Tutti i pezzi al posto giusto: il nuovo attaccante juventino arriva dal Chelsea

conte-calciomercato-tuttacronacaIl grande sogno di Antonio Conte resta uno: la Champions League. Ma per riuscire finalmente ad alzare al cielo la coppa più prestigiosa ha bisogno della rosa adatta per giocarsela alla pari con le big europee. E proprio per questo, per rafforzare la propria squadra, la Juve continua a guardare alla Premier League. Il portale britannico footballdirectnews.com riporta che i bianconeri sarebbero sulle tracce di due centravanti in uscita dal Chelsea. La ‘Vecchia Signora’ – che sta valutando di riscattare o meno Osvaldo – potrebbe presto formulare un’offerta per uno tra Lukaku e Torres.

Ottime notizie in casa Roma: Sabatini rinnova

WalterSabatiniRoma-tuttacronacaWalter Sabatini continuerà a “vestire” giallorosso per i prossimi tre anni: il dirigente ha infatti rinnovato il suo contratto con il club romano e resterà direttore sportivo della squadra guidata da Garcia fino al 30 giugno 2017. La notizia è stata resa nota dal club con un comunicato: “La Roma rende noto di aver prolungato il contratto federale di Sabatini, quale direttore sportivo, la cui naturale scadenza era prevista per il 30 giugno 2014. Il nuovo accordo ha durata triennale, con scadenza fissata al 30 giugno 2017″. James Pallotta, il presidente della Roma, ha commentato così il rinnovo: “Sono estremamente felice che Walter Sabatini e il suo staff siano parte integrante del nostro successo di oggi e che continuino ad esserlo per il futuro”.

La Juve fa spese nella scuderia Raiola

Black-And-White-tuttacronacaLa scuderia di Raiola, come dimostra Paul Pogba, è un’ottima fucina di talenti e difficilmente la Juventus si lascia sfuggire l’occasione di sferrare un colpo. Ecco perchè ora il club sta lavorando con intensità per portare a casa un nuovo giocatore. Si tratta di Ignazio Abate, terzino attualmente in forze al Milan ma con il contratto in scadenza e non ancora rinnovato. Del resto i rossoneri stanno per mettere le mani su Santon, dando il via libera ai bianconeri nel trattare con il giocatore.

La Juventus “spia” in casa PSG

Paris-Saint-Germain-tuttacronacaLa Juventus, che dal Paris Saint Germain deve temere gli assalti al suo diamente Paul Pogba, mira proprio a un giocatore del club francese. Come spiega Le Parisien, infatti, Lucas Moura sarebbe pronto a lasciare il PSG in cerca di maggior spazio. Il brasiliano potrebbe essere ceduto in prestito in estate visto lo scarso utilizzo da titolare in questa stagione. Proprio i bianconeri osservano attentamente l’evolversi della situazione. 

Missione Milan: racimolare 14 milioni per due riscatti

rami-milan-tuttacronacaTaarabt e Rami sono arrivati al Milan in prestito gratuito e già hanno dimostrato di essere cavalieri indispensabili alla corte di Clarence Seedorf. Il primo incanta e stupisce con i suoi colpi, il secondo ha reso più solida la difesa ed è sempre più integrato con la squadra. E non si può assolutamente passare sotto silenzio che, in due, hanno messo la firma a 4 delle ultime 5 reti rossonere in campionato. Tutto questo per dire che, se continuano a giocare in questo modo, per il Milan sarebbe praticamente impossibile fare a meno di loro. Unica possibilità, quindi, riscattare entrambi. Ma qui arrivano i primi problemi, perchè non si tratta di una spesa da sottovalutare. Spiega Milanlive.it:

Due affari a parametro zero sorprendenti, soprattutto quello di Taarabt, finito ai margini della rosa nel Fulham e considerato solo un tassello in più nel già ampio parco attaccanti rossonero. Il marocchino si sta imponendo anche perché uno con le sue caratteristiche mancava nello scacchiere di Seedorf, il quale ovviamente continua a dargli fiducia. L’idea è nata da Briatore che ha consigliato all’amico Galliani di prenderlo, poi l’agente Joorabchian (lo stesso di Tevez) ha fatto il resto. Doveva realizzarsi uno scambio con Zaccardo per il Fulham, ma non se ne è fatto niente, dunque Galliani è andato a trattare con il Q.P.R. ottenendo un prestito gratuito. I 7 milioni di riscatto difficilmente saranno scontati dal club londinese, che comunque darà il diritto di prelazione al Milan su Taarabt. Meglio per Rami, col quale il Valencia non vuole più avere a che fare. Il francese non arriverà alle vette di Thiago Silva ma, limitando gli errori e le bizze difensive, può crescere e diventare un centrale più che affidabile.

L’Inter rischia grosso! Potrebbe perdere il gioiello di Thohir

Nagatomo-tuttacronacaUno dei pupilli di Thohir è il terzino sinistro giapponese Yuto Nagatomo, che vorrebbe diventasse il portavoce del club in Asia, per espandere in estremo oriente il brand nerazzurro. La prossima estate, tuttavia, l’entourage del giocatore incontrerà la dirigenza dell’Inter per discutere il nuovo contratto: la trattativa, tuttavia, potrebbe risultare più complicata del previsto. Interlive.it, infatti, spiega: “a luglio due top club europei tenteranno l’assalto a Nagatomo. Si tratta degli inglesi del Manchester United e dei tedeschi del Borussia Dortmund, da sempre grandi estimatori dell’esterno nipponico. Dal canto suo il ‘Samurai’ nerazzurro è disposto a legarsi a lungo con l’Inter, ma è altrettanto voglioso di tornare a giocare al più presto la Champions League…”

In casa Juve è pronta l’alternativa a Lichtsteiner

beppe-marotta-tuttacronacaBeppe Marotta non si concede mai tregua per quel che riguarda il mercato e, complice il Derby della Mole, ha avuto la possibilità di osservare da vicino le prestazioni di Matteo Darmian, giocatore che sta seguendo con attenzione. Stando a quanto riporta Goal.com, il terzino destro, anche nella serata di ieri è piaciuto molto. E proprio sul granata, avendo Isla in uscita, i bianconeri vogliono puntare. Nel Toro piace anche Cerci e con il club del Presidente Cairo c’è di mezzo anche il cartellino di Immobile.

La rivelazione di Pirlo: “Berlusconi mi ha chiamato”

berlusconi_pirlo-tuttacronacaIl centrocampista bianconero e della Nazionale Andrea Pirlo è stato intervistato da La Stampa e, parlando del suo futuro, ha fatto un’interessante rivelazione: “Non ho ancora firmato il rinnovo con la Juventus, ma ci siamo incontrati e presto definiremo il tutto. Ci sono tutte le carte in regola per restare: la squadra è in crescita e si possono raggiungere grandi obiettivi. Confermo che Berlusconi mi ha telefonato recentemente. Per tornare al Milan? Disse che dovevamo incontrarci, poi non se n’è fatto più nulla. Comunque, ho già giocato 10 anni lì e ora sono contento di essere alla Juve. Non credo che sia giusto tornare indietro“.

Andata! Il nuovo acquisto della Juve è cosa certa

conte-tuttacronacaCi aveva provato a gennaio ma l’offerta di un milione era stata rifiutata a gennaio. Ora, invece, la Juve è riuscita a mettere a segno il colpo: quest’estate arriverà a Torino Erik Palmer-Brown, difensore di 16 anni dello Sporting Kansas City. E’ ESPN a renderlo noto. Il difensore centrale classe 1997 ha iniziato a giocare con le giovanili del club a 11 anni passando poi tra i professionisti ed è nel giro della Nazionale Under 17 oltre ad essere stato già convocato per quella Under 20.

