Calvario su Ryanair: passeggeri a bordo senza cibo né bevande

Ryanair-passeggeri-tuttacronacaUn volo breve da Londra a Oporto in Portogallo, ma le avverse condizioni meteo l’aereo ha ritardato.

I passeggeri si sono dovuti spostare dal Gate 54 al Gate 46 per imbarcarsi, con partenza prevista alle 20:25, ma solo alle 00:15 sono riusciti a salire sull’aereo.

Intorno all’1:00 i viaggiatori hanno chiesto di avere acqua e cibo, ma sono stati loro negati, secondo quanto riportato da un video postato da uno di loro sul web.

All’ 1:25 è stato chiesto ai membri dell’equipaggio come mai il volo fosse il ritardo ed è stato detto loro che il serbatoio dell’aereo necessitava di essere riempito nuovamente.

Alle 3:00, con l’aereoporto chiuso, il volo non era ancora decollato e i passeggeri non sono potuti scendere dall’aereo. Alle 3:15 hanno quindi deciso di chiamare la polizia per difendere il loro diritto di smontare dal velivolo fermo da ore.

Alle 3:45, dopo più di 7 ore, i passeggeri, anche grazie all’arrivo delle forze dell’ordine, hanno potuto abbandonare l’aereo.

Disoccupazione giovanile: l’Italia raggiunge Portogallo e Cipro e tocca quota 40%

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Non è più allarme è solo catastrofica la situazione italiana sul fronte della disoccupazione giovanile. La penisola, secondogli ultimi dati si attesta al 40% dei giovani in cerca di lavoro, peggio di noi solo la Spagna e la Grecia che hanno toccato il 50% e il 60%. Le aspettative degli economisti europei parlano di una leggera ripresa dell’1% per quest’anno e dell’1,5% per l’anno prossimo, ma nessuna svolta nella disoccupazione. Ma la situazione sembra davvero in stallo se si guarda al futuro dove si parla già di un 1,7% nela 2016 e all’1,8% per il 2018… e i giovani? Sicuramente farnno in tempo a diventare vecchi!  «Dall’avvio della crisi finanziaria il tasso di disoccupazione giovanile, definito come il rapporto tra il numero dei giovani disoccupati (di età compresa fra i 15 e i 24 anni) e la forza lavoro nella stessa fascia d’età, ha registrato un aumento considerevole nell’area dell’euro, dal 15 per cento circa nel 2007 al 24 per cento nel 2013 1)», afferma la Bce. «Sia il livello sia l’incremento del tasso di disoccupazione risultano molto più elevati per i giovani (fascia di età 15-24 anni) che per gli agli altri lavoratori (oltre 24 anni)».  L’evoluzione del tasso di disoccupazione giovanile cela notevoli differenze fra paesi: in Austria e a Malta l’incremento è stato moderato e in Germania si è persino registrato un calo, il tasso di disoccupazione giovanile è aumentato in maniera particolarmente marcata nei paesi soggetti a tensioni di mercato, portandosi «nel 2013 su valori compresi fra il 50 e il 60 per cento in Grecia e in Spagna e raggiungendo livelli prossimi al 40 per cento in Italia, Portogallo e Cipro e al 30 per cento in Irlanda». «Per una serie di paesi, non solo quelli sottoposti a tensioni di mercato, livelli elevati di disoccupazione e di inattività giovanile non costituiscono un fenomeno nuovo, anche se sono stati esacerbati dalla crisi», afferma la Bce.  «In un tale contesto – sottolinea l’Eurotower – una disoccupazione giovanile alta e persistente rappresenta oggi una delle principali sfide per i responsabili delle politiche europei, alla luce dei cospicui costi che ne derivano sul piano sociale ed economico. Nonostante le diverse azioni intraprese a livello europeo a sostegno dell’occupazione giovanile, come le cosiddette youth guarantee schemes e youth unemployment initiatives, è necessario che le autorità nazionali prendano misure aggiuntive, intensificando in particolare l’attuazione delle riforme strutturali».

Il Portogallo svende i mirò per salvarsi dalla bancarotta!

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Il Portogallo è una delle tante vittime della crisi mondiale e forse di quelle politiche economiche europee che si scagliano soprattutto sui Paesi del Mediterraneo mettendoli in ginocchio senza valorizzare i tesori che ognuno possiede, primi fra tutti quelli culturali e artistici che sembrano non trovare spazio tra le politiche comunitarie. Perciò il Portogallo è costretto ha svendere i suoi 85 Mirò acquisiti con la  nazionalizzazione del Banco Portogues de Negocios avvenuta nel 2008. L’operazione dovrebbe servire a coprire parte del fallimento della banca e si spera di realizzare tra i 35 e i 70 milioni di euro, anche se la collezione potrebbe arrivare a valere 160 milioni di euro. Naturalmente questa operazione è stata molto contestata in patria in particolare  dai partiti dell’opposizione che hanno anche avviato una raccolta firme per impedire la vendita. Tuttavia l’esecutivo conservatore guidato da Pedro Passos Coelho ha dato il via libera alla casa d’aste Christie’s a Londra di mettere all’incanto le opere dell’artista catalano dopo che il tribunale amministrativo di Lisbona ha rigettato la richiesta di sospensione cautelare della vendita avanzata da cinque deputati socialisti e avallata dalla Procura generale della Repubblica.

La piccola Maddie: Scotland Yard pronto a tre arresti in Portogallo

maddie-tuttacronacaPotrebbe essere arrivata la svolta sul caso del rapimento della piccola Maddie, Madeleine McCan: le autorità portoghesi hanno infatti reso noto di aver ricevuto la lettera con la richiesta di arresto dall’inghilterra e ora sta per essere valutata dal magistrato. I rapitori sarebbero stati incastrati da alcune telefonate fatte nei giorni successivi il rapimento di Maddie. Ora le autorità portoghesi devono valutare la validità delle prove di Scotland Yard e approvare l’arresto da parte di agenti inglesi. Al momento non si è fatto tuttavia alcun riferimento per quel che riguarda i tempi che saranno necessari per valutare la richiesta dal Regno Unito. i genitori di Maddie, intanto, attendono di sapere se la piccola è ancora viva e se sta bene: “Le indagini sono state lunghe, ma molto accurate”, dice una voce vicina ai genitori riportando le loro parole al Mirror, “Il padre e la madre comprendono l’attenzione anche delle autorità portoghesi, si tratta di una svolta significativa nelle indagini”.

Siamo poveri!

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Siamo poveri. Questa è la fotografia dell’Italia che non riesce a stare al passo dell’Europa e, anche se fosse vera la ripresa, non si arriverebbe in tempo per ridare il benessere che abbiamo perduto durante la crisi economica e le scelte politiche che da troppo tempo hanno ridotto  gli italiani in povertà. Siamo secondi solo alla Grecia e il divario non è poi così abissale visto che nella Penisola si contano, secondo i dati del Eurostat relativi al 2012, circa 18,2 milioni di italiani, il che equivale a una percentuale di poveri che sfiora il 29,9% della popolazione mentre la Grecia si attesta al 34,6%. Nel 2012 nel nostro Paese  il 14,5 per cento della popolazione era seriamente privata dei beni materiali, e il 10,3 per cento viveva in una famiglia dove c’era poco lavoro.

Ci sono altri Paesi della zona euro che seguono a ruota Italia e Grecia in quanto a difficoltà economica e disoccupazione. In Spagna è il 28,2% della popolazione ad essere a rischio povertà, in Portogallo il 25,3%, a Cipro il 27,1%, in Estonia il 23,4%. E mentre scende parecchio la difficoltà in Francia, dove il rischio povertà si concretizza per il 19,1% dei cittadini, in Germania si attesta sul 19,6 per cento e in Olanda il 15 per cento.  Per trovare dati peggiori dell’Italia e della Grecia, bisogna andare ai Paesi fuori della zona euro: al top per rischio povertà la Bulgaria, dove rischia una persona su due (49,3%) , la Romania (41,7%) e la Lettonia (36,5%).  Nel complesso dell’Unione europea c’erano lo scorso anno il 24,8% della popolazione era a rischio, ovvero 24,5 milioni di persone a rischio.

Notte di terrore in Portogallo, ostaggi di un folle per oltre 7 ore. 2 morti!

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Notte di terrore in Portogallo dove un uomo armato si è barricato per oltre 7 ore con alcuni ostaggi in un ristorante di Pinhal Novo nel centro del Paese. Il bilancio dell’operazione di salvataggio è stato di 6 feriti e due morti: un poliziotto e lo stesso sequestratore, un uomo dell’Est Europa.  L’uomo sarebbe entrato nel ristorante per una consumazione, poi ha estratto un’arma e ha minacciato i clienti chiedendo soldi. A quel punto, nel panico generale, molti avventori sono riusciti a scappare e ad avvisare le forze dell’ordine. Gli agenti sono intervenuti circondando il locale e iniziando le trattative per farlo arrendere. Il sequestratore ha fatto esplodere diversi dispositivi all’interno del ristorante ferendo sei persone, tra cui quattro poliziotti. Dopo sette ore l’epilogo: l’uomo è rimasto ucciso durante la sparatoria con le forze dell’ordine dopo aver a sua volta ucciso un poliziotto.

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La “maledizione” di Ibra

zlatan-ibrahimovic-tuttacronacaSplendida doppietta di Zlatan Ibrahimovic contro il Portogallo ma non è stata sufficiente per l’attaccante per scrollarsi di dosso quella che sembra essere la sua maledizione: Ibra e il Mondiale non vanno d’accordo. La sua Svezia quest’anno si vede negato l’accesso a Brasile 2014 e, a sentir parlare il giocatore, potrebbe essere stata l’ultima occasione per vederlo in Nazionale. Lui stesso, in conferenza stampa, ha annunciato che “per me è stato probabilmente l’ultimo tentativo per provare a raggiungere il Mondiale con la Nazionale”; in questo senso l’attaccante svedese ha aggiunto che “sicuramente d’ora in poi quando giocherò non penserò alla Nazionale”. Quanto va preso sul serio? Probabilmente lo rivedremo agli Europei del 2016 e non è detto che non possa ritornare in campo al Mondiale 2018, anno in cui compirà 36 anni. Ma, dicevamo, per Ibra questa competizione sembra essere una bestia nera: nelle sue due partecipazioni, nel 2002 e nel 2006 ha collezionato 5 presenze non andando mai in rete. A ciò si aggiungano le due mancate qualificazioni ai tornei del 2010 e, appunto, del 2014. Tutto questo, però, non ha scalfito la sua “umiltà”. Dopo essersi recentemente paragonato a Dio, l’attaccante del Psg a fine gara ha rilasciato la seguente dichiarazione a TV4:

Quello che posso dire è che un Mondiale senza di me è poca cosa, non c’è davvero nulla da guardare e non vale nemmeno la pena aspettarlo con ansia. Complimenti al Portogallo, ma entrambe le squadre avrebbero meritato di essere in Brasile.

Ibra si sente Dio! L’umile conferenza stampa di Zlatan

zlatan-ibrahimovic-tuttacronacaSi avvicinano i Mondiali 2014 ma alcune squadre ancora non sanno se potranno atterrare o meno in Brasile. Tra queste Portogallo e Svezia, che si affronteranno nello spareggio d’accesso. Questo significa anche un faccia a faccia tra Zlatan Ibrahimovic contro Cristiano Ronaldo. Il bomber del PSG, in conferenza stampa, ha rilasciato delle dichiarazioni che non possono certo passare inosservate e nelle quali dimostra il suo “stato di grazia”. “Non sarà solo una sfida fra me e Cristiano Ronaldo – ha dichiarato Ibra -. A scendere in campo saranno la Svezia contro il Portogallo. Non mi sono mai sentito così bene nella mia carriera. So che ho 32 anni ma non ho mai giocato meglio di come sto facendo adesso”. Ha poi continuato: “Nel confronto contro il Portogallo non partiremo con il ruolo di favoriti. Loro sono più forti ma noi proveremo a dare del filo da torcere. Se ho paura di Pepe e Bruno Alves? Loro sono giocatori aggressivi, forti fisicamente. Per me non sarà facile. Pallone d’Oro? Molti giocatori possono vincerlo. Vedo favoriti Ribery, Messi e Ronaldo. Il primo è stato fantastico visto che ha vinto tutti i trofei, l’argentino è un talento puro, nato per vincere, Ronaldo anche sta viaggiando su livelli molto alti. Vedremo”. Ma soprattutto il siparietto conclusivo, quando ha dichiarato: “Chi vincerà stasera? Solo Dio lo sa”. Al che un giornalista gli ha fatto notare: “Beh, è un po’ difficile chiederglielo”. Ibra ha quindi sfoderato tutta la sua umiltà: “Stai parlando con lui in questi istanti”.

Euclides Menteiro: il sospettato numero 1 per la scomparsa di Maddie McCann

1euclides-maddie-tuttacronacaLui è il principale sospettato per il rapimento della piccola Maddie McCann, avvenuto nel 2007 in Portogallo, e ora le autorità britanniche ne hanno diffuso la foto. Euclides Menteiro, a detta di un barista che lo aveva conosciuto, “Era uno di cui non potevi fidarti”, e al Mirror spiega: “Sembrava un bravo ragazzo, ma aveva qualcosa di strano”. Il presunto rapitore era un eroinomane e per questa sua dipendenza avrebbe deicso di rapire la piccola per poi, probabilmente, chiederne il riscatto. Ma l’uomo non potrà mai rispondere alle accuse: è infatti deceduto quattro anni fa in un incidente. Nel frattempo le indagini proseguono. In Portogallo sembra sia scomparso dopo il rapimento, fatto che non destò all’epoca particolare scalpore visto che era stato licenziato dall’albergo dove lavorava perchè accusato di furto. Il Mirror ha riportato però una nuova testimonianza che parla di un avvistamento a Lagos. Qui Menteiro avrebbe vissuto assieme a una bambina bionda. Per molti, però, tutti questi sospetti servono solo per focalizzarsi su un capro espiatorio.

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Dietro il mistero di Maddie due uomini tedeschi?

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I detective inglesi sarebbero sulle tracce di due uomini di lingua tedesca che sarebbero coinvolti nella scomparsa di Madeleine McCann, la bambina britannica, scomparsa misteriosamente all’età di quattro anni la sera di giovedì 3 maggio 2007 a Praia da Luz, una località di villeggiatura frazione di Lagos nella regione di Algarve, in Portogallo.

Le immagini degli uomini ricostruite digitalmente attraverso le descrizioni di alcuni testimoni sono state mandate in onda nella speranza di poter rintracciare queste persone.

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Si era già parlato a lungo di questi due uomini nelle testimonianze raccolte subito dopo la scomparsa ma nessuno degli inquirenti aveva mai dato peso a questi particolari. Nel nuovo appello/ricostruzione della durata di 25 minuti vengono anche fatte vedere le immagini di Maddie che partecipò quel giorno alla partita di tennis dei genitori e poi ripercorrere in particolare le ore dalle 8.30 della sera alle 10.

Come vengono accolti in Europa i clandestini? Multe, rimpatri e carcere

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Come vengono accolti in Europa i clandestini? Multe, rimpatri e carcere. Queste sono le misure previste dai Paesi dell’Unione europea, come oggi riportato in un articolo di Libero:

“Eppure basterebbe guardare un po’ al di là dei nostri confini giuridici per scoprire che in Francia, Germania, Regno Unito e Svizzera è prevista una sanzione penale specifica per chi fa ingresso illegale sul territorio nazionale e anche per chi vi soggiorna irregolarmente. Non fa eccezione il Regno del Belgio, dove la reclusione può prolungarsi fino a tre mesi ed è seguita immancabilmente dall’espulsione del colpevole. In Danimarca, invece, distinguono fra la permanenza irregolare, che rientra fra le fattispecie penali e può comportare anche la reclusione fino a sei mesi, e l’ingresso illegale, punito con una multa o una misura amministrativa”.

E la lista dei paesi europei in cui il reato rimane non è finita, spiega Morigi:

“Quanto all’Austria, lo tratta soltanto come un illecito amministrativo, ma il soggetto colto senza documenti validi oltre a beccarsi una multa da 200 a 1.500 euro, può essere detenuto per 72 ore, dopo le quali scatta il rimpatrio. Allo stesso modo, la Finlandia e i Paesi Bassi dopo la sanzione pecuniaria, prevedono l’espulsione. Anche in Portogallo seguono la stessa linea, salvo inasprire le misure con i recidivi: chi viola il divieto di reingresso rischia due anni di galera. Pur di cacciare i clandestini, la Grecia è disposta a rinunciare anche al denaro delle multe”.

Non sono escluse Irlanda e Lussemburgo:

“In Irlanda, se c’è volontarietà, si possono aprire le porte del carcere per tre anni, senza che per questo sia condonata la contravvenzione fino a 3mila euro. Nel piccolo Granducato del Lussemburgo, per contro si viene espulsi o respinti, ma si può guadagnare un soggiorno di sei mesi in prigione”.

Insomma, scrive Morigi, in tutta Europa per gli immigrati clandestini è previsto anche il carcere:

“Perfino la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo prevede un elenco esaustivo di ipotesi giustificative della detenzione, tra cui il fatto di impedire l’ingresso illegale nel territorio o di favorire l’allontanamento di una persona. E, da ultimo, nel 2011, la Corte di Giustizia europea ha chiarito che la direttiva comunitaria sui rimpatri non vieta a uno Stato membro di classificare come reato un soggiorno irregolare e di irrogare sanzioni penali per scoraggiare e reprimere la commissione di un’infrazione delle norme nazionali in materia di soggiorno né di imporre una detenzione finalizzata a determinare se il soggiorno sia regolare o meno”.

Se è vero che potremmo essere noi a dare il buon esempio è anche vero che le condizioni finanziarie e sociali del nostro Paese, purtroppo, non danno la possibilità a coloro che arrivano di costruirsi un futuro. Perché dunque strappare per una seconda volta la possibilità ai migranti di un progetto di vita? Perché lasciare queste persone all’interno di centri di prima accoglienza che sono ormai diventati centri claustrofobici e malsani?  Quando si inizierà davvero a fare una politica comunitaria di accoglienza e non di respingimento? Quando quelle multe, rimpatri e carcere si trasformeranno in Europa in speranza di una vita migliore? Vergogna? No, disperazione e impotenza di fronte ad altre Nazioni che si sono arroccate su posizioni punitive e puntano il dito contro l’Italia… poi si lavano le coscienze con un contributo insufficiente, capace solo di prolungare l’agonia di quei migranti rinchiusi nei centri sovraffollati.

Architettura in miniatura… lo spazio diventa bonsai!

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Come mostrare le proprie opere? Questo si deve esser chiesto l’architetto giapponese Sou Fujimoto che per spiegare il proprio concetto di arte ha fatto ricorso a 120 modellini che ha poi esposto al Centro Culturale di Belem, nei pressi di Lisbona. Lo spazio diventa bonsai, ma lo stile dell’architetto è inconfondibile. L’architetto è divenuto famoso nel mondo per aver realizzato tra l’altro anche il  Serpentine Gallery pavilion a Londra.

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Si riapre il caso Maddie!

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Riapre l’inchiesta su Madeleine McCann, la bimba britannica che sparì nel 2007 da un appartamento di Praia de Luz, in Portogallo, dove la sua famiglia era in vacanza. La polizia ritiene che la piccola possa ancora essere in vita e ha deciso di stilare una lista di 38 persone che potrebbero essere coinvolte nella vicenda.

“E’ un grande passo in avanti”, hanno affermato i genitori di Maddie. Le autorità portoghesi avevano concluso le loro indagini, senza un nulla di fatto, nel 2008. La polizia di Londra ha condotto una revisione, avviata nel 2011 dal governo di David Cameron in seguito alle richieste dei McCann.

Lo scandalo dello striscione e Mourinho paragonato a Hitler.

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Che il rapporto tra Mourinho e una parte dei tifosi del Real Madrid non sia dei migliori è noto. Ma questa volta si è andati decisamente oltre complice questo striscione che ritrae l’allenatore portoghese accanto a Hitler con la scritta “Heil Mou” affisso davanti alo stadio Santiago Bernabeu dove il Real ha giocato la partita con il Levante

#italianbelieberslovenewjustinscut! Nuovo taglio, parliamone!

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Le fan di Justin ce l’hanno fatta di nuovo: il loro idolo ha cambiato look e subito si è creato un nuovo trend in twitter. Non solo un taglio grazie al quale è ancora più bello… OMG! Ieri indossava anche la felpa grigia! Insomma, è iniziato un nuovo week-end e in twitter già impazza il dibattito: meglio prima o dopo? Per le beliebers non c’è dubbio: bellissimo, amano il taglio alla follia e offendono chi non condivide l’opinione. Qualcuno, nel mezzo, si ricorda di dire che ama anche la sua musica…

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Come avranno reagito le fan che hanno potuto ammirare il look del loro idolo in anteprima alla nuova tappa del tour? Di certo non sono mancati i telefonini per “immortalare il momento”!

Ed ecco il momento più atteso di ogni concerto: la ragazza che incarna il sogno di tutte: la OLLG!

Bieber lancia la maglietta… è il delirio a Francoforte! VIDEO!

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E’ accaduto al concerto di Francoforte, dove il Believe Tour di Justin Bieber ha fatto tappa mercoledì sera. Come ormai in ogni concerto del tour, Justin si è ripresentato sul palco per i bis, cantando Boyfriend e Baby. Proprio nel corso della canzone che gli ha regalato il successo, Justin si è tolto la maglietta e l’ha lanciata sul pubblico.
Nel video qui sotto puoi vedere chiaramente,  il delirio che si è creato nel punto dove è atterrato l’indumento. Tra spinte e sgomitate per poter afferrare un lembo della canottiera sudata di Justin, diverse fan si sono ritrovate a contendersi l’oggetto del desiderio. Si è sfiorata la tragedia?

 

Bieber e il suo amore…

Justin+Bieber+selvaggia-lucarelli

E’ di pochi minuti fa l’ultimo twitter di Justin Bieber

Does she love me?

Dopo le polemiche nate ieri in rete, scatenate da Selvaggia Lucarelli che insultava pesantemente le fan di Bieber,  oggi la blogger passa al secondo round querelando l’autore di un messaggio che l’apostrofava come “bagascia gossippara” che  “dice cose serie sulle bagasce minorenni”. Secca la risposta della conduttrice:

A scanso di equivoci, vorrei informare che io ho cominciato a querelare, quindi rammento a quelli come il signorino qui sotto, che a dare della bagascia a me estendendo il complimento a minorenni, poi si paga. In senso pecuniario e facendo una gran figura di merda pubblicamente. Sono molto paziente, ma deve essere chiaro che il web non è la cloaca massima e non è luogo in cui tutto è lecito. Se non mi dai della bagascia sulla metro perché non si fa, non si fa manco qui, bello mio. E fossi la fidanzatina ritratta in foto con te, poverina, ti prenderei per un orecchio e proverei a spiegarti cosa sia il rispetto per le donne, volpe.

Intanto cinque scuole norvegesi hanno deciso di spostare gli esami di metà corso per colpa di Justin Bieber. Temendo infatti che la maggioranza dei 500 alunni delle scuole secondarie impegnati nei test del 16 e 17 aprile prossimi non si presentasse alle prove, vista la loro concomitanza con due dei tre concerti che il cantante canadese terrà alla Telenor Arena di Oslo cinque istituti di Aalesund hanno preferito variare le date degli esami, così da non dare scuse agli studenti colpiti dalla «Bieber Fever».

Forse meglio continuarsi a vedere il filmato di Bieber?

 

 

La Commissione Ue mette con le spalle al muro l’Italia!

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La Commissione Ue “non ha intenzione” di valutare se concedere un’estensione per il taglio del deficit sotto il 3% “per nessun altro paese oltre ai 3 già annunciati”, cioè Spagna, Portogallo e Francia. Lo ha riferito un portavoce della Commissione Ue rispondendo a chi gli chiedeva se anche a Italia e Olanda possa essere dato più tempo.

Bieber e il tattoo!

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Le Beliebers lo sanno che il loro idolo non sta attraversando un periodo facile. Litiga con i paparazzi, rompe con Selena e un tour in Europa non proprio al top. Forse troppa stanchezza o la voglia di staccare la spina per un po’ da una vita di grandi successi, ma troppe rinunce.  Così chiede aiuto a colei che solo qualche giorno fa, affettuosamente (ma forse neppure così tanto), lo prendeva in giro in tv al David Letterman Show. Così Justin prende l’auto e va dalla sua ex a Casablancas…

La sua auto è stata notata di fronte all’ingresso dell’abitazione dell’attrice, casa in cui Justin sarebbe rimasto per oltre un’ora. Non ci è dato sapere se si sia trattato di un chiarimento, di un semplice incontro tra amici o di qualcosa di più, fatto sta che Justin ha cercato sollievo proprio nella sua ex e non nell’attuale fidanzata, o presunta tale, Ella Paige Robert Clarke. E questo è un segnale che il loro legame, a dispetto di ciò che avrebbero provato a far credere, non è ancora del tutto spezzato. Se così fosse, Justin avrebbe rivolto altrove la sua attenzione e invece, nei momenti di sconforto, continua a cercare ancora Selena.

Il web impazzisce tra le ipotesi di un ritorno di fiamma, le frasi “cattivelle” per Selena, la voglia di vederli ancora insieme e una soap che sembra continuare all’infinito. Migliaia di Twitter e tanta voglia di parlare della pop star più amata dalle teenagers!

Intanto l’ultima dichiarazione di Bieber è stata “Sto pensando al mio prossimo album e al mio prossimo tour, o forse prenderò una pausa. Sto cercando di capire. Ed è quello che deve fare un 19enne no?”.

Intanto spunta un altro gossip sul cantante. Un tatuatore Guy Sahar, afferma di essere stato contattato per fare il tatuaggio sul braccio di Justin, ma dopo vari ripensamenti da parte della star e una notte passata ad attendere di essere chiamato, sembra che il tatuatore si sia recato nella stanza di Bieber alle 7 del mattino e che per 4 ore abbia inciso il tattoo sul braccio della star. Alla fine del lavoro ha chiesto 1000 sterline e lì sono arrivate le contestazioni. La guardia del corpo di Bieber, dopo una lunga discussione avrebbe pagato solo la metà al tatuatore. Sicuramente Guy non è tra i fans della pop star tanto che sembra aver dichiarato anche che mentre era a lavoro Justin si sarebbe comportato con un “bambino viziato” e avrebbe lanciato anche un attacco al suo assistente personale. Queste le parole di Guy, ma l’agente di Bieber preferisce mantenere il massimo riserbo sulla questione. Ma è la madre di Bieber ad affermare che suo figlio, con il quale si sente attraverso messaggi e al telefono, non è più un bambino, ma un 19enne che sta cercando la sua identità, che compie azioni istintive come qualsiasi altro adolescente.

BASTA BIEBER… MA STUDIO APERTO NON SI FERMA!

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Ieri era il ragazzaccio, quello che si droga, beve, è esaltato e sputa addosso ai vicini di casa. Oggi è Romeo 2.0. La redazione di Studio Aperto forse è un po’ confusa, o quantomeno poco aggiornata… forse pensa che Justin sia una cosa e Biber un’altra. Accende fiammiferi, scaglia giudizi ed entra nel privatissimo mondo delle teenagers con teorie bizzarre e assolutamente superficiali. Studio Aperto che vuole la notizia anche quando lo scoop non c’è… telegiornali e giornalisti che non si preoccupano di essere schizzofrenici, di assegnare maschere da badboy o da angelo… l’importante è lo share! Così Romeo 2.0 approda in twitter e ci si chiede… ma cosa inventerà domani Studio Aperto?

Basta polemiche, che scenda il sipario e si lasci il mito alle Beliebers… si lasci il sogno senza infrangerlo a chi ha ancora un modello da seguire, a chi sa far aprire le ali a milioni di adolescenti… non roviniamo sempre tutto con il notro cinismo da adulti delusi dal nostro presente, non rovesciamo invidie e non accendiamo bombe su chi negli ideali ha il diritto di credere e di lottare per realizzarli!

BASTA BIEBER SULLA BOCCA DI TUTTI E BASTA STUDIO APERTO!

L’estintore, i 50 minuti di ritardo…il concerto a rischio!

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Ora che tutto è andato bene possiamo anche tirare un sospiro di sollievo ma in realtà la voce che si era propagata nelle ore successive al concerto di Bieber a Bologna sembra essere confermata da più fonti. Anche se le versioni sono contrastanti, sembra che il ritardo di 50 minuti sia stato dovuto a un estintore che secondo alcuni si sarebbe attivato nel backstage e che avrebbe costretto al ritardo l’ingresso del cantante sul palco. Secondo altre fonti Bieber stava giocherellando con l’estintore quando improvvisamente si è azionato e questo avrebbe creato molto disordine nel backstage. C’è anche chi sostiene che per alcuni minuti si è anche pensato di annullare il concerto, ma poi si è deciso di mandarlo avanti… chi avrebbe contenuto le fans impazzite? chi avrebbe frenato migliaia di giovanissime e le avrebbe convinte (anche se per il loro bene) ad abbandonare l’arena? Con un estintore di meno, che non risulta per altro essere stato sostituito si è proceduto al concerto, che fra l’altro prevede anche effetti che potrebbero generare un incendio se qualcosa andasse storto… ma di questo nessuno se ne è occupato… lo spettacolo doveva andare avanti. Ora dall’organizzazione arriva la conferma del danno all’estintore, ma si assicura che ciò non comprometteva la sicurezza al concerto… credibile? Un estintore esploso nel dietro le quinte non compromette la sicurezza? Non si sostituisce con migliaia di adolescenti accalcate le une sugli altre?

Restano i dubbi!

Bieber aggredisce il vicino di casa!

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Altri guai per Justin Bieber. La star sarebbe stata denunciata di aggressione nei confronti del vicino di casa in California. Bieber appena tornato ieri nella sua casa di Calabasas, nei pressi di Los Angeles, per una breve pausa del suo tour in Europa che lunedì scorso lo aveva visto esibirsi a Lodz, in Polonia, avrebbe aggredito il suo vicino.

La questione mossa dal vicino era che durante l’assenza del cantante la sua villa si sarebbe trasformata nella sede di rumorose feste dei suoi amici. A questo punto l’atmosfera si è subito surriscaldata e si è sfiorato lo scontro fisico, con le guardie del corpo di Justin che hanno dovuto scortare l’uomo infuriato fuori della proprietà della popstar. Il vicino di casa ha quindi denunciato alla polizia Bieber per aggressione, sostenendo di essere stato minacciato verbalmente e assalito anche fisicamente.

Una nuova rogna per l’artista, atteso per un’altra tappa del suo Believe Tour domani a Monaco di Baviera, che nei giorni scorsi era stato molto discusso sia per alcuni atteggiamenti e dichiarazioni decisamente sopra le righe, sia per qualche defaillance durante le sue esibizioni, in particolare quella della O2 Arena di Londra lo scorso 7 marzo, dove la star aveva accusato un malore sul palco che lo aveva costretto a sospendere momentaneamente il concerto.

Altra versione viene invece riportata sull’incidente del vicino di casa. I giornali americani infatti dichiarano che il vicino non fosse infastidito dagli amici ma piuttosto dalla guida pericolosa del ragazzo.

“Sono veramente arrabbiato. Ogni volta che passa Justin Bieber, si sente puzza di gomma bruciata. Con la primavera, adesso, ci sono moltissimi bambini in strada, mia moglie era a spasso con il cane. Così facendo, Justin Bieber mette a rischio l’intera zona. E’ un grosso problema, così sono andato a parlargli, ma lui mi ha spinto, ha cercato la rissa. Mi ha detto che dovevo andare via dalla sua proprietà, la polizia faccia qualcosa”. Queste sarebbero state le accuse mosse alla star, dall’uomo che vive nello stesso quartiere di Biber.

Ora è scattato l’ennesimo caso sul 19enne canadese capace di scaldare gli animi di migliaia di teenagers, ma anche di seminare il panico nel suo quartiere. E’ solo speculazione o c’è un fondo di verità?

Il pentimento delle Beliebers per Giorgia!

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Arriva l’hashtag #italianbeliebersaresorryforgiorgia quello con cui le Beliebers si scusano pubblicamente per le accuse fatte alla giovane OLLG. La pescarese, Giorgia, infatti è stata costretta a cancellarsi dai social network dopo che una valanga di insulti hanno riempito i suoi profili. L’ambiente musicale è spietato e questo lo si sa… quello ceh fa riflettere è come, sempre più spesso il successo di alcuni cantanti, soprattutto quelli che vengono osannati dalle giovanissime fans, mettano in atto una specie di competizione fra le ragazze. La OLLG di Bieber ne è un esempio lampante. Una ragazza scelta, a “caso”, tra il pubblico che viene portata sul palco e a cui l’idolo della canzone pop per adolescenti dedica una canzone. Secondo l’organizzazione naturalmente questo è solo il mezzo per “realizzare il sogno di una ragazza”, ma si tratta del sogno di una e dell’incubo di altri milioni di fans che quell’esperienza non la potranno mai vivere e la vivono come una frustrazione che inevitabilmente poi si riversa sulla prescelta. E’ etico?

In ogni modo oggi arrivano le scuse ufficiali delle fans a Giorgia… ma c’è immediatamente la replica, qualcuno così cinico da pensare che le scuse vengono solamente dopo che Bieber ha annunciato che non metterà più piede in Italia se le Beliebers non presenteranno formalmente le loro scuse alla OLLG… Insomma polemica adolescenziale, ma meccanismi pericolosi messi in atto per aumentare il successo di giovani star. Carne da macello sul palco per un pubblico ridotto a spezzatino? L’importante è solo l’incasso e il successo? La spremitura annuale della star di turno passando sui cadaveri delle fans?

Benvenuti al 2.0 massacre tour!

Bieber nudo all’aeroporto polacco!

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Ultimamente e precisamente da quando la frequentazione della palestra ha dato i suoi effetti, Justin Bieber gira in continuazione senza maglietta e appena può la toglie per mostrare (ai paparazzi) il suo nuovo fisico muscoloso. Stavolta però a far spogliare, e finire in mutande, la giovane pop star è stata la polizia aeroportuale in Polonia che l’ha costretto a rimanere a torso nudo per un controllo.

Ronaldo non scambia la maglia con gli israeliani?

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Già nel 2011 Cristiano Ronaldo aveva venduto le sue scarpe e donato i soldi ricavati sempre ai giovani palestinesi. Da ieri circola in rete un video in cui si vede Cristiano Ronaldo al termine della partita tra Portogallo e Israele, valida per la qualificazione ai Mondiali 2014 e terminata 3-3. L’attaccante stringe la mano ad un paio di giocatori israeliani e si dirige verso gli spogliatoi, senza togliersi la maglia. Le immagini non chiariscono i dubbi ed è probabile che tra i giocatori non si sia parlato di maglie da scambiare, oppure che si siano accordati per barattare le proprie divise negli spogliatoi.

Il video del compleanno di Justin!

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Justin Bieber ha etichettato il suo ultimo compleanno come “Il peggiore di sempre”, dopo l’interruzione del party al Cirque Du Soir e le accuse che gli sono state mosse in seguito, ma ora un video girato all’interno del locale depone a suo favore.

I gestori del locale avevano accusato Justin di aver fatto entrare dei minorenni, cosa non permessa dalle legge, ma Justin ha dichiarato subito dopo“Hanno cercato di evitare danni d’immagine perchè sono entrato e subito dopo me ne sono uscito.”
E in effetti ciò che si evince dal video qui sotto dà ragione a Justin, puoi vederlo mentre cerca di farsi strada nel locale pieno di gente, ma quando si rende conto che la situazione è potenzialmente pericolosa, Justin decide di tornare indietro e fa cenno ai suoi di uscire.

Dopo tutti i gossip poco piacevoli che la stampa inglese ha inventato su Justin, questo video gli viene in soccorso, come l’amico Cody Simpson, che ha appena concluso la sua esperienza al Believe Tour “Le cose che non sono realmente così scandalose vengono fatte sembrare tali. Alla gente piace farlo con tutti. Bisogna fare i conti con questo, ma alla fine, siamo ragazzi!“

Studio Aperto si scaglia contro Bieber e insorge il web!

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Ci mancava solo la polemica di Studio Aperto ad alimentare il fuoco che dilaga in Italia sul cantante Justin Bieber e sulle sue fans. Il servizio che ha fatto il telegiornale condannerebbe le ultime settimane del giovane talento e getterebbe ombre sulla sua vita privata. Ma le accuse non si basano solo sulle ultime disavventure di Justin (dal malore sul palco al diverbio con il fotografo), i giornalisti di studio aperto vanno oltre e fanno un giudizio sommario del cantante  che vogliono trasformare in “cattivo ragazzo”. Insomma distruggere l’immagine della faccia d’angelo e paragonarlo a un angelo caduto!  Operazione commerciale, visto che in Italia e soprattutto sul web dal concerto di sabato sembra che non si possa parlare di altro e quindi anche Studio Aperto ha provato ad alimentare malumori solo per attirare il pubblico su di sè!

Che tentativi patetici sulla pelle di un 19enne e delle sue fans minorenni!

La linguaccia irriverente della OLLG!

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Sicuramente non è stato un bel gesto… sia che fosse indirizzato a Justin, sia che fosse per le altre ragazze rimaste a osannare il loro idolo ai piedi del palco. Giorgia Antonucci dal “trono” fa la linguaccia… lei che scriveva all’amica che di quel concerto proprio non le importava nulla, ma ci sarebbe stata per farla felice. Lei che parla di cuffie nelle orecchie per non ascoltare la musica di Bieber, però ha la maglietta con l’idolo come migliaia di altre ragazze. Lei che era lì per caso ed è stata scelta… ironia della sorte. Ironia anche della linguaccia, uno sberleffo alle casualità, a volte ingiuste, della vita!

Ma la sua amica è pronta a mettere la mano sul fuoco che Giorgia ha fatto il possibile per lasciare il suo posto, ma c’era una confusione tremenda in quel momento, si è trovata sul palco ancor prima di rendersi conto di ciò che succedeva:

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Ecco Giorgia, la OLLG di Bologna. Ed è polemica!

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Si chiama Giorgia e si trovava al concerto di Bieber solo perchè la sua amica del cuore le aveva chiesto di accompagnarla. Lei all’improvviso è balzata alla popolarità di migliaia di ragazzine che avrebbero venduto l’anima ieri sera per essere al suo posto.

E pensare che aveva twittato:

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Ma chi poteva immaginarlo che fosse una hater? Così Giorgia è stata portata sul palco ed è stata accanto a Justin… Ira, invidia e odio si è scatenato sul web! Ora sono migliaia che si chiedono come mai lei non abbia rifiutato l’onore di essere la OLLG… ma c’è veramente qualcuno che l’avrebbe fatto? Qualcuno avrebbe rinunciato alla foto sul palco con Bieber?

Impazziscono le Beliebers a Bologna… e su Twitter si chiede un’altra data!

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Sono andate in estasi per il loro mito! Migliaia di ragazzine accorse da tutta Italia per assistere all’unica data programmata da Justin Bieber nel nostro Paese.

Lo hanno atteso davanti all’albergo Baglioni, lo hanno osannato, lo hanno adorato e lui ha fatto uno spettacolo di circa due ore per recuperare anche alle ultime performance che non erano state eccezionali. Poi vi era anche la polemica, una settimana di follia del cantante, che si era reso protagonista anche di un violento diverbio con un paparazzo, di un ricovero in ospedale e di una serata “sopra le righe” che lo aveva costretto a tornare in albergo visibilmente “provato”  e senza maglietta.

C’era quindi bisogno di una “prova forte” che cancellasse i troppi dubbi e i pettegolezzi di cui si era riempito il web. L’UnipolArena di Bologna è stato lo scenario perfetto per riportare il cantante nei cuori anche di quelle ragazzine che forse temevano che il loro eroe si stesse sgretolando come tanti altri cantanti che  hanno raggiunto il successo troppo presto. Bieber ieri sera ha cantato ed emozionato, ha fatto il suo spettacolo senza risparmiarsi e ora continuerà il suo tour sperando di poter davvero chiudere in un cassetto le brutte performance di Londra!

A Bologna le Beliebers stanno male… almeno 20 ricoveri!

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L’idolo delle ragazzine Justin Bieber fa tappa a Bologna per l’unica data italiana del suo tour. La popstar canadese manda in delirio le sue fan ben prima del concerto: nel pomeriggio erano almeno in 300 davanti al centralissimo hotel Baglioni in via Indipendenza, dove alloggia la star, nella speranza di incontrare il lodo idolo. Almeno una ventina di malori (tutti lievi, ma una manciata hanno portato al ricovero precauzionale in ospedale) per le “Beliebers”, le giovanissime fan che erano in attesa dell’apertura dei cancelli dell’Unipol Arena a Casalecchio di Reno, alle porte della città.

Flora… se lei è la OLLG, sarà guerra al concerto di Bieber!

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La follia passa su twitter con le belieber e le directioners letteralmente inferocite nei confronti di una ragazza bolognese, Flora, rea di aver vinto un “golden ticket” per il concerto dei One Direction lo scorso 3 dicembre al Madison Square Garden e di essersi accaparrata anche uno degli ultimi tagliandi a disposizione per il concerto di Justin Bieber. Minacce pesanti come “se ti becco al concerto ti amazzo di botte”, oppure “ti sciolgo nell’acido”. Le chiacchiere si amplificano: Flora potrebbe essere la figlia di un pezzo grosso della Kinder Italia, che di recente ha stipulato un accordo con gli One Direction per le pubblicità della Kinder Delice. Ma sono, ribadiamo, chiacchiere di adolescenti. Il fenomeno, macabro e assurdo quasi quanto quello della ragazzina che si è tagliata le vene solo perché Bieber fuma le canne, non può essere ridimensionato dal fatto che ci si ritrovi di fronte a ragazzini compresi tra un range di 11 e 14 anni. Oggi lo stream di twitter amplifica all’inverosimile le vite e le azioni delle persone, al punto da dare ad una ragazzina che si chiama Flora e che nella sua vita ha semplicemente vinto un biglietto omaggio e se ne è accaparrato un altro, uno status da vip oggetto di critiche e invidie.

I genitori impazziscono nella follia delle beliebers

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C’è chi ha dormito fuori all’Unipol Arena, chi ha viaggiato di notte, in auto o in treno. Tutti per il fenomeno canadese, che stasera è a Casalecchio per l’unica tappa italiana, già sold out. Ma i genitori protestano: “Mancano le forze dell’ordine e non c’è sicurezza”. Non solo, si sta mettendo a piovere e la richiesta è di entrare prima, da buoni genitori italiani che si preoccupano se le figlie prendono la pioggia. Intanto i genitori organizzano cordoli di sicurezza “fai da te”. Intanto davanti all’albergo di Bieber si attende la sua uscita!

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Impazza la Bieber mania all’Unipol Arena!

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Il conto alla rovescia sta per terminare, le “Belieber” possono assaporare il momento tanto atteso: stasera Justin Bieber arriva all’Unipol Arena di Casalecchio per l’unica data italiana. I biglietti sono esauriti, la febbre per il concerto del giovanissimo divo del pop da classifica sale, alimentata da un tam tam frenetico sui social network. E conoscerà il suo apice dieci minuti prima dell’inizio dello show (si parte alle 20 con Carly Rae Jepsen), quando un conto alla rovescia scandirà gli ultimi istanti d’attesa del pubblico del palazzetto.
Un pubblico che si preannuncia giovanissimo, e quasi tutto al femminile, composto da tante adolescenti in attesa del proprio idolo (le stesse che si assieperanno davanti al Baglioni, dove Bieber alloggerà) e dai genitori che pazientemente le accompagnano. Forse non capendo, ma comunque accettando, la mania delle figlie per questo cantante, un ragazzo di 19 anni che può vantare un fatturato da 50 milioni di dollari l’anno. Del resto, ogni generazione di adolescenti ha i propri beniamini: ci sono stati i Take That, poi i Backstreet Boys, e ora che le boyband non sono più così di moda, c’è lui. Solo il tempo saprà dire se Justin Bieber sia un fuoco di paglia in un mondo, quello del pop studiato a tavolino per fare successo, che brucia le sue creature con la stessa velocità con cui le porta in vetta. Nel frattempo si parla della vita “dissipata” di Bieber che ultimamente è andata sotto i riflettori di tutto il mondo e che lui ha commentato con molta arroganza e superficialità con un messaggio su twitter scritto quasi da un superuomo che tuttavia sa riconoscere quando sbaglia: “ho realizzato più di quello che potevo immaginare, ho 19 anni e per molti deve essere strano pensare che questo sia solo l’inizio. Sono una brava persona con un grande cuore e non è semplice. Mi arrabbio sempre. Sono umano. Posso anch’io sbagliare”.

E dire che tra le “Belieber” si era diffusa la paura che Justin annullasse la data bolognese, dopo l’improvvisa cancellazione di quella a Lisbona e un tour europeo costellato di difficoltà, tra malori, ritardi e qualche bizza. Come la scoperta che Bieber beve, fuma e forse si droga, cosa che ha gettato nello sconforto le fan, per atteggiamenti più da rockstar capricciosa che da bravo ragazzo. Ma tant’è, amore è saper perdonare, e allora, eccole stasera all’Arena, tra urla, pianti e mani nei capelli. Per arrivare, dalle 17 alle 20 attiva la linea speciale 675, dalla stazione centrale con corse ogni 15 minuti.

La rabbia di Bieber su Instagram: “Nessuna Rehab”.

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Il momento di Justin Bieber non sembra decisamente il più roseo della sua carriera. Dopo le notizie diffuse dalla stampa nei giorni scorsi, l’idolo delle teen ager ha deciso di sfogarsi tramite il suo account di Instagram, ostentando tutte le sue imprese: “Ho 19 anni e cinque album al primo posto delle classifiche. 19 anni e ho visto tutto il mondo. 19 anni e ho realizzato più di quanto avrei mai potuto sognare. Ho 19 anni e ad alcune persone può far paura pensare che è solo l’inizio. Conosco il mio talento e so di avere la testa alta.”

A chi, invece, ha vociferato di una possibile riabilitazione in un centro specializzato, Bieber ha risposto così: “Tutti nel mio team continuano a dirmi “tieniti buona la stampa” ma sono stanco delle innumerevoli bugie pubblicate sui giornali in questo momento, dire che sto per andare in un centro di riabilitazione e che la mia famiglia è delusa. La mia famiglia è più che orgogliosi e non hanno detto nulla. I miei nonni non saprebbero come raggiungere la stampa, neanche se volessero. Quindi era una bugia. E la riabilitazione, andiamo. Se qualcuno crede che ne abbia bisogno è a causa della sua stupidità.”

Non mancano poi le parole censurabili e i ringraziamenti d’obbligo a tutti i Beliebers: “Non credo di meritare tutto questo dalla stampa negativa mi sono fatto il c… per arrivare dove sono e il mio lavoro duro non si ferma qui. A volte mi arrabbio. Sono umano. Ma ho intenzione di crescere e stare meglio di loro. Tutto l’amore di voi ragazzi supera la negatività. Vi amo. Grazie.”

Solo indiscrezioni quindi? Anche le “scazzottate” erano inventate o Bieber è su un set segreto e sono foto rubate?

Il lato oscuro di Bieber: cancella la tappa in Portogallo e chiede aiuto al Man in Black!

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È stato però cancellato uno dei due concerti previsti in Portogallo. Justin stasera si esibirà come previsto al Pavilhao Atlantico di Lisbona, ma il concerto in programma domani 12 marzo è stato cancellato. Secondo le voci che circolano la cancellazione sarebbe dovuta alla scarsa vendita di biglietti e non a problemi di salute di Justin.

Nel frattempo, due dipendenti del Believe Tour avrebbero deciso di abbandonare il loro lavoro e tornare negli Stati Uniti a causa del comportamento di Justin Bieber. Una fonte del Daily Record dichiara: “Justin si è comportato così da diva che due persone del suo team hanno deciso di lasciare il tour. Si rifiutano di essere trattati così da una persona della metà della loro età. Justin non era arrivato in tempo per il soundcheck e sapeva di essere in ritardo. Continuava a dire, ‘Andrò quando sarò pronto, i miei fan aspetteranno”.

Ma le indiscrezioni non finiscono qui sembra che Selena Gomez, dal 30 dicembre scorso, giorno della rottura definitiva con Justin Bieber, non ha più avuto alcun tipo di contatto con lui. Proprio di recente aveva manifestato di essere preoccupata, in quanto a causa del comportamento tenuto che Selena aveva appreso dai giornali, temeva che Justin Bieber potesse perdere la retta via. Probabilmente, stanca dei suoi atteggiamenti, Selena Gomez ha lasciato da parte le preoccupazioni e, ha continuato a non considerarlo. Infatti, anche quando Justin Bieber cerca di essere confortato da lei, non riceve alcun tipo di risposta.  Insomma quando Bieber chiama le risponde con il silenzio. Alla base dell’atteggiamento della Gomez sembra che ci sia la volontà di troncare un rapporto in cui Selena era più una mamma che una fidanzata. Lei doveva avere la testa sulle spalle per entrambi!

Bieber allora che fa dopo la tappa infelice del suo tour a Londra? Chiede aiuto a Will Smith e poi lo ringrazia della comprensione con un twitter pubblico.

“Ringrazio il grande Will Smith con tutto il cuore per la preziosa chiacchierata di ieri. Noi sappiamo la verità e dobbiamo essere fieri. Ti voglio bene man! Grazie!”

Pare infatti che la star di Man in black, al seguito di Bieber assieme al figlio Jaden (grande fan della popstar canadese), sia stato molto vicino a Justin in questi giorni e – forte anche lui di un passato da enfant prodige – lo abbia aiutato a superare l’evidente momento di difficoltà, diventando per lui un vero e proprio mentore.

Madeleine McCann? E’ lei la bimba di Cipro?

Madeleine McCann

Ad oltre cinque anni dalla sparizione in Portogallo di Madeleine McCann, la polizia cipriota ha allertato l’Interpol dopo che un uomo ha segnalato di aver visto una bambina molto somigliante alla piccola britannica a Ayia Napa, nel sud dell’isola. La polizia ha precisato che la bambina e’ stata vista in compagnia di una coppia britannica che la presentava come uno dei suoi 4 figli.

Madeleine aveva 4 anni quando spari’ nel 2007 da Praia de Luz dove la sua famiglia era in vacanza.

Uno sguardo a… code di scampi all’aceto balsamico e verdure in agrodolce

La ricetta puoi trovarla QUI!code discampi-verdure agrodolce- tuttacronaca

Lisbona sulla scena di… Recordações da Casa Amarela di João C. Monteiro

Lisbona sulla scena di… O Fantasma di Joao Pedro Rodrigues

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Gente di Lisbona… Eduardo Geada

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Uno sguardo ad Alfama… Feira da ladra!

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Uno sguardo ad Alfama… ballo nel vicolo!

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Uno sguardo ad… Alfama, Lisbona!

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Le polpette di cavallo dell’Ikea!

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C’è, non c’è, c’è di nuovo! Le polpette dell’Ikea sono sotto stretta osservazione da alcuni giorni. Test che smentiscono e affermano. Alla fine c’è la conferma definitiva: tracce di carne di cavallo sono state trovate nelle polpette Ikea. Lo ha comunicato il produttore svedese delle polpette di Ikea, secondo quanto fa sapere l’Agenzia svedese della sicurezza alimentare. I test fatti dal fornitore, Dafgaard, hanno confermato la presenza di tracce di carne equina nei prodotti.La quantità rilevata sarebbe tra 1% e il 10%.

Dopo l’esplosione dello scandalo la compagnia svedese aveva deciso di ritirare i prodotti dagli store in 25 Paesi, Polonia, Austria, Ungheria, Repubblica dominicana, Gran Bretagna, Portogallo, Finlandia, Germania, Italia, Danimarca, Paesi Bassi, Belgio, Romania, Repubblica slovacca, Repubblica ceca, Svezia, Thailandia, Spagna, Bulgaria, Grecia, Hong Kong, Francia, Cipro, Irlanda e Malaysia.

Al di là del caso Ikea, nel solo Portogallo le autorità hanno requisito 79 tonnellate di prodotti a base di manzo che contenevano carne di cavallo negli ultimi giorni e hanno deciso di aprire un’indagine penale nei confronti di cinque aziende locali. I sequestri, rende noto l’Agenzia per la sicurezza alimentare portoghese, sono stati eseguiti in compagnie che lavorano, impacchettano e distribuiscono carne alle grandi catene della vendita al dettaglio. In un comunicato sul proprio sito web, l’Agenzia rende noto inoltre di avere anche richiamato dai negozi quasi 19mila confezioni di cibi precotti come lasagne, hamburger e polpette dopo avervi trovato carne equina.

Uno sguardo a Mirandela… Papos de Anjo!

LA RICETTA PUOI TROVARLA QUI!

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Portogallo sulla scena di… Lisbon Story di Wim Wenders

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