L’Inter alla ricerca di un nuovo attaccante: potrebbe essere Dzeko?

Edin-Dzeko-tuttacronacaEdin Dzeko potrebbe partire presto, almeno stando a quanto riporta Goal.com secondo il quale il Manchester City è disposto a lasciar partire l’attaccante e non sarebbe dunque intenzionato a trattare il rinnovo del contratto. Il bosniaco potrebbe essere ceduto per monetizzare e una trattativa non dovrebbe risultare ardua, visti i molti estimatori. Tra questi, Il Borussia Dortmund e la Roma, ma anche l’Inter potrebbe inserirlo nel listino. Del resto il biscione è in cerca di qualcuno che possa sostituire un Milito non più in grado di garantire il cento per cento ed Erik Thohir non ha mai nascosto di esser pronto a forti investimenti.

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Quello che uno juventino non vorrebbe mai sentire dopo una sconfitta…

paul-pogba-tuttacronacaLa Fiorentina ha travolto i bianconeri oggi al Franchi di Firenze, in una rimonta che ha dell’incredibile, con quattro gol che i viola hanno inanellato nei secondi 45′, tre dei quali a sigla Rossi. Come se non fosse già abbastanza nero l’umore, l’inglese Sun on Sunday ha riportato che, tra i vari club pronti a corteggiare Paul Pogba, ora spunta il Manchester City che sarebbe pronto ad offrire 40 milioni di sterline per riportare il francese in Premier League. E dire che il centrocampista è arrivato in casa bianconera, a parametro zero, dall’altra squadra della città inglese: lo United. Real Madrid, Arsenal, Tottenham e ora City… le parole di Agnelli, “Sarà dura trattenerlo di fronte a una grande offerta”, continuano a risuonare drammaticamente profetiche.

Serve un centrale alla Roma… a gennaio Micah Richards?

Micah Richards-tuttacronaca-roma-calciomercato

La Roma è già attiva e pensa già al prossimo colpo da mettere a segno per portare a gennaio un centrale da affiancare al tandem composto da Benatia-Castan. E’ sfumato l’accordo con Rami e ora si mira a portare nella Capitale Micah Richards del Manchester City, ma la concorrenza sembra davvero agguerrita Arsenal, Bayern Monaco e Real Madrid. 

La dirigenza giallorossa, in ogni caso, dovrà prima trovare una sistemazione a Burdisso che ha un ingaggio alto.

A.A.A. squadra per El Shaarawy cercasi? Il Borussia osserva…

elshaarawy-borussia-milan-tuttacronacaSi era già parlato dell’interesse del Manchester City per Il Faraone ma ora il sito internet 4-4-2.com riporta che anche il Borussia Dortmund avrebbe chiesto informazioni sull’attaccante rossonero scontento della troppa panchina fatta dal suo club. Klopp avrebbe convinto la sua dirigenza a fare un’offerta per El Shaarawy, il cui contratto è in scadenza nel 2018, e che vede aleggiare su di lui lo spettro della panchina. Adriano Galliani ha confermato che l’arrivo di Kakà e Matri impone ad Allegri un cambio di modulo: il Milan tornerà a giocare con il 4-3-1-2, rosa prevista Matri, Balotelli, Pazzini e Robinho. Bisgonerà attendere e vedere quanto l’italo-egiziano punterà i piedi per giocare: a gennaio, tutto è possibile.

Il nuovo sogno di Marotta… si chiama Geoffrey Kondogbia

kondogbia-juventus-tuttacronacaE’ entrato nel radar di Beppe Marotta il centrocampista Geoffrey Kondogbia, talento del Siviglia classe 1993 e neo campione del Mondo Under 20 con la Francia, dove ha giocato accanto all’amico Paul Pogba. Una sfida che il club bianconero lancia al Real Madrid, che da tempo gioca di pressing sul calciatore. Ma gli spagnoli hanno allentato la presa, sia perchè distratti dalla trattativa dei record per Bale sia perchè 30 milioni sono stati spesi per la clausola rescissoria per Illaramendi, arrivato dalla Real Sociedad. Il Siviglia per Kondogbia chiede 20 milioni e a inizio luglio ha rifiutato i 12 milioni offerti dal club di Florentino Perez. E’ in questo scenario che sta cercando di farsi spazio la Juve, con una proposta di 1,5 milioni per il prestito con “obbligo” di riscatto in caso di qualificazione in Champions a una cifra da stabilire col club andaluso.

Juve e Milan finiscono ko contro Everton e Manchester

ko-juve-milan-tuttacronacaHa perso ai calci di rigore contro l’Everton la Juve, al suo esordio nella tournèe americana. Dopo i 90 regolamentari, le due squadre eano in parità per 1 rete a 1, firmate da Mirallas al 61′ per gli inglesi (incursione solitaria e conclusione di sinistro sul primo palo) e Asamoah all’80’ (gran botta di sinistro da fuori). Fatali dal dischetto un tiro fuori di Pirlo e un penality di Peluso che si fa parare. I ragazzi di Conte non hanno ancora assorbito i carichi di lavoro della preparazione ma note positive si hanno avute da Vidal e Ogbonna. Bene anche Storari che è riuscito a parare un rigore, anche se non è stato sufficiente. La squadra comunque non è per nulla allarmata dal risultato anzi, ha avuto anche modo di godersi i rigori soprattutto quando un fan si è precipitato in campo per tentare il tiro: alla panchina bianconera non è rimasto che divertirsi per l’inaspettato show.

Cinque sono le reti che il Manchester City ha infilato al Milan nel primo tempo della partita del torneo Audi Cup. Allegri è comunque sereno: “Con così tante assenze, questi incidenti possono capitare. Ma evitiamo inutili allarmismi. Nella prima mezz’ora abbiamo fatto male: molti dei ragazzi non avevano mai giocato in uno stadio così, forse è subentrato un po’ di timore. Ma poi c’è stata la reazione e sono contento. Bisogna arrivare pronti per la Champions”. Riguardo ha come ha giocato la squadra: “Non abbiamo fatto un contrasto, li abbiamo lasciati giocare troppo. Bisogna fare meglio sotto l’aspetto caratteriale. Certo, non è facile venire qui e giocare contro una delle quadre più forti d’Europa. Senza nazionali e con gli infortunati rimasti a Milanello si poteva rischiare in questo senso. Ma poi c’è stata una reazione e siamo tornati vivi”. Non sono mancate le occasioni per rientrare in partita: “Già alla fine del primo tempo potevamo essere 5-4, ma anche in avvio di ripresa abbiamo avuto tre palle limpide per segnare-. Alla fine è stato un buon test, non potevamo pensare di dominare il City: De Jong sta crescendo, come Muntari. Anche El Shaarawy e Petagna hanno fatto bene”. Ma il ct ha in mente le partite che contano: “E’ fondamentale farci trovare pronti per il primi impegno ufficiale in Champions. La tournée in America ci farà ritrovare giocatori importanti come Balotelli e Montolivo. Di fronte a partite come quelle di stasera non bisogna allarmarsi, né ci si deve entusiasmare quando si vince a Valencia. Abbiamo intrapreso un percorso e va portato avanti con serenità. Abbiamo bisogno di lavorare tutti insieme”.

Antonio Conte, il compleanno e le dichiarazioni su Mazzarri e Guardiola

conte-juventus-tuttacronacaFesteggia il suo 44° compleanno Antonio Conte parlando con Tuttosport, La Stampa e la Gazzetta dello Sport e facendo un bilancio del momento presente nonchè guardando al futuro. Riguardo al suo contratto, l’allenatore bianconero spiega che “Non ne voglio uno nuovo. Io qui mi sento a casa e finché avrò entusiasmo, passione e stimoli andrò avanti con la Juve”. E riguardo la prossima stagione, occhi puntati sui nuovi arrivi Tevez e Llorente: “Carlos è straordinario, Una grande professionista, una persone splendida e disponibile. Fernando è un atleta modello e ha la mentalità giusta”. Ma con l’inizio del campionato alle porte, non si può non fare i conti con le altre squadre, soprattutto con i club che si sono rinforzati: “Stanno cambiando i valori. Sarà un campionato molto aperto. Inter e Milan per tradizione devono provare a vincere. Il Napoli ha speso 75-80 milioni e si è rinforzato con Benitez. La Fiorentina ha legittime ambizioni di primato e la Lazio ha ampliato l’organico ed è forte”. Ma Conte si concede anche alcune feroci stoccate, a partire dall’Inter e Mazzarri “che mette le mani avanti per coprire i fallimenti”. Mentre alle parole di Guardiola, che aveva definito la Vecchia Signora ricca, replica: “E’ rimasto ai tempi del Brescia. In effetti è andato in un club con pochi soldi. Meglio guardare in casa propria”.

Marotta e la mancata tutela da parte della Lega… De Laurentiis soddisfatto

calendario-juve-tuttacronacaE’ stato sorteggiato ieri il calendario del massimo campionato di calcio italiano e già ci sono le prime rimostranze. Il malumore del club bianconero trapela dalle parole di Marotta: la Juventus non si ritiene tutelata. Non solo per l’inizio decisamente in salita (si parte fuoricasa con la Sampdoria mentre al turno successivo ospiterà la Lazio), ma soprattutto per quel che riguarda ai match a cavallo degli impegni in Champions League. A Sky Sport l’amministratore delegato ha dichiarato: “E’ il peggior calendario degli ultimi anni. Ci sono molte partite di Coppa vicine a impegni importanti di campionato, come scontri diretti o partite tradizionalmente insidiose. La Lega dovrebbe tutelare maggiormente chi rappresenta l’Italia in Europa, magari inserendo dei vincoli nel computer. Mi rendo conto che è difficile, in alcuni casi forse impossibile, ma ne trarrebbe vantaggio tutto il movimento”. Chi è soddisfatto è invece il patron del Napoli De Laurentiis: “Il calendario va benissimo. E’ stato stilato con intelligenza per non avere problemi in Champions League”. Insomma, pareri diamentralmente opposti, del resto in casa Juve non possono non aver in mente, fra le altre concomitanze, soprattutto la serie di partite nella settimana di fine settembre-inizio ottobre, quando la Juventus dovrà affrontare il derby col Torino domenica 29, poi sarà impegnata in Champions un paio di giorni dopo e quindi la domenica successiva è chiamata al big-match contro il Milan.

Già integrati i nuovi acquisti della Juve: si punta alla Supercoppa

juve-america-tuttacronacaE’ in ritiro a Stanford la squadra di Antonio Conte, pronta per entrare nel vivo della tournèe americana con amichevoli di lusso. Ma, dalle parole di Chiellini si capisce che gli obbiettivi sono altri e che queste non sono che partite adatte per compattare la squadra. ”Le prossime partite serviranno a ritrovare la condizione e a oliare quei meccanismi che, dopo un mese di stop, è normale aver perso. E poi le gare internazionali fanno aumentare la consapevolezza, anche se le condizioni fisiche non potranno essere ancora brillanti. Vogliamo la Supercoppa”. Primo obiettivo quindi la coppa che i bianconeri si contenderanno con il Napoli il 18 agosto.

E parlando del ritiro americano spiega ancora il difensore: ”Ci sono delle strutture incredibili specie considerando che si tratta di un’università. Inoltre il clima è ideale per lavorare sodo. Lo faremo e, del resto, dopo le vacanze avevamo voglia di unirci al gruppo e ricominciare”. Del resto tutti desiderano vedere la nuova squadra al completo, ma sembra non ci siano problemi di sorta in spogliatoio, con un gruppo già armonizzato: ”Ogbonna è nuovo nella Juventus, ma ci eravamo già conosciuti sia in Nazionale che a Torino, quindi non avrà certo problemi di adattamento. Lo stesso vale per Llorente e Tevez, che già parlano la lingua, sono allineati con quanto chiede loro il mister e hanno tanto entusiasmo e volontà, ingredienti fondamentali per la nuova stagione”.

Lunedì giorno chiave per la Juve: si sblocca la trattativa per Zuniga

zuniga-juve-tuttacronacaPrevisto per lunedì, a Milano, il consiglio di Lega unito al sorteggio dei calendari di A. Per l’occasione, i dirigenti bianconeri potrebbero incontrare quelli del Napoli e sbloccare la trattativa per Camilo Zuniga: sembra infatti ormai convinto De Laurentiis alla cessione dell’esterno, avendo anche individuato in Alessandro Matri la possibile alternativa a Jackson Martinez. Cambiano dunque le indicazioni, visto che in un primo momento sia il patron che Benitez avevano dichiarato che il giocatore sarebbe rimasto nella città partenopea. Zuniga ha un contratto in scadenza e avrebbe già scelto Torino come sua prossima destinazione. Il passaggio potrebbe essere facilitato da Matri, che costa meno ed è più raggiungibile rispetto a Martinez, anche a livello di costi. “L’innesto potrebbe essere Martinez o potrebbero essere molti altri, lo deciderà Benitez”, ha scritto su Twitter De Laurentiis. Se l’attaccante dovesse partire, al suo posto la Juve potrebbe avere sia Zuniga che una cifra che si aggirerebbe tra i 5 e i 6 mln di euro, in caso contrario si ritroverebbe a pagare il giocatore 6 milioni. Del resto ci sono da considerare anche altre offerte: dell’Everton per Matri e per del Norwich per Quagliarella. Senza dimenticare che finchè Isla resta in bianconero la necesssità di un esterno non è tra le priorità.  

Juve-Milan pronte al confronto: le probabili formazioni

tim-cup-tuttacronacaS’inizia a giocare sul serio, a un mese dall’inizio del campionato. Al Mapei Stadium di Reggio Emilia si gioca, a partire dalle 20.45, il Trofeo Tim. Si comincia con Juve-Milan: sfida di 45′, con la perdente che affronterà subito il Sassuolo. E’ la notte in cui si testano i nuovi acquisti anche se è lunga la lista degli assenti. Per quel che riguarda i rossoneri Allegri, tra i giocatori impegnati in estate in Nazionale e quelli acciaccati, deve fare a meno di Abate, De Sciglio, Montolivo, Balotelli, El Shaarawy, Muntari, Pazzini, Saponara e Vergara. I due incontri saranno comunque per vedere all’opera il nuovo acquisto Poli, i giovani Petagna e Cristante, il recuperato De Jong ma anche Boateng, Robinho e Niang. In campo quindi il 4-3-1-2: davanti ad Abbiati la coppia centrale formata da Mexes e Zapata con Costant e Bonera terzini. In mezzo al campo ci saranno Poli, De Jong e Nocerino, mentre Boateng è favorito su Saponara per partire da trequartista. In attacco giocheranno Robinho e Niang.Sullla panchina bianconera mancano invece i reduci da Confederations e Mondiale Under 20: Buffon, Caceres, Bonucci, Barzagli, Chiellini, Pirlo, Marchisio, Giovinco e Pogba. La Juventus dovrebbe quindi giocare con il suo classico 3-5-2 con una difesa inedita con Storari dietro a Ogbonna, Motta e Peluso, mentre a centrocampo in fascia potrebbe esserci Lichstainer da una parte e De Ceglie dall’altra. In mezzo al campo Fausto Rossi sarà aiutato da Vidal e Asamoah, provato ancora una volta come interno. Attacco formato dai nuovi Tevez e Llorente.

Allegri positivo: la Juve favorita, ma il campionato sarà duro

Massimiliano-Allegri-tuttacronacaIl Milan non ha ancora messo a segno un colpo ad effetto in questo calciomercato, ma Allegri non mostra segni di nervosismo: “Noi l’abbiamo messo a segno a gennaio con Balotelli. E’ meglio che sia arrivato Balotelli, nella vita vanno colti i momenti, non c’è nessun rimpianto Sono due giocatori importanti a livello mondiale, Tevez ha 29 anni, Balotelli ne ha 23: c’è questa grossa differenza. Mario in 4 mesi al Milan ha segnato molti gol, e creato molti pericoli sulle palle da fermo. Ha solo 23 anni, qui è protagonista e con le sue qualità fisiche e tecniche può solo migliorare. Sono arrivati tre ragazzi giovani, conferma la linea della societàSaponara, Poli che è nel giro della Nazionale e Vergara, che arriverà il 24 insieme agli altri Nazionali. Siamo in 25, qualche giocatore è in attesa di sistemazione. La società non vuole una rosa di 30 elementi, se qualcuno partirà verrà sostituito degnamente, altrimenti proseguiremo così”. Ma ovviamente non dimentica l’obiettivo a cui si punta ora, Honda: “E’ un buon giocatore ma è ancora del CSKA, non mi piace parlare di calciatori di altre squadre. E’ dotato di buona tecnica, può fare il trequartista ma anche giocare sull’esterno”. Allegri manda poi un messaggio a El Shaarawy. “E’ un ragazzo giovane, questo periodo lo avrà fatto riflettere e gli avrà dato stimoli nuovi. Avrà capito che in una grande squadra, nel calcio di oggi, non basta un ottimo girone di andata. La società ha parlato con il ragazzo, che è sempre stato un punto fermo per il Milan e per me”. Il pensiero va anche alla rivale di sempre, la Juventus, che arriva al Trofeo Tim fresca dei nuovi acquisti già integrati in squadra: “La Juve è ancora la netta favorita” ma “Il campionato sarà ancora più difficile perché ci sono altre sei squadre in lotta per i posti in Champions ed Europa League. In questo momento è difficile dire quanto è lontana la Juve, il Milan è già più avanti rispetto all’anno scorso, quando abbiamo cambiato praticamente tutti i giocatori”.

Tevez e Llorente continuano a far sognare… ma domani c’è il Milan!

llorente-tevez-milan-tuttacronacaUltimo giorno di ritiro a Chatillon per la squadra di Antonio Conte e ancora una volta Tevez e Llorente fanno sognare nel corso di una partita a campo ridottissimo: doppietta dello spagnolo e gol più bello dell’argentino, che ha controllato in mezzo al traffico, messo a sedere con una finta difensore, e spiazzato il portiere con un preciso rasoterra. Ma ora s’inizia a far sul serio e domani si scende in campo contro il Milan per la prima partita del trofeo Tim. La probabile formazione, così come l’ha schierata Conte oggi, dovrebbe essere un 3-5-2 composto da Storari, Lichtsteiner, Ogbonna, Peluso, Isla, Padoin, Vidal, Asamoah, De Ceglie, Llorente e Tevez. Calcio d’inizio contro i rossoneri alle 20.45, dopo di che ci sarà la sfida contro il Sassuolo. L’appuntamento è allo stadio “Città del Tricolore” di Reggio Emilia. Mercoledì si troveranno invece a Vinovo i nazionali, alle prese con i test fisici di inizio stagione. Pogba, impegnato fino a dieci giorni fa ai mondiali Under 20 (vinti, da miglior giocatore), raggiungerà invece i bianconeri negli Stati Uniti, il 31 luglio.

La buona stagione… si vede dal ritiro! Tevez-Llorente show!

llorente-tevez-chatillon-tuttacronacaDi primo mattino erano già 3.500 i tifosi bianconeri assiepati oggi nella località della Valle d’Aosta sede del ritiro juventino. A Chatillon i biglietti per gli allenamenti di oggi e domani sono già andati esauriti: ultima possibilità per vedere la nuova Juve prima del rientro della squadra a Torino. E nè Tevez nè Llorente mancano di far sognare i loro nuovi tifosi. Nella partitella di questa mattina la squadra dei due ha vinto 4-3: una rete dell’Apache e gli altri tre gol firmati dal basco che ha dimostrato di entrare sempre più in sintonia con le idee tattiche di Conte.

Beppe Marotta e il punto sulla situazione-mercato in casa bianconera

marotta-calciomercato-tuttacronacaIl d.g. Marotta parla dal ritiro di chatillon e fa chiarezza sul mercato bianconero ora che i nomi che più si fanno, in entrata e in uscita, sono quelli di Isla, Vucinic e Zuniga. La situazione è calda e si guarda soprattutto all’attacco dove la rosa va necessariamente sfoltita. A restare sulla panchina del club, almeno finchè non arriva un sì dal Napoli per la cessione di Zuniga, è Mauricio Isla:”Al momento non ci sono i pressupposti per aprire una trattativa con gli azzurri. Conte però ha bloccato la partenza di Isla che non è più sul mercato per ragioni tecniche. La trattativa c’era, ma si è bloccata”. E si parla di una data da destinarsi. Per quel che riguarda l’esubero in attacco: “Rimarranno in cinque, uno sarà ceduto”. E di certo le pretendenti non mancano, dal Norwich per Quagliarella al Liverpool per Matri, ma anche Vucinic non è al sicuro e lo stesso Marotta ha parlato di un cartellino di 15 mln: “Valutiamo le offerte per tutti, ma tutto dipende dall’accettazione dei giocatori a nuove destinazioni come è accaduto con Giaccherini. Vucinic è come tutti gli altri, quindi valuteremo eventuali proposte, ma a oggi non ci sono le condizioni perché Mirko possa essere ceduto”.

Tevez mira alla Champions: “Vengo a scrivere altre pagine della storia della Juve”

tevez-juventus-tuttacronacaCantano “Carlitos Tevez uno di noi” i tifosi presenti a Chatillon e il nuovo numero 10 ricambia l’affetto e già si sente perfettamente integrato, tanto da essere pronto a vincere con i suoi nuovi colori: “Conoscevo tutta la grande storia, le grandi vittorie, per quello quando Conte e la dirigenza sono venuti a parlare con me non ho avuto dubbi. Vengo a scrivere altre pagine della storia della Juve. Tutta la gente chiede la Champions e faremo tutto il possibile per coronare questo sogno che abbiamo tutti”. Dell’esordio con quella maglietta bianconera ha poi raccontato: “Una sensazione molto bella. Indossare la maglia numero 10 della Juve, che ha tanta storia, mi fa sentire un privilegiato. La pressione è tanta e mi sto prepararando per dare soddisfazione alla gente”. Parole di simpatia anche per SuperMario, che lo voleva accanto a sè in campo: “Balotelli mi ha chiamato.E’ un mio amico, sa che gli voglio bene, e mi ha chiesto di andare al Milan. Ma io gliel’ho detto, il Milan non mi ha mai chiamato! Lui l’ha capito e infatti mi ha detto: ‘Guarda, sicuramente staranno parlando…’. Leggeva la stampa italiana e dei contatti, ma gli ho spiegato che io con il Milan non avevo parlato. Balotelli è un gran bravo ragazzo, diventa un po’ un personaggio quando vede le telecamere ma in fondo è un simpaticone”.

La Juventus punta a Radja Nainggolan?

nainggolan-juventus-tuttacronacaRoma e Inter hanno tentato per settimane a comprare Nainggolan, ma senza esito. Ora all’orizzonte del futuro del giocatore sembra apparsa la società bianconera che cerca anche una sistemazione per il portiere Nicola Leali. Considerato che Agazzi, probabilmente, lascerà il Cagliari, la Juventus potrebbe girarlo in comproprietà ai sardi nell’ottica di un possibile assalto a Radja Nainggolan.

Marotta fissa il prezzo per Vucinic: il montenegrino è sul mercato

mirko-vucinic-juventus-tuttacronacaIl numero 9 della Juventus, Mirko Vucinic, si vede soffiare il posto da titolare dai due nuovi acquisti bianconeri, come s’intuisce dalle parole di Antonio Conte: “Difficile immaginare una Juventus con Vucinic, Tevez e Llorente contemporaneamente in campo”. Stando a una simile dichiarazione, è impossibile immaginare, per i mesi a venire, un 4-3-3, o un 3-3-4 con Vucinic. Il montenegrino potrebbe dunque entrare nella lista dei “cedibili” e Marotta ha già fissato il prezzo: per lui si chiedono 15 milioni. Del resto Vucinic gradirebbe potersi giocare le sue chance, partendo da una posizione superiore nelle gerarchie.

L’annuncio dei Viola: Jovetic è ufficialmente del Manchester City

Stevan-Jovetic-city-tuttacronacaLa Fiorentina lo comunica via Twitter: è stato “raggiunto l’accordo con il Manchester City Football Club per la cessione a titolo definitivo del calciatore Stevan Jovetic”. Dopo cinque anni e 40 gol, il montenegrino saluta Firenze mentre i Della Valle si aggiudicano circa 30 mln di euro: 26 subito, 4 di bonus. Il City quindi ce l’ha fatta: ha batutto il Chelsea e sblocca Ilicic, destinato a diventare, nelle prossime ore, viola. Per quel che riguarda Stevan Jovetic, per lui un contratto quadriennale e 120mila sterline a settimana. A firenzeviola.it il montenegrino ha dichiarato: ”Firenze mi resterà sempre nel cuore, ma ora sono molto felice di andare a giocare al Manchester City, è una squadra importantissima della Premier, ho tanta voglia di vincere qualcosa. Normale che i tifosi siano un po’ arrabbiati, ma da parte mia non è stato mai detto nulla contro di loro o contro la Fiorentina. Vorrei essere compreso nella mia scelta, sono ancora giovane, avevo voglia di cambiare aria anche se lascio una grande Fiorentina e sarebbe stato bello giocare in coppia con Mario Gomez”.

Marotta & Co: nella lista dei desideri bianconeri c’è Adryan Oliveira Tavares

Adryan-Oliveira-Tavares-tuttacronaca Bisogna far cassa in casa bianconera: servono almeno 15 milioni di eruro per realizzare un nuovo desiderio. Tanto il Flamengo valuta il suo talento 18enne Adryan Oliveira Tavares, che la Juventus continua a seguire con interesse. A renderlo noto La Gazzetta dello Sport, che ha spiegato come Serginho, ex difensore brasiliano del Milan e oggi osservatore rossonero per il Sud America, il giovane sarebbe un degno erede del trequartista juventino e nazionale Pirlo.

Cavani & Co: il mercato del Napoli secondo Josè Alberti

cavani-napoli-tuttacronacaJosè Alberti, ex calciatore argentino e opinionista, ha rilasciato un’intervista a CalcioNapoliWeb.it in cui parla del mercato della società partenopea e spiega che “Mi sembra che questi 64 milioni non li stiano investendo bene, bisogna prendere giovani di valore.“. E se nega la possibilità che la Roma possa cedere Lamela, riguardo l’acquisto brasiliano afferma: “Damiao non può fare la differenza nel Napoli, anche perché sembra abbia un po’ di problemi fisici e ogni 6-7 partite ha qualche contrattura o stiramenti. Questo è un problema grave, anche perché il campionato brasiliano è diverso da quello italiano. Nel Napoli deve affrontare 3 partite ogni settimana, quindi sembra che ha qualche difficoltà per questo.” L’attacco quindi è per il presidente: “De Laurentiis a parole dice che farà un grande Napoli. Tre anni fa il Napoli se avesse preso qualche calciatore importante poteva vincere il campionato. Sono arrivati i vari Cribari, Mascara, Navarro, Vargas, Calaiò. Non sono calciatori per puntare alla vittoria. Il Napoli deve puntare al massimo, ci sono 60mila spettatori allo stadio, in trasferta il Napoli porta un sacco di tifosi, e ci sono 6 milioni di napoletani sparsi per il mondo. I tifosi vengono penalizzati, in 7 anni sono arrivati solo 3 campioni: Hamsik, Lavezzi e Cavani, che peraltro erano delle scommesse, poi non è arrivato nessun top player. Bisogna avere 3-4 top player per puntare alla vittoria.” Ma non poteva non parlare del Matador, che lui vede bene in tandem con Ibrahimovic al Psg, negando che lo svedese possa essere nel mirino del Napoli. Ma l’uruguaiano, pronto per la firma a Parigi, sembra non riuscire a rassegnarsi a non trasferirsi in Inghilterra: Il Chelsea ha ancora qualche minima speranza di “strappare” Cavani al Psg? “Prima che non firma può succedere tutto, il Matador non è contento perchè voleva andare a Londra, va al Psg perchè gli danno 50 milioni di euro, ma non è un top club. Il Chelsea voleva che il Napoli accettasse qualche contropartita per abbassare la cifra della clausola e non si è fatto più niente.

La Juventus non molla la presa su Jovetic: sfida con il City

jovetic-juve-tuttacronacaSe i viola hanno chiuso la pratica Ilicic con il Palermo, ancora non si è trovata una destinazione finale per Stefan Jovetic, che sembra essere sempre più vicino al Manchester City, che ha fatto un’offerta di quasi 35 milioni. Ma stando alla redazione di Tuttomercatoweb.com, da fonti direttamente dall’AtaHotel Executive di Milano, sembra che la Juventus non abbia ancora perso le speranze di portare a casa l’attaccante montenegrino, con la dirigenza che continua nel suo pressing attraverso il procuratore del giocatore Fali Ramadani.

La calda estate di Jovetic: la spunterà il Manchester?

Stevan-Jovetic-tuttacronacaParlerà inglese la prossima stagione Jovetic? Il suo agente ha trovato l’accordo con il Manchester City: 4 milioni a stagione per 5 anni. Ma prima di mettere la parola fine bisognerà attendere le offerte di Chelsea e Manchester United mentre non va dimenticato che un accordo era stato trovato mesi fa anche con la Juventus. Quello che manca per il passaggio in maglia bianconera è l’intesa economica tra i due club, considerato che la clausola rescissoria è fissata a 30 milioni, cifra che neanche il City sarebbe disposto a sborsare: le ultime indiscrezioni parlano di un’offerta attorno ai 25 milioni di euro. Del resto un anno fa il City, sempre dal club dei Della Valle, prelevò Nastasic con una supervalutazione di 18 milioni di euro: 12 in contanti a cui si era aggiunta la cessione di Savic, valutato 6 milioni. Nel frattempo, ieri, la dirigenza bianconera si è riunita per valutare i prossimi passi da compiere, anche se l’accordo con la Fiorentina sembra sempre più improbabile: i viola non vogliono contropartite tecniche e Marotta non è disposto a versare 30 milioni cash nelle casse viola.

La provocazione a Cavani e la rabbia di De Laurentis

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Brutta grana a Rai Sport. E’ Giovanni Bruno, da oggi direttore a interim della redazione a dover commentare la protesta del Napoli per l’intervista fatta a Cavani dal Alessandro Alciato nel dopopartita della finale per il terzo posto di Confederations Cup vinta ai rigori dall’Italia. La società partenopea infatti aveva alzato la voce dopo che il giornalista aveva chiesto all’uomo di punta dell’Uruguay:

«Mi sembra evidente, la tua avventura a Napoli è finita quindi la domanda devo farla. Ormai sei andato via da Napoli, più Chelsea o Real Madrid?».

Immediate le proteste del club partenopeo e del presidente Aurelio De Laurentiis, che ha definito Alciato «persona sgradita perchè scorretta».

Così Giovanni Bruno ha risposto:

«Può capitare che nella concitazione di una finale si possa finire con il non adoperare il termine più corretto nel porre una domanda di grande attualità a un grande protagonista, come è l’attaccante dell’Uruguay e del Napoli Edison Cavani. Ma ciò nulla toglie alla grande professionalità dei nostri inviati e di Alciato in particolare, il cui lavoro quotidiano contribuisce in modo importante a trasmettere al pubblico quella passione per lo sport e i suoi eroi che è alla base del successo popolare del calcio».

 Il Cdr di Sky Sport ha espresso solidarietà al collega per le minacce ricevute via Twitter.

«Per noi di SkySport – si legge in un comunicato – il modo migliore di rispondere sarà continuare a fare il nostro lavoro, senza lasciarci influenzare da pressioni e tentativi di condizionamento, come abbiamo sempre fatto e continueremo a fare. Sappiamo che la Direzione e l’Azienda saranno come sempre al nostro fianco per garantire agli abbonati Sky l’informazione più libera e puntuale».

Soddisfazione è stata espressa da parte di Giovanni Bruno per i risultati editoriali e di ascolto raccolti da Sky Sport negli ultimi 15 giorni. «Oggi provo l’orgoglio di tornare alla guida di una squadra straordinaria, che in questi giorni ancora una volta ha mostrato tutto il suo valore, nel racconto della Confederations Cup – ha detto – Abbiamo confezionato un grande prodotto. Sarà alla base del lavoro che svolgeremo l’anno prossimo nel racconto della Fifa World Cup, che trasmetteremo in semiesclusiva e che Sky Sport punta a trasformare, ancora una volta, in un evento unico».

Tra Cavani e il Chelsea spunta Ramires… ma il PSG è pronto al blitz

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Aurelio De Laurentiis non ha mai fatto mistero di essere disposto a vendere Cavani ed era ironica la sua affermazione “Se non resta gli sfascio la testa” a cui ha aggiunto: “confido nell’uomo vero, se Edinson è un uomo resta qui”. Come dire: se scappa è un codardo. El Matador però non l’ha presa bene e, dal ritiro della nazionale uruguayana in Brasile ha ribattuto: “Sono state parole pesanti e molto forti”. “Mi spiace molto, e ora voglio parlare con il presidente faccia a faccia”. Il momento peggiore per creare una frattura insanabile, viste le incertezze del calciomercato: se anche nessuna squadra è ancora disposta a sborsare i 63 milioni richiesti, sono in molte a contenderselo e ora anche il PSG sembra pronto per un blitz. Del resto la concorrenza da battere è quella del Real Madrid: sarebbe dunque questione di decidere e di presentarsi con i soldi. I transalpini potrebbero farlo anche domani, le Merengues troverebbero un po’ più di difficoltà perchè puntano un altro grosso obiettivo (Bale). Ma nel frattempo è in programma un contatto tra Jorge Mendes e Aurelio De Laurentis per fissare un incontro tra Chelsea e Napoli. I Blues formuleranno un’offerta ufficiale e si parlerà anche di eventuali contropartite, ma il Napoli ha già chiarito che può discutere soltanto sul nome di Ramires e non è da escludere che De Laurentis possa concedere una rateizzazione della clausola rescissoria per consentire al Chelsea di non mettere a rischio il fair play finanziario. 

I napoletani non amano più El Matador: Cavani, vattene!

cavani-vattene Il Matador ammicca al Real Madrid e intanto si susseguono le voci di mercato. I tifosi del Napoli non sopportano più questo atteggiamento e invitano l’attaccante ad andarsene con degli striscioni apparsi in diversi punti della città. “Cavani, dacci retta: facci esultare, vattene in fretta”. Troppe parole spese circa una sua eventuale partenza quindi, a scatenare le ire degli ex supporter che probabilmente non hanno proprio digerito l’ultima dichiarazione in conferenza stampa in Brasile: “Si parla molto, si dicono tante cose, ma la verità è che non so quale sarà il mio futuro. Giocare nel Real Madrid o in un’altra squadra al top in Europa, sarebbe un sogno che si realizza. Però per il momento non c’è nulla e sono felice a Napoli”.

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Impazza la sfida per Cavani: il Manchester rilancia!

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40 milioni più Edin Dzeko oppure 55 milioni in contanti: è questo il rilancio per Cavani che Aurelio De Laurentiis starebbe valutando ma che, per il momento, sembra essere l’opzione prediletta. A seguire, Chelsea e Real Madrid. “L’attacco” del City dipende dal fatto che la squadra ha ufficializzato il nuovo allenatore, Manuel Pellegrini, e quindi ora si fa sul serio. Bisognerà anche trovare il modo per convincere Edinson, che sembra ancora voler aspettare il Real Madrid di Perez, che però non ha a disposizione i 63 milioni di euro richiesti da De Laurentiis. L’alternativa resta il Chelsea, ma sembra più debole ora che Fernando Torres ha deciso di rimanere in Blues con Josè Mourinho.

El Shaarawy: “io voglio restare nel club al quale mi sento legato”

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E’ una lunga intervista quella a cui si è sottoposto El Shaawary per Repubblica, al suo arrivo in Brasile con la Nazionale per la Confederations Cup e il primo quesito riguarda uno degli argomenti più caldi del calciomerato: la sua cessione al Manchester:  “Nessun pensiero, non penso proprio che andrò via dal Milan. Se è vero che il City mi vuole, la cosa mi lusinga. Però io voglio restare nel grande club in cui mi trovo benissimo e al quale mi sento legato”. Il calciatore tiene a ribadire che “io al Milan ho sempre sentito e sento la totale fiducia da parte di tutti” : della società, di Allegri, che mi ha lanciato e incoraggiato, e dei compagni: anche quando non ho più fatto gol come prima, tutti mi hanno riconosciuto un lavoro importantissimo. Se sono qui in Nazionale, lo devo anche a loro”. Una squadra che, lo scorso venerdì contro il Praga, non è stata memorabile: “Siamo stati poco brillanti, inutile nasconderlo. Ma il punto è stato importantissimo per avvicinarci al Mondiale. Alla Confederations Cup andremo meglio, ne sono sicuro”. Parlando della stagione “fantastica”, ha affermato di essere stato il primo a sorprendersi: “Perché io sapevo di avere bisogno di giocare con continuità. Ma non mi apettavo così tanti gol, né di restare tanto a lungo in cima alla classifica cannonieri e di ritrovarmi in Nazionale e di segnare il mio primo gol, addirittura a una squadra come la Francia: è stata una tra le emozioni più grandi che io abbia mai vissuto”. E quali sono dunque le altre? “Il debutto in Nazionale, il primo gol in serie A e il primo gol in Champions, a San Pietroburgo con lo Zenit, anche perché è arrivato in un momento un po’ difficile per il Milan”. Tutto perfetto nella vita del Faraone? “Direi proprio di sì, però un piccolo cruccio a me e alla mia famiglia è rimasto: non ho mai giocato con la maglia del Genoa a Marassi, anche se ho esordito in serie A a 16 anni, in trasferta. Mi sarebbe piaciuto, quello stadio dà una carica tutta particolare. Ora sono qui, a giocare in Nazionale con Pirlo e Buffon, ma quella rimane una cosa che mi manca un po’”. Un grande percorso, ma “Devo ringraziare Antonio Rocca, uno dei miei primi ct, che me l’aveva predetto”. Cosa aveva detto l’allenatore al ragazzo dal futuro splendente? “Che avrei bruciato le tappe. Lui, che è stato appunto uno dei miei ct nelle giovanili come Salerno, Zoratto, Francesco Rocca, Ferrara e Mangia, a un torneo in Ucraina, in cui segnai due gol in semifinale e in finale, mi disse questo: “Non ti preoccupare, tra un anno e mezzo sarai nell’Under 21″. Avevo 16 anni e già tanti idoli da imitare”.

Ma una domanda resta: da quando Balo è sbarcato al Milan, lui ha smesso di segnare: “Non c’entra niente. Anzi, lui mi agevola, è uno che ti sa mettere davanti alla porta. Ci siamo scambiati assist e occasioni da gol. E comunque intesa ce n’era e ce n’è tanta, dentro e fuori dal campo”. Ma lui, cosa crede di aver imparato strada facendo? “Tanto, come calciatore e come uomo. Dai grandi campioni ho preso qualcosa in tutto: a livello tecnico e umano. Ho imparato, ad esempio, a rapportarmi di più con le persone, a gestire il gossip, anche se, essendo un tipo riservato, preferirei rimanerne fuori: vorrei che si parlasse di me soltanto per quello che faccio in campo. Con Allegri ho dialogato molto di più e lui mi ha dato molti consigli, soprattutto su come gestire la vita fuori dal campo”. Si trova anche il tempo per parlare degli episodi razzisti negli stadi e, in questo senso, la nazionale multietnica aiuta: “E’ un aspetto importantissimo. E’ un altro segnale forte di un paese moderno, quando calciatori con cognomi stranieri o diversi tra loro per il colore della pelle fanno parte della stessa nazionale. Tre o quattro di noi sono già inseriti in squadra, altri ne arriveranno negli anni”. Ma ora che è un idolo di molti, cosa conta di fare? “E’ una bella responsabilità. Però, non lo nego, mi fa anche piacere che tantissimi gioivani mi prendano come esempio. Me ne sono accorto piano piano: dai complimenti che ricevo, da qualche pagina su Facebook e naturalmente dalla percentuale di ragazzini con la cresta come la mia che vedo in giro. Sento l’obbligo di tenere sempre un certo comportamento. Cioè devo continuare a comportarmi come facevo prima di essere famoso: restare semplice è il migliore esempio che io possa dare”.

Il Milan soffia Tevez alla Juventus? Si tratta in casa rossonera

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Si muovono rapide le pedina sulla scacchiera del calciomercato e oggi arriva l’ennesimo nuovo colpo di scena: il Milan potrebbe soffiare Tevez alla Juve? Qualche giorno fa Galliani aveva riflettuto su un’eventuale acquisizione da parte dei bianconeri del giocatore del City: “Un po’ mi spiacerebbe se Tevez dovesse vestire la maglia bianconera della Juve. Con lui si è creato un rapporto amicale, ma penso che un anno e mezzo fa abbia avuto ragione il presidente Berlusconi, perché se fosse arrivato Tevez quest’anno non sarebbe arrivato Balotelli.”. Però ora sul piatto c’è El Shaarawy e SuperMario è già rossonero, quindi? Potrebbe essere proprio il club inglese a proporre l’affare: Carlitos Tevez più 20 milioni per El Shaarawy, il Faraone e la possibilità di soffiare l’Apache alla Juve. Del resto bisogna pensare anche al fronte offensivo e ai vertici si valuta l’affare: sono quasi in partenza Bojan, Robinho e Boateng e se va via anche il Faraone il Milan sarebbe totalmente ristrutturato.

Che maglia indosserà Cavani? Il Real torna all’attacco

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Continua la “telenovela” Cavani: adesso il Real è tornato all’assalto per la lotta per conquistare il cartellino di Edinson si fa sempre più serrata.Stando alla stampa iberica, Florentino Perez vorrebbe fare del Matador il pezzo forte della sua campagna acquisti e finalmente sarebbe uscito allo scoperto forse proprio con l’offerta da 63 milioni che coprirebbe l’intero importo della clausola rescissoria così come sempre desiderato da De Laurentiis. Cavani già nei giorni scorsi avrebbe rivelato che giocare con indosso la maglia bianca delle merengues è il suo sogno da bambino ma nè dal patron del Napoli nè dal giocatore, per ora, sono arrivate reazioni. Nel frattempo, Benitez ha ufficializzato su Twitter che la sua presentazione ufficiale si terrà il 21 giugno a Castel Volturno, ma non è ancora chiaro se arriverà giusto per l’incontro con la stampa o anticiperà lo sbarco per iniziare ad ambientarsi a Napoli, dove ha intenzione di cercar casa. Ma Benitez già rende partecipi i tifosi partenopei: sul social network ha infatti chiesto quali siano i dieci luoghi della città da visitare subito e circa 500 persone hanno già risposto al quesito: alcune lo hanno fatto seriamente, elencando luoghi turistici, altri hanno optato per risposte più colorite e divertenti. In molti hanno consigliato al nuovo allenatore di recarsi esclusivamente allo stadio San Paolo, l’ unico che valga davvero la pena di visitare. Chissà se Benitez chiederà ai suoi ragazzi di riproporre il loro Gangnam Style!

Milan shock: El Shaarawy venduto al Manchester City?

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Ma non era incedibile? Sembra di no! Stephan El Shaarawy potrebbe andare al Manchester City per 40 milioni di euro. Il City in queste ore sta pressando il Milan e sembra che i vertici della società un pensierino ce lo stiano facendo davvero. Anche perchè ora il Milan deve costruire una squadra a misura di Balotelli… e forse El Shaarawy non è più indispensabile!

E De Laurentiis si ricompra el Matador Cavani!

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I 63 milioni della cluasola recissoria non arrivano, e quindi De Laurentiis ha deciso: è in arrivo un nuovo accordo per Cavani. Per “ricomprarsi” il giocatore, prolungando il contratto fino al 2018, si sta trattando la cessione del 50% dei diritti d’immagine all’uruguayano oltre ad un cospicuo aumento stipendio che passerebbe da 4,5 a 6 milioni di euro l’anno. Il nodo è proprio sui diritti d’immagine, che per i tesserati del Napoli sono gestiti dalla società stessa a livello di sponsorizzazioni extracalcistiche, il che significa che, per un giocatore ambito da sponsor e tifosi,  una buona metà dello stipendio annuale viene sfruttato dalla società: la cessione, dunque, potrebbe rappresentare un ottimo incentivo per il giocatore.  Ma un solo giocatore non basta per essere competitivi sul doppio fronte italiano ed europeo e ci si continua a guardare attorno. Nel mirino ci sono lo slovacco del Liverpool, Martin Skrtel, e l’argentino Javier Mascherano che il Barcellona ha valutato 25 milioni. Ma Bigon e la dirigenza monitorano anche Malouda e Arshavin così come obiettivi concreti e difficili come Cerci, che piace al Milan, e Ilicic, che vuole la Fiorentina. Ma sembra anche che Benitez non apprezzerebbe troppo Morgan De Sanctis e per la porta vorrebbe o Reina, sempre del Liverpool, o Moya del Getafe.

C’è chi la famiglia ce l’ha nel cuore e chi sulle scarpe… come Balo!

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Chi l’ha detto che Fanny e Mario si erano lasciati? I due sembrano essere sempre più uniti, tanto che sugli scarpini di Mario Balotelli compare la scritta ricamata del nome della modella. Ma sull’altro scarpino? Naturalmente ci mette mamma e papà (Franco e Silvia)… così da poter portare tutta la famiglia in campo!

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Balo e Fanny di nuovo insieme?

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Se Pellegrini – Magnini è una storia naufragata, almeno stando alle dichiarazioni della ex coppia di nuoto, sembra invece esserci un ritorno di fiamma tra Mario Balotelli e Fanny Neguesha. C’è chi infatti è pronto a mettere la mano sul fuoco di aver visto Balo e Fanny per le vie di Milano mano nella mano. Sono cossi passati vicino agli uffici di Moratti e poi in gioielleria… forse un regalo per metterci una pietra sopra e ricominciare da capo? E l’altra ragazza? La mora avvistata una settimana fa sugli spalti? Nessuna conferma e nessuna smentita… Il “romanzo milanese” Balo-Fanny è pronto a scrivere un altro capitolo?

 

Cavani al Manchester e Dzeko al Napoli?

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Il bomber del Napoli è sul mercato e sembra che sia già a buon punto la trattativa con il Manchester City per Cavani. E’ lo stesso presidente Aurelio De Laurentiis  che ha incaricato Bigon per parlare con gli inglesi. Sul tavolo c’è anche il cambio con Edin Dzeko, giocatore ormai in rotta da tempo con il City.  Poi si inizia a parlare anche di Benitez a guidare il Napoli e allora per i partenopei si figura anche il possibile acquisto di Torres,  amato proprio dall’ex tecnico dell’Iter. Nelle prossime ore si attendono nuovi sviluppi.

L’anello da 20mila euro… così Cavani “firma” il suo fidanzamento

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Maria Rosaria ed Edinson hanno ufficializzato il loro fidanzamento domenica sera a San Marco Evangelista, in provincia di Caserta, a casa Ventrone. Tra familiari e amici che hanno partecipato a una festa strabiliante in cui Maria Rosaria ha potuto anche sfoggiare un anello di fidanzamento da 20 mila euro e una borsa  Louis Vuitton con cucite sopra le lettere ‘E.MR’, ovvero Edinson e Maria Rosaria, le iniziali dei nomi della coppia. Cavani ha anche chiesto ai genitori di voler portare con sè Maria Rosaria ora che la cessione a un’altra squadra sembra ormai conclusa… la loro meta preferita resta l’Inghilterra.

 

Balotelli lascia Fanny… chi è la prossima?

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Balotelli non trova pace e quello che sembrava essere un rapporto ormai consolidato con Fanny Neguesha, si è rivelato l’ennesimo flirt di pochi mesi. Balò è stato infatti trovato da solo in discoteca con il suo amico Antony dopo la partita con il Catania. Nonostante Balotelli avesse dichiarato che Fanny aveva il carattere giusto, ciò non è bastato per farli rimane insieme.  “Non è facile star con me”, aveva dichiarato, ma poi era andato a convivere con la modella belga in quella che fu la casa di  Hernan Crespo a Limido Comasco. Forse proprio la convivenza ha fatto emergere i limiti del rapporto e spezzato la catena dell’amore. Avanti la prossima o indietro tutta da Raffaella Fico che lo attende ancora per presentarle Pia?

 

 

Soledad ci riprova e corteggia Cavani! Edinson al bivio?

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Non è facile dirsi addio… Questo deve aver pensato Maria Soledad Cavani moglie del giocatore del Napoli. Così cercando di darsi una risposta a quella crisi matrimoniale che li ha sconvolti, con tanto di foto della nuova fiamma di Edinson su tutti i giornali, Soledad cerca un riavvicinamento dopo aver scoperto che in fondo lo può anche perdonare.

“Non è finita tra noi due, non stiamo divorziando. Presto sarò di nuovo in Italia e finalmente incontrerò Edinson. Voglio fargli la domanda direttamente in faccia, guardandolo negli occhi, allora capirò qual è la verità. Io lo amo ancora”.

Questo è un tratto dell’intervista rilasciata da Soledad che poi parla anche di Maria Rosaria:

“Non la conosco. Non posso dire nulla. So solo che io non avrei portato a casa dei miei genitori un uomo sposato da sei anni con due figli (Bautista e Lucas) di cui uno nato da pochi giorni. Se ha sbagliato quella ragazza certamente avrà sbagliato anche mio marito. Io non giudico nessuno, sarà Dio a giudicare. Edinson ha tradito Dio, il Dio in cui crede fermamente, ancora prima di me. Ha tradito la sua famiglia. Suo figlio Bautista, ancora prima di me. Ogni giorno lui mi chiede del suo papà: ‘Quando torna papà? Quando andiamo da papà?’. E’ dura cacciare dentro le lacrime e rispondergli”.

Un’intervista che probabilmente ha un fondo di verità, di una donna che si sente ferita e che vuole altre spiegazioni e che spera forse anche in un riavvicinamento… Ma forse questo sarebbe il momento del silenzio, dell’introspezione… di parlare sì, ma non dalle pagine di un giornale scandalistico che amplifica solo l’attenzione mediatica su un rapporto che magari andrebbe risolto fra le mura domestiche.

Parla la sorella di Maria Rosaria… la nuova fiamma di Cavani!

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“Si conoscono solo da pochi mesi, ma lei è felice e lui è un tipo davvero simpatico.” C’è quindi la conferma da parte della sorella di Maria Rosaria del flirt tra la cassiera e il giocatore. La sorpresa di aprire la porta di casa e trovare i giornalisti che le fanno domande la porta a rispondere e a raccontare la vita della sua famiglia: “Siamo nati tutti e tre a Cassino perché il medico di fiducia di mamma vive lì, ma siamo poi cresciuti a San Marco. Mia sorella è un tipo molto riservato ma è anche una tifosissima del Napoli come del resto tutta la mia famiglia. Io un pochino meno, preferisco la danza. Il più tifoso è mio fratello, gelosissimo della maglia che gli ha regalato proprio Cavani. I miei genitori? Sono contenti della conoscenza”. Svelato anche il cognome… Ventrone. Il padre è un finanziere e la madre una casalinga, una famiglia normale che da sempre abita a San Marco.

Anche la vicina di casa conferma . “Lui viene spesso la sera, ma non arriva più con la Porche Cayenne che dava troppo nell’occhio”.

Un flirt taciuto per mesi, molti secondo i maligni. Si sarebbero conosciuti perchè la 22enne casertana visitava spesso il centro di allenamento del Napoli a Castelvolturno, dove era riuscita più volte ad intrufolarsi grazie con la complicità di alcuni amici. Ora la strada dove abita la famiglia è stata presa d’assalto dai ragazzi e dai tifosi che sperano di poter strappare un autografo o una foto al Matador.

Ma proprio per mantenere la privacy Maria Rosaria si cancellò da Facebook quando iniziò la relazione con Cavani, ora sembra che però di riservatezza la ragazza e la sua famiglia non ne avranno più molta.

 

La cassiera Maria Rosaria è l’amante di Cavani!

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Da settimane i paparazzi sono alle calcagna di Edinson Cavani, giocatore del Napoli nel mirino delle le più grandi squadre d’Europa, per sapere chi è la misteriosa donna che frequenta ormai da tempo. “Chi” ha scoperto che chi ha fatto battere il cuore all’attaccante potrebbe essere Maria Rosaria, cassiera in un supermercato. Cavani ha una moglie, Maria Soledad e due figli, Bautista, due anni e mezzo, e il neonato Lucas: Maria Soledad si è trasferita in Uruguay dallo scorso Natale.

Quindi non si tratta di Stefania Fummo, bensì di Maria Rosaria. Quel che è certo, da fonti ben informate, è che il giocatore questa volta ha veramente perso la testa.

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Cavani e i figli… Twitter impazzisce!

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L’altra faccia di Cavani! Edinson posta una foto insieme ai figli e la pubblica su twitter. Per ben due volte parte dal profilo del giocatore la stessa foto prima con il testo in spagnolo e poi con la traduzione in italiano: «Con i miei due Principi. Vi voglio presentare Lucas e il grande Bauti, hehehe, che tra 2 giorni compie 2 anni».  Un sorriso a 360°!  Emozionato, felice, si mostra ai propri fans, quasi a fugare ogni dubbio. La foto è studiata anche per ritrarre una casa accogliente, una poltrona comoda dove lasciarsi immortalare dall’obiettivo. Un ambiente quotidiano con alle spalle i giocattoli dei figli e dare una risposta forte, come erano stati i suoi gol a Napoli e fugare ogni dubbio! Via ogni pettegolezzo, via il nome di un’amante scomoda, via le troppe voci che si susseguono sul web e quella Stefania Fummo balzata sulle cronache gossip con prepotenza che sta mettendo a dura prova il matrimonio del Matador!

«Non voglio dire nulla – ha scandito il Matador guardando diritto negli occhi dei suoi interlocutori nell’ultima conferenza stampa – io parlo solo sul campo: io non ho mai perso il sorriso in questo mese e mezzo, l’unico problema è che non riuscivamo più a vincere. Io continuerò a fare sempre quello che ho fatto, andrò avanti: tutto il resto non esiste, perché io ho sempre dato il massimo perché sono un professionista».

Cavani e Napoli storia d’amore infranta… colpa del gossip!

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Quella tra Edinson Cavani e il Napoli è una storia d’amore ormai al capolinea. L’apertura del presidente De Laurentiis ad un ‘pazzo’ che fosse disposto ad spendere 70 milioni di euro per comprarlo non ha fatto altro che acuire il rumore delle sirene provenienti dai maggiori club europei. Cose scritte e riscritte, ma questa volta c’è di più: a voler lasciare Napoli sarebbe lo stesso ‘Matador’.

A far ricredere Cavani sarebbe stata la convinzione che i rumors sulla sua presunta crisi con la moglie Maria Soledad (che ad inizio mese ha dato alla luce il suo secondo genito), cui l’uruguaiano avrebbe preferito la bella studentessa napoletana Stefania Fummo, siano partiti da ambienti molto vicini alla società azzurra. Cavani sarebbe insomma certo che la società stia cercando di metterlo in cattiva luce ai tifosi per cercare di limitare le reazioni per una cessione che sarebbe stata già decisa.

Tutto questo al giocatore non è andato ovviamente giù. Il bomber lamenta la mancanza di vicinanza della società in un momento come questo, dove vita professionale e privata sembrano non andare proprio al meglio. Da qui la convinzione che ad inscenare il tutto sarebbe stato qualcuno vicino alla società, cosa che Cavani, dall’alto delle sue 95 reti  in 130 presenze con la maglia azzurra, non si sarebbe certo aspettato.

E allora l’asta è pronta, con alcuni dei principali club europei pronti a ricoprire d’oro il Matador ed il Napoli. Davanti a tutti in questo momento c’è il Bayern Monaco: quello ci Cavani è il primo nome sulla lista di Guardiola consegnata a Rumenigge, che avrebbe già trovato le risorse per coprire la clausola rescissoria. Poi c’è il Real Madrid, che a differenza dei bavaresi ha già avviato i contatti col giocatore ma è alle prese con la grana allenatore vista la molto probabile partenza di Mourinho. Più dietro c’è il Manchester City, attualmente terzo incomodo. Mentre sembra non avera le credenziali giuste per sedersi al tavolo il Paris Saint Germain.

Balotelli è un… sorvegliato speciale!!!

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Ritornato in Italia per giocare con il Milan, dopo l’addio al Manchester City di Mancini, sembrava che Mario Balotelli potesse in qualche modo riallacciare i rapporti con Raffaella Fico, mamma di sua figlia Pia. Dall’Inghilterra però Mario è arrivato fidanzato della bella Fanny Neguaesta, che lungi da essere un flirt passeggero, è sempre vicino al calciatore, in occasioni ufficiali e non. Allo stadio per esempio è una costante e domenica ha potuto festeggiare con gli amici in tribuna i due gol del suo fidanzato al Palermo che hanno regalato tre punti al Milan.

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Everton and Manchester City con intruso!

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Il match in programma era quello tra Everton e Manchester City: un fantasioso tifoso ha avuto la brillante idea di entrare in campo, senza farsi vedere da nessuno, e con disinvoltura ha finto di essere un calciatore  del Manchester City, mischiandosi ai giocatori. In pochi si sono accorti che non era un loro compagno. Moltissimo stupore quando tutti si sono accorti che si trattava di Lee Nelson, noto comico inglese, forse desideroso di farsi pubblicità. Ma questa ‘bravata’ gli è costata molto cara: è stato allontanato dagli steward ed è stato arrestato dallla polizia.

E’ Real il futuro di Ancelotti?

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”Carlo Ancelotti ha una specie di accordo verbale con il Real. Da entrambe le parti, si sono detti che la stagione prossima c’e’ la voglia di lavorare insieme” così una fonte vicina all’allenatore del Paris Saint-Germain. La riconferma, quindi sembra sfumare e l’allenatore sta prendendo accordi con altre squadre. Sembrerebbe che il Manchester City, il Liverpool e l’Arsenal siano interessati ad Ancelotti.

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