“Se un pesce è la personificazione, …

cat-fish-tuttacronaca… l’essenza stessa del movimento dell’acqua, allora il gatto è diagramma e modello della leggerezza dell’aria.”

-Doris Lessing- (Gatti molto speciali, 1967)

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Nuda per salvare i fondali marini: Gillian Anderson posa davanti all’obiettivo

gillian-anderson-tuttacronaca“I soldi dei contribuenti inglesi sono stati dati ai pescherecci francesi per distruggere li fondali marini delle acque britanniche”. E’ questo il messaggio che vuole lanciare il fotografo francese Denis Rouvre con la sua campagna “Fishlove”. Per protestare contro la distruzione dei fondali marini, anche l’attrice Gillian Anderson, nota per aver interpretato l’agente Dana Scully nella serie X.Files, ha accettato di posare nuda e avvolta da un pesce.

Un pesce così ancora non s’era visto!

cina1-pesce-tuttacronacaL’hanno chiamato “pesce armatura” a causa del suo aspetto davvero particolare: questo particolare esemplare presenta infatti delle spine aguzze sia sul dorso che sulla pancia ed è riuscito a sbigottire gli esperti. L’animale è stato catturato nel Mar Cinese Meridionale e Sapar Manson, il 43enne che l’ha catturato, ha riferito al Borneo Post: “Non avevo mai visto un tipo di pesce di questo tipo, l’ho portata da casa da mia moglie e anche lei è rimasta choccata”.

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La deputata del M5S: le sirene esistono? Prove schiaccianti!

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Tatiana Basilio, deputata del M5S ha lanciato un appello su internet postando un messaggio e un video per dimostrare l’esistenza delle sirene. Le creature mitologiche quindi, metà pesce e metà donna, non sarebbero frutto della fantasia di Omero ma sarebbero state avvistate anche da autorevoli ricercatori, almeno secondo quanto sostiene la tesi supportata dalla deputata. La Basilio condivide quindi un video di un documentario postato su YouTube che proverebbe la loro esistenza… Il documentario è andato in onda a Discovery Channel!

 

Pesce marcio che torna fresco… grazie a uno spray!

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La sostanza non è nuova, se ne parlava già nel 2010 del cafodos, un elemento chimico capace di trasformare il pesce non più freschissimo in merce appetibilissima. La difficoltà è nell’individuazione di questo additivo,  composto da acidificante, correttore di acidità e ossigeno attivo, spesso usato insieme al ghiaccio che ne rende praticamente quasi impossibile la presenza anche qualora la merce sia sottoposta ad analisi. Quindi o lo si individua immediatamente nei depositi di trasformazione oppure si perde ogni traccia, ma i suoi effetti invece possono essere molto seri.

Come rivelava il tossicologo Alberto Mantovani nel 2010 in un’intervista rilasciata a La Repubblica:

Il pesce trattato con il cafodos “può anche essere pericoloso per chi lo mangia. Alcuni tipi di pesce, e in particolare il tonno, le sardine, le alici e più in generale il pesce azzurro, hanno un tipo di composizione proteica tale che quando non sono più freschi sviluppano istamina. Nel caso di utilizzo del cafodos può essere messo in commercio un pesce molto vecchio che ha quindi sviluppato altissime quantità di istamina. Quantità tali da essere potenzialmente anche molto tossiche per l’ uomo»

Oggi la procura di Torino ha aperto un’inchiesta sul prodotto, di origine spagnola, facilmente reperibile su internet anche in Italia e il cui uso sembra essere costantemente in aumento.

Il rischio Anisakis e il nuovo cartello in pescheria

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INFORMAZIONI AL CONSUMATORE PER UN CORRETTO IMPIEGO DI PESCE E CEFALOPODI FRESCHI

In caso di consumo crudo, marinato o non completamente cotto il prodotto deve essere preventivamente congelato per almeno 96 ore a – 18 °C in congelatore domestico contrassegnato con tre o più stelle.

Questo sarà il cartello che molti consumatori di pesce troveranno in pescheria. La misura è stata presa dal Ministero della Salute con il decreto 17 luglio 2013. Lo scopo è di limitare ulteriormente il rischio di anisakidosi. Questa patologia può colpire chi consuma prodotti ittici crudi o poco cotti, contaminati da larve di Anisakis, un parassita sempre più diffuso nel Mediterraneo. Il cartello si deve ritenere valido solo se si intende mangiare pesce crudo o non completamente cotto, quindi ad esempio se si intende fare il sushi o un carpaccio di spigola, non ci sono pericoli se il pesce viene invece cotto anche se l’EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) suggerisce che si deve portare la parte più interna del pesce ad una temperatura superiore a 60 °C per almeno un minuto.

Secondo il Ministero il cartello deve essere posizionato in un luogo ben visibile e avere caratteri tipografici adeguati. Secondo il legislatore la congelazione va fatta in un freezer a tre o più stelle. La disposizione è pensata per il consumo di pesce crudo in casa dove abitualmente non si utilizzano abbattitori di temperatura, presenti invece nelle cucine dei ristoranti che permettono di ridurre il tempo di congelazione.

In questa prima fase la norma non è rivolta a crostacei (gamberi e scampi) e molluschi come tartufi ed ostriche. 

L'”Angelo” della A4 ha nome e cognome: Ion Purice

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Dopo una serie di messaggi ai “baracchini” e un tam tam tra camionisti – l'”angelo” della A4 che ha salvato la vita a Jihan, la bimba di 8 anni, rimasta ferita in uno schianto e ancora oggi ricoverata in terapia intensiva presso l’ospedale  «Papa Giovanni XXIII» di Bergamo – è stato rintracciato. Si chiama Ion Purice ed è un 29enne di origini romene che da tempo lavora in Italia, a Taglio di Po, nel Polesine. Domenica scorsa stava sull’A4 per consegnare un carico di pesce da Milano a Venezia.

Anche il padre della bimba aveva lanciato un appello: «Non so chi sia quel camionista: era giovane e magro: è sparito poco dopo avermi aiutato a salvare la vita a mia figlia, ma vorrei rivederlo per stringergli la mano e ringraziarlo».

Il mostro marino ritrovato in Spagna è ancora avvolto nel mistero

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Dalla foto sembrerebbe proprio un mostro marino quello che è stato rinvenuto giovedì presso la spiaggia Luis Siret, a Cuevas de Almanzora (Almería) in Spagna. Non si sa ancora di che specie si tratti, anche se l’ Associazione spagnola per la Difesa della Fauna Marina (Promar), che studia le sue fotografie, ritiene che sia un tipo di pesce. Secondo il quotidiano Almeria Ideal , il “corpo estraneo” di oltre quattro metri di lunghezza è stato trovato dopo che la testa era stata rinvenuta da una donna che era nella zona e che ha allertato la Protezione Civile. Il mistero comunque s’infittisce e si spera nelle prossime ore di conoscere a che specie appartenga o se l’animale appartiene a una specie sconosciuta. 

Operazione “Ferie in sicurezza”: sequestrate 540 tonnellate di cibo scaduto

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Sono circa 540 le tonnellate di cibo scaduto sequestrate di Nas nell’operazione ‘Ferie in sicurezza’, per garantire la sicurezza alimentare anche in vacanza. Dopo 3400 ispezioni effettuate, su tutto il territorio nazionale, a bar, gelaterie, ristoranti, stabilimenti balneari, etc… sono state rilevate in media irregolarità almeno nel 30% delle strutture.per un totale di 1700 violazioni alle normative nazionali e comunitarie per un ammontare di sanzioni amministrative pari a 1 milione e 300 mila euro. Segnalate anche 1100 persone alle  Autorità Giudiziarie, Amministrative e Sanitarie. 

In particolare i controlli dei Nas si sono concentrati sul settore ittico, qui sono state sequestrate circa 344 tonnellate di pesce e molluschi. Ma se il pesce che spesso viene servito o venduto ai turisti è di pessima qualità, non migliora certo la situazione per altri prodotti. Sequestrati, infatti, 96 tonnellate di alimenti di varia natura tra cui gelati, dolci, miele, carne, formaggi, prodotti da forno, frutta, verdura, bibite e bevande di ignota provenienza, in pessime condizioni igienico-sanitarie, stoccati in ambienti non adeguati, con date di scadenza superate anche da diversi anni. Sono state accertate irregolarità igienico-sanitarie e documentali talmente gravi da rendere necessaria l’adozione di provvedimenti di sequestro o chiusura immediata di 27 ristoranti, 5 bar/gelaterie e 7 panetterie.

 

Il goleador dei pesci si chiama SPAN!

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Si chiama Span e nonostante sia un pesce rosso è un vero campione di calcio. Il suo proprietario ha infatti trasformato la sua vasca in un vero e proprio campo, con tanto di porta in cui Span tira e segna come un novello Lionel Messi! naturalmente il video con le acrobazie di Span si sta diffondendo in rete e tra ammirazione e sorpresa sta conquistando gli internauti.

Carne e pesce scaduti da 3 anni e serviti nei ristoranti

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Tre anni fa carni e pesci sarebbe sicuramente stati freschi… ma venivano serviti oggi in otto ristoranti dislocati tra Ercolano e San Sebastiano al Vesuvio. La scoperta è stata fatta dalla Capitaneria di porto di Torre del Greco, i prodotti venivano conservati in celle frigorifere, immersi completamente nel ghiaccio. Quello che stupisce è che la merce sequestrata ammonta a cira 500 chili, quindi una riserva che sarebbe stata servita ai turisti che affollano la Campania nel periodo estivo. Sono cinque i proprietari dei ristoranti denunciati e altri tre multati per un totale di 4500 euro.

Le regole d’oro contro le intossicazioni

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Il caldo è arrivato e el temperature delle ultime ore non hanno lasciato spazio a dubbi, ma è proprio quando le temperature salgono che i rischi alimentari aumentano. Nel mondo le intossicazioni alimentari note sono più di 250 e si manifestano con vari sintomi: dalla nausea alla febbre, dalla disidratazione alle reazioni cutanee. Per combatterle servono poche regole:

  • Fare attenzione a dove si compra la carne. Rivolgersi sempre ai negozi autorizzati per essere certi che la macellazione venga eseguita secondo le norme igieniche in vigore. Inoltre è preferibile la carne ben cotta, perché, come tutti sappiamo, i batteri muoiono ad alte temperature. Fare massima attenzione al barbecue che a volte non  fa cuocere la parte centrale del pezzo di carne. Bisogna essere sicuri che la carne arrivi almeno a 69° C.
  • Anche i pesci necessitano della massima attenzione e il primo avvertimento è sulla freschezza del prodotto. Non tutti sono in grado di riconoscere la freschezza di ogni specie di pesce, è quindi necessario fidarsi della pescheria dove lo si compra. Per mangiarli crudi o poco cotti è necessario andare nei ristoranti in cui è presente l’abbattitore. I batteri del pesce a bassissime temperature muoiono. Se lo si vuole consumare a casa, crudo è meglio parlarne preventivamente con la pescheria di fiducia. Il limone distrugge solo alcuni batteri, ma non tutti quindi non basta cospargere i crostacei di limone per evitare i rischi.
  •  Per la frutta e la verdura è necessario fare attenzione all’acqua con cui vengono lavate. In alcuni paesi è proprio l’acqua ha trasmettere alla verdura i batteri che sono causa poi delle intossicazioni. E’ una buona norma, anche in Italia, d’estate aggiungere all’acqua un disinfettante, anche del bicarbonato, per essere sicuri che si siano uccisi i batteri.
  • Fare attenzione all’acqua, essere certi che sia potabile e al minimo dubbio scegliere quella in bottiglia.
  • Attenzione anche alle uova. Il rischio di salmonellosi in questo prodotto è alto. E’ preferibile sempre mangiarle cotte, inoltre prima di rompere l’uovo sarebbe una buona norma passarlo sotto l’acqua per lavarlo. Attenzione però a non comperare le uova e lavarle prima che vengano usate, lavando l’uovo, infatti, si leva una pellicola che è presente sul guscio che serve invece per una migliore conservazione.
  • Forse non tutti sanno che uno dei prodotti a maggior rischio è il gelato. La prima regola è la conservazione e la data di scadenza.  Mai ricongelare un gelato squagliato.
  • Fare attenzione ai dolci soprattutto quelli a base di creme e e uova che andrebbero consumati entro 1 o 2 giorni.

Per evitare le intossicazioni bisogna stare attenti all’igiene, alla cottura e ai negozi dove la si acquista. Bastano poche attenzioni per non rovinarsi la vacanza!

SCANDALO DEL FISH & CHIPS INGLESE!

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Dopo il tabù infranto della carne equina trovata in prodotti spacciati come di manzo, il Regno Unito potrebbe doversi confrontare con un altro trauma legato a potenziali casi di frode alimentare e questa volta sotto osservazione è il piatto nazionale: Fish & Chips. Secondo recenti studi sempre più spesso il pesce con cui viene preparato non è merluzzo, come la ricetta richiede, ma una varietà meno costosa, proveniente anche da molto lontano, come il Pangasio vietnamita. Lo riferisce la Bbc. Una delle ricerche menzionate rileva che almeno il 7% del pesce spacciato per merluzzo nel Paese del Fish & Chips; che si prepara tuffando il pesce in una ricca pastella prima di essere cotto in olio bollente e servito con abbondanti patatine fritte (meglio se poi condito con sale e aceto) – non lo è.
Ciò pone tre ordini di problemi: intanto una chiara violazione dei diritti dei consumatori che «devono poter essere certi di sapere cosa acquistano o consumano», sottolinea Stefano Mariani, biologo marino all’Università di Salford e autore di una delle ricerche menzionate. Ma solleva anche importanti quesiti sulla sicurezza alimentare e quella ambientale. Gli esperti invitano infatti a non sottovalutare il principio di tracciabilità dei cibi, che permette di risalire a metodi di pesca utilizzati per valutarne l’impatto ambientale, così come gli eventuali metodi di allevamento. Studi sono stati condotti anche oltre il territorio britannico ed è emerso che in Europa tra un quarto e un terzo dei prodotti a base di pesce testati contiene altro da quanto indicato sull’etichetta. Per quanto riguarda gli Stati Uniti, secondo un recente studio il 25% del pesce servito nei ristoranti di New York non è quello che si legge sul menu. Ed è sempre più complicato, si sottolinea ancora, rintracciare la provenienza del pesce che, al contrario di quanto si possa immaginare, non ha il suo epicentro di smistamento in uno dei grandi porti europei, per esempio, ma all’aeroporto di Francoforte. Dove le autorità continuano a ‘scoprirè nuove specie fino ad ora sconosciute sul mercato europeo. Il mercato del pesce congelato si è esteso a dismisura con un traffico di container sempre più massiccio proveniente dai luoghi più disparati.
Anche per questo settore però al momento la Cina sembra essere in cima alla lista.

LA RICETTA DEL VERO FISH & CHIPS PUOI TROVARLA QUI! 

Pesce d’Aprile alla Casa Bianca

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Dai milioni di contatti su Youtube alla Casa Bianca. E’ la storia di Robby Novak, un bambino nero di dieci anni, in arte ‘Kid President’, che da mesi con i suoi video ironici sbanca il web mostrandosi con il suo vestito scuro e la cravatta rossa, simulando di essere Barack Obama. E oggi e’ stato accolto come un ospite d’onore dalla ‘First Family’ per partecipare alla tradizionale caccia delle uova, una cerimonia che da 135 anni raccoglie tantissimi bimbi d’America nei giardini della Casa Bianca.

Questo personaggio, creato inizialmente dal Dipartimento del marketing della Freed Hardeman University, all’inizio doveva promuovere le cene annuali di beneficnza dell’ateneo, una sorta di testimonial per la raccolta fondi, visto che anche lui e’ malato di una malattia delle ossa. In particolare, comincio’ con la presentazione di un appuntamento con Condoleezza Rice.

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Ma ormai da mesi e’ diventato un fenomeno mediatico, tanto che alcuni suoi video sono diventati ‘virali’, con oltre 10 milioni di utenti. E oggi la consacrazione ufficiale, sul balcone della Casa Bianca, con a fianco Michelle, Barack e le figlie Sasha e Malia.Dopo la Pasqua passata tutti insieme.

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Bocciato il giudice di Masterchef! Cracco si scusa senza riserve.

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Carlo Cracco ha deluso 4 ospiti del suo ristorante, ma non ha trovato pretesti per nascondere il fatto: è uscito dalle cucine e si è avvicinato al tavolo per ascoltare le lamentele. Il problema si è presentato giovedì sera quando 2 coppie di amici, ospiti del ritorante di Cracco, si sono lamentati del servizio a loro dire “frettoloso e scortese” e hanno riscontrato una qualità, non adeguata al ristorante dello chef pluristellato Michelin,  in un piatto di pesce e in un risotto di gamberi. Cracco immediatamente si è scusato e ha ammesso “Cose che possono capitare, il cliente ha sempre ragione. I piatti mi sembravano buoni, in cucina siamo in tre ad assaggiarli, qualcosa ci sarà sfuggito. Sul servizio non saprei dire, se non che gli altri 60 clienti non se ne sono lamentati, ma è certo che dovrebbe essere tutto perfetto. Non è una cosa che fa piacere”. Poi ha tenuto ad aggiungere Faccio notare che non sono uno di quelli che tira via i piatti. Comunque il parere del cliente è insindacabile: a noi cuochi non resta che rimediare, far finta di niente sarebbe peggio”

Alla fine non ha fatto pagare il conto e ha lasciato un biglietto di scuse invitandoli di nuovo al ristorante.

Sarà stata solo speculazione? Criticare un piatto del re di Masterchef per screditare il ristorante e l’immagine del Re di Masterchef o effettivamente il piatto non era all’altezza?

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Kerry da “Pierluigi!”

pierluigi

Cena di tutto relax tra amici e momenti di tenerezza con la moglie Teresa per il segretario di Stato Usa, John Kerry, dopo una giornata densa di incontri. L’inviato di Obama si e’ ritagliato due ore tutte per lui da ‘Pierluigi’, noto ristorante vicino Piazza Farnese, dove era gia’ stato in un paio di volte. Una ventina di amici – tra cui il compagno di universita’, l’ambasciatore americano a Roma, David Thorne, con la consorte Rose. All’insegna del pesce il menu scelto dall’ambasciatore Thorne.

Un tonno milionario!

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Il sushi è quasi sacro per i giapponesi e si arriverebbe a fare qualsiasi cosa, anche a comprare un tonno a 1,3 milioni di euro ad un asta. Il tonno in questione era sicuramente pregiatissimo e pesava 222 kg, quindi un esemplare più unico che raro e il presidente della società  Kiyomura, Kiyoshi Kimura, che gestisce la catena di ristoranti Sushi-Zanmai, rinomata per l’alta qualità della sua cucina, non se l’è fatto sfuggire. Sicuramente da questa operazione ne ha ricavato un’ottima pubblicità… i giapponesi sicuramente già sono in fila davanti ai suoi locali… anche per sola curiosità!

 

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