Avanti con l’Italicum… e con i franchi tiratori

legge elettorale-tuttacronacaLe pregiudiziali di costituzionalità delle opposizioni, così come quelle di merito, sono state respinte dall’aula della Camera e per questo la legge elettorale non tornerà in commissione. I sì sono stati 154, 351 i no. Cinque deputati si sono astenuti. Ma in occasione del voto è stata evidenziata la presenza di una ventina di “franchi tiratori” che hanno votato in dissenso con i colleghi, contro il progetto di legge. Soddisfatto Renzi: “Bene, abbiamo tenuto, ora avanti, si fa”. A seguito della bocciatura del rinvio in commissione della legge elettorale, il Movimento 5 Stelle ha abbandonato l’aula e spiega Giuseppe Brescia: “Non saremo mai complici di questo ennesimo scempio e abbandoniamo immediatamente l’Aula”. Si è detta “dispiaciuto” la presidente Boldrini: “Questa vostra decisione mi dispiace. Qui tutti possono dibattere ed esprimere il proprio pensiero”, ha osservato. Brescia, prima di annunciare l’uscita dall’Aula dei componenti del suo gruppo, aveva accusato i colleghi del Pd e di FI di essere “telecomandati dall’esterno”.La Camera ha respinto, stavolta a scrutinio palese, anche la pregiudiziale di merito presentata da M5S sulla riforma della legge elettorale. Il documento è stato bocciato dall’Assemblea con 377 sì e 120 no: numeri diversi per una ventina di voti rispetto a quelli riportati a scrutinio segreto sulle pregiudiziali di costituzionalità.  Nel voto segreto sulle pregiudiziali di costituzionalità contro la legge elettorale sono spuntati dunque una ventina di franchi tiratori in Aula alla Camera. Tabulati alla mano, sono tra i 21 e i 30 i deputati che, nel segreto dell’urna, hanno votato per bocciare la legge elettorale, in dissenso dal loro gruppo.

Questa presentazione richiede JavaScript.

Il trucco dell’Italicum per non far eleggere le donne!

tuttacronaca-italicum-quote-rosa-

Esiste un trucco? C’è chi sostiene che la nuova legge elettorale, rivista e corretta, che sta per passare in Parlamento nasconderebbe una trappola che porterebbe un massiccio numero di uomini alla Camera e al Senato, cancellando di fatto le quote rosa che non sarebbero state garantite. C’è anche chi dice che è solo uno stuolo di donne che vuole ancora una volta demolire il lavoro fatto per garantire invece un posto in parlamento proprio al gentil sesso, ma volendo il trucco c’è e si vede anche chiaramente come spiega una petizione lanciata nei giorni scorsi sul sito Change.org da un gruppo trasversale di donne: politiche, attiviste, imprenditrici, donne comuni.

I media non hanno rilevato infatti che l’Italicum, partorito da Renzi e Berlusconi, stabilisce sì l’obbligo di garantire uguale rappresentanza di uomini e donne nelle liste,  ma prevede solo un’alternanza binaria. Che significa? In parole povere la legge obbliga a non avere più di due candidati di fila dello stesso sesso. Quindi se i capolista dovessero essere due uomini, al terzo posto ci dovrebbe essere una donna… peccato che ad essere eletti nella maggior parte dei collegi sono i primi due, il terzo spesso non riesce ad approdare in Parlamento. Perché quindi non si è pensato di introdurre una norma che garantisse un’alternanza uomo-donna tra i capolista? Perché si è scelta una formula binaria e non un’alternanza 1 a 1? E se c’è chi risponde che i primi due nomi potrebbero essere due donne, viene largamente smentito dall’andamento delle ultime elezioni… speriamo che questo “trucco” non vada davvero a scapito delle donne, anche se il rischio resta elevato! Questa è l’ultima ciliegina sulla torta?

Niente quote rosa per il cinema: Hollywood è “maschio”

frozen-tuttacronacaDi storie con protagoniste femminili che assicurano incassi, ce ne sono. Basta pensare a Hunger Games con Jennifer Lawrence, Gravity con Sandra Bullock e The Heat con Melissa McCarthy e ancora la Bullock. Il problema, però, è che le donne non sembrano riuscire a conquistare ruoli di prestigio a Hollywood come registe. Tranne rare eccezioni, che sembrano rimanere tali. Come Kathryn Bigelow che vinse l’Oscar come miglior regista per The Hurt Locker. Nella lista dei primi cento film del botteghino americano del 2013 compaiono infatti appena due pellicole dirette da donne: Frozen di Jennifer Lee, codiretto con Chris Buck, e Carrie di Kimberly Peirce. Per gli altri otto titoli, compreso Bling Ring della figlia d’arte Sofia Coppola, gli incassi sono lontani da quello che per Hollywood vuol dire successo. Tuttavia Jennifer Lee, che con il suo film ha ottenuto 263 milioni di dollari solo negli Stati Uniti, è fiduciosa: “Ormai molte donne sono entrate nel mondo dell’animazione – ha raccontato ad Arianna Finos su la Repubblica –  quando ho cominciato il progetto di Ralph spaccatutto metà della squadra era costituita da colleghe e non ho avuto percezione di un ambiente maschile, anche se in passato credo ci sia stato qualche problema. Oggi nella Disney c’è un equilibrio numerico tra uomini e donne, con il risultato che vengono creati personaggi più bilanciati. In questo l’animazione è avanti rispetto al cinema in carne e ossa”. Tuttavia la situazione appare più complata e basta scorrere Variety per trovare cifre preoccupanti: solo il 5% dei 250 film di maggiore incasso sono diretti da donne e ciò che allarma maggiormente è che il trend invece di essere in salita è in discesa. Nel 2012 era il 9%  stando agli studi del Centro di San Diego dedicato a “Donne nel cinema e nella televisione”. Per gli Oscar 2014 si fanno già tanti nomi come potenziali candidati alla statuetta come miglior regista: Alfonso Cuaron, Steven McQueen, David O. Russell, Paul Greengrass, Martin Scorsese, Woody Allen, Spike Jonze. Nessuna donna, quindi.

Angela Merkel e lo scandalo quote rosa!

angela merkel - quote rosa-tuttacronaca

Alla vigilia della Festa della Donna, dover leggere certe notizie è veramente una sconfitta per ogni lotta femminista che si è portata avanti negli anni.

Nella progressista Germania le donne ai posti di potere nelle aziende sono poche e nonostante il cancelliere sia una donna , la lady di ferro tedesca,  Angela Merkel ha respinto la proposta avanzata dal ministro del Lavoro, Ursula von der Leyen, di istituire per legge le famose quote rosa, ossia una quota minima di donne che le aziende a partecipazione pubblica dovrebbero assumere.

La rivista Der Spiegel scrive che Angela Merkel in quanto donna è  favore vole alla proposta, ma per timore di avere dissidi interni alla sua colazione ha dovuto dire no; insomma gli interessi di partito hanno prevalso sul senso di appartenenza al genere femminile.

Il suo partito, il Partito Liberale Democratico, non approva minimamente la proposta e il cancelliere non si è sentita di affrontare il confronto anche in vista delle imminenti elezioni che si terranno in primavera  in sette stati federali.

Se questa è politica… Angela Merkel non è neppure una donna!

Par Condicio? Le donne candidate sono invisibili in tv!

image

Bersani si sente già un vincente! Grazie della considerazione del voto popolare…

“La presenza femminile nelle liste è intorno al 40 per cento. Una rivoluzione femminile da valorizzare e segnalare” .

IL 40% RIVOLUZIONE? E QUESTO E’ UN UOMO DI SINISTRA? SE FOSSE IL 70% SAREBBE UN COLPO DI STATO AL POTERE MASCHILE? QUESTO E’ UN RIFORMISTA? MA DOVE E’ FINITA LA SINISTRA? BERSANI E’ UN SERVO SCIOCCO DEL POTERE SCOLORITO DALLA CANDEGGINA?

CON QUESTE IDEE SICURAMENTE CI SARA’ UNA SVOLTA… QUESTA!

BeFunky_ViewFinder_9

Newwhitebear's Blog

Poesie e racconti: i colori della fantasia

RunningWithEllen's Blog

Two sides of God (dog)

Que Onda?

Mexico and beyond

Just a Smidgen

..a lifestyle blog filled with recipes, photography, poems, and DIY

Silvanascricci's Weblog

NON SONO ACIDA, SONO DIVERSAMENTE IRONICA. E SPARGO INSINCERE LACRIME SU TUTTO QUELLO CHE NON TORNA PIU'

Greenhorn Photos

A fantastic photo site

mysuccessisyoursuccess

Just another WordPress.com site

The Spots Hunter

Saves the right places

blueaction666

Niente che ti possa interessare.....

rfljenksy - Practicing Simplicity

Legendary Wining and Dining World Tour.

metropolisurbe

Just another WordPress.com site

Real Life Monsters

Serial killers and true crime

"ladivinafamiglia"

"Solo quando amiamo, siamo vivi"

Vagenda Vixen

*A day in the life of the Vixen, a blog about EVERYTHING & ANYTHING: Life advice, Sex, Motivation, Poetry, Inspiration, Love, Rants, Humour, Issues, Relationships & Communication*

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: