a quando non ha colpito due volte il guardrail”, dice l’inviato di Sky. Pellegrino Iandolo, caposquadra dei Vigili del Fuoco rilasciando un intervista a Sky ha affermato: “La situazione e’ critica… i nostri uomini stanno lavorando per salvare quante più vite possibile mentre su di loro incombe la minaccia di questi pezzi di cemento che, in bilico sul viadotto, potrebbero precipitare su di loro. Altro personale sta lavorando per mettere in sicurezza il guardrail pericolante”.

Sale ancora il bilancio, in un flash di agenzia si parla di 30 morti.

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Vacanze di paura: affonda barca durante una gita, tratte in salvo 11 persone

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Erano usciti in barca per una gita domenicale durante questa estate torrida. Qualcosa però è andato storto e una giornata di ferie per poco non si è trasformata in tragedia per le 11 persone tratte in salvo dalla  Guardia Costiera di Salerno dopo che il natante sul quale si trovavano era calato a picco in Costiera Amalfitana, nei pressi di Capo d’Orso. La Capitaneria di Porto ha diffidato il 50 enne conducente e proprietario della barca.

 

Salerno shock: uccide la madre e la fa a pezzi con una sega

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Una telefonata anonima ha dato l’allarme al 112, dopo di che la polizia si è recata in un’abitazione di via Martuscelli, a Salerno. Qui la macabra scoperta. Gli agenti hanno trovato un uomo nudo sul letto per poi scoprire che il 45enne aveva ucciso brutalmente l’anziana madre prima di sezionarla con una sega per poi riporre i resti nel frigorifero.

Sversamento di greggio in mare a Salerno

salerno-sversamento-tuttacronacaE’ avvenuto ieri sera, durante le operazioni di rifornimento di carburante del cargo Euroferry Brindisi nel porto di Salerno, uno sversamento di idrocarburi in mare. I mezzi della Capitaneria di porto e della società Castalia, inviati dal Ministero dell’Ambiente, sono immediatamente intervenuti sul posto. Sono state posizionate in mare panne assorbenti per contenere l’inquinamento.

Trema il Sud: scossa di terremoto nel distretto sismico dell’Irpinia

terremoto-campania-tuttacronacaUna scossa di terremoto di magnitudo 2.2 è stata localizzata, dalla Rete Sismica Nazionale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, nel distretto sismico dell’Irpinia. L’evento, registrato alle 11:46, ha avuto un ipocentro di 5 km di profondità ed ha interessato i comuni di Buccino, Ricigliano, Romagnano al Monte e San Gregorio Magno (SA) e Castelgrande e Muro Lucano (PZ).

Salerno allagata e Roma sotto il diluvio a luglio!

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Luglio con l’acquazzone e il salernitano che si allaga. Molte sono state le chiamate ai Vigili del Fuoco per segnalare allagamenti. Le situazioni più critiche si sono registrate nell’agro sarnese nocerino e nella piana del Sele. I pompieri stanno operando a Nocera inferiore e a Castel San Giorgio, dove si registrano numerosi allagamenti. Nella zona il forte vento ha anche spazzato via alcuni cavi dell’energia elettrica dell’illuminazione pubblica. A Eboli soccorsi alcuni automobilisti.

Anche a Roma e provincia un violento temporale ha creato qualche disagio in città e sembra che la pioggia non voglia cessare di cadere in questa domenica di luglio.

E’ chiusa anche la stazione della linea A di Termini per i danni causati sal maltempo a Roma. I tecnici sono a lavoro per ripristinare il sevizio, il comunicato è stato diramato dall’Agenzia per la mobilità, specificando che i treni transitano sulla linea senza poter operare la sosta in stazione. Anche altre stazioni hanno subito notevoli disagi, in particolare vi sono allagamenti nelle stazioni di Lepanto, Bologna e Annibaliano. Sempre per il nubifragio che si è abbattuto sulla capitale è stata chiusa anche via Torrevecchia per la caduta di un albero, poi prontamente rimosso. Molti autobus hanno subito pesanti ritardi e la circolazione è difficile in molte zone della città.

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Arrestati due uomini hanno drogato Sara Tommasi per farle girare un hard

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Hanno convinto Sara Tommasi a girare un film hard a Buccino, in provincia di Salerno approfittando del momento di difficoltà della ragazza e somministrandole anche cocaina. I due uomini arrestati oggi sono uno di Roma e l’altro di Milano, rispettivamente il produttore e l’organizzatore artistico della pellicola. Indagate anche altre persone che hanno preso parte alla realizzazione del film. La pellicola, girata in un albergo di Buccino, “Confessioni private” è stata sequestrata.

Botte da orbi tra parenti e dopo qualche ora gli sposi si separano

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Doveva essere il giorno più bello della loro vita e si è celebrato a suon di liti e carte bollate. Litigano i parenti della coppia che si è appena dichiarata amore eterno nella chiesa a Sant’Egidio del Monte Albino, in provincia di Salerno. I primi screzi sono iniziati subito dopo la cerimonia religiosa e poi si sono protratti al punto da far annullare il pranzo di nozze e anche il viaggio degli sposi. La coppia ha poi deciso per la separazione e i documenti sarebbero già pronti, così c’è chi, seguendo un po’ la cabbala, si precipita nella  ricevitoria del lotto per giocare un terno secco e chi si domanda incredulo i motivi della rissa. Tra le indiscrezioni si apprende che forse  sarebbe stata una parola di troppo sussurata da un malizioso conoscente, all’uscita della chiesa al lancio del riso benaugurante, e riportata ai parenti degli sposi a far scatenare il caos con botte e percosse tra parenti. La coppia scoppia il giorno delle nozze, non arriva al nido d’amore e convola alla separazione… Era amore?

 

Truffa nelle mense: a bambini e anziani cibi avariati e scaduti

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Arresti domiciliari, obblighi di dimora e sospensione dai pubblici uffici sono scattati oggi per degli imprenditori, dirigenti sanitari ospedalieri e ausiliari sanitari accusati di una serie di reati contro la pubblica amministrazione nella fornitura a mense scolastiche e ospedaliere. Tra i destinatari delle sei misure cautelari eseguite dai carabinieri di Napoli anche un direttore sanitario di un ospedale della provincia di Napoli, raggiunto da un obbligo di dimora. Tre titolari e un impiegato di una ditta che opera nel settore della refezione sono stati raggiunti da un arresto domiciliare e tre obblighi di dimora mentre un ausiliario ospedaliero è stato sospeso dal pubblico esercizio. Nella lista degli indagati, 45 in totale, si trovano anche sette amministratori pubblici in carica o decaduti dalla stessa di comuni del Napoletano, del Salernitano, dell’Avellinese e della provincia di Potenza, il direttore sanitario di un altro ospedale della provincia di Napoli, un coordinatore e due dipendenti di un’Asl del Napoletano, un coordinatore di direzione sanitaria e tre medici della provincia di Napoli. Nell’ambito dell’indagine, uno dei punti contestati è il fatto che venissero distribuiti, in scuole materne e istituti per anziani, cibi scaduti o avariati. Non solo, tra i fatti accertati vi sarebbero anche diverse irregolarità nell’aggiudicazione di appalti per la fornitura di pasti a scuole ed aziende ospedale ed episodi di corruzione per l’aggiudicazione di appalti.

Giallo a Salerno, va a fuoco una casa e dentro c’è il corpo di una donna

polla-salerno-donna-cadavere-tuttacronaca

Il corpo di una donna con alcune ferite da taglio alla gola è stato rinvenuto all’interno di un’abitazione andata a fuoco nella notte scorsa, in via Porta del Bagno, nel centro storico di Polla, nel salernitano. La vittima si chiamava  Olena Tonkoshkurova, 50 anni, di nazionalità ucraina, viveva da sola e faceva la massaggiatrice. Ora è al vaglio degli inquirenti la possibilità che l’incendio, sviluppatosi intorno alle 3,30,  abbia origine dolosa ed è stato appiccato dall’assassino per far perdere le tracce.

Quel mostro di padre che costringe i figli a subire abusi sessuali

Violenze-sessuali-padre

E’ stato arrestato dai carabinieri un 55enne residente nel Salernitano. Con lui anche due suoi amici, un 51enne e un 57enne. L’uomo, padre di tre figli di età compresa tra gli undici e i sedici anni, costringeva la propria prole e subire abusi sessuali. In alcune occasioni, i rapporti sessuali sono anche stati filmati e i video poi immessi nel mercato della pedopornografia. Le indagini avevano preso l’avvio nel marzo scorso.

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