Non voleva farsi interrogare: 13enne scappa e cade dalla finestra

interrogare-tuttacronacaCosa non fa fare la paura dell’interrogazione! Una 13enne, studentessa di una scuola media di Vigevano, in provincia di Pavia, ha cercato di calarsi da una finestra per fuggire da scuola prima di entrare in aula. La ragazzina, appesa al cornicione a un’altezza di circa 5 metri, ha cercato di saltare su un muretto alto circa 3 metri ma le braccia non l’hanno retta ed è caduta a terra riportando una slogatura a un piede. Risultato, una slogatura a un piede. In un primo momento i carabinieri pensavano che la 13enne avesse tentato il suicidio ma poi si è scoperto che la studentessa stava fuggendo da un’interrogazione programmata che non voleva sostenere: una “bravata” insomma.

I nostri 7 giorni al galoppo: tra la gaffe in Rai e l’inaugurazione di Sochi

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7 giorni al galloppo tra le inaugurazioni delle Olimpiadi invernali a Sochi e la gaffe in Rai con le scene di sesso esplicito mandate in onda nel primo pomeriggio. Ma se il servizio pubblico ha avuto una défaillance a Sochi è davvero successo di tutto: dall’atleta bloccato nel wc che per uscire ha dovuto spaccare la porta ai cerchi olimpici che si sono fermati a quattro, il quinto bisognava immaginarlo. Ma se sono piovute polemiche, anche per le camere di atleti e giornalisti, a Sochi, sono anche arrivate delle soddisfazioni per l’Italia. Il primo italiano a salire sul podio è stato Innerhofer che nella discesa libera maschile di Rosa Khutor si è piazzato al secondo posto e ha regalato un argento all’Italia con il tempo diol tempo di 2’06″29. Bene, anzi benissimo nello slittino anche Armin Zoeggeler, che ha conquistato un bronzo e un record davvero difficile da eguagliare 6 podi in 6 Olimpiadi. Bellissimo compleanno anche per Carolina Kostner, per il programma corto della gara a squadre di pattinaggio di figura. Dopo aver incantanto i presenti, l’azzurra ha chiuso in seconda posizione staccata di 2,06. Come poteva festeggiar meglio? Clamore, anzi sorpresa anche per Alex Del Piero che, se le indiscrezioni saranno confermate potrebbe tornare in Italia… E poi continua la “telenovela” Vucinic – Guarin e quelle trattative sempre più misteriose tra Juve e Inter. Gelo e incredulità per quelle lacrime di Balotelli durante Napoli-Milan dopo una settimana in cui il gossip aveva perseguitato il giocatore rossonero dopo il suo post su Twitter in, per la prima volta, riconosceva Pia come sua figlia leggittima.

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Settimana tragica per la violenza contro le donne dal caso di Chiara Insidioso alla ragazzina vittima di una bulla. Caso simile anche a Pavia. La violenza dei minori dilaga ed è di questa settimana la sentenza che condanna al volontariato tre ragazzini che avevano abusato di una compagna di classe… ci si interroga quindi se possa bastare il volontariato su un crimine perpetrato ai danni di una coetanea che avrà sicuramente ripercussioni sulla vittima. D’altra parte almeno il 38% degli italiani ritiene anche accettabile un rapporto sessuale tra un minore e un adulto. Crisi dei valori, ma anche crisi finanziaria che nonostante gli annunci entusiastici che si sono levati dalle istituzioni ancora stenta ad arrivare e sono sempre più i ragazzi e i non più ragazzi costretti a vivere con i genitori perché non hanno un’autonomia finanziaria. Intanto arriva anche il suicidio di una ragazzina di 14 anni che shocca il padovano e fa riflettere. Per fortuna che nonostante le tante notizie tragiche e i dati allarmanti sui minori, ogni tanto dal web arrivi anche qualche notizia più leggera come quella di “Don’t date a girl who travels” e proprio su una nota più positiva chiudiamo questa settimana godendoci la prova della Kostner e sperando che nei prossimi giorni l’Inno italiano risuoni frequentemente e che le medaglie galloppino verso i nostri atleti!

GOOD NIGHT, AND GOOD LUCK!

Pavia come Bollate: i video che testimoniano il bullismo finiscono in rete

rissa_pavia-tuttacronacaSi è parlato tanto della “bulla di Bollate“, ma anche Pavia è stato teatro di una rissa tra ragazzine. E anche in questo caso il video è finito in rete. Le immagini che arrivano dalla città lombarda mostrano una ragazza che viene picchiata da una coetanea davanti a decine di compagne e compagni. Anche in questo caso, si tratta di un filmato ripreso, lo scorso 17 gennaio, da uno dei ragazzi presenti alla stazione delle corriere di Pavia e che poi è stato pubblicato su Facebook. Così come nel caso di Bollate, la rissa è scattata per motivi di gelosia per un ragazzo “rubato”. Ma, a differenza di Bollate, in questo caso la vittima riesce ad allontanarsi grazie a compagni e compagne che tengono ferma, tentando di calmarla, la giovane che continuava a rincorrerla. Marianna Bruschi, ne La provincia Pavese, scriveva:

