Chi è il giocatore che palleggia bendato in allenamento?

paul pogba-palleggia-bendato-tuttacronaca

Per Conte è un vero e proprio punto di riferimento, ma quante squadre europee vorrebbero che Paul Pogba vestisse la loro maglia? Dopo aver visto il video in cui il giocatore francese si diverte a palleggiare bendato forse ci saranno ancor più gli occhi dei tecnici puntati su di lui. Certo le difficoltà non mancano, ma durante il video Pogba prende confidenza con il palleggio anche a occhi chiusi… davvero un campione anche nel mettersi sempre a dura prova!

Silenzio stampa, Conte non parla e la Juve è muta e concentrata!

conte-antonio-non-parla-conferenza-stampa-tuttacronaca

A poche ore dalla nuova giornata di Campionato la Juventus e il suo allenatore Antonio Conte restano in silenzio. E’ stato infatti comunicato che per oggi non è stata fissata nessuna conferenza stampa come, invece, sempre avviene alla vigilia della gara.  La decisione non è di oggi, era già stata annunciata subito dopo la vittoria di domenica contro il Genoa, ma tutti pensavano a un ripensamento di Conte che invece sarà impegnato nel pomeriggio con i bianconeri che si alleneranno a Vinovo. Perchè questa decisione? Si taglia corto e si afferma “Troppo vicine le due gare”, quasi a far intendere che ogni istante è prezioso per la preparazione. Contro i siciliani Conte si affiderà a un turn over e probabilmente a centrocampo rientrerà Marchisio, che permetterà così di riposare a uno tra Pogba e Vidal. Possibili avvicendamenti anche sugli esterni e in difesa, con Ogbonna che potrebbe sostituire uno dei tre centrali titolari domenica scorsa.

Il derby… delle polemiche! Torino all’attacco di Conte

derbydellamole-polemiche-tuttacronacaLa rete di Pogba regala la vittoria alla Juventus ma le polemiche non si placano per la posizione irregolare di Tevez al momento del tocco di Bonucci. Del resto se si vuole parlare di errori arbitrali si potrebbe parlare anche del fallo su Tevez di Immobile. Nel frattempo il Torino ha rilasciato un comunicato stampa:

“Al termine del derby, il tecnico bianconero Antonio Conte ha dichiarato, rispondendo a chi gli chiedeva del gol irregolare per netto fuorigioco di Tevez, che ‘la Juve ha tenuto la palla ed attaccato per 70′’. E che, quindi, ‘diventa normale che ci siano più azioni sulle quali discutere’.

Viene da chiedersi con quale pallottoliere conti il possesso palla Conte, considerando che i dati statistici, pubblicati sul sito della Lega Calcio al termine del match, raccontano di un possesso palla della Juventus pari al 52%, contro il 48% del Toro. Tanto schiacciante, dunque, la superiorità della Juventus non è stata.

Altra dichiarazione di Conte: ‘Il fallo di Immobile era da espulsione, cosa sarebbe successo con il Toro in 10?’.

Davvero il fallo di Immobile era da espulsione? La stessa curiosità resta inevasa anche in ottica granata: cosa sarebbe successo se l’identico fallo di Pogba su El Kaddouri fosse stato sanzionato con il rosso, al pari della somma di ammonizioni che avrebbe meritato Marchisio?

La verità è che la Juventus ha vinto il derby per 1-0, e che quell’1-0 è stato viziato da un evidentissimo fuorigioco. Il resto sono solo inutili parole. Sicuramente Conte, a scuola, era più bravo in italiano che in matematica”.

Allo Stadium la Juve dà spettacolo: 4-1 contro la Lazio

juve-lazio-tuttacronacaSono determinate entrambe a vincere, Juve e Lazio, che giocano allo Juventus Stadium a soli 13 giorni dalla partita per la Supercoppa. Ora si guarda però anche al risultato della Lazio, che battendo il Chievo si è portata a quota sei punti. Sono i bianconeri i primi a pressare e a cercare di avanzare nella metà campo avversario, passando in vantaggio al 14′ quando Pogba lancia in profondità per Vidal: stop di sinistro e gol di esterno destro. Marchetti tenta l’uscita, inutilmente. Dopo una buona giocata di Tevez al 24′, tre minuti dopo è di nuovo Vidal a trovare lo specchio avversario: lancio di 60 metri di Bonucci a incrociare. Il numero 23 ha tutto il tempo di stoppare il pallone col destro e di calciare col sinistro mentre la difesa della Lazio resta immobile. Ma passa solo un minuto prima che arrivi la reazione dei biancocelesti: Buffon respinge un tiro di Hernanes raccolto da Klose che riesce ad accorciare le distanze riaprendo la partita.

Restano invariate le formazioni alla ripresa quando dopo solo 4 minuti di gioco, Bonucci lancia lungo e trova Vucinic: il montenegrino supera facilmente in corsa Novaretti, nettamente in ritardo, e infila l’incolpevole Marchetti. E’ il gol del 3-1. La Juventus sembra aver trovato nuovo slancio dopo quest’azione. Al 18′ la Lazio resta in 10 per l’espulsione (per doppio giallo) di Hernanes che ha fatto un  ingenuo fallo di mano in area di rigore bianconera.

Anche Tevez trova il gol dopo diversi tentativi di centrare lo specchio della porta: al 35′ velo di Vucinic, stop del numero 10, dribbling e destro che infila Marchetti. Dopo due minuti di recupero arriva il triplo fischio: la Juve agguanta la sua seconda vittoria in questo inizio di campionato e raggiunge il Napoli a 6 punti.

Juve-Lazio: bis o riscatto? Le probabili formazioni

juventus_lazio_tuttacronacaSi giocherà alle 20.45 uno dei due anticipi di serie A previsti per oggi: Juve-Lazio (l’altro, alle 18, vedrà il Chievo ospitare gli uomini di Benitez). A soli 13 giorni dalla sfida per la Supercoppa all’Olimpico, i bianconeri ospitano i laziali allo Juventus Stadium: si riscatteranno gli ospiti o i ragazzi di Conte faranno il bis? Petkovic si augura che i biancocelesti, dopo due settimane di preparazione, possano raccontare una storia molto diversa in campo, ma per scoprire come finerà non resta che attendere la serata. Il club juventino, da parte sua, dopo la cessione di Matri al Milan e con Pepe e Marchisio indisponibili, sfodererà Teez e Vucinic come coppia offensiva. Alla Lazio mancano invece due centrocampisti titolari: il capitano Stefano Mauri, ancora squalificato, e il superacquisto Felipe Anderson. Ancora out anche Vinicius, Pereirinha e Konko.

Ecco le formazioni che ci potremmo aspettare di vedere in campo:

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Pogba, Asamoah; Tevez, Vucinic.
A disposizione: Storari, Ogbonna, Caceres, Peluso, De Ceglie, Marrone, Padoin, Isla, Giovinco, Llorente, Quagliarella. Allenatore: Conte.

LAZIO (4-4-1-1): Marchetti; Cavanda, Biava, Cana, Radu; Gonzalez, Biglia, Hernanes, Lulic; Candreva; Klose.
A disposizione: Bizzarri, Ciani, Strakosha, Dias, Novaretti, Stankevicius, Ledesma, Onazi, Ederson, Floccari, Rozzi, Kozak.
Allenatore: Petkovic.

Mirko Vucinic determinato: la Juve ha “ancora fame”

vucinic-campionato-tuttacronacaDopo la vittoria all’Olimpico contro la Lazio nella sfida per la Supercoppa e a pochi giorni dall’Inizio del campionato, Mirko Vucinic scrive sul suo sito per mettere nero su bianco le sue intenzioni. La punta montenegrina spiega infatti che  “Abbiamo avuto un inizio di stagione super e a pochi mesi dalla vittoria dello scudetto ci portiamo a casa, dopo una partita difficilissima e una straordinaria prestazione della squadra, anche la Supercoppa italiana. Un trofeo importantissimo che ci dà forza e grinta per iniziare al meglio il campionato. Perché abbiamo ancora fame e vogliamo continuare a vincere per scrivere la storia della Juventus”. Per quel che riguarda la storia bianconera, lo svizzero Zoran Josipovic si è ritagliato un piccolo spazio dopo aver incantato tutti a Villar Perosa, nella tradizionale sfida casalinga, quando ha segnato un gol con la Primavera alla Juve dei big e facendo letteralmente impazzire la difesa di Conte con una rete annullata e un palo colpito in partita. L’attaccante, che compirà tra qualche giorno 18 anni, ora giocherà le proprie carte in serie B, in prestito al Novara. La sua speranza è di tornare tra un anno alla Juve, sogno sfumato per il connazionale Reto Ziegler che ieri è stato ceduto in prestito al Sassuolo e con Conte non ha mai giocato una partita ufficiale.

La notte magica della Supercoppa all’Olimpico: Lazio-Juve

juventus-lazio_supcopitalia_tuttacronaca

«V’arzamo in faccia il nome immortale…As Roma». Questo il testo del messaggio portato in cielo sopra lo stadio Olimpico da un aereo in occasione della finale di Supercoppa tra Lazio e Juventus. L’iniziativa della tifoseria giallorossa è una risposta indiretta al tormentone lanciato da quella biancoceleste sul litorale laziale dopo il successo nel derby in finale di Coppa Italia dello scorso 26 maggio che recitava: “T’ho arzato la coppa in faccia”, a cui poi ne erano seguiti altri.

juventus-lazio_supercoppa_coppa-tuttacronaca

In quest’atmosfera inizia la partita Lazio-Juve.

Il calcio d’inizio lo batte la Lazio. I biancocelesti ci provano subito al 3′ con un tiro dalla distanza di Ledesma, Buffon blocca. Poi Juve pericolosa in attacco con Vucinic, il montenegrino viene lanciato da Tevez, ma spara alto. Il replay poi mostra la posizione irregolare dell’attaccante juventino. Al 10′ punizione pericolosa di Ledesma che scodella in area, Vidal anticipa Dias e libera in angolo. Poi la partita per i  minuti seguenti si svolge molto al centro campo con azioni confuse che non riescono a penetrare nella metà campo avversaria. Al 16′ entrata scomposta di Biava su Tevez, punizione per la Juve. Pochi minuti più tardi, al 19′, problemi per Marchisio dopo uno scontro con Radu, Conte manda a scaldare Pogba ed è poi costretto alla sostituzione.

juventus-lazio_marchisio-tuttacronaca

Al 23′ appena entrato segna la rete Pogba: Juve 1 Lazio 0. Schema su punizione, Pirlo invece di tentare la conclusione in porta serve Lichtsteiner sulla destra, lo svizzero mette in mezzo, palla a Pogba che si gira e trova l’angolo giusto.

Immediata la risposta della Lazio con il cross pericolosissimo di Candreva, Lulic non trova il pallone per un soffio. Poi il nervosismo in campo genera un brutto fallo a cui segue l’ammonizione per Hernanes. Il brasiliano colpisce in pieno le gambe di Barzagli quando la palla è lontana.

juventus-lazio_tuttacronaca

L’arbitro Rocchi è clemente ed estrae solo il cartellino giallo. Gran sinistro di Radu, al 34′, dalla lunghissima distanza, altrettanto bella la risposta di Buffon che vola e devia in angolo.

juventus-lazio_tuttacronaca

Bel colpo di tacco di Lulic, al 40′, che rimette in mezzo, palla a Hernanes che non trova spazio e viene murato da Barzagli che può liberare l’area. Tre minuti più tardi ammonito Barzagli per un fallo di mano, protesta la panchina della Juve.  Episodio che rivisto al replay sembra involontario, ma farà discutere. Sul risultato di 1-0 per la Juve le squadre vanno al riposo.

Il secondo tempo inizia con uno stallo a centro campo dove le squadre si fronteggiano senza creare azioni pericolose. Al 52′ del secondo tempo arriva il gol di Chiellini. Vidal apre per Lichtsteiner, lo svizzero vede l’inserimento di Chiellini che solo davanti a Marchetti non sbaglia.

Al 54′ di nuovo in gol la Juve con Lichtsteiner:  Pennellata di Vucinic che vede il taglio in diagonale di Lichsteiner, Marchetti non può fare niente.

Al 57′ arriva il gol in bianconero per Tevez ed è poker per la Juve. La partita si infiamma e mentre i biancocelesti sembrano attoniti, sale ancora la Juventus.

Vidal ha l’occasione per firmare il 5-0, al 61′, si salva in qualche modo Marchetti. Poi Petkovic decide di sostituire Ledesma e Radu con Floccari e Ederson. La Lazio non si arrende e di destro da lontano, Candreva ci prova, ma Buffon è pronto e fa sua la palla senza problemi. Al 68′  ancora la Lazio in avanti e Candreva ci riprova dalla distanza, Buffon non si lascia sorprendere. Due minuti più tardi ci provano ancora i biancocelesti con il cross di Candreva, Klose di testa non inquadra lo specchio. Al 75′ c’è l’occasione della Lazio con un grande spunto di Klose che si ritrova tutto solo davanti a Buffon, il portiere della nazionale non si lascia intimorire e para con i piedi. Al 76′ c’è il primo cambio per la Juventus, Caceres è entrato al posto di Barzagli che alla vigilia non era al 100%. All’83’ Conte richiama in panchina il migliore giocatore in campo della serata: Lichtsteiner, autore di un gol e due assist, che lascia il posto a Ogbonna.

La 26/a competizione della Supercoppa è quindi dell Juvetus che con un poker di reti, porta con onore la coppa a Torino.

Il nuovo sogno di Marotta… si chiama Geoffrey Kondogbia

kondogbia-juventus-tuttacronacaE’ entrato nel radar di Beppe Marotta il centrocampista Geoffrey Kondogbia, talento del Siviglia classe 1993 e neo campione del Mondo Under 20 con la Francia, dove ha giocato accanto all’amico Paul Pogba. Una sfida che il club bianconero lancia al Real Madrid, che da tempo gioca di pressing sul calciatore. Ma gli spagnoli hanno allentato la presa, sia perchè distratti dalla trattativa dei record per Bale sia perchè 30 milioni sono stati spesi per la clausola rescissoria per Illaramendi, arrivato dalla Real Sociedad. Il Siviglia per Kondogbia chiede 20 milioni e a inizio luglio ha rifiutato i 12 milioni offerti dal club di Florentino Perez. E’ in questo scenario che sta cercando di farsi spazio la Juve, con una proposta di 1,5 milioni per il prestito con “obbligo” di riscatto in caso di qualificazione in Champions a una cifra da stabilire col club andaluso.

Il Milan agguanta la vittoria contro il San Paolo e torna a buttarsi su Ljajic

ljajic-milan-tuttacronacaHa cancellato la sconfitta contro il Manchester City all’esordio in Audi Cup, il Milan, che ieri sera si è conquistato il terzo posto nel torneo battendo il San Paolo a Monaco. A siglare la rete, al 6′ della ripresa, Kingsley Boateng. E questa mattina si torna a parlare di futuro e di Ljajic. Erano circa le 9:15 quando Galliani ha telefonato alla Fiorentina per presentare un’offerta ufficiale. Si parla di un massimo di 8 mln di euro per l’attaccante. Sembra quindi allontanarsi, per il momento, Honda. Ora Andrea Della Valle incontrerà nel ritiro di Moena l’attaccante serbo e si deciderà il futuro del giovane.

Juve e Milan finiscono ko contro Everton e Manchester

ko-juve-milan-tuttacronacaHa perso ai calci di rigore contro l’Everton la Juve, al suo esordio nella tournèe americana. Dopo i 90 regolamentari, le due squadre eano in parità per 1 rete a 1, firmate da Mirallas al 61′ per gli inglesi (incursione solitaria e conclusione di sinistro sul primo palo) e Asamoah all’80’ (gran botta di sinistro da fuori). Fatali dal dischetto un tiro fuori di Pirlo e un penality di Peluso che si fa parare. I ragazzi di Conte non hanno ancora assorbito i carichi di lavoro della preparazione ma note positive si hanno avute da Vidal e Ogbonna. Bene anche Storari che è riuscito a parare un rigore, anche se non è stato sufficiente. La squadra comunque non è per nulla allarmata dal risultato anzi, ha avuto anche modo di godersi i rigori soprattutto quando un fan si è precipitato in campo per tentare il tiro: alla panchina bianconera non è rimasto che divertirsi per l’inaspettato show.

Cinque sono le reti che il Manchester City ha infilato al Milan nel primo tempo della partita del torneo Audi Cup. Allegri è comunque sereno: “Con così tante assenze, questi incidenti possono capitare. Ma evitiamo inutili allarmismi. Nella prima mezz’ora abbiamo fatto male: molti dei ragazzi non avevano mai giocato in uno stadio così, forse è subentrato un po’ di timore. Ma poi c’è stata la reazione e sono contento. Bisogna arrivare pronti per la Champions”. Riguardo ha come ha giocato la squadra: “Non abbiamo fatto un contrasto, li abbiamo lasciati giocare troppo. Bisogna fare meglio sotto l’aspetto caratteriale. Certo, non è facile venire qui e giocare contro una delle quadre più forti d’Europa. Senza nazionali e con gli infortunati rimasti a Milanello si poteva rischiare in questo senso. Ma poi c’è stata una reazione e siamo tornati vivi”. Non sono mancate le occasioni per rientrare in partita: “Già alla fine del primo tempo potevamo essere 5-4, ma anche in avvio di ripresa abbiamo avuto tre palle limpide per segnare-. Alla fine è stato un buon test, non potevamo pensare di dominare il City: De Jong sta crescendo, come Muntari. Anche El Shaarawy e Petagna hanno fatto bene”. Ma il ct ha in mente le partite che contano: “E’ fondamentale farci trovare pronti per il primi impegno ufficiale in Champions. La tournée in America ci farà ritrovare giocatori importanti come Balotelli e Montolivo. Di fronte a partite come quelle di stasera non bisogna allarmarsi, né ci si deve entusiasmare quando si vince a Valencia. Abbiamo intrapreso un percorso e va portato avanti con serenità. Abbiamo bisogno di lavorare tutti insieme”.

Antonio Conte, il compleanno e le dichiarazioni su Mazzarri e Guardiola

conte-juventus-tuttacronacaFesteggia il suo 44° compleanno Antonio Conte parlando con Tuttosport, La Stampa e la Gazzetta dello Sport e facendo un bilancio del momento presente nonchè guardando al futuro. Riguardo al suo contratto, l’allenatore bianconero spiega che “Non ne voglio uno nuovo. Io qui mi sento a casa e finché avrò entusiasmo, passione e stimoli andrò avanti con la Juve”. E riguardo la prossima stagione, occhi puntati sui nuovi arrivi Tevez e Llorente: “Carlos è straordinario, Una grande professionista, una persone splendida e disponibile. Fernando è un atleta modello e ha la mentalità giusta”. Ma con l’inizio del campionato alle porte, non si può non fare i conti con le altre squadre, soprattutto con i club che si sono rinforzati: “Stanno cambiando i valori. Sarà un campionato molto aperto. Inter e Milan per tradizione devono provare a vincere. Il Napoli ha speso 75-80 milioni e si è rinforzato con Benitez. La Fiorentina ha legittime ambizioni di primato e la Lazio ha ampliato l’organico ed è forte”. Ma Conte si concede anche alcune feroci stoccate, a partire dall’Inter e Mazzarri “che mette le mani avanti per coprire i fallimenti”. Mentre alle parole di Guardiola, che aveva definito la Vecchia Signora ricca, replica: “E’ rimasto ai tempi del Brescia. In effetti è andato in un club con pochi soldi. Meglio guardare in casa propria”.

Marotta e la mancata tutela da parte della Lega… De Laurentiis soddisfatto

calendario-juve-tuttacronacaE’ stato sorteggiato ieri il calendario del massimo campionato di calcio italiano e già ci sono le prime rimostranze. Il malumore del club bianconero trapela dalle parole di Marotta: la Juventus non si ritiene tutelata. Non solo per l’inizio decisamente in salita (si parte fuoricasa con la Sampdoria mentre al turno successivo ospiterà la Lazio), ma soprattutto per quel che riguarda ai match a cavallo degli impegni in Champions League. A Sky Sport l’amministratore delegato ha dichiarato: “E’ il peggior calendario degli ultimi anni. Ci sono molte partite di Coppa vicine a impegni importanti di campionato, come scontri diretti o partite tradizionalmente insidiose. La Lega dovrebbe tutelare maggiormente chi rappresenta l’Italia in Europa, magari inserendo dei vincoli nel computer. Mi rendo conto che è difficile, in alcuni casi forse impossibile, ma ne trarrebbe vantaggio tutto il movimento”. Chi è soddisfatto è invece il patron del Napoli De Laurentiis: “Il calendario va benissimo. E’ stato stilato con intelligenza per non avere problemi in Champions League”. Insomma, pareri diamentralmente opposti, del resto in casa Juve non possono non aver in mente, fra le altre concomitanze, soprattutto la serie di partite nella settimana di fine settembre-inizio ottobre, quando la Juventus dovrà affrontare il derby col Torino domenica 29, poi sarà impegnata in Champions un paio di giorni dopo e quindi la domenica successiva è chiamata al big-match contro il Milan.

