Oscar del Calcio: Juve piglia (quasi) tutto

pirlo-oscar-calcio-tuttacronacaAndrea Pirlo giocatore dell’Anno e Antonio Conte miglior allenatore della stagione 2012/13. Sono stati assegnati gli Oscar del Calcio e i bianconeri si sono visti assegnare anche il riconoscimento di “miglior squadra”, senza contare che sono in 4 gli uomini di Conte che sono rientrati nella Top 11. In un campionato ideale quale sarebbe la formazione perfetta formata dai migliori 11? Eccola: Handanovic, De Sciglio, Barzagli, Chiellini, Maggio, Vidal, Pirlo, Borja Valero, Cavani, Balotelli, Di Natale. In panchina, chiaramente, Conte. Per quel che riguarda l’arbitro, il premio è andato a Rizzoli. Una volta ricevuto il premio, il regista ha affermato: “E’ importante ricevere questo premio, perché i voti sono arrivati dai miei colleghi. Il massimo possibile. Il mio futuro? Resto alla Juventus, certo”. Da parte sua Conte ha detto: “Ringrazio i miei calciatori, grandi uomini e grandi atleti. Vogliamo continuare a stupire. Dobbiamo avere pazienza per vincere in Europa, è un momento particolare a livello economico per l’Italia. La Roma? Sta facendo molto bene. Fino ad ora abbiamo fatto cose straordinarie, per questo siamo avanti. C’è anche il Napoli. Dobbiamo rimanere concentrati, perché tutto è ancora in gioco”.

Il miglior tecnico francese è in Italia: Garcia premiato

rudy-garcia-tuttacronaca

Il campionato della Roma è fino a oggi strepitoso e Garcia è davvero diventato, in brevissimo tempo, un vero e proprio protagonista della serie A. In Francia il suo nome però è da tempo conosciuto e ammirato tanto che quest’anno il settimanale ‘France Football’ lo ha premiato come miglior allenatore francese dell’anno davanti al selezionatore della nazionale, Didier Deschamps.

“Tre scudetti sono troppo poco rispetto a quello che rappresenta questa società. Spetta a noi cambiare. E io sono a Roma non per battere dei record, ma per vincere dei titoli”, queste le parole di Garcia che suonano come un glorioso augurio per tutti i tifosi romanisti che improvvisamente hanno visto la loro squadra poter davvero ambire a grandi risultati.

Il tecnico della Roma, che già nel 2011 ai tempi del Lille si era aggiudicato il prestigioso riconoscimento assegnato da una giuria composta da giornalisti, calciatori e allenatori, sa bene che “sono i titoli che contano, che rimarranno. Forse non arriveranno questa stagione, non siamo stati programmati per questo. Ma so che possiamo battere chiunque in campionato. E con questa squadra, posso andare lontano”.

Per riuscirci la sua Roma in campo proverà sempre a fare la partita. “Penso sia meglio prendere in mano il gioco, essere attori protagonisti, senza pensare solo a difendersi che per me è un limite – le parole di Garcia al network radio-televisivo australiano SBS – Per vincere le partite servono i gol, con 38 0-0 si va in Serie B”.

Non esattamente un problema della Roma, che da imbattuta viaggia nella scia della Juventus capolista. “Per il momento va tutto bene e sicuramente il popolo romano è più felice, ma dobbiamo rimanere coi piedi per terra – ammette il tecnico francese – Una stagione non è un lungo fiume tranquillo, ci saranno momenti difficili. E quando arriveranno la forza del gruppo starà tutta nell’uscirne il più velocemente possibile”.

Anche grazie all’apporto del capitano e giocatore simbolo, Francesco Totti. “E’ un campione che continua a scrivere la sua leggenda – l’elogio di Garcia al numero 10 – Se fa parte di una generazione in estinzione? E’ fortemente possibile che in futuro non ci saranno altri giocatori così perché lui ha conosciuto solo un club, il suo grande amore che è la Roma. Spero possa ripetersi una cosa simile, ma non ne sono sicuro”. Le certezze di Garcia sono altre, e una di queste riguarda la Lazio: “Si è gasata con la vittoria nella finale di Coppa Italia, ma ha esagerato”.

Per il tecnico romanista è infatti stato un errore celebrare così a lungo la conquista della coccarda tricolore: “Il minuto 71′ – quello del gol decisivo di Lulic – è diventato il loro segno del comando. Lo festeggiano in ogni partita. Per me si tratta di scarsa ambizione”.

Una stilettata forse più facile da tirare in virtù del forte gap in classifica dei cugini (20 punti) e della stracittadina vinta in avvio di campionato.

“Quando è uscito il calendario i dirigenti erano distrutti dal fatto che il derby fosse programmato alla 4/a giornata – conclude Garcia – Io avevo la sensazione contraria. Per sbollire questo trauma, la cosa migliore era giocare subito contro di loro, batterli e passare a un’altra cosa”.

Newwhitebear's Blog

Poesie e racconti: i colori della fantasia

RunningWithEllen's Blog

Two sides of God (dog)

Que Onda?

Mexico and beyond

Just a Smidgen

..a lifestyle blog filled with recipes, photography, poems, and DIY

Silvanascricci's Weblog

NON SONO ACIDA, SONO DIVERSAMENTE IRONICA. E SPARGO INSINCERE LACRIME SU TUTTO QUELLO CHE NON TORNA PIU'

Greenhorn Photos

A fantastic photo site

mysuccessisyoursuccess

Just another WordPress.com site

The Spots Hunter

Saves the right places

blueaction666

Niente che ti possa interessare.....

rfljenksy - Practicing Simplicity

Legendary Wining and Dining World Tour.

metropolisurbe

Just another WordPress.com site

Real Life Monsters

Serial killers and true crime

"ladivinafamiglia"

"Solo quando amiamo, siamo vivi"

Vagenda Vixen

*A day in the life of the Vixen, a blog about EVERYTHING & ANYTHING: Life advice, Sex, Motivation, Poetry, Inspiration, Love, Rants, Humour, Issues, Relationships & Communication*

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: