Strootman shock! Sputa verso la curva dei tifosi partenopei. Ma la Roma nega…

StrootmanSputo-tuttacronacaIeri si è disputato il ritorno di semifinale di Coppa Italia tra Napoli e Roma al 33′ della ripresa del quale il giallorosso Strootman è stato espulso. Ora in rete gira la foto nella quale il giocatore appare mentre sputa contro la Curva B del San Paolo mentre si appresta ad imboccare le scale che portano agli spogliatoi. Si legge su Europacalcio.it:

Probabilmente la desuetudine alla sconfitta ha fatto davvero un brutto scherzo all’orange che, per la verità, non sta offrendo prestazioni da superstar nelle ultime settimane. Occorrerebbero scuse pubbliche di Strootman, autore di un vile e disgustoso atto, ma forse la sconfitta rimediata ieri sera è una lezione ben più amara per chi come lui (probabilmente) credeva di essere invincibile.

E ancora il sito si chiede:

Chissà se gli enti preposti saranno stati in grado di refertare l’accaduto, sfuggito ai più, ma non alla telecamera appostata proprio in zona.

Tuttavia l’immagine non fa chiarezza sull’accaduto e sul profilo Twitter della Roma è già arrivata la replica ai molti attacchi ricevuti dal giocatore:

Contrariamente a quanto riportato, AS Roma precisa che Strootman non ha rivolto alcun gesto offensivo nei confronti della curva del Napoli.

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Il Napoli vola… e atterra direttamente in finale! 3-0 al San Paolo

napoli-roma-coppaitalia-tuttacronacaCon i giallorossi che appaiono appannati e le scelte di Garcia che non hanno convinto, il Napoli ha ribaltato il 3-2 rimediato all’Olimpico e battuto la Roma al San Paolo aggiudicandosi così la finale di Coppa Italia, che disputerà contro la Fiorentina, qualificatasi ieri sera dopo aver eliminato l’Udinese. Nel primo tempo gli azzurri si erano portati in vantaggio grazie a una rete di Callejon mentre altri due gol sono arrivati nella ripresa, sotto gli occhi di Maradona, giunto allo stadio per godersi la partita. Il raddoppio è arrivato al 3′ della ripresa: angolo dalla sinistra di De Sanctis, spizzata di Jorginho e Higuain anticipa Torosidis e segna il 2-0.

Appena tre minuti di gioco e, al 6′, il Napoli mette la parola fine al match. Jorginho scatta sul filo del fuorigioco, in posizione regolare, e riceve una palla in verticale di Mertens: il brasiliano solo davanti a De Sanctis non sbaglia. 3-0!

Al 33′ la Roma resta in 10: rosso per Strootman! Prima il giallo per un fallo su Callejon, poi la protesta che gli costa il secondo cartellino in meno di un minuto.

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Napoli-Roma: il primo tempo lo decide Callejon!

napoli-roma-callejon-tuttacronacaVa in scena al San Paolo il ritorno della semifinale di Coppa Italia tra Napoli e Roma. Agli azzurri, aveva detto Benitez, basterebbe un gol “reale” per assicurarsi la finale contro la Fiorentina. E il gol partenopeo è arrivato: l’ha siglato di testa Callejon al 33′ del primo tempo dopo aver ricevuto un perfetto cross targato Maggio. Sull’1-0 si conclude il primo tempo: riusciranno gli uomini di Garcia a recuperare lo svantaggio nella ripresa?

Napoli-Roma: scontro tra mister. Le probabili formazioni

napoli-roma-tuttacronacaSi gioca questa sera la semifinale di ritorno di Coppa Italia tra Napoli e Roma: chi passerà il turno si troverà a fronteggiare la Fiorentina, vincente ieri contro l’Udinese. Dopo il match di andata, vinto dai giallorossi per 3-2 all’Olimpico, agli azzurri basterebbe una rete per passare il turno, come ricorda Benitez: ”Bisogna fare un gol ‘legale’ più degli altri”. La battuta fa riferimento alla gara d’andata quando la Roma andò in vantaggio con un gol di Gervinho partito, sull’assist di Totti, in posizione di fuorigioco. E aggiunge: ”Io sono venuto qui per vincere, ora abbiamo l’opportunità di arrivare in finale di Coppa Italia e ci proviamo fino in fondo. Sarebbe perfetto se riuscissimo ad alzare il trofeo”. E ancora: ”Il mio approccio in ogni club nuovo è sempre stato quello di puntare a vincere appena possibile un trofeo”. Da parte sua, Garcia sottolinea: “Come al solito giocheremo per vincere, senza pensare al risultato dell’andata”. E ancora: “Per ora abbiamo un vantaggio, ma non aspetteremo, il nostro gioco è fatto per attaccare e sul piano psicologico sicuramente entreremo in campo per vincere, poi vedremo come andrà la partita. La squadra psicologicamente e fisicamente dopo il derby sta veramente bene. Daremo tutto, poi vedremo sul piano fisico quale è la squadra che sta meglio. Ma anche una squadra che sta meno bene può trovare altre chiavi per vincere, come puntare sul possesso palla e giocare in maniera intelligente”. Il tecnico francese continua: “Raggiungere la finale è importante per entrambe le squadre perché dopo i 90 minuti   ci sarà una partita secca in cui c’è la possibilità di vincere un trofeo. E un trofeo per un club è sempre importante. Noi abbiamo tanta voglia di andare in finale”. Ma Garcia è anche consapevole che non si tratta di una sfida facile: “Benitez è un allenatore forte, fa sempre giocare bene le sue squadre, ma noi andremo al San Paolo con fiducia, per vincere. Abbiamo un’ambizione forte”. Forse resa ancor più grande dalle parole con cui il portiere spagnolo Reina ha presentato la semifinale di ritorno: “Ha detto che il Napoli può eliminarci in un istante? La partita si gioca sul campo – risponde però Garcia – Conosciamo la forza del Napoli, sappiamo le qualità che ha sul piano offensivo”.

Queste le probabili formazioni:

NAPOLI (4-2-3-1): Reina; Maggio, Fernandez, Albiol, Ghoulam; Inler, Jorginho; Callejon, Hamsik, Mertens; Higuain. A disposizione: Rafael, Colombo, Britos, Henrique, Reveillere, Radosevic, Behrami, Dzemaili, Bariti, Pandev, Insigne, Zapata.

ROMA (4-3-3): De Sanctis; Maicon, Castan, Benatia, Torosids; Strootman, De Rossi, Pjanic; Ljajic, Destro, Gervinho. A disposizione: Skorupski, Lobont, Toloi, Romagnoli, Jedvaj, Bastos, Mazzitelli, Taddei, Ricci, Totti, Florenzi.

La Roma trionfa all’Olimpico: 3-2 contro il Napoli. Ma ora rischia la curva

roma-napoli-tuttacronacaCi pensa Gervinho, a due minuti dal termine della gara all’Olimpico, a regalare ai giallorossi la vittoria nel match valido per la Coppa Italia. La partita che ha visto schierati in campo gli uomini di Garcia contro quelli di Benitez, semifinale d’andata, ha regalato emozioni a non finire. Roma in vantaggio al termine dei primi 45 grazie alle reti di Gervinho e Strootman. Nella ripresa, il Napoli rimonta grazie a un autogol di De Sanctis al 46′ e a una rete seglata da Mertens al 70′. A chiudere la partita, all’88’, ci pensa però Gervinho: 3-2 per i padroni di casa.

Ma a gettare un’ombra sul match ci sono stati i cori “Odio Napoli” e “Vesuvio lavali col fuoco”, all’indirizzo dei tifosi del Napoli presenti allo stadio. Non solo. Prima del fischio d’inizio c’è stato un lancio di fumogeni e di bombe carta. Curva Sud e Curva Nord dello stadio Olimpico rischiano ora la chiusura per la prossima gara casalinga della Roma, in programma il 16 febbraio con la Sampdoria. Come ricorda Repubblica:

Entrambi i settori, infatti, erano già stati sanzionati lo scorso 21 ottobre dopo la gara di campionato disputata sempre contro il Napoli, e il 17 dicembre esclusivamente la Curva Sud dopo la trasferta in casa del Milan (pena però successivamente sospesa dalla Corte di giustizia della Federcalcio per approfondimenti). In occasione della gara di campionato col Napoli il giudice sportivo deliberò per “l’obbligo di disputare una gara con i settori denominati Curva Sud e Curva Nord privi di spettatori”, disponendo però “che l’esecuzione di tali sanzioni sia sospesa per anni uno con l’avvertenza che, nel caso di specifica recidività nell’ambito di tale periodo, la sospensione verrà revocata e la sanzione si aggiungerà a quella deliberata per la nuova violazione”. Secondo la Lega, le squalifiche di questo genere si scontano in campionato anche se vengono inflitte per eventi di Coppa Italia.

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Roma-Napoli: le probabili formazioni e il sexy pronostico

cremaschi-roma-napoli-tuttacronacaLa Roma si è vista interrompere dopo appena otto minuti il match di campionato contro il Parma a causa di un campo impraticabile per la pioggia e ora torna sullo stesso rettangolo di gioco per scontrarsi con il Napoli in occasione dell’andata delle semifinali di Coppa Italia. Da parte sua, la squadra di Benitez è reduce da una pesante sconfitta contro l’Atalanta, al termine di una partita che non aveva visto in campo Higuain, Hamsik e Jorginho, fermi proprio in vista di questo match. L’incognita che grava sulla partita, tuttavia, è legata alle condizioni metereologiche e del terreno di gioco: ieri l’Olimpico ha superato la verifica di idoneità, oggi però su Roma è prevista ancora pioggia (debole), con intensificazione serale delle precipitazioni. Per quel che riguarda le probabili formazioni, alle 20.45 questi sono i giocatori che dovrebbero venire schierati:
ROMA (4-3-3): De Sanctis; Maicon, Benatia, Castan, Torosidis; Nainggolan, De Rossi, Strootman; Gervinho, Destro, Ljajic.
NAPOLI (4-2-3-1): Reina; Maggio, Fernandez, Albiol, Ghoulam; Inler, Jorginho; Callejon, Hamsik, Insigne; Higuain.
Non resta che attendere il sopralluogo sul campo per capire se il match verrà disputato… e se Laura Cremaschi, nota per i suoi pronotici sexy ma raramente giusti, ha centrato il risultato!

39 morti e 50mila case evacuate: il maltempo fa strage in Brasile

alluvione-brasile-tuttacronacaIl maltempo sta flagellando anche il sud est del Brasile e il Paese sta vivendo una fase di emergenza. Sono 39 le persone che hanno perso la vita negli ultimi giorni, negli stati di Minais Gerais ed Espiritu Santo, a causa delle intense precipitazioni. Dilma Rousseff, la presidente, ha sorvolato le zone più colpite del secondo, dove lo stato di emergenza è stato decretato in seguito alla morte di 18 persone e l’evacuazione di circa 50 mila case, con 78 comuni totalmente allagati. Gleisy Hoffman, responsabile del gabinetto presidenziale, ha annunciato oggi che è stato emanato un decreto provvisorio “per agevolare l’invio di fondi” alle zone colpite dal maltempo, sottolineando che ci sarà “un estremo rigore nel controllo” delle spese, e ha confermato la partenza di un aereo militare con medicine, squadre di soccorso e unità di fanteria per prestare assistenza ai sinistrati.

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Tempesta di Natale: il fulmine che manda in fiamme il Santuario

fulmine-chiesa-tuttacronacaContinua a infuriare la Tempesta di Natale che ha sferzato con la sua potenza l’Europa del Nord continua la sua corsa e ha colpito anche una delle tappe-simbolo del cammino di Santiago di Compostela. Si tratta del Santuario alla Vergine della Barca a Muxia, che è stato colpito da un fulmine e distrutto dalle fiamme.

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Sul Nord Europa si abbatte la Tempesta di Natale: 4 morti

tempesta-natale-tuttacronacaIn Italia si attende l’arrivo della tempesta di Natale ma al momento gli sguardi sono puntati all’estero: la perturbazione si sta infatti abbattendo sul Nord Europa e già si contano quattro vittime in Gran Bretagna. Una ventina sono invece state, sempre stanotte secondo quanto riferiscono i media inglesi, le persone rimaste intrappolate nelle loro auto. Persiste inoltre l’emergenza trasporti, con le compagnie ferroviarie che hanno sospeso i servizi stamattina per rimuovere dalle linee i detriti e gli alberi abbattuti dalle forti raffiche di vento, mentre aeroporti e porti stanno registrando gravi ritardi, con milioni di persone che cercano di partire per le feste di Natale. Sono stati oltre 300 gli avvisi di alluvione emessi dall’Agenzia per l’ambiente e che riguardano l’Inghilterra e il Galles. L’avviso parla di ‘grave alluvione’ – il livello più alto che implica ‘pericolo di vita’ – nel sud-ovest del paese. Inoltre si attendono forti venti e neve sia in Scozia che in Irlanda del Nord, mentre in gran parte del Paese si abbatterà ancora la pioggia. Nel frattempo, molte abitazioni sono rimaste senza elettricità: al momento solo 15 mila utenze delle 49 mila rimaste ieri al buio sono state infatti ripristinate.

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I passeggeri di un treno infuriati: le foto del degrado

albenga-treno-piove-tuttacronacaA fine novembre giravano le foto scattate in un treno della linea Pisa-Aulla che mostravano i passeggeri con gli ombrelli aperti all’interno della carrozza, causa pioggia. Oggi, immagini simili tornano a far discutere. Niente ombrelli, ma pioggia che penetra nel vagone, senza parlare dei sedili sfasciati. Il treno in questione è il regionale 11329, diretto a Levanto. ​I passeggeri non ci stanno, scattano foto e denunciano: “Nemmeno alla vigilia di Natale si viaggia in modo dignitoso. Dalle finestre entra l’acqua e nella carrozza si formano le pozzanghere. E i sedili? Sono tutti sfascati”.Le foto sono state scattate ad Albenga, in provincia di Savona.

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Week-end dell’Immacolata tra freddo e neve

neve-meteo-tuttacronacaDeboli piogge, nevicate e temperature in calo: sono queste le previsioni per il ponte dell’Immacolata, mentre da lunedì 9 dicembre un anticiclone porterà tempo stabile su tutto il Paese. Andrea Giuliacci, meteorologo del Centro Epson Meteo, spiega: “Un debole centro di bassa pressione posizionato sui nostri mari di ponente oggi porterà un aumento della nuvolosità sul versante tirrenico e sulle Isole Maggiori, ma in generale senza piogge”. E se le piogge non saranno molte, risentiremo tutti del freddo, a partire da domani, 7 dicembre, quando “correnti gelide di origine artica torneranno a lambire la nostra Penisola, senza investirla direttamente: aumenterà quindi il freddo, ma senza i picchi dell’ultima ondata di gelo, mentre le piogge saranno poche, confinate alle regioni adriatiche e accompagnate da deboli nevicate che difficilmente si spingeranno sotto i 700-800 metri di quota”. Per quel che riguarda lunedì 9 dicembre, Francesco Nucera di 3bmeteo.com, spiega: “arriverà un super anticiclone ed invaderà mezza Europa, Italia compresa. L’aria mite che lo alimenterà raggiungerà addirittura Baltico e Scandinavia tanto che nel giro di qualche giorno il rigido quadro invernale su questi Paesi si ribalterà completamente. Anche l’Italia, dopo le recenti ondate di maltempo, sperimenterà un periodo stabile e soleggiato”. Nel dettaglio, per quel che riguarda la giornata di sabato, le correnti in arrivo dal Nord-ovest portano freddo sulle regioni adriatiche e sulle Alpi, con neve a bassa quota. Nubi e piogge su Abruzzo e Molise e piovaschi tra Nord ed est Sicilia e su sud Calabria, Reggino. Sole sul resto del Paese, con nebbie e foschie sulla pianura Padana e tra Toscana, Umbria e nord Appennino. Scendono le temperature al nord e sull’Adriatico, stazionarie nelle altre regioni. Domenica 8 dicembre, giorno dell’Immacolata, si prevedono nubi su Toscana, Umbria, Marche, Emilia Romagna, nord-est e sulla Sardegna, Sicilia con addensamenti ma senza piogge. Nebbie diffuse sulle pianure del Nord. Temperature in calo soprattutto nella notte, con minime sotto lo zero in pianura e fino a meno 8 gradi tra Trento e Bolzano.

L’Etna torna a farsi sentire: nuova fase eruttiva

etnasud-tuttacronacaUna nuova fase eruttiva, sull’Etna, nel nuovo cratere di Sud-Est, è iniziata questa sera alle 19.20. Le cattiva condizioni meteo, tuttavia, non permettono una visione diretta del fenomeno. L’aeroporto internazionale di Catania, a livello precauzionale, è rimasto chiuso per circa un’ora, prima che l’unità di crisi decidesse la riapertura di due dei quattro spazi aerei sopra la città, consentendo allo scalo di tornare operativo.

Dopo l’eruzione dell’Etna, arriva la “pioggia nera”!

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La pioggia nera dell’Etna è arrivata sulla Sicilia orientale.

Qualche giorno fa c’erano state delle colate e ora i frammenti di lava e i lapilli hanno ricoperto le strade di Taormina,  Giardini di Naxos Catania, ed altre località vicine al vulcano. Tra qualche disagio, lo spettacolo continua.

Voragine a Napoli: filobus ci finisce dentro!

filobus-napoli-voragine-tuttacronacaPaura in Corso Garibaldi, angolo con piazza Garibaldi, a Napoli, dove un filobus è rimasto intrappolato in una voragine che si è aperta nel manto stradale, profonda circa due metri e larga un metro. Il mezzo è ancora bloccato, nonostante l’intervento dei vigili del fuoco e personale dell’Anm mentre il traffico in zona è paralizzato. La pioggia che si sta abbattendo sulla città, inoltre, rende ancora più difficoltose le operazioni per estrarre dalla voragine il mezzo vi è finito dentro con la ruota anteriore sinistra per circa 50 centimetri. Non si hanno notizie di feriti, i passeggeri a bordo dopo l’improvviso stop sono scesi senza particolari problemi. Il filobus era seguito da quattro tram, ora incolonnati, che hanno dovuto interrompere la loro corsa dato che la corsia, occupata dal filobus, è impraticabile. Come ricorda il Mattino, il rischio evidenziato dai soccorritori è che la voragine, con la pioggia di queste ore, possa ulteriormente allargarsi e trascinare con sè il mezzo ancora più giù.

Paura a Roma, crolla un cedro del Libano da 25 metri

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Paura a Roma, crolla un cedro del Libano da 25 metri, a Villa Torlonia, e il custode ha lanciato l’allarme. L’ipotesi più probabile è che la abbondante pioggia caduta sulla città negli ultimi giorni abbia ammorbidito a tal punto il terreno da far perdere stabilità all’enorme albero. Le previsioni meteo segnano pioggia ancora per l’intera giornata di oggi. Da domani si prevede un miglioramento che si consoliderà a partire da lunedì.

Ombrelli aperti in treno: piove dentro

ombrelli-treno-tuttacronacaLa foto riproposta da Repubblica è stata scattata dalla pendolare Anastasia, in viaggio sulla linea Pisa-Aulla. A causa della piogga che sta investendo la Toscana, dei viaggiatori sono costretti ad aprire gli ombrelli all’interno della carrozza di un treno del mattino per ripararsi dall’acqua che entra dal tetto del vagone. “I pendolari ormai ci sono abituati ma è bello vedere le facce di chi usa questa linea per la prima volta”. Già ieri erano giunte diverse segnalazioni per la stessa linea, a causa dei ritardi dovuti anche ad alcuni guasti ai passaggi al livello.

Sul Casertano piovono palline di ghiaccio!

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Grandine che assomiglia a palle da ping pong. Siamo nel Casertano a San Cipriano d’Aversa dove i cittadini si sono preoccupati per la grandezza di quest’anomala grandinata che oggi ha colpito l’intero paese e le zone limitrofe.  La perturbazione non è ancora terminata anche se la pioggia scende ad intervalli. Momenti di stasi vengono sostituiti da pioggia fittissima che rischia di intasare anche le fognature. Quel che più preoccupa i cittadini sono le dimensioni della grandine, che in alcuni casi raggiungono un diametro considerevole, come dimostra la foto esclusiva de «Il Mattino». La pesantezza e la violenza della grandine caduta hanno provocato danni a diverse automobili.

Il sorvegliato speciale a Roma è il Tevere!

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Incessante cade la pioggia su Roma e il Tevere diventa anche quest’anno il sorvegliato speciale.  La Protezione Civile di Roma Capitale ha chiesto al Comando del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale di provvedere alla verifica di eventuali presenze di persone senza fissa dimora sulle banchine e alla conseguente chiusura degli accessi, al fine di garantire la pubblica incolumità. «A seguito dell’innalzamento dei livelli idrometrici del fiume Tevere e dei suoi affluenti – spiega la Protezione civile in una nota – si è verificato il superamento delle banchine di magra nella stazione Ripetta che alle ore 22 misurava metri 7.18, con tendenza all’aumento, così come comunicato dal Centro Funzionale Regionale». Anche nelle prossime ore continuerà a piovere nella Capitale.

L’arcobaleno nel cielo di Roma

arcobaleno-roma-tuttacronacaLa Capitale nella morsa del maltempo, con pioggia, forti raffiche di vento e temperature in calo. E’ stato così per tutto il week-end ma il maltempo ha anche fatto un dono speciale a chi si trovava a Roma: domenica è infatti apparso in cielo un arcobaleno che ha catturato gli sguardi dei cittadini.

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Il maltempo che verrà!

rain-maltempo-tuttacronacaIl maltempo che verrà! Dalla prossima settimana i cappotti e gli impermeabili usciranno dagli armadi anche al Centro Sud, dove le precipitazioni autunnali avevano lasciato di nuovo spazio al bel tempo, ma ora tutto sta per cambiare e anche le temperature saranno molto più basse. Nella giornata di domenica le piogge colpiranno il nord e il versante tirrenico per poi abbattersi anche sul resto della Penisola. Pronti con le galosce? Ma solo fino a mercoledì poi ritornerà l’alta pressione e di nuovo i valori saranno sopra la media!

Il maltempo che sferza l’Italia: è allerta nelle regioni centro settentrionali

maltempo-italia-tuttacronacaLe regioni centro settentrionali saranno interessate già dalle prossime ore da nuove piogge e temporali. Stando a simili previsioni, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso una nuova allerta meteo: gli esperti prevedono precipitazioni anche molto intense, e non si esclude vengano accompagnate da grandinate, fulmini e forti raffiche di vento, su Liguria, Toscana, Emilia-Romagna, Trentino, Veneto, Friuli Venezia Giulia e, in estensione nel corso della giornata di domani, sul Lazio. Per quel che riguarda il Friuli, si prevedono precipitazioni abbondanti, anche temporalesche, intense su prealpi e zone montane; scirocco moderato sulla costa con precipitazioni più deboli. Al verificarsi di tali eventi sono probabili situazioni di crisi nella rete idrografica minore e di drenaggio urbano, innalzamento dei corsi d’acqua di pianura e locali fenomeni di instabilità dei pendii: Non si escludoni inoltre problemi connessi ai possibili colpi di vento durante i temporali.

Il meteo spezza in due l’Italia

estate-inverno-tuttacronacaSta per iniziare un nuovo week-end che dividerà, a livello climatico, lo Stivale in due. Se al Centro Sud persisteranno temperature da “Ottobrata”, al Nord e in Toscana si attende una perturbazione che potrerà piogge e acquazzoni. Francesco Nucera, meteorologo di 3bmeteo.com, spiega che “L’alta pressione che si è impossessata del Mediterraneo continuerà a regalarci una fase meteo climatica nel complesso stabile e mite un pò ovunque, se si eccettuano banchi di nebbia in Valpadana e nelle valli del Centro. L’Ottobrata sarà una caratteristica in particolare delle regioni centro meridionali”. Ma su Nord e Alto Tirreno, al contrario, i venti di Scirocco porteranno un aumento della nuvolosità già a partire da sabato, con qualche pioviggine sulla Liguria. Spiega il direttore de IlMeteo.it, Antonio Sanò, “Il vero e drastico peggioramento si attuerà nella giornata di domenica ad opera di una perturbazione atlantica, con piogge e temporali prima al nordovest verso l’Emilia e la Toscana, con un episodio di maltempo nella notte sul Levante Ligure, Cinque Terre, Lunigiana, Garfagnana, ed entro lunedì anche sulla Versilia”. Le piogge si sposteranno lunedì, e interesseranno Centro Nord e la Sardegna, con un miglioramento in serata. Il giorno dopo, il maltempo concederà una breve tregua, anche se non mancheranno piogge in Piemonte e nebbie in Valpadana, ma già per mercoledì si l’arrivo di una nuova perturbazione al Centro Nord, mente al Sud il clima resterà mite con punte di 28 gradi in Sicilia. Ancora Nucera spiega: “La prossima settimana si avrà un’Italia divisa in due dalla perturbazione atlantica con il brutto tempo al Centro Nord, mentre al Sud continuerà a dominare l’alta pressione con tempo più stabile”. E spiega: “Il meteo si è incanalato verso un percorso a montagne russe, che ci ha portato prima un assaggio autunnale, poi un anticipo d’inverno e ora, nuovamente, temperature primaverili. Questa incertezza stagionale – conclude l’esperto – è dovuta ad un braccio di ferro tra le correnti autunnali, che premono sull’acceleratore ma che faticano ad entrare sul Mediterraneo, e l’alta pressione estiva ancora presente sull’Europa meridionale che non vuole andarsene”.

 

Piovono ragnatele! Tra giallo e mistero è shock nel reatino

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Tra giallo e mistero ora scatta anche la preoccupazione a Cantalice, in provincia di Rieti, dove nella serata di giovedì dal cielo è piovuta una sostanza viscosa, simile alle ragnatele che si formano sulle piante. Alcuni cittadini, vista anche la grande quantità caduta dal cielo, hanno deciso di chiamare i Vigili del Fuoco che, a loro volta, hanno attivato i protocolli previsti in caso di eventi “eccezionali”. Sono quindi stati allarmati i tecnici dell’Arpa e Nucleo batteriologico, chimico e radioattivo di Roma e sono stati effettuati diversi prelievi della sostanza per fare nelle prossime ore le analisi che dovrebbero dare una spiegazione scientifica al fenomeno.

Ripescato il meteorite che a febbraio ferì 1200 persone in Russia

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E’ stato recuperato quello che probabilmente è un frammento di meteorite e che nel febbraio 2013 cadde nei pressi della città di Chelyabinsk, provocando un’onda d’urto che ferì 1.200 persone. L’oggetto, grande un metro e mezzo e pesante 570 kg è stato ripescato dai sommozzatori russi in un lago fangoso degli Urali: Chebarkul. Ora si attendono le analisi per avere la conferma che si tratti di un meteorite. Se la sua natura “spaziale” fosse confermata si tratterebbe di una delle dieci rocce spaziali più grandi, mai cadute sulla terra.

Aspettando il sole: il meteo in Italia nei prossimi giorni

meteo-italia-tuttacronacaBisognerà attendere giovedì per tornare a vedere il sole brillare sui nostri cieli. Come spiega Antonio Sanò, infatti, nonostante già ora il cielo sia coperto al nord e al centro, la situazione è desinata a peggiorare. “Dal Nord Europa si avvicina una forte veloce perturbazione con temporali attesi in serata su Liguria, Toscana, Lazio fino a Roma, poi resto del Centro e domani al Sud. Da giovedi tutto Sole e clima mite, poi nuova perturbazione da domenica”, spiega l’esperto.  Ma il maltempo si abbatterà anche sulla Val d’Aosta e tutti i confini Alpini. Rovesci anche sul Friuli Venezia Giulia e occasionalmente in parte del Piemonte e nel Pavese. Nella notte i temprali colpiranno Toscana, Umbria, e Lazio fino a Roma diretti verso la Campania. Per quel che riguarda la giornata di domani, mercoledì, i venti soffieranno tutti di maestrale e tramontana, farà più freddo al centronord, mentre i temporali dal Lazio, Umbria, Abruzzo, Molise e Campania si porteranno sul resto del Sud: i fenomeni più forti colpiranno Puglia e Calabria.  Dicevamo, però, che giovedì il sole tornerà a brillare e lo farà per tre giorni, fino a sabato. Le tre giornate vedranno un clima mite al Nord e caldo al Sud, con una moderata insidia per le nebbie sulle Valpadana al primo mattino. Si supereranno i 28°C al sud e i 25 al centronord. “Domenica – avverte Sanò – l’Italia si alzerà di nuovo divisa tra le piogge al nordovest e il clima mite al CentroSud e sulla Sicilia. Entro lunedì si assisterà un nuovo episodio di maltempo al Nord e sulla Toscana”.

Gli ospedali italiani: tra infiltrazioni d’acqua e topi

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Situazione difficile per gli ospedali in provincia di Ancona. Ad Osimo i topi avrebbero rosicchiato i cavi elettrici delle apparecchiature radiologiche, mentre a Loreto ci sarebbero delle infiltrazioni di acqua piovana dal solaio del corridoio che unisce la portineria al Pronto soccorso dell’ospedale. A Loreto poi si attende che arrivi la nuova Tac e nel frattempo viene portato via anche l’ecocardiografo. Lo afferma il consigliere regionale Enzo Marangoni «La Tac e altre strumentazioni della Radiologia di Osimo sarebbero rimaste senza elettricità per un guasto al pannello del sistema elettrico – scrive in una nota Marangoni -. La verifica ha portato a una sgradita scoperta: l’impianto era stato rovinato dai topi e all’interno del pannello sono stati rinvenuti anche escrementi di tali animali. Sembrerebbe che sia scaduta da tempo la convenzione con la ditta che eseguiva la derattizzazione».

E questa sarebbe la causa, per Marangoni, di disservizi e problemi. Oltre alla Tac rotta da 3 mesi e non ancora sostituita, al S. Casa, anche ieri dopo un acquazzone, il personale è stato costretto a sistemare teli sui pavimenti bagnati dalla pioggia per evitare scivoloni all’utenza. L’altra emergenza riguarda l’ecografo. «La ditta proprietaria sembra abbia deciso di riprenderselo – aggiunge il consigliere – in quanto l’Asur risulta morosa nel pagamento del comodato d’uso. Ma l’apparecchio è indispensabile per i pazienti dell’hospice per il posizionamento dei cateteri negli esami radiografici del torace».

Maltempo in Nord Italia: arrivata anche la prima neve

prima-neve-tuttacronacaCome riporta il portale MeteoLive: “Il fronte freddo in arrivo andrà ad impattare con violenza contro le Alpi tra la serata di giovedì e la mattinata di venerdì. Se la formazione di un minimo (depressionario, n.d.r.) in Valpadana consentirà comunque ai fenomeni di valicare il versante nordalpino, producendo precipitazioni temporalesche rilevanti anche a nord del Po e soprattutto sulla Lombardia, sarà comunque sulle Alpi centro-orientali a cavallo con i versanti esteri che dovrebbero registrarsi gli accumuli maggiori perchè lì il fronte insisterà per più ore, frenato nella sua avanzata dalla presenza della catena alpina.” Nel pomeriggio di ieri una violenta bomba d’acqua si è riversata nel Novarese, ma non è stata l’unica zona interessata dal maltempo, che ha colpito  un’area molto vasta, tra Piemonte e Lombardia.

Allo scalo di Malpensa alcuni aerei in arrivo sono stati dirottati verso l’aeroporto torinese di Caselle, dove sono giunti i voli provenienti da Parigi, Amburgo, Copenhagen, Praga, Doha e Napoli. Milano e il suo hinterland è stato sferzato da violenti temporali e forti raggiche di vento, che hanno portato a un brusco calo delle temperature mentre i vigili del fuoco hanno ricevuto numerose chiamate per allagamenti di strade e cantine e per diversi alberi caduti, in particolare a nord di Milano, a Magenta e Legnano. Transennata per infiltrazioni d’acqua anche una parte della galleria Vittorio Emanuele, vicino al Duomo, all’altezza dell’Ottagono centrale. Anche la prima neve ha fatto la sua apparizione, imbiancando alcune delle principali località sciistiche sulle Alpi. Innevate Livigno, Madesimo e il Passo del Foscagno. Percorribili solo con attrezzatura invernale anche il Passo del Rombo e quello dello Stelvio.

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Bomba d’acqua sul Lago Maggiore, salvate madre e figlia

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Borgomanero ha subito una vera e propria “bomba d’acqua”. Per circa mezz’ora sul Comune della provincia di Novara, a circa 10 km dal Lago Maggiore. Pioggia, grandine e strade allagate, sottopassi inagibili e le forze dell’ordine che chiudono le vie del centro. Soccorse una donna e la figlia di pochi anni che stavano viaggiando sull’auto, pochi momenti dopo la vettura è stata sommersa dall’acqua.

Scii o bikini? Italia spaccata in due… dalle previsioni meteo!

meteo-italia-tuttacronacaNevicate al nord e caldo che sfiorerà i 30 gradi al sud. E’ questo il quadro di un meteo che, il prossimo week-end, spezzerà in due la notra penisola. A spiegarlo, il sito 3bmeteo che parla di “un nucleo di aria artica invaderà le Alpi nelle prossime ore. Le regioni più penalizzate da due impulsi instabili, che fino a domenica transiteranno sull’Italia, saranno il Nord, le Tirreniche e l’Ovest Sicilia, dove si avranno rovesci e temporali”. Gli esperti spiegano che la situazione rimarrà “compromessa fino a domenica, quando è previsto poi un miglioramento”. Pronti per la prima neve sulle Alpi, dove i fiocchi faranno la loro apparizione “sotto i 1500m, fin verso i 1000m sulle Alpi occidentali”. Ma già in queste ore è in arrivo “una massa d’aria artica dalla Groenlandia che si addosserà alle Alpi provocando non solo ampie nevicate a quote piuttosto basse (tra gli 800 e i 1000 metri sulle Alpi Centrali) ma – spiegano dal centro Epson meteo – anche un brusco abbassamento delle temperature, specie al Nordovest, dove risulteranno molto al di sotto delle medie stagionali”. E mentre al nord sarà meglio coprirsi, al sud c’è ancora tempo per maniche corte e bagni al mare: “una risalita di aria sub-tropicale il clima avrà un sapore quasi estivo, con temperature vicine ai 30 gradi su Sicilia, Calabria e Puglia”.

Il maltempo miete vittime: sale a tre il numero dei morti

morti-nubifragio-tuttacronacaIl maltempo si è abbattuto sull’Italia centromeridionale e la sua furia ha provocato la morte di tre persone, mentre due risultano ancora disperse. Oltre ad aver perso la vita la 30enne Rossella Pignalosa, scomparsa mentre si trovava in auto lunedì sera, in provincia di Latina questa mattina un bracciante agricolo di nazionalità indiana è stato folgorato da un fulmine. L’uomo si trovava nelle serre di un’azienda agricola di Borgo Santa Maria quando il fulmine si è abbattuto sulla campagna, attorno alle 10. In mattinata è stato rinvenuto anche il cadavere di un disperso, un 32enne di Montescagliano, in provincia di Matera. La vittima del nubrifagio si trovava a Ginosa Marina, in provincia di Taranto, dove lavorava. Sono state invece interrotte le ricerche, che riprenderanno domani mattina, di una coppia di coniugi anche loro dispersi nella zona di Ginosa. Trentenni, sono i guardiani di un cappannone e s’ipotizza si trovassero a bordo della loro vettura quando l’acqua li ha travolti: i soccorritori hanno trovato l’auto, ma non c’erano corpi all’interno. Nel frattempo il sindaco di Ginosa, Vito De Palma, ha disposto con ordinanza la chiusura delle scuole di Ginosa e Marina di Ginosa e di tutte le strutture che offrono servizi socio-educativi e riabilitativi a minori e disabili, a seguito dei danni dovuti al maltempo. A Marina di Ginosa, inoltre, è stato disposto lo sgombero delle abitazioni di Contrada Marinella: una precauzione presa a causa dell’eccessivo innalzamento del livello del Fiume Bradano. E mentre la Prefettura di Taranto ha attivato l’unità di crisi per coordinare gli interventi sul versante occidentale della provincia, nella zona di Ginosa sono interrotte le principali arterie viarie e vengono segnalati danni ad abitazioni e a strutture pubbliche. E’ crollato il muro di contenimento che cinge il palazzetto dello sport e ha ceduto una porzione di sede stradale facendo ribaltare un camion e sradicando un albero e un palo della pubblica illuminazione. I residenti della zona hanno detto di aver avvertito un boato prima del crollo.

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A Padova cittadini infreddoliti nelle loro abitazioni: via libera al riscaldamento

freddo-riscaldamento-tuttacronacaItalia nella morsa del maltempo e temperature che sono precipitate improvvisamente. Il freddo che ha avvinghiato la città di Padova ha fatto sì che l’amministrazione decidesse di anticipare il via libera al riscaldamento in case private e appartamenti. Se nel Comune il 15 ottobre è la data fissata per l’accensione degli impianti termini nei palazzi, che vengono poi spenti il 15 aprile, quest’anno si è pensato di anticiparla: da oggi è infatti possibile riscaldare la propria abitazione, ma solo per sette ore al giorno. Come spiega l’assessore all’Ambiente Marina Mancin: “Abbiamo deciso di anticipare il permesso di accendere i termosifoni, ma solo per sette ore al giorno e non per 14, come avviene di norma. Da metà ottobre invece gli impianti termici potranno funzionare a pieno regime”. Come riporta il Mattino, sono però in arrivo limitazioni “anche sul fronte delle temperature: secondo il regolamento del Comune l’aria all’interno delle singole unità immobiliari non può superare i 20 gradi centigradi ma, se verrà approvata la proposta di Marina Mancin, che ora deve sottoporla agli altri sindaci della cintura, insieme alle limitazioni per le auto non catalizzate ci sarà anche quella per gli impianti di riscaldamento, che dovranno fermarsi a 19 gradi.”

Nubifragi al Sud: perde la vita una 30enne, disperse 4 persone

nubifragio-tuttacronacaIl maltempo che imperversa sull’Italia ha provocato non pochi disagi al Sud e in Puglia la situazione è drammatica, con una donna che ha perso la vita. La 30enne Roberta Pignarosa era scomparsa nel Tarantino ieri sera: mentre rietrava a casa a bordo della sua Fiat 600, la donna è stata sorpresa dalla violenta pioggia che ha sferzato il territorio di Ginosa. In questa zona il nubifragio ha imperversato per tutta la notte e ha provocato allagamenti oltre a interrompere i collegamenti e causare il crollo di un ponte. Il corpo della donna è stato rinvenuto questa mattina, attorno alle 8, nei pressi di un ponte che attraversa un torrente, non lontano dalla sua abitazione. Molti sono stati gli interventi dei Vigili del Fuoco, dei volontari e del personale della Protezione civile anche in provincia di Matera, in particolare nel Metapontino dove si lavora per liberare le strade dal fango e abitazioni e garage dall’acqua. Nell’area di Ginosa Marina si è verificata l’esondazione del fiume Bardano e al momento sono quattro le persone che risultano disperse, come si apprende dalle forze di polizia mobilitate nella borgata del comune del versante occidentale del Tarantino: attualmente il punto di maggiore crisi è proprio Ginosa. Bloccate per diverse ore nella nottata le strade che da Laterza portano a Santeramo in Colle e Altamura in provincia di Bari, e a Castellaneta in provincia di Taranto, rese impraticabili della massa d’acqua che si era accumulata. Un ponticello è crollato anche sulla strada che va da Ginosa a Montescaglioso, in provincia di Matera. Difficile la situazione nel Salento: voragini nel manto stradale, arterie allagate, sottopassi bloccati, cantine traboccanti, tombini divelti, auto nel fango e decine di persone costrette in casa. Traffico bloccato a Lecce, soprattutto nei pressi del sottopasso di viale Leopardi, i cui dispositivi di sicurezza non hanno funzionato. Sulla via per Monteroni, il nuovo manto stradale è sprofondato sotto il camion dei rifiuti, mentre un’enorme voragine, transennata per 30 metri, si è aperta tra Ugento e Acquarica del Capo. Alberi abbattuti e sottopassi inagibili tra Copertino, Leverano, abitazioni allagate a Cavallino e nella zona Baia Verde di Gallipoli, a Melissano inagibile la stazione delle Ferrovie Sud-Est. Problemi anche all’ospedale Vito Fazzi, dove l’acqua ha allagato l’ingresso del Pronto soccorso, un’ambulanza è rimasta impantanata. A Brindisi l’emergenza ha riguardato l’esondazione del canale Patri, col conseguente innalzamento del livello dell’acqua. Molti voli in partenza e in arrivo da Brindisi sono stati dirottati all’aeroporto di Bari, molte arterie cittadine, impraticabili, sono state chiuse al traffico. All’ospedale Perrino le piogge hanno provocato l’allagamento del reparto Grandi ustionati.

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Esondazione nel Catanese: si cerca un disperso

disperso-acitrezza-tuttacronacaL’esondazione del torrente Platani avvenuta ieri sera ad Aci Catello, come riferiscono testimoni, ha trascinato via un 53enne dipendente del Tribunale di Catania che risulta tutt’ora disperso. Lo scooter dell’uomo è stato trovato durante le ricerche scattate dopo che due coppie di giovani, che erano vicino al torrente e che erano dentro due auto travolte dall’acqua arrivata all’improvviso, hanno lanciato l’allarme. Due di loro sono stati estratti da una delle vettura da soccorritori, dopo di che, assieme, hanno riferito agli investigatori di avere “visto un ragazzo su uno scooter trascinato dall’acqua” verso la vicina foce. Anche i sommozzatori e i pompieri hanno partecipato alle ricerche che sono ripartite all’alba di oggi in contrada Anzalone di Capo Mulini, frazione marinara di Acireale. Alle ricerche partecipano anche carabinieri di Catania, agenti del commissariato di Acireale e polizia locale. Sulla vicenda il procuratore capo di Catania, Giovanni Salvi, ha aperto un’inchiesta conoscitiva, delegando il fascicolo al sostituto Agata Consoli.

Due auto travolte dall’esondazione di un torrente nel Catanese

esondazione-platani-tuttacronacaE’ caduta abbondante la pioggia nel Catanese e il maltempo ha portato all’esondazione del torrente Platani, a Santa Maria delle Grazie, una frazione di Aci Castello. Due vetture sono state travolte e sul luogo sono intervenuti i Carabinieri di Catania, gli agenti del commissariato di Polizia di Acireale e i Vigili del fuoco per effettuare le ricerche per eventuali dispersi.

5 morti e oltre 500 dispersi: emergenza alluvione in Colorado

alluvione-colorado-tuttacronacaLe autorità del Colorado hanno riferito che sono oltre 500 le persone che risultano disperse mentre sono cinque quelle che hanno perso la vita a causa delle inondazioni dovute alle forti piogge che hanno colpito lo Stato americano. Le stesse autorità hanno comunque fatto presente che tra i dispersi risultano anche persone che non sono ancora riuscite a contattare i familiari.

La Cnn online ha riferito che le piogge previste per la giornata odierna potrebbero provocare ulteriori inondazioni, prosegue quindi lo stato di allerta. La paura è di un ulteriore innalzamento dei fiumi a causa dei 10 cm di pioggia previsti per oggi. Nel frattempo è iniziata la conta dei danni e il presidente Barack Obama ha già firmato il documento per lo stato di emergenza, stanziando ulteriori fondi per aiutare il Colorado.

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Il maltempo non risparmia neanche i siti Unesco: bomba d’acqua su Cividale

bomba-acqua-cividale-tuttacronacaPer tre ore consecutive, a partire dalle 16.30, Cividale del Friuli, in provincia di Udine, e le sue frazioni sono state travolte ieri da una montagna d’acqua che ha paralizzato la viabilità creando problemi sia alle abitazioni private che alle strutture pubbliche. La forte ondata di maltempo ha fatto sì che, sia per l’intensità delle precipitazioni che per la conformazione del tetto piano, l’acqua s’infiltrasse nel pronto soccorso del locale ospedale. Ma disagi si sono avuti anche nella casa di riposo, dove l’acqua ha raggiunto gli 80 centimetri nella zona del teatro. Nessun problema per gli ospiti, ha spiegato ieri il presidente dell’istituto, Roberto Mennillo, che “sono alloggiati ai piani superiori”.

Ma a Cividale si trova anche il Tempietto Longobardo, dichiarato Patrimonio dell’Umanità Unesco. Nel gioiello conservato nel complesso del Monastero di Santa Maria in Valle “si sono registrate pericolose infiltrazioni”, ha spiegato il sindaco, Stefano Balloch. Fortunatamente pitture, stucchi, travature, volte e arredo in legno non sono stati danneggiati, ma bisognerà attendere un attento esame per rendersi conto dell’effetto causato dall’intrusione delle acque. Il primo cittadino ha aggiunto: “A memoria a Cividale non s’era mai registrato un evento meteo avverso di questa portata”. Una bomba d’acqua di tale intensità che ha trasformato le strade in fiumi.

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Il dramma infinito: FUKUSHIMA!

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Allarme dopo allarme il dramma infinito del nucleare di Fukushima non sembra aver fine. Un tunnel di distruzione e di paura che sembrerebbe inarrestabile. Le ultime letture dei valori della cisterna contenente acqua contaminata hanno rilevato livelli di radiazioni 18 volte più alti di quelli finora mai registrati. Vicino al fondo di una delle cisterne sono stati rilevati valori radioattivi di 1.800 millisievert per ora, sufficienti a uccidere in quattro ore una persona. Il 22 agosto la lettura era stata invece di 100 millisievert per ora.

Gli acciacchi del Ponte di Rialto: perde i pezzi

rialto-cadono-pezzi-tuttacronacaIl maltempo che ha attanagliato l’Italia in questi giorni, con le piogge e i cambi di temperature, ha lasciato il segno del suo passaggio sul Ponte di Rialto, a Venezia. Come ricorda il Gazzettino, si sapeva che avesse già i suoi “acciacchi”, ma non si esclude che ora possa rendersi necessario un intervento di pubblica incolumità: ossia, è necessario agire in fretta. “Nei giorni scorsi un lastrone piombato sul tetto, alla sommità dell’edicola del Ponte è parzialmente scivolato dalla sua base, senza per fortuna cadere a terra.” I tecnici dell’assessorato ai Lavori pubblici, una volta scattato l’allarme, hanno ipotizzato un rapido intervento di sistemazione, il cui costo potrebbe anche raggiungere i 500mila euro, e che potrebbe rappresentare la “prova del nove” in vista di un più ampio progetto di restauro. Quest’ultimo previsto con il finanziamento di 5 milioni di euro stanziato dalla Otb, la holding dell’imprenditore bassanese Renzo Rosso, patron della Diesel.

Una stagione senza funghi? Appassionati ed esperti confidano nella pioggia

porcini-finferli-raccolta-tuttacronacaMauro Delgrosso, fungaiolo, ha spiegato che, se prima era agosto il mese per la raccolta dei funghi, ora si parla di settembre inoltrato. E questo riapre un po’ le speranze per gli appassionati che attendono con ansia l’arrivo della pioggia per poi inerpicarsi in cerca di porcini e finferli (noti scientificamente come boletus edulis e delcantharellys cibarius). Ma il timore di un’annata senza funghi c’è, come hanno spiegato al Corriere della Sera gli esperti. Per fare un bilancio della stagione bisognerà però attendere le prossime tre settimane e ci si baserà su temperature, piogge e umidità. Unico nemico sicuro è il vento ma, visto che nel week-end sono previste piogge, c’è già chi prepara gli scarponi. E’ Pierluigi Fedele, micologo e dirigente della Forestale a Parma, a spiegare che c’è poi una sorta di “area di indeterminatezza”.

In sostanza: anche se ci sono tutte le condizioni per una buona stagione non è affatto detto che il risultato corrisponda alle aspettative. E viceversa. “In qualche misura i funghi sono organismi misteriosi” spiega lui stesso. “Pensi che per anni non sapevano se attribuirli al mondo vegetale e animale. Alla fine hanno dovuto creare un regno a sé”». Il regno dei funghi, appunto. Né animali, né piante. Che ci sono oggi e magari scompaiono domani. Che non si trovano su un versante della montagna ma sono abbondanti sull’altro. “Quest’anno abbiamo avuto un giugno e un luglio con temperature abbastanza basse e questo può aver influito in alcune zone sulla scarsa produzione di agosto” ipotizza Fedele. “Ma la nascita dei funghi deriva dalla somma di tantissimi elementi, alcuni molto mutevoli. La stagione vera deve ancora cominciare e fare previsioni è sempre un azzardo”.

L’ombra mortale del nucleare oscura l’Impero del Sole

Fukushima-centrale nucleare-tuttacronaca

E’ sempre più drammatica la situazione alla centrale nucleare di Fukushima. Si è registrata una nuova perdita  di 300 tonnellate di acqua altamente radioattiva che l’autorità nucleare giapponese ha valutato a livello 3, cioè “incidente grave”, sulla scala internazionale degli eventi nucleari (Ines). La fuoriuscita dell’acqua radiattiva fuoriuscita da un un serbatoio è andata nel terreno e ha formato diverse pozze in superficie. Secondo la società di gestione Tepco l’acqua non sarebbe sversata nell’Oceano, ma ci sono voci contrastanti sulla vicenda. La stessa società ha ammesso di non aver capito come o da dove l’acqua è fuoriuscita, ma pensa si sia trattato di una valvola vicino a un canale di scolo. Intanto sono stati rilevati almeno 18 casi di cancro alla tiroide tra gli under 18 che abitano nella regione della centrale nucleare. Anche se una chiara corrispondenza tra cancro e nucleare ancora non è stata accertata, sembra che la zona invalicabile non sia stata sufficiente a garantire l’incolumità delle persone che vivono ai confini.

Perturbazioni a Ferragosto: sole, pioggia e di nuovo sole

temporali-ferragosto-tuttacronaca

Sarà rapida ma porterà precipitazioni la perturbazione atlantica che nelle prossime ore interesserà la Penisola da Nord a Sud. S’inizierà domani nelle regioni a Nord, poi giovedì sarà ala centro e infine arriverà al Sud, ma avrà perso intensità. Da sabato di nuovo  l’anticiclone delle Azzorre farà  del suo meglio per garantire almeno 5 giorni di sole e i temporali saranno limitati all’arco alpino.

La Tepco confessa: acque contaminate

tepco-centralenucleare-acquecontaminate-tuttacronacaHa ammesso che acque radiattive accumulate sotto la centrale nucleare di Fukushima sono finite nell’Oceano Pacifico la Tepco, la società giapponese che gestisce l’impianto. Ha però sostenuto che l’impatto della perdita radiattiva sia limitato, questo in considerazione del fatto che “non ci sono tassi di aumento anomalo della radioattività”. La perdita sarebbe in gran parte proveniente dai basamenti degli edifici dei reattori. Tale ammissione è arrivata all’indomani dell’ampia vittoria dei liberaldemocratici del premier Shinzo Abe, e degli alleati del New Komeito, alle elezioni di rinnovo parziale della Camera Alta. Essi sono in gran parte favorevoli al riavvio dei reattori nucleari. La centrale era stata devastata dal sisma/tsunami dell’11 marzo 2011. E’ già da tempo che i valori sulla radioattività nelle acque della falda sottostante l’impianto mostrano valori in netto rialzo, fino a moltiplicare per 110 le percentuali di cesio 134 nei campioni raccolti tra oceano e reattori.

Shock per frutta e verdura di Fukushima: l’orrore è servito in tavola

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Potrebbe sembrare che qualche scienziato folle si sia divertito a creare nuove specie di frutta e verdura invece sono solo quelle che un blogger ha fotografato due anni fa intorno all’area dell’incidente nucleare di Fukushima. Dai pomodori deformi alle pannocchie unite, fino ad arrivare al mandarino di due colori. Una vera atrocità che lascia percepire il pericolo delle radiazioni sull’agricoltura e sul terreno. Tuttavia c’è anche chi non crede che questa sia un’analisi corretta Timothy Mousseau, un professore di biologia presso l’Università della Carolina del Sud, ha i suoi dubbi. Pur non negando che alcune mutazioni sulle piane ci possano essere state, la correlazione tra le trasformazioni di frutta e verdura come quelle delle fotografie e l’effetto delle radiazioni è ancora tutta da dimostrare.  Intanto la centrale nucleare continua ad avere perdite, l’ultima è di appena qualche ora fa.

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Ancora una perdita nell’impianto di Fukushima. Colpa della pioggia?

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Non c’è pace per la centrale nucleare di Fukushima danneggiata gravemente dopo l’esplosione avvenuta a causa del sisma con conseguente tsunami dell’11 marzo 2011. E’ ancora il famigerato reattore n.3 a creare problemi. Questa volta si è trattato di una perdita di vapore che è stata segnalata dalla Tepco che gestisce l’impianto. Il vapore sarebbe stato disperso da una piscina di stoccaggio al quinto livello dell’edificio. L’episodio è avvenuto alle 8.20 locali (l’1.20 in Italia) ed è stato rilevato grazie a una telecamera di sorveglianza. Secondo la Tepco la fuoriuscita sarebbe attribuibile alla pioggia. Nonostante l’ennesima perdita, che dimostra come il problema non sia affatto contenuto e stabilizzato, gli strumenti di misurazione della radioattività non avrebbero mostrato cambiamenti. Appena una settimana fa però, c’era stato un nuovo (l’ennesimo), innalzamento del livello di radioattività nella centrale: i campioni di acqua prelevati il 9 luglio da un pozzo di osservazione vicino all’impianto avevano rilevato una quantità di cesio 134 pari a 11mila becquerel per litro e di cesio 137 pari a 22mila Bq/l, ovvero 111 e 105 volte i valori del venerdì precedente. Le cause di quell’innalzamento ancora non sono state rese note. Intanto nella prefettura di Fukushima la pesca è interdetta (se non a scopi scientifici) e il futuro dei pescatori locali è quanto mai incerto.

 

 

Alluvione in Canada: le strade si trasformano in corsi d’acqua

alluvione-canada-tuttacronacaStanno facendo il giro del mondo le immagini che raccontano come le strade canadesi si siano trasformate in corsi d’acqua a causa della violenta alluvione che ha colpito il Paese. La pioggia torrenziale è stata accompagnata da forti raffiche di vento e dal calo delle temperature ed ha causato non pochi disagi alla circolazione. Sono centinaia le persone rimaste intrappolate nelle loro vetture, nei treni e nei tram sommersi d’acqua.

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Napoli in delirio per Sofia: tra acqua, spintoni e grida il mito si rinnova

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Ritrova l’atmosfera verace di Napoli Sofia Loren che sta girando nella città partenopea, alcune scene de “La Voce umana”, il corto diretto dal figlio Edoardo Ponti. Nonostante la pioggia, dai bordi della strada e dai balconi, infatti, gli abitanti hanno gridato ripetutamente «Sofia, Sofia», «sei ‘o cor’ ‘e Napule». In particolare le grida si sono sollevate vicino a Via Solitaria, a poca distanza dal Pallonetto di Santa Lucia, proprio nel centro antico della città. Anche alcuni attimi di tensione si sono registrati quando la folle per cercare di poter vedere da vicino l’attrice ha iniziato a spintonarsi e a urlare nel quartiere popolare di San Ferdinando, poi però tutto si è placato con un lungo applauso alla Loren. Sofia ha ringraziato ed è poi entrata in un portone.

Nubifragio nel Torinese: allagamenti e tetti scoperchiati

nubifragio-torino

Ha scoperchiato alcuni tetti e causato numerosi allagamenti di cantine il violento nubifragio che si è abbattuto sulla provincia Torinese. Tra i comuni più colpiti, Collegno, Nichelino e Moncalieri dove la pioggia è caduta battente per oltre 40 minuti. I vigili del fuoco, il cui centralino è stato a lungo intasato, hanno effettuato una sessantina di interventi in poco più di un’ora. 

Quando l’eroismo… è a quattro zampe!

 

cane-spinge-carrozzina

Ci sono video caricati in Youtube che fanno il giro del mondo. Alcuni di questi riescono davvero a scaldare il cuore. E’ il caso di una registrazione fatta da un automobilista russo in cui si vede la città allagata dopo un violento temporale, con il traffico che procede a rilento. E così facendo permette di vedere una scena davvero unica: lungo il ciglio della strada, un cane spinge il padrone disabile sulla sedia a rotelle. Un esempio di dedizione assoluta.

Ecco la lumaca rossa!

lumaca-rossa-australiana-tuttacronaca

E’ stata scoperta in Australia. E’ una nuova specie di lumaca e si contraddistingue per il suo colore rosa intenso e per la sua lunghezza, può, infatti, arrivare a misurare 20 cm. Quella nella foto è stata ritratta vicino al monte Kaputar, New South Wales. L’animale è spuntato all’improvviso dopo una forte pioggia.

 

Il maltempo colpisce… l’asfalto: a Bergamo, voragine sulla strada

voragine-bergamo

Le forti piogge hanno provocato l’apertura di una piccola voragine sull’asfalto dell’Asse interurbano di Bergamo, causando danni alle ruote ad almeno una decina di automobilisti, che sono così restati in panne sotto la pioggia. Sarebbe stata proprio la condizione metereologica delle ultime ore a provocare la buca, assieme all’alta velocità a cui viaggiano i veicoli in quel tratto dell’Asse, all’altezza del cavalcavia sopra l’ex statale Cremasca. Un tratto, inoltre, molto battuto, trovandosi  tra gli svincoli del casello autostradale e dell’aeroporto di Orio. Sul posto sono giunti gli agenti della polizia locale e i tecnici comunali, che hanno effettuato una riparazione provvisoria della buca: nei prossimi giorni ci sarà un intervento più radicale.

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