Pronti per la neve? Arriva il grande freddo

pandasnow-tuttacronacaGià s’inizia a notare il calo delle temperature ma è da domani che ci si renderà conto che l’inverno è realemente arrivato sul Belpaese. Arriva il grande freddo artico e Antonio Sanò, direttore del portale IlMeteo.it spiega: “aria fredda polare marittima dal Nord Atlantico farà irruzione nel Bacino del Mediterraneo dalla Valle del Rodano alimentando una prima perturbazione a cui seguira’ la formazione di un vortice ciclonico. Già lunedì sera la perturbazione dalle regioni centrali si porterà sull’Emilia Romagna e sul Triveneto e Lombardia, e la neve cadrà a quote basse sull’Emilia e sulle Alpi, e nella notte fino in pianura su Bologna, parte del Veneto, Lombardia orientale e in Trentino Alto Adige.” Per quel che riguarda la neve, è attesa copiosamente sul Bolognese, sull’Appennino tosco-emiliano-romagnolo oltre i 100m, e su quello marchigiano a 200m. La serata di martedì regalerà una breve tregua ma già nella giornata di mercoledì è attesa una forte perturbazione alimentata e sospinta di aria fredda polare che entrerà con forza dalla Valle del Rodano. Bisognerà attendersi neve copiosa al nordovest fino in pianura, abbondanti i cm di neve su Torino, Milano, anche sull’Emilia occidentale e successivamente dalla sera sul Veneto. 10 cm di neve sono attesi sulla Lombardia, a Milano e in nottata una bellissima nevicata di oltre 10cm imbiancherà tutta l’Emilia occidentale, il Trentino Alto Adige e l’alto Veneto, in particolare il Vicentino. Giovedì si prevede ancora neve su Alpi ed Emilia. Ancora più intense le nevicate sui rilievi liguri e sulle alpi orientali, dove tra il bellunese e la carnia si toccheranno gli 80cm. Per quel che rigarda le altre regioni, le piogge continueranno almeno fino a venerdì e anche sabato, ma i venti di scirocco gradualmente faranno innalzare le temperature sostituendo la pioggia alla neve anche sulle Alpi sin verso 800m-1000m.

Week-end dell’Immacolata tra freddo e neve

neve-meteo-tuttacronacaDeboli piogge, nevicate e temperature in calo: sono queste le previsioni per il ponte dell’Immacolata, mentre da lunedì 9 dicembre un anticiclone porterà tempo stabile su tutto il Paese. Andrea Giuliacci, meteorologo del Centro Epson Meteo, spiega: “Un debole centro di bassa pressione posizionato sui nostri mari di ponente oggi porterà un aumento della nuvolosità sul versante tirrenico e sulle Isole Maggiori, ma in generale senza piogge”. E se le piogge non saranno molte, risentiremo tutti del freddo, a partire da domani, 7 dicembre, quando “correnti gelide di origine artica torneranno a lambire la nostra Penisola, senza investirla direttamente: aumenterà quindi il freddo, ma senza i picchi dell’ultima ondata di gelo, mentre le piogge saranno poche, confinate alle regioni adriatiche e accompagnate da deboli nevicate che difficilmente si spingeranno sotto i 700-800 metri di quota”. Per quel che riguarda lunedì 9 dicembre, Francesco Nucera di 3bmeteo.com, spiega: “arriverà un super anticiclone ed invaderà mezza Europa, Italia compresa. L’aria mite che lo alimenterà raggiungerà addirittura Baltico e Scandinavia tanto che nel giro di qualche giorno il rigido quadro invernale su questi Paesi si ribalterà completamente. Anche l’Italia, dopo le recenti ondate di maltempo, sperimenterà un periodo stabile e soleggiato”. Nel dettaglio, per quel che riguarda la giornata di sabato, le correnti in arrivo dal Nord-ovest portano freddo sulle regioni adriatiche e sulle Alpi, con neve a bassa quota. Nubi e piogge su Abruzzo e Molise e piovaschi tra Nord ed est Sicilia e su sud Calabria, Reggino. Sole sul resto del Paese, con nebbie e foschie sulla pianura Padana e tra Toscana, Umbria e nord Appennino. Scendono le temperature al nord e sull’Adriatico, stazionarie nelle altre regioni. Domenica 8 dicembre, giorno dell’Immacolata, si prevedono nubi su Toscana, Umbria, Marche, Emilia Romagna, nord-est e sulla Sardegna, Sicilia con addensamenti ma senza piogge. Nebbie diffuse sulle pianure del Nord. Temperature in calo soprattutto nella notte, con minime sotto lo zero in pianura e fino a meno 8 gradi tra Trento e Bolzano.

Il meteo spezza in due l’Italia

estate-inverno-tuttacronacaSta per iniziare un nuovo week-end che dividerà, a livello climatico, lo Stivale in due. Se al Centro Sud persisteranno temperature da “Ottobrata”, al Nord e in Toscana si attende una perturbazione che potrerà piogge e acquazzoni. Francesco Nucera, meteorologo di 3bmeteo.com, spiega che “L’alta pressione che si è impossessata del Mediterraneo continuerà a regalarci una fase meteo climatica nel complesso stabile e mite un pò ovunque, se si eccettuano banchi di nebbia in Valpadana e nelle valli del Centro. L’Ottobrata sarà una caratteristica in particolare delle regioni centro meridionali”. Ma su Nord e Alto Tirreno, al contrario, i venti di Scirocco porteranno un aumento della nuvolosità già a partire da sabato, con qualche pioviggine sulla Liguria. Spiega il direttore de IlMeteo.it, Antonio Sanò, “Il vero e drastico peggioramento si attuerà nella giornata di domenica ad opera di una perturbazione atlantica, con piogge e temporali prima al nordovest verso l’Emilia e la Toscana, con un episodio di maltempo nella notte sul Levante Ligure, Cinque Terre, Lunigiana, Garfagnana, ed entro lunedì anche sulla Versilia”. Le piogge si sposteranno lunedì, e interesseranno Centro Nord e la Sardegna, con un miglioramento in serata. Il giorno dopo, il maltempo concederà una breve tregua, anche se non mancheranno piogge in Piemonte e nebbie in Valpadana, ma già per mercoledì si l’arrivo di una nuova perturbazione al Centro Nord, mente al Sud il clima resterà mite con punte di 28 gradi in Sicilia. Ancora Nucera spiega: “La prossima settimana si avrà un’Italia divisa in due dalla perturbazione atlantica con il brutto tempo al Centro Nord, mentre al Sud continuerà a dominare l’alta pressione con tempo più stabile”. E spiega: “Il meteo si è incanalato verso un percorso a montagne russe, che ci ha portato prima un assaggio autunnale, poi un anticipo d’inverno e ora, nuovamente, temperature primaverili. Questa incertezza stagionale – conclude l’esperto – è dovuta ad un braccio di ferro tra le correnti autunnali, che premono sull’acceleratore ma che faticano ad entrare sul Mediterraneo, e l’alta pressione estiva ancora presente sull’Europa meridionale che non vuole andarsene”.

 

Aspettando il sole: il meteo in Italia nei prossimi giorni

meteo-italia-tuttacronacaBisognerà attendere giovedì per tornare a vedere il sole brillare sui nostri cieli. Come spiega Antonio Sanò, infatti, nonostante già ora il cielo sia coperto al nord e al centro, la situazione è desinata a peggiorare. “Dal Nord Europa si avvicina una forte veloce perturbazione con temporali attesi in serata su Liguria, Toscana, Lazio fino a Roma, poi resto del Centro e domani al Sud. Da giovedi tutto Sole e clima mite, poi nuova perturbazione da domenica”, spiega l’esperto.  Ma il maltempo si abbatterà anche sulla Val d’Aosta e tutti i confini Alpini. Rovesci anche sul Friuli Venezia Giulia e occasionalmente in parte del Piemonte e nel Pavese. Nella notte i temprali colpiranno Toscana, Umbria, e Lazio fino a Roma diretti verso la Campania. Per quel che riguarda la giornata di domani, mercoledì, i venti soffieranno tutti di maestrale e tramontana, farà più freddo al centronord, mentre i temporali dal Lazio, Umbria, Abruzzo, Molise e Campania si porteranno sul resto del Sud: i fenomeni più forti colpiranno Puglia e Calabria.  Dicevamo, però, che giovedì il sole tornerà a brillare e lo farà per tre giorni, fino a sabato. Le tre giornate vedranno un clima mite al Nord e caldo al Sud, con una moderata insidia per le nebbie sulle Valpadana al primo mattino. Si supereranno i 28°C al sud e i 25 al centronord. “Domenica – avverte Sanò – l’Italia si alzerà di nuovo divisa tra le piogge al nordovest e il clima mite al CentroSud e sulla Sicilia. Entro lunedì si assisterà un nuovo episodio di maltempo al Nord e sulla Toscana”.

Scii o bikini? Italia spaccata in due… dalle previsioni meteo!

meteo-italia-tuttacronacaNevicate al nord e caldo che sfiorerà i 30 gradi al sud. E’ questo il quadro di un meteo che, il prossimo week-end, spezzerà in due la notra penisola. A spiegarlo, il sito 3bmeteo che parla di “un nucleo di aria artica invaderà le Alpi nelle prossime ore. Le regioni più penalizzate da due impulsi instabili, che fino a domenica transiteranno sull’Italia, saranno il Nord, le Tirreniche e l’Ovest Sicilia, dove si avranno rovesci e temporali”. Gli esperti spiegano che la situazione rimarrà “compromessa fino a domenica, quando è previsto poi un miglioramento”. Pronti per la prima neve sulle Alpi, dove i fiocchi faranno la loro apparizione “sotto i 1500m, fin verso i 1000m sulle Alpi occidentali”. Ma già in queste ore è in arrivo “una massa d’aria artica dalla Groenlandia che si addosserà alle Alpi provocando non solo ampie nevicate a quote piuttosto basse (tra gli 800 e i 1000 metri sulle Alpi Centrali) ma – spiegano dal centro Epson meteo – anche un brusco abbassamento delle temperature, specie al Nordovest, dove risulteranno molto al di sotto delle medie stagionali”. E mentre al nord sarà meglio coprirsi, al sud c’è ancora tempo per maniche corte e bagni al mare: “una risalita di aria sub-tropicale il clima avrà un sapore quasi estivo, con temperature vicine ai 30 gradi su Sicilia, Calabria e Puglia”.

I nostri 7 giorni: tra fragilità di quello che ci circonda e voglia di stupirci

7giorni-tuttacronaca“Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie”, scriveva Ungaretti nel 1918. E forse è proprio così che ci si sente, in quella trincea chiamata politica dove si combatte a suon di ultimatum e minacce. Con parole-bomba come Giunta e decadenza. Solo che quando il gioco si fa duro si cambia gioco, s’inizia un balletto chiamato “fiducia-sfiducia” dal quale si esce esausti. E quando la stanchezza è tanta subentrano il nervosismo e la tensione. Solo che quelli che sentono di star per cadere non sono solo i “soldati”, ma tutti noi. Gettati a terra da tutti questi meccanismi di chi pensa alla poltrona prima che a tutto il resto. Le foglie siamo stati noi italiani questa settimana, fatte volteggiare da una lotta interna al Pdl che ha portato a sfaldarsi anche il partito che si è sempre fatto forza della sua unità. Perchè se il faro si spegne, che direzione si segue? I nostri sette giorni sono stati all’insegna del voto di fiducia al governo Letta, con Berlusconi che continuava a dare indicazioni diverse prima e con Alfano che si è ribellato poi. Dopo di che è arrivata la Giunta, con un verdetto che ci si aspettava ma che ha fatto ugualmente discutere. Ma l’autunno non sono solo foglie che cadono, è anche il maltempo, il freddo, è quella pioggia che allaga e spazza via quello che trova lungo il cammino. Il ciclone Penelope si è abbattuto sull’Italia con la sua potenza creando disagi, ma nulla in confronto a quanto è accaduto a Lampedusa. La tragedia si è affacciata sulle nostre coste sotto forma di un barcone di migranti affondato, una tomba subacquea che giace sul fondo mentre i pochi superstiti cercano un futuro migliore e si piange per tutti coloro che non ne avranno più uno. E mentre in Italia si cerca di sopravvivere a quest’ennesimo disastro, l’Europa ci attacca proprio sul tema dell’immigrazione, sempre così sentito nel nostro Paese. E anche in questo caso, nessuna luce a indicare la strada della soluzione. Stiamo al palo, come in attesa che il nostro faro possa tornare a illuminarsi…

faro-alessandriaMa questa settimana anche altri fari sono venuti a mancare, entrambi in campo cinematografico: prima un incidente stradale ha strappato la vita a Giuliano Gemma, poi è stato il regista Carlo Lizzani a dire addio, per scelta. E il dolore si somma al dolore diventando un fiume in piena che sommerge tutto, un po’ come quell’acqua che ha ricoperto Longarone 50 anni, nel disastro del Vajont. Una tragedia dietro cui c’è la mano dell’uomo (e la sua fallibilità), almeno a quanto è venuto alla luce questa settimana. Ma come sempre c’è anche un altro lato che viene alla luce. C’è quell’essenza vitale che ci fa pensare che c’è sempre un motivo per continuare ad andare avanti. Se non altro per farci ancora sorprendere. Come da un sottomarino che “sbuca fuori” a Milano, da un’insegnante di yoga che decide d’ingrassare per scoprire se è possibile amarsi anche se il proprio corpo non rispecchia i dettami della moda, da un nonno che rinnega la figlia che ha cacciato di casa il nipote gay, da un Papa che vuole cambiare la Chiesa e riportarla alla sua essenza. E poi ci sono quelle denunce che colpiscono più forte di un pugno allo stomaco perchè ci si chiede come si sia potuti arrivare a certi punti senza che nessuno sia intervenuto prima. Come nella Terra dei Fuochi. Dove i rifiuti bruciano e le persone muoiono. Ed è proprio quando si teme che non ci siano soluzioni possibili che gli italiani ritrovano se stessi e fanno squadra. Hanno iniziato i vip con il loro appelli in rete a non fare morire i comuni, proseguono tutti gli altri con un appello a vestirsi di nero per assistere alla partita della nazionale italiana al San Paolo. Perchè quello che è impossibile fare da soli, diventa fattibile in gruppo. Ed è qui che risiede la vera forza che nasce da dentro: saper riconoscere chi può percorrere la strada con noi. Forse non saremo perfetti, ma potremmo sempre fare qualcosa. A volte basta una maglia di colore nero per fare la differenza. E se osservando meglio ci rendiamo conto che è un’illusione ottica, facciamo un passo indietro, e guardiamo l’insieme!

GOOD NIGHT, AND GOOD LUCK!

Maltempo: l’Italia danza con pioggia e freddo

maltempo-italia-tuttacronacaLa perturbazione numero 1 di ottobre, che ha provocato disagi lungo lo Stivale in questi ultimi giorni, avrà la fase più acuta fino a stesera, con le piogge intense in movimento verso le coste adriatiche e il sud. Fino a metà della settimana prossima un vortice di bassa pressione a ridosso dell’Italia porterà tempo variabile: ci saranno alcune schiarite ma non mancheranno nubi e rovesci. A Roma la Protezione civile ha messo in campo 800 persone per allerta meteo. Stando a ilmeteo.it, il ciclone Penelope continuerà la sua azione fino a martedì, portando piogge intense in attenuazione a partire dal giorno successivo. Le violente piogge hanno già causato svariati danni: rami pericolanti e black out nel Pisano, qualche allagamento soprattutto su litorale romano, in Campania, nel livornese e nel nuorese, dove sono stati numeriosi gli interventi dei vigili del fuoco e si hanno avuto rallentamenti di treni. Le temperature, secondo 3BMeteo.com, subiranno un calo ovunque e al Nord le massime saranno comprese fra 14 e 18 gradi. Domani e’ previsto cielo nuvoloso con piogge quasi dappertutto, con la perturbazione che poi cambiera’ rotta: dopo qualche rovescio in Umbria, Toscana e alto Lazio si spostera’ nelle regioni del Sud e in Sicilia dove ci potranno essere deboli piogge, e sulle coste di Romagna, e Marche, dove i rovesci saranno invece intensi. Secondo il Centro Epson Meteo qualche schiarita ci sara’ soltanto in Sardegna, mentre sono previste piogge anche su Piemonte e deboli piovaschi sparsi nel resto del Nord. Le temperature subiranno un ulteriore calo al Sud e i venti spireranno anche tesi. Giovedi’ ilmeteo.it si attende ”un nuovo colpo di scena: una fredda perturbazione dal nord Europa che potrebbe portare la prima neve sotto i mille metri sulle Alpi orientali”.

Roma si è svegliata sotto Penelope

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Il risveglio dei romani questa mattina è stato a suon di tuoni e fulmini. Sulla Capitale si è abbattuta una forte perturbazione che ha portato pioggia e freddo. La temperatura è scesa a +16° e inevitabili sono stati allagamenti e disagi per i cittadini.

Ma il peggio per la Città Eterna deve ancora arrivare. Nubifragi sono attesi a Roma dopo le 13, mentre per il pomeriggio non sono escluse trombe d’aria sulla costa. E il maltempo proseguirà fino a mercoledì. In via precauzionale, ha annunciato la Protezione Civile di Roma Capitale, è stato convocato il Centro Operativo Comunale e, al fine di coordinare le problematiche di competenza municipale, è stata richiesta l’attivazione delle Ucl, Unità di Crisi Locali.

Ma se a Roma la situazione è critica nel resto d’Italia non è certo migliore.

Il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare ha comunicato che è previsto al  nord una nuvolosità diffusa in particolare su Trentino Alto Adige, nord Veneto e Friuli Venezia Giulia con precipitazioni da isolate a sparse; cielo coperto sul resto del nord con precipitazioni diffuse, anche a carattere temporalesco, specie su Liguria, zone pianeggianti meridionali di Piemonte, Lombardia e sull’Emilia Romagna. I fenomeni tenderanno a divenire via via meno estesi e ad attenuarsi, nel corso del pomeriggio, su Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria dove in serata si avranno anche ampie schiarite.

In Sardegna è prevista la nuvolosità estesa, mentre i fenomeni saranno più isolati e meno intensi sull’Abruzzo. Tendenza a variabilità dal tardo pomeriggio sulla Sardegna, mentre sulle regioni peninsulari i fenomeni tenderanno a divenire meno estesi dalla tarda serata.

Sud e Sicilia: nuvole e temporali non mancheranno neppure nel meridione dove dal tardo pomeriggio ed in serata i fenomeni si intensificheranno sulla Campania, Basilicata e Calabria.

Arriva il ciclone Penelope: benvenuto autunno

ciclone-penelope-tuttacronacaAntonio Sanò, direttore del portale meteo.it, conferma che ormai l’autunno è arrivato e ci terrà compagnia con “il suo carico di piogge e ancora temporali. Il Mar Mediterraneo ancora caldo sarà un enorme serbatoio di energia e umidità e le regioni Toscana e Lazio esposte ai venti dal Tirreno saranno soggette a nubifragi e trombe d’aria. Da venerdì sera e per tutto il prossimo weekend fino a martedi prossimo, il tempo verrà gravemente condizionato dal ciclone ‘Penelope’ che promette piogge, temporali e trombe d’aria”. L’arrivo di venti freschi dalla Russia e dei Balcani ha iniziato già da oggi a provocare un calo di temperature al nord e “si attendono massime in diminuzione non oltre i 15°C, mentre al Centrosud il maggiore soleggiamento creerà una illusione di tepore, addirittura con 28-30°C in Sicilia, ma sarà solo una tregua effimera e di breve durata”. Il Piemonte occidentale sarà sferzato da piogge intense e venerdì giungerà la parte più avanzata di una perturbazione atlantica autunnale con clima umido e piovigginoso al centro-nord, “avvisaglie di un più potente guasto generale del tempo. Infatti dalla sera e dalla notte tra venerdì e sabato giungerà una nuova forte perturbazione collegata al ciclone Penelope che promette oltre 72 ore di piogge su tutte le regioni”. Nessuna speranza di rivedere il sole nel week-end: “Sabato sarà la giornata peggiore sulla Toscana e Lazio -annuncia Sanò- possiamo sin d’ora prevedere con buona accuratezza anche nubifragi e trombe d’aria , soprattutto lungo le coste livornesi, pisane, grossetane, dell’Elba, poi viterbesi e romane. Un forte nubifragio colpirà anche la Capitale nella prima parte del pomeriggio tra le 13 e le 17”. Penelope farà sentire la sua presenza per tutta la giornata di domenica, attenuandosi solo dalla sera di lunedi al Nord, continuerà al Centrosud ed Emilia Romagna fino a martedì o mercoledì.

L’inverno che verrà sarà il più freddo degli ultimi 100 anni?

inverno-tuttacronacaI servizi meteorologici russi hanno previsto che, il prossimo inverno, l’Europa potrebbe essere stretta in una morsa di freddo: non solo temperature insolitamente basse, ma potrebbe trattarsi della stagione invernale più fredda degli ultimi 100 anni. E’ l’autorevole quotidiano russo Noviye Izvestia a presentare le previsioni, basate sugli indici climatici, secondo le quali delle masse d’aria dell’Artico si sposteranno sull’Europa causando un freddo anomalo. Per di più, in concomitanza con questa fase, diminuirà l’attività solare, fattore che si somma al precedente. Un terzo elemento sarà la corrente a getto del Nord Atlantico, che influenzerà il clima europeo, ma non quello russo, che dovrebbe segnare temperature nella media, rimanendo fuori dall’anomalia del resto d’Europa.

Salutiamo l’estate: cede il passo all’autunno

estate-autunno-tuttacronacaUltimi scampoli d’estate oggi sulla nostra penisola, dove prevarrà il sole con un “clima diurno gradevole”, ma già da domani, come spiega in una nota Edoardo Ferrara di 3bmeteo.com, “arriva la prima perturbazione di chiaro stampo autunnale”.  Ultime ore quindi prima di salutare l’autunno che si avvicina: “Il tempo inizierà a peggiorare già sabato sera al Nordovest, con le prime piogge, mentre domenica il maltempo si estenderà gradualmente a tutto il Paese con precipitazioni e temporali da Ovest verso Est. C’è il rischio di fenomeni molto intensi, con locali nubifragi, in particolare su Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Lazio, entro sera anche su Marche e Abruzzo”. Temporali “raggiungeranno pure la Sardegna e la Sicilia, per poi estendersi gradualmente al Sud. Le ultime a capitolare saranno Calabria, Basilicata e Puglia, dove prevarrà il sole almeno fino al pomeriggio, ma con rovesci anche intensi in arrivo entro la notte”. Prosegue Ferrara: “Pure la prossima settimana sarà movimentata, a causa di un profondo ciclone che interesserà gran parte d’Europa portando piogge, temporali, forte vento e neve persino a quote medio-basse. L’Italia sarà più ai margini dell’azione ciclonica, tuttavia non mancheranno frequenti passaggi piovosi da Nordovest verso Sudest, pur alternati a parentesi più asciutte e soleggiate, accompagnati da rinforzi di vento tra Ponente e Tramontana”. Arriverà anche un pò di freddo sulle Alpi, “con spruzzate di neve fin verso i 1500-1700m sui settori di confine. Possiamo dunque proprio dire che l’estate cede definitivamente il passo all’autunno”.

L’anticiclone africano regala giornate estive… almeno fino al week-end!

meteo-italia-caldo-tuttacronacaPotremo goderci il clima estivo fino a sabato, ma nessuna preoccupazione. L’anticiclone nordafricano porterà aria sahariana ma il caldo non sarà opprimente anche se in molte zone si supereranno i 30 gradi. Nel week-end, però. la situazione potrebbe cambiare a causa di una vasta area di bassa pressione che scenderà dalla Groenlandia verso i Paesi dell’Europa occidentale. In caso questa struttura si mantenga sbilanciata verso l’Atlantico, sull’Italia potrà proseguire la fase estiva con qualche disturbo sulle zone occidentali. Se, come sembra più probabile, la depressione dovesse incunearsi un po’ più verso est potremmo invece osservare un peggioramento un po’ più consistente.

L’ondata di maltempo che sta mettendo in ginocchio Sardegna e Sicilia

playa-catania-maltempo-tuttacronacaNon si placa l’ondata di maltempo che sta interessando, da ieri sera, Sardegna, Sicilia e Calabria. La Protezione Civile ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse che prevede nuove precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale, accompagnate da grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Oggi, nel cagliaritano, il maltempo ha provocato disagi alla popolazione con un improvviso temporale, durato 15 minuti, caratterizzato da pioggia intensa, tuoni e fulmini. Sono state decine le chiamate ai vigili del fuoco e alla Polizia municipale anche a causa degli allagamenti che si sono registrati a Cagliari e nel suo hinterland ma anche in altri Comuni dell’isola, in particolare nel Sulcis Iglesiente. Al momento alcune strade sono impraticabili. La zona dove sono stati registrati i maggiori disagi è quella di Pirri, al confine con il Comune di Monserrato. Sott’acqua la zona di via Cabras con i cittadini piazzati davanti agli ingressi delle case per spazzare via l’acqua nel tentativo di non farla entrare negli appartamenti. E ancora, la strada che conduce verso la metroferrovia è parzialmente chiusa al traffico mentre si sono allagate Via del Redentore e via Dolianova. Problemi anche in città ed in particolare in via Eleonora d’Arborea, viale Poetto, piazza Sant’Avendrace e viale Trieste, tutte allegate. Acqua alta sia all’esterno che all’interno del centro commerciale Le Vele a Quartucciu. L’acqua ha allegato sia i corridoi dei negozi che il supermercato Carrefour, con clienti costretti a camminare scalzi. Allagamenti anche a Quartu Sant’Elena. Allegamenti sono stati registrati a Carbonia, Carloforte, Decimomannu e Calasetta. A Montresta, tra Bosa e Sassari, dove sono caduti 56 millimetri di pioggia mentre altrove, secondo i dati della Protezione civile, in 15-20 minuti sono caduti circa 20 millimetri d’acqua.
Ma il maltempo ha colpito, fin da ieri, anche la Sicilia dove i maggiori disagi si sono riscontrati a Palermo, Messina, Catania e Siracusa, che dopo l’alluvione lampo della scorsa settimana, è stata interessata da un nuovo nubifragio che ha scaricato circa 80 millimetri di pioggia in poche ore.

Nuova allerta meteo: temporali su Sicilia e Sardegna

allerta-meteo-temporaliTorna il maltempo e a farne le spese saranno le nostre isole. La Protezione civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteo che interesseranno, a partire dal pomeriggio di oggi, Sardegna e Sicilia. I temporali, che localmente avranno carattere molto intenso, si estenderanno domani anche alla Calabria e saranno accompagnati da grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Una stagione senza funghi? Appassionati ed esperti confidano nella pioggia

porcini-finferli-raccolta-tuttacronacaMauro Delgrosso, fungaiolo, ha spiegato che, se prima era agosto il mese per la raccolta dei funghi, ora si parla di settembre inoltrato. E questo riapre un po’ le speranze per gli appassionati che attendono con ansia l’arrivo della pioggia per poi inerpicarsi in cerca di porcini e finferli (noti scientificamente come boletus edulis e delcantharellys cibarius). Ma il timore di un’annata senza funghi c’è, come hanno spiegato al Corriere della Sera gli esperti. Per fare un bilancio della stagione bisognerà però attendere le prossime tre settimane e ci si baserà su temperature, piogge e umidità. Unico nemico sicuro è il vento ma, visto che nel week-end sono previste piogge, c’è già chi prepara gli scarponi. E’ Pierluigi Fedele, micologo e dirigente della Forestale a Parma, a spiegare che c’è poi una sorta di “area di indeterminatezza”.

In sostanza: anche se ci sono tutte le condizioni per una buona stagione non è affatto detto che il risultato corrisponda alle aspettative. E viceversa. “In qualche misura i funghi sono organismi misteriosi” spiega lui stesso. “Pensi che per anni non sapevano se attribuirli al mondo vegetale e animale. Alla fine hanno dovuto creare un regno a sé”». Il regno dei funghi, appunto. Né animali, né piante. Che ci sono oggi e magari scompaiono domani. Che non si trovano su un versante della montagna ma sono abbondanti sull’altro. “Quest’anno abbiamo avuto un giugno e un luglio con temperature abbastanza basse e questo può aver influito in alcune zone sulla scarsa produzione di agosto” ipotizza Fedele. “Ma la nascita dei funghi deriva dalla somma di tantissimi elementi, alcuni molto mutevoli. La stagione vera deve ancora cominciare e fare previsioni è sempre un azzardo”.

I nostri 7 giorni: tra il caldo afoso e le notizie che fanno raggelare

7-giorni-tuttacronacaClima altalentante in Italia questa settimana, sotto tutti i punti di vista. Il meteo che prima ci ha stritolati in una morsa di caldo record ha ceduto il passo a violenti nubifragi e trombe d’aria salvo stabilizzarsi in questo week-end tornando alle temperature medie stagionali. Forse non ci saranno molti italiani in vacanza (anche se i conti si faranno a fine stagione, visto che al momento sembrano non tornare), di sicuro tutti sono preoccupati di quanto sta accadendo (o accadrà) al governo. Il Pd ancora brancola, in attesa di un congresso che dovrà decidere del futuro del partito, ma continua la “sfida” con il Pdl, con anche Epifani che ha espresso la sua opinione riguardo la condanna di Berlusconi. Da parte sua, il leader del Popolo della Libertà, forte dell’appoggio dei suoi che gli si sono stretti attorno (con la Biancofiore che è arrivata a dichiarare alla Bbc che gli italiani lo amano) prosegue per la sua strada pensando al futuro: che torna a prendere il nome di Forza Italia. Ma nel frattempo deve fare i conti anche con i suoi detrattori, perchè se il suo gruppo continua a ripetere che dieci milioni di italiani lo appoggiano, dopo la sua sentenza voci che lo vorrebbero fuori dal panorama politico arrivano anche dall’estero. Anche se ora più che fare i conti con la sentenza li si fanno con il giudice Esposito, al centro di una bufera per aver rilasciato un’intervista al Mattino in cui anticipava le morivazioni. Ma se tra i politici il clima è rovente, i cittadini raggelano al pensiero di quello che potrebbe accadere qualora in aula non riuscissero a trovare un accordo: in caso di caduta di governo, infatti, secondo la Cgia di Mestre ci potrebbero essere fino a 7 miliardi in più di tasse.

Caldo&Freddo_tuttacroancaMa il clima è caldo anche per le proteste: se i No Tav operano al Nord, nel Salento sono attivi i No Tap che manifestano contro i tubi del gasdotto che dovrebbero arrivare nella loro terra. E se l’impatto ambientale si scontra con la possibilità di creare nuovi posti di lavoro, in altri ambiti a far discutere è l’atteggiamento delle persone. Razzismo o incomprensione linguistica? Si è discusso di quanto accaduto a Oprah Winfrey che, volendo acquistare una borsa è uscita dal negozio a mani vuote perchè, secondo la sua versione, la commessa avrebbe detto che era “troppo cara per lei”. L’accusa di razzismo è scoccata e la commessa ha risposto dando la sua versione. Due diverse verità che, però, non placano gli animi degli schierati. Quello che invece sembra mettere tutti d’accordo sono le foto e il video che Rocco, il figlio 13enne di Madonna, ha postato della famosa madre. La popstar in versione “nature” che forse ce la fa sentire “più vicina”, sicuramente più umana! E se ha perso l’aura di perfezione anche lei, non ce la possiamo certo prendere se anche le telecamere non sono infallibili: a Genova un ragazzo con uno zaino sulle spalle è stato confuso per un motorino. Il motivo? Alla sua sacca aveva cucito la targa di un vecchio scooter! Insomma, non tutte le ciambelle riescono con il buco… così come non tutti i palazzi sono privi di difetti. La Spagna insegna: qui un palazzo di 47 piani è privo di ascensore! A volte serve scoprire anche questi fatti, per non essere travolti da tutto quello che accade al mondo. E se ancora “soffriamo il caldo”… forse dovremmo infilarci in testa il guscio di un cocomero: in Cina per tenere al fresco i bambini lo fanno. Altrimenti cosa resta da fare? Arrenderci e restare in attesa: prima o poi, questo clima rovente cederà il passo…

GOOD NIGHT, AND GOOD LUCK!

L’Italia nella morsa del caldo killer

-caldo-italia-tuttacronacaE’ morto un 69enne a Trieste, mentre era al volante della propria auto, a causa di un infarto al quale, non si esclude, potrebbe aver contribuito il caldo di questi giorni. In auto con l’uomo, alle 9 di questa mattina, si trovava la moglie,  che è rimasta illesa nonostante la vettura fosse uscita di strada a causa del malore dell’uomo. E la situazione meteo non accenna a migliorare, anzi, il Bel Paese continuerà ad essere stretto nella morsa del caldo e il Ministero della Salute ha lanciato l’allarme. Bollino rosso per 16 città per la giornata di domani mentre giovedì salgono a 17 quelle a maggior rischio per le temperature sopra la media stagionale. Si salveranno dall’afa e dal caldo solo i cittadini torinesi, sia mercoledì che giovedì. Anche a Milano, giovedì, non sono segnalati problemi. Quanto durerà ancora la bolla di calore? Il sito IlMeteo.it spiega che: “Da giovedì la pioggia da Nord rinfrescherà un pò tutto lo stivale. In queste ore siamo sotto l’influenza di Stige, un enorme anticiclone africano che, come un fiume infernale in piena, sta trasportando aria caldissima dall’entroterra marocchino verso tutte le nostre regioni e non mollerà la presa per almeno 48 ore”. Il direttore del sito, Antonio Sanò, precisa in una nota che “Da giovedì arriveranno temporali al nordovest e tra venerdì e sabato aria fresca da nord investirà il resto della Penisola”. Ma fino a quel giorno “le giornate saranno calde sia di giorno che di notte, e si soffrirà anche per via dell’elevatissimo tasso di umidità”. “Le regioni più bollenti nei prossimi giorni – segnala la nota meteo – saranno l’Emilia, le aree tra Lazio e Toscana, il materano e la Puglia, alcune aree del Casertano in Campania e gran parte della Sardegna interna. Ma i picchi record si registreranno domani e giovedì con oltre 40 gradi sulle pianure dell’Emilia Romagna, 41 sulla Puglia, 42 a Pescara, 40 su gran parte della Sardegna”.

Torna il caldo… e il bollino nero sulle autostrade!

traffico_autostrade-tuttacronacaE’ il Servizio meteorologico dell’Aeronautica militare a spiegare che, nella giornata odierna, le temperature subiranno un lieve aumento ovunque, specie nei valori massimi su zone interne delle regioni centro meridionali peninsulari. Ovunque un cielo sereno, a fare eccezione solo qualche annuvolamento pomeridiano poco significativo sui rilievi alpini di confine per quel che riguarda il Nord e temporanei annuvolamenti pomeridiani su zone montuose di Calabria e Sicilia. Per domani è previsto, a Nord, tempo stabile e soleggiato ovunque salvo qualche locale addensamento pomeridiano associato a brevi rovesci in area alpina. Centro e Sardegna: giornata tipicamente estiva ed all’insegna di un cielo sereno su tutte le regioni, salvo qualche velatura in veloce transito sull’isola. Sud e Sicilia: assenza di nubi ovunque, con cielo limpido e terso fino a fine giornata, salvo qualche isolata nube sui rilievi orientali della Sicilia. Temeperature in aumento su tutte le regioni, con valori compresi tra 35 e 38 gradi su Pianura padana centro-orientale, zone interne di Toscana, Lazio, Campania, Puglia e Basilicata, localmente anche su Marche, Umbria e Sardegna.

Ma con il primo week-end di agosto arriva anche l’esodo e, spiega l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, Giovanni Castellucci “Quest’estate ci sarà solo un bollino nero, cioè un giorno effettivamente critico e sarà la mattina di sabato 3 agosto sulla dorsale adriatica”. Ci sarà anche un momento da bollino rosso: sarà, sempre lungo la A14, nelle prime ore del mattino del 10 agosto.La maggioranza degli italiani abbandonerà le città in direzione delle località di villeggiatura e meta preferita sarà anche quest’estate il mare. Le prime partenze sono previste nel pomeriggio di venerdì 2 agosto, ma le maggiori concentrazioni si attendono sabato mattina. Venerdì, dunque, bollino rosso dalle ore 14 fino a tarda notte. Sabato bollino nero dalle 6 alle 14 e bollino rosso dalle 14 alle 22.

Arriva il gran caldo. Meglio un tuffo nell’acqua gelida… più o meno!

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E’ previsto per domenica l’arrivo dell’ondata di caldo che durerà più o meno tutta la prossima settimana, con un picco venerdì prossimo, 21 giugno. “L’anticiclone africano – , spiegano i gli esperti di 3BMeteo – in ulteriore rinforzo garantirà infatti un bel fine settimana di sole su gran parte del nostro Paese. Unico neo sarà rappresentato da qualche acquazzone o temporale di passaggio sulle Alpi, qualcuno anche forte, per infiltrazioni umide atlantiche, con marginale interessamento anche di Prealpi e pedemontane; non mancheranno comunque anche su questi settori dei bei momenti soleggiati: i fenomeni infatti saranno spesso di breve durata.” Ma con il costante afflusso di aria calda dal Nord Africa le temperature continueranno ad aumentare e si prevede possano sfiorare i 33-34°C in Puglia e fino a 31-32°C anche sulle aree interne nel resto del Sud. Temperature fino a 30-32°C o leggermente superiori anche al Centronord, smorzate però, lungo le coste, dalle brezze marine. Il momento ideale per un bagno rinfrescante quindi… ma attenzione che l’acqua non sia eccessivamente “gelida”!

Bufera a Napoli, stop ad aliscafi!

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Meteo: il maltempo allungherà i suoi tentacoli sull’Italia da mercoledì. In arrivo il Ciclone Medusa

 

Meteo: week-end all’insegna del bel tempo

 

Ancora temperature leggermente sopra la media e sole fino a martedì.

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