Inter-Udinese 2-5… l’Udinese agguanta l’Europe League!

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Fischio d’inizio e gol dell’Udinese! Brutto disimpegno di Juan Jesus che regala, prima una palla all’Udinese e poi si fa saltare agevolmente da Pinzi che di esterno beffa Handanovic. Inizio peggiore di questo per l’Inter non ci poteva essere. Al 9′ salva sulla linea Cambiasso su colpo di testa ravvicinato di Di Natale. Ma il raddoppio non tarda ad arrivare e al 9′ va in rete Domizzi.  Un minuto più tardi il gol è dell’Inter. Azione confusa su angolo, la palla esce dall’area tiro di Kuzmanovic che rimane in area e Juan Jesus di sinistro trova l’angolino e trafigge Brkic. Nel primo quarto d’ora l’Udinese continua a fare la partita e la difesa dell’inter è sempre in affanno. La velocità di Basta e Muriel mettono sotto pressione i neroazzurri. Il 19′ c’è la bella imbucata di Kuzmanovic per Alvarez, che non trova lo spazio per il tiro e allora mette in mezzo per Nagatomo che però viene anticipato dalla difesa udinese. Al 26′ ottima percussione di Pereira, che salta Basta e mette in mezzo per Rocchi che devia di prima, ma trova l’ottima reazione di Brikic. A mezz’ora arriva l’altra carambola in area Udinese su angolo per l’Inter, la palla resta lì ma questa volta Brkic è reattivo a tuffarsi basso sul pallone. AL 43′ va a segno il destro a giro di Di Natale.

Partita bella al Meazza, entrambe le squadre se la sono giocata senza esclusioni di colpi, ma è stata la difesa dell’Inter a mostrare tutti i suoi limiti contro la velocità dell’attacco friulano. L’Udinese ha portato a casa subito il gol che poi si è trasformato in un raddoppio, ma l’Inter ha mostrato di saper reagire e ha accorciato immediatamente la distanza. Stramaccioni è passato alla difesa a quattro e questo ha mostrato immediatamente i suoi frutti, l’Inter sul finale del primo tempo è cresciuta, ma appena l’Udinese accelera la difesa neroazzurra va ancora in affanno.

Nella ripresa subito avanti l’Udinese con  Muriel per Di Natale, ma quest’ultimo manca l’aggancio di un soffio e la palla arriva docile da Handanovic. Gran botta su punizione di Guarin, al 6′, Pereyra si immola e devia in angolo di testa. Contropiede rapidissimo sul corner, Muriel parte centrale, al 6′, apre per Gabriel Silva che entra in area e con uno scavetto beffa Handanovic. E’ il 10′ quando L’Inter colpisce il legno con Rocchi. Otto minuti più tardi l’Inter trova la rete per accorciare ancora le distanze. Palacio si libera bene sulla fascia e mette in mezzo un buon pallone per Rocchi, che con il piatto non sbaglia. Un minuto più tardi, su errore della difesa interista con Handanovic e Nagatomo che non si capiscono, è Muriel a siglare il 2-5. Ancora Udinese con Basta, al 28′, che apre per Di Natale tutto solo in area, l’attaccante serve in mezzo ma Juan Jesus riesce a liberare. Poi i minuti scorrono veloci fino al fischio finale.

Una gara molto emozionante, giocata dal primo all’ultimo minuto da entrambe le squadre che conferma questa fine di campionato con un Udinese davvero imbattibile in queste ultime partite e l’Inter che ha una difesa inesistente e soprattutto giocatori che non riescono a capirsi tra loro e lasciano gli avversari liberi di fare in area tutto ciò che vogliono. Si chiude così questo campionato per due protagoniste del calcio italiano.

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Palermo – Udinese o vittoria o serie B per i siciliani, ma è 2-3

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Le ultime speranze di salvezza del Palermo passano per questa partita: i ragazzi di Sannino, autori di una grande rimonta nell’ultimo scorcio di stagione, non hanno alternative ai tre punti per continuare a sperare, dato che il Genoa è avanti di 3 punti.

La prima azione è per Miccoli che ci prova subito da fuori, ma Benatia devia di testa in angolo. Munoz di testa non trova la porta, commettendo forse anche fallo in attacco. Al 6′ Scintille tra Dossena e Basta, partita subito nervosa. Al 9′ Muriel sblocca subito il risultato, con un destro preciso sotto la travera a beffare Sorrentino in uscita. E’ 0-1 per l’Udinese. Fischi al Barbera, col Palermo che dopo il gol ha subito il colpo. Tacco di Ilicic per Kurtic, al 14′, che però calcia sul fondo.Il Palermo ci prova ma gli errori sono troppi. Al 32′ calcio di rigore per il Palermo, fallo in area su Miccoli. Proprio Miccoli dal dischetto trasforma con qualche brivido: palla sotto la travera e sigla l’ 1-1. Al 38′ c’è anche il gol annullato a Dossena, un ex, per una posizione di fuorigioco.

Si torna negli spogliatoi sull’1-1 ma è diverso lo stato d’animo. Per l’Udinese quel pareggio è quasi una sconfitta anche perchè aveva amministrato bene il primo tempo, mentre per il Palermo è un trampolino di lancio per iniziare alla grande un secondo tempo dopo che si è recuperato lo svantaggio.

All’inizio della ripresa subito c’è una grandissima occasione per Miccoli, che calcia alto su tiro-cross di Barreto. E due minuti più tardi si registra un altro errore del capitano rosanero, che sbaglia la misura del tocco sotto. Al 53′ calcio di rigore per l’Udinese, fischiato un fallo di mano ad Aronica in area. Dal dischetto Di Natale sbaglia clamorosamente. Risultato che resta sull’1 a 1. Al 64′ raddoppio dell’Udinese, con Angella che devia di testa un angolo di Di Natale. Peccato che il Palermo stava crescendo, invece resta freddato dal gol. Al 70′ palo dell’Udinese con Badu.  Per dieci minuti calma piatta poi all’80’ c’è il pareggio si Hernandez che si inventa un gran sinistro da trenta metri per il 2-2. Ma dura poco… Tre minuti più tardi torna in vantaggio l’Udinese  con Benatia  che gela nuovamente il Barbera, e sigla il 3 a 2 per i friulani.

Il secondo tempo è iniziato alla grande per i siciliani poi si sono spenti ma hanno anche saputo reagire al nuovo vantaggio dell’Udinese, purtroppo poi Benatia ha trovato la rete decisiva, che costa un campionato ai rosanero che quasi sicuramente a questo punto dovranno lasciare la serie A.

Nel prossimo turno Fiorentina -Palermo  e Udinese-Atalanta

Il lunch match è a base di Udinese-Sampdoria: 3-1

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Primi minuti di studio per le due squadre che cercano di prendere le misure.

Brividi, al 5′,  su un’uscita in presa alta di Romero, che perde il controllo della sfera, per sua fortuna Di Natale non si accorge e l’Udinese non ne approfitta. Quattro minuti più tardi grande azione offensiva di Di Natale, poi però tutto è vanificato da un offside di Gabriel Silva. In questi primi minuti l’Udinese va in pressing costantemente e cerca di relegare la Samp nella sua metà campo.  Dopo i primi 20′ minuti la partita si concentra al centro campo con le squadre che non riescono ad essere veramente pericolose.  Al 29′ va in azione Domizzi, servizio dalla sinistra, Di Natale controlla di destro, spostandosi in orizzontale all’interno dell’area di rigore doriana, conclude di sinistro e Romero è battuto. La rete del vantaggio è un capolavoro del giocatore dell’Udinese che ha avuto un controllo perfetto e la freddezza per battere il portiere della Samp. Dopo il gol l’Udinese resta comunque all’attacco. Al 32′ lancio di Domizzi per Di Natale, questa volta fuori misura. Rimessa in gioco per la Samp nella propria metà campo. I bianconeri si scoprono troppo e arriva il pareggio della Samp con la risposta di Eder a Di Natale. Il giocatore sampdoriano batte di destro dal limite, il pallone viene leggermente deviato e s’insacca nell’angolino alla sinistra di Brkic. 1-1.  Ancora Di Natale, al 38′, che entra in area avversaria palla al piede, servito da Zielinski, ma è chiuso dall’ottimo ritorno dei centrali doriani. Un minuto più tardi l’intervento duro di Gabriel Silva su De Silvestri all’altezza di metà campo, calcio di punizione per la Sampdoria. Poi c’è lo scambio tra Allan e Basta, ma il pallone del primo per il secondo termina in fallo laterale. A due minuti dal tempo regolamentare cross di Pereyra dalla sinistra, Di Natale conclude di testa ma non riesce ad imprimere potenza al pallone. Il portiere della Samp lo blocca agevolmente.

Finisce così il primo tempo con il risultato di 1-1. Due gol, frutto di due prodezze, e poco altro in questi primi quarantacinque minuti di gioco. Più possesso palla per l’Udinese, ma nessuna occasione di rilievo né da una parte né dall’altra al di là delle già segnalate reti di Di Natale ed Eder.

Quando il gioco riprende le squadre in campo rientrano con gli stessi ventidue che hanno terminato la prima frazione di gioco.

All’7′ uno scatenato Di Natale trova ancora il gol: grande lancio di Danilo, Di Natale di destro anticipa Romero in uscita e mette alle spalle del portiere blucerchiato. Ventesimo gol di Di Natale e Udinese di nuovo in vantaggio. Anche se la partita patisce un po’ di noia… i gol arrivano dalle prodezze individuali ma non dal gioco di squadra. All’11 ci riprova Eder  con il suo destro dalla distanza e Brkic rimedia ad un’incredibile e possibile papera recuperando sulla linea di porta la sfera che gli era sfuggita dalle mani. Il risultato non si sblocca. Tre minuti dopo è ancora la Samp che tenta il pareggio con Renan che tocca corto per Eder, il sampdoriano sventola di destro, si allunga Brkic che devia in corner. Al 16′ c’è il primo cambio per i blucerchiati esce Icardi ed entra Sansone. In precedenza Guidolin, per l’Udinese, aveva fatto entrare Muriel al posto di Zielinski. E’ il 20′ quando il pallone in verticale di Pereyra arriva a Muriel che scivola sul piede d’appoggio e non arriva a raggiungere la sfera. Tre minuti più tardi arriva il palo di Sansone dopo una grande azione dello stesso giocatore giocata sulla sinistra e poi con l’entrata in area e il tiro di sinistro. Ormai Brkic era superato, ma il palo impedisce la rete del pareggio.  Di Natale, al 27′, batte la punizione in mezzo, Domizzi in torsione, di testa, conclude alto non di molto. Le forze iniziano a mancare alla Samp che al 30′ ci prova con Eder dalla grandissima distanza, su punizione. Brkic blocca senza problemi. Sembra invece ancora averne l’Udinese che tenta un contropiede. Muriel conclude a lato dopo che Di Natale, in buona posizione, aveva perso l’equilibrio al momento di tirare in porta. Poi due cambi uno per parte. Per la squadra di Guidolin entra Badu ed esce Pereyra, per la Samp dentro Maxi Lopez ed esce Poli. Nel finale di partita i friulani sembrano essere più attivi, la Samp si è andata a poco a poco spegnendo dopo il palo di Sansone. A dieci minuti dalla fine ultimo cambio per la Samp entra Berardi ed esce De Silvestri. All’88’ arriva un rinvio sbagliato di Romero, che regala il pallone a Muriel, tutto solo in area. Il colombiano compie due passi in avanti, carica il destro e fulmina il portiere doriano con un tiro che si insacca nell’angolino. Allo scadere l’Udinese si gioca anche l’ultima sostituzione: Campos Toro al posto di Pinzi. Ci prova ancora Sansone, senza troppa convinzione dalla grandissima distanza, si distende Brkic e mette in corner. Al 47′ spreca un ottima possibilità Muriel. Parte in contropiede, si ritrova tutto solo ma non ha la giusta velocità e Rossini riesce a recuperare e chiudere.  Poi arriva il fischio finale a sancire la fine delle ostilità. Udinese – Samp finisce 3-1.

Una partita che non ha brillato a livello di squadre, ma solo per l’iniziativa personale di singoli giocatori. Ottimo Di Natale che con una doppietta è riuscito a portare la sua squadra alla vittoria. Bravo anche Eder a rispondere nel primo tempo con un gran gol e a riportare temporaneamente la partita in parità. Poi la Samp, dopo il raddoppio dell’Udinese ha provato a reagire ma le sono mancate le forze ed è arrivato il terzo gol per l’Udinese.

Nel prossimo turno l’Udinese incontrerà il Palermo e la Samp dovrà vedersela con il Catania.

Parma-Udinese 0-3 nessun problema di classifica, via a esperimenti.

Udinese+Calcio+v+Parma+campionato-tuttacronaca

Inizia la partita con una nota statistica, le 300 presenze di Amuri nei campionati professionistici italiani. Al 7′  l’Udinese va in vantaggio con Muriel.  Il Parma non trova varchi liberi, si chiude bene la squadra di Guidolin. Nelle ultime 3 gare Parma e Udinese hanno conquistato 4 punti in campionato. Una partita senza emozioni.  Al 26′ fallo di Gabriel Silva su Rosi, l”arbitro Merchiori non estrae il cartellino. Al 33′ sul traversone di Gobbi spazza via di testa Domizzi. Al 37′ Muriel cade in area, e Merchiori lo ammonisce per simulazione, il giocatore era già diffidato e salterà diffidato Udinese-Lazio. Al 43′ ancora Muriel fa esultare l’Udinese con il raddoppio ai danni del Parma. Soffre ancora il Parma sul finale del primo tempo.

Nessun cambio nei due schieramenti durante l”intervallo. Al rientro in campo dopo l’intervallo parte forte il Parma, che cerca di riaprire la gara con Amauri. Siamo al 52′ Donadoni manda in campo Belfodil, che prende il posto di Santacroce nel Parma. Sembra che ora la squadra di casa sia entrata finalmente in partita e, al 55′, Danilo con qualche affanno chiude in corner sulla pressione di Sansone. Il Parma ora è schierato da Donadoni con un più offensivo 4-3-3, col tridente formato da Belfodil, Amauri e Sansone. Proprio questo sbilanciamento è la causa del 0-3 dell’Udinese. Muriel salta Lucarelli e serve Zielinski, che calcia verso Mirante: il portiere respinge, ma Pereyra si fionda sul pallone e deposita la sfera in rete. E’ lo 0-3 per l’Udinese che arriva proprio mentre il Parma stava cercando di reagire allo svantaggio già subito nel primo tempo. All’81 sponda di Amauri, tiro di Sansone: ci prova il Parma.

Dopo un primo tempo completamente a vantaggio dell’Udinese, la ripresa è iniziata con il Parma che aveva impresso un buon ritmo e un buon gioco. Purtroppo, nel momento in cui la squadra di casa stava provando faticosamente ad accorciare le distanze è arrivato il terzo gol per l’Udinese. Sicuramente uno 0-3 che penalizza molto il Parma, ma regala una bella vittoria ai tifosi bianconeri. Una gara divertente fino alla terza rete, poi chiaramente la partita è andata sfumando.

Nel prossimo turno il Parma incontrerà l’Inter e l’Udinese sarà faccia a faccia con la Lazio.

Pioggia di gol al Massimino… Catania-Udinese 3-1

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Due squadre che sono protagoniste di un ottimo campionato, in particolare gli etnei che – pur reduci dai ko con Inter e Juve – si trovano appena sotto la zona Europa League a 42 punti. A una sola distanza i friulani che arrivano dal pari interno con la Roma, ma che si presentano molto rimaneggiati: parecchie assenze tra cui quella di capitano Di Natale. Sicuramente un incontro che sulla carta può dare esito a qualsiasi risultato.

la partita inizia con l’Udinese che al 4′ rischia l’autorete con una deviazione fortuita di Benatia, Brkic mette in corner. I padroni di casa appaiono subito lenti nella manovra, anche perchè nei primi minuti di gioco l’Udinese è ben disposta in campo. Al 17′ c’è un incredibile svarione difensivo del Catania, ma Muriel non approfitta, complice anche l’intervento in chiusura di Bellusci. Al 21′, dopo l’assedio dell’Udinese sotto la porta del catania, è la squadra dei rossoblu a scattare in avanti. Gomez trova il colpo di classe, con il tacchetto fa scivolare la palla in aria, ma il suggeriemnto non è accolto da nessun compagno.

Maran appare nervoso in panchina, i suoi non riescono ad essere fluidi nella manovra e sono troppo contratti.

E’ il 24′ quando Castro impatta la sfera di testa senza però inquadrare la porta. La palla risulta alta, ma l’azione era ben organizzata. E’ Barrientos che al 28′, prova a ribattere in rete sulla respinta di Brkic sulla punizione di Lodi, ma l’argentino non trova la porta. Barrientos è al rientro nelle file del Cagliari dopo un mese passato fuori dal campo di gioco a causa di un infortunio.

35′ c’è la vera occasione per l’Udinese. Muriel lanciato entra in area, ma sfiora la palla. Nulla di fatto.

Al 46′ un destro dai 30 metri di metri fuori di un soffio di Merkel chiude il primo tempo.

Partita che nel primo tempo non ha regalato molte emozioni. Solo accelerazioni individuali o qualche buona possibilità, soprattutto tra le file dei friulani, poi sprecata da conclusioni deludenti. Le due squadre sono state per molto tempo bloccate al centrocampo e le incursioni nelle rispettive aree di rigore sono state veramente limitate. Nessun vero pericolo per i portieri.

Il secondo tempo si apre con Maran che manda subito a scaldare Bergessio e Biagianti. Il Catania si prepara ad avere una maggiore pericolosità in avanti.

Il risultato si sblocca al 49′ con Gomez che butta in rete dopo uno splendido uno-due con Castro. 1 a 0 per il Cagliari! Gol numero 6 in campionato per Gomez che sfrutta un bellissimo lancio di Barrientos e grazie al contributo di Castro, in versione assist-man. Udinese sorpresa sul filo del fuorigioco. Reazione immediatadei friulani con un destro violento di Badu che termina sul fondo non di molto. Al 52′ azione confusa nell’area del Catania, alla fine ne esce una conclusione strozzata di Benatia che Andujar para senza problemi. S’infiamma la partita al 56′ con l’ammonizione di Bellusci per un fallo reiterato su Muriel. Poi viene espulso Potenza in panchina per proteste. Scintille in campo dopo lo scontro tra Muriel e Bellusci. Si riprende a giocare e Angella svetta di testa sulla punizione di Merkel ma non inquadra la porta. al 61′ è Muriel che resta a terra dopo uno scontro con Bellusci. Proseguono le scintille tra i due. Al 67′ arriva la doppietta del Gomez e il raddoppio per il Catania! L’attaccante etneo di testa anticipa Badu sul cross perfetto di Barrientos. I friulani sembrano ko. Pioggia di gol per il Catania! Al 71′ Lodi fa il tris con una punizione di sinistro deviata dalla barriera. Nulla da fare per Brkic.

All’81’ c’è il risveglio dell’Udinese con Muriel. Il colombiano batte Andujar in diagonale. Ed è Catania-Udinese 3-1. Dopo il gol i friulani sembrano aver ripreso fisucia, anche se restano poco meno di 10 minuti al fischio finale. L’Udinese assedia la porta del Catania, ma la squadra di casa si difende con tutte le forze. Al 90′ l’arbitro concede 4′ di recupero, ma il risultato non cambia.

Una partita che si è infiammata nella ripresa e ha saputo regalare dei bei gol. Peccato, per l’Udinese, che è riuscita a trovare le misure solo nella fase finale di gioco quando ormai non c’era più tempo per recuperare lo svantaggio.

Il prossimo turno prevede che il Catania venga a Roma per scontrarsi contro la Lazio, mentre l’Udinese attende il Bologna.

 

Udinese – Roma, la sfida si fa dura! Finisce 1-1

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Vai alla cronaca del primo tempo.

Inizia la ripresa con la Roma in vantaggio per 1-0 nei confronti dell’Udinese.

Al 3° c’è il tiro di destro di Florenzi che termina a lato di molto, senza impensierire il portiere.

Al 6° c’è l’ ammonizione per Domizzi. Il difensore bianconero cade in area dopo aver svirgolato il pallone, topica dell’arbitro Guida che lo ammonisce per simulazione Proteste di Domizzi per la decisione.

10°  Tiro di Maicosuel bloccato da Stekelenburg. Preme l’Udinese alla ricerca del pareggio.

12°  Colpo di testa di Marquinho che finisce alto dopo un cross di Florenzi.

16° Esce Totti ed entra Osvaldo nella Roma. Il capitano della Roma stasera non è mai entrato in partita.

Al 17° arriva il pareggio dell’udinese con Muriel. Maicosuel serve Mauriel nello spazio. L’attaccante poi manda a vuoto prima Burdissimo poi Torosidis e calcia a rete infilando Stekelenburg sotto le gambe.

26°  Esce Maicosuel ed entra Pereyra per l’Udinese

27°  La Roma chiede un rigore per un intervento duro di Gabriel Silva su Torosidis.  L’arbitro decide di ammonire Torosidis per simulazione. Decisione molto dubbia.

27°  Espulso Heurtaux per un fallo duro su Florenzi. Rosso diretto, tackle sui piedi del romanista che resta dolorante e a terra.

40° Esce Florenzi ed entra il giovane Nico Lopez nella Roma. Cambio anche nell’Udinese, esce Di Natale ed entra Ranégie.

43° Tiro cross di Torosidis, respinge in angolo Brkic

Allo scadere del tempo grande occasione per la Roma con Osvaldo. L’attaccante, servito da Florenzi, sbaglia il pallonetto davanti a Brkic, si salva l’Udinese!

Nella prossima giornata la Roma incontrerà in casa il Parma, mentre l’Udinese incontrerà il Catania.

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