Scossa di terremoto in provincia di Reggio Calabria

terremoto-calabria-tuttacronacaAlle ore 7.17 è stato registrato un terremoto di magnitudo 3.1 nel distretto sismico della Costa Calabra Meridionale. L’evento ha avuto epicentro a poche miglia dalla costa nei pressi del comune di Brancaleone. Altri comuni interessati sono stati quelli di Africo, Bianco, Bruzzano Zeffirio, Ferruzzano, Palizzi e Staiti, tutti in provincia di Reggio Calabria. L’istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha rilevatol’ipocentro a una profondità di 36,8 chilometri.

Non c’è pace per l’Umbria: nuova scossa di terremoto alle 13.01

terremoto-gubbio-tuttacronacaL’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato un terremoto di magnitudo 2.6 alle 13.01 nel distretto sismico del Bacino di Gubbio. Il sisma ha avuto ipocentro a 8.7 chilometri di profondità ed epicentro tra le provincie di Pesaro e Urbino e di Perugia, tra Gubbio e Pietralunga. Altri comuni a meno di 20 km dall’epicentro sono Apecchio, Cantiano e Pobbico (PU) e Montone, Scheggia e Pascelupo e Umbertide (PG).

Scossa di terremoto in Garfagnana

terremoto-garfagnana-tuttacronacaUn terremoto di magnitudo 2.8 è stato registrato dalla Rete sismica nazionale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia nel distretto sismico Garfagnana. La scossa è avvenuta alle 23.10 di martedì 14 gennaio, a una profondità di 31.5 km. L’epicentro è stato localizzato Pistoia e Serravalle Pistoiese (PT).

Scossa di terremoto in Val Venosta, in Trentino Alto Adige

terremoto-alpiatesine-tuttacronacaL’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha registrato una scossa di terremoto alle 12.30 in Val Venosta, a ovest di Merano, nel distretto sismico delle Alpi Atesine. Il sisma, di magnitudo 2.1, ha avuto ipocentro a 11.5 km di profondità  ed epicentro a Silandro e nel raggio dei comuni di Castelbello Ciardes, Laces, Lasa, Martello e Senales, in provincia di Bolzano. Non si hanno notizie di danni a persone o cose e i vigili del fuoco stanno effettuando sopralluoghi alle dighe artificiali della zona.

Notte agitata alle Isole Eolie: due forti scosse di terremoto

terremoto-eolie-tuttacronacaL’Istituto Nazionale di Geofisica e Veulcanologia ha registrato due forti scosse di terremoto al largo delle isole Eolie, davanti le coste nordorientali della Sicilia nella notte. Il primo evento, di magnitudo 4, si è verificato alle 4:43 e ha avuto ipocentro a 12 km di profondità ed epicentro in prossimità di Lipari (Messina). Un’ora più tardi è stato registrato un nuovo sisma, sempre di magnitudo 4. In questo caso la scossa ha avuto ipocentro a 11 km di profondità ed epicentro tra l’isola di Lipari e Gioiosa Marea (Messina). Una prima scossa, più lieve, era stata registrata alle 21.16 nella serata di lunedì 13 gennaio. In questo caso l’Ingv aveva rilevato, sempre nel distretto sismico delle Isole Lipari, una magnitudo 2.4.

L’impressionante spettacolo delle onde che si abbattono su Tenerife

o-TEMPORAL-TENERIFE-2-tuttacronacaLo scorso 8 gennaio un forte temporale si è abbattuto sull’isola di Tenerife e lo spettacolo del vento congiunto all’acqua è stato catturato da Iván Delli, che ha condiviso le foto sul suo profilo Flickr. Delli ha spiegato all’HuffPost spagnolo che simili onde così impressionanti si creano quando ci sono forti burrasche tra le Azzorre e Madeira. I venti che le accopagnano provocano onde imponenti che raggiungono la località Bajamar, a Tenerife. Ancora, l’autore delle foto ha spiegato che si trovava su un ponte che si trova proprio davanti al luogo dove le onde s’infrangono e che non ha dovuto attendere a lungo, “visto che le onde arrivavano in rapida successione”.

o-TEMPORAL-TENERIFE-tuttacronacaMa Delli sembra essere un aficionado di simili spettacoli: nel 2010 aveva infatti girato anche questo video:

Scossa di terremoto in Sicilia: magnitudo 3.1

terremoto-enna-tuttacronacaL’istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato, alle ore 19.01, una scossa di terremoto nel distretto sismico dei Monti Nebrodi. L’evento, di magnitudo 3.1 e con ipocentro a una profondità di 36.2 chilometri, è stato localizzato in provincia di Enna, in Sicilia, tra i comuni di Nicosia e Sperlinga.

Forte scossa di terremoto al largo di Porto Rico: paura tsunami

terremoto-porto-rico-tuttacronacaE’ stata registrata alle 00.01 locali, le 5.01 in Italia, una forte scossa di terremoto di magnitudo 6.1 al largo della costa settentrionale dell’isola di Porto Rico, nel Mar dei Caraibi. Stando a quanto rivelato dallo United States Geological Survey (Usgs), l’ipocentro dell’evento è stato a 28 km di profondità mentre l’epicentro è stato localizzato a 58 km dalla città di Hatillo, in direzione Nord. Il timore, dopo una scossa così potente, è che si possa verificare uno tsunami, in special modo se non si tratta di un fatto isolato. Nella stessa zona per tutta la mattinata si sono registrate altre scosse di assestamento di magnitudo tra 2.9 e 3.7.

Il terremoto visita il Trentino!

terremoto-bolzano-tuttacronacaUn terremoto di magnitudo 3.1 è stato registrato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia alle 21.11 del 12 gennaio in Trentino Alto Adige, nel distretto sismico delle Alpi Atesine. L’evento ha avuto ipocentro a 10.4 chilometri di profondità ed epicentro in provincia di Bolzano, tra i comuni di Moso in Passiria (Moos in Passeier), San Leonardo in Passiria (St. Leonhard in Passeier)  e San Martino in Passiria (St. Martin in Passeier).

Trema la Basilicata: scossa di terremoto in provincia di Potenza

terremoto-potenza-tuttacronacaL’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato un terremoto di magnitudo 2.5 alle ore 20.37 nel distretto sismico di Monte Alpi Sirino. L’evento, che ha avuto ipocentro a una profondità di 10.9 km, è stato localizzato in provincia di Potenza, con epicentro tra i comuni di Castelsaraceno, Militerno, Sarconi e Spinoso.

Terremoto all’alba, forte scossa in Grecia: magnitudo 4.7

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Una forte scossa di terremoto è stata registrata all’alba di oggi nell’isola greca di Zante dall’osservatorio sismico di Atene. L’isola ionica è stata interessata da un sisma di magnitudo 4.7. Nonostante il panico tra la popolazione la scossa, almeno secondo le fonti locali, non avrebbe provocato danni o vittime.

Scosse di terremoto nella notte in Umbria

terremoto-gubbio-tuttacronacaContinua a tremare l’Umbria e anche nella notta l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato due lievi scosse di terremoto nella provincia di Perugia. La prima, avvenuta attorno all’1.30, ha avuto magnitudo 2.4 e ipocentro a una profondità di 8,3 chilometri mentre la seconda, di magnitudo 2.1, è stata registrata alle 5:10 a 9,2 chilometri di profondità.L’epicentro di entrambi gli eventi è stato localizzato tra i comuni di Gubbio e Pietralunga.

Il terremoto “risale” lo Stivale: scossa in Valle d’Aosta

terremoto-aosta-tuttacronacaUna lieve scossa di terremoto è stata avvertita attorno alle 19.16 nel settore nord-occidentale della Valle d’Aosta, nel distretto sismico delle Alpi Pennine. Di magnitudo 2.2, il sisma, come rilevato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ha avuto epicentro tra i comuni di Challand-Saint-Anselme, Fontainemore, Gaby, Gressoney-Saint-Jean, Issime, Lillianes, Perloz e Pont-Saint-Martin, tutti in provincia di Aosta. L’ipocentro è stato rilevato a una profondità di 10.5 chilometri.

Ancora scosse di terremoto in Umbria!

terremoto-gubbio-tuttacronacaContinua lo sciame sismico nel distretto del Bacino di Gubbio dove due eventi di magnituto superiore a 3 sono stati registrati oggi dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Il primo, di magnitudo 3.2, è avvenuto alle 11.28 ed è stato localizzato tra i comuni di Gubbio e Pietralunga. Nella stessa zona si è verificato anche il secondo terremoto, di magnitudo 3.1, alle ore 14.04. Entrambi gli eventi sono stati superficiali ed hanno avuto rispettivamenta ipocentro a 8.1 e 5.9 km di profondità.

Non si placa la terra in Umbria: scossa di magnitudo 3.5

terremoto-gubbio-tuttacronacaOrmai da diverse settimane il distretto sismico del Bacino di Gubbio è interessato da uno sciame sismico ma oggi, alle 16.51, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato una scossa di magnitudo 3.5. Le località prossime all’epicentro, localizzato in provincia di Perugia, sono Gubbio, Pietralunga e Scheggia. L’evento ha avuto ipocentro a una profondità di 5.4 km. Nella stessa zoa oggi sono state registrate altre 7 scosse, tutti di una magnitudo compresa tra magnitudo 2.1 e 2.5.

Scossa di terremoto nella notte: tremano Umbria e Marche

terremoto-marche-tuttacronacaL’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato, all’1.43, una scossa di terremoto di magnitudo 3.5. L’evento si è verificato tra la provincia di Perugia e quella di Macerata, tra Umbria e Marche. Il sisma ha avuto ipocentro a 7,5 km di profondità e i comuni più vicini alla zona dell’epicentro sono stati quelli di Serravalle di Chienti e Foligno.

2.351 in un mese: l’Italia e le scosse di terremoto

terremoti-italia-tuttacronacaL’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha registrato, nel solo mese di dicembre, 2351 scosse di terremoto. L’Ingv spiega in una nota che si tratta di una media di quasi 76 eventi al giorno, il doppio rispetto al mese precedente. Fra i terremoti più forti, di magnitudo superiore o uguale a 4, c’è quello di magnitudo 4.9 avvenuto il 29 dicembre tra le province di Caserta e Benevento, nei Monti del Matese. A quella scossa hanno fatto seguito 150 repliche. Ma in tutta Italia, nel mese di dicembre, sono state almeno 18 le sequenze sismiche registrate. Tra queste, quella del Bacino di Gubbio viene definita dall’Ingv come “molto attiva”, con circa 1.100 eventi registrati dalla rete sismica nazionale solo in questo mese nell’area, tra i quali 7 di magnitudo compresa tra 3 e 4. Anche in Sicilia sono stati registrati diversi eventi, con due terremoti di magnitudo maggiore o uguale a 4: il primo, di magnitudo 4.1, è stato registrato il 15 dicembre a circa 3-4 chilometri dalla costa nel Golfo di Noto-Capo Passero; il secondo, di magnitudo 4, è stato registrato nello Stretto di Messina il 23 dicembre alle ore 5,20 ed è stato seguito nella stessa giornata da circa 25 repliche di magnitudo molto bassa (al massimo 2.8). Altre sequenze sono state registrate a Cuneo, a Brescia, in Lunigiana, nel pistoiese nella Pianura Padana. Inoltre a Sud di Sansepolcro (Arezzo) e nel bacino di Gubbio, nei pressi di Amatrice (Rieti) al Gran Sasso, nei pressi di Casacalenda in Molise, la sequenza nei Monti del Matese, quella del Pollino e un’altra più a Nord in Basilicata. L’Ingv segnala infine altre sequenze in provincia di Crotone, nello Stretto di Messina, quella nel golfo di Patti e una a Ovest dell’Etna.

Quelle strane luci nei terremoti… svelato il mistero!

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Si chiamano luci sismiche o Eql, cioè quelle luci che appaiono durante o prima di un terremoto, sono legate al rapido accumulo dell’energia intrappolata tra le faglie del sottosuolo, questa sarebbe la versione pubblicata sulla rivista  Seismological Research Letters dello studio condotto dai ricercatori, guidati da Robert Thériault, geologo del Ministero delle Risorse Naturali del Quebec in Canada

Queste correnti elettriche indotte fluiscono in superficie attraverso fenditure dove, ionizzandosi insieme alle molecole d’aria, generano la luminosità osservata. Le luci possono assumere diverse varietà di forme, tra cui le principali sono sfere ferme o fluttuanti nell’aria.

I ricercatori hanno esaminato 65 casi di luci correlate con i terremoti a partire dal 1600, l’80% dei quali avevano una magnitudo superiore a 5.0 della scala Richter.

“Possiamo considerare queste luci come un fenomeno pre-terremoto – ha detto Thériault – e combinando questi dati con altri tipi di parametri che variano poco prima di un sisma, potremo un giorno tentare di prevedere questi eventi che sono così catastrofici per l’uomo”.

Le luci sismiche sono apparse, secondo alcune testimonianze anche pochi secondi prima del terremoto che nell’aprile del 2009 ha colpito L’Aquila. Alcune persone hanno visto una luce tremolante alta 10 centimetri sopra il lastricato di via Francesco Crispi nel centro della città.

Forte scossa di terremoto in Iran: 1 morto e 12 feriti

terremoto-iran-tuttacronacaLa tv di Stato iraniana racconta che sono molti gli edifici crollati mentre i soccorritori sono ancora al lavoro a seguito di un terremoto di magnitudi 5.5 che ha colpito Bastak, piccola città nel sud del Paese. L’evento ha provocato un morto e 12 feriti: si tratta di un bilancio provvisorio. L’Iran si trova su una serie di faglie e mediamente nel Paese si verifica una scossa lieve al giorno. Nel 2003 circa 26mila persone furono uccise da un sisma di magnitudo 6.6 che rase al suolo la storica città sudorientale di Bam.

In Iran un terremoto di magnitudo 5.5 ha colpito Bastak, piccola città nel sud del Paese provocando un morto e 12 feriti. Molti gli edifici crollati e i soccorritori sono ancora al lavoro racconta la tv di Stato.L’Iran si trova su una serie di faglie e mediamente nel Paese si verifica una scossa lieve al giorno. Nel 2003 circa 26mila persone furono uccise da un sisma di magnitudo 6.6 che rase al suolo la storica città sudorientale di Bam. – See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/iran-terremoto-40279d04-511e-47ab-bab1-74d705adcab6.html#sthash.9Nzlf7WK.dpuf

Nel Messinese la giornata inizia con una scossa di terremoto

terremoto-sicilia-tuttacronacaL’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato, alle ore 7.13, una scossa di terremoto di magnitudo 3 sulle coste nordorientali della Sicilia, in provincia di Messina. Secondo i rilevamenti dell’Ingv, il sisma ha avuto ipocentro a 10,6 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni di Falcone, Oliveri e Patti. Non si hanno segnalazioni di danni a persone o cose.

Scossa di terremoto tra Palermo e Trapani

terremoto-sicilia-tuttacronacaL’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato un terremoto di magnitudo 3.3 alle 7.44 nel Tirreno meridionale, al largo delle province di Palermo e Trapani. Il sisma è stato localizzato in mare ad una profondità di 9,5 chilometri. La protezione civile non ha segnalato danni. Un’altra scossa in mare, di magnitudo 2.7, è stata registrata nel Messinese, tra i Golfi di Patti e Milazzo.

Scossa di terremoto nella notte: tremano le Marche

terremoto-marche-tuttacronacaUna scossa di terremoto di magnitudo 3.2 è stata registrata nelle Marche, tra le province di Ascoli Piceno e Macerata, all’1.30 della notte. Secondo i rilevamenti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il sisma ha avuto ipocentro a 31,9 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni ascolani di Falerone, Grottazzolina, Massa Fermana e Ortezzano, e di quelli maceratesi di Monte San Martino e Penna San Giovanni. Altre tre scosse, una di magnitudo 2.2 e due di magnitudo 2.1, hanno in seguito interessato la stessa zona rispettivamente alle ore 1.36, 2.07 e 2.13.

I danni del terremoto nel Sannio

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Danni e disagi per la popolazione dopo il terremoto che ieri ha colpito il Matese e si è avvertito anche a Napoli e a Roma. Il sisma infatti ha provocato la rottura di una conduttura del servizio idrico di San Gregorio Matese, in provincia di Caserta, lasciando così circa un migliaio di persone senz’acqua. Sul posto sono presenti autobotti dei vigili del fuoco mentre i tecnici sono al lavoro per riparare il danno e ripristinare il servizio idrico.

Le scosse di terremoto che infuriano al Centrosud: i geologi spiegano perchè

terremoto-italia-tuttacronacaI terremoti si stanno accanendo sul Centrosud della nostra Penisola. Non solo lo sciame sismico a Gubbio, ora anche quello che ha coinvolto il Matese, con la scossa più forte che ha raggiunto magnitudo 4.9. Sono i geologi a spiegare il perchè di questi fenomeni: gli Appennini si stanno, letteralmente, “allargando”. Un movimento sotterraneo che si sente anche dall’altra parte dell’Adriatico: domenica notte c’è stata una scossa di terremoto anche in Bosnia Erzegovina. Si legge nel Corriere della Sera:

Tre ore prima il bacino di Gubbio sussultava di nuovo segnando il 3.3 della scala Richter. «Tra i due fenomeni — nota Claudio Chiarabba, direttore del dipartimento terremoti all’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia Ingv — non c’è legame anche se la causa in origine è sempre la stessa che ha avuto a che fare in passato con il terremoto dell’Irpinia e quello dell’Aquila». Si tratta dell’estensione di tutta la catena appenninica, una sorta di «allargamento» in direzione nord-est/ovest, con la parte verso l’Adriatico che si inabissa sotto i Balcani. La notte scorsa anche in Bosnia Erzegovina, nelle vicinanze delle città di Zenica e Kakanjsi, si è verificato un terremoto di magnitudo 4.6 che ha provocato danni alle abitazioni ed è stato avvertito distintamente anche a Sarajevo.

Sisma al Centrosud: tre scosse di terremoto nella notte e gente in strada

terremoto-tuttacronacaHa continuato a tremare la terra nel Matese, teatro da ieri di uno sciame sismico, anche nella notte, con tre scosse di terremoto di magnitudo 2.9, 2.3 e 3.1 che sono state registrate rispettivamente alle 00:34, 2:28 e 3:18. La scossa più forte è stata registrata ieri alle 18:08 con magnitudo 4.9. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) ha rilevato che  i sismi hanno avuto ipocentro tra i 10,4 e i 9,6 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni casertani di Castello del Matese, Gioia Sannitica, Piedimonte Matese, San Gregorio Matese e San Potito Sannitico e di quello beneventino di Cusano Mutri. Non si hanno al momento segnalazioni di ulteriori danni. A Piedimonte Matese l’ultimo piano dell’ospedale è stato fatto evacuare con otto bambini del reparto di pediatria e ostetricia che sono stati spostati. La misura si è resa necessaria a seguito di alcune lesioni rilevate nel corso dei sopralluoghi effettuati dopo la scossa di terremoto di ieri. Il resto della struttura funziona regolarmente. Verifiche e sopralluoghi attivati subito dopo il sisma hanno consentito di accertare che i danni sono stati abbastanza limitati, in particolare concentrati in alcune chiese di Piedimonte Matese (dove si è registrata anche la caduta di alcuni cornicioni), Alife e San Gregorio Matese. Telefoni in tilt, per diverse ore, nel Beneventano e nel Napoletano con comunicazioni diventate impossibili. Numerosi fedeli sono usciti dalle chiese mentre era in corso la messa serale, sia nel Sannio che in Irpinia. Anche in Molise si sono viste scene di panico, con i turisti presenti nella località sciistica di Campitello Matese si sono riversati sui piazzali degli alberghi dopo la forte scossa delle 18.08.

Si spaventa per il terremoto e si lancia dal balcone: 51enne in ospedale

ambulanza-terremoto-tuttacronacaIl terremoto spaventa e per questo un 51enne della provincia di Caserta, in preda al panico all’avvertire la scossa, è saltato dal piano rialzato di un’abitazione di Maddaloni, in via Appia, procurandosi ferite giudicate non gravi dai sanitari. Le scosse hanno anche causato lievi danni a una chiesa di San Gregorio Matese. Al momento non vengono tuttavia registrati, nel Casertano, altri danni a persone o cose causati dalla scossa di terremoto comunque avvertita nitidamente in tutto l’hinterland. I carabinieri del comando provinciale hanno eseguito dei controlli nei pronti soccorso che hanno dato esito negativo. L’Arma mantiene attivi i propri presidi sul territorio e segue la situazione.

La forte scossa di terremoto: a Napoli i lampadari ballano

 

terremoto-napoli-tuttacronacaLa forte scossa di terremoto registrata poco dopo le 18, che ha avuto epicentro tra le province di Benevento e Caserta, è stato percepito dalla popolazione fino alla costa. A Napoli in molti sono scesi in strada ma c’è anche chi ha avuto la prontezza di spirito, nonostante la paura, di girare un filmato con un cellulare. In un video prontamente caricato in Youtube, si vede come il lampadario inizia a muoversi.

Fortissima scossa a Campobasso, appena dopo le 18! Avvertita anche a Napoli

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Poco dopo le 18, una forte scossa di terremoto ha interessato Campobasso e tutto il Molise, avvertita anche a Napoli. Il sisma è stato sentito chiaramente in molte zone del Molise. Paura da Campobasso a Isernia con persone in strada. L’epicentro è stato localizzato presso i monti del Matese a 10km di profondità di magnitudo 4.9. Epicentro nel comune di San Potito Sannitico ai confini con la regione Campania.

Sono seguite altre due scosse di assestamento una di magnitudo di 2.7 e l’altra di 2.3. Alle ore 18.18 si è registrata poi un’ulteriore scossa di assestamento di magnitudo 2,7 a cui poi ne sono seguite altre due di magnitudo 2.8.

Foto apocalittiche dal Messico: il sisma e le piogge fanno crollare un’autostrada

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Neppure in un film hollywoodiano si sarebbero viste queste scene apocalittiche, ma purtroppo non si tratta di un set, ma del Messico, in particolare la zona intorno alla città di Tijuana.

La polizia ha infatti diffuso le foto di un’autostrada distrutta.Le abbandonanti piogge e le scosse sismiche di questi giorni infatti hanno creato diversi disagi alla popolazione fra cui alcune vetture che percorrevano la strada sono rimaste bloccate dalla rete stradale dissestata.

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Continua a tremare l’Italia: sciame sismico a Gubbio e terremoto a Benevento

terremoto-tuttacronacaContinua a tremare la terra nel bacino di Gubbio, nel Perugino, dove questa notte l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato uno sciame sismico con la scossa più forte, di magnitudo 3.3, che si è verificata alle 2.56 e ha avuto ipocentro a 7.8 km di profondità. Dal 27 dicembre le scosse registrate sono state 16. Quella di stanotte è la più forte dopo quella 3,5 del 27 dicembre. Nella notte sono state registrate due scosse anche nel distretto sismico del Sannio, Benevento. Gli eventi, di magnitudo 2.6 e 2.4, sono stati registrati rispettivamente alle 2,04 a 21,8 km di profondità ed alle 2,19 a 10,7 km.

Forte scossa di terremoto tra la Turchia e Cipro: paura tra la popolazione

terremoto-turchia-tuttacronacaE’ durata solo pochi secondi ma sono stati sufficenti perchè la popolazione si allarmasse, la forte scossa di terremoto di magnitudo 5.9 avvenuta alle 17.21 locali, le 16.21 ora italiana, localizzata a 210 km a Nord-Ovest di Nicosia e a 112 km a Sud-Est di Antalya. L’ipocentro è stato a 61 km di profondità nel tratto di mare fra Cipro e Turchia. La scossa, sentita distintamente a Nicosia, è stata registrata dai sismografi del Centro sismologico euromediterraneo. Non si hanno finora notizie di danni a persone o cose.

La scossa di terremoto in Umbria che crea allarme tra gli esperti

terremoto-umbria-tuttacronacaContinuano a susseguirsi le scosse di terremoto nel distretto sismico del Bacino di Gubbio. La più forte è stata registrata venerdì sera alle 20.43 e ha avuto magnitudo 3.5. In seguito sono stati registrati altri 10 eventi, tutti compresi tra magnitudo 2 e 2.5 con il più recente avvenuto alle 8.31 di questa mattina. Ma la zona di Gubbio non è l’unica interessata. Alle 6.05 di questa mattina si è infatti verificato un lieve terremoto di magnitudo 2.1 nel distretto sismico Alta Val Tiberina. Nonostante la scossa, avvertita ai piedi di Monte Tezio e dunque fra Perugia e Corciano, sia stata lieve ha creato allarme visto il susseguirsi di scosse di terremoto a Gubbio. L’evento, a una profonditá di 5.3 chilometri, é stato avvertito a Perugia, Corciano, Umbertide, Magione, Montone e Torgiano.  Una scossa, si diceva, lieve ma significativa. “Sono segni della vitalitá sismica della zona” dicono gli esperti di Blueplanethearth e Perugia meteo che stanno seguendo il fenomeno.

Trema la terra in Umbria: due scosse in provincia di Perugia

_terremoto-gubbio-tuttacronacaSono state due le scosse di terremoto registrate dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia nel distretto sismico del Bacino di Gubbio. Il primo evento, di magnitudo 3.5, è avvenuto alle 20.43 ha avuto ipocentro a 7.3 km di profondità ed epicentro in provincia di Perugia, nei pressi di Gubbio. Altri comuni a meno di 20 km dall’epicentro sono Apecchio, Cantiano, Pietralunga, Costacciaro, Montone e Scheggia e Pascelupo. In seguito, alle 20.57, è stata registrata una seconda scossa, di magnitudo 2, localizzata nella stessa zona.

Toscana, Marche e Umbria: terremoti al Centro Italia

sismografo-tuttacronacaScosse di terremoto nella nottata e nella mattinata del giorno di Natale sono state registrate dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia nel Centro Italia. Una primo, lieve evento di magnitudo 2.2 è stata registrato intorno alle 01.07 tra Umbria e Marche. I comuni più vicini all’epicentro sono quelli di Gubbio, Cantiano, Costacciaro, Montone, Pietralunga, Scheggia e Pascelupo. Nella mattinata, alle 9.12, un altro evento è stato registrato nelle province di Arezzo e Perugia. I comuni più vicini alla zona dell’epicentro sono quelli di Monterchi, Sansepolcro,Citerna, Monte Santa Maria Tiberina e San Giustino. L’ipocentro è stato individuato a 8,6 km di profondità. In entrambi i casi, non sono stati segnalati danni a cose o persone.

 

L’Umbria accoglie Babbo Natale… con una scossa di terremoto!

terremoto-perugia-tuttacronacaL’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato un terremoto di magnitudo 2.8 alle ore 21.47 nel distretto sismico del Bacino di Gubbio. Il sisma ha avuto ipocentro a 8.7 kmi di profondità ed epicentro in provincia di Perugia, nei pressi di Gubbio. Altri comuni a meno di 20 km dall’epicentro sono Cantiano, Pietralunga, Costacciaro e Scheggia e Pascelupo.

In Sicilia la Vigilia inizia con due scosse di terremoto

terremoto-sicilia-tuttacronacaContinua a tremare la terra in Sicilia dove questa mattina sono state registrate dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia due scosse di terremoto, entrambe di magnitudo 2.8. I distretti sismici interessati sono quelli dei Golfi di Patti e Milazzo e di Lipari. Alle 7.08 una scossa è stata registrata in mare e i comuni entro i 10 chilometri dall’epicentro sono stati: Falcone, Montagnareale, Oliveri e Patti (Messina). Nel secondo caso la scossa è stata registrata alle 8.27, sempre in mare, nel distretto sismico di Lipari.

La Grecia si sveglia con il terremoto: due scosse all’alba

terremoto-grecia-tuttacronacaE’ iniziata con due scosse di terremoto la Vigilia di Natale in Grecia. La prima è stata avvertiti alle 4.40 ora locale, le 3.40 in Italia, con magnitudo di 3.5 gradi , ipocentro a 67 chilometri di profondità ed epicentro a 57,4 chilometri da Karpathos, 86,5 chilometri da Kos e 117 chilometri a ovest di Rodi. La seconda, di magnitudo 4.3, è stata registrata alle 5.32 ora locale, le 4.32 in Italia. Ha avuto epicentro a 10 chilometri di profondità ed epicentro al largo di Creta, a 27 chilometri dalla città di Zakros, e a 109 chilometri dall’isola di Iraklion e 110 da quella di Karpathos.

Continua a tremare la Sicilia: nuova scossa di terremoto alle 17.17

terremoto-messina-tuttacronacaErano le 17.17 quando l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato una nuova scossa di terremoto nel distretto sismico dei Golfi di Patti e di Milazzo. L’evento, di magnitudo 2.9, si è verificato a una profondità di 15.8 km mentre l’epicentro è stato localizzato in mare, vicino alle coste siciliane. I comuni più prossimi sono Falcone, Librizzi, Montagnareale, Oliveri e Patti.

Trema l’Italia da Nord a Sud: terremoto in Lombardia e Sicilia

terremoto-messina-tuttacronacaPaura in Italia nella notte a causa del terremoto. Una scossa di magnitudo 3.2 è stata registrata in Lombardia, nel Bresciano, poco dopo le 4. Secondo i rilevamenti dell’Ingv, il sisma ha avuto ipocentro a 10,9 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni di Azzano Mella, Berlingo, Castegnano, Flero, Gussago, Longhena, Mairano, Ospitaletto, Passirano, Rovato e Trenzano. Non si sono registrati danni ma solo qualche spavento. Più tardi, alle 5.20, una forte scossa di terremoto di magnitudo 4 è stata registrata nello stretto di Messina, davanti alle coste siciliane e calabresi. Secondo i rilevamenti dell’Ingv, il sisma ha avuto ipocentro a 7,3 km di profondità ed epicentro in prossimità di Messina e dei comuni reggini di Campo Calabro e Villa San Giovanni. Nessun danno a cose o persone è stato segnalato ma l’evento e’ stato avvertito distintamente dalla popolazione a Messina e Reggio Calabria. Numerosi abitanti spaventati sono scesi in strada. Il centralino dei Vigili del fuoco e’ stato tempestato dalle telefonate di persone allarmate. La Protezione civile, che sta monitorando la situazione, ha confermato comunque che al momento non vengono segnalati danni a persone o cose questa eventualità. La scossa è stata seguita alle 5:58 da una replica di magnitudo 2.8, con ipocentro a 4,3 km di profondità ed epicentro in prossimità di Messina, Reggio Calabria e Villa San Giovanni. Un nuovo evento è stato in seguito registrato alle 9.10 nel distretto sismico dei Golfi di Patti e di Milazzo. Il sisma, di magnitudo 2.1, ha avuto ipocentro a 8.1 km di profondità mentre l’epicentro è stato localizzato tra i comuni messinesi di Falcone, Furnari, Oliveri e Patti.

Lo sciame sismico che spaventa la popolazione a Gubbio

sciame sismico gubbio-tuttacronacaNella zona di Gubbio è in corso uno sciame sismico, ossia una sequenza di terremoti di intensità confrontabile e che avvengono in modo “disorganizzato”. Lo rende noto l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), analizzando il sisma di magnitudo 4 avvenuto nell’area di Gubbio, il più intenso della giornata odierna. L’evento, registrato alle 11.06 e localizzato ancora una volta tra i comuni di Gubbio, Costacciaro, Pietralunga, Scheggia e Pascelupo, era stato preceduto nella notte da un’altra scossa di magnitudo 3.6 e dalla scossa di magnitudo 3,9 del 18 dicembre. Non solo, a partire dalla notte sono state registrate altre 5 scosse, tutte di magnitudo compresa tra 2 e 2.9.

Notte di paura a causa del terremoto: gente in strada in Umbria

terremoto-gubbio-tuttacronacaContinuano a susseguirsi le scosse di terremoto in Umbria e nella notte è tremata la terra a Gubbio a causa di un evento avvertito fino ad Assisi, con la gente spaventata che è scesa in strada. Alle 2.37 della scorsa notte una scossa di magnitudo 3.6 è stata localizzata dalla Rete sismica nazionale dell’INGV nel distretto sismico del bacino di Gubbio alla profondità di 8,3 km. La scossa è stata distintamente avvertita dalla popolazione e l’epicentro è stato individuato nei comuni di Gubbio, Costacciaro, Pietralunga, Scheggia e Pascelupo, ma anche nel comune marchigiano di Cantiano.  “A Gubbio – dicono gli esperti di blueplanethearth.it – la gente è scesa in strada e la scossa è stata avvertita in diverse zone comprese tra Fabrianese, Gualdese, Valtiberina e Assisiate. L’evento era stato preceduto da un’altra scossa di M 2.1 alle ore 02:26:31”.  Altre due scosse di magnitudo 2.2 alle 3:11 e magnitudo 2 alle 5.14 con epicentro sempre il bacino di Gubbio.

Continuano a tremare le Marche: scossa di terremoto nella notte

Sismografo-tuttacronacaDopo la prima, violenta scossa nel primo pomeriggio, in occasione della quale la gente è corsa in strada, nella tarda serata le Marche sono tornate a tremare. L’Ingv ha infatti registrato, nel distretto sismico dei Monti dei Frentani, una nuova scossa di terremoto di magnitudo 2.9 alle ore 22.04. L’ipocentro è stato registrato a una profondità di 14.8 km mentre l’epicentro è stato localizzato in provincia di Camposasso tra i comuni di Ripabottoni, Campolieto, Casacalenda, Castellino del Biferno, Monacilioni, Morrone del Sannio, Provvidenti e Sant’Elia a Pianisi.

Gente in strada in provincia di Campobasso: forte terremoto!

terremoto-tuttacronacaL’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato una forte scossa di terremoto di magnitudo 3.8 alle 14:08, nel distretto sismico Monti dei Frentani, in provincia di Campobasso. La scossa, avvenuta a 25,7 km di profondità, ha avuto epicentro tra i comuni di Ripabottoni, Campolieto, Casacalenda, Castellino del Biferno, Monacilioni, Morrone del Sannio, Provvidenti e Sant’Elia a Pianisi. La scossa è stata chiaramente avvertita dalla popolazione: molte le persone che si riversate in strada. In seguito, alle 14.20, è stato registrato un altro evento, di magnitudo 2.4 mentre una terza scossa, di magnitudo 2.1, è stata registrata alle 14.48.

Paura nel Perugino: forte scossa di terremoto alle 11.58

terremoto-umbria-tuttacronacaL’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato una scossa di terremoto di magnitudo 3.9 alle ore 11:58 nel distretto sismico del Bacino di Gubbio. Secondo i dati dell’INGV, l’epicentro è stato tra Gubbio e Città di Castello, in provincia di Perugia, a una profondità di 8,9 chilometri. Altri comuni nel raggio di 20 km sono Cantiano (PU), Costacciaro, Pietralunga e Scheggia e Pascelupo (PG). Per il momento non risultano segnalazioni di danni o vittime.

Terremoto sulle Prealpi venete: interessate le province di Udine e Pordenone

terremoto-veneto-tuttacronacaL’Istituto Nazionale di Geofisica e vulcanologia ha registrato una scossa di terremoto di magnitudo 3 alle ore 12.49. L’evento, che ha avuto ipocentro a una profondità di 6.1 km, è stato localizzato nel distretto sismico delle Prealpi venete e ha avuto epicentro tra le province di Udine e Pordenone. I comuni più prossimi sono Ampezzo, Preone e Socchieve (UD) e Tramonti di Sopra e Tramonti di Sotto (PN).

Scossa di terremoto percepita in serata nel Palermitano

terremoto-palermo-tuttacronacaI palermitani hanno avvertito chiaramente una scossa di terremoto che è stata registrata alle 22.37 dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia nel distretto sismico del Tirreno meridionale A, al largo di Isola delle Femmine. L’evento ha avuto magnitudo di 2.9 e ipocentro a 6.7 km di profondità. Proprio quest’ultimo dato ha fatto sì che la scossa sia stata avvertita in tutti i comuni vicini all’epicentro. Oltre a Palermo, anche Carini e Capaci. Non si ha notizia, per ora, di danni a persone o cose.

Trema la terra alle pendici dell’Etna, scosse nella serata di sabato

terremoto-etna-tuttacronacaIl cielo sopra l’Etna si tinge di rosso per la nuova attività del vulcano e la terra alle sue pendici trema. Nella serata di sabato l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato due scosse di terremoto nel distretto sismico dell’Etna. Il primo sisma è avvenuto 21:46 e ha avuto una magnitudo di 2.3, il secondo circa un’ora dopo e la magnitudo registrata è stata di 3.3: in nessuno dei casi sono stati segnalati danni a cose o persone. L’epicentro è stato registrato tra i comuni di Cesarò e San Teodoro, nel Messinese, e Bronte, in provincia di Catania.

Forte scossa di terremoto nella notte in Sicilia, tra Siracusa e Ragusa

terremoto-sicilia-tuttacronacaL’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato una scossa di terremoto di magnitudo 4.1 alle 4:57 tra le province di Siracusa e Ragusa con ipocentro a 10,3 chilometri di profondità. I comuni più vicini alla zona dell’epicentro sono quelli di Ispica, Pozzallo, Pachino, Rosolini e Portopalo ci Capopassero. Non sono stati registrati danni a cose o persone.

Oscillano i palazzi a Tokyo: forte scossa di terremoto in Giappone

terremoto-giappone-tuttacronacaE’ stato investito da un terremoto di magnitudo 5.5 il Giappone orientale. La scossa è stata avvertita distintamente anche a Tokyo, dove i palazzi hanno oscillato per alcuni secondi. Non sono stati riscontrati danni a persone o cose, stando a quanto riferito dalle tv nazionali, e non è stato emesso alcun allarme tsunami.

Notte con scossa di terremoto nel Messinese

terremoto-sicilia-tuttacronacaL’istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato una lieve scossa di terremoto di magnitudo 2.2 alle ore 2:13 tra il Golfo di Patti e Milazzo, in provincia di Messina. L’ipocentro è stato individuato a 137,5 km di profondità, mentre i comuni più vicini all’epicentro sono quelli di Messina, Monforte San Giorgio, Roccavaldina, Rometta, Saponara, Spadafora, Torregrotta, Valdina e Venetico.

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