Il flop di Salvo Sottile: sospesa Linea Gialla

salvo-sottile-tuttacronacaSalvo Sottile ha lasciato Mediaset a favore di La7 ma il suo si è rivelato un passo falso. Il suo programma Linea Gialla, infatti, ha faticato a decollare. Non solo: ha subito anche diversi cambiamenti durante la programmazione, passando dalla cronaca nera all’attualità, a causa degli ascolti non in linea con la rete. Nonostante le mutazioni, tuttavia, nulla è riuscito a risollevarne le sorti e così la trasmissione è stata sospesa dal palinsesto di La7. “Linea gialla” registrava in media ascolti inferiori al 3%, mentre ha toccato il 2,3% durante l’ultima puntata del 25 febbraio, con ospite Raffaele Sollecito.

Ops, mi è scappata una gaffe… Laura Barriales resuscita Joyce

Laura-Barriales-tuttacronacaUna mattinata in radio come tante altre fino a quando, parlando di Roma, il conduttore fa una citazione da James Joyce: “Roma? Come un uomo che si mantiene mostrando ai viaggiatori il cadavere di sua nonna”. Laura Barriales non coglie proprio alla perfezione la metafora, in compenso saluta lo scrittore “che sicuramente ci starà ascoltando”. Una svivsta clamorosa visto che l’autore di Gente di Dublino e Ulisse è morto nel 1941. Alla showgirl spagnola, corretta dal collega, non resta che ammettere la clamorosa svista!

Le verità di Brunetta sull’accordo Renzi-Berlusconi

brunetta-annunziata-tuttacronacaRenato Brunetta, ospite alla trasmissione In Mezz’ora, parlando dei lavori della Commissione Affari Costituzionali della Camera, dove domani, entro le 12, arriveranno gli emendamenti al testo base sulla riforma del voto, ha spiegato che se domani il testo base sulla legge elettorale dovesse essere cambiato in prima commissione alla Camera, allora salterà tutto l’accordo. “Credo che si arriverà a una soluzione”. E se così non dovesse essere – ha aggiunto il capogruppo di Forza Italia alla Camera – “allora si cadrà già domani sera”. E ancora, riguardo la possibilità del voto anticipato, “Se si carica la pistola, la pistola spara”. Se l’Italicum si farà, insomma, il voto anticipato è per Forza Italia il naturale proseguimento dei fatti. Il capogruppo di FI alla Camera ha spiegato poi che, secondo lui, c’era già un accordo Berlusconi-Renzi sullo spagnolo puro, due giorni prima dell’accordo ufficiale. “Poi entrambi hanno pensato che era eccessivo rispetto al quadro politico di oggi, ed è venuto fuori questo compromesso. È già un compromesso, non si cambia più”. Secondo Brunetta, “Berlusconi è risorto proprio quando lo davano per morto. Qualcun altro ha avuto questa stessa sorte, il parallelo non è poi così male”. Per Brunetta, il Cavaliere “ha una caratteristica, dà il meglio di sé quando è in difficoltà, quando stravince rischia di fare errori. Lo ha dimostrato anche negli ultimi 15-20 giorni, è al centro del dibattito e dell’arena politica. E da 15-20 giorni il presidente Napolitano tace”. Alla domanda su chi abbia fatto risorgere Berlusconi, il capogruppo risponde così: “Il voto di dieci milioni di italiani”. E poi ha proposto un parallelo tra i due ex premier: “Berlusconi è un leader vero, mentre Monti ha dimostrato un professore bravino prestato alla politica”. Per quel che riguarda ancora l’incontro Renzi-Berlusconi al Nazareno: “Che effetto ci ha fatto la foto di Berlusconi nella sede del Pd? Una grande soddisfazione la prova che nel Pd c’era qualcuno che si comportava da leader democratico e non il paonazzo Epifani, segretario pro tempore, che dopo la sentenza Cassazione ha parlato della decadenza di Berlusconi”. Secondo Brunetta, “in comune Berlusconi e Renzi hanno grande senso politico, senso della politica, ma hanno formazione cultura e sensibilità completamente diverse: hanno in comune il cinismo, la politique d’abord, cioè conta solo al politica. Craxi avrebbe fatto la stessa cosa di Renzi che ha invitato Berlusconi nella sede del suo partito: riconoscere chi ha i voti e la leadership”.

La gaffe di Salvini: le figlie della Kyenge “se vogliono mi chiamano di nascosto”

salvini-invasioni-barbariche-tuttacronacaGaffe a Le invasioni barbariche, la trasmissione condotta da Daria Bignardi su La7. Intervenuto nella puntata di venerdì 24 gennaio, il segretario della Lega Matteo Salvini se n’è uscito con una frase poco felice. Il leghista è uno dei più accesi contestatori del ministro Cecile Kyenge e viene a scoprire che pochi metri più in là, appena fuori dallo studio, ci sono le due figlie del ministro, che saranno intervistate subito dopo. Daria Bignardi ha spiegato a Salvini che il minitro per l’Integrazione preferisce non ci sia un confronto diretto tra il leghista e le sue due figlie. Il segretario sorride e  replica: “Le avrei incontrate volentieri, ma la mamma è sempre la mamma”. Poi alla Bignardi dice: “Se vuole le dia il mio numero di telefono, se mi vogliono chiamare di nascosto…” Il leghista si è però subito accorto di aver pronunciato una frase equivocabile e tiene a sottolineare: “Non in quel senso, c’è mia moglie che guarda e ho una certa età, io…”.

Anna Marchesini, “drammaticamente felice” e l’annuncio che non ti aspetti

anna-marchesini-tuttacronacaDopo aver commosso il pubblico italiano con la sua apparizione alla trasmissione Che tempo che fa, Anna Marchesini fa convergere su di sè l’attenzione anche dagli studi di Domenica In, dov’è stata ospite oggi per promuovere il suo libro, Moscerine, ma soprattutto dare un annuncio shock, che nessuno si aspettava: “Il prossimo anno sarò a teatro con l’ultimo racconto del mio libro. Lo farò da sola in scena, è un racconto che leggerò e di cui reciterò tutti i personaggi”. Nonostante sia gravemente malata, non perde l’entusiasmo e presto tornerà a solcare l’amato palco, con un testo unico per più personaggi, ma un’unica voce: la sua. “Io sono drammaticamente felice – dice – è un ossimoro, ma l’ossimoro secondo me precisa. Non c’è qualcosa che mi rende felice, momenti no li ho anche io, ma è qualcosa che sento dentro, quello che ho ottenuto perlopiù l’ho cercato e quello che ho cercato, partendo da una bambina molto paurosa con un senso di abbandono fortissimo, è il coraggio. Mi rende felice cercarlo e mi rende felice sapere di non averlo ancora trovato. Io sento la vita. La sento forte, intensamente, drammaticamente ma anche in maniera grottesca, comica”. Del resto la sua carriera è stata all’insegna della comicità, segnata da una vocazione “al plurale” che confessa riguardando spezzoni della sua carriera televisiva. “Rivedendomi adesso che sono più anziana mi piaccio tanto. I primi anni mi guardavo con sguardo molto critico, adesso mi osservo con amore. Questi personaggi non si mostrano più ma chiacchierano tutti dentro di me. Io mi sono sempre sentita al plurale, non come individuo singolare. Convivo con affetti, voci, personalità. Sono io dentro tutto quello che faccio. Terribilmente e intensamente”.  E riguardo al nuovo libro: “Moscerine l’ho scritto dopo aver riletto Pirandello. A me la lettura insieme alla vita offre spunti emotivi, emozionali, fortissimi. Amo Pirandello. Non è solo aver letto Pirandello, è anche che scrivere mi piace, alterno la scrittura alla lettura, sperando di fare letteratura. Ho sempre sognato di scrivere ma non solo scrivere. Bisogna scrivere di letteratura”.  Anna Marchesini quindi come s’identifica? Scrittrice o attrice? “Già da bambina desideravo scrivere, confrontandomi con i grandi della scrittura mi dicevo perché rompere il silenzio io dopo che i grandi lo hanno già fatto. Mi censuravo. Poi dover aver riletto Proust ero così piena di sensazioni che ho cominciato a scrivere, dicendo lo faccio per me, non è che scrivo per poi dargli un seguito. Poi ho finito di scrivere per me…”.  E ora per Moscerine inizia un vero e proprio “tour” di presentazioni.

Anna Marchesini commuove a Che Tempo che Fa

anna-marchesini-tuttacronacaE’ stata ospite di Fabio Fazio a “Che tempo che fa” l’attrice Anna Marchesini che, nonostante la malattia, non ha perso nè il sorriso nè l’ironia. L’ex componente del trio formato da lei, Solenghi e Lopez, soffre da anni di una grave forma di artrite reumatoide. La comica, però, nonostante il sorriso di sempre ha il volto scavato dal male che la sta piano piano spegnendo e con voce flebile ha commosso tutto il pubblico presente. Ma prende quanto le sta accadendo con la curiosità di sempre: “Sono obesa di vita, ne sono così interessata” ha detto durante la trasmissione di Fazio, “che mi interessa anche la morte”. Nell’occasione, è stato presentato il suo ultimo libro, “Moscerine”, dove racconta della sua lotta contro la malattia e dell’importanza di reagire.

Golosi di tutto il mondo in festa: il cioccolato non ingrassa!

cioccolato-tuttacronacaTra quello che la scienza si ripropone di fare, c’è anche lo smontare i miti e ora gli scienziati dell’Università di Granada hanno dimostrato che il cioccolato non ingrassa. Lo studio, realizzato con giovani ma i cui risultati indicano che lo stesso processo vale anche per gli adulti, ha mostrato come, nonostante le calorie, il consumo del derivato del cacao si associa a livelli minori di grasso corporeo, inclusi quelli che si concentrano sull’addome. I ricercatori della Facoltà di medicina e della Facoltà di Scienze Motorie hanno confrontato l’assunzione di cioccolato e i livelli di grasso totale e centrale (addominale), determinati tramite l’indice di massa corporea, la percetuale di grasso corporeo e la larghezza della vita. Lo studio è stato condotto su 1458 adolescenti tra i 12 e i 17 anni. Il risultato è stato che, qualsiasi fosse lo stile di vita, l’età o il sesso, maggiore era l’ingestione di cioccolato, minore risultava la grassa massa. Questo dimostra che a far ingrassare non è solo l’apporto calorico. “Le più recenti indagini epidemiologiche stanno concentrando la loro attenzione sullo studio del rapporto tra alcuni alimenti (non solo per il suo contenuto calorico, anche per i suoi componenti) e fattori di rischio per lo sviluppo di malattie croniche, tra cui sovrappeso o l’obesità” affermano gli autori. Il cioccolato è un alimento ricco di flavonoidi, elementi utili per il metabolismo. E ‘ un grande antiossidante , anti-trombotico e anti- infiammatorio, possiede effetti anti-ipertensivi e può aiutare a prevenire le malattia coronariche”, spiega Magdalena Bacino, coautrice dello studio pubblicato su Nutrition. Nello specifico, il cioccolato presenta una grande quantità di catechina, un flavonoide che colpisce la produzione di cortisolo e sensibilità all’insulina, le due sostanze strettamente correlate a sovrappeso e dell’obesità . Gli autori hanno quindi sottolineato che l’impatto biologico del cibo non dev’essere valutato solo dal numero di calorie ma dalle altre funzioni che possono avere tutti i suoi componenti. Sebbene lo studio , che fa parte del HELENA ( Healthy Lifestyle in Europe by Nutrition in Adolescence ) guidato dall’Unione europea, abbia prestato particolare attenzione ai giovani, gli autori sottolineano che negli ultimi anni si stanno accumulando prove che il cioccolato ha la stesso effetto benefico negli adulti. Se ve lo state chiedendo: lo studio è stato finanziato dall’Unione Europea. Una precisazione comunque è stata fatta dai ricercatori: il cioccolato non fa ingrassare… ma non significa che far scorta di cioccolatini abbia un effetto dimagrante!

Renzi e le condizioni per la “stabilità”: mirino sulle pensioni oltre i 2000 euro

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Renzi e le sue proposte per la legge di stabilità. Le detta a Epifani ed è pronto a far guerra in parlamento. Le condizioni che ha posto sembrerebbero essere due:

  • la manovra non strozzi le amministrazioni locali, già affrante dal patto di stabilità europeo, che vengano assicurati investimenti per favorire la ripresa.
  • il reddito di cittadinanza: da finanziare con prelievi alle cosiddette ‘pensioni d’oro’.

Sulla questione il ragionamento dei renziani è noto da tempo. E il sindaco lo ha spiegato al segretario del Pd. Le cose stanno così: “2 milioni di pensionati con una pensione di oltre 2mila euro al mese costano allo Stato esattamente quanto costano gli 11 milioni che prendono nemmeno mille euro al mese. Questo non è accettabile. Il 57 per cento della spesa sociale in Italia se ne va per pagare le pensioni: noi siamo anche per toccare i diritti acquisiti di chi ha maturato la pensione con il sistema retributivo e non con il contributivo”. Che significa: “Chiedere di mollare sul passato per investire sul futuro: quei soldi andrebbero alle politiche per l’occupazione”.

Quindi torna prepotentemente la voglia di andare a intaccare i diritti acquisiti, quei diritti su cui la Corte Costituzionale già si espressa ampiamente e ha riconosciuto intoccabili.

L’Italia secondo Renzi, ecco le sue linee guida

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Partito liquido? No forse ora Renzi si sposta sull’idea di un partito agile, ma radicato sul territorio in cui molto spazio devono occuparlo i sindaci e gli amministratori locali e dove gli organismi centrali devono solo pensare al coordinamento. Un partito che abbia idee e lanci grandi campagne dal basso. Un partito che sia partecipativo. Nel documento i protagonisti sarebbero la scuola, l’economia, il fisco, la riforma della burocrazia e l’Europa. Un ruolo fondamentale poi sarebbe stato dedicato alla riattivazione del credito alle imprese per la ripresa della pmi. A redigere il testo hanno collaborato Dario Parrini, Enrico Morando e Giorgio Tonini.

 

“E’ troppo tardi”, la sintesi di Franceschini sull’Iva… e sull’Italia?

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“E’ troppo tardi a questo punto”, lo ammette il ministro per i Rapporti con il Parlamento Dario Franceschini chiamato a rilasciare una dichiarazione sull’aumento Iva. Sembra che però la frase possa essere anche una sintesi perfetta del momento drammatico che sta vivendo politicamente, e di conseguenza, anche economicamente lo Stivale.

Poi precisa i quattro punti che il Pd vuole condividere con il Pdl:

  • “legge di stabilità coraggiosa”,
  • “separazione delle vicende della Giunta da quelle Governo”,
  • nuova legge elettorale
  • “un programma che dichiaratamente arrivi al 2015, almeno per riuscire a superare il bicameralismo”.

“Si vada avanti per cambiare, non per campare”, ha poi aggiunto il ministro per i Rapporti con il Parlamento.

Ai microfoni di Sky Tg24, sempre Franceschini ha puntato il dito contro il Pdl che annunciando le dimissioni di massa ha fatto una scelta sciagurata e ora non ci sono, secondo il ministro, i tempi tecnici per evitare l’aumento Iva, neppure se si “anticipasse il voto a lunedì”.

Immediata la replica del capogruppo alla Camera del Pdl ( o Forza Italia secondo la “nuova” denominazione) Renato Brunetta: “se vogliono essere un prendere o lasciare, un gioco per far aumentare l’Iva e ripristinare l’Imu dando la colpa al Popolo della Libertà, noi non ci stiamo”.

Uno spiraglio di ottimismo invece arriva da Alberto Giorgetti, sottosegretario al ministero dell’Economia, che ha spiegato all’Adnkronos che “in linea teorica si può ancora fare”, anche se “i tempi sono strettissimi”. Ha anche detto che “questo rinvio rappresenta un grave problema perché il rischio è di danneggiare le prospettive di ripresa. L’aumento dell’Iva è una gabella che blocca la crescita e mi auguro che possa essere scongiurato”.

 

Ai Fori solo a piedi? I commercianti non ci stanno: calo degli incassi

-1ROMA-FORI-IMPERIALI-tuttacronacaSi pensa a una serrata, forse per l’intera giornata del 14 settembre, contro la pedonalizzazione dei Fori Imperiali. Sono i commercianti dell’Esquilino a pensare alla protesta. La signora Maria Grazia Panella, titolare di uno storico panificio di fronte al Teatro Brancaccio spiega: “Siamo molto preoccupati per quello che sta accadendo: l’affluenza rispetto ad agosto scorso è in calo del 25-30% e se continua così saremo costretti a licenziare qualcuno. Il 14 settembre stiamo pensando di chiudere i negozi e scendere in piazza e restare lì, bloccando il traffico su via Merulana per un’intera giornata. Il sindaco non ci ha neanche ascoltati ma ci ha trattato come sudditi”. A lamentarsi è principalmente chi ha un esercizio commerciale in via Labicana e via Merulana. A preoccupare è il fatto che “i clienti non potranno più fermarsi con la macchina qualche minuto per fare acquisti”. Raccontano: “I vigili stanno già facendo multe alle auto in doppia fila e poi hanno ridotto i parcheggi su via Merulana. Non sono più a spina di pesce ma strisce blu parallele al marciapiede”. La pedonalizzazione, appena iniziata, allunga i suoi effetti anche su via Cavour, dove ad essere perplesso è il benzinaio a pochi passi da largo Corrado Ricci. A chi gli chiede come vadano gli affari in questo lunedì, primo giorno lavorativo da quando il tratto di via dei Fori Imperiali è stato chiuso al traffico spega: “Da stamattina non è passato quasi nessuno a fare benzina. La vedo molto dura: se continua così vado in bancarotta”.

In tempi di crisi… migliaia di euro per inaugurare la “pedonalizzazione”

1fori-imperiali-pedonaliE’ già scattata la pedonalizzazione e non poche sono le polemiche per il traffico che si congestionerà in altre aree arrecando problemi anche ai commercianti. Ma le discussioni riguardano anche la festa che si terrà questa sera per celebrare l’iniziativa del neo sindaco Marino. E se ieri l’Assessorato alla Cultura presieduto da Flavia Barca ha precisato “che i costi della manifestazione sono quasi interamente coperti da sponsor e sostenitori, oltre che da appalti per la comunicazione già fissati e stanziati dall’amministrazione precedente». «Gli unici costi aggiuntivi, legati esclusivamente alla manifestazione del 3 agosto derivano da servizi dell’amministrazione: Ama, Acea e Protezione Civile per 38.000 euro. Questa è la cifra che Roma Capitale spenderà per restituire all’umanità un patrimonio dal valore inestimabile”, Affaritaliani.it riporta una realtà diversa sulle spese per La notte dei Fori. Per celebrare la liberazione di una parta del Colosseo dalle auto, infatti, il conto è salato. Il programma per la serata è ricco, come si legge nel sito Fori Imperiali, ma viene da chiedersi se, dopo l’aumento anche delle tariffe dei parcheggi, la stangata fosse davvero necessaria. Affaritaliani.it ha presentato le voci di spesa:

10 mila euro è il compenso di chi camminerà su una corda durante i 10 minuti di silenzio che ricorderanno lo scomparso inventore dell’Estate romana, Renato Nicolini. Per rendere più suggestivo lo spettacolo è previsto ma non ancora definito il lancio di simboliche lanterne dei desideri.

20 mila euro, invece, è il cachet di e compagnie di teatro di strada che eseguiranno 2 mini spettacoli durante l’arco della serata.
9 mila euro è invece il prezzo per avere la certezza dell’apertura dei Mercati di Traiano, e dei Fori di Augusto e Cesare dalle 22 alla mezzanotte passata. Nel costo sono compresi i custodi e le guide.
4 mila euro andranno all’associazione La Bilancia che, all’interno del Foro di Cesare metterà in scena lo spettacolo “Shakespeare loves Rome”.
25 mila euro è invece il prezzo da pagare per permettere a sindaco e ospiti di salire sul palco insieme a ospiti e testimonial e per dare un posto visibile al concerto finale dell’Accademia di Santa Cecilia, ai quali vanno aggiunti 10 mila euro di mini palco per i saltimbanchi.
4 mila euro verrano pagati a chi è stato incaricato di spulciare nelle teche per selezionare e montare filmati e immagini che ritraggono Renato Nicolini.
12 mila euro è il costo da aggiungere alla precedente voce per l’impianto di proiezione delle immagini e del video, insieme alla pratiche burocratiche.
8 mila euro è il costo del lavoro dell’Ufficio Stampa del Campidoglio (a proposito ma non sono dipendenti?), ai quali vanno aggiunti security, hostess e steward per altri 8 mila euro più 5 mila per diritti Siae ed Enpals per gli artisti.
2 mila euro per l’assicurazione di tutti coloro che saranno impegnati nella notte.
25 mila euro ad Ama per l’installazione dei bagni chimici e la pulizia delle aree a notte fonda.
42 mila euro all’Acea per accendere e spegnere le luci dell’area, secondo il “sogno” del buio delle auto e della luce sulla pedonalizzazione.
10 mila euro per l’assistenza del 118.
2 mila euro di rimborsi ai volontari della Protezione civile.
24 mila euro è invece il costo della “macchina organizzativa” tra vigili urbani (10 mila euro), impiegati del Comune (6 mila euro) e il coordinamento della Protezione Civile.

Il grande grattacapo di Marino: la discarica!

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Marino sta puntando molta della sua politica sulla pedonalizzazione dei Fori e su una città ecosostenibile, ma resta il problema della discarica. Dopo Malagrotta, c’è il nulla… Era stata individuata la zona Selvotta, tra  Laurentino e Ardeatino, ma sono state immediate le proteste dei residenti. Marino cosa fa? Si è preso tempo e ha chiesto 72 ore. Ma intanto l’affaire Selvotta è già arrivato in Parlamento e si parla già di effettuare un’indagine conoscitiva  per via della “popolazione in allarme”. Ma le indagini conoscitive non erano già state effettuate dalla precedente amministrazione?

 ”Stiamo studiando e l’assessore all’Ambiente sta analizzando con cura la documentazione del commissario Sottile. – così il sindaco di Roma che poi ha aggiunto – È evidente che di tratta di una scelta che dal punto di vista tecnico-scientifico e dell’impatto sulla salute va valutata attentamente. Credo che nell’arco di 72 ore i tecnici di Regione e Comune avranno terminato le loro valutazioni e prenderemo serenamente tutti insieme una decisione”.

Ma gli abitanti sono subito partiti con blocchi e presidi e l’affaire Selvotta è già arrivato in Parlamento.

“L’ipotesi di realizzare una discarica, nel municipio Roma IX – osserva Giuseppe Marinello,  il presidente della commissione Ambiente del Senato – nelle aree comprese tra via Laurentina e via Ardeatina ed in particolare in località Selvotta e località Falcognana a seguito della chiusura di Malagrotta, crea una forte agitazione sociale nella popolazione”.

“Il rischio ambientale – prosegue il senatote del Pdl – è fortissimo è per questo che chiedo se siano state valutate, ed in base a quali criteri, possibili soluzioni alternative”.

“Gran parte del quadrante Laurentina-Ardeatina è stato sottoposto a vincolo paesaggistico con la dichiarazione di notevole interesse pubblico – spiega Marinello – l’eventuale scelta di dislocare un impianto per trattamento dei rifiuti e una discarica, potrebbe arrecare un danno enorme alla zona”. Per questo, conclude, “la commissione Ambiente del Senato avvierà al più presto un’indagine conoscitiva”.

Gemelle obese vanno in tv per raccontare il dramma di vivere con 200kg

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Valeria e Natalia Garcia hanno entrambe 36 anni e sono due gemelle con lo stesso problema di obesità. In due pesano 400 kg circa 200 kg ognuna. Le due donne dopo tante diete e mille problemi di salute hanno deciso di andare a raccontare il loro dramma in un programma della tv argentina.

“Sono stata ricoverata in ospedale con la polmonite e hanno fatto tutto il possibile per trovare un posto letto adatto senza riuscirci”, ha detto Valeria singhiozzando. Natalia ha spiegato: “Abbiamo fatto molte diete, in una avevamo perso 30 kg per poi riprenderne 50”. Vivere con questa obesità le ha portate a essere discriminate in tutto, anche sui mezzi pubblici, tanto da arrivare a lanciare un appello che è stato accolto da un’equipe medica. D’ora in poi il loro regime alimentare sarà sotto la supervisione del Dr. Alberto Cormillot.

Dal 3 agosto i Fori Imperiali diventano pedonali

Fori-imperiali-pedonali-tuttacronacaL’ora x scatterà il 3 agosto alle 5.30 del mattino: da quel momento entrerà in vigore la nuova viabilità e il divieto di transito alle auto private in via dei Fori Imperiali,  nel tratto che parte da largo Corrado Ricci e arriva fino sotto il Colosseo. Lì il transito sarà consentito solo per trasporto pubblico e  taxi. Il sindaco Marino, durante la presentazione della “Notte dei Fori”, l’evento che darà il via al nuovo piano di viabilità per il centro storico della Capitale, ha dichiarato: “Abbiamo provveduto a chiudere il sondaggio che abbiamo lanciato il 25 luglio. Il 75% si è detto favorevole alla pedonalizzazione. Sono numeri che non hanno bisogno di ulteriori commenti”. Ha poi continuato: “Il numero di persone di registrate al sondaggio è particolarmente alto. A rispondere in tutto sono state 24 mila persone e di queste la maggior parte è tra i 40 e i 49 anni. Più del 40% ha dichiarato di transitare abitualmente con il proprio mezzo sui Fori e oltre il 50% è consapevole delle conseguenze della pedonalizzazione”. Una sperimentazione senza ritorno, anche nel caso la pedonalizzazione dovesse andar male: “Assolutamente no, andremo avanti e nei tempi più brevi possibili arriveremo ad una pedonalizzazione completa”. E a chi critica risponde: “Dico semplicemente con simpatia che passeremo da 1.200 veicoli all’ora a 40. Per chi si occupa di matematica è una differenza significativa. A tutti coloro che hanno sollevato critiche dico: chiudete gli occhi e pensate ad una delle città estere, che avendo il monumento più famoso, lo trasforma in una rotonda per la viabilità del traffico. Noi invece vogliamo restituire il Colosseo non solo ai romani, ma a tutto il pianeta”. E chi lo desidera potrà anche acquistare un “ricordo” dell’evento: “E’ un francobollo postale – spiega il primo cittadino – e sarà possibile acquistarlo durante la Notte dei Fori. Lo abbiamo fatto in modo che ci sia questa possibilità commemorativa che è stata organizzata ovviamente da Poste Italiane”. Ma c’è anche chi non è d’accordo. Un piccolo gruppo di esponendi del Pdl del XV Municipio ha esposto uno striscione che recita: “2,5 milioni di euro ai Fori Imperiali, neanche un euro alla periferia. Vogliamo solo sapere dove sono stati presi i 2,5 milioni per pedonalizzare i Fori”.

Il trasloco di Benedetta Parodi: da La7 a Real Time

benedetta-parodi-tuttacronacaAd annunciare il trasferimento di Benedetta Parodi c’ha pensato una nota diffusa da Discovery Italia che ha spiegato che la conduttrice sta per approdare a Real Time (canale 31 digitale terrestre, SKY canale 124,125 e in HD e TivùSat canale 31) dove “sarà protagonista di uno show previsto per l’autunno”. La nota conclude spiegando che “Real Time a giugno ha sfiorato il 2% di share attestandosi come 8° canale nazionale e 5° canale sul proprio target (donne 20-49 anni)”.

Facebook punta sempre più sulle immagini: foto anche nei commenti!

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E’ El Pais a presentare la new entry in Facebook: la possibilità di commentare le fotografie e gli stessi commenti di altri amici utilizzando una nuova feature che permette di usare le immagini al posto delle parole. Ma oggi è stata annunciata anche la feature relativa ai video su Instagram. Insomma, sembra proprio che il social blu voglia puntare sulle immagini. A progettare l’iterazione è stato un gruppo di dipendenti di Facebook e, con tutta probabilità, questa nuova funzione arriverà presto sui nostri schermi. La novità sarà facilmente visibile: nella sezione commenti, a destra, sarà presente un’icona a forma di fotocamera schiacciando la quale si aprirà una finestra di dialogo nella quale si indicherà il percorso dell’immagine da caricare. Riguardo l’utilità della funzione, la spiega lo stesso leader della squadra di sviluppatori, Bob Baldwin: “Un’immagine è in grado di raccontare una storia molto più che una parola o anche un discorso. Se sono insieme ad un amico posso mostrargli una fotografia dal mio cellulare. Con Facebook invece avrei dovuto porre un link. Ora invece posso caricare direttamente la stessa nell’area commenti nella speranza che le conversazioni con gli amici possano essere in futuro più accattivanti ed espressive”.

Il progetto di Marino: via dei Fori Imperiali pedonale dal 15 agosto

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L’aveva anticipato nel suo ultimo confronto diretto con Alemanno: Marino, nuovo sindaco di Roma, ha le idee chiare “Nei prossimi tre mesi renderò pedonale il più grande parco archeologico del mondo”. Ora dimostra di essersi già messo all’opera al riguardo e ha spiegato che uno dei primissimi provvedimenti che intende firmare è proprio quello per rendere pedonale via dei Fori Imperiali, in pieno centro di Roma: “Pedonalizzerò i Fori Imperiali e pensavo di farlo il 15 di agosto. Il giorno prima farò l’ultimo giro con la mia Panda su via dei Fori Imperiali, dopodiché ci tornerò in bicicletta”. Via dei Fori Imperiali è una zona dall’alto contenuto storico, ma che è anche un’importante snodo di traffico nel centro di Roma e che, se chiusa, può paralizzare l’intera zona. In caso di chiusura, quindi, servirà un’alternativa altrettanto rapida  per spostarsi da Piazza Venezia al Colosseo.

Problema dell’impatto ambientale vs problema del traffico dunque, perchè se storici e ambientalisti hanno le loro ragioni, ne hanno molte anche coloro che nella città devono muoversi e richiedono una viabilità semplice, non percorsi alternativi. Del resto stiamo parlando di una capitale dove, ovunque ci si muova, c’è qualche reperto da scoprire, come dimostrano anche i lavori per la nuova Metro. Ma via dei Fori Imperiali va oltre a questo: va deciso se chiuderla o no. E c’è disaccordo: la direttrice del Colosseo, Rossella Rea, chiede la chiusura perchè il traffico opera per annerire e sgretolare lo storico monumento. “Le automobili passano tra Colosseo e colle Oppio. Le trenta arcate su quel lato sono le più annerite, si vede a occhio nudo. Ma le nuove, ennesime analisi ci confermano che il travertino si sta gessificando”, ha spiegato al Corriere della Sera, proseguendo: “Le ultime analisi chimiche sono state condotte dalla Cistec per conto della Soprintendenza archeologica di Roma. Analizzata al microscopio ottico, la patina nera che abbiamo prelevato su un’intera arcata presenta stratificazioni successive con piombo e altri metalli derivanti dalle benzine non verdi dei motori a scoppio”. All’opposto, per Andrea Giardina, storico del mondo romano, chiede la situazione resti immutata: “Il problema di via dei Fori Imperiali non è soltanto molto ideologico, ma anche complicato e appassionante dal punto di vista culturale. La via è una creazione del fascismo, e il fascismo ha inventato un tipo antropologico dell’antico romano. Ossia lo stereotipo del romano marziale, disciplinato come un automa. E la spazialità che si è creata con l’apertura della via dell’Impero, che collega piazza Venezia col Colosseo, corrisponde proprio all’habitat di questo tipo umano”. E prosegue: “Mi spiego la via è concepita come una sorta di via dei trionfi, destinata a esibire la potenza militare romano fascista. Quella via ha inventato un’immagine di Roma che universalmente è considerata una spazialità antico-romana autentica. Per questo la prima domanda che mi pongo è: questa strada non è, a sua volta, un prodotto della storia? Non è essa stessa un monumento? Se si risponde affermativamente acquistano forza le opinioni contrarie alla sua distruzione” (in realtà il progetto di Marino prevede la chiusura al traffico, non la distruzione -ndr-). Ma è dal 2001 che l’agenzia della mobilità ha pronto un piano che permette la chiusura dei Fori. Era stato stilato perchè l’allora neo eletto Veltroni voleva sperimentare, nel periodo estivo, il divieto al traffico privato. L’attuale sindaco l’ha ora semplificato e vuole modificare la viabilità nelle strade intorno ai Fori Imperiali, allo scopo di evitare quei 2.135 veicoli (stando a Legambiente) che si riversano ogni ora sulla via e che, per l’81%, sarebbero di privati.

LONDRA SHOCK! CARNE NON IDENTIFICATA NEI CIBI!!!

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Un programma della Bbc ha denunciato uno scandalo, che potrebbe oscurare quello della carne di cavallo spacciata per manzo. Gli autori di ‘The Horsemeat Banquet’ hanno sottoposto ad analisi una serie di popolari cibi da asporto, trovando ingredienti di tutti i tipi, fra cui una carne ‘non identificata’. In un primo momento si era pensato a carne umana poi è stata smentita la notizia, si tratterebbe “solo” di carne di cane. Non è l’unica inquietante scoperta fatta dalla Bbc: alcuni hamburger di manzo in realtà di bovino contenevano solo sangue, mentre una porzione di manzo alla cinese aveva al suo interno sangue di pollo e frattaglie non meglio identificate. «Questa scoperta è a dir poco terrificante – ha detto Surinder Phull, nutrizionista del programma – non è possibile mangiare carne di cui non si conosce l’origine e che potrebbe anche contenere pericolosi batteri».

Amore al primo incontro.. Napolitano e Grillo!

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L’incontro con il Capo dello Stato ha cambiato l’opinione di Beppe Grillo che afferma che Napolitano gli è “piaciuto molto”. Gli operatori del programma domenicale di Rai1 hanno sorpreso il comico che, uscendo dal Senato, dialogava con Vito Crimi e Roberta Lombardi: “Mi è piaciuto molto, dobbiamo trovargli un altro nome e non chiamarlo più Morfeo”. Crimi è d’accordo e aggiunge: “È simpatico, è un po’ più sveglio ultimamente”.

“AFFARI TUOI” sono affari truccati, procura di Roma indaga su trasmissione tv

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SCANDALO E VERGOGNA PER UNA DELLE TRASMISSIONI RAI (TV PUBBLICA) PIU’ AMATE DAGLI ITALIANI!!! AFFARI TUOI E’ TRUCCATO.

Affari tuoi programma “pacco”. A stabilirlo è stata la Procura di Roma che ha appoggiato la tesi di Striscia la Notizia secondo la quale il programma sarebbe pilotato.
La denuncia della trasmissione concorrente aveva messo in evidenza diversi brogli, pensati probabilmente per cercare di aumentare l’audience.
Secondo i magistrati il gioco dei pacchi è stato “irregolare” e “assolutamente scorretto”. Almeno per un certo periodo di tempo, “i concorrenti più accorti sono stati messi in grado di individuare i premi più sostanziosi”.

100 giorni in un programma, questa la proposta di Vendola a Grillo

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”Se proponiamo a Grillo un pacchetto di provvedimenti nei primi 100 giorni del governo su lotta al disagio sociale e alla corruzione, sul conflitto di interessi, lo mettiamo di fronte alle sue responsabilita”’. Lo ha detto Nichi Vendola al Tg3.”Riportare il paese alle urne e’ un rischio anche per loro – ha aggiunto Vendola -. Tanti elettori del centrosinistra che lo hanno votato per voglia di cambiamento, potrebbero ripensarci”.

Cav sfida Bersani in tv: parlare dei programmi… e “dei fatti”!

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