Rissa tra ragazze 15enni. A postare il video su Youtube è un utente anonimo (Persone Orribili). Immagini di violenza che durano un minuto e 51 secondi. Una ragazza ne prende per i capelli un’altra, gli amici a cerchio. Timidamente qualche ragazzo interviene, prova a frenare la rabbia ma le botte continuano. Le tira i capelli, la strattona a terra, cerca di colpirla con un calcio. Poi l’altra riesce a liberarsi, prova ad allontanarsi. Viene raggiunta e ancora gettata sull’asfalto. Succede a Pavia, alla stazione dei pullman. Nel video si vede anche un adulto che non muove un dito. Sullo sfondo si nota un bus. La rissa è a un metro dalla biglietteria. Non un posto isolato insomma. Eppure nessuno interviene. Il video gira sui profili Facebook del gruppo di ragazzi, poi è stato rimosso da Youtube ”perché i relativi contenuti hanno violato i termini di servizio”. I minorenni coinvolti si vedono in viso perfettamente. Sono riconoscibili. Alcuni hanno il telefonino in mano, e l’autore/autrice del filmato registra tutto, si sposta quando le coprono la visuale, non smette nemmeno per un secondo. Perché le botte? Questioni di fidanzati, pare. Le reazioni? Tra chi condivide il video sui social ci sono tanti “è assurdo”, “pazzesco”, “allucinante”. Quelle immagini però sono molto di più. Si può arrivare a tanta violenza? E si può filmare con così tanta indifferenza? E poi pubblicare il video su internet, sui social network, e condividerlo, farlo girare, cliccare, guardarlo e riguardarlo? Si parla tanto dei nativi digitali. Forse sarebbe davvero l’ora di iniziare a portare nelle classi, nelle scuole, l’uso consapevole della tecnologia, cosa si rischia, cosa si può fare e cosa no. Non per imporre, massima libertà. Ma per rendere i ragazzi almeno più consapevoli.

A Milano 15enne impugna un revolver e colpisce un’amica in occhio

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Festa di compleanno che si trasforma in tragedia. Durante la sera, intorno alle 19.30, un 15enne ha trovato e impugnato un vecchio revolver, poi risultato rubato anni fa, e ha fatto fuoco. Una sua coetanea di 15 anni è stata colpita all’occhio. Trasportata d’urgenza in ospedale la ragazzina e operata, si teme che ci possano essere danni permanenti. L’episodio è avvenuto nella serata di sabato a Vernate, nel Milanese. Ora il pm del Tribunale dei minori sta sentendo in queste ore tutti i ragazzi presenti alla festa per ricostruire l’incidente.

Il tassista offre la corsa gratis per Natale: come ringraziamento viene derubato

taxi-tuttacronacaUn tassista stava per terminare il suo turno in zona Barona, a Milano, quando A.F., un 44enne, gli ha chiesto di essere portato a Montara, in provincia di Pavia. Lungo il tragitto l’uomo ha raccontato di essere diretto dalla moglie e dai quattro figlio, dopo aver girovagato nei giorni precedenti. Giunto a destinazione, tuttavia, ha confessato di non aver soldi e quindi il tassista, generosamente, gli ha regalato la corsa. Rimessosi in marcia per tornare a Vermezzo, nel Milanese, dove vive, si è però accorto che gli era stato sottratto l’iPhone 5 dal borsello e si è rivolto ai carabinieri di Vigevano che hanno rintracciato il cliente ladro, un disoccupato con qualche precedente i cui stessi familiari, stanchi dei suoi guai, hanno aiutato nella cattura. Il cellulare è stato così recuperato.

Lutto in casa Tremonti: è morta la moglie dell’ex ministro dell’Economia

tremonti-tuttacronacaLa moglie dell’ex ministro dell’Economia, all’epoca del governo Berlusconi, Giulio Tremonti, è morta questa mattina a Pavia. Fausta Beltrametti, che da tempo era seriamente malata e in cura al Policlinico San Matteo, aveva portato il saluto dei malati a Papa Ratzinger. Era il 22 aprile del 2007 e Papa Benedetto XVI era in visita alla città lombarda e proprio lei, durante il passaggio del pontefice nell’ospedale pavese, aveva presentato il saluto: il testo di quel suo intervento è inciso in una lapide del nuovo padiglione del San Matteo nel quale (proprio in questi giorni) è in corso il trasferimento dei reparti.

Due laboratori-lager scoperti in provincia di Pavia: ci lavoravano 20 cinesi

laboratorio-lager-pavia-tuttacronacaMarito e moglie cinesi di 30 anni, regolarmente residenti in Italia, avevano allestito un laboratorio per calzature anche di griffe dell’alta moda di livello nazionale e internazionale, nel quale impiegavano oltre venti connazionali, in due villette nella provincia di Pavia, ad Albonese e Parona. A fare la scoperta, i carabinieri di Vigevano. Stando a quanto riferito, gli operai lavoravano fino a quasi 20 ore al giorno, principalmente di notte, per poi dormire in stanzette e giacigli dov’erano stivati una cinquantina di bidoni da 30 litri di solventi usati per la lavorazione del cuoio. Come riporta Repubblica, molti di questi contenitori rimanevano aperti e le esalazioni venivano respirate da tutti i presenti senza sistemi di bonifica e sicurezza. Inoltre i solventi erano altamente infiammabili e avrebbero potuto provocare una strage come quella di Prato. Nel laboratorio, oltre agli operai, anche le loro famiglie, compresi bimbi di pochi mesi. Ora la coppia titolare dei laboratori è stata denunciata con l’ipotesi di riduzione in schiavitù. Denunce sono scattate anche per due italiani, un uomo di 32 e una donna di 46 (entrambi della zona e con precedenti penali). I due erano i proprietari delle villette e la denuncia che li ha colpiti riguarda gli abusi edilizi commessi per trasformare le case in laboratori. Si sospetta che i due siano solo dei prestanome. Gli operai cinesi, tutti in regola sul territorio italiano, sono stati identificati.

Il disegno ‘rubato’: la Kinder chiama Giuditta

giuditta-fiocchi-tuttacronacaQualche giorno fa Red Ronnie aveva denunciato un presunto furto dell’idea di una studentessa di un liceo pavese: secondo Ronnie, uno degli ultimi spot della Ferrero, il manifesto per il Kinder Bueno con il volto femminile diviso in buono e cattivo, era identico al disegno della ragazza. Ora il dj e conduttore televisivo, su Twitter, ha reso noto che “La Ferrero ha chiamato Giuditta Fiocchi, la ragazzina di Pavia da cui hanno copiato pubblicità”. L’opera di Giuditta era un autoritratto realizzato per il corso di Arte, che poi era diventato anche la locandina di una manifestazione Scienza Under 18. Il padre della studentessa del liceo artistico Volta di Pavia, ha confermato che il gruppo dolciario si è messo in contatto con la figlia: “Ci ha telefonato un dirigente della Ferrero – racconta Romano Fiocchi a ‘La provincia pavese’ – ci ha assicurato che l’idea è originale e che l’avevano lì da tempo, ma ha riconosciuto il talento di Giuditta: la coinvolgeranno in un progetto a cui stanno lavorando”.

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No Bueno! La Kinder ruba l’idea pubblicitaria a una ragazzina di Pavia

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E’ stato Red Ronnie a denunciare il furto dell’idea usata per una pubblicità Kinder, per sponsorizzare il prodotto Kinder Bueno, che in realtà apparterebbe a una ragazzina di Pavia. Come scrive La Repubblica: il disegno ripreso dall’azienda di Alba è stato realizzato da Giuditta Fiocchi, 18enne studentessa del liceo artistico Volta di Pavia, per il manifesto di una mostra dello scorso maggio al Castello Visconteo. Giuditta, che si dice “molto soddisfatta” dell’attenzione ricevuta da uno dei marchi più conosciuti del made in Italy, ha già scritto una lettera alla Ferrero, ma senza ricevere risposta. Non chiede alcun riconoscimento economico, vorrebbe solo essere coinvolta in “eventuali progetti futuri”

La terra non dorme mai: terremoto nella notte tra Alessandria e Pavia

terremoto-lombardia-tuttacronacaAlle 20.50 di venerdì sera l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia aveva registrato un terremoto di magnitudo 3.7 localizzata tra le province di Pavia ed Alessandria. Alcune ore dopo, alle 00.04 di sabato 23 novembre, una nuova scossa si è verificata tra Lombardia e Piemonte: si tratta della quinta in tre giorni nel distretto sismico dell’Appennino ligure. L’evento di magnitudo 3.3, secondo i rilevamenti dell’Ingv, ha avuto ipocentro a 2,9 km di profondità ed epicentro in prossimità del comune pavese di Voghera e di quello alessandrino di Berzano di Tortona.

Paura tra Pavia ed Alessandria: scossa di terremoto di magnitudo 3.7

terremoto-pavia-tuttacronacaTorna a tremare il distretto sismico dell’Appennino Ligure dove alle ore 20.50 l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato un terremoto di magnitudo 3.7 con ipocentro a 3.1 km di profondità. L’epicentro è stato localizzato tra le province di Alessandria e Pavia tra i comuni di Berano di Tortona, Casalnoceto, Casasco, Castellar Guidobono, Momperone, Monleale, Montemarzino, Pozzol Groppo e Volpeglino (AL) e Cecima, Codevilla, Godiasco, Ponte Nizza, Retorbido, Rivanazzano, Rocca Susella, Torrazza Coste e Voghera (PV).

Scuole chiuse in provincia di Pavia: precauzioni post-terremoto

scuola_chiusa-terremoto-tuttacronacaA seguito delle scosse di terremoto avvertite nella mattinata di ieri, giovedì 21 novembre, oggi e domani rimarranno chiuse le scuole di 5 comuni dell’Oltrepò Pavese interessati dall’evento. Si tratta di Voghera, Codevilla, Rivanazzano, Godiasco e Retorbido. E’ stata la Provincia di Pavia ad adottare il provvedimento in forma precauzionale e anche per permettere accurate verifiche statiche e strutturali degli istituti.

Terremoto a Voghera, scuole evacuate e panico in strada

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Panico al Nord d’Italia dove alle 11,30, due scosse ravvicinate, sono state avvertite tra Piemonte e Liguria. L’epicentro è a 18 chilometri a nord di Genova, tra le province di Pavia e Alessandria: le scosse, una alle 11,34, l’altra alle 11,36, sono state rispettivamente di magnitudo 3.1 e 3.8. Una terza scossa alle 11,40 è stata meno forte (2.5). Tante le segnalazioni, soprattutto nella zona tra Pavia e Voghera, in quest’ultima città, gli studenti sono stati fatti evacuare dalle scuole a titolo precauzionale. Molti dipendenti pubblici e privati che si trovavano a lavoro si sono riversati in strada nel panico. Al momento non risultano danni a persone o cose. Già in quella zona si era avvertito perfettamente il sisma che aveva interessato la Francia dell’Ovest, in precedenza. 

Ecco Trilly la mamma di Dudù… ma lei, non è interessata alla politica

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Trilly, a differenza di suo figlio Dudù, il cane diventato celebre per essere stato donato a Francesca Pascale e a Silvio Berlusconi, non è interessata alla politica. Trilly, barboncina bianca di 8 anni, l’ha scovata il settimanale Chi e vive nella campagna lombarda  a Marzano, in provincia di Pavia, in una cascina con i suoi padroni, Lodovico Valenza, carabiniere in pensione, e sua moglie Adele.

C’è anche un sasso nel caso Yara

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Un sasso e nuove speranze per trovare l’assassino di Yara Gambirasio. Quel sasso trovato a 300 metri dal punto dove il 26 febbraio 2011 è stato trovato il corpo senza vita di Yara Gambirasio presenta  tre macchie, una più grande e due più piccole. Le macchie sono ritenute “sospette”, anche se non si è certi che quelle macchie siano di sangue. Al momento si preferisce la prudenza e si afferma che quelle macchie “potrebbero essere qualunque cosa”. I prelievi sono già stati e fatti e inviati ai Ris di Parma che dovranno analizzarlo.  Intanto si apprende anche dalla trasmissione “Quarto Grado” che gli occhi dell’assassino del killer di Yara Gambirasio sarebbero di colore castano.

Yara: 700 nuovi prelievi di Dna alla ricerca della madre dell’Ignoto 1

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Dopo aver escluso la pista francese del pedofilo ossessionato dalla ragazzina di Brembate, la polizia scientifica si concentra concentra su 700 donne bergamasche che hanno soggiornato almeno una volta a Salice Terme. La lista delle donne è stata ricavata prendendo i nomi di coloro che negli anni ’60 si sono sottoposte a cure termali in corrispondenza dei soggiorni di Guerinoni. Le donne saranno convocate per il test e per scoprire se una di loro può essere la madre dell’assassinio di Yara. nuovi controlli, nuove speranze per un’indagine che sembra infinita e che per il momento non ha ancora portato i risultati sperati.

Il Dna scagiona il pedofilo 50enne: non è il killer di Yara

yara_gambirasio-tuttacronacaSi era aperta una nuova pista per quel che riguarda la morte di Yara Gambirasio e che conduceva a un certo Lorenzo B. un pedofilo 50enne nato a Padova e che attualmente si trova in un carcere francese, a Bourges. Ma gli esami del Dna, come ha anticipato la trasmissione Quarto Grado, hanno dato esito negativo e quindi l’uomo, che era finito tra i sospettati in quanto nutriva una passione per la ginnastica artistica e una vera ossessione per la ragazzina di Brembate, non sarebbe il suo killer.

Sparatoria a Pavia, grave un gioielliere!

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Una strada trasformata in luogo di terrore per una sparatoria avvenuta dopo le 16 in viale XI Febbraio, nelle vicinanze del centro storico di Pavia. Molti i colpi sparati nella tentata rapina in cui è rimasto ferito in modo grave il gioielliere di 59 anni,  Roberto Prina.

Secondo quanto raccontato dalla moglie del gioielliere, che è stato raggiunto da un colpo alla spalla e uno al fianco, i due sono entrati fingendosi dei clienti, ma poco dopo hanno rivelato le loro intenzioni e hanno estratto una pistola. Uno ha preso la donna e l’ha portata nel retrobottega, mentre l’altro ha cercato di mettere del nastro isolante alla bocca del negoziante per farlo tacere. È stato a questo punto che Prina è riuscito a prendere l’arma che tiene in negozio e a puntarla contro i rapinatori che gli hanno sparato e sono fuggiti. Il gioielliere non sarebbe in pericolo di vita.

Terremoto sull’Appenino Ligure: coinvolte le privince di Alessandria, Genova e Pavia

terremot-alessandria-tuttacronacaUna scossa di terremoto di magnitudo 2.4 si è verificata alle ore 18:26 nel distretto sismico dell’Appennino Ligure. Le apparecchiature dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) hanno registrato l’ipocentro dell’evento a una profondità di 9.9 km mentre l’epicentro è stato localizzato nella provincia di Alessandria. I comuni più prossimi, in un raggio di 10 km, sono Avalosca, Berzano di Tortona, Borghetto di Borbera, Brignano-Frascata, Cantalupo Ligure, Carezzano, Casasco, Castellania, Cerreto Grue, Costa Vescovato, Dernice, Garbagna, Momperone, Monleone, Montegioco, Montemarzino, Paderna, Pozzol Groppo, San Sebastiano Curone, Sant’Agata Fossili, Sardignano, Volpedo e Volpeglino. In un raggio tra i 10 e i 20 km, si trovano anche dei paesi della provincia di Genova (Isola del Cantone e Ronco Scrivia) e altri della provincia di Pavia (Bagnaria, Cecima, Codevilla, Godiasco, Montesegale, Ponte Nizza, Retorbido, Rivanazzano, Rocca Susella, Val di Nizza e Voghera).

Brividi di paura durante Juve-Pavia: giocatore a terra senza sensi

degeri-juve-pavia-tuttacronacaE’ stato Luca Stefanini, medico della Juve, a ricostruire l’episodio che ha causato attimi di paura oggi allo Juventus Center, dove si giocava un’amichevole tra i bianconeri e la squadra di Lega Pro di prima divisione del Pavia. “Il giocatore, in una mischia, ha preso una involontaria ginocchiata in testa da Padoin ed è svenuto. Era incosciente, anche se non ha mai smesso di respirare. Gli abbiamo comunque messo il defibrillatore, ma per monitorarlo, non c’è stata alcuna scarica. Quando s’è ripreso non era lucido, poi sull’ambulanza ha cominciato a rispondere alle domande”. A terra il centrocampista 23enne del Pavia Lorenzo Degeri. Al momento dello scontro sono stati i giocatori a urlare di chiamare l’ambulanza. In seguito il giocatore è stato caricato sull’ambulanza e portato per controlli all’ospedale di Moncalieri.

Le strane ossessioni di Lorenzo B e il caso Yara

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La nuova pista che si apre su Yara Gambirasio viene riportata dal quotidiano Giallo che in un’intervista alla madre di una coetanea di Yara, racconta che la figlia è stata molestata attraverso internet da un pedofilo 50enne, un certo Lorenzo B.

L’uomo attualmente si trova in carcere in Francia, ma ci sono varie coincidenze che vengono riportate anche dal TgCom, oltre che dallo stesso settimanale:

  • Prima coincidenza: Lorenzo B. è appassionato di ginnastica ritmica, praticata durante l’adolescenza a Chiasso
  • Seconda coincidenza: nell’inverno del 2010, riferisce il settimanale di cronaca nera, il 50enne “cercava a tutti i costi di mettere le mani su qualche bambina di Bergamo”.
  • Terza coincidenza: l’ossessione per Yara Gambirasio. Nel 2012 Lorenzo B. ha clonato il profilo Facebook di Laura e ”scriveva frasi d’amore, diceva di conoscere Yara, di sapere chi è il suo assassino”.
  • Quarta coincidenza, una poesia scritta da Lorenzo B., “Incubo”: “Anche stanotte sei tornata… Ti ho vista… Ti ho sentita. Quel freddo tutto attorno… E c’eri tu. E poi le grida, il tuo pianto. L’orrore. E poi.. Buio… Solo buio freddo… E silenzio. Ormai ogni notte è così. Ho paura di dormire, ho paura di sognare. Di rivedere, di rivivere, di sentire ancora tutto questo. Cosa posso fare… Cosa devo fare per farti trovare la pace, per cancellare tutta la sofferenza che hai dovuto subire… Per far tacere tutto questo gelido silenzio… Sto male…”
  • Quinta coincidenza: dall’esame del Dna “risulta che l’assassino di Yara Gambirasio sia il figlio illegittimo del signor Giuseppe Guerinoni, deceduto nel 1999. Un uomo sulla cinquantina adottato. Così come adottato sarebbe Lorenzo”.

La nuova pista della pedofilia, l’assassino di Yara avrà mai un volto?

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Dopo l’uscita di scena Mohamed Fikri, dopo il Dna prelevato a un intero paese e la recente pista che ha condotto a Salice Terme, ora si inizia a parlare della pedofilia. O meglio di un caso avvenuto ad un’altra ragazzina che abita nella zona bergamasca, pochi giorni prima della scomparsa di Yara. La ragazzina in questione avrebbe denunciato gli abusi subiti da parte di un allenatore di ginnastica, così ora gli investigatori hanno effettuato un confronto fra le tracce di Dna ritrovate sul corpo della ginnasta con quello di 162 uomini accusati di pedofilia e condannati per questo reato, che vivono proprio nella zona in cui viveva l’atleta.  Ora si attendono gli esiti.

 

Ladri in penitenziario: rubano la cassaforte!

ladri-carcere-pavia-tuttacronacaLa Uilpa Penitenziari ha reso noto che “Questa notte il carcere di Pavia è stato oggetto di una ‘visita’ da parte di ladri che hanno fatto irruzione nei locali della Direzione portando via con loro la cassaforte presente nell’ufficio conti correnti”. Eugenio Sarno, Segretario Generale del sindacato, ha spiegato inoltre che “Sono in atto le indagini e non si conosce ancora l’esatto ammontare del furto”. Stando a quanto si è appreso, i ladri si sarebbero introdotti nel carcere dopo la mezzanotto e, raggiunti gli uffici della ragioneria della casa circondariale, hanno letteralmente asportato la cassaforte. Gianluigi Madonia, della direzione nazionale Uilpa Penitenziari, riferisce che dentro vi erano contanti “per un valore non ancora stimato ma che potrebbe essere di alcune migliaia di euro”. E aggiunge: “Quanto accaduto è sintomatico della situazione della decadenza strutturale e organizzativa anche alla luce delle nuove aperture di padiglioni nelle carceri pavesi, prevista prima per settembre e ora slittata a ottobre”.

Più vicini alla soluzione del caso di Yara?

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Dopo che le ricerche dell’Ignoto 1 si sono spostate in provincia di Pavia e in particolare a Salice Terme, si è aperta una nuova pista e nuove speranze di trovare l’Ignoto 1.

Le forze dell’ordine stanno passando al setaccio i registri degli hotel della zona, ma anche quelli dell’Inps – che pagava le cure – nella speranza di risalire al nome di una donna che, negli stessi periodi in cui era presente l’autista, abbia frequentato Salice.

Alla ricerca dell’Ignoto 1… il caso Yara si sposta nel Pavese

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Si cambia provincia e si continua a cercare l’Ignoto 1, l’assassino di Yara, il figlio illegittimo di Giuseppe Guerinoni. Ieri sera è andata in onda la puntata di Quarto Grado e si è appreso che l’autista di Gorno morto nel 1999 che risulta essere il padre biologico del killer della ragazzina di Brembate Sopra avrebbe soggiornato a Salice Terme, in provincia di Pavia, due settimane ogni anno prima di sposarsi nel 1963.  Secondo l’ipotesi investigativa durante uno di questi soggiorni, avrebbe potuto conoscere la ragazza che poi è rimasta incinta. Consultando gli elenchi forniti dall’Inps – che aveva pagato le cure termali – e i registri degli hotel di Salice Terme, le forze dell’ordine mirano a risalire alla donna che ha frequentato questa zona, in corrispondenza dei soggiorni di Guerinoni, negli anni Sessanta.

Il calciatore che si accascia sul campo durante la partita

malore-lussardi-tuttacronacaSi stava dispuntando l’incontro di coppa Italia Lega pro ieri sera allo stadio Martelli, in campio Mantova e Pavia, quando al 27′ del secondo tempo il 21 Andrea Lussardi, centrocampista offensivo del Pavia, a palla lontana, si è accasciato sul terreno per un malore. L’attenzione dell’arbitro e delle panchine è stata richiamata sul giovane privo di conoscenza dai giocatori. Ballardini, medico sociale del Mantova, è stato il primo a prestare soccorso al calciatore che ha subito ripreso conoscenza ed è stato trasportato all’ospedale Carlo Poma di Mantova. Il medico ha poi spiegato: “Il giocatore ha avuto una breve perdita di conoscenza ma non ha avuto arresti cardiaci o respiratori. È rimasto svenuto per alcuni secondi ma quando si è ripreso ha risposto alle nostre domande, dimostrando di essere orientato nel tempo e nello spazio. Nulla di grave, dunque, anche se la perdita improvvisa di conoscenza allarma sempre un po’”.

Michael muore dopo essere stato investito mentre era in sella alla sua bici

michael_pizzolo_morto-tuttacronacaE’ stato travolto da una Volvo mentre si trovava in sella alla sua bici lungo la strada provinciale che unisce San Giorgio Lomellina (Pavia) ad Ottobiano (Pavia), il 14enne Michael Pizzolo. Il ragazzo, di San Giorgio Lomellina, in provincia di Pavia, è morto a seguito dell’incidente. Stava tornando a casa, in compagnia di un amico, quando alle sue spalle è arrivata un’auto guidata da un 35enne, un ingegnere che lavora alla raffineria Eni di Sannazzaro (Pavia). A seguito del violento impatto Michael è stato sbalzato dal sellino della sua bici ed è caduto sull’asfalto. L’automobilista si è subito fermato per prestare soccorso e sul posto sono arrivati immediatamente i soccorritori del 118. Ma per il giovane non c’era più nulla da fare: troppo gravi le ferite riportate nell’investimento. Le forze dell’ordine hanno avviato gli accertamenti del caso per stabilire le cause dell’incidente.

Recuperati i manoscritti di Giovanni Verga

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Trentasei manoscritti, centinaia di lettere autografe, bozze, disegni e appunti. Il tutto opera dello scrittore siciliano Giovanni Verga. E’ questo quanto è stato sequestrato a Roma e Pavia dai carabinieri del Reparto Operativo Tutela Patrimonio Culturale. Il valore stimato è di 4 milioni di euro. Il materiale  è ora al centro ricerca Fondo Manoscritti Università di Pavia.

Condannato a tre anni di reclusione il sacerdote amico dei Berlusconi.

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Don Gabriele Corsani, 45 anni, economo del collegio salesiano di Pavia, è stato condannato a tre anni di reclusione con rito abbreviato per  violenza sessuale su un ex allievo.

Chi è il religioso?

Silvio Berlusconi e Don Gabriele si erano conosciuti nel 2002 dai Salesiani dove  l’ex presidente del Consiglio ha studiato e con i quali era sempre rimasto legato. Il religioso è stato vicino alla famiglia Berlusconi in molti momenti importanti: è stato il primo ad accorrere  a casa di Rosa Bossi Berlusconi, madre di Silvio Berlusconi, alla notizia della sua morte nel febbraio 2008 a Milano. Un anno dopo,  il religioso aveva concelebrato ad Arcore la Messa funebre di Maria Antonietta Berlusconi, sorella dell’allora premier.

Chi ha denunciato Don Gabriele Corsani?

Un ragazzo di 24 anni che ha trovato il coraggio di raccontare la sua verità. Secondo l’accusa, il il sacerdote aveva attirato in una stanza l’ex allievo, di una scuola di ispirazione cattolica del milanese, proponendogli di dormire insieme per poi palpeggiarlo. Il ragazzo era poi riuscito a fuggire. Tra le testimonianze c’è anche quella di un 19enne che non aveva mai denunciato il sacerdote che però avrebbe affermato che don Gabriele aveva tentato di baciarlo sulle labbra. Per questa seconda accusa il religioso è stato assolto, mentre è stato condannato a tre anni per la violenza nella stanza d’albergo.

Come mai chi è vicino al Cavaliere prima o poi finisce in uno scandalo sessuale? Come mai chi è vicino a Berlusconi prima o poi ha problemi con la giustizia?

Attenti alle truffe: Carrefour regala 500 euro, ma è tutto falso

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E’ peggio di un’epidemia la mail che si sono visti recapitare i cittadini lombardi di una presunta promozione del noto supermercato Carrefour. Nella mail si invita il cliente a registrare i propri dati, naturalmente anche quelli relativi alla carta di credito per poter accedere a un buono spesa da 500 euro. Una truffa che però è stata architettata nel migliore dei modi. All’interno della mail c’è anche un richiamo a un decreto ministeriale, il logo è quello giusto, e anche la grafica è quella usata dall’azienda che ha punti vendita in tutto il mondo. «Con il decreto legge 8 aprile 2013 numero 35 in cui il Consiglio dei ministeri anticipa i pagamenti alle P.A e aiuti per le famiglie, Carrefour spa ti consente di acquistare la carta prepagata SpesAmica del valore di 500 euro al prezzo di 100 euro, 80% rimborsato dal ministero dello sviluppo economico». Segue link. Che porta a una pagina in cui è stata ripresa la grafica della sezione promozioni del sito di Carrefour. In effetti compare il logo «Regalati la spesa» ma per lanciare l’iniziativa per cui 100 punti valgono 1 euro di sconto.
«Ho ricevuto la mail, – racconta un residente a Pavia – ho cliccato e ho visto che mi chiedevano il numero della carta di credito» così il cliente si è allarmato ed è andato al suo supermercato di zona della Carrefour. Qui racconta il cliente di Pavia: «Mi hanno detto di non fare niente e mi hanno mostrato un articolo di giornale dell’Eco di Bergamo che parla proprio di questa truffa».
Parte la denuncia. «Siamo vittime di una truffa. Stiamo presentando denuncia alle autorità per chiedere l’oscuramento della pagina internet – spiega Giorgio Cattaneo, responsabile ufficio stampa e comunicazione di Carrefour – siamo danneggiati, è una truffa doppiamente lesiva perché usa i nostri codici di comuncazione e i nostri marchi».

 

Bambine disperse nel Po, paura nel pavese. Ritrovate morte.

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Due bambine di 11 e 10 anni risultano disperse dopo aver fatto un bagno nel fiume Po a Breme, in provincia di Pavia. In azione un elicottero e una squadra di sommozzatori per le ricerche.

Aggiornamento: Si sono spente le speranze per le due bambine disperse sul Po. Dopo le ricerche del pomeriggio, il gruppo sommozzatori dei vigili del fuoco ha ritrovato uno dei corpi delle due bambine di origine albanese, ora si sta scandagliando il letto del fiume per ritrovare l’altro. Una viveva a Breme e l’altra a Milano. Alcuni testimoni avevano dato l’allarme dopo averle viste scivolare nel fiume. Uno dei familiari si sarebbe gettato nelle acque senza esitazione a sua volta rischiando di annegare.  Le ricerche si erano subito concentrate sulle sponde lomelline del fiume, laddove le piccole erano scomparse nelle acque, probabilmente all’origine dell’incidente vi è un vortice che ha portato in profondità le piccole togliendo ogni possibilità di salvataggio.

Sbranato dal suo cane, inutili i soccorsi

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Un uomo è morto azzannato dal suo cane. E’ accaduto a San Nazaro dei Burgundi in provincia di Pavia. Secondo quanto riferisce il 118 l’uomo che si trovava nelle campagne di Sannazzaro de’ Burgondi, in provincia di Pavia, ha chiamato lui stesso i soccorsi ma è morto dissanguato prima dell’arrivo dei mezzi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri.

PAURA A PAVIA, RISCHIO ANTRACE!

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Allarme all’ufficio postale di viale Brambilla, alla periferia di Pavia, dove da stamattina la struttura e’ stata isolata, i dipendenti non vengono fatti uscire e nessuno puo’ entrare dopo che da una busta e’ uscita della polvere bianca. Il timore e’ che si tratti di antrace e la sostanza deve essere analizzata. Sul posto anche i vigili del fuoco dei reparti speciali. All’interno una trentina di dipendenti, nessuno dei quali ha avuto bisogno di cure mediche.

Cacciato dagli studenti il prof brillo!

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Il prof fa lezione ubriaco. E gli studenti lo fanno cacciare. Accade all’Università di Pavia. Un gruppo di studenti ha riferito di averlo visto presentarsi «in aula, durante le lezioni, in evidente stato di ebbrezza». Per questo e per altri comportamenti, il professor Anthony Baldry, docente di inglese in diversi corsi dell’Università di Pavia, è stato allontanato. Baldry è accusato, fra l’altro, di comportamenti scorretti, come aver utilizzato un linguaggio volgare, aver assunto atteggiamenti non consoni ad un professore universitario (alcune foto che lo riguardano sono state pubblicate su alcuni siti) e di voler obbligare gli studenti ad acquistare i suoi libri pena l’esclusione dalla frequenza del corso e dagli esami. In una nota diffusa nel pomeriggio di oggi, è stato reso noto che il Senato accademico gli ha revocato «gli affidamenti di incarichi di insegnamento» esprimendo nei suoi confronti anche «il biasimo comportamentale».

Il mondo di Leonardo in 3D

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Leonardo da Vinci inventore e artista: al genio vinciano è dedicata una mostra molto particolare che si propone non solo come celebrazione, ma soprattutto come percorso per comprendere i progetti e il metodo di studio di questo multiforme personaggio, facendone esperienza in prima persona. Tutto questo avviene attraverso le ricostruzioni inedite di alcune sue macchine, le numerose esperienze interattive in 3D, il punto di osservazione privilegiato del restauro digitale dell’ Ultima Cena per scoprire particolari e colori del celebre affresco. Siamo a “Leonardo3 – Il Mondo di Leonardo”, la mostra internazionale che apre i battenti a Milano il 1° marzo, nelle Sale del Re, in Piazza della Scala, con ingresso dalla Galleria Vittorio Emanuele II. Una location suggestiva e molto “in tema”, visto che le sale espositive guardano direttamente al monumento di Leonardo da Vinci in Piazza della Scala. Chi desidera pianificare la visita ha tempo fino al 31 luglio.
La mostra, che ha ricevuto il Premio di rappresentanza del Capo dello Stato,  è concepita, realizzata e organizzata da Leonardo3 (L3) e rappresenta l’evoluzione dell’esposizione “Il Laboratorio di Leonardo” tenutasi a Pavia nel 2009 e visitata da oltre 120mila persone. E’ anche l’occasione per conoscere le ultime scoperte emerse dagli studi dedicati a Leonardo e al suo lavoro, alcune delle quali costituiscono una vera novità sull’argomento.
I contenuti della rassegna sono numerosissimi e improntati alla filosofia edutainment, con percorsi adatti a tutte le tipologie di pubblico, compresi i bambini. Tra le anteprime mondiali, vengono mostrate per la prima volta le ricostruzioni inedite di alcune macchine leonardesche, tra cui il Sottomarino Meccanico, la Macchina del Tempo e la Libellula Meccanica. Tra le  esperienze interattive in 3D per il pubblico sono da segnalare le anteprime mondiali di Leonardo a Milano e Il Monumento Sforza, mentre il restauro digitale dell’Ultima Cena consente al visitatore di scoprire i particolari e i colori ormai perduti per sempre del celeberrimo affresco.
Oltre ai modelli fisici, inediti e mai ricostruiti prima, vengono presentate centinaia di macchine interattive animate dai manoscritti virtuali. Le macchine possono essere smontate e rimontate dal visitatore, per osservarne il funzionamento, sempre grazie alle centinaia di pagine manoscritte restaurate e rese comprensibili anche ai più piccoli.

Groviglio di lamiere sull’A7: 17 feriti, 1 grave

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