Avete mai visto un toro nuotare? Ecco il video

toro-in-piscina-tuttacronacaUn toro che scappa da un ranch e finisce nella piscina coperta di una casa residenziale, dietro di lui un gruppo di uomini, addetti al ranch eche cercavano di catturare l’animale e riportarlo alla fattoria… ma il bagno inaspettato, ha fatto scattare l’allarme ai vigili del fuoco di San Antonio in Texas che hanno poi recuperato l’animale, salvandogli la vita.Ecco il video del soccorso:

Annunci

Bieber e la caccia alla redenzione… cerca una villa con piscina!

justin-bieber-prega-tuttacronaca-redenzione-battesimo

Un secondo battesimo per redimersi dopo gli eccessi che nell’ultimo periodo hanno visto protagonista la star del pop Justin Bieber. Così il cantante insieme al suo staff avrebbero passato il weekend in cerca di una villa con piscina dove compiere il rito come dettano i canoni della Hillsong Church di New York, la megachiesa protestante che ha il suo quartier generale in Australia. Nonostante le innumerevoli ricerche, Bieber non avrebbe ancora trovato un luogo di suo gradimento… la caccia alla redenzione continua!

 

Nei 200 stile libero… Federica è oro!

Federica-Pellegrini-tuttacronacaDopo il bronzo di ieri sui 400 metri, oggi Federica Pellegrini è tornata sul podio, conquistando il gradino più alto nella finale dei 200 stile libero femminili nell’ultima giornata degli Europei in vasca corta di Herning, in Danimarca. La campionessa azzurra ha registrato un crono di 1’52″80 che le ha permesso di battere sia la francese Charlotte Bonnet (argento in 1’53″26) che la russa Veronika Popova (bronzo in 1’53″62). Buona prova anche per Alice Mizzau che, raggiunta la finale, ha registrato l’ottavo tempo in 1’55″96. La Pellegrini ha regalato all’Italnuoto il primo titolo nella rassegna danese.

Podio per Federica: la Pellegrini conquista un bronzo agli europei

federica-pellegrini-tuttacronacaSi stanno svolgendo gli europei in vasca corta a Herning, in Danimarca, e questa mattina la Pellegrini aveva centrato la finale nei 400 stile libero con l’ultimo tempo utile. Nel pomeriggio, la 25enne di Spinea ha conquistato il bronzo con un tempo di 3’58″90, alle spalle della spagnola Mireia Belmonte Garcia, vincitrice in 3’56″14, e della danese Lotte Friis argento in 3’58″35. A Raisport ha detto: “Dopo stamattina poteva accadere qualunque cosa, nel pomeriggio ho sempre sensazioni diverse. Sono molto contenta e sorpresa, dopo Londra sono riuscita ad essere di nuovo sul podio”. Altra soddisfazione alll’Italia del nuoto l’ha regalata Gabriele Detti, che ha conquistato a sua volta un bronzo nei 1500 stile libero. Il 19enne di Livorno ha chiuso con il tempo di 14’36″43, alle spalle dell’ungherese Gergely Gyurta, vincitore in 14’30″26, e di Pal Joensen, delle isole Far Oer, argento in 14’35″99.

Nuotare in un mare d’oro… che vale poco o nulla!

tuttacronaca-piscina-basilea-oro-monete

Un tuffo nell’oro  è possibile, ma non sarà come esser Paperon de’ Paperoni, lo zio d’America più famoso dei fumetti. La piscina in questione è stata messa in vendita sul sito James Edition ed è stata realizzata grazie a un vecchio deposito di Basilea che contiene 15 tonnellate di monete, tutte da cinque centesimi.

La sala è attualmente utilizzata in modo simbolico dai sostenitori del reddito di base incondizionato, in posa  immersi nelle monete. Lo scorso ottobre a Berna, sono state consegnate 130.000 firme per richiedere un reddito di cittadinanza minimo di 2.500 franchi (circa duemila euro).

Questo slideshow richiede JavaScript.

La consegna è stata preceduta da una manifestazione con un camion che ha scaricato davanti al parlamento centinaia di migliaia di monetine.

Beffa mondiale! Scozzoli, Pellegrini e Bianchi “svantaggiati” dalle turbine

federica-pellegrini-tuttacronaca

Secondo “Le Monde”, che ha verificato con n’inchiesta statistica i sospetti espressi a Barcellona da diversi allenatori, nelle corsie di Barcellona ci sarebbero state condizioni molto diverse. La colpa sarebbe stata delle turbine che agitano l’acqua  della piscina provocano correnti anomale, penalizzando alcuni atleti sulla distanza dei 50 metri. Secondo il quotidiano francese tra i penalizzati ci sarebbe anche Fabio Scozzoli, arrivato appena a 5 centesimi dal podio e probabilmente vittima di queste correnti anomale. Ma se l’anomalia verificatasi sulla corsia di Scozzoli sarebbe stata la causa della mancata medaglia, l’azzurro non è l’unica vittima, insieme a lui, nelle batterie ne avrebbero risentito anche Federica Pellegrini e Ilaria Bianchi. Ma quanti altri nuotatori e non solo italiani sono stati penalizzati? Il turbine delle polemiche è solo all’inizio?

Il momento d’oro della Pellegrini: nuovo record per lei

federica-pellegrini-tuttacronacaWeek-end di successi questo per Federica Pellegrini, in vasca al meeting Mussi-Lombardi-Femiano di Viareggio. Dopo aver conquistato ieri il record italiano nei 200 metri dorso, oggi la campionessa azzurra si è imposta nella sua gara: i 400 stile libero. Con 4’02″38, sigla il suo nono miglior tempo ottenuto in carriera e l’ottavo crono mondiale stagionale confermandosi in ottima forma. Nel pomeriggio, ha dominato i 100 stile facendo registrare il nuovo primato italiano in 52″86, stracciando il precedenti di Erika Ferraioli (53″58). “Non me l’aspettavo sinceramente è cominciata una nuova carriera per me. E’ arrivata una Federica Pellegrini e se ne va un’altra”. Così la nuotatrice ha commentato la vittoria aggiungendo:   “Viareggio la porto sempre nel mio cuore, perché mi ha sempre portato fortuna. Ringrazio di cuore anche chi contribuisce affinché possa conseguire questi risultati che sono importanti in chiave futura”. Tra gli altri risultati delle prove mattutine del meeting viareggino, da segnalare il successo di Filippo Magnini nei 200 stile libero col tempo di 1’45″13 e di Matteo Rivolta nei 100 farfalla in 51″61.

Federica Pellegrini torna a infrangere i record!

pellegrini_federica-record-dorso-tuttacronacaPiù determinata che mai, Federica Pellegrini è riuscita a infrangere un nuovo record. Questa volta si è trattato del primato italiano sui 200 metri dorso di 2’04″55, stabilito da Alessia Filippi il 25 aprile 2009: la nuotatrice ha fermato il cronometro sui 2’03″75 nel corso del trofeo “Mussi, Lombardi, Femiano” di Viareggio, valido per la qualificazione agli Europei in vasca corta di Herning, in Danimarca. Non solo, nel 9° GP Italia è riuscita a migliorare di quasi due secondi il suo personale stagionale, ma ha fatto registrare l’ottavo tempo assoluto sulla distanza nel 2013: “Sto lavorando in vista dell’Olimpiade del 2016 e spero di mantenere questa serenità. Saranno gli ultimi tre anni di preparazione e voglio divertirmi il più possibile, voglio cercare di fare ogni giorno quello che più mi piace quando scendo in acqua”. Dal 12 al 15 dicembre, Federica gareggerà ai campionati europei in vasca corta: “Non sono una specialista di vasca corta, ma cerco di prendere parte a tutte le gare che sono di avvicinamento per trovare la condizione migliore”.

13 bambini intossicati dal cloro a Brescia

piscina-flero-tuttacronaca

Un guasto al depuratore all’interno della piscina comunale di Flero, nel Bresciano, ha provocato l’intossicazione da cloro a 13 bambini. Per precauzione, sono stati tutti portati nei reparti di pediatria degli ospedali della zona, dato che hanno accusato irritazione alla gola, tosse e in alcuni casi anche spasmi respiratori, ma nessuno desta preoccupazione.

12enne colpita da doppio ictus, salvata!

ospedale_tuttacronaca-torino-

Davvero un successo senza precedente quello ottenuto dall’èquipe diretta dal professor Mauro Bergui su una paziente di appena 12 anni colpita da un doppio inctus. La ragazzina dopo sole 12 ore è riuscita ad alzarsi e camminare. L’intervento, ovvero la rimozione di un grosso trombo alla carotide destra che aveva paralizzato la giovane dal lato sinistro del corpo, è stato praticato con una sonda dai medici dell’ospedale Molinette intervenuti nel vicino presidio infantile Regina Margherita, dove la ragazzina era stata ricoverata sabato scorso dopo avere avvertito un malore mentre si trovava in piscina. La situazione sembrava essersi risolta spontaneamente nel giro di poche ore, ma mercoledì sera la paziente si era nuovamente sentita male. «Un intervento del genere – spiega il professor Bergui – è possibile soltanto dove vi sia una convergenza tra tecniche di trattamento per adulti ed esperienza in caso di minori, che in Italia si verifica solo a Torino. Personalmente, è il terzo intervento del genere che faccio su minori, ma è il primo che ha un esito tanto positivo e in così breve tempo».

Tubercolosi a Milano: 4 casi!

tbc-multiresistente-diffusione-milano-scuola-media-università-tuttacronaca

Tubercolosi a Milano, quattro sono i casi accertati di cui due in una scuola media e due all’Università Statale di Milano, presso la facoltà di Scienze politiche. Casi che hanno fatto scattare test e controlli di massa nella scuola, l’università e i luoghi con cui sono venuti a contatto i ragazzi coinvolti, tra cui una piscina. Nella classe interessata – rende noto l’Asl – sono stati trovati altri 11 casi positivi, ma non tutti quelli che sono positivi alla tbc sviluppano la malattia.

Quella piscina non deve esserci? La “elimina” con il fotoritocco

piscina-abusiva-tuttacronacaAvete presente il gioco “Scopri l’intruso”? Nel comune veronese di Caldiero era annessa una piscina ad uso privato a un’abitazione di 110 metri quadri che la Gaurdia di Finanza ha provveduto a sequestrare perchè realizzate senza autorizzazione. Il proprietario è stato quindi denunciato per abusivismo edilizio, falso ideologico e truffa aggravata. Su segnalazione delle Fiamme Gialle, il Comune ha inoltre avviato un procedimento amministrativo contro il responsabile affinchè venisse ripristinato il corretto assetto del territorio. Il titolare era quindi tenuto a svolgere i lavori di smantellamento, che ha poi autocertificato presentando delle fotografie… ritoccate al computer. Tutto tornato alla normalità quindi? Purtropp per lui no, perchè i finanzieri l’hanno in seguito smascherato: hanno infatti scoperto che la piscina, rimossa dalle foto, era ancora intatta ed abilmente “ricoperta” da assi in legno di colore verde per nasconderla ad eventuali successivi rilevamenti aerei.

Le “Olimpiadi radiattive”, scoppia il caso dopo le vignette

le-canard-tuttacronaca

La rivista satirica francese Le Canard-Enchainé, ha pubblicato alcune vignette satiriche sull’assegnazione delle Olimpiadi a Tokio e in particolare un paio di queste riguardavano il disastro ambientale causato dall’incidente avvenuto nella centrale nucleare di Fukushima. Immediata la reazione del governo giapponese che non ha trovato satiriche le vignette e che ha sollevato un caso internazionale.

In particolare hanno generato l’indignazione nipponica una vignetta che rappresentava  due lottatori di Sumo spaventosamente magri e deformi, con gli arbitri protetti dalle tute anti-radiazioni, le rovine fumanti della centrale sullo sfondo e un presentatore che annuncia “Meraviglioso! Grazie a Fukushima la lotta del Sumo è diventata disciplina olimpica”. La seconda vignetta che ha sollevato polemiche è stata quella che ritraeva due tizi ricoperti dagli stessi scafandri e un detector per le radiazioni a bordo di una vasca: «Giochi olimpici del 2020 in Giappone, la piscina olimpica è già stata costruita a Fukushima».

Questo slideshow richiede JavaScript.

Il capo di gabinetto Yoshihide Suga ha annunciato che il governo rivolgerà un reclamo ufficiale alla rivista: «Questo tipo d’immagini satiriche ferisce le vittime del disastro. Questo tipo di giornalismo dà l’impressione sbagliata sulla questione delle acque da smaltire», ha dichiarato nel corso di una conferenza stampa.

Pisa: sono stati i bimbi del corso di nuoto a lanciare l’allarme per Rachele

bimba-morta-piscina-pisa-tuttacronacaSono sconcertati gli sviluppi delle indagini della procura di Pisa sulla morte della piccola Rachele, la bimba morta in una piscina comunale della città lo scorso mercoledì. Se già si era a conoscenza che le due istruttrici sono state indagate dalla procura per omicidio colposo, ora emerge dal video delle telecamere di sorveglianza che non solo una delle due donne non era in campo ma anche che la piccola è rimasta sott’acqua senza essere soccorsa almeno 4-5 minuti. Inoltre, nessuna delle due, che sono state indagate dalla procura per omicidio colposo, si è accorta di quanto stava accadendo: è stato un altro bambino del corso a lanciare l’allarme. L’istruttrice che non appare nella ripresa  era ai bordi piscina, come da regolamento, mercoledì mattina all’ora della tragedia? E per quali motivo né lei né la collega si sono accorte che la piccola stava annegando? Per ora si possono faresolo ipotesi perchè, come spiegano gli investigatori, le risposte arriveranno solo dopo indagini approfondite e un’analisi più dettagliata del filmato. Al momento della tragedia le due istruttrici hanno raccontato ai carabinieri  di aver visto la bambina affondare quasi in verticale. Si sono quindi tuffate e, afferratala, hanno praticato respirazione bocca a bocca e massaggio cardiaco, poi ripetuto dal medico del 118. “E’ stato un malore”, avevano detto. Ma anche tale ipotesi è messa in discussione dall’autopsia effettuata. I risultati ufficiali si avranno soltanto tra un mese, ma secondo Carlo Porcaro D’Ambrosio, medico legale della famiglia della piccola, l’esame non avrebbe “rivelato evidenze macroscopiche di patologie pregresse” e dunque la piccola al momento della sciagura pare fosse in perfetta salute. Pierpaolo Medda, padre della piccola e medico psichiatra all’ospedale di Pisa, era accorso in bicicletta dopo essere stato avvertito dell’incidente, ma ha trovato la figlia già morta. Dopo aver accusato un malore, è stato lui stesso ad avvertire la moglie Cristiana Manzi, anche lei psichiatra.

Rachele non sapeva nuotare, forse le è sfuggito il tubo

piscina-rachele-medda-acqua-alta-tuttacronaca

Una bambina di 5 anni che muore perché forse, anche se le indagini sono ancora in corso, gli potrebbe essere sfuggito il tubo con il quale si aiutava a restare a galla. Rachele non sapeva nuotare e sembrerebbe che al momento dell’annegamento si trovasse nell’acqua alta, cioè nella parte della piscina dove non poteva toccare, con un fondale più profondo rispetto ai 50 cm, cioè quella zona in cui dovrebbero stare i bambini che stanno imparando a nuotare. Oggi è stata anche la giornata del funerale di Rachele Medda e la popolazione si è voluta stringere intorno alla famiglia, ben 500 persone hanno preso parte alle esequie.

Bimba morta a Pisa: un minuto sott’acqua prima dell’intervento dell’istruttrice

bimba-annegata-piscina-pisa-tuttacronacaE’ morta tre giorni fa la piccola Rachele Medda, la bimba di appena 5 anni che ha accusato un malore mentre si trovava al corso di nuoto presso la piscina comunale di Pisa. Ora le telecamere di videosorveglianza hanno ricostruito gli ultimi istanti di vita della piccola mostrando come sia rimasta per un minuto sott’acqua, senza che nessuno si accorgesse del dramma che si stava svolgendo. Ma il filmato ha rilevato anche come non sembra eserci traccia di una delle due istruttrici che si sarebbe dovuta trovare sul posto. Mentre si attendono ulteriori accertamenti sulla dinamica dei fatti le due assistenti sono state iscritte nel registro degli indagati. Le ipotesi avanzate dagli inquirenti sono di annegamento e omicidio colposo.

Sky Park Marina e la piscina infinita!

Sky Park Marina-singapore-tuttacronaca

Chi avrebbe mai immaginato una piscina da 150 metri a 200 metri di altezza? Eppure a Singapore c’è lo lo Sky Park sull’incredibile tetto del Marina Bay Sands Resort, l’albergo-casinò di 55 piani e oltre 2500 camere realizzato dalla multinazionale del gioco, la Las Vegas Sands. Il parco sospeso innanzitutto poggia su una piastra lunga 380 metri. Una base, per intenderci, che potrebbe di contenere la Torre Eiffel distesa in orizzontale.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Lo Sky Park può vantare tre piscine da 50 metri ognuna oltre a innumerevoli servizi come bar, ristorante e centro benessere e perfino un giardino botanico che racchiude 250 specie di alberi e 650 di piante, e un incredibile ponte panoramico che garantisce viste mozzafiato sulla Marina di Singapore.  lo Sky Park può ospitare 3900 persone contemporaneamente, 900 delle quali sul ponte panoramico situato su una della estremità del Parco. La struttura si trova 40 metri più in alto rispetto al Singapore Flyer, la ruota panoramica più alta del globo.

Una bimba di 5 anni muore al corso di nuoto

piscina-comunale-muore-bimba-tuttacronaca

E’ morta questo pomeriggio alla piscina comunale di Pisa, Rachele Medda, bimba di 5 anni, che aveva accusato un malore in acqua durante un corso di nuoto. La piccola è stata soccorsa da un’ambulanza del 118 quando si trovava già in condizioni disperate.

Faccio un tuffo… in hotel!

piscine-hotel-tuttacronacaPiscine in Spagna? Siamo abituati a pensare a quelle che hanno ospitato i Mondiali di Nuoto di Barcellona, il Palau Sant Jordi, la Piscina Bernat Picornell e la Piscina Municipal de Montjuïc. Nulla a che vedere con l’idea di una vacanza rilassante insomma. Ma dove andare se si progetta una vacanza durante la quale trascorrere ore su ore rilassandosi a fatica zero? La dritta giusta arriva da alcuni utenti di minube: ecco allora una galleria con le migliori piscine che si possono trovare negli hotel spagnoli. Buon tuffo!

Questo slideshow richiede JavaScript.

Affoga in piscina, non sapeva nuotare aperta inchiesta sulla sicurezza

piscina-villa-Osvaldo di Villastrada-agriturismo-uomo-morto-in-piscina-tuttacronaca

Massimiliano Salustri, operaio di 40 anni originario di Guidonia è morto mentre si trovava in vacanza a Villa Osvaldo di Villastrada, a due passi da Castiglione del Lago. Il tragico incidente è avvenuto nella piscina dell’agriturismo, verso le 13,30 di ieri. L’uomo, pur non sapendo nuotare ha deciso di scendere in acqua e secondo alcune testimonianze si sarebbe avventurato nella zona in cui l’acqua è più alta. Dopo pochi istanti l’uomo ha cominciato ad annaspare, inutile anche il tentativo della fidanzata che ha cercato di tendergli un retino, ma l’uomo non è riuscito ad afferrarlo. Poi ci ha pensato un turista che si è tuffato vestito riportando l’operaio a bordo piscina quando ormai però era troppo tardi. Le condizioni di Salustri sono apparse immediatamente gravi e nonostante siano state tentate anche delle manovre  di rianimazione con il coordinamento telefonico della centrale del 118, l’uomo è deceduto.

Quando è arrivata l’ambulanza medico e infermieri hanno tentato l’impossibile per lunghi minuti, ma il cuore dell’operaio non ha retto, i polmoni erano pieni d’acqua e l’uomo è morto.  Il magistrato di turno, Michele Adragna, ha disposto l’autopsia. Secondo le testimonianze raccolte dai militari della stazione, il turista aveva fatto colazione almeno tre ore prima. L’impianto dell’agriturismo è stato posto sotto sequestro. Sembra che, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, al momento dell’incidente non ci fosse il sevizio di salvataggio.

E proprio intorno a questo aspetto ruota tutta l’indagine sul tragico tuffo. C’è una normativa regionale da rispettare sulla quale, negli anni scorsi, in Umbria, ci fu una forte polemica proprio per gli obblighi imposti e legati alla presenza di personale per l’assistenza. Il regolamento attuativo è del 2008 e la legge regionale che disciplina la materia dei requisiti «igienico-sanitari delle piscine a uso natatorio» è del 2007. Secondo quelle disposizioni i titolari delle piscine classificate A2 possono derogare dalla presenza dell’assistente dei bagnanti. E nelle categoria A2 rientrano le piscine a uso collettivo inserite in strutture ricettive alberghiere, extralberghiere e agrituristiche. Come quella in cui è morto l’operaio. Ma è l’inchiesta che dovrà accertare eventuali lacune sulla sicurezza

Questo slideshow richiede JavaScript.

Federica Pellegrini… e quei 3mila euro per 2 ori e 3 record

federica-pellegrini-polemica-tuttacronacalLa Fin (Federazione Italiana Nuoto) ha ratificato i premi dei mondiali di nuoto di Roma del 2009, quando la Pellegrini infranse i precedenti record dei 200 e 400 stile libero aggiudicandosi due medaglie d’oro. “Questo è quello che ho guadagnato vincendo 2 mondiali con 3 record del mondo in una sola edizione. Fate voi!”. La nuotatrice ha ricevuto 3000 euro complessivi.  “Sono felice che sia ufficiale. Mi spiegheranno anche perché”. Forbes, la rivista statunitense, stila ogni anno la classifica degli sportivi più ricchi del pianeta: con 78,1 milioni di dollari Tiger Woods precede Roger Federer, con 71,5 milioni. Sul podio la stella dei Lakers Kobe Bryant, con 61,9 milioni. Per quel che riguarda il mondo delle corse bisogna scendere al 19esimo posto dove si piazza Fernando Alonso, che porta a casa qualcosa come 30 milioni. Il pilota spagnolo della Ferrari guadagna otto milioni in più dell’unico italiano presente in classifica, Valentino Rossi. Nonostante i due anni deludenti alla Ducati il Dottore si piazza in 51esima posizione con 22 milioni, due in meno rispetto allo scorso anno. Più “nera” la classifica delle donne: tra i primi cento troviamo solo tre rappresentanti e tutte tenniste. In 22esima posizione c’è Maria Sharapova con 29 milioni all’anno mentre Serena Williams è 68esima con 20,5 milioni e Li Na 85esima con 18,2.

Aggiornamento 13 agosto 2013, 18.52:

La Fin ribatte al Twitter di Federica Pellegrini e fa sapere che alla nuotatrice sono già stati erogati 60mila euro per i due oro di Roma:  «I premi per quei Mondiali del 2009 sono stati erogati già nel 2010, e quanto all’entità è quella stabilita prima di ogni rassegna internazionale. Gli ori di Roma valevano oltre trentamila euro ciascuno. La Fin stabilisce ogni anno agonistico una tabella premi a favore degli atleti e ha già erogato anche queli per gli Europei di Budapest 2010, campionati del mondo di Shanghai 2011, Europei di Debrecen 2012 e Olimpiadi di Londra 2012, per i piazzamenti non coperti dai contributi Coni».

La Fin spiega poi che:  «i premi stabiliti e comunicati per i mondiali di Barcellona 2013 per il settore nuoto, in linea con quelli degli anni precedenti, ammontano a 35.000 euro per il primo posto, 18.750 euro per il secondo (quello conquistato da Federica nei 200 sl), 11.250 euro per terzo, 4.000 euro per il quarto, 3000 euro per il quinto, 2500 euro per il sesto, 1500 euro per il settimo e 1000 euro per l’ottavo».

Dopo i mondiali, la Pellegrini si ‘tuffa’ in famiglia.

pellegrini-famiglia-tuttacronaca

Basta con il gossip su amori, veri, presunti e a volte proprio inventati. Basta con gli allontanamenti e gli avvicinamenti da Filippo Magnini. La Pellegrini per trascorrere le sue ferie sceglie la famiglia. La campionessa di nuoto si concede un periodo di relax a Porto Rotondo con  mamma, papà e fratello dopo la medaglia d’argento conquistata a Barcellona nei 200 stile libero.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Tentato furto a casa Calderoli, il secondo in pochi mesi

calderoli-tuttacronaca-furto-abitazione-

Un altro tentato furto nella villa di Roberto Calderoli. Il precedente risale a quattro mesi fa, quando nello scorso febbraio, nella grande casa con piscina che l’ex ministro possiede sui colli tra Bergamo e Mozzo, alcuni malviventi provarono a entrare. L’ex ministro infatti aveva tolto la sorveglianza che nel corso degli anni aveva più volte causato le proteste dei sindacati di polizia, ma dopo la rimozione i ladri devono aver pensato che fosse più facile avere accesso alla villa dove fra l’altro la scorta è presente 24 ore su 24 e alloggia sotto una tettoia dove vi è anche un gabinetto chimico. In questo nuovo tentativo di furto i ladri, come già accaduto 4 mesi fa, hanno inavvertitamente fatto scattare l’allarme, sono quindi dovuti fuggire senza poter rubare nulla.

 

A scuola da sirena!

sirene-scuola-tuttacronaca

Ci si esercita nella piscina di Markati, nei pressi di Manila dove cinque ragazze nuotano con la coda. Una vera e propria scuola che inizia dal costume che deve essere indossato e poi continua con la difficoltà di riuscire a nuotare con una pesante coda da trascinare. Poi bisogna imparare ad andare sott’acqua e a fare le evoluzioni. Un lavoro difficile che richiede varie ore di allenamento, ma anche un divertimento assicurato!

Questo slideshow richiede JavaScript.

Cheerleader cade in acqua ai giochi panamericani!

cheerleader-fall_swimming-pool-tuttacronca

Imbarazzante esibizione per una cheerleader che, ai giochi panamericani, è finita dritta in piscina. La ragazza, che assieme alle compagne si stava esibendo su un materassino blu, ingannata dal riflesso dell’acqua probabilmente non si è accorta che la pedana era finita… e ha concluso la sua piroetta in acqua.

La stampa italiana contro Grillo!

grillo-oggi-tuttacronaca

Beppe Grillo è destinato ad essere sempre al centro di numerose polemiche. Dopo avere infiammato il panorama politico italiano anche oggi, definendo i dieci saggi scelti da Napolitano come ‘badanti della democrazia’, il leader M5S guadagna una singolare copertina. ‘Oggi’, il settimanale di Rcs MediaGroup, lo immortala mentre nuota in piscina. Esplicito il titolo: ‘E lui se la ride. Mentre l’Italia va rotoli, lui se la gode in piscina’. Immediate le reazioni sul web, tra chi accusa il comico e chi se la prende con il giornale reo di aver diffuso una foto-copertina fuori luogo e fuori contesto.

Crisi del cinema? Arriva Dive-in!

Aqua-Cinema-Zandvoort-Holland...Anyone-up-for-a-movie-there

Il cinema è in crisi e la diminuzione degli spettatori sembra ormai irreversibile. Gli imprenditori dal canto loro cercano di stare al passo con i tempi e accontentare i consumatori, con la creazione di multisala comode e attrezzatissime, che però sembrano non bastare. Curiosa la soluzione che è stata adottata nell’antica contea inglese dello Yorkshire: una piscina è stata trasformata in un cinema, con un grande schermo montato alla fine della struttura. Lo spettacolo si può godere sia sugli spalti che comodamente immersi in acqua…

Dopo il crollo di napoli si abbattono ora gli avvisi di garanzia!

crollo-palazzina-napoli-tuttacronaca-avvisi di garanzia

Le imprese coinvolte nella costruzione della linea 6 della metro, i collaudatori, i responsabili del progetto per deviare un corso d’acqua sotterraneo, il proprietario dell’appartamento sul cui terrazzo c’era una piscina, l’amministratore del condominio, i responsabili dei sottoservizi saranno interrogati nell’inchiesta sul crollo di Chiaia e riceveranno un avviso di garanzia per disastro colposo. Il pm intende vagliare ogni possibile responsabilità: da qui la rosa ampia di indagati.

L’ACQUA HA FATTO CROLLARE IL PALAZZO A NAPOLI!

napoli-piscina-tetto-tuttacronaca

È una probabile infiltrazione d’acqua la causa del crollo del palazzo alla Riviera di Chiaia a Napoli. È quanto fa sapere il tenente Alfredo Marraffino della polizia municipale, responsabile dell’Unità operativa di Chiaia. Sono 10 al momento le famiglie sgomberate a scopo precauzionale. Dopo aver parlato di gas o dei lavori della metro ora l’ipotesi più agghiacciante è quella che si sia trattato di un’infiltrazione di acqua.

Si sarebbe determinato una infiltrazione proveniente da una falda acquifera naturale, presente in zona. È questa l’ipotesi al momento più accreditata, formulata anche dai vigili del fuoco. L’acqua avrebbe creato un vuoto sotto l’ala del palazzo provocandone il cedimento. In sostanza si sarebbe creato un torrente sotterraneo di acqua e fango confluito in uno ampio scavo a circa 25 metri dal sottosuolo realizzato nel cantiere della metropolitana di piazza della Repubblica. Poco prima del crollo c’è stato un intervento per tamponare una falla apertasi in una galleria, tuttora parzialmente allagata, e posta a 30 metri di profondità nel sottosuolo, poco distante dalla verticale del palazzo. Sono un centinaio le persone sgomberate ed è interessato, oltre a palazzo Guevara, anche quello adiacente. Un grosso squarcio nel sottosuolo ai piedi del palazzo in parte crollato: è la voragine che si presenta agli occhi di soccorritori e curiosi dopo che sono state rimosse in gran parte le macerie. Intanto giungono ulteriori conferme sul fatto che l’allarme è stato dato dopo che i tecnici al lavoro nel cantiere della metropolitana hanno verificato il cattivo funzionamento di una cabina elettrica, con conseguenze di sospensione della corrente elettrica, causa di una perdita d’acqua nel sottosuolo.

Tutta la zona della Riviera di Chiaia, a Napoli, interessata dal crollo parziale di un edificio è senza acqua. Le scuole limitrofe sono state evacuate e il traffico interrotto. La zona interessata dal crollo è stata transennata, una folla di curiosi assiste alle operazioni di scavo a distanza di una cinquantina di metri.

Testimonianze:

«Se sono vivo è per un miracolo». Vincenzo Senese lavora come meccanico proprio dove è crollato al suolo un’intera ala del palazzo della Riviera di Chiaia a Napoli. «Se non sono sotto le macerie – racconta – è solo perchè sono stato chiamato da un cliente che aveva la macchina parcheggiata 50 metri più in là. Da lì ho assistito al crollo. Prima è venuta giù la parte di sopra e poi si è sbriciolato tutto il resto. Ho sentito un boato, come se fosse una bomba, e le urla disperate della gente».

«Ero nel palazzo quando il palazzo è crollato». Diego Fernandes è un commercialista che lavora al secondo piano dell’edificio crollato a Napoli. «Il Palazzo ha cominciato a tremare e siamo usciti utilizzando le scale – dice – perchè non erano crollate».
Fernandes racconta che i suoi colleghi si erano preoccupati per forti rumori che avevano sentito già dalle 8 della mattina. «I miei colleghi hanno pensato a un terremoto – afferma – È andata via l’elettricità, abbiamo sentito una forte puzza di gas e solo perchè non c’era corrente non si sono verificate esplosioni».

Una delle inquiline dell’ala collassata, Carla Travierso, è salva per miracolo. Si trovava in bagno, sotto la doccia, mentre il salone cedeva. Ha trentasette anni, ora è in ospedale sotto choc.

 

 

 

IL BOSS, LA PISCINA E IL CROLLO, BENVENUTI A NAPOLI!

chiaia-napoli-crollo-tuttacronaca-piscina-boss

Una bella piscina con piante curate che rimane intatta anche dopo il crollo e scoppia la polemica. Quella piscina  è un simbolo,  quasi uno status per i parvenu e i camorristi che tra gli anni ’80 e ’90 presero casa proprio nei quartieri bene tra Mergellina e Chiaia.
E proprio all’ultimo piano del civico 72 di via Riviera di Chiaia, all’angolo con via Arco Mirelli avrebbe abitato Giuseppe Ceglia detto “Peppe a viola”, noto boss morto negli anni novanta. Negli anni della speculazione edilizia e della compravendita delle case negli storici palazzi a fare man bassa commercianti e gente di malaffare che avevano i contanti liquidi. La delle case fu a scapito della gente perbene e che furono letteralmente cacciati dal quartiere. E oggi viene da chiedersi se quella piscina è il retaggio di un tempo in cui prevalevano abusi edilizi. E’ presto per dirlo. Di certo Peppe Ceglia detto “Peppe a Viola” ha fatto parte di quel tempo e dello storico Palazzo Guevara di Bovino. Incredibile, ma è così. Tra gli anni ottanta e novanta Mergellina come la Torretta è stata terra dei clan, che monopolizzarono in silenzio gli affari illeciti a Chiaia, partendo dal piccolo rione della Torretta.
Dell’esistenza e dell’operatività del gruppo, nato dal matrimonio tra Adele Frizziero e Giovanni Alfano, padrino del Vomero hanno raccontato diversi collaboratori di giustizia. La loro fama è nota sin dagli anni Ottanta quando la mappa criminale indica le organizzazioni ostili alla Nuova camorra organizzata di Raffaele Cutolo. Una guerra che non conobbe confini e che fece molte vittime. L’episodio legato a Peppe a Viola risale al 1991 quando una notte Antonio Caiazzo e Gennaro Formigli collocarono nell’auto una bomba. Il pomeriggio successivo Giovanni Alfano, a bordo di un’auto attivò il telecomando che fece esplodere l’autovettura alla Torretta. Peppe `a viola saltò in aria con tutta la macchina ma rimase solo ferito. Giuseppe Ceglia scampò a quell’attentato ma successivamente rimase ucciso, crivellato di colpi di pistola. Erano gli anni novanta: la camorra aveva compiuto il salto di qualità. E dal contrabbando si era passati alla droga senza esclusioni di colpi .

Catania è una piscina… auto travolte dalla pioggia! VIDEO!

Disagi a Catania per un violento nubifragio che si è abbattuto sulla città. Una ventina tra auto e moto sono state trascinate dall’acqua contro lo storico Palazzo dei Chierici, che è allagato, così come il municipio. I tavolini e le sedie di Piazza Duomo sono stati travolti dalla furia dell’acqua che ha attraversato via Etnea come un torrente. Centinaia le richieste di interventi al centralino dei vigili del fuoco.

Riprese in apnea per le copertine più glamour!

Questo slideshow richiede JavaScript.

Che siano abiti o lingerie, il risultato non cambia. Quello che invece sembra una nuova frontiera della moda è il tentativo di inventare passerelle inusuali. Ma costa fatica. Questa volta ci ha provato il fotografo Dave Kotinsky che per il suo set ha scelto il fondo di una piscina. Modelle in posa e in apnea per un risultato che sembra piacere alle griffe. Sembra che il “subacqueo” sia all’ultima moda!

Newwhitebear's Blog

Poesie e racconti: i colori della fantasia

Avenues2

Just another WordPress.com weblog

Chef and Dog

In the Kitchen with Cara and Abner

RunningWithEllen's Blog

Two sides of God (dog)

Que Onda?

Mexico and beyond

Just a Smidgen

..a lifestyle blog filled with recipes, photography, poems, and DIY

Silvanascricci's Weblog

NON SONO ACIDA, SONO DIVERSAMENTE IRONICA. E SPARGO INSINCERE LACRIME SU TUTTO QUELLO CHE NON TORNA PIU'

Greenhorn Photos

A fantastic photo site

mysuccessisyoursuccess

Just another WordPress.com site

The Spots Hunter

Saves the right places

Stacy Alexander

Arte California

max lucien

il linguaggio della passione

blueaction666

Niente che ti possa interessare.....

rfljenksy - Practicing Simplicity

Legendary Wining and Dining World Tour.

metropolisurbe

Just another WordPress.com site

Real Life Monsters

Serial killers and true crime

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: