Chiude il museo della bicicletta… non si pedalerà più per vederlo!

Museo-del-Ciclismo-del-Ghisallo-tuttacronaca-chiude

Chiude domani 3 novembre 2013 il Museo alla Madonna del Ghisallo, a Magreglio, nel Comasco, dedicato al ciclismo. Le biciclette, le maglie, le borracce, gli attrezzi e le foto non saranno più visibili e non ci saranno più visitatori, per lo più stranieri che salivano da Canzo o da Bellagio. Il motivo della chiusura è sempre lo stesso, quello che ha già portato alla chiusura altri musei. Poche entrate e molte spese. Per ora quindi il personale va a casa. C’è chi dice che riaprirà forse, ma solo forse, a marzo. Bisognerà attendere minimo la primavera? Saranno di nuovo visibili le maglie rosa indossate da Bartali, Coppi, Moser, Pantani?  Per il momento certezze non ci sono anche se sembra che alcuni sportivi e politici si siano sensibilizzati: Antonio Rossi e Cristina Cappellini, assessori della Regione Lombardia, con deleghe rispettivamente allo Sport e alle Cultura, vogliono che la Regione «assuma il ruolo di regia e coinvolga associazioni, enti locali, Coni e sponsor privati ». I due assessori hanno inoltre annunciato una loro visita al Ghisallo «nei prossimi giorni per toccare con mano la situazione del Museo, fare una prima analisi delle necessità e delle possibili soluzioni».

Questa presentazione richiede JavaScript.

A rischio il Tour de France del ’98: la Francia cancella Pantani?

Marco-PantaniSi pedala al Tour de France, ma non ci si riesce ad allontanare dai fantasmi del passato, quello della lista di 44 corridori dopati nell’edizione numero 98, quella della vittoria di Marco Pantani che nello stesso anno conquistò sia la maglia rosa che la gialla. Il quotidiano francese L’Equipe ricorda che il prossimo 18 luglio una commissione del Senato francese pubblicherà una lista relativa alle analisi fatte su campioni di sangue prelevati in quell’anno. I rappresentanti dei corridori avevano chiesto che la pubblicazione non avvenisse durante lo svolgimento del Tour, ma la risposta è stata negativa. In quell’edizione il ciclista romagnolo indossò la maglia gialla per sette giorni, vincendo anche le tappe Plateau de Beille e Les Deux Alpes. Negli stessi giorni si sottopose a almeno una decina di controlli e ora si teme che anche lui risulti positivo, cosa che porterebbe la radiazione a posteriori, con la conseguenza che la sua vittoria venga cancellata dall’albo d’oro. Ma Marco non si potrà difendere: è morto il 14 febbraio 2001 per un micidiale mix di cocaina e depressione. E la novità sarebbe un vero shock perchè, come riporta il Sole 24 Ore, “il campione romagnolo non fu mai trovato positivo. Anche quando al Giro del 1999, nella tappa di Madonna di Campiglio, fu allontanato dalla corsa, la motivazione era l’ematocrito superiore al 50%. Non era un prova, ma un limite stabilito per frenare la corsa all’epo.” Immediata anche la reazione della famiglia di Pantani che ha inviato una lettera al presidente dell’Uci Mc Quaid, al presidente della Fci Di Rocco, e al direttore del Tour de France, Christian Prudhomme:  “Marco Pantani cancellato dal Tour? La notizia ci lascia sbigottiti”. “Abbiamo letto e in parte già commentato la notizia secondo cui, a seguito dell’inchiesta condotta dal Senato della Repubblica francese, fra i circa 44 nomi di atleti presumibilmente positivi per Epo al Tour de France del 1998 potrebbe esserci anche quello di Marco Pantani e secondo cui, se questo risultasse vero, la sua vittoria in quel Tour sarebbe passibile di cancellazione. La notizia ci lascia sbigottiti – scrivono nella lettera i genitori di Pantani, Tonina e Paolo -. Dopo consultazione con un legale di nostra fiducia, abbiamo la certezza che, pur trattandosi di analisi condotte anni dopo lo svolgimento della gara in oggetto, debbano sussistere anche per esse tutte le garanzie a tutela dell’atleta: Marco Pantani”. E ancora: “Senza entrare nel merito della conservazione dei campioni o di altri mezzi di prova, ci troviamo costretti a farvi notare queste analisi sono state eseguite dopo la morte di Marco e questo lo ha privato del più elementare diritto alla difesa, quale ad esempio quello di richiedere le controanalisi o di nominare un perito di parte per assistervi. Soltanto in caso di positività del campione B, sarebbe superfluo ricordarlo ma giova farlo, è possibile parlare di positività. Come accade anche nel diritto penale, la morte interrompe qualsiasi procedura in essere o futura a carico dell’indagato incidendo anche sul reato che viene così dichiarato estinto come estinta è la pena nel caso in cui sia nel frattempo intervenuta la condanna”.

Newwhitebear's Blog

Poesie e racconti: i colori della fantasia

RunningWithEllen's Blog

Two sides of God (dog)

Que Onda?

Mexico and beyond

Just a Smidgen

..a lifestyle blog filled with recipes, photography, poems, and DIY

Silvanascricci's Weblog

NON SONO ACIDA, SONO DIVERSAMENTE IRONICA. E SPARGO INSINCERE LACRIME SU TUTTO QUELLO CHE NON TORNA PIU'

Greenhorn Photos

A fantastic photo site

mysuccessisyoursuccess

Just another WordPress.com site

The Spots Hunter

Saves the right places

blueaction666

Niente che ti possa interessare.....

rfljenksy - Practicing Simplicity

Legendary Wining and Dining World Tour.

metropolisurbe

Just another WordPress.com site

Real Life Monsters

Serial killers and true crime

"ladivinafamiglia"

"Solo quando amiamo, siamo vivi"

Vagenda Vixen

*A day in the life of the Vixen, a blog about EVERYTHING & ANYTHING: Life advice, Sex, Motivation, Poetry, Inspiration, Love, Rants, Humour, Issues, Relationships & Communication*

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: