Così gli italiani rispettano il patrimonio: l’arte sfregiata

pulcinella-sfregiato-tuttacronacaNel 2005 è stato inaugurato il percorso tra le opere in pietra lavica Creator Vesevo, lungo la strada che conduce al cratere del Vesuvio. Ora il museo realizzato sul versante di un vulcano, unico nel suo genere, è stato sfregiato da i soliti vandali ignoti. Per la precisione ad Ercolano, nel Napoletano, da Gli occhi di Napoli, questo il nome della scultura che ritrae il volto di Pulcinella, non solo è scomparso il neo, ma sono apparse scritte più o meno volgari con lo spray rosso. La scultura, ideata da Lello Esposito e realizzata dai maestri scalpellini del consorzio per la tutela della pietra lavica fa parte di quel percorso che, per citare Nino Daniele, sindaco di Ercolano quando il museo fu inaugurato, “è la ricerca dell’equilibrio perfetto tra natura e cultura che segna un legame tra passato, presente e futuro”. Ma quest’attrazione artisitica da preservare e tramandare alle future generazioni, costata circa 650mila euro tra fondi ministeriali e comunali, ora non solo è abbandonata a se stessa ma anche alla maleducazione e all’ignoranza artistica. L’incuria del luogo ha infatti trasformato le sculture in, all’apparenza, blocchi lavici deturpati dal tempo e dall’incuria. L’opera di Esposito era perfettamente integrata nell’area protetta e molti erano i turisti che vi posavano accanto sorridendo agli obbiettivi. Come spiega il Mattino:

Ora invece la vernice rossa occupa buona parte dell’opera, dando vita a simboli e scritte: è stato staccato persino il neo posto originariamente sulla guancia. La strada, poi, versa nel degrado: contribuiscono anche le coppiette che – nonostante le storiche campagne lanciate dall’ex presidente dell’Ente Parco, Amilcare Troiano – continuano ad utilizzare le piazzole del Vesuvio come alcova. Nel 2006, a cinque mesi dall’inaugurazione del percorso di visita che si compone di dieci opere progettate da artisti internazionali, e poi nel 2010 anche l’opera dell’olandese Mark Brusse «Listening with the eyes», che raffigura tre occhi visibili dalle strade che portano al Vesuvio e ai centri abitati, fu coperta di vernice. Sempre uguale la tecnica: spray rosso che risalta sulla pietra lavica e poi disegni, appellativi e in alcuni casi, persino la firma del writer di turno.

Lello Esposito è stato già contattato dall’Ente Parco: «Il presidente Ugo Leone mi ha informato che l’opera è stata imbrattata. L’azienda Fiengo, nelle cui cave fu realizzata la maschera, si è resa disponibile a ripulirla e a ripristinare il neo che è stato sottratto ed io seguirò queste riparazioni. Sono rammaricato perché queste sculture sistemate sulla strada del Vesuvio piacciono molto ai turisti».

Questa presentazione richiede JavaScript.

Marini e il complotto contro Prodi… verso un Presidente complottista?

marini-franco-complotto-tuttacronaca

Stiamo andando verso un Presidente complottista… Questa sarà l’immagine che l’Italia darà all’estero e la politica assumerà nuova linfa per tramare, fare alleanze sotterranee ed “evirare” il popolo di quella sovranità di cui gode attraverso la Carta Costituzionale.

«E’ vero, io e D’ Alema complottammo contro Prodi». Un vecchio articolo a firma di Francesco Verderami sul Corriere della Sera (29 maggio 2001) racconta il complotto che operarono Marini e D’Alema ai danni di Prodi:

A suo tempo la vicenda era stata catalogata come un caso politico dai contorni poco chiari e pieno di indizi compromettenti, la cui riservatezza stava a metà strada tra il terzo mistero di Fatima e il segreto di Pulcinella. Fu durante una cena, alla vigilia della campagna elettorale, che Marini decise di sollevare quel dito di polvere, e a distanza di qualche mese l’ ex segretario del Ppi conferma le parole pronunciate quella sera, «anche se bisogna dargli una valenza storica e non di cronaca. Perché io sono convinto che non bisogna disperdere il risultato della Margherita». Sarà, ma con quella storia l’ Ulivo deve oggi fare i conti, da lì è chiamato a ripartire, dal 9 ottobre del 1998. «E’ vero, io e D’ Alema complottammo contro Prodi. Solo che io non mi sono mai pentito, Massimo sì. Ha provato perfino a riappacificarsi con Romano. Chissà, forse sperava di salvare palazzo Chigi. Che volete farci, uno il coraggio o ce l’ ha o non ce l’ ha».

Poi Marini, tutto contento come un uomo dalla fronte inutilmente spaziosa (cit.), continuò il racconto:

Un paio di commensali interruppero di colpo la masticazione, altri gli riservarono uno sguardo interrogativo. Marini non si curò e proseguì, disse che con Prodi «da quando era successa quella cosa», dai tempi del complotto insomma, «non ci parliamo più»: «Sì, ci siamo incrociati alcune volte a Strasburgo, ma non ci siamo nemmeno salutati. E’ andata così». Marini ripetè a cena di non essersi pentito, «non mi sono pentito», perché in politica non esistono peccati, semmai progetti che non coincidono con progetti altrui e portano allo scontro. Pentirsi avrebbe significato rinnegare quel progetto che l’ ex leader popolare aveva coltivato assieme a D’ Alema, e sulla cui fine parlò più volte: «Fu incredibile come si comportò durante la partita del Quirinale». Per ripararsi dal freddo e dalla solitudine con cui Bruxelles accoglie gli europarlamentari, una sera Marini raccontò a un amico democristiano passato con il Polo che non avrebbe mai potuto perdonare D’ Alema, «non si può perdonare un simile errore». L’ asse tra i due era nato nei giorni delle trattative elettorali per la composizione delle liste del ‘ 96, si era poi saldato con l’ avvento di Marini a piazza del Gesù ed aveva condotto l’ allora segretario dei Ds a palazzo Chigi. A quel punto il Colle toccava al Ppi, «tocca a noi il Quirinale», annunciò pubblicamente Marini. A Bruxelles certe notti non passano mai: «Mi ricordo la cena a quattro. Io, D’ Alema, Veltroni e Mattarella. “Siamo d’ accordo, allora. Votiamo la Jervolino”. Poi Massimo si fece convincere che era meglio eleggere Ciampi.

Masquerade!

20100420001717!La_maschera_di_Pulcinella_2

Gli occhi di pulcinella.

BeFunky_OrtonStyle_1

Newwhitebear's Blog

Poesie e racconti: i colori della fantasia

RunningWithEllen's Blog

Two sides of God (dog)

Que Onda?

Mexico and beyond

Just a Smidgen

..a lifestyle blog filled with recipes, photography, poems, and DIY

Silvanascricci's Weblog

NON SONO ACIDA, SONO DIVERSAMENTE IRONICA. E SPARGO INSINCERE LACRIME SU TUTTO QUELLO CHE NON TORNA PIU'

Greenhorn Photos

A fantastic photo site

mysuccessisyoursuccess

Just another WordPress.com site

The Spots Hunter

Saves the right places

blueaction666

Niente che ti possa interessare.....

rfljenksy - Practicing Simplicity

Legendary Wining and Dining World Tour.

metropolisurbe

Just another WordPress.com site

Real Life Monsters

Serial killers and true crime

"ladivinafamiglia"

"Solo quando amiamo, siamo vivi"

Vagenda Vixen

*A day in the life of the Vixen, a blog about EVERYTHING & ANYTHING: Life advice, Sex, Motivation, Poetry, Inspiration, Love, Rants, Humour, Issues, Relationships & Communication*

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: