“Nessuno può gettare sopra il fiume della vita …

ponte-tuttacronaca… il ponte sul quale tu devi passare, nessun altro che tu solo.”

-Friedrich Nietzsche- (Schopenhauer come educatore, 1874)

La cerimonia funebre che si trasforma in tragedia: 8 morti

ponte-crollo-tuttacronacaUn corteo funebre svoltosi in Vietnam, nella provincia di Lai Chau, stava attraversando il ponte Chu Va quando improvvisamente si è verificato un crollo. Molti dei partecipanti al corteo sono precipitati da un’altezza di nove metri, schiantandosi sulle rocce del torrente sottostante. Il bilancio è di otto morti mentre sono 30 le persone rimaste ferite. Il ponte era stato inaugurato appena un anno fa.

#bikinibridge: la nuova moda, tra entuasimi e polemiche

bikini-tuttacronacaAppena un paio di mesi fa spopolavano in rete gli scatti con i quali “ragazzine” di ogni età dimostravano di possedere “l’oggetto del desiderio” del momento: il thing gap, lo spazio che si crea tenendo le gambe chiuse. L’ossessione per la magrezza, unita alla passione per l’autoscatto, ha trovato ora un nuova declinazione per gli esibizionisti della rete: il fenomeno del momento è il Bikini Bridge. Si tratta del “ponte” che il pezzo inferiore del costume femminile forma quando una ragazza ha le ossa dell’anca molto sporgenti. Ovviamente gli scatti si moltiplicano e su Facebook sono nate migliaia di pagine dedicate alla nuova ossessione social, mentre su Instagram e Twitter spopola l’hashtag #bikinibridge. Tanto clamore che ha, chiaramente, innescato la polemica: per ottenere l’effetto sperato, infatti, è necessario che le ossa dell’anca siano piuttosto sporgenti il che significa che la donna che si scatta la foto dev’essere molto magra e avere il ventro piatto. Questo, se da un lato ha esaltato gli amanti del corpo perfetto, dall’altro ha irritato chi vede in queste mode fotografiche un pericolo per la lotta contro l’anoressia. 

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Il ponte secolare che torna alla luce grazie al prosciugamento del lago

ponte-cina-tuttacronacaIn Cina, nella provincia di Jiangxi, il lago Poyang, che copre una superficie di 4.500 km quadrati, ha visto abbassarsi il livello dell’acqua negli ultimi anni a causa delle scarse precipitazioni e dell’impatto ambientale causa dalla faraonica diga delle Tre Gole. E proprio tale abbassamento ha permesso a un ponte storico, costruito al tempo degli imperatori Ming e caduto nel dimenticatoio, di tornare alla luce. I resti del ponte di 2.930 metri di lunghezza si sono rivelati su una delle sponde del lago Poyang. Interamente in granito, secondo gli esperti il ponte sarebbe stato costruito oltre 400 anni fa della dinastia Ming (1368-1644).

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30 anni d’attesa ed è finalmente pronta la Rieti-Terni

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Liti,progetti stracciati,cantieri aperti e chiusi, altri sequestrati e sigillati, ma dopo 30 anni, domani mattina l’incubo della Rieti Terni finirà grazie all’apertura del ponte ad arco  sopra Papigno e della galleria Valnerina. Opera che permetteranno di raggiungere il capoluogo umbra senza più attraversare l’abitato di Marmore e il quartiere di Campomicciolo.

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London Garden Bridge: un ponte-giardino pedonale per Londra

ponte-tamigi-tuttacronacaLa Transport for London ha indetto un concorso di idee per migliorare i collegamenti tra la zona nord e quella sud di Londra. A vincere il progetto del designer Thomas Heatherwick e degli ingegneri di Arup che hanno ideato un ponte-giardino pedonale da 150 milioni di sterline (178 milioni di euro)  per attraversare il Tamigi. La caratteristica? Il London Garden Bridge sarà ricoperto da un parco urbano: si estenderà dall’area della Temple Church a quella di South Bank attraverso una struttura sostenuta da due soli pilastri sulla quale cresceranno alberi, erbe, orti e fiori tipici della Gran Bretagna. Lungo i suoi 360 metri, sarà possibile quindi godersi la natura e il panorama e che si inserisce nell’habitat urbano della capitale britannica in maniera equilibrata, oltre a ridurre al minimo l’impatto ambientale. I londinesi avranno tempo fino al 20 dicembre per presentare le proprie osservazioni sul progetto dovrebbe essere completato entro il 2017.

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Si paga pegno dopo il ponte di Ognissanti: code in autostrada

code_autostrada-tuttacronacaFin dal tardo pomeriggio di oggi si sono iniziati a registrare code e rallentamenti un po’ ovunque a causa degli automobilisti che rientrano dal Ponte di Ognissanti. E’ la A1 tra Valdarno e Firenze nord in direzione Bologna a far registrare la situazione peggiore, con 25 km di coda. Ma non solo, dal primo pomeriggio la circolazione è aumentata nell’intero tratto ciociaro dell’Autosole per il rientro dalle località del sud. Sulla A3 Salerno-Reggio Calabria traffico intenso a Gioia Tauro (Km. 394,6) in entrambe le direzioni con code allo svincolo per problemi sulla viabilità ordinaria. Sempre sulla A3 traffico rallentato tra Bagnara Calabra e Villa S.Giovanni in direzione Reggio Calabria.  Traffico in tilt anche sull’autostrada del Sole, nel tratto tra Arezzo e Valdarno in direzione del capoluogo fiorentino dove si è formata una coda di 10 km a seguito di un incendio che ha visto coinvolto un tir attorno alle 18.30. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con l’ausilio del personale della Direzione 4 Tronco di Firenze e della polizia stradale. La polizia stradale ha poi riattivato la circolazione un’ora più tardi. Stando a quanto riferito da Autostrade per l’Italia, attualmente si scorre nella sola corsia di sorpasso mentre in direzione Roma si registrano ancora 3 km di coda. Per le brevi percorrenze Autostrade consiglia di uscire ad Arezzo e rientrare a Valdarno dopo aver percorso la SR 69. Per le lunghe percorrenze l’uscita consigliata è a Valdichiana, seguendo poi le indicazioni per Siena e prendendo l’Autopalio verso Firenze.

Crolla un ponte in Cina, è strage!

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Sarebbero 11 le persone disperse che difficilmente secondo i soccorsi saranno ritrovate in vita dopo il crollo del ponte sul fiume Yang-Ze nella zona del Fengdu, in Cina. Secondo le prime ricostruzioni l’incidente è avvenuto a causa del sovraffollamento che lo ha fatto cedere sotto il peso della folla. Nel momento del crollo, decine di turisti, ignorando le istruzioni fornite dagli addetti, avrebbero riempito il ponte. Secondo un rapporto, il ponte non era ancora agibile per mancanza di alcuni controlli finali.

Cadavere di donna in decomposizione in una casa nel Salernitano

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Un’agghiacciante scoperta è stata fatta dai carabinieri allertati da alcuni parenti di una 60enne che da alcuni giorni non riuscivano a mettersi in contatto con la donna. Le forze dell’ordine hanno così deciso di recarsi nell’abitazione di Ponte frazione di Tramonti, sulla costiera amalfitana in provincia di Salerno per cercare la donna. Qui hanno rinvenuto il cadavere in avanzato stato di decomposizione. Le cause del decesso al momento non sono note.

 

Quando sul ponte… spunta un arcobaleno!

ponte-arcobaleno-tuttacronacaE’ arrivato un arcobaleno di colori sul ponte di Williamsburg, a New York, dove l’artista di strada di Minneapolis, Hottea, ha deciso di lasciare la sua firma mentre si trovava in visita alla Grande Mela. L’artista ha dato vita a un’installazione di fili colorati tra le recinzioni della passarella pedonale del ponte. L’opera è stata accolta con entusiasmo dai passanti, come solo un arcobaleno che spunta all’improvviso è in grado di fare.

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Quel ponte di Messina che attraversava l’Homo Sapiens