Già integrati i nuovi acquisti della Juve: si punta alla Supercoppa

juve-america-tuttacronacaE’ in ritiro a Stanford la squadra di Antonio Conte, pronta per entrare nel vivo della tournèe americana con amichevoli di lusso. Ma, dalle parole di Chiellini si capisce che gli obbiettivi sono altri e che queste non sono che partite adatte per compattare la squadra. ”Le prossime partite serviranno a ritrovare la condizione e a oliare quei meccanismi che, dopo un mese di stop, è normale aver perso. E poi le gare internazionali fanno aumentare la consapevolezza, anche se le condizioni fisiche non potranno essere ancora brillanti. Vogliamo la Supercoppa”. Primo obiettivo quindi la coppa che i bianconeri si contenderanno con il Napoli il 18 agosto.

E parlando del ritiro americano spiega ancora il difensore: ”Ci sono delle strutture incredibili specie considerando che si tratta di un’università. Inoltre il clima è ideale per lavorare sodo. Lo faremo e, del resto, dopo le vacanze avevamo voglia di unirci al gruppo e ricominciare”. Del resto tutti desiderano vedere la nuova squadra al completo, ma sembra non ci siano problemi di sorta in spogliatoio, con un gruppo già armonizzato: ”Ogbonna è nuovo nella Juventus, ma ci eravamo già conosciuti sia in Nazionale che a Torino, quindi non avrà certo problemi di adattamento. Lo stesso vale per Llorente e Tevez, che già parlano la lingua, sono allineati con quanto chiede loro il mister e hanno tanto entusiasmo e volontà, ingredienti fondamentali per la nuova stagione”.

Juve-Milan pronte al confronto: le probabili formazioni

tim-cup-tuttacronacaS’inizia a giocare sul serio, a un mese dall’inizio del campionato. Al Mapei Stadium di Reggio Emilia si gioca, a partire dalle 20.45, il Trofeo Tim. Si comincia con Juve-Milan: sfida di 45′, con la perdente che affronterà subito il Sassuolo. E’ la notte in cui si testano i nuovi acquisti anche se è lunga la lista degli assenti. Per quel che riguarda i rossoneri Allegri, tra i giocatori impegnati in estate in Nazionale e quelli acciaccati, deve fare a meno di Abate, De Sciglio, Montolivo, Balotelli, El Shaarawy, Muntari, Pazzini, Saponara e Vergara. I due incontri saranno comunque per vedere all’opera il nuovo acquisto Poli, i giovani Petagna e Cristante, il recuperato De Jong ma anche Boateng, Robinho e Niang. In campo quindi il 4-3-1-2: davanti ad Abbiati la coppia centrale formata da Mexes e Zapata con Costant e Bonera terzini. In mezzo al campo ci saranno Poli, De Jong e Nocerino, mentre Boateng è favorito su Saponara per partire da trequartista. In attacco giocheranno Robinho e Niang.Sullla panchina bianconera mancano invece i reduci da Confederations e Mondiale Under 20: Buffon, Caceres, Bonucci, Barzagli, Chiellini, Pirlo, Marchisio, Giovinco e Pogba. La Juventus dovrebbe quindi giocare con il suo classico 3-5-2 con una difesa inedita con Storari dietro a Ogbonna, Motta e Peluso, mentre a centrocampo in fascia potrebbe esserci Lichstainer da una parte e De Ceglie dall’altra. In mezzo al campo Fausto Rossi sarà aiutato da Vidal e Asamoah, provato ancora una volta come interno. Attacco formato dai nuovi Tevez e Llorente.

Allegri positivo: la Juve favorita, ma il campionato sarà duro

Massimiliano-Allegri-tuttacronacaIl Milan non ha ancora messo a segno un colpo ad effetto in questo calciomercato, ma Allegri non mostra segni di nervosismo: “Noi l’abbiamo messo a segno a gennaio con Balotelli. E’ meglio che sia arrivato Balotelli, nella vita vanno colti i momenti, non c’è nessun rimpianto Sono due giocatori importanti a livello mondiale, Tevez ha 29 anni, Balotelli ne ha 23: c’è questa grossa differenza. Mario in 4 mesi al Milan ha segnato molti gol, e creato molti pericoli sulle palle da fermo. Ha solo 23 anni, qui è protagonista e con le sue qualità fisiche e tecniche può solo migliorare. Sono arrivati tre ragazzi giovani, conferma la linea della societàSaponara, Poli che è nel giro della Nazionale e Vergara, che arriverà il 24 insieme agli altri Nazionali. Siamo in 25, qualche giocatore è in attesa di sistemazione. La società non vuole una rosa di 30 elementi, se qualcuno partirà verrà sostituito degnamente, altrimenti proseguiremo così”. Ma ovviamente non dimentica l’obiettivo a cui si punta ora, Honda: “E’ un buon giocatore ma è ancora del CSKA, non mi piace parlare di calciatori di altre squadre. E’ dotato di buona tecnica, può fare il trequartista ma anche giocare sull’esterno”. Allegri manda poi un messaggio a El Shaarawy. “E’ un ragazzo giovane, questo periodo lo avrà fatto riflettere e gli avrà dato stimoli nuovi. Avrà capito che in una grande squadra, nel calcio di oggi, non basta un ottimo girone di andata. La società ha parlato con il ragazzo, che è sempre stato un punto fermo per il Milan e per me”. Il pensiero va anche alla rivale di sempre, la Juventus, che arriva al Trofeo Tim fresca dei nuovi acquisti già integrati in squadra: “La Juve è ancora la netta favorita” ma “Il campionato sarà ancora più difficile perché ci sono altre sei squadre in lotta per i posti in Champions ed Europa League. In questo momento è difficile dire quanto è lontana la Juve, il Milan è già più avanti rispetto all’anno scorso, quando abbiamo cambiato praticamente tutti i giocatori”.

Tevez e Llorente continuano a far sognare… ma domani c’è il Milan!

llorente-tevez-milan-tuttacronacaUltimo giorno di ritiro a Chatillon per la squadra di Antonio Conte e ancora una volta Tevez e Llorente fanno sognare nel corso di una partita a campo ridottissimo: doppietta dello spagnolo e gol più bello dell’argentino, che ha controllato in mezzo al traffico, messo a sedere con una finta difensore, e spiazzato il portiere con un preciso rasoterra. Ma ora s’inizia a far sul serio e domani si scende in campo contro il Milan per la prima partita del trofeo Tim. La probabile formazione, così come l’ha schierata Conte oggi, dovrebbe essere un 3-5-2 composto da Storari, Lichtsteiner, Ogbonna, Peluso, Isla, Padoin, Vidal, Asamoah, De Ceglie, Llorente e Tevez. Calcio d’inizio contro i rossoneri alle 20.45, dopo di che ci sarà la sfida contro il Sassuolo. L’appuntamento è allo stadio “Città del Tricolore” di Reggio Emilia. Mercoledì si troveranno invece a Vinovo i nazionali, alle prese con i test fisici di inizio stagione. Pogba, impegnato fino a dieci giorni fa ai mondiali Under 20 (vinti, da miglior giocatore), raggiungerà invece i bianconeri negli Stati Uniti, il 31 luglio.

JUVE – CELTIC : non c’è storia! E’ 2-0

 juve-celtic-champions-tuttacronaca

La qualificazioneper il Celtic era difficile, per non dire impossibile. Tuttavia gli uomini di Lennon per 20 minuti ci hanno provato e ci hanno creduto. Sono diventati pericolosi con il tiro di Ledley che sfiora l’incrocio dei pali, al 21°, ma poi si sono scoperti troppo in difesa e la Juve non li perdona

Al 24°  Juventus in vantaggio, grazie a un gol di Matri! Quagliarella viene servito da Barzagli in area di rigore: Fosters respinge il tiro dell’attaccante napoletano, ma sulla ribattuta c’è Matri che deposita facilmente in rete, 1-0 per i bianconeri!

Il Celtic non ha più nulla da perdere e si butta in avanti e al 28′ Buffon è costretto a un salvataggio in extremis con una gran parata! Il tiro di Commons viene deviato pericolosamente, ma il portiere juventino riesce a toccare il pallone per evitare che finisca in rete.

Al 35° c’è la grande occasione per il Celtic. Poderosa progressione di Samaras che brucia Bonucci: l’attaccante degli scozzesi calcia un tiro cross in diagonale, non ci arriva per un soffio Hooper.

Si conclude con il Celtic all’attacco il primo tempo.

Nella ripresa la Juve sfiora il raddoppio al 49°.  Combinazione Matri – Quagliarella con quest’ultimo che cerca di piazzare il pallone. Respinge Forster. Sulla continuazione dell’azione Peluso crossa in mezzo, pallone in angolo.

Bisogna aspettare il 66° quando il passaggio illuminante di Pirlo  pesca Vidal in area di rigore: il cileno trova Quagliarella davanti la porta, gol facilissimo del napoletano, 2-0 per i bianconeri!

Dopo il raddoppio il Celtic è stremato sia psicologicamente che fisicamente e la partita perde di significato.

 

 

Il Celtic deve tentare il tutto per tutto a Torino

tuttacronaca - Soccer - UEFA Champions League - Round of Sixteen - Celtic v Juventus - Celtic Park

Un gara che se sulla carta potrebbe apparire scontata, in realtà non lo è affatto nonostante il 3-0 dell’andata con il quale i bianconeri hanno espugnato lo stadio di Glasgow.  Conte, questa sera, darà spazio ai calciatori meno utilizzati in questa stagione e terrà alta la tensione: “Dovremo tenere le antenne dritte perchè la qualificazione non è affatto scontata e si conquista in 180 minuti.
Sarà una prova di maturità per tutti, me compreso: non ci è mai successo di avere in tasca un risultato così pesante e di avere messo una seria ipoteca al passaggio di turno, ma il calcio è pieno di sorprese se non lo affronti con la giusta tensione. Dovremo stare molto attenti alle palle inattive
“.

Queste le probbaili formazioni di stasera:

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Marrone; Isla, Pogba, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Quagliarella, Matri. A disposizione: Storari, Peluso, Lichtsteiner, Vidal, Giaccherini, Giovinco, Anelka. All.: Conte.

Celtic Glasgow (4-4-2): Forster; Matthews, Ambrose, Wilson, Izaguirre; Ledley, Wanyama, Mulgrew, Forrest; Hooper, Samaras. A disposizione: Zaluska, Brown, Lustig, Watt, Commons, Miku, Lassad. All.: Lennon.

Newwhitebear's Blog

Poesie e racconti: i colori della fantasia

RunningWithEllen's Blog

Two sides of God (dog)

Que Onda?

Mexico and beyond

Just a Smidgen

..a lifestyle blog filled with recipes, photography, poems, and DIY

Silvanascricci's Weblog

NON SONO ACIDA, SONO DIVERSAMENTE IRONICA. E SPARGO INSINCERE LACRIME SU TUTTO QUELLO CHE NON TORNA PIU'

Greenhorn Photos

A fantastic photo site

mysuccessisyoursuccess

Just another WordPress.com site

The Spots Hunter

Saves the right places

blueaction666

Niente che ti possa interessare.....

rfljenksy - Practicing Simplicity

Legendary Wining and Dining World Tour.

metropolisurbe

Just another WordPress.com site

Real Life Monsters

Serial killers and true crime

"ladivinafamiglia"

"Solo quando amiamo, siamo vivi"

Vagenda Vixen

*A day in the life of the Vixen, a blog about EVERYTHING & ANYTHING: Life advice, Sex, Motivation, Poetry, Inspiration, Love, Rants, Humour, Issues, Relationships & Communication*

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: