Miccoli e l’insulto alla memoria di Falcone: deferito il giocatore

miccoli-deferito-tuttacronacaLa commissione disciplinare della Figc ha deferito il giocatore del Lecce Fabrizio Miccoli, che insultò la memoria del giudice Falcone, vittima della mafia. La decisione arriva perchè l’ex Palermo ha violato l’art.1 del codice di giustizia sportiva, ”per avere violato i doveri di lealtà, probità e correttezza, offendendo la memoria del giudice Giovanni Falcone, pronunciando la frase, poi riportata da vari quotidiani, ‘quel fango di Falcone”’. Inoltre,  ”per responsabilità oggettiva, per le violazioni addebitate al proprio calciatore”. Con lo stesso provvedimento, la commissione ha archiviato il procedimento relativo all’uso, da parte di Miccoli, ”di schede telefoniche intestate ad altri soggetti, non essendo emerse fattispecie di rilievo disciplinare”, è stata deferita anche la società US Palermo, ex club del calciatore.

Nuova bufera sull’ex capitano del Palermo: Miccoli di nuovo nei guai

miccoli-fabrizio-tuttacronaca

Dopo la frase sul giudice Falcone arrivano le sei foto su Facebook insieme a Giacomo Pampillonia e con gli amici del giovane, che è stato  arrestato, insieme ad altre 24 persone, all’alba di oggi nell’operazione antimafia che ha azzerato il mandamento di Porta nuova. Nell’album su Facebook Pampillonia scrive ‘A casa mia con Miccoli’. Mentre in altre foto, al campo, è con altri giocatori del Palermo.

Miccoli, “pentito” per le parole su Falcone.

fabrizio_miccoli_tuttacronaca

“Chiedo scusa a Palermo, alla mia famiglia, per tutto quello che ho fatto. Da tre notti non dormo”.

Il calciatore rosanero si pente e chiede scusa dopo le accuse a Giovanni Falcone nelle telefonate intercettate  con Mauro Lauricella, figlio di un boss latitante, nelle quali Miccoli definiva “fango” il giudice antimafia.

“Sono uscite cose che non penso – ha detto in conferenza stampa -. Ho sempre partecipato alle partite del cuore per onorare la memoria dei magistrati uccisi”.

Quelle parole sono state uno shock per tutti gli italiani e una delusione per tutti i tifosi della squadra siciliana che sicuramente non meritavano che il loro “uomo di punta” potesse esprimersi con un tale linguaggio nei confronti di quel giudice che ha dato la vita nella lotta alla mafia.

Anche dopo il pentimento di Miccoli resta l’amarezza.

Palermo – Parma 1 – 3… l’addio del Palermo alla A!

parma_palermo_tuttacronaca

Dopo la retrocessione in B da parte del Palermo, l’atmosfera sugli spalti è spettrale sono pochissimi gli spettatori che sono venuti a vedere la loro squadra. L’inizio è tutto a favore del Palermo. Palo di Hernandez, poi Formica sbaglia due volte di fila con un super-Mirante ad intercettare la prima occasione. Fino al 35′ spinge molto il palermo e costruisce bene, ma improvvisamente il Parma cambia marcia. Al 36′ palla vagante in area del Palermo dopo un corner per il Parma, Benussi la blocca dopo qualche attimo di apprensione. Un minuto più tardi Belfodil vicino al gol. Sinistro dell”attaccante ducale che batte Benussi ma non Sanseverino, che ribatte quasi sulla linea. Al 38′ Gobbi porta in vantaggio il Parma con un gran sinistro al volo sugli sviluppi di un calcio di punizione. AL 41′ Valdes scambia con Belfodil, si porta la palla sul sinistro e mette alle spalle di Benussi. Al 45′ Destro dal limite di Belfodil che sigla il 3-0 per il Parma.

Un buon Palermo per i primi 35 minuti, poi il Parma è uscito alla grande e ha messo a segno tre reti. Dagli spalti piovono fischi all”indirizzo dei rosanero

Un secondo tempo che non ha molto da dire con il Parma che festeggi il suo 10 posto in classifica e il Palermo che saluta la serie A. Al 60′ Belfodil mette in rete, ma il gioco era fermo: l’arbitro Roca lo ammonisce per un tocco di mano. Palo di Miccoli, al 66′. Contro il Palermo ora ci si mette anche la sfortuna. Paletta atterra Miccoli al 76′ ed è lo stesso capitano del Palermo  a battere la punizione: barriera viene aggirata e la palla va in rete. 1-3! Il resto sono frammenti di una gara che non ha nulla da raccontare.

Finisce così l’avventura in A per il Palermo, con l’ennesima sconfitta che non la riscatta neppure sul finale del pessimo campionato. Il Parma è decimo e tranquillo.

Palermo – Udinese o vittoria o serie B per i siciliani, ma è 2-3

palermo-udinese-tuttacronaca

Le ultime speranze di salvezza del Palermo passano per questa partita: i ragazzi di Sannino, autori di una grande rimonta nell’ultimo scorcio di stagione, non hanno alternative ai tre punti per continuare a sperare, dato che il Genoa è avanti di 3 punti.

La prima azione è per Miccoli che ci prova subito da fuori, ma Benatia devia di testa in angolo. Munoz di testa non trova la porta, commettendo forse anche fallo in attacco. Al 6′ Scintille tra Dossena e Basta, partita subito nervosa. Al 9′ Muriel sblocca subito il risultato, con un destro preciso sotto la travera a beffare Sorrentino in uscita. E’ 0-1 per l’Udinese. Fischi al Barbera, col Palermo che dopo il gol ha subito il colpo. Tacco di Ilicic per Kurtic, al 14′, che però calcia sul fondo.Il Palermo ci prova ma gli errori sono troppi. Al 32′ calcio di rigore per il Palermo, fallo in area su Miccoli. Proprio Miccoli dal dischetto trasforma con qualche brivido: palla sotto la travera e sigla l’ 1-1. Al 38′ c’è anche il gol annullato a Dossena, un ex, per una posizione di fuorigioco.

Si torna negli spogliatoi sull’1-1 ma è diverso lo stato d’animo. Per l’Udinese quel pareggio è quasi una sconfitta anche perchè aveva amministrato bene il primo tempo, mentre per il Palermo è un trampolino di lancio per iniziare alla grande un secondo tempo dopo che si è recuperato lo svantaggio.

All’inizio della ripresa subito c’è una grandissima occasione per Miccoli, che calcia alto su tiro-cross di Barreto. E due minuti più tardi si registra un altro errore del capitano rosanero, che sbaglia la misura del tocco sotto. Al 53′ calcio di rigore per l’Udinese, fischiato un fallo di mano ad Aronica in area. Dal dischetto Di Natale sbaglia clamorosamente. Risultato che resta sull’1 a 1. Al 64′ raddoppio dell’Udinese, con Angella che devia di testa un angolo di Di Natale. Peccato che il Palermo stava crescendo, invece resta freddato dal gol. Al 70′ palo dell’Udinese con Badu.  Per dieci minuti calma piatta poi all’80’ c’è il pareggio si Hernandez che si inventa un gran sinistro da trenta metri per il 2-2. Ma dura poco… Tre minuti più tardi torna in vantaggio l’Udinese  con Benatia  che gela nuovamente il Barbera, e sigla il 3 a 2 per i friulani.

Il secondo tempo è iniziato alla grande per i siciliani poi si sono spenti ma hanno anche saputo reagire al nuovo vantaggio dell’Udinese, purtroppo poi Benatia ha trovato la rete decisiva, che costa un campionato ai rosanero che quasi sicuramente a questo punto dovranno lasciare la serie A.

Nel prossimo turno Fiorentina -Palermo  e Udinese-Atalanta

Newwhitebear's Blog

Poesie e racconti: i colori della fantasia

RunningWithEllen's Blog

Two sides of God (dog)

Que Onda?

Mexico and beyond

Just a Smidgen

..a lifestyle blog filled with recipes, photography, poems, and DIY

Silvanascricci's Weblog

NON SONO ACIDA, SONO DIVERSAMENTE IRONICA. E SPARGO INSINCERE LACRIME SU TUTTO QUELLO CHE NON TORNA PIU'

Greenhorn Photos

A fantastic photo site

mysuccessisyoursuccess

Just another WordPress.com site

The Spots Hunter

Saves the right places

blueaction666

Niente che ti possa interessare.....

rfljenksy - Practicing Simplicity

Legendary Wining and Dining World Tour.

metropolisurbe

Just another WordPress.com site

Real Life Monsters

Serial killers and true crime

"ladivinafamiglia"

"Solo quando amiamo, siamo vivi"

Vagenda Vixen

*A day in the life of the Vixen, a blog about EVERYTHING & ANYTHING: Life advice, Sex, Motivation, Poetry, Inspiration, Love, Rants, Humour, Issues, Relationships & Communication*

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: