I nostri 7 giorni: tra perturbazioni metereologiche… e politiche!

7giorni-tuttacronacaAltri sette giorni ricchi di emozioni, con un po’ di rammarico per quest’estate che arriva ormai agli sgoccioli e le tante incongnite sul futuro prossimo che tornano ad affacciarsi di prepotenza sulla scena politica. La perturbazione che si sta abbattendo in queste ore sull’Italia ci ricorda un po’ la bufera che continua a imperversare nei luoghi del potere italiano. La nostra penisola è infatti colpita dal maltempo che ha provocato non solo il crollo delle temperature ma anche numerosi danni. Grandinate, allagamenti, trombe d’aria, si sono infatti abbattuti un po’ ovunque. Dal Veneto al Lazio, dal Piemonte alla Campania passando per la Liguria. E se non è il cielo cupo a spaventare, è la terra che trema sotto i piedi, spesso con scosse lievi, ma capace anche di far correre in strada le persone, com’è accaduto nelle Marche. E la stessa instabilità la si vive nel clima politico. Reggerà il governo alla bufera del post-sentenza della Cassazione? E’ quello che ci si chiede ormai ogni giorno, con il Pd che invoca lo stop ai ricatti e il Pdl unito attorno al proprio leader. Ognuno ne parla e offre la propria versione. C’è chi come Travaglio immagina un nuovo, possibile travestimento di Berlusconi, in stile Manning, da donna, e chi, come Veltroni, vede queste ultime battute come la fine di un ventennio. Ma forse gli italiani al momento sono più focalizzati su altro: il proprio personale futuro. Quello che continua ad apparire incerto perchè la questione pensioni non è ancora stata chiarita e sempre più persone perdono la speranza di un lavoro sicuro. Al contrario, però, c’è anche chi non soffre la mancanza di lavoro, che trova anche se già riceve circa 7mila euro al mese di cassa integrazione. E se dobbiamo polemizzare su questo… cosa possiamo dire degli scontrini che negli ultimi giorni hanno fatto il giro del web? Cifre astronomiche, per un caffè, una bottiglia d’acqua o un bicchiere di vino: bibite con un retrogusto decisamente amaro! Forse più di qualcuno ha preferito restarsene a casa, con il naso all’insù, ad assistere allo spettacolo dell’esplosione stellare

7giorni-cielo-tuttacronacaMa anche altre notizie ci hanno particolarmente colpito in questi giorni. Una su tutte: una 13 enne che, dopo aver chiamato il 113, si sente rispondere: “Per errore abbiamo risposto da Caserta, richiama e ti risponderanno poliziotti più vicini a te”. Più solleciti i medici che, al pronto soccorso, hanno accolto il Molleggiato dopo che si è provocato una piccola frattura al minolo. Forse fin troppo solerti, visto che immancabili sono scattate le polemiche, alle quali i sanitari hanno risposto. Del resto Celentano più che alla sua salute sembra interessato al tema delle Grandi Navi a Venezia. E proprio nella città lagunare si è consumata una tragedia, dopo che un turista è morto in uno scontro tra vaporetti e gondola. Le ultime novità raccontano che il “pope” è stato trovato positivo a hashish e cocaina, ma questo non placa la rabbia contro i piloti dell’Actv. Dai canali ai campi… è ricominciato il campionato! E se il mercato resta comunque un tema caldo, con le ultime cartucce ancora da sparare, già si parla del primo naufragio del Milan in terra veronese e di Tevez che è riuscito a spezzare la maledizione del Luigi Ferraris: la Juve è tornata a vincere a Genova ed ha presentato il suo biglietto da visita. Ma siamo solo ai primi calci d’inizio e la stagione è tutta da scrivere. Insomma, non preoccupiamoci, perchè nulla è perduto: come l’anello perso in un campo e poi ritrovato… incastrato in una patata cresciuta nel frattempo! Questo per dire che se anche qualcosa ci spaventa e ci vien voglia di scappare… proviamo a fermaci per osservare a fondo. Chissà, forse c’è il trucco e la butteremo sul ridere!

GOOD NIGHT, AND GOOD LUCK!

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Sampdoria-Juventus: un esordio in campionato… bagnato! 0-1

samp-juve-tuttacronaca

Diluvia allo Stadio Luigi Ferraris dove Sampdoria e Juventus scendono in campo iniziando il loro campionato. La squadra di Conte arriva all’appuntamento forte della vittoria in Supercoppa contro la Lazio, ma la Samp resta comunque un avversario difficile. I bianconeri non vincono in casa  dei blucerchiati. Ma i genovesi sono anche gli unici che nella scorsa stagione hanno battuto la Vecchia Signora sia all’andata che al ritorno e Conte, dal canto suo, reputa Delio Rossi un “maestro”.

I bianconeri iniziano pressando fin da subito, con Pirlo che già al 3′ tenta il tiro in porta: molto centrale e facile da respingere in angolo per Da Costa. La risposta dei genovesi arriva due minuti dopo, ma Pogba è pronto a riconquistare la palla. E’ sempre il portiere blucerchiato ad essere impegnato, anche se i tiri non sono difficili da gestire. Al 10′ per la Samp ci prova Eder a portarsi in area di rigore juventina, ma viene atterrato in modo non punibile. Al 12′ ci riprova, questa volta guadagnando una punizione. Sul campo si vedono repentini cambiamenti di possesso di palla, con entrambe le squadre che tentano di guadagnar terreno a fasi alterne e i bianconeri che continuano a collezionare corner. Al 22′ arriva anche il primo tiro in porta di Tevez: l’esordio bagnato porterà fortuna al neo acquisto bianconero? E’ quanto i tifosi sperano. Al 34′ Eder conquista un calcio d’angolo prima a cui segue un’azione insistita della Samp prima con Eder sulla fascia destra, poi con Berardi dalla parte opposta e successiva incursione di Obniang che arriva al tiro di destro: Buffon ribatte. E’ quindi il turno della juve di alzare il baricentro e al 40′ Asamoah tenta il sinistro che però finisce alto sopra la traversa. Tre minuti dopo arriva una bella giocata di Tevez che si gira, passa la palla a Vucinic, ma viene respinta in calcio d’angolo. Gli ultimi minuti del primo tempo vedono i ragazzi di Conte all’assalto dell’area blucerchiata, ma senza esito. Dopo un minuto di recupero, e con i giocatori ormai zuppi, l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi.

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La buona notizia all’inizio del secondo tempo è che ha smesso di piovere quando le squadre, invariate, rientrano in campo. La Juve continua a pressare fino a quando, al 13′, Tevez sblocca la situazione: destro sotto porta dell’argentino che finalizza una bella azione di Vidal e Pogba. 0-1!

Dopo solo 5 minuti la Samp sigla a sua volta un gol su punizionw: tira Eder e Costa la mette dentro, ma è in fuorigioco e la rete viene annullata. Si resta sullo 0 a 1. Al 19′ Gabbiadini tira una punizione per un fallo da lui stesso subito, ma il pallone s’infrange sulla barriera. Dopo pochi minuti anche Eder e Berardi provano il tiro in porta, ma Buffon non si fa cogliere impreparato. Doppio cambio nella Samp al 27′: escono Eramo e Gastaldello ed entrano Soriano e Mustafi. Un minuto dopo Pogba, cadendo, viene colpito in fronte dai tacchetti di un avversario e lascia il campo sanguinante: non c’è però fallo. Conte appare visibilmente irritato perchè l’arbitro non faceva rientrare Pogba a causa della maglia sporca di sangue. Al 32′ i blucechiati hanno una buona occasione in un’azione confusa, ma Barzagli riesce a spazzare via. Negli ultimi minuti di gioco la pioggia torna a fare la sua apparizione con insistenza mentre la Juve continua a cercare la porta e la Samp riesce a diventare pericolosa per brevi sprazzi. Al 37′ Chiellini mette in calcio d’angolo la palla colpita da Gabbiadini che poi per poco non trova la porta su cross dal corner. Terzo cambio per la Samp: esce Berardi ed entra Castellini. Al 42′ la Samp riesce a tornare per qualche secondo davanti alla porta di Buffon, ma poi Barzagli chiude facilmente su Gabbiadini. Doppio cambio per i bianconeri al 44′: dentro Giovinco e Llorente per Vucinic e Tevez, l’autore del gol del vantaggio. Un minuto dopo arriva un cartellino rosso per Castellini per un fallo su Lichtsteiner. Dopo tre minuti di recupero, Banti fischia tre volte. Ottimo esordio in campionato per la Juve, che è riuscita a superare lo scoglio della Samp battendola fuori casa.

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Samp-Inter: durante l’incontro, muore un tifoso blucerchiato

samp-inter muore tifoso - tuttacronaca

Mentre Palacio faceva il suo show riportando l’Inter a sognare l’Europa, durante il secondo tempo della partita Bruno Dondero, tifoso blucerchiato di 76 anni, è stato colto da un malore. L’uomo, seduto nel settore Distinti dello stadio Luigi Ferraris, è stato prontamente soccorso ma non ce l’ha fatta ed è deceduto durante il trasferimento in ospedale. Subito è arrivato un comunicato in cui si esprimeva il cordoglio della società di Corte Lambruschini per la famiglia di Dondero.

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