Vidal e la sua dichiarazione d’amore eterno…

arturo-vidal-tuttacronacaArturo Vidal, via radio, ha dichiarato amore eterno alla squadra bianconera: “Lavoro giorno dopo giorno nella Juve per dare tutto in campo: anche supponendo che ci sia l’interesse del Real Madrid, io continuo a lavorare forte qui e spero di conquistare tutti gli obiettivi. A Torino io e la mia famiglia ci sentiamo a casa, voglio vincere ancora tanto con la maglia bianconera”. I tifosi si augurano abbia parlato con il cuore in mano, perchè quella fatidica offerta, del resto annunciata, è arrivata: il Real Madrid avrebbe infatti messo sul piatto circa 50 milioni di euro per il cileno con un’offerta di 7 milioni di euro a stagione per il centrocampista. L’offerta è comunque bassa, visto che servirebbero almeno 70 milioni di euro, ma si tratta pur sempre di una prima offerta… Le parole di Vidal, tuttavia, dovrebbero rasserenare gli animi.

Il Milan pensa al futuro… con nuovi acquisti

milan-mercato-tuttacronacaE’ il quotidiano spagnolo Marca a riportare che i rossoneri sarebbero intenzionati a dare l’assalto al fantasista del Real Madrid Isco nel prossimo mercato estivo. Il giocatore non trova spazio nelle formazioni di Carlo Ancelotti e nel suo futuro sembra ci sia un addio ai blancos già alla fine di questa stagione nonostante sia stato acquistato nell’ultima estate per circa 30 milioni di euro. Isco potrebbe tuttavia partire per una cifra, seppur importante, comunque inferiore. Tutto sta a vedere se il Milan farà lo sforzo economico.

Sabatini e la Roma che verrà

Mattia-Destro-Roma-tuttacronacaSi gioca Bologna-Roma questa sera al Dall’Ara e il ds giallorosso Sabatini ha preso la parola prima dell’inizio dell’anticipo della 25a giornata di Serie A per parlare della situazione di Destro e non solo. Ai microfoni di Sky, ha spiegato: “Destro ha approcciato l’annata in una situazione difficile, ha cominciato a giocare a dicembre. Siamo soddisfatti ma ha ragione Garcia quando dice che può e deve migliorare. Il destino di Destro è nella Roma, e lo sarà a lungo. Non c’è nessun dualismo: Totti è il più grande della storia della Roma, potranno giocare anche insieme, come potranno alternarsi. Mercato per la Champions? Lo vedremo, ci dobbiamo andare in Champions. Tutta la squadra ha lavorato bene in tutte le zone del campo. Ci faremo trovare pronti se raggiungeremo quell’obiettivo. Giovani? sono certo che qualcuno sarà forte nella Roma e farà ben in futuro. Sono ragazzi molto molto giovani quindi dovremo avere un po’ di pazienza. Romagnoli e non Bastos? Romagnoli ha fatto bene contro la Sampdoria, mi sembra una scelta corretta. Bastos è’ stato schierato in una partita difficile per noi, mi è piaciuto a Napoli e nelle altre occasioni in cui è sceso in campo. E’ fortissimo dal punto di vista tecnico, ci aspettiamo grandi cose da lui”.

I dieci comandamenti di Seedorf

Seedorf-allenamento-tuttacronacaClarence Seedorf, quand’è stato chiamato a sostituire Massimiliano Allegri, aveva ben chiaro cosa ci si aspettava da lui: rilanciare i rossoneri e portarli fuori da una palude nella quale si stavano affossando. Il “Professore”, per riuscire nell’impresa, ha messo in atto dieci mosse che Marco Pasotto così riassume ne La Gazzetta dello Sport:

1 Bye bye Guns Una delle prime cose cambiate è stata la musica che accompagna l’ingresso in campo e il riscaldamento a San Siro: Seedorf l’ha fatta scegliere ai giocatori attraverso un video motivazionale, che ha dato sensazioni positive a tutta la squadra. Così si è passati da «Sweet Child O’ Mine» dei Guns N’Roses a «Can’t Hold Us» di Macklemore&Lewis.

2 Fascia ballerina Le motivazioni per Clarence sono molto importanti. Per questo a Napoli il tecnico ha bypassato la consuetudine di dare la fascia al più anziano come presenze in assenza di Montolivo e ha scelto di metterla al braccio di Mexes, nella speranza di responsabilizzarlo (decisione che però non ha ottenuto gli effetti sperati in campo e ha creato qualche mugugno nel gruppo).

3 Le pieghe della mente L’aiuto di uno psicologo può essere prezioso: così Seedorf ha riportato a Milanello Bruno De Michelis, collaboratore storico di Capello e di Ancelotti, per farsi aiutare a capire i bisogni e le necessità dei suoi giocatori. Il tecnico punta molto sull’aspetto emotivo e mentale per risalire la classifica.

4 Stringiamoci forte Un’altra innovazione introdotta con lo scopo di cementare il gruppo è l’abbraccio collettivo negli spogliatoi. Il tecnico l’ha chiesto ai suoi dopo il successo conquistato negli ultimi minuti contro il Verona e da quel giorno è stato ripetuto ogni volta.

5 Doppia conferenza Clarence è sempre stato un grande comunicatore: così alla classica conferenza stampa della vigilia a Milanello ha affiancato un incontro con i giornalisti locali in occasione delle trasferte, per dare anche a loro la possibilità di fare domande. Un modo per dare più visibilità anche all’iniziativa rossonera «Il Milan e gli oratori».

6 Addio mattina Ovviamente le novità non riguardano soltanto l’aspetto mentale, ma anche la parte pratica. Ad esempio, l’orario degli allenamenti. In questo periodo, con settimane che non prevedono doppie sedute, la squadra inizia sempre a lavorare alle 15. Indipendentemente dall’orario in cui si gioca la partita successiva. Si riprende il pomeriggio anche il giorno dopo aver giocato, mentre con Allegri il defaticante era rigorosamente mattutino. Il motivo? Seedorf vuole lasciare ai giocatori la possibilità di riposare un po’ di più al mattino, in modo da essere al top nel primo pomeriggio.

7 Scarico Da quando è arrivato Clarence, un giorno alla settimana è destinato a un lavoro atletico piuttosto consistente, seguito da un giorno di scarico. Qualcosa di normale, se non fosse che sino ad ora la seduta di scarico (da svolgere per lo più in palestra) spesso è coincisa con l’antivigilia delle partite di campionato. Ovvero la giornata che la precedente gestione tecnica dedicava rigorosamente alle prove tattiche. Seedorf invece le spalma fino alla rifinitura della vigilia.

8 Rifinitura… estera Restando in tema di allenamenti, ci sono diverse novità anche in vista della trasferta di Champions a Madrid, la prima di Seedorf. Allegri, in vigilia, preferiva dirigere l’ultima sgambata a Milanello e decollare a metà pomeriggio, mentre alla vigilia dell’Atletico la squadra partirà da Malpensa alle 10 del mattino e si allenerà al Calderon. Cambia anche il rientro: non più la notte stessa della partita, ma il giorno dopo, con decollo da Madrid alle 13.30.

9 Riunioni di reparto Cambia il pre-partita. La riunione tecnica non è più (o almeno, non solo) un unico briefing, ma compiti e incombenze tattiche si affrontano reparto per reparto: difesa, centrocampo e attacco.

10 Milanello meno blindato Ovviamente quando si arriva al clou delle prove tattiche, Milanello diventa terra inospitale per tutti i mass media (e a volte anche per gli «interni»), che devono lasciare il centro sportivo. Ma in altre situazioni Seedorf permette di assistere liberamente, da bordo campo, a parte degli allenamenti.

Il futuro di Pogba è scritto?

pogba-paul-tuttacronaca-mercatoNon può certo passare inosservata la voce che rimbalza con insistenza in terra francese: Paul Pogba verrebbe scambiato, nella sessione estiva di mercato, con Marco Verratti. Oltralpe, come spiega Juvelive.it, si parlacon insistenza di un’offerta del Psg con l’inserimento di un conguaglio a favore dei bianconeri. A riportare la notizia è L’Equipe che però precisa quanto la Juventus sia pronta a fermare tutto a meno di clamorosi conguagli.

Chi difenderà la porta bianconera?

porta-da-calcio-tuttacronacaIl club bianconero non ha alcuna intenzione d’interrompere la sua tradizione di avere sempre portieri di prima qualità e ora c’è nell’aria un nome nuovo. Si tratta di Timothy Nocchi, estremo difensore classe ’90 che ha esordito con la maglia del Padova contro il Novara disputando una buona partita. Juvelive.it ha parlato in esclusiva con l’agente dell’estremo difensore biancoscudato, Claudio Chiellieni: “Timothy è un ragazzo con la testa sulle spalle e la voglia di fare bene.” Sul suo legame con la Juventus: “Nocchi è legato con la Juventus per altri tre anni, la società bianconera lo tiene in considerazione, e lo segue con interesse.”

Missione Seedorf: rafforzare la difesa. E il nome c’è

seedorf-allenatore-milan-tuttacronacaE’ Football Direct News a parlare di un ritorno di fiamma per il club rossonero parlando di un interesse del Milan per il terzino del Liverpool in prestito dal Valencia Aly Cissokho. L’ex difensore del Lione, che secondo i piani della società sarebbe perfetto per rinforzare la difesa, era già stato molto vicino al Milan: tre anni fa la trattativa però saltò per un presunto problema di denti comparso nelle visite mediche. Il club meneghino deve però fare attenzione alla concorrenza: su Cissokho c’è infatti anche l’interesse di Atletico Madrid e Monaco.

Destro e Ljajic hanno ancora tempo per convincere Garcia?

rudi-garcia-tuttacronacaGli ultimi rumors che circolano attorno a Trigoria vorrebbero che Adem Ljajic e Mattia Destro abbiano i giorni contati con la maglia giallorossa, anche se il secondo domani si giocherà sul campo la possibilità di restare: dovrà infatti convincere Garcia che su di lui è ancora possibile scommettere. Ljajic e Destro erano costati alla Roma ben 28 milioni di euro ma non hanno reso quanto ci si attendeva quindi non ci sarebbero dubbi al riguardo: qualora fra qualche mese si presentasse un’interessante doppia offerta, a quel punto la dirigenza romana potrebbe decidere di cedere i due giocatori per sostituirli magari con un innesto di qualità e di livello. Calciomercato.com propone una lista di nomi di prestigio a cui potrebbe puntare a quel punto il club: da Mandzukic (Bayern Monaco) ad Edin Dzeko (Manchester City), per arrivare fino a Karim Benzema ( Real Madrid). Più facile invece l’acquisto di Juan Iturbe, che secondo molti avrebbe già un accordo con la Roma, e attenzione anche al possibile ritorno alla base dell’ex Alessio Cerci. Il ds Sabatini potrebbe interessarsi anche a Demba Ba e Lukaku, entrambi in partenza dal Chelsea.

Seedorf rende il Milan allettante: ecco chi è lusingato dall’interesse…

wesley-sneijder-tuttacronacaClarence Seedorf ha regalato una nuova attrattiva al Milan: il club rossonero, infatti, ora esercita un nuovo fascino sui calciatori olandesi. E proprio per questo, negli ultimi giorni, sono stati accostati al club meneghino prima il difensore dell’Ajax Veltoman e ora niente di meno che l’ex interista ora in forza al Galatasaray Sneijder. Secondo il neo mister, infatti, quest’ultimo sarebbe l’uomo in grado di aumentare la qualità della squadra a centrocampo. Stando a quanto riporta Football Direct News, il tecnico starebbe cercando di convincere il numero 10 a tornare in Italia. Lo riporta Football Direct News.

L’Inter rinvigorito dalla vittoria… pensa in grande sul mercato!

Ben-arfa-art-tuttacronacaNon c’è nulla di meglio di una vittoria in trasferta, tanto più se gli avversari sono una squadra tosta come i viola di Montella, per riaccendere grandi speranze. Perchè l’Inter l’obiettivo per questo campionato ce l’ha chiaro: entrare in zona Champions League. Se proprio non ci dovesse riuscire, si “accontenterà” dell’Europa League, che sarebbe comunque un buon traguardo viste le poche difficoltà incontrate in questa stagione. E proprio per questo in casa nerazzurra non si perde tempo e si pensa al mercato estivo, tenendo d’occhio quanto accade in Premier League. Vari sono i nomi circolati nell’orbita nerazzurra in questi ultimi giorni (da Vidic ad Evra, passando per Nani ed Obi Mikel) e ora il ‘Daily Star’ ha aggiunto anche quello di Hatem Ben Arfa. Il rendimento del centrocampista francese di origini tunisine, attualmente in forza al Newcastle, non sta ripagando le attese e la società potrebbe decidere di cederlo a giugno, nonostante il parere contrario del tecnico Alan Pardew. L’Inter aveva già cercato Ben Arfa durante l’ultimo giorno di mercato, e secondo il tabloid britannico sarebbe dunque la favorita qualora il calciatore venisse messo sul mercato.

Da bianconeri… a bianconeri! Juve e Udinese al tavolo delle trattative

Udinese-Juventus-tuttacronacaJuventus e Udinese presto potrebbero non avere in comune solo i colori sociali. Stando a quanto riporta la Gazzetta dello Sport, infatti, i due club starebbero intensificando i rapporti in vista di possibili affari nella sessione di calciomercato estiva. Per la precisione: i torinesi seguono Pereyra, valutato dai friulani 15 milioni di euro, ma non solo: vorrebbero mettere le mani sulla metà del cartellino di Cuadrado che appartiene ai friulani. Sul fronte inverso, potrebbero partire alla volta del Friuli i giovani Berardi, Gabbiadini e Zaza ma anche l’esperto Quagliarella, per il quale si tratterebbe di un ritorno.

 

La Juve in attesa di un’offerta shock per Vidal

calcimercato-juve-tuttacronacaIeri il quotidiano spagnolo Marca aveva riportato la notizia che il Real Madrid è pronto a dare l’assalto ad Arturo Vidal. Oggi La Gazzetta dello Sport approfondisce quelli che potrebbero essere i dettagli della possibile trattativa. A Torino si attende un’offerta delle Merengues entro due settimane e non potrà essere inferiore ai 50 milioni di euro, in modo da far breccia nella certezza dei dirigenti della Juventus di non cedere il cileno per il quale sarebbe già pronto un contratto da 7 milioni a stagione fino al 2018 contro i 5 che ne percepisce dal club bianconero con il quale ha un contratto fino al 2017.  Beppe Marotta & Co. hanno le idee chiare per quel che riguarda le cessioni: a giugno lasceranno partire solo uno tra Pogba (valutazione 70 milioni), Vidal (50 milioni) e Marchisio (30 milioni)  e solo a patto che siano i giocatori a chiedere di partire. L’indiziato numero uno – il Real Madrid è avvisato – è Paul Pogba, per il quale resta fortissimo l’interesse del Paris Saint-Germain.

La Juve ha deciso chi sarà il prossimo numero 1?

portiere-juve-tuttacronacaGigi Buffon, quando appenderà i guanti al chiodo, lascerà un’eredità che di certo non sarà facile da raccogliere. Proprio per questo motivo in casa bianconera già ci si guarda attorno e si manda gli emissari in ricognizione. E’ quanto è accaduto all’Estadio da Luz, dove giocava il Benfica. E’ abola.pt a spiegare che i bianconeri avrebbero preso nota delle prestazioni di Jan Oblak, portiere sloveno di 21 anni che sta crescendo in prestazioni e continuità. I rappresentanti della Vecchia Signora avrebbero seguito il derby di domenica contro lo Sporting Lisbona. La partita è stata però rinviata ma loro non hanno ceduto: sarebbero tornati martedì pur di vedere da vicino Oblak, che sarebbe stato inserito nella lista dei candidati a difendere la porta bianconera.

Sabatini ha le idee chiare: chi prendere e chi lasciar andare

walter-sabatini-tuttacronacaSe è possibile sacrificare Pjanic, che piace a Laurent Blanc e preme per farlo arrivare a Parigi, Walter Sabatini ha ben chiaro che giocatori portare alla Roma per la prossima stagione: Javier Pastore e l’uruguaiano Hernandez, resuscitato in questa Serie B dopo tutta una serie di problemi legati sia alla vita mondana che a un paio di gravi infortuni. Sotto esame finisce allora Mattia Destro, che con Garcia sembra non ingranare ma rappresenta un patrimonio per i giallorossi. Va sottolineato che quando ci sono offerte importanti Sabatini non si tira indietro, i casi Marquinhos e Lamela insegnano, e comunque per il direttore sportivo Hernandez tecnicamente gli è almeno alla pari. Con Zamparini, in crisi societaria, potrebbero bastare 7 milioni contro i 13 richiesti nell’estate scorsa (7 per la comproprietà si sentì dire la Roma che già pensava a lui in sostituzione di un’eventuale partenza di Borriello già in estate). Per quel che riguarda Pastore, la trattativa sembrerebbe essere già avviata, con un filo diretto tra la dirigenza giallorossa e l’entourage del fantasista che a Parigi non è amato mentre lui sogna l’Italia. Il nodo è comprenderne la valutazione, anche se con la contropartita Pjanic alla Roma non toccherebbe neppure un euro di esborso. Pastore è il dopo Totti, secondo una corrente di pensiero societaria: del resto il Capitano non potrà giocare in eterno…

Juve in allerta: il Real Madrid pronto all’assalto a Vidal!

Arturo_Vidal-tuttacronacaArturo Vidal finisce in copertina sul quotidiano spagnolo Marca ed è allerta in casa bianconera per la notizia che fa tremare i tifosi: il Real Madrid sarebbe pronto a tentare un nuovo assalto al cileno. Il biancoenro, infatti, sarebbe il primo candidato per sostituire a centrocampo Khedira e appare in cima alla lista dei desideri di Ancelotti. Da parte sua, Vidal ha da poco rinnovato il suo contratto fino al 2017 a 4,5 milioni più bonus, il massimo consentito dal tetto salariale bianconero. E’ stata dunque ribadita la fedeltà alla Vecchia Signora del calcio italiano: “In Europa mi cercano? Io e mia moglie ci troviamo molto bene a Torino: è difficile andare via da qui. Sento l’affetto dei tifosi e dei dirigenti, è un po’ come stare in famiglia”. Basteranno queste parole a rasserenare gli animi?

Grana per Garcia: stop per Capitan Totti!

francesco-totti-infortunio-tuttacronacaTegola in testa per i giallorossi reduci dalla pesante sconfitta, e conseguente eliminazione, in Coppa Italia contro il Napoli. Gli esami strumentali a cui si è sottoposto stamattina Francesco Totti “hanno evidenziato il riacutizzarsi di un dolore alla regione glutea sinistra dovuto ad un trauma subito durante la scorsa gara di campionato”. La nota del club conclude: “Prima di iniziare il percorso riabilitativo Totti rimarrà a riposo per 48 ore. Nei prossimi giorni sono previsti nuovi accertamenti”. Il capitano salterà quindi la gara di domenica sera all’Olimpico.

Juve-Jovetic: si riapre la trattativa e con ottime possibilità!

jovetic_juve-tuttacronacaStevan Jovetic ha accumulato appena sei presenze in campionato con il Manchester City. Per questo motivo il montenegrino, che non trova spazio in Premier League, valuta seriamente l’ipotesi di un ritorno in Italia. E qui entra in gioco la Juventus, che deve trovare il sesto attaccante richiesto da Antonio Conte. Stando a quanto riportato da Tuttosport, sono pronti a fare le valigie a giugno Fabio Quagliarella, Mirko Vucinic e Sebastian Giovinco. Se Osvaldo manterrà le proprie premesse verrà confermato mentre la “quinta punta” potrebbe essere uno dei tanti attaccanti in prestito o comproprietà come Berardi o Gabbiadini. E si arriva a quota cinque, contro i sei richiesti dall’allenatore. A questo punto, vista la disponibilità di Jovetic, già cercato dal club bianconero la scorsa estate, di tornare in Italia, Beppe Marotta potrebbe approfittarne per sferrare il colpo. La scorsa estate l’accordo con il giocatore era stato raggiunto, mentre mancò la stretta di mano con il presidente Della Valle. Oggi, invece, i dirigenti bianconeri punterebbero forte sulla possibilità di ottenere il giocatore in prestito con un riscatto fissato a fine stagione a 15 milioni di euro. L’affare potrebbe rivelarsi conveniente per tutti e quindi, la trattativa si riapre!

La Roma e la nuova idea per il centrocampo

rudi_garcia-tuttacronacaLa Roma non vuole farsi trovare impreparata nel caso dovessero saltare le trattative per Nainggolan e Parolo e quindi si guarda attorno in cerca di alternative. E, secondo Sky Sport, il club giallorosso avrebbe lanciato la sfida all’Inter accendendo i riflettori su LOguzhan Oezyakup, 21enne centrocampista dal doppio passaporto turco-olandese in forza al Besiktas. L’ex Arsenal è sotto contratto fino al 2016. 

Conte non ci sta alle dichiarazioni di Totti: ma quali aiutini?

antonio-conte-tuttacronacaIeri era stato il turno di Chiellini, oggi è il mister juventino Antonio Conte a rispondere a distanza alle dichiarazioni del capitano giallorosso Francesco Totti che aveva affermato che i giocatori bianconeri “sono bravi ma hanno sempre un aiutino“. Il ct vuole spegnere le offensive insinuazioni: “Chiacchiere da bar. Le parole le porterà via il vento. Conta solo il campo”. Alla vigilia del big-match allo Juventus Stadium, da Vinovo, Conte sottolinea che sono affermazioni che”bisogna prendere sul ridere. In Italia sembra quasi che contino più le polemiche delle partite. Mi aspetto risposte solo dal campo. Il campo rende giustizia a tutto e a tutti”.

Chiellini risponde a Totti: il big-match si fa già caldo

giorgio-chiellini-tuttacronacaNè società nè tifosi bianconeri hanno digerito le dichiarazioni di Totti, che nel corso di un’intervista a Il Messaggero ha parlato di “aiutini” che la Juve riceverebbe da parte degli arbitri. Giorgio Chiellini ha replicato ufficialmente alle parole del capitano giallorosso. Proprio per il difensore il match di domenica sarà speciale anche dal punto di vista personale considerando che, domenica sera, taglierà il traguardo delle 300 partite giocate in maglia bianconera. Ai microfoni di Sport Mediaset ha detto:

Negli ultimi due anni e mezzo abbiamo dimostrato sul campo di essere i più forti. Lo dimostriamo in ogni partita e vogliamo dimostrarlo anche domenica.

Il bianconero ha anche fatto i complimenti alla Roma per l’inizio di campionato e per il fatto di essere ancora una squadra imbattuta e ha aggiunto che non vede l’ora di giocare contro i giallorossi per testare dal vivo la loro bravura, lanciando, quindi, ufficialmente il guanto di sfida agli avversari.

Clamoroso! Il Bologna… squadra dei record in Europa!

alessandro_diamanti_tuttacronacaSta per riaprirsi il campionato e il Bologna affronterà il Catania al Massimino ma nel frattempo deve fare i conti con un 2013 che non si è chiuso come ci si augurava: non buona la posizione in classifica e le casse vuote, tanto da essere a rischio il completamento della stagione. Eppure il nome di due soui giocatori appaiono tra le statistiche del calcio europeo del 2013. Alessandro Diamanti e Panagiotis Kone risultano infatti essere il primo il giocatore con il maggior numero di falli subiti, il secondo il testa alla classifica per irregolarità commesse. Come spiega Calcioblog, a stilare la statistica è il network statunitense Espn, che ha preso in considerazione i cinque maggiori campionati d’Europa, ossia serie A, Premier inglese, Liga spagnola, Ligue 1 francese e Bundesliga tedesca. Alessandro Diamanti, dopo essere risultato nel campionato 2012-2013 il calciatore più tartassato, ha mantenuto la vetta di questa particolare classifica anche nell’anno solare 2013. Con 146 falli subiti, Alino precede l’attaccante brasiliano dell’Atletico Madrid Diego Costa, fermatosi a 120 punizioni guadagnate. Quanto al dettaglio relativo al campionato 2013-2014, Diamanti è a quota 69 falli subiti, davanti a Diego costa (60) e all’altro brasiliano, quello del Barcellona, Neymar (55). ma il Bologna vanta anche il “più duro picchiatore” d’Europa, nel senso strettamente calcistico del termine. Il greco Kone, infatti, stacca tutti nella classifica dei falli commessi con ben 91 punizioni causate. Dietro di lui, il capitano dell’Atletico Madrid, Gabi, fermo a 84 falli commessi. Curiosamente, Konè assieme a Diamanti, detiene anche il record di cartellini gialli ricevuti ex equo: 14 nell’ultimo anno.

Totti determinato ma… alla Juve “qualche aiutino ce l’hanno sempre”

francesco-totti-tuttacronacaDomenica sera andrà in scena il big match tra Juve e Roma e i giallorossi sono più determinati che mai. Il capitano Totti, in un’intervista al Messaggero, ha detto: “La Juve di Conte ha vinto gli ultimi due scudetti perche’ sono cattivi. Hanno un gruppo forte, solido, sono tignosi, con voglia di vincere. E in piu’ giocano da tre anni insieme. Alla Roma manca cattiveria? Un po’ si’, perche’ singolarmente, cioe’ presi uno per uno, noi siamo piu’ forti. Loro, pero’, sono piu’ forti come gruppo. La differenza tra noi e la Juve e’ che loro si conoscono da piu’ tempo, e poi hanno vinto e le vittorie ti aiutano a crescere. E chiunque arriva alla Juve sa che deve vincere. E sa che li’, in un modo o nell’altro, vince”. Il riferimento e’ chiaro ripercorrendo con la mente i precedenti testa a testa con la Juve. “Una volta (2005, ndr) ho detto che contro la Juve si gioca sempre 11 contro 14 e mi hanno deferito… Le cose sono cambiate? Qualche aiutino ce l’hanno sempre: l’evidenza e’ quella, c’e’ poco da fare. Involontario, spero. Ma dopo una, due, dieci volte devi stare sempre attento…”. Il capitano parla anche dell’allenatore Rudi Garcia: “Ha influito tantissimo, e’ riuscito a compattare un gruppo sfaldato, all’interno del quale ognuno pensava a se stesso. Quando non c’è un gruppo, fai poco. Come prima cosa lui ha portato il rispetto reciproco tra i giocatori e poi verso di lui. Ci ha rimesso in piedi e tutti sulla stessa strada con un unico obiettivo, riportare la Roma in Europa”. Per quel che riguarda la disfatta con Zeman: “la colpa e’ stata di tutti, giocatori e mister. Anzi, e’ stata piu’ dei giocatori perche’ non facevamo quello che lui ci chiedeva, facevamo tutto l’opposto”. Ma di un futuro come allenatore, Totti che ne pensa? “Non mi ci vedo, sono troppo buono, non riuscirei a guardare in faccia tutti i miei giocatori e a dire tu si’, tu no e tu vai in tribuna… Io li farei giocare tutti. Mi dispiacerebbe troppo lasciar fuori qualcuno”. Tornando alla gara di domenica, “le ultime tre volte che ci siamo presentati a Torino abbiamo subito undici gol. E in un quarto d’ora… Stavolta sara’ una partita divertente, tra due squadre che giocano a pallone e a viso aperto. Sara’ un confronto duro, ma noi andiamo li’ per vincere: il pareggio non ci interessa perche’ abbiamo la possibilita’ di battere anche la Juve. Del resto, abbiamo vinto contro tutte le altre grandi, ci mancano solo loro”. Ma è comunque troppo presto per parlare di scudetto: “Manca tutto il girone di ritorno. E normale che se a marzo, aprile saremo ancora cosi’ a due, tre punti ci devi pensare, non puoi nasconderti. Io spero di stare davanti alla Juve ma anche se resti a tiro di una partita va bene: al ritorno loro dovranno venire all’Olimpico. Se vai a meno otto, invece, diventa tutto piu’ difficile perche’ la Juve e’ una schiacciasassi. Complicato che perda punti. Pero’ dovranno cominciare a giocare in Europa League… Vincendo daremmo un segnale importante a noi stessi a al campionato perche’ fino alla fine saremo noi e la Juve, non il Napoli, a giocarci lo scudetto”.

Gigi Buffon è Pallone Azzurro 2013

Gianluigi-Buffon-tuttacronacaIl sito ufficiale della Nazionale di Calcio, vivoazzurro.it, ha decretato il vincitore del Pallone Azzurro per il 2013. A correre per il premio erano nove giocatori, quelli eletti sul web Man of the Match nelle gare disputate dagli Azzurri durante l’anno appena terminato. Il primo posto se l’è aggiudicato il portiere dell’Italia Gigi Buffon, con quasi 4000 voti e con il 35% delle preferenze. Questa la classifica finale:

Gianluigi Buffon 35%
Andrea Pirlo 30%
Mario Balotelli 17%
Daniele De Rossi 9%
Emanuele Giaccherini 4%
Antonio Candreva 2%
Lorenzo Insigne 2%
Giorgio Chiellini 1%
Pablo Osvaldo 0%

Buffon ha superato Pirlo proprio negli ultimi giorni utili per esprimere la preferenza nel sondaggio ed ha ringraziato tutti i tifosi che lo hanno votato: “Grazie a tutti coloro che mi hanno votato per il Pallone Azzurro 2013!!!“, si legge sul suo profilo ufficiale di Facebook. L’estremo difensore compirà 36 anni il prossimo 28 gennaio e per il 2014 si augura altre soddisfazioni:

Caro 2014, tuo fratello 2013 è stato un anno speciale. Mi auguro che anche tu possa rendermi felice e orgoglioso. Ti chiedo di regalare ai miei cari e a me la salute e la voglia di crescere con dei sani principi. Mi aspetto che da un punto di vista politico, da intendersi come la res publica dei latini nella sua accezione più alta e pura, tutti noi sapremo fare qualcosa in più per il nostro Paese affinché esso possa tornare a guardare con serenità al futuro. Da un punto di vista professionale con la Juventus lotteremo fino alla fine su tre fronti e tra giugno e luglio concentrati per favore sul colore azzurro e sul Brasile. Noi daremo il massimo, convinti che anche tu farai la tua parte. Buon lavoro.

Grana per Conte: Barzagli a rischio contro la Roma

juve-trezeguet-tuttacronacaTest amichevole oggi per la Juve che a Vinovo ha incontrato il cuneo, formazione che milita nel campionato di Lega Pro Seconda Divisione. I bianconeri hanno battuto gli avversari per due reti a zero, con i gol siglati da Giovinco e Vucinic. Conte per l’occasione ha ritrovato Andrea Pirlo, che ha giocato per 45′ dimostrando di aver recuperato dall’infortunio di un mese fa. Il regista è entrato all’intervallo al posto di Marchisio e sarà dunque in campo domenica sera della super sfida contro la Roma. L’unico a non scendere in campo è stato Tevez, rientrato ieri dall’Argentina e impegnato in una seduta d’allenamento personalizzata. Conte però ora ha una nuova preoccupazione. Barzagli si è fermato dopo appena mezz’ora e le sue condizioni dovranno essere valutate in vista del match di domenica contro la Roma. L’amichevole di oggi ha avuto uno spettatore d’eccezione: Trezeguet ha infatti fatto visita al centro sportivo di Vinovo.

Verso Juve-Roma: De Sanctis “mette sull’attenti” i bianconeri

desanctis-tuttacronacaSi avvicina la data del big-match: il 5 gennaio andrà in scena Juventus-Roma e Morgan De Sanctis, in un’intervista a Roma Channel avvisa: “Siamo pronti a dare del filo da torcere alla Juve, siamo tutti in forma. Sarà una partita spartiacque”. “Pensiamo a fare una grandissima prestazione, cinque punti sono tanti e non devono assolutamente diventare di più”. E aggiunge: “Non sarà facile per noi ma neanche per loro primeggiare contro di noi. Loro lavorano da più tempo di noi assieme. La Juve in Italia riesce ad essere quasi imbattibile, ma cercheremo con tutte le nostre forze a dare delle difficoltà alla Juventus”. Nonostante il vantaggio dei bianconeri in classifica, con la prima posizione che non verrebbe intaccata anche in caso di sconfitta, resta comunque la consapevolezza che il risultato può influire molto sull’umore di entrambe le squadre: “Per noi non aver mai perso una partita ed essere secondi a cinque punti è un po’ sorprendente  – continua De Sanctis – Ed è vero che ti vai a giocare lo scontro diretto in condizioni non favorevolissime. Cinque punti sono tanti, non devono diventare di più. L’obiettivo è fare la prestazione, perchè il risultato è la conseguenza di questa. Poi analizzeremo le conseguenze rispetto alla nuova classifica. Fermo restando che mancheranno tante partite anche dopo la Juve e può succedere comunque di tutto”. Se la Roma si trova in seconda posizione, molto merito va a Rudi Garcia, “lui più di tutti ha capito cosa mancava, ovvero la fiducia. Ha dato ordine, senza eccessivi dittatorialismi, senza essere sergente di ferro. E’ venuto fuori un bel mix. Sono arrivati i risultati, nessuno li immaginava così rosei, ma ce li siamo meritati tutti. Quei 41 punti sono figli del campo, tutti, senza nessun regalo. Forse avremmo anche meritato qualcosina in più, in alcune partite ci è mancato un pochino di cinismo”. Sfida scudetto a parte, l’obiettivo della Roma è comunque tornare in Europa, “dove ci sono la Champions e l’Europa League. Noi è vero che non possiamo ragionare accontentandoci e siamo tutti d’accordo su quello che vogliamo, ma nella forma dobbiamo essere attenti ai messaggi ai tifosi, non dobbiamo creare false illusioni. Pero’ loro possono essere sicuri che daremo il massimo, questo e’ il messaggio forte e chiaro”.

La 16esima giornata di Serie A inizia a reti inviolate

catania-verona-tuttacronacaTutto inutile al ”Massimino” di Catania: gli etnei ultimi in classifica hanno ospitato la squadra rivelazione della stagione, l’Hellas Verona: la sfida con la quale De Canio sperava di portare il Catania fuori dalla crisi è terminata a reti inviolate. I siciliani hanno attaccato dal primo all’ultimo minuto, creando diverse palle-gol ma non sono riusciti a trovare il colpo decisivo, l’ultima giocata, l’invenzione in grado di mettere un giocatore davanti alla porta. Bene la difesa dei veneti, che hanno cercato qualche sortita in contropiede ma a loro volta non hanno raggiunto la realizzazione. La squadra di casa sale a 10 punti e resta all’ultimo posto, a -4 dalla quota salvezza. Migliore la posizione degli scaligeri che si trovano al sesto, a -1 dalla Fiorentina, in campo domani.

31 agosto/ 31 maggio: ufficializzate le date della stagione 2014/15

campionato-seriea-tuttacronacaSono state ufficializzate oggi le date del prossimo campionato italiano. La Lega di Serie A ha reso noto che s’inizierà una settimana più tardi rispetto a quest’anno: il fischio d’inizio ci sarà infatti il 31 agosto, per permettere a tutti i giocatori impegnati nel mondiale brasiliano di poter effettuare una buona preparazione fisica. L’ultima giornata invece si giocherà il 31 Maggio: due domeniche più tardi rispetto a quanto accaduto negli ultimi tre anni in cui serviva dare spazio ai raduni per gli Europei 2012, per la Confederations Cup 2013 e per Brasile 2014. Tre i turni infrasettimanali in programma: il 24 settembre 2014, il 29 ottobre e il 29 aprile 2015. Probabilmente verrà riproposta anche la regola che vieta scontri diretti tra le migliori 6 squadre del campionato precedente per preservare la maggiore affluenza possibile ai botteghini. Alla pari di quanto attualmente accade, le squadre che giocheranno in trasferta il giovedì in Europa League potranno richiedere di scendere in campo il lunedì sera, a patto che non sia previsto un turno infrasettimanale di Serie A: in quel caso giocheranno domenica sera. Tra quello che resta invariato: gli orari delle partite con gli anticipi di Serie A alle 18 ed alle 20:45 ed, in alcuni casi, alle 12:30 di domenica, così come la sosta natalizia con l’ultimo turno del 2014 il 21 dicembre e la ripresa il 5-6 gennaio 2015. La Supercoppa Italiana si disputerà il 23 agosto 2013 a Pechino a condizione che la vincitrice della Coppa Italia non sia anche impegnata nei preliminari di Champions League, perché in quel caso la Supercoppa si terrebbe il giorno successivo allo Stadio Olimpico di Roma. Manca decidere dove e quando si disputerà la finale di Coppa Italia 2014/2015. Potrebbe non tenersi all’Olimpico di Roma perchè l’assessorato allo Sport del Comune di Milano ha chiesto in via eccezionale di spostare l’evento a San Siro in occasione dell’Expo. Il Presidente Maurizio Beretta ha rinviato questa decisione alla prossima riunione, nella quale si prenderà in considerazione di giocare anche la Supercoppa 2015 a San Siro, sempre in veste di ‘omaggio’ all’Expo che si terrà nel capoluogo lombardo dal 1° maggio e il 31 ottobre 2015.

In attesa di Napoli-Inter: il ritorno degli ex

benitez-mazzarri-tuttacronacaMercoledì sera diceva Aurelio De Laurentiis: “Non si deve avere una rosa di 16-17 giocatori per paura di non sapere come gestirli. In questi anni ho sentito questo discorso”. Ma anche: “Rispetto agli anni scorsi non si chiede più uno sforzo a chi non può giocare”. Parole che non son suonate bene a Mazzarri che, dopo quattro stagioni sulla panchina del Napoli, sta per tornare al San Paolo con la sua Inter. Il ct non ha mai dato spazio alle frecciatine dell’ex presidente, lui che dopo una Coppa Italia, due qualificazioni in Champions League e una in Europa League se ne andò “per trovare stimoli nuovi”. Prima volta da avversario dunque per lui. Ma anche per Benitez, che il 18 dicembre 2010 aveva riportato l’Inter sul tetto del mondo dopo aver raccolto l’eredità di Mourinho e del triplete. Era la conferenza che seguiva il trionfo nel Mondiale per club e lui si lamentava della società che non aveva fatto arrivare i rinforzi da lui richiesti: “Merito rispetto. Mi sono addossato tutte le colpe e tutte le responsabilità”. Prima di Natale, il divorzio dal club nerazzurro. Ma se questo accadeva ieri, oggi c’è da fare i conti con un’Inter che vuole ritrovare la vittoria e accorciare quella distanza (-4) che la separa proprio dai partenopei al terzo posto ma che, a loro volta, sono reduci da una fase opaca e dall’eliminazione in Champions.

Petkovic addio! Le ultime partite dell’allenatore: chi arriva alla Lazio?

Vladimir-Petkovic-tuttacronacaLotito ha deciso di esonerare il suo allenatore, Vladimir Petkovic. L’allenatore resterà sulla panchina della Lazio solo per altre due gare, al di là dei risultati nelle prossime sfide di campionato e in quella contro il Trabzonspor. Il rapporto tra il ct biancoceleste e la dirigenza ormai si è incrinato definitivamente e al suo posto potrebbe arrivare Mimmo Di Carlo, che traghetterà la squadra fino a giugno, in attesa che Yakin si liberi dal Basilea.

Calciomercato: il colpo a sorpresa dei bianconeri!

Rakitic-Ivan-tuttacronacaE’ Sportmediaset a confermare una notizia circolata nelle ultime ore e che sembra essere davvero concreta: si dice che la Juve avrebbe scavalcato la concorrenza di diverse squadre, italiane e straniere, nella corsa per aggiudicarsi il centrocampista offensivo del Siviglia, in scadenza a giugno, Ivan Rakitic. Il croato ex Schalke 04, sarebbe disponibile a parametro zero all’inizio della prossima stagione e il club bianconero sarebbe quindi intenzionato ad approfittare della situazione. I colloqui con l’entourage del giocatore sono già iniziati e sembrerebbe che le prime impressioni siano positive.

La Juve e la clamorosa cessione a gennaio!

conte-juventus-tuttacronacaSono clamorose le ultime voci che riguardano Fabio Quagliarella: sembra infatti che il bianconero sia attratto dalle sirene cinesi del Guangzhou Evergrande di Marcello Lippi. Proprio l’ex tecnico juventino guarda all’Italia in cerca di nuovi giocatori per la sua rosa e oltre all’attaccante 30enne, nella sua listan anche Biabiany del Parma, giocatore che è nel mirino anche del club juventino. Per quel che riguarda il numero 27 bianconero, potrebbe desiderare mettersi alla prova all’estero, senza contare che l’avventura cinese potrebbe rivelarsi molto remunerativa. L’operazione potrebbe concludersi a breve, ma potrebbe anche slittare alla prossima estate. Che dalla Cina guardino con attenzione a Quagliarella è certo, bisognerà attendere le decisioni del giocatore.

Il giocatore pentito! Ecco chi chiede una seconda chance alla Juve

stevan-jovetic-manchester-tuttacronacaIl club bianconero era pronto a sacrificare anche Mirko Vucinic pur di avere Stevan Jovetic in squadra. Ma quando è stato chiaro che il montenegrino non avrebbe intralciato i piani dei Della Valle, ha preferito guardare altrove. E il viola è volato al Manchester City. Salvo poi pentirsi. Jovetic non si è infatti ambientato, nè sul piano tecnico nè negli equilibri dello spogliatoio, per non parlare dei problemi con Pellegrini che non sembra un grande estimatore degli slavi, come dimostra il caso Dzeko. Per tutte queste ragioni l’ex viola ha riallacciato i contatti con il club bianconero chiedendo una seconda possibilità, anche a costo di rinunciare a qualcosa sull’ingaggio. Certo, per Conte a Jovetic “… non manca nulla per essere un top player assoluto”, ma la situazione non è di quelle che si risolvono con uno schiocco di dita e ora ci sono altri elementi da valutare. Al momento ci sono comunque voci che parlano di un’offensiva della Juventus già a gennaio con formula dilazionata nel tempo, cioè diritto di riscatto, ma non risultanze concrete. Al riguardo potrebbe essere decisivo il passaggio del turno in Champions, sia dal punto tecnico che da quello finanziario, ma la priorità al momento è scremare la rosa e far spazio a un esterno che possa essere decisivo. Senza scordare che c’è Berardi, fattore che potrebbe in fondo non agevolare un tentativo-bis reale per l’attaccante del Manchester City. A meno che davvero Vucinic non sia sul piede di partenza anticipato e che Giovinco non abbia sulle spalle una bocciatura che mai verrà esplicitata in quel di Torino.

La Juve ha scelto: ecco l’esterno da far arrivare a gennaio!

conte-tuttacronacaConte un’idea fissa ce l’ha da tempo: il modulo 4-3-3, utile soprattutto per quel che riguarda le sfide europee. E ora la Juve, per andare incontro al tecnico, ha deciso chi è l’esterno offensivo che arriverà a gennaio: Victor Ibarbo, del Cagliari. Gli indizi, infatti riportano tutti a lui e aiuta che con il club sardo ci sia un ottimo rapporto e non sia una priorità l’operazione Nainggolan che potrebbe essere rinviata alla prossima estate. Il colombiano potrebbe arrivare con l’inserimento di qualche contropartita tecnica e un indennizzo di poco più di 5 milioni di euro, derivanti magari dalla cessione di Isla. Una buona opzione per portare in squadra un esterno giovane e di talento.

El Guerrero si cuce addosso la maglia bianconera: rinnovo fino al 2017!

Arturo-Vidal-tuttacronacaL’annuncio che il popolo bianconero attendeva da tempo è finalmente giunto: è stato firmato il rinnovo del contratto del cileno che giocherà con la maglia della Juve fino al 2017. Un accordo che lo stesso centrocampista aveva preannunciato prima di andare a dormire:
vidalMarotta, allontanando Barcellona, Real Madrid e Bayern Monaco, è così riuscito a blindare il gioiello grazie a un contratto che prevede, secondo indiscrezioni, 4.5 milioni di euro all’anno più bonus, secondo nel club solo a Tevez. Il comunicato bianconero recita: “Due scudetti, due Supercoppe italiane, 100 presenze, 32 gol, in un crescendo continuo: 7 centri nel primo anno di Juve, 15, miglior marcatore bianconero, nel secondo. Già 10 reti in 20 partite in questa stagione. Una media gol lievitata come la qualità delle sue prestazioni, il suo carisma e il suo appeal a livello internazionale. Arturo Vidal è arrivato alla Juve nell’estate del 2011 quasi sotto traccia, ma ci ha messo pochissimo a diventarne uno dei leader e a consacrarsi campione. Il bianconero gli dona e El Guerrero ha scelto di cucirselo addosso come una seconda pelle, rinnovando il contratto fino al 2017 E’ uno dei calciatori più completi del calcio mondiale, può coprire, e lo ha fatto, qualsiasi ruolo, giocando da difensore, centrocampista o attaccante con la stessa efficacia e intensità. Nella Juve di Conte è l’uomo che ha segnato di più, quello che ha sfornato più assist, che ha effettuato più tackle. La sua storia a Torino è iniziata due anni e pochi mesi fa, ma lui ha già lasciato il segno, scrivendone pagine memorabili. Ne scriverà ancora altre. Molte altre”.

Inter: prima vendere, poi pensare ai nuovi giocatori

mazzarri-tuttacronacaLa squadra di Walter Mazzarri deve dire grazie a Rodrigo Palacio per gli ottimi risultati che sta ottenendo, è infatti l’argentino il vero leader dei nerazzurri, capace di segnare, servire assist perfetti e sempre alla ricerca di spunti. Milito, Belfodil e Icardi, al contrario, per motivi diversi ancora non sono stati in grado d’imporsi. E per questo si pensa al rinnovo del suo contratto, in scadenza nel 2015 e con un ingaggio di 2.7 milioni più bonus. L’idea è quella di allungare il rapporto fino al 2017 con esattamente le stesse cifre. Bisognerà vedere se il giocatore sarà però d’accordo. E intanto si pensa al mercato invernale. Da quanto emerso dall’incontro di ieri, tutti gli acquisti di gennaio verrano finanziati esclusivamente dalle cessioni che il club riuscirà a portare a termine. Come riporta CalciomercatoNews, “i primi giocatori che potrebbero partire sono Alvaro Pereira, seguito da tempo dai russi del Cska di Mosca, che sembra disposto ad offrire ben 8 milioni di euro. E piena disponibilità ad ascoltare le proposte provenienti da Germania o Inghilterra per Kuzmanovic. Da non escludere comunque l’eventualità di uno scambio con il romanista Marquinho. Portate a termine quelle cessioni si penserà a comprare.”

La Juve e la garanzia che offre ai suoi tifosi

vidal-tuttacronacaDopo la tripletta contro il Copenaghen, un entusiastia Vidal aveva dichiarato: “Sono sempre felice la maglia della Juve è una cosa importante per me. Cerco sempre di aiutare i miei compagni e di farmi forza quando gioco. Il contratto? Manca pochissimo (ride di gusto). Secondo me siamo vicinissimi, io lo firmerei anche domani. Aspetto di capire cosa ne pensa la società”. E la società non ci pensa proprio a lasciarselo sfuggire tanto che ormai il rinnovo è ad un passo. Un bel colpo per i bianconeri, come sottolinea anche Claudio Pasqualin, l’agente FIFA che ha Tuttosport ha spiegato che il giocatore, al momento, vale “Più o meno 40 milioni di euro“. E ha proseguito: “Il nostro mercato è volubile e sicuramente una tripletta in Champions League innalza il prezzo a dismisura. Però… nel caso di Vidal la questione è diversa: la qualità del prodotto, quindi del centrocampista bianconero, è ottima indipendentemente dall’ultima performance. La Juventus lo ha acquistato dal Bayer Leverkusen per poco più di 10 milioni: adesso il suo valore è quasi quadruplicato. Neppure i più ottimisti potevano aspettarsi un livello così costante da parte del giocatore. Non delude mai: è l’emblema della sostanza. Marotta ha messo a segno un gran colpo e blindarlo è un ulteriore successo per la società, che si dà lustro e fa intendere le proprie ambizioni di migliorarsi in Champions e confermarsi al vertice in Italia. Rinnovare il contratto a Vidal è anche una bella garanzia per i tifosi“.

Quel sogno di Conte che sta per diventare realtà…

nani_tuttacronacaHa sempre voluto i top-playe Conte. Fin dal suo primo anno sulla panchina juventina, quando diceva “Faccio quello che posso, non ho mica Tevez e Nani…” Ora l’argentino c’è… manca il portoghese per renderlo felice. E la situazione, sotto questo punto di vista, sembrerebbe rosea: al Manchester United, infatti, piace Mirko Vucinic. Lo scambio sembrerebbe quindi fattibile e il messaggio che arriva da Torino è “ci stiamo attrezzando”. Nani, del resto, ha le carte in regola per essere il giocatore ideale che permetterebbe al tecnico pugliese di cambiare modulo. Come ricorda Calcioblog: “può agire sia da esterno offensivo destro che sinistro, nonché da trequartista dietro gli attaccanti e da seconda punta. Insomma, con Nani in rosa, la Juventus avrebbe una maggiore possibilità di variare nel gioco d’attacco. La Juventus ha provato a prenderlo già nelle precedenti sessioni di calciomercato, ma nonostante le frizioni tra il portoghese e i ‘Red Devils’ non si è mai trovato il varco giusto per perfezionare il trasferimento. A complicare le cose, il rinnovo siglato lo scorso mese di settembre da Nani, che ha prolungato con il Manchester United fino al giugno del 2108.” Ma questo non rappresenterebbe certo un problema: il portoghese non trova spazio in campo e il rinnovo era stato siglato sotto la promessa i un maggiore impiego. Che non si vede. Ma il fantasista 26enne desidera la titolarità in un grande club, cosa che i bianconeri gli assicurerebbero. Serve convincere la squadra inglese, e proprio qui s’inserisce Vucinic, in passato corteggiato da Sir Alex Ferguson. Ora che Conte può schierare l’Apache con Llorente, proprio il montenegrino potrebbe essere uno dei sacrificati il prossimo giugno.

Lo scudetto? I giallorossi puntano all’Europa!

rudy_garcia-tuttacronacaDomenica la sua squadra andrà a Bergamo per sfidare l’Atalanta e Rudi Garcia ne approfitta per fare il punto della situazione: “Il primo posto non è il nostro obiettivo: il nostro compito è tornare in Europa. E penso che in questo ambiente è meglio essere secondi che primi, perché siamo più tranquilli e non ho sentito parlare di scudetto. Non per questo abbiamo perso l’ambizione di finire il più in alto possibile, ma prima torniamo in Europa e poi vedremo cosa accadrà nello sprint finale”. A Tigoria, il tecnico ha difeso sia sè che la sua squadra anche se, a causa di tre pareggi ocnsecutivi, sono stati sorpassati dalla Juventus: “Abbiamo vinto dieci partite e ne abbiamo pareggiate tre. Non abbiamo mai perso, siamo la miglior difesa d”Europa. E in ogni partita abbiamo segnato almeno un gol, tranne che con il Cagliari. Per me l”importante è giocare bene e se guardiamo le statistiche legate alla partita con il Cagliari ci accorgiamo che sono le migliori dall’inizio della stagione. Ci sono cose da migliorare, tipo i calci piazzati. Ma la fiducia tra me e i ragazzi è totale: abbiamo ancora fame e siamo tutti molto motivati”. Per quel che riguarda il mal di gol di cui sembra soffrire ultimamente la squadra: “Dobbiamo solo lavorare di più. Non ci sono altre soluzioni, anche se il problema non esiste. É soltanto questione di efficacia che ci è mancata, e forse c’è mancato anche un pizzico di fortuna. Destro? Sta bene, verrà a Bergamo ma non è ancora pronto per giocare dal primo minuto, E contro l’Atalanta non terrò conto che in cinque sono diffidati: la partita più importante è sempre quella che viene. E per adesso non parlo di mercato: penso solo alla partita di Bergamo che voglio vincere. Io alla Roma come Ferguson a Manchester? Le parole del presidente Pallotta sono uno stimolo a far meglio, ma tutto è legato ai risultati”.

Brivido Juve: stadio a rischio squalifica per la Champions!

curve-chiuse-juve-tuttacronacaI cori contro il Napoli e i napoletani sembrano ormai essere una caratteristica imprescindibile di qualsiasi partita che la Juve si trovi a disputare e ai tifosi non importa quanto questo possa nuocere alla società. Infatti non li hanno fatti mancare neanche in occasione della sfida Champions contro il Copenaghen. Ieri sera infatti, nei primi venti minuti di gioco, tutto lo stadio si è messo a cantare, compresa la Tribuna Est, quasi a voler sfidare la UEFA a prendere provvedimenti. E se le regole internazionali non contemplano il reato di discriminazione territoriale, si trova comunque quello di razzismo e non c’è dubbio che i delegati presenti ieri allo Juventus Stadium abbiano preso nota di quanto accaduto nel loro rapporto. A questo punto, la decisione potrebbe essere clamorosa. Potrebbe infatti decidere di far disputare il prossimo incontro a porte chiuse ma anche di squalificare lo stadio del club bianconero in occasione della prossima partita, ossia l’eventuale ottavo di finale se i bianconeri riusciranno a qualificarsi.

E se Conte se ne andasse…? La Juve ha già le idee chiare sul prossimo ct

jurgen-klopp-tuttacronacaNessuno vorrebbe salutare Antonio Conte, ma c’è da mettere in conto il fatto che il tecnico, la cui squadra è attualmente capolista, possa decidere di guardare altrove nel caso riuscisse a vincere il terzo scudetto. Proprio per questo, la dirigenza juventina si sta tutelando iniziando a guardarsi attorno. Le idee, del resto, sono chiare: dev’essere giovane, vincente, carismatico, estremamente preparato, tedesco. In un nome: Juergen Klopp, l’allenatore del Borussia Dortmund. Agnelli e Marotta, che pure non hanno alcuna intenzione di separarsi dall’attuale tecnico che potrebbe decide, a fine stagione, di seguire la sua dolce ossessione per la Champions, riguardo al successore perfetto sanno cosa vogliono: Klopp,  cresciuto nel mito di Sacchi, creatore del miracolo Dortmund, manager capace di scovare talenti e valorizzarli e innamorato dell’Italia. A contendergli la panchina ci potrebbe essere Prandelli, ma i contatti con l’entourage dell’ex difensore tedesco che, in conferenza stampa proprio oggi, mentre la sua squadra si prepara alla sfida in Champions, alla domanda “Le farebbe piacere allenare in Italia? E se sì, in quale club? ” ha risposto: “E’ possibile un’altra domanda? Questa conferenza è trasmessa in tutto il mondo e posso ripetere solo quello che dico da tempo: ho prolungato il mio contratto col Borussia, ma non nascondo che l’Italia è un bel Paese, dove si parla una bella lingua, anche se conosco solo la parola “Natale”. Se avessi un giorno la possibilità ci penserei e potrei dire di sì, ma c’è ancora tanto tempo“.

Juventus Stadium aperto ai più giovani: la decisione è presa!

juve-bambini-curva-tuttacronacaI bambini delle scuole calcio piemontesi assisteranno alla partita Juve-Udinese dalle curve. Il club bianconero ha infatti avuto il via libera e, nonostante le curve dovrebbero rimanere chiuse per due turni a causa dei cori discriminatori intonati nel corso dell’ultima sfida con il Napoli, potrà riempirle con i piccoli tifosi. Una norma attualmente in vigore vieta a una società di riutilizzare un settore dello stadio chiuso per motivi disciplinari, ma è stata modificata e se la Juve è un’apripista da questo punto di vista, la stessa possibilità l’avranno anche tutte gli altri club colpiti da sanzioni analoghe. Ma l’ok a portare i più giovani allo stadio sembrava difficile da ottenere anche a causa dell’orario dell’incontro, inizialmente previsto per le 20.45 di domenica primo dicembre. Un orario non adatto agli under 13 che arriveranno da tutta la regione e che sarebbero rientrati a casa nella notte dopo viaggi anche relativamente lunghi. Altro punto a sfavore, l’aspetto climatico, con le temperature che potrebbero essere molto rigide nel capoluogo piemontese in serata. La Lega Serie A ha però comunicato oggi che il match è anticipato alle 18.30 risolvendo il problema.

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*A day in the life of the Vixen, a blog about EVERYTHING & ANYTHING: Life advice, Sex, Motivation, Poetry, Inspiration, Love, Rants, Humour, Issues, Relationships & Communication*

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