Passaggio in casa Ducati per Jorge Lorenzo?

Jorge-Lorenzo-tuttacronacaE’ “Onda Ocero” a diffondere l’indiscrezione che vuole che il pilota di MotoGP Jorge Lorenzo abbia raggiunto un accordo preliminare con la Ducati per il 2015: il contratto tra il due volte campione del mondo e la Yamaha, infatti, scade alla fine del 2014. Secondo l’emittente spoagnola, al momento Lorenzo percepisce un ingaggio da 9 milioni di euro a cui la Yamaha aggiungerebbe un altro milione in caso di conquista del titolo iridato ma il campione punterebbe a guadagnare almeno 12 milioni con il prossimo contratto mentre. A dirigere l’operazione sarebbe il nuovo direttore generale di Ducati Corse, Gigi Dall’Igna, che avrebbe contattato Lorenzo e gettato le basi dell’intesa. Il binomio Dall’Igna-Lorenzo, targato Aprilia, ha portato alla conquista di 2 titoli nella classe 250 nel 2006 e nel 2007.

Giornata dei prematuri, il record è di Lorenzo 535 grammi

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Il bambino che è quasi un miracolo e pesa poco più di una piuma. Centoventisette giorni di ricovero, in un’altalena di ansia, angoscia, rabbia, paura, speranza: Lorenzo venuto al mondo all’ospedale di Padova il 27 novembre 2012 dopo 24 settimane di gestazione, peso 535 grammi, lunghezza 32 centimetri, è il simbolo di questa domenica, celebrata come la Giornata mondiale della prematurità.

Ora finalmente Lorenzo è fuori pericolo a casa e si prepara a festeggiare tra dieci giorni il suo primo compleanno e la mamma ha deciso di regalargli un diario che racconta la sua storia così da grande lo potrà leggere e capire quanto forte è stato. «Mesi interminabili, provanti, ma la forza che ti nasce dentro è linfa per tuo figlio. Sono stata ricoverata a 21 settimane per infezione e rottura del sacco, 20 giorni a letto, la stanchezza e soprattutto il non sapere cosa sarebbe successo mi portavano a grande sconforto. Mi sentivo – racconta mamma Antonella – incapace di proteggere la mia creatura. “È nato”: sentii solo queste parole, non lo vidi, non lo sentii, mi misero in una stanza con un pesante fagotto di ghiaccio sulla pancia, sola, non sapevo, non potevo piangere perché mi faceva male. Poi arrivò mio marito, con gli occhi gonfi, gli chiesi solo se era vivo, sì lo era, mi sentii sollevata, c’erano speranze. Al rientro in reparto, giorni terribili, le altre mamme si prendevano cura dei loro bambini, io aspettavo». «Vidi Lorenzo per la prima volta attraverso il video di mio marito, mi sembrava così grande, in realtà pesava poco più di un pacco di pasta». Poi un giorno lo vide davvero, nel reparto di terapia intensiva neonatale: «Mi mostrarono l’incubatrice, la nuova “pancia”, lui era molto piccolo, magro, intubato, con la parenterale. Siamo stati in terapia intensiva tanto tempo, poi ho cominciato a fare la marsupio terapia: emozionante, finalmente provavo qualcosa di simile alla gioia, il suo profumo, il suo cuoricino, e la sua vocina». Problemi agli occhi, una difficile scalata grammo dopo grammo, finchè il 13 marzo scorso, giorno dell’elezione di Papa Francesco, «portammo a casa il nostro campione».

Morgan attacca Elio, lui prende e se ne va…

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Anche a XFactor scoppiano le, liti e quella di ieri sera a “Xtra Factor” fra Morgan ed Elio è stata particolarmente accesa. Il giudice si è presentato in trasmissione con dei fiori per Elio per festeggiare il “Funerale della lucidità” dopo l’eliminazione del suo concorrente, Lorenzo, contro Freeboys. Morgan però non si limita alla stoccata e affonda il colpo: ” Sei falso, caz..! Tu non hai ucciso Lorenzo, hai ucciso me (…) Sfotti sempre, sfotti, ma hai rotto i coglio.., sei la cosa più vuota di questo x Factor. Ecco, senso dell’umorismo saltami addosso…”. Elio, nonostante l’intervento di Simona ha lasciato lo studio infuriato…

Il video che mostra come Lorenzo “investe” un gabbiano al Gp!

lorenzo-gabbiano-tuttacronacaAlle qualificazioni del GP d’Australia è accaduto qualcosa che ha dell’incredibile. Jorge Lorenzo, che poi ha conquistato la pole, stava girando quando un gabbiano, che sostava con un compagno ai bordi della pista, forse spaventato dal rombo dei motori, ha spiccato il volo. Ma non è riuscito ad allontanarsi: la moto dello spagnolo infatti l’ha investito e l’animale si è incastrato nella presa d’aria del radiatore di destra. Il fatto non ha comunque influito sulla corsa del pilota. Marquez è a 2 decimi, poi Valentino Rossi a 7. 5° Pedrosa, 8° Hayden davanti a Dovizioso e Iannone .

Gratitude, il Jovanotti pensiero diventa un racconto

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Jovanotti aveva già stupito pubblicando con ISBN,  casa editrice indipendente diretta da Massimo Coppola, “Ti porto via con me”, il libro, che fa parte dell’omonimo progetto innovativo che contiene il suo  punto di vista data per data del tour e il diario della preparazione dell’evento musicale che ha visto protagonista Lorenzo e lo ha portato in vetta alle classifiche. Ora il cantautore continua a stupire il suo pubblico e dai primi di ottobre è disponibile nelle librerie “Gratitude” il racconto uscito già all’interno di megabox di Backup per raccontare i 25 anni di successi e di musica nel quale Jovanotti racconta i suoi hobby, le sue passioni, il suo mondo al di fuori della vita da cantante. Vengono raccontati molti episodi divertenti dove il cantautore toscano descrive i suoi anni a Milano come dj e molti altri.

Il cantautore su Facebook ha annunciato così l’uscita di “Gratitude”: “Ci sono dentro le persone, le storie, le avventure, le perdite, le conquiste, l’amore, la vita, gli addii, gli incontri, le canzoni, i viaggi. C’è dentro la storia di un ragazzo con una passione feroce, una dedizione assoluta e una voglia di spaccare dirompente e totalizzante, per il gusto e la necessità di mettersi in contatto con il mondo, di morderlo, di fare qualcosa della propria vita facendo ballare la gente, più o meno”.

“Gratitude” prende il nome da un brano dei Beastie Boys, una delle band che ha maggiormente influenzato la musica di Lorenzo. Alla fine di ottobre uscirà il doppio cd live con il doppio DVD del concerto senza tagli.

 

Jovanotti e le facce “allegramente disorientate”

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Un cantante, Jovanotti, che guarda le facce dei propri fan sul computer. Volti di persone che erano lì ai suoi concerti e che sono stati ritratti in attimi diversi. Persone! Non numeri, non share, non sbigliettamento.  «Sono facce senza rancore. Allegramente disorientate. Ma chi ci parla, con loro? Con queste facce dovrebbero farci la carta da parati di Palazzo Chigi», così esordisce Lorenzo in un’intervista rilasciata a La Stampa. Al giornalista che gli chiede chi è il suo pubblico, chi sono le persone che hanno riempito gli stadi quest’estate durante il suo tour, Jovanotti risponde:

«Ho iniziato venticinque anni fa con i bambini. Uscivano da Cristina D’Avena e incontravano me. Ma alla fine il tuo pubblico sei sempre tu».

Ma poi anche Lorenzo quando smette i panni di cantante e diventa un “fan” ha le sue preferenze:

«A me piacciono cose che non stanno insieme nella stessa compilation, Elton John e De André, il pop e Miles Davis. Ricordi quel film dove Nanni Moretti diceva ironicamente: “Ve lo meritate Alberto Sordi”? Il guaio è che a me piacciono sia Moretti sia Sordi».

Intanto è scattato il countdown per “In questa notte fantastica”, l’evento televisivo di inizio stagione che proporrà su Raiuno una serata musicale con il meglio del tour estivo negli stadi di Lorenzo Jovanotti.

Un nuovo inizio: Bova-Muccino diventono fratelli, dirige D’Alatri

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Leggerezza, serenità, allegria… Buttare fuori il fiato e raccontare una storia lieve, per riflettere divertendosi e facendo divertire, questo è l’obiettivo di “Un nuovo inizio” il nuovo film diretto da  Alessandro D’Alatri, interpretato da Raul Bova e Silvio Muccino e prodotto da LuxVide (per Rai Cinema) la società di produzione capitanata dai fratelli Luca e Matilde Bernabei.

«Per me — spiega Muccino — è un omaggio ai film con cui sono cresciuto. Io sono dell’82 e nella mia formazione sono stato accompagnato e mi hanno divertito storie come quelle dei Blues Brothers. Il buddy movie secondo me si presta molto bene per raccontare la storia di due fratelli. Dopo gli ultimi film che ho fatto, volevo dedicarmi a una storia leggera, positiva e soprattutto volevo tornare a fare solo l’attore senza però prendermi troppo sul serio. La voglia di giocare, in questo caso, sui rapporti familiari, sulle dinamiche tra fratelli: questo film è pieno di speranza, è positivo, e vorrei che facesse serenamente ridere, che fosse sdrammatizzante».

“Un nuovo inizio” è un progetto scritto a quattro mani dallo stesso Muccino e da Carla Vangelista e narra la storia di due fratelli Lorenzo e Giacomo, uno l’antitesi dell’altro. Lorenzo, interpretato da Muccino, è uno stuntman 30 enne, con l’anima del Peter Pan, che riesce sempre a mettersi nei guai proprio per la sua esuberanza e per quello spirito adolescenziale che non lo ha ancora abbandonato. E chi deve correre in aiuto dell’irriducibile scapestrato? Naturalmente Giacomo, il fratello con la testa sulle spalle. Medico, sposato con una bambina, uomo posato e razionale, in definitiva l’opposto di Lorenzo! Ma come andrà a finire? A darci una mano a immaginarlo è il sottotitolo della commedia: “Le cose a volte non vanno come speriamo noi. Vanno meglio“.

“Conosco Silvio – dice Bova – da molti anni, abbiamo cominciato a frequentarci a Los Angeles. Lui ha una decina d’anni meno di me e io, all’epoca, vedevo questo ragazzo così pieno di entusiasmo, carico di energia… Già nella realtà siamo molto diversi… anche io ho i miei entusiasmi, ma sono più posato, lui invece è un vulcano in eruzione. E quando ho letto il copione gli ho chiesto se l’avesse scritto proprio pensando a noi due“.

“Un nuovo inizio” spezza quindi quella tradizione degli ultimi film di Silvio Muccino in cui a lui era affidata anche la direzione, oltre che l’interpretazione e la sceneggiatura. Si rompe anche con quella linea stilistica iniziata con “Parlami d’amore” e continuata con “Un altro mondo”. Anche se in modo diverso entrambi i film avevano una linea di continuità per quanto fosse ricercato e studiato il primo e quanto invece cercava di essere “improvvisato” e “sperimentale” il secondo. Ci si allontana da quel cinema che risentiva di modelli come Litvak o come il free cinema e si approda a una commedia di puro intrattenimento, con spunti riflessivi.  Due fratelli, due uomini, due storie, due modi di  giocare la partita della vita con sensibilità e istinto diverso, ma quanto ci sarà poi alla fine di Lorenzo in Giacomo e quanto di Giacomo in Lorenzo?

Il palco condiviso… Jovanotti e Saviano

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Non sembra un concerto, non sembra una lettura, è solo un momento in cui due amici di vecchia data s’incontrano e si scambiano delle idee… tutto questo avviene però di fronte ai tanti spettatori che sono venuti a vedere le prove dell’incontro tra Jovanotti e Saviano a piazza Signorelli a Cortona. Un duetto, dove si comunica fra musica e parole… ma forse a volte bastano gli sguardi!

“La coca la sta usando chi è seduto accanto a te ora in treno e l’ha presa per svegliarsi stamattina o l’autista al volante dell’autobus che ti porta a casa… Fa uso di coca chi ti è più vicino. Se non è tuo padre o tua madre, se non è tuo fratello, allora è tuo figlio. Se non è tuo figlio, è il tuo capoufficio… Se non è lui, è l’infermiera che sta cambiando il catetere di tuo nonno e la coca le fa sembrare tutto più leggero, persino le notti. Se non è lei, è l’imbianchino che sta ritinteggiando la stanza della tua ragazza, che ha iniziato per curiosità e poi si è trovato a fare debiti. Chi la usa è lì con te. La usa il portiere del tuo palazzo, ma se non la usa lui allora la sta usando la professoressa che dà ripetizioni ai tuoi figli… Il sindaco da cui sei andato a cena. Il costruttore della casa in cui vivi, lo scrittore che leggi prima di dormire… Ma se, pensandoci bene, ritieni che nessuna di queste persone possa tirare cocaina, o sei incapace di vedere o stai mentendo. Oppure, semplicemente, la persona che ne fa uso…”

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Oltre che essere l’incontro con Saviano, oggi è anche la giornata dell’edizione 2013 del  Cortona Mix Festival  che quest’anno ha toccato il record di 20.000 presenze complessive raddoppiando gli spettatori del 2012 e ponendosi ormai come evento di riferimento dell’estate culturale italiana in cui riescono a convivere musica, cinema, letteratura, enogastronomia.

E’ lì la festa! A Cortona con Saviano e Jovanotti!

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“Mix Festival” è al suo secondo appuntamento a Cortona ! E resta appena il ricordo di quel “Tuscan Sun” venato di esotismo americano, nell’originale incrocio di musiche a e danze.  Ma stasera non ci sarà posto per alcun rimpianto perché gli ospiti saranno di eccezione….. Lorenzo Cherubini, che nella sua patria natia può anche sfoggiare il suo nome d’anagrafe, che qui conoscono tutti e… Roberto Saviano. Ognuno correrà alla performance dell’altro…  Lorenzo voleva cantare del tutto gratis, ma ha dovuto accettare  ben d 2 euro di ingaggio  perché si potessero  distribuire i biglietti che  riempiranno la Piazza sino alla sua saturazione. Per molti, ma non per tutti…  lo spazio è quello che è, ma altrove ci sono i maxi schermi…Sembra siano stati venduti 2.300 biglietti.
“Domani si suona a Cortona, concerto a sorpresa, non lo sa nessuno. Andremo incartati e salteremo fuori”. Così ha detto ieri il cantante  mentre su   su youtube cominciavano a circolare le prove in studio per la serata, con la solita  band  di  cui eccezionalmente farà parte Max Weinberg, il batterista di Springsteen,
In tutta segretezza e per vie sconosciute Jovanotti  arriverà  in piazza Signorelli, nella cornice di pietra medievale  dell’intero Mix Festival. Il concerto inizierà alle 21 e 30, proprio appena comincerà la notte. Quasi assieme a lui per farsi spettatore, ma per percorsi ancora più blindati arriverà Roberto Saviano… Salirà sul palco solo al termine del concerto e Lorenzo rimarrà lì a far da spettatore a sua volta all’intervento dell’ amico Saviano. E buon Festival a tutti!

Marquez trionfa al GP di Germania e va in testa al mondiale

marquez-germania-tuttacronacaGiri record e un finale in cui riesce a domare la rimonta di Crutchlow: è stata questa la splendida gara di Marquez che ha tagliato il traguardo al MotoGP di Germania. Valentino Rossi si deve invece accontentare del terzo posto nonostante, a inizio gara, sia riuscito anche a portarsi al comando e fosse dato fra i favoriti visto il suo stato di forma e la Yamaha che era apparsa davvero velocissima. Grandi assenti, a causa delle cadute e, per lo spagnolo, di un nuovo intervento, Pedrosa e Lorenzo. Sembrava dovesse essere uno scontro tra Rossi e Marquez, ma è stato Bradl a passare subito in testa solo per essere raggiunto e superato poco dopo da Marquez che poi spicca il volo e guadagna giro dopo giro sugli inseguitori. Per quel che riguarda Lorenzo, operato ieri a Barcellona alla spalla sinistra, non ci sarà a Laguna Seca ma tornerà per Indianapolis. E’ stato proprio il pilota Yamaha a renderlo noto via Twitter: “A coloro che mi chiedono se sarò a Laguna Seca, rispondo che non voglio prendere ulteriori rischi. Voglio recuperare correttamente. Ci vediamo a Indy!”

Lorenzo cade ancora: nuovo intervento?

lorenzo-caduta-tuttacronacaNuova caduta per Jorge Lorenzo al secondo turno di prove libere del GP di Germania. Lo spagnolo è scivolato in uno dei punti più veloci della pista dopo aver terminato il giro veloce ed ha sbattuto proprio sulla clavicola sinistra, la stessa operata da pochi giorni. Trasportato alla Clinica Mobile è stato sottoposto ad esami e il dottor Costa ha spiegato che il motociclista potrebbe saltare due gare, rientrando per la sfida di Indianapolis a metà agosto. Stando alle prime notizie, non ci sarebbero nuove fratture sulla clavicola operata, ma la placca inserita con le 8 viti si sarebbe piegata leggermente, motivo per il quale i medici stanno valutando la possibilità di un nuovo intervento, compatibilmente con la situazione di sofferenza di Lorenzo.

Ad Assen vince Rossi e Lorenzo è quinto

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Valentino Rossi vince al Gp di Assen. Lorenzo, in pista a sole 30 ore dall’operazione alla spalla, è arrivato in quinta posizione. Rossi ha preceduto Pedrosa e Marquez.  Per quanto riguarda sempre gli italiani, Mattia Pasini è 19esimo.

Lorenzo cade ad Assen e si frattura la clavicola

Jorge-Lorenzo-caduta-tuttacronacaE’ stata fatale la seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Assen, valida per il mondiale MotoGp, per Jorge Lorenzo che, in sella alla sua Yamaha, giunto all’altezza della curva 13, sotto la pioggia, ha perso il controllo dell’M1 ed è finito sbalzato sull’erba. Al centro medico del circuito gli hanno riscontrato la frattura scomposta della clavicola sinistra, motivo per il quale lo spagnolo, che verrà operato a Barcellona nei prossimi giorni, non sarà in pista sabato e, probabilmente, salterà almeno due gare. Durante la prima sessione di prove, Lorenzo aveva registrato l’ottimo tempo di 1’35”263 mentre nella seconda, caratterizzata dalla pioggia, il miglior tempo, 1.47.617, è stato raggiunto da Marc Marquez. Valentino Rossi è arrivato in seconda posizione, con 2 decimi di ritardo, terzo invece Pedrosa al quale Marquez ha dato 6 decimi.

MotoGP: tra il trionfo di Lorenzo e la rabbia di Rossi

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Trionfa Jorge Lorenzo su Yamaha al Montmelò. A dividere con lui il podio del GP di Catalunya le Honda di Pedrosa e Marquez, e solo al quarto posto Valentino Rossi, con un +5.8 di ritardo. In classifica Pedrosa resta ancorato al comando con 123 punti davanti a Lorenzo con 116. Lorenzo è partito come una saetta, passando Pedrosa che tenta di proteggersi ma intanto Marquez si aggiudica la scia. Si accodano quindi Crutchlow e Rossi, poi Iannone in lotta con Bautista. Rossi, che ha già pagato al Mugello, gira largo quando Alvaro si butta interno, dentro la carena della sua M1. Subito dopo, l’anteriore della Honda di Bautista scarica a terra lo spagnolo che, scivolando, sfiora la numero 46 all’esterno. Lo scompiglio si riversa quindi sul gruppo, mentre Lorenzo non riesce ad allungare e Pedrosa che filrma il giro veloce. Il rischio però arriva da Marquez, che rischia di tamponare il team leader. Ma le fasi calde si ripecuotono sulle gomme: Iannone, Crutchlow e Hayden vengono traditi dall’anteriore nella curva in discesa a sinistra, imitati poco dopo anche da Pesek. Rossi non può andare oltre il quarto piazzamento, gira bene, ma c’è ancora molto da fare. Quello che non perdona, a fine gara, è l’atteggiamento di Bautista:  “Secondo me all’inizio non è molto lucido e quando vede i big vuole sempre strafare. L’obiettivo era lottare per il podio, ma non ci siamo riusciti. Mi mancano ancora un po’ di decimi nei primi giri. Soprattutto nella prima parte di gara. Quando la moto si alleggerisce riesco a controllarla meglio e ho il passo dei migliori. Dobbiamo fare un po’ meglio”. Insomma, il dito puntato è contro lo spagnolo: “Non vorrei esprimere commenti su Bautista perché sarebbero parolacce. Dopo avermi steso al Mugello, averci riprovato subito alla gara dopo vuol dire che non capisce. E’ stato molto fortunato che non mi ha steso anche oggi, altrimenti avrebbe avuto grossi problemi. Farlo due volte di seguito è una cosa poco intelligente. Fortunatamente ha sbagliato mira”. Ma Valentino è anche fiducioso di una prossima crescita sulla sua M1: “La gara è stata bella. Sono andato bene, anche se devo migliorare nella prima parte di gara, dopo la partenza, quando l’anteriore mi spinge sempre davanti e gli avversari vanno via. Poi ho meno problemi e ritrovo il passo dei migliori. Sono in crescita, miglioro tutti i weekend, e potevo fare bene anche al Mugello se Alvaro non mi avesse abbattuto. Rispetto a Jerez, dove perdevo anche nel finale, qui non ero lontano dalle Honda”.

Al Mugello non ce n’è per nessuno… s’impone Lorenzo!

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Dopo la caduta all’avvio di Rossi causata da un errore di Bautista, la gara è stata dominata da Lorenzo. Lo spagnolo della Yamaha ha vinto nel Gran Premio d’Italia, il quinto appuntamento stagionale del Motomondiale 2013, sul circuito del Mugello. Jorge Lorenzo ha preceduto sul traguardo il connazionale Dani Pedrosa, mentre terzo è arrivato Cal Crutchlow. Ai piedi del podio Stefan Bradl, quinto Andrea Dovizioso, poi Nicky Hayden e Michele Pirro. Mark Marquez e’ caduto a tre giri dalla fine quando si trovava in seconda posizione.

Cade Rossi al Mugello… paura in pista!

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A inizio gara Valentino Rossi è stato coinvolto in un banale errore compiuto da Bautista che, in partenza, compie un cambio di direzione sulla prima S dopo il rettilineo e colpisce in pieno il motociclista italiano. Attimi di apprensione, ma poi il Dottore lascia il centro medico dove era stato portato a seguito dell’incidente senza nessun problema. Quello che è certo è che resta l’amarezza per aver dovuto abbandonare la gara.

La grande magia di Rossi… poi in Qatar vince Lorenzo!

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Giù il cappello. Alla prima gara del mondiale Jorge Lorenzo dimostra la sua forza, scatta subito in testa e vola via, da solo verso la vittoria. Alle sue spalle però torna la leggenda: Rossi – è vero – si becca sette secondi di distacco dal suo compagno di squadra ma fa una gara vedere e rivedere: per un pelo al secondo giro non tampona Pedrosa e perde di colpo una marea di posizioni mentre era terzo, in piena rimonta. Gara addio? No: Rossi come dicevamo è tornato quello di sempre, si lancia in una furibonda rimonta e dal sesto posto – con un distacco che sembrava incolmabile – recupera e taglia il traguardo in seconda posizione.

Un secondo posto conquistato con rabbia perché negli ultimi giri ha dovuto tenere a bada uno scatenato Marquez che non pago di aver battuto Pedrosa ha fatto di tutto per tenere dietro e poi attaccare Rossi. Ma è lo stesso Valentino a spiegare che all’inizio per un pelo non è finito a terra: “Dopo il warm up di stamattina sapevo che se fossi partito forte avrei fatto bene – racconta Rossi – così dopo una bella partenza mi si è un po’ chiusa le vena… Scherzo ma ho toccato Pedrosa con il parafreno, bastava un pelo di più e sarebbe stato il disastro”.

Jovanotti per Renzi!

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“Ho creduto in Renzi, non tanto perché penso sia il salvatore dell’universo – dice Jovanotti durante una pausa delle prove in vista del suo nuovo tour – ma c’era bisogno di un cambio. E’ un uomo ambizioso, e per me l’ambizione non è un valore negativo, intelligente, preparato”

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