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Ventimila anni fa il ponte di Messina esisteva ed era naturale. Il risultato getta nuova luce sulla presenza dell’Homo Sapiens in Sicilia che potrebbe aver sfruttato il passaggio del ponte naturale che, per circa 1.500 anni, c’è stato tra l’isola ed il resto del continente. La Sella, questo il nome del passaggio oggi sommerso da 81 metri di mare, permise anche ad alcune specie di animali di attraversare lo stretto e quindi di popolare la Sicilia. Non si esclude neppure che in quell’epoca l’Homo Sapiens, oltre che ad attraversare lo stretto a nuoto, o con rudimentali natanti, potesse anche attraversarlo comodamente a piedi o a cavallo come dimostrerebbero i resti trovati del nostro progenitore e di un mammifero simile al cavallo rinvenuti nella grotta di San Teodoro in Sicilia. Attraverso questi resti è stato possibile datare con esattezza il periodo delle terre emerse. Queste le conclusioni a cui sono giunti, dopo due anni di lavoro, i ricercatori coordinati da Fabrizio Antonioli, geomorfologo marino dell’Enea, impegnati nello studio dei fondali e delle coste dello stretto di Messina. Allo studio hanno partecipato anche l’università La Sapienza di Roma, Federico II di Napoli, e le università di Palermo, Messina, Trieste, l’Australian National University di Canberra in Australia, il Max Planck Institute di Lipsia in Germania, l’Iamc-Cnr di Napoli, e l’Ispra di Roma.

Maxi incidente: oltre 100 veicoli coinvolti e più di 200 feriti

maxiincidente-kent-tuttacronacaUn ammasso di auto, gru e camion: è quanto appare osservando le immagini del maxi incidente che ha coinvolto più di 100 veicoli nel Kent, in Gran Bretagna. Teatro dello scontro un ponte a quattro corsie sull’isola di Sheppey. Al momento non è noto il numero dei feriti, anche se la BBC parla di un primo bilancio di 200 persone che hanno riportato ferite lievi e sei in condizioni gravi.

Stando alle prime testimonianze, la causa dell’incidente potrebbe essere la nebbia intensa che avvolge la zona. The Huffington Post UK riporta le parole di Martin Stammers, presente sul luogo: “E’ orribile, non avevo mai visto nulla del genere in vita mia”. E aggiunge: “Tutto quello che si sentiva era il rumore di auto che si scontravano”. Stando alle prime informazioni, le auto avrebbero continuato a scontrarsi per 10 minuti. In zona sono al momento presenti una trentina di ambulanze. Al momento, sembra nessuno abbia perso la vita nell’incredibile tamponamento.

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Il ponte che non ti aspetti… Arganzuela il ponte che galleggia in aria!

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Un ponte ciclopedonale che davvero nessuno si aspetterebbe mi di vedere. A Madrid sul fiume  Manzanares c’è il gioiello progettato da Dominique Perrault concepito nel piano di recupero e valorizzazione di una porzione centrale della capitale spagnola.

Una coppia di coni rastremati, lunghi rispettivamente 150 e 128 metri, avvolti in nastri di metallo intrecciati, diventa strumento di passaggio diretto da una riva all’altra del corso d’acqua e permette a ciclisti e pedoni di accedere al sottostante parco Rio Madrid (progettato dai paesaggisti olandesi West 8 assieme agli spagnoli Mrio Arquitectos)
250 metri di lunghezza e un diametro che varia dai 5 a 12 metri, una passerella in legno protetta da un involucro in maglia di rete metallica di vario spessore e consistenza, la struttura permette alla luce solare di penetrare e sottolineare punti di osservazione sul panorama.

Utilizzando il supporto strutturale di due pilastri posti ad ogni estremità, il ponte pedonale sembra galleggiare nell’aria al di sopra del fiume per poi “toccare il suolo” alle sue estremità, poggiandosi su un cumulo di terra senza sistemi di risalita o rampe ma con accesso “spontaneo” al ponte grazie alla nuova topografia del sito tramutato in parco.

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Furgone precipita nel Fiorentino: grave il conducente e traffico in tilt

furgone-firenze-tuttacronacaIn zona Rifredi, in entrata a Firenze, la circolazione è andata in tilt a causa di un autotrasportatore che poco prima delle 7, per motivi ancora da chiarire, ha perso il controllo del mezzo sfondando il guard-rail e precipitando. A seguito dell’incidente, avvenuto sul ponte all’Indiano, tra Peretola e l’Isolotto, l’autocarro si è poi incendiato. Sul posto sono giunti i sanitari del 118, che hanno trasportato il guidatore in ospedale in gravissime condizioni mentre Ii vigili del fuoco sono al lavoro per rimuovere la carcassa carbonizzata del veicolo rimasta incastrata tra i tiranti del ponte. La polizia municipale è invece impegnata per riportare alla normalità la circolazione che ha subito pesanti rallentamenti e code fino a 3 chilometri dopo che anche altre 4 vetture sono rimaste coinvolte nell’incidente, che ha causato un tamponamento a catena. Tra i conducenti, nessun ferito grave.

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La storia di Enrico che vive in un ponte

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E’ orfano da quando aveva 14 anni, l’uomo, oggi 42enne, che vive all’interno del ponte di Coroglio, vicino alla Città della Scienza, nei pressi di Bagnoli-Fuorigrotta a un passo da Napoli. Enrico, questo è il nome dell’uomo, dice di essersi trasferito lì per “per sfuggire alle cattive frequentazioni”. E proprio qui viene aiutato da un centro accoglienza e per guadagnare qualche soldo ogni mattina scende la scala, che in realtà è una struttura di ferro, e ripulisce la spiaggia a due passi dal rudere della Città delle Scienze. Enrico vorrebbe lavorare, qualsiasi lavoro andrebbe bene, ma non ha mai avuto l’occasione, nessuno mai che gli ha offerto un lavoro e così si è rifugiato nel ponte, diventando “l’uomo delle caverne”. Ad aiutare Enrico c’è  Pina Dello Iacolo, residente di Cavalleggeri e amica dell’uomo che le dispiace pensare che “passi nel ponte tutti i giorni festivi in totale solitudine” e aggiunge “quando posso, gli offro un aiuto, gli lavo i panni o cose del genere”. Una storia di solidarietà, in cui qualcuno cerca di aiutare come può chi si trova ai margini di una società che non concede una seconda chance.

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Crolla un ponte: in salvo tre automobilisti finiti nel fiume

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Si è sfiorata la tragedia vicino a Seattle: è parzialmente crollato un ponte che collega la metropoli del nord-ovest degli Stati Uniti con Vancouver, in Canada, facendo finire due auto, con a bordo tre persone, nel fiume Skagit. L’allarme è stato immediato e l’arrivo tempestivo dei soccorsi ha evitato il peggio: sembra infatti l’incidente non abbia provocato nessuna vittima mentre le tre persone coinvolte sono state tratte in salvo. I tre automobilisti, per i quali si temeva il peggio a causa delle fredde temperature dell’acqua e delle sue correnti, sono ora in ospedale in condizioni stabili.

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“Ho sentito uno strano rumore, pensavo fosse la mia auto” afferma un testimone, che a bordo del suo veicolo aveva appena percorso il ponte. “È stato un tonfo” commenta un altro. Il loro racconto è stato fondamentale per ricostruire l’accaduto: a causare il cedimento della struttura lungo la trafficata Interstate 5, su cui transitano ogni giorno 70.000 veicoli, potrebbe essere stato l’urto di un Tir che e’ finito contro uno dei montanti. Alcuni testimoni hanno raccontato di aver visto il camion allontanarsi dopo l’impatto e la caccia all’uomo, e al suo mezzo, ha subito avuto inizio, con le immagini delle televisioni locali che mostrano alcuni posti di blocco. Anche il National Transportation Safety Board (Ntsb) assicura che invierà una propria squadra sul posto per indagare. L’incidente e’ avvenuto alle 19 ora locale, le quattro del mattino in Italia. Il ponte, costruito nel 1955, si trova 70 chilometri a nord di Seattle. All’infrastruttura è assegnato un voto di 57,4 su 100, quindi oltre la sufficienza: il punteggio, però, lo colloca decisamente al di sotto del voto ’80’ medio per i ponti dello stato di Washington.

Xidayinggang Twin Bridges: i ponti che ricordano un ottovolante

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Se serve una prova circa il fatto che i  progettisti cinesi siano sempre più attenti alla qualità ed al design, questo ponte ne può essere la dimostrazione. Xidayinggang Twin Bridges, progettati dallo studio CA-Design, sono un punto di riferimento per Qingpu, a Shanghai, in Cina. La coppia di punti è formata da archi bianchi che hanno una struttura curvilinea a doppia elica e sembrano richiamare i filamenti di DNA, lanciando così un messaggio per il ringiovanimento della regione. Ma da lontano la struttura richiama fortemente anche gli ottovolanti dei luna-park mentre il suo ideatore assicura che essi siano ispirati alle montange, assenti in questa parte della Cina. Per simulare quindi più efficacemente le linee frattale dei monti, i piani delle arcate nel sistema di sospensione arco e cavo sono ruotati.

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Quando il ponte è… un peso piuma!

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Olivier Grossetête ha progettato il Pont de Singe nel giardino giapponese del Tatton Park in occasione della Biennale ispirata al tema del volo. E questo ponte, sorretto da tre palloncini ad elio, sembra proprio attendere di portare qualcuno al cielo. La struttura è una follia di progettazione e ingegneria, un ponte piuma progettato per la contemplazione piuttosto che per la sua funzione. Il design leggero e fragile è uno spettacolo che spinge a scatenare la fantasia e richiama la potenza dei sogni ad occhi aperti e la loro capacità di trasformare la realtà: dove ti faresti trasportare?

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Casa sospesa!

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Bizzarra, enigmatica sorprendente.. e famosa! Questa casa a strapiombo sul fiume Senna nel Vernon, a 5 km da Giverny, non è poi così assurda come può sembrare a prima vista! In passato fu un mulino (anche se ora la ruota non esiste più)  e nel medioevo era normale che i mulini si trovassero sui ponti. Ma la vera particolarità di questa casa è un’altra… Monet, il grande pittore francese, padre dell’impressionismo,  la dipinse in un quadro ora conservato al museo di Belle Arti di New Orleans, Louisiana.

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Prova del cuoco o prova del fuoco? 16enne resta 3 ore sul pullman al freddo

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«Hai 16 anni. Tu qui non puoi entrare, sei minorenne». E la Rai chiude la porta in faccia a una ragazzina di Ponte nelle Alpi e la esclude dalla Prova del cuoco, dove avrebbe partecipato come ospite tra il pubblico. Ma non solo: non le permettono nemmeno di guardare la puntata su un monitor, in una stanza al caldo. «Assolutamente no. Non puoi proprio entrare». E così, sconsolata, la ragazzina ha dovuto aspettare tre ore in pullman al freddo dopo essersi sobbarcata 700 chilometri di viaggio.  
Il motivo di tanta fermezza? Troppo giovane, stando al racconto di Vittorio Colussi, papà della ragazzina: «Mia figlia doveva prendere parte al programma come ospite, invitata attraverso l’associazione culturale del mio paese. Ebbene, dopo aver preparato tutta la documentazione richiesta dalla Rai e averla poi presentata negli studi televisivi, ecco l’amara sorpresa: mia figlia, che ha 16 anni, si sente dire “Tu qui non puoi entrare, sei minorenne”. Peccato, però, che nessuno ci avesse avvertito. La ragazza, con quei 700 chilometri sulle spalle e con tanto entusiasmo, è stata esclusa senza ritegno». «Ho intenzione di andare a fondo – precisa il papà – La presenza di una sedicenne nel gruppo era arcinota: di conseguenza, chiederò il rimborso. Non è giusto che a rimetterci sia solo mia figlia».

Un ponte per le barche!

Se andate in Scozia non dimenticate di fare una sosta a Falkirk vicino a Edimburg. Il posto merita una visita per la presenza di un congegno unico al mondo che permette alle imbarcazioni che transitano di superare il notevole dislivello tra due canali. Il tutto senza utilizzare le classiche chiuse ma bensì delle vasche basculanti. Sono chiamate le Falkirk   Wheels. Avete voglia di farvi un giro?

La Senna in quattro salti!

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Attraversare la Senna, a Parigi, non è mai stato così divertente. L’Atelier Zundel Cristea, uno studio di architettura parigino, ha ideato il progetto di un ponte a tappeti elastici. Il divertimento è assicurato, se dobbiamo giudicare dalle foto dei parigini saltellanti! La struttura è composta da tre grossi moduli gonfiabili di 30 metri di diametro con al centro dei tappeti elastici. La base dell’idea è stato sfruttare il concetto di spostamento come gioco, ma per ora si tratta solo di un progetto, e non sappiamo se e quando vedrà mai la luce. Anche perchè si rischierebbe di cadere in acqua o urtare un altro “pedone saltante”!

Perchè non lo adottiamo per il ponte dello stretto di Messina?

Dà annuncio su Facebook e poi si lancia dal ponte!

Ha fatto un volo di oltre 50 metri da un ponte della Carinzia, a sud-ovest di Vienna, un ragazzo di 24 anni italiano. Lo aveva annunciato su Facebook per richiamare l’attenzione sul suo “spettacolare suicidio”.

giovane si lancia dal ponte

Ponte e stazione metro bloccati dai manifestanti, giornata rovente al Cairo

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