Si dimentica la pistola in tasca e si spara in faccia per errore

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William Rood, è un uomo distratto e sfortunato. Domenica scorsa mentre stava levandosi i pantaloni si è dimenticato di avere la pistola nella tasca anteriore e così, per errore, si è sparato in faccia o meglio al collo. Rood infatti si è ritrovato con la pallottola conficcata poco sotto il mento in un lago di sangue. Immediato il trasporto con eliambulanza al vicino City Medical Center di Carter County, nel Tennessee, dove l’uomo ora si trova in terapia intensiva.

Buon compleanno blue jeans!

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Sono il simbolo di una quotidianità comoda, pratica e dalle mille sfaccettature i blue jeans. riempiono gli armadi e per la loro duttilità si prestano ad ogni occasione… o quasi! Ma quello che oggi è tra i capi più sfruttati ha percorso un lungo viaggio prima di arrivare fino a noi nella sua attuale forma. Le prime testimonianze risalgono al XV sec, quando la città di Chiri (Torino) produceva un tipo di fustagno di colore blu che poi esportava attraverso il porto di Genova, dove veniva utilizzato nel confezionamento dei sacchi per le vele e per coprire le merci del porto. Ecco allora una prima possibilità di etimologia:  il francese bleu de Gênes ovvero blu di Genova. Altra possibilità, che ci riporta al termine denim, dei pantaloni da lavoro venivano realizzati in tela di Nîmes (de nimes e poi denim) di color indaco poi utlizzati dai marinai della città italiana. Ma un altro antenato del tessuto potrebbe essere il bordatto ligure, anch’esso particolarmente resistente e per questo adatto ad indumenti lavorativi. Ma se il termine jeans era già noto nel 1567, bisogna attendere il 20 maggio 1873 per avere i famosi pantaloni a cinque tasche. Già venti anni prima Levi Strauss aveva aperto a San Francisco un negozio in cui vendeva oggetti utili ai lavoratori ed ai cercatori d’oro. Dopo un primo tentativo di confezionare grembiuli da lavoro con tessuti per le tende, ripiegò sul denim. Anche Jacob Davis, un sarto, utilizzava questo tessuto: dall’incontro tra i due, con l’aggiunta dei rivetti, nacque il famoso jeans denim.

Da allora, nulla potè arrestare la sua ascesa: negli anni Venti il jeans diventa il simbolo dell’abbigliamento western  per poi rappresentare il tempo libero nel decennio sucessivo. Negli anni Cinquanta conquista il mondo dei giovani e diventa il simbolo di contro cultura, di contestazione e diventa una divisa per gli aderenti ai movimenti per i diritti civili. Nel ventennio successivo spazio alla creatività: si passa dai jeans “classici” dei contestatori del ’68 alla “creatività” hippy: le grandi zampe di elefante, i jeans sfrangiati e dipinti. E’ Daniel Friedman, nel libro Histoire du blue jeans, a sintetizzare le proprietà fondamentali che fanno del pantalone in denim un mito: “Esso invecchia integrando in sé il cambiamento dell’età, impregnandolo di avventura, della vita di chi lo indossa. Ogni lavaggio è una pagina girata, il tempo vi scrive la sua memoria su un fondo sempre più pallido, la decolorazione dovuta al lavaggio traduce l’avvenimento vissuto fino alla saturazione finale…” E quando dobbiamo separarci, a malincuore, dal nostro paio preferito, quello che ha la capacità di farci sentire a nostro agio sempre e comunque, solo un pensiero ci aiuta a “superare la malinconia”: c’è un nuovo paio, pronto per noi, che ci accompagnerà nel nuovo capitolo!

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Violenza sessuale… le 15enni lo uccidono!

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Aveva tentato una violenza sessuale ai danni di due 15enni e per questo è stato ucciso. Poi le due ragazzine si sarebbero allontanate sull’auto dell’uomo dal luogo del delitto. Qualche ora dopo si sono andate a costituire dai carabinieri della zona. Il corpo dell’uomo era stato ritrovato da un passante che portava a spasso il cane e che in precedenza aveva visto l’uomo con le due ragazze. La vittima, che non aveva addosso nè soldi nè documenti, è stata oggi identificata anche se non ne è stato reso noto il nome.

Finalmente i pantaloni! A Parigi abrogata la legge del 1800!

Una donna che a Parigi, fino a ieri indossava i pantaloni, rischiava il carcere. Ebbene sì, vigeva ancora una legge del 1800. Oggi finalmente abrogata! COMPLIMENTI AI FRANCESI CHE IN APPENA 2 SECOLI HANNO CONCESSO IL DIRITTO ALLE DONNE DI INDOSSARE I PANTALONI!

QUANDO GLI UOMINI POTRANNO PORTARE LE GONNE?

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