Venezia70: il mondo visto dai documentaristi

the_unknown_known_venezia-tuttacronacaLa 70° Mostra del Cinema di Venezia è anche sguardo diretto sulla realtà, come dimostrano due documentari sbarcati al Lido. Ieri è stato il turno di “The Unknown Known: La vita e i tempi di Donald Rumsfeld”, del premio Oscar Errol Morris, un vero one man show per Donald Rumsfeld che qualche critico, scherzando, l’ha candidato alla Coppa Volpi come miglior attore. Lui, architetto della guerra in Iraq, durante i suoi anni in politica ha redatto miglialia di “fiocchi di neve”, ovvero appunti scritti su foglietti bianchi, che ora sono un documento di decenni di Storia americana. Per Morris ha accettato di leggerli e commentarli e il regista spiega: “Credo che a lui piaccia molto essere intervistato, parlare, spiegarsi, giustificarsi. Abbiamo girato 33 ore di intervista in quasi un anno”.

E se ieri si è guardato all’estero, oggi gli occhi tornano a puntarsi sull’Italia, o meglio sul Grande raccordo anulare di Roma. E’ infatti la giornata del documentario di Gianfranco Rosi “Sacro Gra”, un road movie che in realtà non attraversa nulla ma durante il quale il regista mostra l’eterogeneità di una determinata zona. Vari persone, storie diverse, tutte che si consumano attorno a un tragitto che non porta da nessuna parte, ma collega a tutto. Come, appunto, è il Gra. Rosi ripropone quindi un documentario che parte da un paesaggio e finisce per indagare i suoi abitanti, mostrando un’umanità assurda, paradossale e imprevedibile. Anche se non è facile riconoscere la realtà documentaristica di quello che si osserva, visto che i protagonisti sembrano quasi “estratti” dal mondo cinematografico, siano commedie italiane anni ’50 piuttosto personaggi film di guerra, oppure apertamente grotteschi e caricaturali. Ma c’è anche chi non disdegna il dramma intimista della vecchiaia o il film da camera. L’effetto di far confluire diversi generi in un unico documentario va rintracciata  nella capacità di Rosi di distruggere ogni convenzione documentarista cercando invece il cinema nella realtà e raccontare così il paesaggio umano più vicino a noi.

Annunci

In campo senza uno scopo: Cagliari-Parma 0-1

cagliari-parma

I ducali raggiungono il Cagliari a Trieste, dove i sardi sono esiliati a causa delle vicende del loro stadio Is Arenas. Non è una partita calda per quanto riguarda il campionato: entrambe le squadre sono in zona salvezza da diverse partite e quindi ci si aspetta un gioco aperto fin da prima del fischio d’inizio.

Il fatto che le squadre debbano limitarsi a giocarsi il decimo posto in classifica non aiuta: dopo dieci minuti la partita ancora è lenta, entrambe le squadre faticano ad impostare il gioco e mancano di convinzione. Bisogna attendere il 12′ perché ci sia il primo corner, a favore del Cagliari, che si risolve con un nulla di fatto. Bisogna aspettare il 18′ per avere una qualche reazione tra le fila del Parma: prima una buona giocata di Amauri per Parolo, subito dopo il cross di Rosi per Belfodil. Entrambe le azioni terminano in un nulla di fatto, ma almeno la partita è stata un po’ ravvivata. La parentesi però dura troppo poco: si torna ad un gioco noioso con squadre poco reattive e attacchi non finalizzati. Bisogna attendere il 41′ per avere una prima vera azione, che nasce dal Cagliari: Dessena crossa ad aggirare i difensori, raccoglie Thiago Ribeiro che prova a calciare in scivolata ma sfiora la sfera da solo davanti a Mirante. Il primo tempo termina senza minuti di recupero e privo di emozioni.

La ripresa inizia senza sostituzioni nelle formazioni… né nell’emozione del gioco: si va di calci lunghi tanto quanto imprecisi. Ibarbo dimostra di essere il più attivo in campo: si lancia in velocità, saltando un uomo e calciando violentemente verso la porta. Mirante para in tuffo. La partita sembra finalmente trovare vigore che però rapidamente di spegne nonostante le sostituzioni in entrambe le squadre: quando mancano 20 minuti di gioco, sembra non ci sia più nulla da dire. L’unico gol del Parma, siglato da Amauri, viene annullato per carica sul portiere. Bisogna attendere il 36′ perchè la partita si sblocchi: Marchionni batte un corner sul quale Amauri colpisce di testa verso la porta, Agazzi respinge sui piedi di Rosi che deve solo appoggiare in rete. 0-1. Gli ultimi minuti scorrono con un Parma che tenta di manetenere il vantaggio gestendo un pallone che i siciliani, da parte loro, non sanno amministrare. Il Parma cerca il raddoppio nel recupero, con Biabiany che crossa per Palladino che colpisce di testa cercando l’angolo lontano: Agazzi para in tuffo. Il Cagliari cerca l’assalto per tentare il pareggio ma il tentativo è vano. Il match termina 0-1.

Newwhitebear's Blog

Poesie e racconti: i colori della fantasia

RunningWithEllen's Blog

Two sides of God (dog)

Que Onda?

Mexico and beyond

Just a Smidgen

..a lifestyle blog filled with recipes, photography, poems, and DIY

Silvanascricci's Weblog

NON SONO ACIDA, SONO DIVERSAMENTE IRONICA. E SPARGO INSINCERE LACRIME SU TUTTO QUELLO CHE NON TORNA PIU'

Greenhorn Photos

A fantastic photo site

mysuccessisyoursuccess

Just another WordPress.com site

The Spots Hunter

Saves the right places

blueaction666

Niente che ti possa interessare.....

rfljenksy - Practicing Simplicity

Legendary Wining and Dining World Tour.

metropolisurbe

Just another WordPress.com site

Real Life Monsters

Serial killers and true crime

"ladivinafamiglia"

"Solo quando amiamo, siamo vivi"

Vagenda Vixen

*A day in the life of the Vixen, a blog about EVERYTHING & ANYTHING: Life advice, Sex, Motivation, Poetry, Inspiration, Love, Rants, Humour, Issues, Relationships & Communication*

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: