Spagna-Italia: il gol di Pedro che infrange ogni speranza

spagna-italia-tuttacronacaPartita amichevole tra Spagna e Italia al Vicente Calderon di Mardid, match che serve a Prandelli in vista dei Mondiali 2014 per effettuare alcune prove, anche approfittando dell’assenza di Balotelli, De Rossi e Rossi. Ma i campioni del mondo in carica, tanto più se giocano in casa, non concedono nulla agli avversari e dopo un primo tempo dominato ma terminato a reti inviolate, al 19′ della ripresa arriva il gol del vantaggio: Iniesta di tacco serve Silva in area, anticipato in scivolata da Paletta: la palla arriva a Pedro che con un sinistro centrale rasoterra infila sotto la pancia un incerto Buffon.

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Paletta e Cerci dal primo minuto: l’Italia pronta alla sfida con la Spagna

cesare-prandelli-spagna-italia-tuttacronacaAndrà in scena questa sera, a partire dalle 22, l’amichevole di preparazione a Brasile 2014, l’amichevole tra Spagna e Italia, in programma al Vicente Calderon di Mardid. Gli uomini di Del Bosque scenderanno in campo con un 4-3-3 composto da Casillas, Juanfran, Albiol, Sergio Ramos, Jordi Alba, Xabi Alonso, Xavi, Busquets, Iniesta, Diego Costa, Silva. Risponde Prandelli con 4-3-2-1 che vede schierati in campo Buffon, Maggio, Paletta,Barzagli, Criscito, Montolivo, Thiago Motta, Marchisio, Cerci, Candreva, Osvaldo. Le sorprese, vista la formazione, non mancano e Buffon, capitano degli Azzurri, dribbla: ”Alle polemiche siamo abituati, abbiamo le spalle larghe. Sarà che questa volta non mi riguardavano…”. L’unica indicazione dell’allenatore, Prandelli, è invece: ”Useremo la formula consolidata dei quattro centrocampisti e delle due punte. Cerci giocherà. Per il resto vedrete dall’allenamento”. E in quell’occasione, distribuendo le pettorine, ha chiarito la situazione: fuori dai titolari Andrea Pirlo, che pure per il turno di domenica con la Fiorentina è squalificato, Paletta in difesa al fianco di Barzagli, un centrocampo con Montolivo centrale e Marchisio esterni, Thiago Motta play centrale. Cerci all’ala destra fa da contraltare a Candreva a sinistra, con Osvaldo unica punta vera. Il mister deve fare a meno di De Rossi, Balotelli e Rossi e sceglie così la strada della sperimentazione, anche per capire cosa può effettivamente offrire Cerci. Parlando ancora in conferenza stampa, Buffon ha voluto sottolienare: ”Contro la Spagna non parlate di rivincita, per favore perchè quando affronti una squadra così forte, la metti in difficoltà e perdi solo ai rigori, esci senza risultato ma con tanto orgoglio:  è un’amichevole, vale per l’onore. Ve lo confesso: baratterei volentieri una vittoria  con un risultato lì dove conta davvero”. Da parte sua Prandelli avrebbe evitato volentieri questo match perchè, in caso di sconfitta, scatterebbero gli allarmi, altrimenti degli entusiasmi eccessivi. Del resto i paragoni tra le due squadre sono improbi: anche solo per il ricambio generazionale che vanta la Spagna: ”Che effetto mi fa vedere che Puyol alla mia stessa età fa i conti con i malanni e in parte molla? Penso che i fogli del calendario cadono anche a casa mia, ma a lasciare io non penso: quattro anni dopo un’operazione pesante, sono ancora qui a giocarmi uno scudetto e a essere protagonista con la nazionale”.

Il raccattapalle che prende in giro Cristiano Ronaldo

Cristiano-Ronaldo-tuttacronacaDerby di Madrid e per il Real si stava mettendo male: al 72′ era infatti in vantaggio l’Atletico per due reti a zero. Ma proprio per il Real c’è una rimessa laterale ed è Cristiano Ronaldo che s’incarica di rimettere in gioco la sfera. Solo che quando chiede un pallone al giovane raccattapalle si vede prese in giro: il ragazzo finge di passargli la sfera, poi la getta a terra facendo così perdere tempo prezioso al giocatore portoghese. Ma quei secondi non sono stati sufficenti per mantenere invariato il risultato: il match è infatti terminato 2-2.

Buffon: “Ritiro? L’unica verità è quella del campo”

buffon-tuttacronacaMercoledì si gioca l’amichevole Spagna-Italia e il capitano della Juventus e della Nazionale, Gigi Buffon, ha preso la parola in conferenza stampa, durante la quale ha toccato vari temi. Riguardo il presente: “E’ il momento più bello e tutte qeste responsabilità arrivano a puntino, perché credo di avere la giusta maturità per districarmi. Quello che mi interessava era recuperare dopo l’operazione e riprendere a dare continuità alle prestazioni. Questo significa che sto ancora bene”. E per quel che concerne invece il ritiro: “Per uno sportivo, l’unica verità è quella del campo. Se le prestazioni sono buone, a certe conclusioni non ci arrivi. Se qualcuno vorrà provare alternative, avrà tutto il diritto di farlo”. Ma non poteva mancare una domanda sulla polemica Conte-Prandelli: “Non sono a conoscenza di quanto accaduto nello specifico e ho un ruolo e un età che mi permette di poter limitarmi ad osservare. C’è stato sicuramente un malinteso. Ognuno cerca di tutelare la propria squadra”. Ovviamente si deve parlare anche di Nazionale e della partita in programma: “E’ sempre un’amichevole. E’ una partita importante e non vogliamo sfigurare, continuando questo processo di crescita. Poi con la Spagna non c’è sentimento di rivalsa. Sono talmente forti, che dai il massimo e se perdi, fai i complimenti all’avversario”. Infine una battuta su Balotelli: “Mario non ha bisogno di nessun consiglio, lui è uno che vuole vivere la vita al massimo. Sente perfettamente il nostro affetto, ci fa anche molto ridere”.

 

Italia, che look! Presentate le maglie per il Mondiale

maglia-italia-mondiali-tuttacronacaLa Federcalcio e lo sponsor tecnico Puma hanno presentato le maglie della Nazionale Azzurra per i Mondiali di Brasile 2014. La prima maglia presenta un colletto con bottoncini e apertura stile polo. Non manca ovviamente il tricolore sulle maniche. La seconda, la cosiddetta ‘away’, è bianca con una gessatura azzurra e presenta a sua volta il Tricolore con due inserti sul torace. In questo secondo caso, la scollatura è a V. Lo sponsor ha assicurato che numeri e nomi sembreranno ricamati, come richiamo all’artigianalità sartoriale italiana. Applicata una nuova tecnologia ai tessuti: bande al silicio applicate alla maglia per favorire la circolazione sanguigna dei muscoli a contatto con il tessuto azzurro, “un po’ come il ‘taping’ delle strisce azzurre alle quali i nostri giocatori ci hanno abituato”, ha detto l’ad di Puma Andrea Rogg. La maglia sarà indossata, nella sua versione da trasferta, già mercoledì al Vicente Calderon nel corso dell’amichevole contro la Spagna.

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Antonio Conte miglior allenatore italiano: seconda Panchina d’Oro per lui

panchina-oro-tuttacronacaAntonio Conte si aggiudica per il secondo anno consecutivo la Panchina d’Oro, riconoscimento FIGC assegnato al miglior allenatore del campionato italiano che viene votato dai colleghi di tutte e quattro le serie professionistiche del calcio tricolore. Al secondo posto, con 23 punti contro i 27 del bianconero, Vincenzo Montella. Al terzo, Walter Mazzarri, per il lavoro fatto al Napoli. La Panchina d’Argento, che premia gli allenatori di Serie B, è andata a Eusebio Di Francesco, l’allenatore che ha portato il Sassuolo in A e che ora, dopo l’esonero di Malesani, torna a guidare. Alle sue spalle: Mandorlini (Verona) e Nicola (Livorno). Questo quanto detto da Conte al momento della premiazione:

“Prendo in prestito una battuta del presidente federale Abete: è più facile vincere che farsi votare… Sono molto contento di aver ricevuto questo premio da parte dei miei colleghi, anche perché segue quello che ho ricevuto poco tempo fa dall’AIC, ossia dai calciatori: questo significa che il movimento calcistico capisce e apprezza il nostro straordinario lavoro, quello che c’è dietro ai nostri successi. Perché dietro alle vittorie ci sono tanta fatica, lavoro e tempo dedicato al calcio e sottratto alla famiglia. Per questo voglio dedicare il premio alla famiglia, perché mi sopporta e mi supporta, poi ai miei calciatori, collaboratori e società”.

Daniele De Rossi fatto fuori da Prandelli!

cesare-prandelli-tuttacronacaIl 5 marzo gli Azzurri disputeranno un’amichevole con la Spagna in terra Iberica e il ct della Nazionale, Cesare Prandelli, ha diffuso la lista dei convocati. Ovviamente non ci sarà Mario Balotelli: il rossonero ha problemi fisici che gli hanno impedito anche di giocare contro la Juve nel posticipo serale della 26esima giornata. Ma mancherà anche Daniele De Rossi, fuori per il codice etico. Ecco quindi la lista completa:

Portieri: Buffon (Juventus), Perin (Genoa), Sirigu (Paris Saint Germain)

Difensori: Abate (Milan), Astori (Cagliari), Barzagli (Juventus), Bonucci (Juventus), Chiellini (Juventus), Criscito (Zenit San Pietroburgo), De Sciglio (Milan), Maggio (Napoli), Paletta (Parma)

Centrocampisti: Candreva (Lazio), Giaccherini (Sunderland), Marchisio (Juventus), Montolivo (Milan), Thiago Motta (Paris Saint Germain), Parolo (Parma), Pirlo (Juventus), Verratti (Paris Saint Germain)

Attaccanti: Cerci (Torino), Destro (Roma), Gilardino (Genoa), Immobile (Torino), Insigne (Napoli), Osvaldo (Juventus).

L’anima dell’Europa… è stasera all’Olimpico

timmersman-roma-tuttacronaca“Dov’è l’anima della nostra Europa?” Se l’è chiesto oggi il ministro degli Esteri olandese Frans Timmermans, intervenuto oggi al congresso Pse in corso a Roma. La risposta non ha mancato di sorprendere i presenti, che pure l’hanno accolta con un applauso: “L’anima dell’Europa la vedrò stasera quando andrò allo Stadio Olimpico per vedere la Roma che vince dell’Inter”. Timmermans 40 anni fa, da ragazzo, visse infatti a Roma e stasera non mancherà di andare a vedere il match che vedrà schierati gli uomini di Garcia contro quelli di Mazzarri.

Cesare Prandelli e il futuro da responsabile unico: il mister resta in Azzurro

prandelli-responsabile-unico-tuttacronacaL’Italia di Prandelli disputerà la settimana prossima un’amichevole contro la Spagna in terra iberica e, in occasione dell’organizzazione della prossima trasferta, ha avuto un incontro con i vertici della Figc. Il ct ha visto accettare il suo progetto: non solo diventerà responsabile unico di tutte le nazionali ma ci sarà anche la realizzazione di nuovi centri tecnici oltre a quello di Coverciano, a Milano e anche a Roma. Per questo, il mister azzurro ha mutuato l’idea dalla Germania, dalla Russia e dal Brasile. In Brasile il ct è Scolari, ma il responsabile unico di tutte le Nazionali è Parreira. Prandelli, in un futuro molto più lontano, potrà interpretare anche questo ruolo. Dopo il Brasile sarà ancora ct ma più avanti può essere responsabile unico di tutte le nazionali. Un programma, questo, che va incontro al suo desiderio di essere quotidianamente a contatto con i giocatori e non solo in vista delle sfide degli Azzurri.

Prima lo shopping con Icardi, poi la multa: Wanda la straccia!

wanda-Mauro-Icardi-tuttacronacaShopping per le vie di Milano per Mauro Icardi e Wanda Nara. Ma al ritorno alla loro Lamborghini, parcheggiata in maniera irregolare, l’amara sorpresa: ad attenderli sul cruscotto c’era infatti una multa, anche se fortunatamente hanno scampato il carro attrezzi. Evidentemente però non valeva la pena rovinarsi la giornata per una sanzione e così la modella argentina ha optato per l’indifferenza: la multa è finita accartocciata!

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Birra, sigaretta e smartphone: Boateng all’antidoping fa discutere

boateng-sigaretta-birra-antidoping-tuttacronacaLo scorso 15 febbraio lo Shalke 04 vinceva per 2-1 contro il Bayer Leverkusen. Al termine del match, l’ex rossonero Kevin Prince Boateng si sottoponeva all’antidoping. Fin qui nulla di strano. Solo che un fotografo ha catturato l’immagine del giocatore e ne mostra un’immagine inedita: il futuro papà, infatti, ha con sè sigaretta, birra e cellulare. Nessuno scandalo, ma per il quotidiano tedesco Bild si tratta di una foto che ha davvero poco di professionale: Boateng sta attendendo che il compagno Hildebrand espleti i test e cerca di combattere la noia fumando una sigaretta, bevendo una birra e consultando i social network con il suo smartphone. Lo Shalke 04 è subito intervenuto al riguardo, spiegando che si tratta di scene consuete in quei frangenti: “Prince ha acceso una sigaretta per rilassarsi dopo la bella vittoria, mentre la birra viene data appositamente in quanto consente di urinare immediatamente e agevolare i tempi dell’antidoping”, fa sapere il general manager dello Schalke Horst Heldt. Ma nonostante questo, in Germania e in Europa l’immagine è stata additata come poco edificante nei confronti dei giovani che si avvicinano allo sport. Critiche dunque che piovono sul calciatore che già sta affrontando un periodo difficile: recentemente la compagna Melissa Satta è stata colpita da un malore mentre ieri ha perso la nonna. A dare la notizia del luttuoso evento, è stato lo stesso calciatore che ha utilizzato il proprio profilo ufficiale di Twitter per dire addio all’amata nonna. “Rip Grandma”.

Mauro e Wanda: shopping milanese per due

mauro-wanda-tuttacronacaAnche il campionato di calcio ha una sua attrattiva per gli amanti di gossip. Si tratta degli amori dei calciatori, sempre monitorati da tifosi e non. La stagione 2013/2014 ha già da alcuni mesi la sua coppia cult: si tratta di Mauro Icardi, giovane attaccante dell’Inter, e della modella argentina Wanda Nara, ex moglie di un altro giocatore, Maxi Lopez. Di loro sappiamo praticamente tutto, anche grazie all’assidua frequentazione di Twitter. Proprio per questo sono diventati tra i più ambiti per le riviste di gossip. Repubblica propone una galleria dove li si vede nella via dello shopping milanese: Montenapoleone.

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18 mesi con la condizionale! M’Baye Niang condannato

niang-ferrari-tuttacronacaA inizio febbraio l’attaccante del Milan M’Baye Niang, attualmente in prestito al Montpellier, si schiantava con la sua Ferrari: lui ne era uscito illeso, l’auto distrutta. Ora il calciatore, come rivela l’Equipe, è stato condannato a 18 mesi di carcere con la condizionale proprio a causa di quell’incidente automobilistico e gli è stata inoltre ritirata la patente: tra 3 anni dovrà sostenere un nuovo esame.

Ma quali problemi italiani? Nel Pd c’è chi si preoccupa del campionato

arbitro_tuttacronacaE’ TMNews che riporta una nota del deputato Pd Marco Miccoli. Nel giorno in cui il nuovo governo chiederà la fiducia e mentre l’Italia affoga in una crisi che provoca sempre più tragedie familiari, il dem si dimostra preoccupato per la situazione del campionato e arriva a tirare in ballo Calciopoli nel lanciare un appello al neo premier Matteo Renzi: “Quello che sta succedendo nel campionato di calcio di serie A è davvero preoccupante”, scrive Miccoli, che prosegue: “Sembra di essere di fronte ad una nuova Calciopoli, con errori e favoritismi a raffica, da ultimo quelli verificatisi ieri nel derby di Torino. Per questo chiedo al nuovo presidente del Consiglio dei ministri, Matteo Renzi di verificare e garantire la trasparenza del massimo campionato italiano. Anche in presenza di tanti in Italia, ritengo che assicurare la correttezza del gioco più amato non possa che dare il segno di un Paese che cambia verso, dove viene premiato il merito e non le vecchie consorterie che speravamo aver scacciato e allontanato”.

S’inizia a pensare a Euro2016: ecco le squadre che affronteranno gli azzurri

azzurri-euro2016-tuttacronacaManca ancora qualche mese al fischio d’inizio dei Mondiali di Brasile 2014 ma già è tempo di pensare a Euro 2016. Proprio questa mattina si sono tenuti i sorteggi dei gruppi delle qualificazioni e il responso è che gli azzurri si troveranno ad affrontare, nel gruppo H, Croazia, Azerbaigian, Malta, Norvegia  e Bulgaria. Per assicurarsi l’accesso all’Europeo francese sarà necessario vincere il girone o classificarsi al secondo posto. Accederà anche la miglior terza mentre le altre otto squadre terze classificate disputeranno i playoff  per aggiudicarsi i restanti quattro posti liberi nella competizione contentale. Le Nazionali sono state divise in base al coefficiente Uefa e gli azzurri sono stati inserita in prima fascia.

Questi tutti i raggruppamenti eliminatori:

GIRONE A: Olanda; Kazakistan; Islanda; Lettonia; Turchia; Repubblica Ceca.
GIRONE B: Bosnia-Erzegovina; Andorra; Cipro; Galles; Israele; Belgio.
GIRONE C: Spagna; Lussemburgo; Repubblica Ex Jugoslava di Macedonia; Bielorussia; Slovacchia; Ucraina.
GIRONE D: Germania; Gibilterra; Georgia; Scozia; Polonia; Repubblica d’Irlanda.
GIRONE E: Inghilterra; San Marino; Lituania; Estonia; Slovenia; Svizzera.
GIRONE F: Grecia; Isole Faroe; Irlanda del Nord; Finlandia; Romania;
GIRONE G: Russia; Liechtenstein; Moldova; Montenegro; Austria;
GIRONE H: Italia; Malta; Azerbaigian; Bulgaria; Norvegia e Croazia.
GIRONE I: Portogallo; Albania; Armenia; Serbia;

Il Trap non si ferma mai! Pronto a diventare il ct della Costa d’Avorio

trapattoni-costa-davorio-tuttacronacaGiovanni Trapattoni si prepara a una nuova avventura, che prenderà il via al termine dei Mondiali di Brasile 2014: il Trap diventerà infatti il commissario tecnico della Costa d’Avorio. E’ Gazzetta.it a rendere noto che l’accordo è stato raggiunto ieri e il contratto sarà quadriennale, quindi fino al mondiale 2018 di Russia. Nel frattempo il tecnico di Cusano Milanino collaborerà con la nazionale africana a un progetto legato ai giovani. L’attuale tecnico dei Leoni d’Africa è Sabri Lamouchi, ex centrocampista di Parma, Inter e Genoa, con la squadra dal 2012. La nazionale della Costa d’Avorio con Drogba punta di diamante parteciperà al Mondiale in Brasile in un girone con Colombia, Grecia e Giappone. Lo scopo del Trap sarà sarà quello di vincere la Coppa d’Africa e portare la Costa d’Avorio al Mondiale del 2018 in Russia. Sempre Gazzetta.it spiega che è possibile che il ct porti con sè Marco Tardelli, già suo vice con la nazionale irlandese.

Indiscrezione clamorosa dall’Argentina: Maradona torna in campo!

maradona-torna-giocare-tuttacronacaDiego Armando Maradona torna a infiare le scarpette. A 53 anni, infatti, stando alla clamorosa indiscrezione che giunge dall’Argentina, l’ex fuoriclasse starebbe per rituffarsi nell’attività agonistica. A parlarne è il quotidiano Olè, che spiega che un club di quinta divisione, il Riestra, di proprietà dell’amico e agente Victor Stinfale, avrebbe presentato una richiesta ufficiale alla Federcalcio per inserire il Pibe nella sua rosa. Ora si attende il via libera dell’Afa, che potrebbe arrivare già martedì permettendo così a Maradona di esordire il 23 marzo contro il Porvenir, a San Lorenzo.

La Coppa del Mondo sbarca in Italia, sua “patria natale”

coppa-del-mondo-italia-tuttacronacaIl Fifa World Cup Trophy Tour Coca Cola sta portando in giro per il mondo il trofeo più ambito del globo in ambito calcistico, la Coppa del Mondo, giunta oggi a Roma.

Il trofeo ha 42 anni ed è stato disegnato nel 1971 dall’italiano Silvio Gazzaniga. Si tratta della Coppa che prese il posto della Rimet, che il Brasile si era aggiudicata l’anno prima nella finalissima contro l’Italia. In quell’occasione furono 53 i modelli che gli esperti della Fifa presero in considerazione per poi scegliere il lavoro del designer milanese. La nuova coppa è alta 36 cm, fatta di oro 18 carati e pesa 6,175 chilogrammi. Nella parte inferiore della base vengono incisi i nomi e l’anno delle nazionali che si sono imposte nel campionato del Mondo, a partire dal 1974. Gazzaniga descrisse la sua creazione parlando di “linee che nascono dalla base, risalendo in spirali, fino a stringere il mondo. Le figure rappresentate sono due atleti che esultano nel momento della vittoria”. La Coppa, che non può essere toccata da nessuno salvo che dai giocatori campioni del Mondo e dai Capi di Stato, non verrà mai assegnata permanentemente ad una nazione, indipendentemente dal numero di vittorie raggiunte, tuttavia il trofeo sarà sostituito quando non sarà più possibile incidervi il nome della nazionale vincitrice: l’evento si verificherà dopo il 2038.

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La Champions ha il suo pallone ufficiale: presentata la sfera della finale

pallone-champions-tuttacronacaDopo aver scoperto come sarà Brazuca, il pallone dei Mondiali di Brasile 2014, anche l’Europa reclama il suo momento di gloria con il “suo” pallone, quello ufficiale della finale di Champions League 2014 che si svolgerà a Lisbona, nello stadio del Benfica. A firmare la sfera del maggiore trofeo europeo, che nelle immagini appare accanto all’aquila simbolo dei portoghesi, è stata Adidas.

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Carlitos Tevez fa mobilitare l’Argentina: i tifosi lo reclamano!

Carlos Tevez-argentina-tuttacronacaLa nazionale Argentina si prepara all’amichevole contro la Romania e il Ct Alejandro Sabella non ha convocato Carlos Tevez. L’attaccante bianconero non indossa la maglia della seleccion dal 2011, a causa di non precisati contrasti con il mister, nonostante sia l’attaccante più amato del Paese sudamericano. Per questo motivo i sostenitori dell’Apache hanno deciso di non limitarsi alle lamentele ma di passare all’azione. Sabato, alle 18.30, si terrà una manifestazione pacifica a Buenos Aires, in Piazza della Repubblica, proprio per acclamare il loro beniamino. Lo slogan, del resto, è chiaro: ‘Todos al Obelisco. Tevez a la Seleccion’ è lo slogan deciso dagli organizzatori. La richiesta? Semplice: El Apache deve indossare la maglia biancoceleste ai Mondiali in Brasile.

Non tutte le esultanze… finiscono in un successo!

andrew-lewis-goal-tuttacronacaI calciatori amano dar libero sfogo alla gioia per una rete ma non sempre l’esultanza risulta memorabile… almeno non in positivo! L’aspetto positivo quando finiscono in clamorose gaffe? Che se filmate i video diventano virali. E’ quello che è accaduto ad Andre Lewis, attaccante giamaicano dei Vancouver Whitecaps. Dopo aver messo la firma a un gol in una amichevole contra la Victoria Vikes University, tenta di esibirsi in una serie di capriole celebrative. Peccato che l’esibizione termini con una rovinosa caduta!

L’inconsapevole, super fallo dell’arbitro!

arbitro-ferisce-giocatore-tuttacronacaLe due squadre di San Paolo, il Palmeiras e il Corinthias, stavano disputando il derby quando il cileno Jorge Valdivia è stato colpito da una testata al centro del campo, ritrovandosi a terra. Nessun fallo di gioco, tuttavia: il calciatore è stato colpito dall’arbitro che, mentre correva guardandosi alle spalle, ha colpito violentemente il giocatore.

Bye-bye Balo? In Inghilterra lo danno pronto a partire…

balotelli-arsenal-tuttacronacaNon si placano le voci sul futuro di SuperMario e ora è il tabloid inglese Daily Express a spiegare perchè l’attaccante rossonero sarebbe sempre più prossimo a un ritorno in Premier League. Stando a quanto riferisce Ben Jefferson, infatti, l’Arsenal sarebbe pronto ad un rilancio con il Milan per arrivare al cartellino di Balotelli. Si legge nell’articolo: “I contatti tra Mino Raiola e Arsene Wenger di questa settimana fanno pensare che il trasferimento sia tutt’altro che impossibile, nonostante il Milan valuti Balotelli 150 milioni di sterline”.

Il cane che fa invasione di campo… e lascia il “ricordino”: partita sospesa!

cane-bisognino-tuttacronacaUn’invasione di campo come se ne vedono poche! E’ successo in Argentina, in occasione del match tra il Rosario Central e il Rivel Plate, incontro valido per il “torneo final”, il campionato argentino. Al 26′ della ripresa i giocatori si sono ritrovati con “il cane in più” che ha magistralmente dribblato tutti coloro che hanno tentato di bloccarlo per poi lasciare un ricordino in campo. Ovviamente nessuno era dotato di paletta e sacchetto, quindi il “bisognigno” è rimasto a concimare il campo mentre arbitro, quarto uomo, alcuni addetti alla sicurezza e anche un dirigente del Rosario cercavano inutilmente di prendere il cane, mentre il pubblico tifava per l’animale. Alla fine un calciatore del Central, il centrocampista Jesus Mendes, è riuscito ad afferrare il cane per le zampe anteriori e lo ha portato fuori dal campo con l’aiuto di alcuni assistenti e poliziotti. In tutto questo, la partita, poi terminata 1-1, è rimasta sospesa per tre minuti. Provate a indovinare chi è stato il “giocatore” più applaudito del match!

Renzi contestato allo stadio!

striscioni-contro-renzi-tuttacronacaGli scontri campanilistici tra Pisa e Firenze sono noti, ma cosa succede se il primo cittadino del capoluogo toscano è a un passo dal diventare premier dopo che il presidente del Consiglio, un pisano, ha rassegnato le proprie dimissioni? Basta un attimo e lo sport, nella fattispecie, il calcio, si fonde con la politica. I tifosi del Pisa, nel secondo tempo della partita contro il Perugia, hanno esposto uno striscione proprio contro il prossimo futuro leader: “Renzi la prossima volta atterra a Peretola, nell’aero della Barbie”. La polemica fa riferimento allo scontro aeroportuale tra le due città dopo la presentazione di due masterplan di Adf, società che gestisce lo scalo fiorentino, uno dei quali non condiviso dalla regione toscana e dai pisani.

Icardi: per lui “mesi contati”

icardi-tempo-tuttacronacaMauro Icardi, dopo tanto gossip e tante voci circolate su di lui, è tornato sul campo e ha dimostrato di saper fare il suo lavoro andando in rete contro la Fiorentina. Ovviamente, conoscendo la sua passione per i social, non meravigliano i due cinguettii arrivati a stretto giro di posta: “Non c’è nient’altro da dire?”, “Sono grandi coloro che nonostante vengano giudicati per essere come sono, non cambiano per compiacere nessuno”. A questo punto, il tanto chiacchierato argentino vuole tenersi ben stretta la sua maglia, ma per lui il tempo è contato. Spiega infatti Tuttosport che l’attaccante è sotto esame e ha solo pochi mesi di tempo per convincere: da qui a giugno non può fallire. Allenamenti, lavoro e vita da professionista: Walter Mazzarri è chiaro e pretende questo dall’ex Sampdoria. Se non fosse così, Icardi può tranquillamente imboccare la porta: del resto le offerte non mancano.

Neymar single… ma non per molto! Ecco chi ha conquistato il campione

laryssa-oliveira-tuttacronacaErano felici e innamorati la stella del Barcellona Neymar e la fidanzata Bruna Marquezine. Fino a quando… Stando a quanto riportano i giornali di gossip, l’attaccante brasiliano avrebbe avuto una scappatella con Laryssa Oliveira per la quale avrebbe perso la testa. Il giocatore avrebbe lasciato la fidanzata proprio per gettarsi tra le braccia della modella che nelle foto che seguono appare, tra gli altri scatti, anche in un servizio per la rivista “Feito para Homens” (“Fatta per gli uomini”):

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Clamoroso! Ecco cosa c’è nel futuro di Prandelli…

cesare_prandelli_tottenham-tuttacronacaCosa c’è nel futuro di Cesare Prandelli? Abete, presidente della Figc, ha promesso tempo fa di svelare il futuro del ct della nazionale a marzo e nel frattempo c’è chi scommette su una sua permanenza sulla panchina azzurra e chi sulla partenza alla volta della Russia. Ma TuttoMecatoWeb parla invece di una clamorosa svolta: Prandelli sarebbe a un passo dall’accordo con il Tottenham che vuole rendere sempre più made in Italy la squadra e avrebbe individuato proprio nel ct azzurro l’uomo giusto per proseguire questo percorso appena iniziato. Ancora riporta il sito:

La notizia potrebbe sembrare clamorosa ma negli ambienti vicini a Via Allegri, ormai, la danno per cosa fatta. A breve ci sarà un incontro tra Abete e Prandelli e in quella riunione dovrebbe esserci l’addio. Tutti in Brasile e poi ognuno per la propria strada.

Qatar shock: quanti operai-schiavi perderanno la vita per i Mondiali del 2022?

mondiali-qatar-tuttacronacaL’associazione per i diritti umani “Prevasi Nepali Co-ordination Committee” ha puntato il dito contro i Mondiali di calcio 2022, che si terranno in Qatar, affermando che oltre 400 operai schiavi hanno trovato la morte nei cantieri per la realizzazione degli stadi. Il rapporto, anticipato dall’Observer, elenca tutti gli operai che hanno perso la vita: la lista è stata compilata dopo aver fatto ricordo a fonti ufficiali a Doha. Al momento non ci sono state reazioni ufficiali da parte della Fifa ma il tedesco Die Welt cita un ”alto dirigente” dell’organizzazione secondo cui il clamore suscitato da questo tipo di rivelazioni fa riflettere sulla possibilità di spostare l’evento in un altro Paese. Al momento si tratta di voci, ma fanno capire le preoccupazioni dell’ambiente, con l’International Trade Union Confederation che spiega che si temono quattromila vittime nei cantieri da qui all’inaugurazione del campionato. Ad essere maggiormente a rischio sarebbero proprio i lavoratori nepalesi, che rappresentano il 20% della manodopera impiegata per la costruzione degli stadi. Molti altri arrivano da India, Bangladesh, Pakistan e Sri Lanka. Ancora, nel rapporto che il giornale britannico Observer ha anticipato, si fa riferimento anche alle terribili condizioni di lavoro cui sarebbero sottoposti gli operai-schiavi. Nei prossimi giorni il principe Carlo farà visita proprio al Qatar e ci si aspetta un acuirsi delle polemiche. Nel frattempo, il deputato laburista Jim Murphy ha scritto un intervento sul Guardian in cui ha condannato la tragedia degli operai e ricordato che nessun lavoratore è morto nei cantieri per le Olimpiadi di Londra 2012.

“Non meriti spiegazioni”: così Maxi Lopez alla sua ex, Claudia

maxi-lopez-claudia-tuttacronacaClaudia, l’ex-fidanzata di Maxi Lopez, torna nello studio di Domenica Live dove, in precedenza, aveva parlato della fine della storia e di come il calciatore fosse sparito da un momento all’altro senza una parola. E racconta: “Ho provato a cercarlo, mi ha detto che non merito spiegazioni”. La catanese spiega: “Sono stata descritta come una rovina-famiglie, come l’avventura di Maxi, io ero la sua fidanzata. Ho portato con me il cellulare per far vedere un messaggio carino che risale alla fine della nostra storia, dopo l’ufficializzazione del divorzio da Wanda Nara”. Si tratta di un sms breve ma chiaro: “Sei qui con me perché sei dentro il mio cuore”.  E prosegue: “Dopo essere stata a Domenica Live, ho provato a cercarlo, mi ha detto che non merito spiegazioni. Ho telefonato, non mi ha mai risposto, ho mandato messaggi da un altro telefono e lui mi ha risposto che dovevo rifarmi una vita.”  Serena Garritta, inviata della D’Urso, va alla ricerca di Maxi Lopez, che alla domande sue Claudia, risponde “Claudia chi?”.  Ecco allora la prova, quel messaggio ancora nel cellulare.  “Questo sms risale a prima di Natale. Io penso che si ricordi di me. Io lo chiamavo lindo e lui mi ha soprannominata linda. Non mi sento assolutamente in colpa verso Wanda Nara. Non vado a Genova perché non voglio ancora inseguirlo. Mi ha deluso troppo”

L’italiano che entra nella storia del basket Usa: Marco Belinelli

Three Point Contest'-belinelli-tuttacronaca”Questo è veramente un sogno che si avvera. Ricordo quando Larry Bird vinse questa gara: ora l’ho vinta io, non so descrivere quello che provo”. Sono queste le parole del 28enne Marco Belinelli, primo italiano a vincere il ‘Three Point Contest’, una delle gare più attese e spettacolari dell’All Star Game Nba. La guardia di San Giovanni in Persiceto, in forza agli San Antonio Spurs, è entrato nella storia non solo del basket ma anche dello sport italiano. Belinelli, che per aggiudicarsi il titolo ha battuto Bradley Beal, gioca nella Nba dal 2007, lui che a soli 15 anni centrava canestri per la Virtus Bologna di Ettore Messina e che in America ha incontrato nuovamente l’ex compagno Manu Ginobili.

Dopo la squadra bolognese e il debutto giovanissimo in serie A, Belinelli è passato allo Fortitudo, conquistando lo scudetto nel 2005. Dopo di che il volo oltreoceano e un primo impatto non dei migliori: con i Golden State Warriors non gioca che per pochi minuti, ”Ma io non ho mai pensato di tornare indietro – ha raccontato di recente – ho sempre avuto bene in testa il mio obiettivo, sapevo che non sarebbe stato facile. Quando non giocavo avevo un solo modo per convincere l’allenatore, continuare a lavorare al massimo in allenamento per farmi trovare pronto alla prima occasione”. E il suo momento arriva l’anno successivo “grazie” agli infortuni altrui: Marco si ritrova finalmente sotto canestro e riesce immediatamente a convincere anche i tifosi, forte dei quasi 9 punti di media. Ma i momenti duri non sono terminati per lui: l’anno successivo è ai Toronto Raptors con i quali non riesce a ritagliarsi un posto da protagonista. ”L’anno più difficile, da dimenticare”, commenta il giocatore. Ma la guardia azzurra non demorde e riesce finalmente a brillare grazie agli New Orleans Hornets, che gli mostrano subito grande fiducia. Belinelli entra in quintetto (tra i suoi compagni anche Chris Paul), gioca da protagonista e centra i play off. Resta due anni agli Hornets prima della firma con i Chicago Bulls, la squadra che è stata di Michael Jordan. Centra i play off e diventa il primo italiano a superare il primo turno. La scorsa estate la firma con San Antonio, squadra vice campione in carica. Gli Spurs gli offrono un contratto importante e un ruolo di primo piano nel sistema di coach Popovich: ”Un duro, urla ma sa costruire un gran rapporto con i suoi giocatori. Ha un debole per l’Italia e spesso parliamo di vini”. In squadra trova anche il suo amico Ginobili e campioni del calibro di Parker e Duncan. Marco continua a dare il meglio di sè fino a diventare il primo italiano a guidare una classifica individuale (quella del tiro da tre punti) e lo scorso 2 gennaio, contro New York, segna 32 punti, suo massimo in carriera in America. La stagione da protagonista ora è coronata dal trionfo alla gara del tiro da tre all’All Star Game. Gli Spurs hanno vinto 38 delle 53 partite sinora disputate in regular season. Belinelli, impiegato in 52 gare, viaggia alla media di 11,2 punti e 3 rimbalzi e soprattutto, tira con il 50% dal campo e con un eccellente 44,8% da 3. Ma tutto questo, a Beli ancora non basta: ”E adesso voglio l’anello”.

La clamorosa novità di Brasile 2014: arrivano i time-out durante le partite

brasile-mondiali-tuttacronacaMessico-Camerun (13 giugno a Natal); Germania-Portogallo (16 giugno a Salvador); Italia-Costa Rica (20 giugno a Recife); Italia-Uruguay (24 giugno a Natal); Bosnia-Iran (25 giugno a Salvador); Usa-Germania (26 giugno a Recife); ottavo di finale 1/a gruppo B-2/a gruppo A (29 giugno a Fortaleza). Sono queste le partite della Coppa del Mondo di Calcio che si disputerà la prossima estate in Brasile e per le quali è stata introdotta, come ha annunciato la Fifa, una clamorosa novità: i time-out pensati per contrastare gli effetti del caldo. Questo significa che, se si renderà necessario, ci si fermerà al 30′ del primo tempo e della ripresa, “per tre o quattro minuti”. L’introduzione di tali pause è stata confermata dalla commissione medica della federazione presieduta da Blatter, per bocca del suo direttore Jiri Dvorak. Dvorak ha spiegato che ”non ci sono state proteste formali da parte degli atleti contro il problema del caldo”, ma non per questo si può rimanere fermi di fronte al fatto che bisogna tutelare la loro salute: ”E’ la nostra prima preoccupazione”, ha sottolineato. Tra coloro che si erano augurati l’introduzione dei time-out, a causa delle condizioni climatiche che ci saranno in Brasile, c’era stato il ct azzurro Cesare Prandelli. Pur precisando di non voler ufficializzare la cosa, Dvorak ha spiegato che ci sono ”delle partite a rischio, è un problema medico e prima dell’inizio di ciascuno di questi match faremo il punto della situazione: dipenderà da come andrà in quel momento. Parlerò con gli specialisti presenti sul posto, e poi decideremo. Altro non vorrei dire”. E ancora, sollecitato, ha aggiunto: ”Sette partite si giocheranno in un’ora del giorno che viene genericamente considerata ad alto rischio (le 13 n.d.r). Per proteggere la salute di chi va in canpo, ho chiesto che ci siano degli intervalli al 30′ del primo tempo e allo stesso minuto della ripresa. La cosa è stata approvata dal segretario generale (Jerome Valcke n.d.r.)”. Oltre a quelle che Dvorak ha definito ”interruzioni tecniche”, a disposizione dei calciatori ci saranno bevande in abbondanza e asciugamani inumiditi con acqua gelata. Non ci basiamo su chiacchiere e voci – ha detto ancora il direttore della commissione medica – ma su evidenze scientifiche. Io sono anche stato a Manaus, e posso dire che siamo ben preparati”.

Incredibile impresa di Lavillenie: dopo 21 anni infrange il record di Bubka

Renaud Lavillenie-record-tuttacronacaRenaud Lavillenie, oro olimpico ed europeo in carica, con i suoi 69 kg per 176 cm, è quasi un mingherlino in confronto agli altri saltatori con l’asta, eppure è riuscito in un’impresa mai compiuta da nessuno: ha superato di un centimetro lo storico 6,15 di Sergei Bubka: uno dei più vecchi record del mondo per quel che riguarda l’atletica leggera. Era il 21 febbraio 1993 quando lo zar dell’asta Bubka migliorava a Donetsk il proprio primato indoor, stabilito otto giorni prima a Lievin, sempre in Ucraina. E proprio al meeting di Donetsk, quello organizzato annualmente da Sergei Bubka, Levillenie ha strappato il record del mondo al padrone di casa. Bubka mantiene comunque il primato outdoor (dove si disputano le gare olimpiche) con il 6,14 ottenuto a Sestriere nel 1994. All’aperto Lavillenie ha come migliore misura un 6,02 (misura centrata a Londra nel 2013).

Wanda e il messaggio d’amore a Icardi dopo il gol!

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Non poteva mancare il messaggio d’amaore di Wanda Nara a Mauro Icardi dopo il gol che il calciatore dell’Inter a infilato alla Fiorentina. Anche se quel gol è stato realizzato in fuorigioco agli occhi dell’amata è la conferma del talento del suo partner: «Non ho mai avuto dubbi, il problema è di quelli che parlano avevi solo bisogno di giocare per dimostrare ciò che meglio sai fare. Ti amo».

Strootman shock! Sputa verso la curva dei tifosi partenopei. Ma la Roma nega…

StrootmanSputo-tuttacronacaIeri si è disputato il ritorno di semifinale di Coppa Italia tra Napoli e Roma al 33′ della ripresa del quale il giallorosso Strootman è stato espulso. Ora in rete gira la foto nella quale il giocatore appare mentre sputa contro la Curva B del San Paolo mentre si appresta ad imboccare le scale che portano agli spogliatoi. Si legge su Europacalcio.it:

Probabilmente la desuetudine alla sconfitta ha fatto davvero un brutto scherzo all’orange che, per la verità, non sta offrendo prestazioni da superstar nelle ultime settimane. Occorrerebbero scuse pubbliche di Strootman, autore di un vile e disgustoso atto, ma forse la sconfitta rimediata ieri sera è una lezione ben più amara per chi come lui (probabilmente) credeva di essere invincibile.

E ancora il sito si chiede:

Chissà se gli enti preposti saranno stati in grado di refertare l’accaduto, sfuggito ai più, ma non alla telecamera appostata proprio in zona.

Tuttavia l’immagine non fa chiarezza sull’accaduto e sul profilo Twitter della Roma è già arrivata la replica ai molti attacchi ricevuti dal giocatore:

Contrariamente a quanto riportato, AS Roma precisa che Strootman non ha rivolto alcun gesto offensivo nei confronti della curva del Napoli.

Imbrattato il murales di Totti a Roma: il capitano chiazzato con vernice colorata

murales-per-francesco-totti-roma-tuttacronacaAppena comparso, già imbrattato. Il timore dei romanisti si è trasformato in realtà quando il murales in onore di Totti è stato sfregiato da dei vandali che hanno scagliato delle secchiate di vernice contro il dipinto. Ora il ritratto del Capitano è macchiato con chiazze colorate. Il murales, voluto da Nike e per il quale il Comune aveva dato la sua autorizzazione, non era stato digerito dai tifosi laziali: “Perché proprio Totti? Mica è Garibaldi”, si legge su uno dei blog più in voga tra i tifosi biancocelesti. “Il murales verrà ripulito”, fanno sapere dal municipio. Ma quanto durerà?

Nel frattempo, in rete spopolano i fotomontaggi:

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La verità, nient’altro che la verità: parla Wanda Nara

wandanara-mauroicardi-tuttacronacaWanda Nara parla alla stampa italiana per la prima volta e si rivolge al settimanale Chi per raccontare la sua verità: la vittima è lei, mentre il traditore è Maxi Lopez. L’esordio, la fidanzata di Icardi l’ha dedicato al racconto di quando e perché ha deciso di chiudere il matrimonio dopo i ripetuti tradimenti del marito:

Il telefono era sul tavolo. Ne avevo subite troppe. Quella sera non ho resistito e ho preso il suo cellulare in mano. Ero in attesa del nostro terzo figlio. Sapevo che avrei letto qualcosa di terribile e, infatti, il messaggio recitava: ‘Maxi, le ragazze sono pronte, aspettiamo te’. Peccato che Maxi mi aveva detto che era a cena con il suo agente, nel palazzo accanto a casa nostra, per discutere di calciomercato. Ho iniziato a urlare, a piangere, stavo per perdere mio figlio. È arrivata l’ambulanza. Mia madre mi stringeva la mano. In quel momento, mentre perdevo sangue, ho detto a me stessa che sarebbe stata l’ultima volta, l’ultimo tradimento che avrei subito. Così è stato.

Wanda, durante l’intervista, ha voluto lanciare anche una frecciata nei confronti della connazionale Belen, dicendo: “senza offesa, in Argentina sanno bene chi sono io, ma non sanno chi sia la ‘vostra’ Belen”. Dopo di che, è tornata a sottolineare il fatto di non aver mai tradito l’ex marito:

Non ho mai tradito il mio ex marito Maxi Lopez. Lo giuro sui miei figli. Anzi ho lottato fino alla fine per salvare il nostro matrimonio. Ma non ce l’ho fatta. Mi tradiva sempre, in continuazione. Quando eravamo in Argentina mi ha tradito anche con Marianna, la nostra governante che bella non era. Eravamo in casa e loro facevano l’amore mentre io dormivo in un’altra stanza con i bambini. Poi lei lo ha denunciato per molestie sessuali. Ma tra le prove addotte in tribunale c’erano 25 sms che dimostravano che non si trattava di molestie, ma di una vera e propria storia d’amore. Maxi è stato assolto e io sono diventata la cornuta della situazione. Resistevo per amore dei nostri figli. L’ho perdonato tante di quelle volte che non so davvero come io abbia fatto.

Dopo di che, è passata a pagine più liete, ripercorrendo la nascita dell’amore con Mauro Icardi, rapporto iniziato come un’amicizia spontanea:

Mi ha chiamato con una scusa banale, dicendomi se mi serviva un iPad. Da quel momento è diventato il mio psicologo. Mentre parlavamo sono scoppiata a piangere. Non riuscivo a fermarmi. Gli ho raccontato tutta la mia infelicità. Lui si rapportava a me come un amico. Mai un gesto fuori posto. Intanto io pensavo alla separazione e volevo tornare in Argentina con i miei figli. Volevo scappare.

Fino a quando, complice l’infortunio muscolare, Icardi va in Argentina e si presenta a casa Nara:

Mauro è entrato in casa e mi ha detto ‘Ti amo. Sono pronto a prendermi cura dei tuoi figli e di te. Ti voglio bella, devi rimetterti in forma, devi tornare a lavorare’. Per dimostrarmi che faceva sul serio ha convocato un tatuatore, lo ha fatto salire in casa e si è tatuato la mia faccia sul braccio.

Da quel giorno, una nuova pagina d’amore è stata scritta dalla coppia. La Nara a proposito della fine del matrimonio con Lopez ha aggiunto che ha voluto il divorzio in Italia anche se “con la legge argentina avrei portato a casa un sacco di soldi”:

Io ho rinunciato a tutto. Non ho voluto un euro da lui per chiudere tutto alla svelta. Ma, quando Maxi ha saputo da Mauro che io mi ero innamorata ha detto che io ero ancora sua moglie. Rosicava che avessi trovato un ragazzo bello, giovane, dolce, ma con le palle pronto a prendersi cura di me e dei miei figli. Quando ci siamo lasciati Maxi mi diceva: “Chi ti vuole con tre figli? Non andrai da nessuna parte”. E invece è arrivata la magia.

Per il suo futuro, ora la modella pensa a un nuovo matrimonio, con l’attaccante nerazzurro:

Mauro è un quarantenne nel corpo di un ventenne. Mi ha detto: “Amore voglio un figlio nostro, ma prima ci dobbiamo sposare”. E andrà così.

Per concludere, Wanda ha voluto rispondere a Maradona, che aveva detto che “ai nostri tempi, solo se guardavi la donna di un compagno, nello spogliatoio ci saremmo alternati per prenderlo a pugni”. La showgirl, dopo aver rivelato che in passato proprio il Pibe de Oro provò a corteggiarla, ha detto:

Maradona prima di parlare dovrebbe guardare la sua vita. Non mi sembra molto pulita. Ma le sue parole le porta via il vento.

Il Napoli vola… e atterra direttamente in finale! 3-0 al San Paolo

napoli-roma-coppaitalia-tuttacronacaCon i giallorossi che appaiono appannati e le scelte di Garcia che non hanno convinto, il Napoli ha ribaltato il 3-2 rimediato all’Olimpico e battuto la Roma al San Paolo aggiudicandosi così la finale di Coppa Italia, che disputerà contro la Fiorentina, qualificatasi ieri sera dopo aver eliminato l’Udinese. Nel primo tempo gli azzurri si erano portati in vantaggio grazie a una rete di Callejon mentre altri due gol sono arrivati nella ripresa, sotto gli occhi di Maradona, giunto allo stadio per godersi la partita. Il raddoppio è arrivato al 3′ della ripresa: angolo dalla sinistra di De Sanctis, spizzata di Jorginho e Higuain anticipa Torosidis e segna il 2-0.

Appena tre minuti di gioco e, al 6′, il Napoli mette la parola fine al match. Jorginho scatta sul filo del fuorigioco, in posizione regolare, e riceve una palla in verticale di Mertens: il brasiliano solo davanti a De Sanctis non sbaglia. 3-0!

Al 33′ la Roma resta in 10: rosso per Strootman! Prima il giallo per un fallo su Callejon, poi la protesta che gli costa il secondo cartellino in meno di un minuto.

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Evento al San Paolo: Maradona torna nel suo ex stadio

maradona1-sanpaolo-tuttacronaca“Ho visto Maradona”. Con questo coro circa duecento tifosi hanno accolto l’arrivo di El Pibe de Oro al San Paolo mentre era in scena la semifinale di Coppa Italia tra Napoli e Roma. L’arrivo dell’asso argentino è avvenuto durante l’intervallo, con i sostenitori partenopei che hanno abbandonato le tribune per dare il benvenuto all’ex campione tornato al San Paolo dopo una lunga assenza: mancava infatti dalla festa per l’addio al calcio giocato di Ciro Ferrara: era il 9 giugno 2005. L’occasione è storica per il club: è infatti la prima volta che Maradona assiste a una gara degli azzurri allo stadio napoletano e tifosi e fotografi non hanno mancato di sottolineare l’evento quasi disinteressandosi di quanto accadeva in campo. L’argentino era giunto nel pomeriggio a Roma da Dubai e ha poi raggiunto Napoli su una monovolume nera, accompagnato dal suo avvocato italiano, Angelo Pisani, e da due amici.  Maradona si tratterrà in Italia alcuni giorni durante i quali cercherà anche di risolvere il contenzioso con l’Agenzia delle Entrate che contestano all’argentino il mancato pagamento di tasse, accumulate all’epoca della sua permanenza in Italia, che con gli interessi accumulatisi negli anni ammonta ad oltre 40 milioni di euro.

Napoli-Roma: il primo tempo lo decide Callejon!

napoli-roma-callejon-tuttacronacaVa in scena al San Paolo il ritorno della semifinale di Coppa Italia tra Napoli e Roma. Agli azzurri, aveva detto Benitez, basterebbe un gol “reale” per assicurarsi la finale contro la Fiorentina. E il gol partenopeo è arrivato: l’ha siglato di testa Callejon al 33′ del primo tempo dopo aver ricevuto un perfetto cross targato Maggio. Sull’1-0 si conclude il primo tempo: riusciranno gli uomini di Garcia a recuperare lo svantaggio nella ripresa?

Arriva il primo coming out di un atleta italiano

Nicole_Bonamino-coming-out-tuttacronacaNicole Bonamino è portiere di hockey in-line (gioca nel Gatte Nere Piacenza e difende anche la porta della Nazionale Italiana) e anche a Hockey su Ghiaccio, sempre in porta (col Real Torino Hockey Club). Non solo. E’ anche la prima atleta italiana a fare coming oute dichiarare la propria omosessualità. L’atleta ha rilasciato un’intervista a Lezpop.it spiegando che, secondo lei, in Italia è difficile fare coming out perchè “Penso sia per paura. Certo, alcuni rischi ci sono ad essere dichiarati. Perché finché giochi con la tua squadra non ci sono problemi, ma quando arrivi in Nazionale è un po’ diverso. Ad un mondiale rappresenti l’Italia e se a qualcuno non piace il tuo orientamento sessuale potresti essere fuori dalla squadra.” Per quello che riguarda lei: “Se andiamo avanti così le cose non cambieranno mai. La paura alimenta altra paura, invece bisogna mandare un segnale forte soprattutto per le ragazzine più giovani. Tra l’altro, non credo che alla mia allenatrice, Teresa Turillo, interessi troppo il mio orientamento sessuale. E poi, come potrebbero escludermi dalla Nazionale perché sono lesbica? Ci sono dei test fisici che provano le mie capacità atletiche.” Ma Nicole parla anche degli stereotipi nel mondo dello sport: “In certi ambienti è più facile essere lesbiche che gay. Ed è solo una questione di stereotipi. Per esempio dai giocatori di hockey ci si aspetta che siano virili. Mentre le donne che praticano alcuni sport sono già fuori da un certo stereotipo: anche se non sono lesbiche, spesso vengono percepite così (…)” E alla domanda: quando hai capito di essere lesbica? “Fino a 18 anni sono stata con un ragazzo, poi mi sono detta: ma perché devo mentire a me stessa e fare del male a lui? Così l’ho detto in famiglia.” E in squadra? “Alla squadra non mi sono mai dichiarata apertamente. Non hanno avuto mai la conferma ufficiale, ma è una cosa che si sapeva (…)”

Napoli-Roma: scontro tra mister. Le probabili formazioni

napoli-roma-tuttacronacaSi gioca questa sera la semifinale di ritorno di Coppa Italia tra Napoli e Roma: chi passerà il turno si troverà a fronteggiare la Fiorentina, vincente ieri contro l’Udinese. Dopo il match di andata, vinto dai giallorossi per 3-2 all’Olimpico, agli azzurri basterebbe una rete per passare il turno, come ricorda Benitez: ”Bisogna fare un gol ‘legale’ più degli altri”. La battuta fa riferimento alla gara d’andata quando la Roma andò in vantaggio con un gol di Gervinho partito, sull’assist di Totti, in posizione di fuorigioco. E aggiunge: ”Io sono venuto qui per vincere, ora abbiamo l’opportunità di arrivare in finale di Coppa Italia e ci proviamo fino in fondo. Sarebbe perfetto se riuscissimo ad alzare il trofeo”. E ancora: ”Il mio approccio in ogni club nuovo è sempre stato quello di puntare a vincere appena possibile un trofeo”. Da parte sua, Garcia sottolinea: “Come al solito giocheremo per vincere, senza pensare al risultato dell’andata”. E ancora: “Per ora abbiamo un vantaggio, ma non aspetteremo, il nostro gioco è fatto per attaccare e sul piano psicologico sicuramente entreremo in campo per vincere, poi vedremo come andrà la partita. La squadra psicologicamente e fisicamente dopo il derby sta veramente bene. Daremo tutto, poi vedremo sul piano fisico quale è la squadra che sta meglio. Ma anche una squadra che sta meno bene può trovare altre chiavi per vincere, come puntare sul possesso palla e giocare in maniera intelligente”. Il tecnico francese continua: “Raggiungere la finale è importante per entrambe le squadre perché dopo i 90 minuti   ci sarà una partita secca in cui c’è la possibilità di vincere un trofeo. E un trofeo per un club è sempre importante. Noi abbiamo tanta voglia di andare in finale”. Ma Garcia è anche consapevole che non si tratta di una sfida facile: “Benitez è un allenatore forte, fa sempre giocare bene le sue squadre, ma noi andremo al San Paolo con fiducia, per vincere. Abbiamo un’ambizione forte”. Forse resa ancor più grande dalle parole con cui il portiere spagnolo Reina ha presentato la semifinale di ritorno: “Ha detto che il Napoli può eliminarci in un istante? La partita si gioca sul campo – risponde però Garcia – Conosciamo la forza del Napoli, sappiamo le qualità che ha sul piano offensivo”.

Queste le probabili formazioni:

NAPOLI (4-2-3-1): Reina; Maggio, Fernandez, Albiol, Ghoulam; Inler, Jorginho; Callejon, Hamsik, Mertens; Higuain. A disposizione: Rafael, Colombo, Britos, Henrique, Reveillere, Radosevic, Behrami, Dzemaili, Bariti, Pandev, Insigne, Zapata.

ROMA (4-3-3): De Sanctis; Maicon, Castan, Benatia, Torosids; Strootman, De Rossi, Pjanic; Ljajic, Destro, Gervinho. A disposizione: Skorupski, Lobont, Toloi, Romagnoli, Jedvaj, Bastos, Mazzitelli, Taddei, Ricci, Totti, Florenzi.

Prandelli ha le idee chiare: ai Mondiali vuole la finale

cesare-prandelli-mondiali-tuttacronacaE’ Tuttosport che raccoglie le parole del ct della Nazionale Cesare Prandelli riguardo i suoi obiettivi in vista del Mondiale: “Come filosofia, non andremo in Brasile soltanto per cercare di compiere più strada possibile, ma programmando ogni aspetto nell’ottica di arrivare in finale. Questa deve essere la mentalità vincente che ci guiderà. Le favorite sono Brasile, Argentina, Germania e Spagna. Poi ci siamo noi, l’Uruguay, l’Inghilterra, l’Olanda, il Belgio, la Colombia e il Giappone”. Riguardo a Balotelli e Osvaldo: “Meno male che Mario è scoppiato a piangere, sono state lacrime molto umane. Balotelli è giovane, non può reggere sempre una pressione straordinaria. Osvaldo? Può essere utile alla Juve anche per aumentare le motivazioni del gruppo, mentre la Juve per lui è un’occasione straordinaria per completare la maturazione, crescere definitivamente“. Il ct ha anche parlato di due giocatori che si stanno mettendo in luce in questa stagione: “Ciro Immobile non mi ha sorpreso, è un attaccante moderno, completo. Possiede anche grande generosità. E sta continuando a migliorare a vista d’occhio anche come goleador. Per il Brasile seguo con attenzione pure lui. Come Osvaldo, Pazzini, Matri, Destro, Insigne… Berardi? Dopo la lunga squalifica, ora deve passare dall’Under 21, come tutti. Se farà bene anche lì, oltreché in campionato con continuità, allora un occhio di riguardo ci sarà pure per lui. Vedremo. Dipende da lui“. Ma Prandelli pensa anche al futuro: “In Brasile si andrà con una decisione presa. Mi manca il lavoro quotidiano sul campo, ma quando ci sono i ritiri mi trovo perfettamente a mio agio nel mio ruolo da Ct. Sono combattuto“.

I viola approdano in finale: battuta l’Udinese per 2 reti a 0

fiorentina-udinese-tuttacronacaSono i viola di Montella i primi ad aggiudicarsi la finale di Coppa Italia. La Fiorentina ha battuto l’Udinese nella semifinale di ritorno grazie a Pasqual e ad un gol capolavoro di Cuadrado. All’andata i viola avevano invece perso 2-1 allo stadio Friuli. In finale la squadra allenata da Montella affronterà Napoli o Roma. Il vantaggio è arrivato al 14′, quando Pasqual ha raccolto la sponda di Joaquin infilando Scuffet sotto l’incrocio. Di Natale va due volte vicino al pari, colpendo anche un palo, ma al 16′ della ripresa Pizarro supera Allan e innesca Cuadrado, il colombiano si invola sulla fascia destra palla al piede e in corsa fa partire un siluro di destro che vale il raddoppio e il passaggio di turno.

La vendetta del tifoso perchè il calciatore ha cambiato squadra?

auto-senza-ruote-tuttacronacaBrutta sorpresa per Lewandowski, forte attaccante polacco del Borussia Dortmund passato al Bayern Monaco. Il giocatore si è ritrovato impossibilitato ad utilizzare la sua Porsche Cayenne, che aveva lasciato davanti all’ingresso del garage, perchè l’ha trovata… senza ruote! La foto sta girando su Twitter e la tesi più accreditata è che l’affronto sia stato opera di un tifoso deluso proprio per il passaggio del calciatore a una squadra rivale.

L’esultanza più assurda di sempre: sfonda la panchina con la testa dopo il gol

esultanza-goal-tuttacronacaIl Riolo Terme si trovava nel campo del Ponticelli per la 16a giornata del campionato di Seconda Categoria del girone P quando uno dei suoi giocatori, dopo aver segnato un gol, festeggia la rete tirando una violentissima craniata contro il plexiglas della panchina, frantumandolo. Qualcuno in campo rimane interdetto, altri compagni ridono, mentre dalle tribune gli spettatori lo insultano mentre il giocatore torna verso il campo per riprendere il gioco. Ma non ha fatto i conti con l’arbitro: cartellino rosso e la sua gara termina. Di esultanze se ne vedono molte, dalle mitragliate, alle linguacce, alle capriole, ma di testate ci rimane impressa solo quella di Zidane a Materazzi. Una cosa è certa: il numero 9 ha conquistato una certa fama, visto che il filmato sta spopolando in rete!

Lo studio shock che arriva dal Canada: di calcio si può morire!

gol-testa-tuttacronacaUn gruppo di ricercatori di Toronto, in Canada, che hanno trascorso anni a studiare le cause della morte di Jeff Astle, leggenda del West Bromwich, sono giunti, come spiega il Times, alla conclusione che il decesso è conseguente ad una malattia professionale, come le complicazioni respiratorie per i minatori o l’asbestosi per certi operai. Secondo gli studiosi, infatti, sarebbero stati i suoi tanti colpi di testa effettuati durante le partite a portarlo a una morte prematura nel 2002 all’età di 59 anni. Iricercatori hanno dimostrato che colpire il pallone con la testa può provocare dei micro-traumi cranici che rischiano di causare una forma di Alzheimer. Lo studio, pubblicato dalla rivista scientifica Brain Injury, rileva che i colpi di testa gli avrebbero provocato piccoli e regolari traumi cranici al cervello, degenerati poi in demenza. Il professor Tom Schweizer della University of Toronto ha spiegato: “Non capiamo con precisione gli effetti a lungo termine sulle abilità cognitive. Ma ci sono un paio di studi che dimostrano una correlazione tra il colpire la palla con la testa e soffrire di deficit cognitivi a lungo termine”. Neil Rioch, fondatore dell’associazione che riunisce gli ex giocatori dell’Aston Villa, condivide la conclusione: “C’è un’alta percentuale di giocatori che soffrono di Alzheimer o demenza. Non ci sono solo le partite, questi atleti colpivano di testa almeno dieci volte di più in allenamento”.

Maradona pronto a diventare di nuovo padre… ed è subito trend topic

maradona-figlio-tuttacronacaVeronica Ojeda, ex compagna di Diego Armando Maradona che ha già dato all’ex calciatore un bimbo a febbraio dello scorso anno, sarebbe di nuovo in dolce attesa. Questo almeno è quanto riferito da Luis Ventura durante uno dei programmi tv di pettegolezzi più seguiti del Paese e in poco tempo è diventato un “trend topic” su Twitter. Ventura ha spiegato: “La notizia dell’anno mi è stata confermata direttamente dalla stessa Ojeda, che lo ha saputo solo pochi giorni fa ed è molto emozionata, ma anche imbarazzata”. Stando a quanto ha raccontato ancora Ventura, la donna sarebbe andata a trovare El Pibe de Oro a Dubai la settimana scorsa per informalo, ma lui non l’ha voluta incontrare e ora si è rinchiusa in casa per preparare il primo compleanno di Diego Fernando, giovedì prossimo.

Colpo Mediaset: si aggiudica i diritti tv della Champions League

champions-diretta-tv-tuttacronacaRivoluzione in tv: niente più Champions League sulle reti Sky. Con quasi 700 milioni di euro, Mediaset si è aggiudicata i diritti tv in esclusiva delle partite dalla stagione 2015-16 fino al 2017-18. A parlare del fatto che Mediaset si sia conquistato questa fetta di trasmissioni, “A dimostrazione che il calcio resta l’asset più pregiato della pay tv”, è Giuliano Balestrieri che su Repubblica legge nella mossa di Mediaset un qualcosa che va oltre il “derby” con Sky ma si tratterebbe di un’operazione che ha aspetti industriali più complessi: “È la conferma indiretta della necessità di trovare un partner che investa nella società”, spiega un banchiere, secondo cui oggi “Mediaset non ha un bilancio abbastanza solido per gestire questi costi”. E ancora spiega:

Con 2,2 milioni di abbonati, la tv a pagamento del Biscione dal 2015 spenderà solo in diritti televisivi circa 500 milioni di euro per il calcio e altri 100 milioni tra film e serie televisive. Dal momento del lancio, Premium non ha ancora generato utili, ma almeno ha smesso di perdere soldi dopo aver svalutato 200 milioni di euro di diritti lo scorso anno. Secondo gli analisti, per mettere in sicurezza i conti la soglia di abbonati dovrebbe superare quota 2,5 milioni: un obiettivo raggiungibile con la Champions League. A patto di superare indenne una traversata nel deserto lunga un anno. Sì, perché due anni fa, dopo interminabili battaglie, Sky e Mediaset deposero l’ascia di guerra scambiandosi i diritti tv per Champions League ed Europa League. Un accordo che scade a giugno e che le parti – almeno fino ad oggi – non sembravano interessate a prorogare. L’anno prossimo, quindi, il canale satellitare di Rupert Murdoch avrà tutta la Champions League in esclusiva lasciando a bocca asciutta Mediaset. Che però avrà modo di rifarsi dall’anno dopo, quando per guardare Messi e soci bisognerà passare dalla pay satellitare a quella terrestre”.

Non è da escludersi, quindi, una prossima alleanza tra Murdoch e Mediaset:

“A meno che la mossa a sorpresa di Mediaset – che ha messo sul piatto 70 milioni in più all’anno di quelli che paga Sky – non sia parte di una strategia negoziale per attrarre un partner di peso. Con l’integrazione della attività di Premium tra l’Italia e la Spagna, Mediaset è diventata un partner appetibile per diversi operatori internazionali. Dalla Newscorp di Rupert Murdoch, che avrebbe già bussato alla porta di Cologno Monzese, agli arabi di Al Jazeera del Qatar che sognano lo sbarco in grande stile in Europa.

Anzi secondo qualcuno il Biscione avrebbe già in mano l’accordo con un nuovo importante socio in vista della creazione – entro l’estate – della newco nella quale confluiranno le attività pay di Italia e Spagna.

D’altra parte “un’operazione che porta la spesa per investimenti a 600 milioni di euro l’anno – dice un analista – è possibile solo con l’ingresso di un nuovo socio che condivida la scelta industriale o con un aumento di capitale. Difficile che qualcuno possa voler semplicemente rilevare una quota in una società che finora ha bruciato un sacco di cassa”.”

La bufala delle lacrime di Balo per razzismo rimbalza fino alla Casa Bianca!

lacrime-balotelli-tuttacronacaI tifosi napoletani sono stati accusati da un sito quasi ufficiale vicino alla Casa Bianca di aver fatto sgorgare le lacrime a SuperMario nel corso del match dello scorso sabato Napoli-Milan. Le immagini di Balotelli in lacrime sono rimbalzate ovunque e in Rete, per alcune ora, hanno viaggiato i messaggi più duri, che accusano il comportamento razzista dei tifosi napoletani  inondando il sito ufficiale della squadra del Napoli. Alla fine, il club partenopeo si è visto costretto a smentire: nessun coro razzista al San Paolo durante la partita. La domanda è una: come ha fatto la notizia delle lacrime di Balotelli ad arrivare fino in America, da dove sono partiti innumerevoli attacchi per quella che è una bufala, non tanto per le lacrime ma per i cori razzisti? Lo spiega il Corriere della Sera:

Da Twitter a Facebook, parole di fuoco (inviate anche al giocatore partenopeo Inler) con relativi messaggi di autodifesa (soprattutto) da parte di napoletani indignati. Chi ha fatto partire la bufala sulle «lacrime e il razzismo»? Come spesso accade tra i mille incroci dei social network è difficile risalire il filo della corrente. Ci ha messo del suo l’ex giocatore della Juventus Felipe Melo, oggi al Galatasaray di Istanbul, con questo tweet: «Un peccato vedere Balotelli fischiato negli stadi italiani. Doloroso vederlo triste e in lacrime. Forza Mario sei un campione!».

Se sono stati i turchi a cominciare, come ci è arrivata la storia nell’anticamera della Casa Bianca? È vero che Balotelli è uno degli italiani più conosciuti all’estero (come testimoniava qualche tempo fa la copertina di Time magazine) e che la sfida Napoli-Milan è stata vista in tutto il mondo. Ma chi segue in tempo reale «i dolori del giovane Mario» tra i fedelissimi del presidente Usa?

In realtà @TheObamaDiary ha ritwittato un messaggio dell’influente Mona Eltahawy (200 mila follower), giornalista e blogger egiziana con base a New York: «Vergogna Napoli. Non c’è posto per il razzismo nel calcio. Mario Balotelli in lacrime per il dileggio razzista allo stadio San Paolo», così Mona ha commentato un’immagine del giocatore affranto in panchina.

La Eltahawy è un’ascoltata editorialista di politica (appassionata di calcio): nel 2011 al Cairo, dopo essere stata arrestata in piazza Tahrir, è stata rilasciata con le braccia rotte. E ha accusato la polizia di torture. Una blogger battagliera che neanche questa volta batte in ritirata: «Sapete quanto amo Napoli – twitta – Leggete il rapporto su Balotelli e il razzismo redatto dalla Federcalcio italiana» (…)

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