I tifosi viola difendono la squadra contro gli arbitri… e assediano il bus!

tuttacronaca-fiorentina_tifosi_assediano_ritiro_squadra_motorino_foto-1Spettacolo da togliere il fiato oggi a Firenze, prima del match che ha visto in campo gli uomini di Montella contro la Lazio di Reja. Oltre un migliaio di tifosi si sono recati a Villa Olmi, sede del ritiro dei viola, in motorino, occupando interamente viale Europa. Quando la squadra è uscita per recarsi allo stadio, è stata quindi scortata da quest’insolita parata che, nell’attesa di vedere i propri eroi, ha intonato i primi cori a difesa della squadra e contro gli arbitri. La protesta si è trasferita in seguito dentro lo stadio.

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Sorpresa Lazio! Batte la Fiorentina al Franchi

fiorentina-lazio-tuttacronacaNella 25esima giornata i viola, contro il Parma, hanno incassato un sonoro 2-2 che ha scatenato le polemiche e ora, superato l’ostacolo Esbjerg e aggiudicatisi gli ottavi di finale dell’Europa League, gli uomini di Montella vogliono tornare alla vittoria anche in campionato, approfittando anche del pareggio del Napoli. Dall’altra parte la Lazio di Reja, anch’essa reduce dalla sfida col Ludogorets ma eliminata dalla competizione europea, ha ritrovato i tre punti col Sassuolo, ma ha bisogno di maggior continuità. Al fischio d’inizio, oltre al gioco prende il via anche la protesta: Curva Fiesole entra in ritardo di 10 minuti per protesta nei confronti dei tanti torti arbitrali subiti dalla squadra in questa stagione. I biancocelesti riescono a portarsi in vantaggio dopo appena 5 minuti di gioco: angolo dalla destra di Candreva che attravesa tutta l’area a causa di una deviazione di Perea, Cana non perde l’occasione e in mezza rovesciata supera Neto sul suo palo. 0-1! E’ l’unica rete del primo tempo anche se i biancocelesti hanno sfiorato il raddoppio con una traversa di Konko. Chi si aspettava una reazione della Fiorentina dopo aver subito il primo gol è rimasto deluso.

Nella ripresa gli uomini di Reja sono bravi a mantenere il sangue freddo e a controllare i viola impedendo sortite. Dal canto loro, gli uomini di Montella sono tutto fuorchè convincenti. Meritata la vittoria della squadra di Reja.

Cinque scosse di terremoto in Campania: e la popolazione si allarma

graficoterremoto-tuttacronacaCome mostra il grafico, sono state cinque le scosse di terremoto che l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato oggi in Campania. Tutti gli eventi sono stati di lieve entità e ancora una volta gli esperti hanno ricordato che si tratta di un territorio storicamente sismico e che non è il caso di lanciare allarmi. Stando a quanto riporta il Mattino, tuttavia, alla terza scossa registrata nel Cilento ci sarebbero state scene di panico con la gente scesa in strada. Sui monti del Matese dove pure la terra ha avuto qualche sussulto in pochi hanno avvertito i tremori.

Scossa di terremoto nella serata di giovedì tra il Lazio e l’Umbria

terremoto-lazio-umbria-tuttacronacaL’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha registrato, alle 21.52 di giovedì 27 febbraio, una scossa di terremoto di magnitudo 2.9 tra il Lazio e l’Umbria, nel distretto sismico dei Monti Sabini. L’evento ha avuto ipocentro a 2,8 chilometri di profondità ed epicentro tra Calvi dell’Umbria e Stroncone, in pronvincia di Terni, e Configni, Cottanello, Montebuono, Tarano e Vacone, tutti in provincia di Rieti. Alcune telefonate sono giunte ai Vigili del Fuoco di Terni per chiedere informazioni. Non sono stati comunque segnalati danni a persone o cose.

La Lazio si ferma al 3-3: non riesce a passare il turno!

ludogorets-lazio-tuttacronacaUna settimana fa la Lazio di Reja soccombeva a Ludogorets allo Stadio Olimpico per una rete a zero: per i biancocelesti, quindi, il riscatto è d’obbligo. E la squadra non perde tempo: già al 1′ arriva una percussione di Keita a sinistra e tocco maligno a battere Stoyanov. 0-1! Quello siglato dallo spagnolo è il secondo gol più veloce della storia dell’Europa League. Il primo tempo termina con i laziali meritatamente in vantaggio, dopo 45 minuti di pressing alto che hanno messo in seria difficoltà gli avversari che appaiono una squadra diversa rispetto a quella di una settimana fa. Al 9′ della ripresa arriva il raddoppio per gli uomini di Reja: Onazi guida il contropiede e serve in profondità a sinistra Perea che aspetta l’uscita del portiere e lo trafigge con un sinistro rasoterra. 0-2! Al 23′ il Ludogorets accorcia le distanze: Bezjak, l’attaccante che aveva siglato la rete al Roma, segna ancora e rimette in bilico la qualificazione. Al 33′ arriva anche il pareggio: tiro da distanza siderale di Zlatinski, Marchetti fa rimbalzare la palla oltre la linea bianca e regala il 2-2 agli avversari. Al 37′ gli 11 di Reja riescono a passare nuovamente in vantaggio: lancio dalla retrovie e Biglia incorna da due passi. Stoyanov respinge e Klose è il più veloce di tutti a ribadire in rete! 2-3! Incredibilmente il Ludogorets riesce a pareggiare al 44′: lancio della disperazione di Moti, sul quale Marchetti e Ciani bucano l’intervento. Juninho la tocca e la manda in rete. 3-3! La Lazio non riesce così a passare il turno e sono invece i bulgari a gioire: ammirevole la concentrazione e il non darsi mai per vinti. La Lazio paga gli errori difensivi stasera ma avrebbe meritato. Partita davvero spettacolare comunque con le due squadre che passavano dall’inferno al paradiso nel giro di pochi minuti, peccato che a godere alla fine sono i bulgari.

L’Olimpico gremito… di contestatori di Lotito!

lotito-vattene-tuttacronacaI laziali proseguono con le loro proteste contro la gestione di Claudio Lotito e anche domenica sera, prima del match all’Olimpico contro il Sassuolo, in circa 5mila si sono radunati in Piazza Maresciallo Giardino, da dove ha preso il via la manifestazione dal titolo emblematico “Libera la Lazio”. Tra gli striscioni, anche alcuni recanti la scritta “o noi o lui” e “Assoluta maggioranza!”, a sbeffeggiare i proclami del patron che, parlando dei suoi contestatori ha sempre commentato “sparuta minoranza”. I supporter laziali anche anche lanciato bombe carta e fumogeni provocando disagi al traffico locale che si stava incanalando verso lo stadio, con qualche ritardo dettato dagli operatori ecologici, costretti a ripulire in tempo reale la strada da bottiglie e oggetti lanciati lungo il tragitto dai contestatori. I tifosi hanno continuato la loro protesta anche all’interno dell’impianto sportivo:

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Lazio-Sassuolo: manca il bel calcio, ma piovono gol! 3-2!

lazio-sassuolo-tuttacronacaLa Lazio deve rimettersi in carreggiata dopo la bruciante sconfitta, la prima del Reja-bis, al Missimino di Catania domenica scorsa: la prestazione opaca ha avuto l’effetto di allontanare i biancocelesti dalla zona Europa. Anche il Sassuolo non sta vivendo un buon momento, con l’arrivo di Malesani Malesani in panchina che non ha avuto l’effetto rivitalizzante sperato: l’ex tecnico del Panathinaikos ha subito tre ko nelle sue prime tre uscite, con la squadra scivolata all’ultimo posto. Dopo la prima mezz’ora con il Sassuolo chiuso in difesa, ci pensa Radu, al 37′, a sbloccare il risultato con un eurogol: mancino poderoso dai 35 metri che si infila nel 7 alla sinistra dell’incolpevole Pegolo. 1-o! Il primo tempo termina con la Lazio in vantaggio e un Sassuolo che non prova neanche a cercare spunti. Nella ripresa la partita si vivacizza un po’ e il Sassuolo è determinato a farsi valere. Al 28′, approfittando di un errore di Ledesma, recupera la palla che arriva a Magnanelli che mette in mezzo dalla sinistra per l’accorrente Floccari che, in spaccata, devia in rete siglando il pareggio. 1-1! Al minuto successivo la Lazio già torna in vantaggio: Ziegler si fa male e perde un pallone prezioso regalandolo a Gonzalez. Bella verticalizzazione per Klose che, con un rasoterra mancino, ristabilisce le distanze. 2-1! Il Sassuolo non ci sta e al 34′ , con una splendida esecuzione su punizione di Floro Flores, torna in parità. 2-2! Ma i biancocelesti mirano ai tre punti e al 38′ arriva un traversone dalla sinistra di Radu, Candreva non ci arriva per un soffio ma Cannavaro, appostato dietro di lui, devia di quel tanto che basta per mandare la palla all’angolino alla sinistra di Pegolo. 3-2! La Lazio guadagna tre punti preziosi anche grazie a un anticalcio messo in campo dal Sassuolo per circa 60 minuti: le emozioni dell’ultima mezz’ora non sono bastate al Sassuolo per uscire indenne dall’Olimpico.

Lotito per i tifosi diventa… Peppa Pig!

lotito-peppa-pig-tuttacronacaLa Lazio di Reja ha subito una brutta sconfitta, ieri sera, in occasione dell’andata dei 16esimi di finale di Europa League, e i tifosi biancocelesti non mancano di trarne nuovo spunto per un attacco al patron del club. Quello che viene contestato a Lotito sono i mancati acquisti nella scorsa sessione di mercato. L’ultima trovata dei supporters laziali è stato uno striscione sarcatico: “Lotito Peppa Pig” accompagnato dai cori come “Liberiamo la Lazio da Lotito” o “C’è solo un presidente, noi Lotito non lo vogliamo… Te ne devi annà…”

La Lazio di Reja non ce la fa: il Ludogorets vince per una rete a zero

lazio-europa-tuttacronacaAndata dei sedicesimi di finale all’Olimpico dove la squadra di Reja ospita il Ludogorets. Il tecnico biancoceleste sceglie il modulo 3-4-3, difesa a tre con Radu centrale di sinistra; a centrocampo la coppia centrale è formata da Onazi e Biglia mentre in attacco gioca Klose. 4-2-3-1 invece per i bulgari di Razgrad. La Lazio graziata dagli avversari già a inizio partita, al 9′, quando il Ludogorets sbaglia clamorosamente un calcio di rigore! Al termine del primo tempo la squadra di Reja è in svantaggio per una rete. A realizzare il gol, al 45′, Roman Bezjak: l’attaccante ha condotto il contropiede per poi scagliare una sassata di destro dai 20 metri: Berisha non può fare nulla: 0-1. la Lazio non riesce a dare velocità al proprio gioco mentre il Ludogorets forte di un eccellente palleggio si è resa pericolosa più volte. Al 9′ della ripresa il Ludogorets resta in 10: espulso Dyakov per doppia ammonizione. Restano in 10 anche i biancocelesti al 28′, dopo che Cavanda ha dato un calcio in faccia a Minev anticipandolo praticamente sulla linea di out sinistra a metà campo. Nel finale di gara Candreva avrebbe potuto pareggiare ma Stoyanov gli ha detto no con una grande parata che si è aggiunta a quella sul rigore di Andreson: il Ludogorets vince meritatamente a Roma.

Aspettando Swensea-Napoli… ecco i partenopei in Galles!

gallos-napoli-tuttacronacaSi giocano i sedicesimi di Europa League e il Napoli vola in Galles, dove affronterà lo Swansea. Un impegno molto atteso da tutti i tifosi partenopei… e da una famiglia in particolare. Si tratta dei Gallo, napoletani trapiantati proprio a Swansea 24 anni fa. Franco, con la moglie, i figli e i due fratelli, si è trasferito qui nel 1990, riuscendo ad aprire il suo ristorante nel 2004. Pasquale, uno dei figli, ha raccontato al Mattino:

«Qui stiamo bene. Swansea è una città di mare che somiglia molto a Napoli, solo che manca il Vesuvio». A parlare è Pasquale, il primo dei due figli di Franco e Angelina. Trentaquattro anni, una compagna gallese e 3 figli, il ristoratore anglo-napoletano ha belle parole anche per gli abitanti della città che l’ha adottato: «La gente è gentile e cordiale, ma sentiamo la mancanza di Napoli tutti i giorni».

La famiglia Gallo, nel frattempo, è diventata famosa su Youtube grazie al suo canale dove appaiono i filmati girati da una webcam messa sopra il televisore e che i “Gallos” mentre guardano le partite del Napoli. Le esultanze, le imprecazioni, il dialetto napoletano che si mescola all’inglese (o meglio al gallese, accento fortissimo al pari di quello partenopeo): tutto finisce in video. Questa volta, però, niente tv per loro:

«Abbiamo acquistato i biglietti per la tribuna vip a 120 euro l’uno. Un po’ cari, ma non potevamo perderci l’occasione di vedere da vicino il nostro amato Napoli». E non potrà mancare il solito video: «Sarà lunghissimo perché per noi non è una partita come le altre e vogliamo raccontare tutte le emozioni».

Ecco uno dei loro tanti video:

Il rinnovo per Mauri è appeso a un filo….

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E’ tornato a segnare ma sembra che questo non sia stato sufficiente per Lotito che su Mauri continua ad avere dubbi. Il contratto del giocatore scadrà a fine stagione. ma sulla testa del capitano biancoceleste pesa a possibilità di un nuovo processo sportivo e così i tempi si allungano e quel rinnovo biennale da 1,5 milioni di euro a stagione sembra essere ancora più lontano.

 

La Lazio costretta a piegare la testa a Catania: al Massimino termina 3-1!

catania-lazio-tuttacronacaAllo stadio Massimino di Catania si disputa il lunch match della 24esima giornata di campionato che vede i padroni di casa affrontare la Lazio di mister Reja. Gli etnei, sotto la guida di Maran, stanno vivendo un momento positivo ma continuano ad aver bisogno di conquistare punti per sperare nella salvezza. Da parte loro i biancocelesti non hanno ancora perso una partita da quando Reja è tornato in panchina e ora cercano di aggiudicarsi una posizione per permetta loro un accesso in Europa. Il Catania lancia un sengale forte già al primo minuto di gioco: Peruzzi allarga per Castro, perfetto cross per Izco, destro di controbalzo e a Berisha non resta che osservare la palla che s’insacca: 1-0! Il pareggio dei laziali arriva al primo minuto di recupero: cross di Konko dalla destra, colpo di testa di Mauri, Andujar non è perfetto nell’intervento e viene beffato. E’ 1-1! Il primo tempo termina con le due squadre in pareggio dopo che la Lazio è entrata in partita nella seconda metà della prima frazione di gioco. Molti spunti da parte degli etnei che nella ripresa dimostrano di crederci. Al 3′ calcio di punizione battuto da Lodi da sinistra, Spolli anticipa Dias e di testa batte Berisha. 2-1! Appena dieci minuti di gioco e il Catania mostra di essere pronto a chiudere il match: percussione centrale di Peruzzi, scambio con Keko e facile appoggio a porta sguarnita. 3-1! Su questo risultato si chiude l’incontro che vede vincere meritatamente il Catania. Quasi inesistente la reazione della Lazio, nonostante gli ingressi di Keita e Perea. Gli etnei raggiungono i 19 punti punti in classifica, la Lazio resta a 32.

Nessun accordo… Klose è ancora in bilico!

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Si era diffusa in mattinata l’indiscrezione che Miroslav Klose avrebbe trovato l’accordo con la Lazio per il rinnovo del contratto in scadenza fino al 2015. Dalle colonne di ‘spiegel.de’ arriva però la smentita dell’agente del giocatore, Alexander Schuett, che ha spiegato: “Non c’è nulla di vero. Miro è in trattativa con la Lazio, ma le negoziazioni sono ancora totalmente aperte”.

Ecco il comunicato della Lazio, difeso Minala

Ss-Lazio-Minala-dubbio-anno-nascita-giocare-camerun-tuttacronaca-lotitoLa Lazio non ci sta e reagisce alle accuse fatte al suo giocato Joseph Minala, che nei giorni scorsi era stato accusato di essersi cambiato l’età per poter continuare a giocare. Oggi è lo stesso Claudio Lotito con delle dichairazioni al ‘Corriere dello Sport’, a prendere le difese del giocatore: “E’ un ragazzo che è stato già provato dalla vita: arrivato in Italia, gli è stato assegnato un tutore. Al di là di tutti gli altri aspetti, Minala va rispettato come uomo innanzitutto. L’ho rincuorato, è inesistente tutto quello che è stato detto su di lui. Ci si dimentica degli sforzi di chi come lui, partendo da una situazione disagiata, ha fatto di tutto per alzare la testa. Dicono che sembra uno di quarant’anni? Ma come si fa?! Quante persone, al contrario, hanno un volto da bambino e invece hanno anni in più. Mi dite come potrebbe mai un quarantenne reggere i ritmi di una partita Primavera? Il sistema è intossicato da chi cerca di strumentalizzare notizie diffuse ad arte”.

Clamorosa indiscrezione dell’Inter! Un altro “intoccabile” a rischio!

thohir-mazzarri-tuttacronacaErick Thohir, da quando è approdato in casa nerazzurra, sta portando avanti un’opera di cambiamento che ha già fatto molto discutere, come il licenziamento di Branca, dirigente che Moratti ha creato e sempre difeso. Proprio per questo l’ex patron ora azionista di minoranza si è molto irritato, nonostante il tycoon indonesiano miri a portare la società, sia dal punto di vista sportivo che quello organizzativo, al livello dei migliori club. Ora InterLive.it ha raccolto informazioni secondo le quali l’irritazione di Moratti potrebbe aumentare nei prossimi giorni o mesi. Spiega il sito:

Questo perché il business man di Jakarta pare abbia intenzione di coinvolgere nel suo personale tsunami anche il dottor Franco Combi, responsabile dello staff medico nerazzurro e, soprattutto, uomo di fiducia del petroliere. Che, infatti, ha superato indenne e quindi da vincitore, i numerosi diverbi nati con quasi tutti gli allenatori che sono passati per Appiano. Da Mancini a Mourinho (famoso il ‘siparietto’ dopo Inter-Fiorentina dell’ottobre 2009), passando per Benitez, Ranieri e Stramaccioni (che aveva chiesto la sua testa negli ultimi colloqui prima dell’esonero). Tutti, nessuno escluso.

Nemmeno Mazzarri avrebbe un buon rapporto col professore, laureato in Medicina e Chirurgia nonché specialista in Medicina fisica e riabilitazione, all’Inter dal 2000. Il compenso annuale di Combi, da sempre considerato un ‘intoccabile‘ e appoggiato da Zanetti e Curva Nord (basta andarsi a rileggere le ‘dodici domande’ del tifo nerazzurro…), sembra raggiunga i 500.000 euro, senza contare spese (folli?) per accertamenti diagnostici (pagati il triplo di tutte le altre società di Serie A) e consulenze specialistiche. Thohir, questo è chiaro, non guarda in faccia a nessuno. Moratti l’ha capito troppo tardi.

Thohir e l’occhio sul mercato: pronto per due “acquisti”

inter-mercato-tuttacronacaDal 20 al 26 febbraio Thohir sarà a Milano. Non solo assisterà al match tra Inter e Cagliari ma anche, come spiega InterLive,  continuerà i colloqui in ambito finanziario, per ciò che concerne l’accollamento e lo ‘spostamento’ dei debiti della società, senza trascurare la parte sportiva. Il calciomercato è chiuso, ma Thohir sta già lavorando in vista della sessione estiva. E il tycoon al riguardo ha le idee chiare e ha in testa due obiettivi: Lamela e Morata. Il primo, che al Tottenham non gioca dallo scorso 29 dicembre, era costato agli Spurs oltre 30 milioni e il suo club ha detto no alla proposta di prestito avanzata a gennaio proprio dai nerazzurri. Ma l’Inter ha già il sì del giocatore e Thohir potrebbe provare a strapparlo alla folta concorrenza proponendo il prestito con riscatto ‘obbligatorio’ nell’estate 2015. Il secondo obiettivo dei nerazzurri è Alvaro Morata, giovane centravanti che il Real Madrid valuta non meno di 15 milioni.

Quanti anni ha Minala?

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Qaunti anni ha Minala? Giallo sul calciatore della Lazio che dopo le presunte rivelazioni di Senego.com, che avevano suscitato scalpore e sorpresa, ha invece risposto con un comunicato stampasmentendo la notizia del quale si ritiene vittima e che lo potrebbe aver danneggiato a livello professionale.

Questa l’indiscrezione di Senego.com

“I colleghi di Senego.com, quotato media senegalese, avrebbero infatti incalzato Joseph Marie fino a strappargli un’autentica confessione: “In realtà non ho 17 anni, ho firmato subito il contratto per iniziare ad inviare soldi alla mia famiglia, rimasta in Camerun. Festeggerò i miei 42 anni nel mese di agosto, mi auguro che la Lazio continui a tenermi”. Ricordiamo che nelle scorse ore sia il diretto interessato, via social network, che il club di Lotito tramite il proprio responsabile della comunicazione Stefano De Martino avevano bollato come illazioni le insinuazioni circa l’anno di nascita dell’atleta, le cui istantanee avevano fatto sorgere più di un ragionevole dubbio.”

Ecco invece il comunicato stampa della S.S.Lazio.

“Ho preso conoscenza delle presunte dichiarazioni che sono state attribuite in un comunicato apparso sul portale senego.net nelle quali avrei confessato la mia reale età rispetto a quella risultante nei miei documenti. Si tratta di dichiarazioni false che mi sono state attribuite da soggetti che non conosco e nei cui confronti riservo ogni azione di danno.
Joseph Minala“

Lavori in corso in casa Inter?

bandiere-inter-tuttacronacaMoratti non approva in pieno la linea operativa del management che guida attualmente l’Inter, con il direttore generale Fassone che ha contatti quotidiani con Thohir e che mira a un ruolo operativo alla Marotta: non solo il potere di firma che gli ha conferito Thohir, ma anche la responsabilità dell’area tecnica e delle operazioni di mercato. Alle dirette dipendenze di Fassone, poi, c’è l’attuale diesse Piero Ausilio alle sue dirette dipendenze, un po’ con lo stesso profilo attualmente ricoperto da Fabio Paratici con Marotta alla Juve. I due, assieme a Branca, sono stati contestati dalla curva, ma ora Fassone mira a fare un passo in più: portare in società Gianpaolo Montali nel ruolo di referente nei rapporti con la squadra e lo staff tecnico. In tutto questo, i supporters nerazzurri reclamano Lele Oriali, l’uomo del triplete assieme a Mourinho. E proprio Oriali ha ricevuto una chiama di sondaggio alcuni giorni fa. Su di lui, però ci sono ancora le resistenze di Moratti e, ovviamente, di Fassone. Ci sarebbe un nome che potrebbe essere gradito a tutti: Sabatini, che però alla Roma ha pieni poteri. Ma nel frattempo c’è chi tiene d’occhio il club: si sono infatti autocandidati Franco Baldini, attualmente al Tottenham; Daniele Pradé, con il contratto in scadenza alla Fiorentina, ma anche Pantaleo Corvino, Pietro Lo Monaco e Antonio Imborgia. In tutto questo, tuttavia, non va dimenticato Leonardo, che nei giorni scorsi ha cenato proprio con Thohir e che a settembre ha concluso la sua esperienza al Paris St Germain.

Campagne allagate? Facciamo kitesurf!

Kitesurf in campagna dopo l'alluvione-tuttacronacaTrasformare la tragedia del maltempo che sta provocando danni immensi in tutta Italia in un momento di divertimento. Ci hanno pensato in provincia di Padova, a Piacenza d’Adige, dove c’è stato chi ha approfittato del fatto che le campagne fossero allagate per dedicarsi al kitesurf, sport acquatico che consiste nel farsi trascinare da un aquilone. Il filmato è stato diffuso dalle tv e dai giornali locali e ora spopola anche in rete:

 

“Ho la possibilità di riprendere il club”: parla Moratti e bacchetta tutti

Massimo-Moratti-tuttacronacaIl Gruppo Lombardo Giornalisti Sportivi ha incoronato ieri Massimo Moratti “Personaggio dell’anno”. Durante la premiazione il presidente onorario dell’Inter ha parlato anche della ‘clausola tifosi’ spiegando: “Non esiste, ma in ogni contratto ci sono delle clausole per cui se certe cose non vengono fatte avrò la possibilità e il dovere di riprendere la società. In ogni caso, per come sento Thohir, non credo proprio che questo accadrà”. Moratti, il giorno dopo la prima vittoria dei nerazzurri in questo 2014, grazie alla rete inflitta al Sassuolo, ha anche tracciato il quadro degli umori in casa interista. Parlando delle contestazioni dei tifosi, ha spiegato: “I tifosi non si sono mai schierati con noi nemmeno ai tempi di Calciopoli”. Il che, detto dalla persona che più di tutti ha combattuto e combatte ancora la battaglia su Calciopoli, è un atto di accusa. Poi su Mazzarri, che Moratti ha fortissimamente voluto all’Inter e intorno al quale le critiche si sono ingigantite negli ultimi due mesi. Si aspettava di più da Mazzarri? Risposta: “Forse anche Mazzarri si aspettava di più dalla società e anche dai giocatori. Certo che per loro, squadra e allenatore, è stato difficile superare il trauma del cambiamento in società. Ma lo stanno facendo”. Ma non risparmina neanche l’attuale presidente Thohir: “Gli consiglio di avere intorno a lui persone di cui si possa fidare al cento per cento. E che possano così trasmettere alla squadra la fiducia di cui la squadra ha bisogno”. E al presidente suo successore: “Un consiglio ulteriore: stia più vicino, fisicamente, alla società e alla squadra”. E per quel che riguarda il suo attuale rapporto con i supporters dell’Inter: “Non mi aspettavo riconoscenza da parte della tifoseria. La tifoseria è quella… E’ che adesso non sono più presidente e non sento più la responsabilità piena. Sono più sollevato, ma soffro sempre per l’Inter”. E poi: “Comunque io sto dalla parte dei tifosi: anche loro soffrono, e soffrono tanto”. Infine, una parola su Branca: “Mi spiace molto, è stato un dirigente di alto livello per dieci anni e insieme abbiamo condiviso tutte le scelte, belle e meno belle, e soprattutto un sacco di trionfi. Ma è normale che quando arriva un nuovo gruppo dirigente ci possano essere dei cambiamenti. Il che non scalfisce il valore e le qualità di Marco Branca”.

Lazio-Roma: sugli spalti lo striscione per ricordare Nino Cutrì

nino-cutri-tuttacronacaDurante il derby della Capitale, oggi ha fatto la sua apparizione uno striscione che non poteva non catturare l’attenzione. Due ragazzi hanno infatti steso un telone bianco con la scritta: “R.I.P. Nino Cutrì”, riferendosi ad Antonino Cutrì, fratello dell’ergastolano Domenico, arrestato oggi dai carabinieri non distante da Inveruno, nell’Alto milanese. Il 30enne Antonino ha perso la vita durante il conflitto a fuoco con gli agenti della Polizia penitenziaria che ha avuto luogo quando, con un comando, il giovane ha assalto il furgone per permettere l’evasione al fratello.

Lotito e il mercato: il presidente biancoceleste fa chiarezza

lotito-lazio-tuttacronacaIl presidente della Lazio Claudio Lotito, parlando ai microfoni di Sky Sport, fa chiarezza in merito alle recenti trattative di mercato della finestra invernale che hanno toccato Quagliarella e Biabiany. “C’era l’accordo questa estate con Juventus e il calciatore, poi la la società bianconera lo ha tolto dal mercato. A gennaio ci siamo riproposti, ma il giocatore ha rifiutato di andare via dalla Juve. E’ questa la verità. Ho dato la disponibilità per prendere Biabiany, c’era l’accordco con Ghirardi, ma il calciatore non voleva lasciare il Parma. Poi, infatti, ha rinnovato il contratto”.

Lazio-Roma: derby… di coreografie!

derby-coreografie-tuttacronacaLo spettacolo, durante il derby Lazio-Roma terminato a reti inviolate, è stato sugli spalti, con le tifoserie che hanno eletto l’amore a loro tema. La curva Sud dell’Olimpico, giallorossa, ha esposto uno striscione con la scritta: ”Dell’amor che non ha prezzo siamo il ritratto. Amor che vince il tempo e resta intatto”. La risposta laziale, nella Nord, è stato il disegno di due amanti, con la donna ornata della scritta ”S.S. Lazio”, accanto alla riproduzione della Coppa Italia, riferimento alla vittoria dello scroso 26 maggio. E ancora lo striscione ”ti ho giurato fedeltà eterna, te darò eterno amore”. Ma non potevano mancare gli sfottò: i tifosi giallorossi hanno infatti consigliato agli avversari: ”Avete già finito la birra? Sbrigateve che Lotito ve se venne pure quella”. Come ricorda Blitz quotidiano, in questo caso il riferimento è alla cessione di Hernanes e alla scelta dei laziali, nel derby d’andata, di entrare a partita in corso perché, dopo il 26 maggio, considerano la stracittadina un memorial della vittoria di coppa (‘C’è il Derby? Finisco la birra e poi entro‘, la frase che esposero i biancocelesti all’andata). ”Campo Testaccio oggi campo rom!”, scrive poi la Nord. ”Le coreografie c’è chi le fa così e chi le fa come voi”, la risposta della Sud. Tra i tanti petardi e fumogeni lanciati dai supporter giallorossi, c’è anche il tempo per un ripasso di storia: ”Evochi la B parlando di me a Roma ricorda l’hai portata te”, la scritta dei laziali.

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Lazio Roma: il derby termina a reti bianche

lazio-roma-tuttacronacaAlla quarta giornata di andata, Balzaretti e Ljajic avevano regalato il successo per 2-0 ai giallorossi. Allora sulla panchina biancoceleste sedeva Petkovic mentre ora il ritorno di Reja ha decisamente giovato alla Lazio, che col tecnico friulano ha conquistato undici punti in cinque gare. Dal canto suo, la squadra di Garcia è all’inseguimento della Juve capolista ma potrebbe accusare la stanchezza per l’andata della semifinale di Coppa Italia giocata in settimana. Per la Lazio, dentro Konko in difesa, Gonzalez, Ledesma e Lulic in mediana a sostegno di Candreva, Klose e Keita in avanti. Garcia preferisce Pjanic a Nainggolan, in attacco schiera Florenzi accanto a Totti e Gervinho. Nonostante lo sforzo agonistico intenso, le due squadre non regalano un bel primo tempo, prevalento a turno nel gioco e nelle conclusioni senza mai rendersi davvero pericolose. Stesso copione anche nella ripresa: la Roma ha tentato di scardinare, senza successo, la difesa di Reja mentre i biancocelsti non si sono mai neanche affacciati in area giallorossa. Intenso, ma certo non un bel match quello andato in scena oggi all’Olimpico.

All’Olimpico c’è il derby ma i cori sono contro il Napoli

derby-napoli-tuttacronacaMancava un’ora al fischio d’inizio del derby tra Lazio e Roma e ‘afflusso stava procedendo tranquillamente, con nessuno scontro tra tifosi segnalato. Ma le tifoserie si sono ugualmente sfidate, a suon di cori e sfottò rivolti all’indirizzo del Napoli e dei partenopei. ’Come Napoli’ e ‘Vesuvio lavali col fuoco’ i canti che si son levati anche dalla Sud, cuore del tifo romanista, nonostante la squalifica comminata dopo l’andata della semifinale di coppa Italia.

Scontro a distanza: Garcia e quel “speriamo qualcuno s’infortuni” di Reja

garcia-derby-tuttacronacaNon poteva certo passare inosservata quella frase di Reja arrivata dopo la vittoria della Lazio sul Chievo: “Mi auguro che qualche giocatore della Roma s’infortuni“. Ora, alla vigilia del derby, Rudi Garcia non ci va troppo per il sottile e appena sente il nome del tecnico laziale: “Chi, quell’allenatore che ha detto di augurarsi un nostro infortunio?” E prosegue: “Se un allenatore dice quelle cose pubblicamente, chissà cosa dice nello spogliatoio. Di rompere una gamba o ammazzare qualcuno? Noi siano prima educatori che allenatori. Mi auguro che l’arbitro Orsato stia attento a certi interventi, non voglio uscire con un mio giocatore infortunato”. Durissimo il tecnico romanista che in un primo momento non aveva voluto commentare neanche se sollecitato. Ma ora si è alla vigilia del derby e “Sotto i ponti è passata tanta acqua, l’altra volta era molto vicino alla finale persa. Ma se uno avesse vissuto lontano da Roma, senza internet e tv, non lo avrebbe capito”. Garcia, comunque, si sente sicuro: “Noi più forti della Lazio? Lo dice la classifica. Ma quello che conta è qualificarci in Europa e per riuscirci ci servono questi 3 punti. Vedo questa partita come qualunque altra di campionato. Ma vincere sarebbe dare un bel segnale anche agli altri”. Non si pensa ancora il Napoli, nonostante il match di Coppa Italia che incombe: “Per fortuna non devo scegliere. Ora voglio vincere domenica, poi ci sarà tempo per pensare al Napoli. Io voglio vincere ogni partita, indifferentemente”. Per quel che riguarda la squadra, non c’è particolare tensione: “Il derby è sentito più dai tifosi che dai giocatori. Noi abbiamo tre giocatori romanisti: Totti, De Rossi e Florenzi. Per loro forse è un po’ più sentito, ma dobbiamo essere sopra a queste cose, non è solo un derby, è anche una partita di campionato. Per i tifosi è importante dare tutto e vincere. Non conosco gli altri derby, ci sono in Spagna, in Turchia o in Inghilterra e sono anche derby di fuoco”.

Chi schiereranno Reja e Garcia? Le probabili formazioni del derby

Derby-lazio-roma-tuttacronacaMeno 1 al derby capitolino e la tensione inizia a crescere. La Lazio, ora che è tornato Edy Reja in panchina, ha ritrovato nuovo smalto mentre i giallorossi sono sempre più determinati a rincorrere la Juventus capolista. All’andata era stata la squadra di Rudy Garcia ad agguantare la vittoria per due reti a zero grazie ai gol di Federico Balzaretti, attualmente out per infortunio, e di Adem Ljajic su calcio di rigore. Queste le probabili scelte dei due tecnici:

LAZIO   (3-4-2-1) Berisha, Dias, Biava, Radu, Cavanda, Ledesma, Gonzalez, Lulic, Candreva, Keita, Klose.

ROMA (4-3-3) De Sanctis, Maicon, Castan, Benatia, Torosidis, De Rossi, Strootman, Nainggolan, Florenzi, Totti, Gervinho.

Si avvicina il derby della Capitale: come si preparano i tifosi?

Carlo-Verdone-derby-tuttacronacaE’ il Messaggero a parlare della febbre per il derby Lazio-Roma che non solo cresce tra i tifosi delle due squadre della Capitale ma colpisce anche i volti noti del mondo dello spettacolo. Il quotidiano spiega come si preparano all’evento Carlo Verdone, Massimo Wertmuller e Massimo Ghini.
S’inizia con il parlare di scaramanzie pre-derby di Carlo Verdone: “E’ una gara che ha un suo significato e c’è una rivalità eterna, ma non ho particolari scaramanzie. Rispetto al passato è cambiato tutto: dal tifo allo stadio. Tifo per la mia squadra ma la vera competizione è con la Juventus”.  La Roma dicono sia favorita. C’è da preoccuparsi? “Sulla carta potrebbe essere favorita. Tuttavia, non mi fido della Lazio perché ha un allenatore molto bravo. Reja è un ottimo stratega e potrebbe creare delle rogne. La Roma mi piace molto ma ha un piccolo difetto: le manca un pizzico di cinismo e cattiveria. E’ ancora un pochino leziosa e, in parte, si è visto col Napoli. Gervinho, ad esempio, funziona perché, oltre ad essere concreto, è preparato atleticamente”.  Pronostico? “Diciamo X2. E chi segna, segna. Anche un loro autogol va bene”.

Per quel che riguarda Massimo Wermuller, alla domanda come si prepara all’evento: “Lo vedo più sereno rispetto agli anni scorsi. Spero di non pentirmene e uso un po’ di scaramanzia. Sarà come prendere un caffè con un amico: quanto zucchero vuoi? (ride, ndr)”.  E’ soddisfatto della gestione societaria? “All’inizio nutrivo un po’ di preoccupazione verso la nuova gestione. Oggi posso dire che sta dimostrando di avere, concretamente, un progetto di crescita costante per fare grande la Roma. Gli errori commessi sono tutte in buona fede. Siamo fortissimi e la squadra, in campo, è potente e bella”. 

Infine il Messaggero chiede anche a Massimo Ghini come affronta la Stracittadina: “Piccola premessa: la settimana pre Derby è la più difficile nella vita di un tifoso. Vado con la devozione con cui si assiste ad una qualunque cerimonia. Una cerimonia, ovviamente, profana. E lo faccio con un’aria diversa dallo scorso anno perché so che la Roma è forte e dimostra grande maturità”.

Capitan Totti si prepara al derby… con le nuove scarpe!

totti_scarpini_nike-tuttacronacaDomenica scenderà in campo per disputare il derby contro la Lazio e ai suoi piedi luccicheranno le sue nuove scarpe. Si tratta delle Nike Tiempo Legend V, che Totti ha ricevuto oggi a Trigoria, occasione durante la quale ha anche incontrato 15 aspiranti campioni, tra i 16 e i 21 anni, della Nike Academy. I giovani sono stati selezionati in tutto il mondo e sono in continuo confronto con le migliori squadre per crescere e migliorare. A loro il capitano giallorosso ha spiegato cosa vuol dire essere un leader, un punto di riferimento, una guida. In cambio, è stato sommerso di domande e richieste di consigli. “Non c’è un segreto per essere il leader della propria squadra. E’ fondamentale comprendere il gruppo, rispettare il mister e i propri compagni e rendersi sempre disponibile con tutti. Questo è il segreto per essere un leader.” ha dichiarato Er Pupone.

Il video-parodia su Branca e i suoi “grandi colpi”

branca_videoparodia-tuttacronacaChe ormai tra Marco Branca e i tifosi nerazzurri sia finito l’idillio è noto. Il direttore dell’area tecnica viene infatti visto come il principale responsabile del fallimento della squadra e per Branca, ormai, si avvicina il capolineo: dovrebbe infatti lasciare l’Inter al termine della stagione. Nel frattempo, in rete, spopola un video-parodia che ricorda a tutti ‘i migliori acquisti’ effettuati dal dirigente dell’Inter.

La rinasciata del Milan… inizia dalle retrovie?

clarence-seedorf-tuttacronacaIl centrale difensivo Davide Astori, cresciuto nel settore giovanile del Milan, è cresciuto per tre anni con la maglia del Cagliari ed è riuscito anche ad aggiudicarsi quella della Nazionale. Nel futuro del giocatore, però, c’è una big italiana. Quello che appare evidentente, è che non è interessato a club esteri, tanto da aver rifiutato le offerte di Southampton e Galatasaray. Del resto Cellino è pronto a farlo partire per una cifra compresa tra i 10 e i 12 milioni di euro e il club che lo vuole è disposto a sborsare tale cifra. Si tratta dei rossoneri di Seedorf, che vogliono riavere Astori e le “pratiche” sono state avviate. In cambio a Cagliari andranno un paio di Primavera, condizione sine qua non dei sardi, e così la retroguardia del Milan potrà finalmente avere un difensore mancino naturale (che conosce benissimo l’ambiente, tra l’altro), italiano e pedina anche per poter finalmente liberarsi di Mexes ormai ufficialmente sul mercato e difficilmente coinvolto nei prossimi mesi dal neo allenatore olandese che lo stima davvero poco. Il futuro del Milan è la coppia Rami-Astori? La possibilità c’è…

La stoccata di Moggi all’Inter

moggi_su_inter-tuttacronacaLuciano Moggi è intervenuto ai microfoni di Calciomercatonews e non ha risparmiato una stoccata all’Inter per quel che riguarda il mercato: “Hernanes? La Lazio ha venduto un buon giocatore al prezzo di un campione, solo l’Inter poteva pagare 20 milioni per il suo cartellino. Non hanno operato bene sul mercato e la gara contro la Juve ne è la riprova. Non sono intervenuti in difesa e attacco che erano due reparti che necessitavano l’intervento”.

I tre colpi di mercato sull’Inter: si punta a rafforzare la squadra

nemanja-vidic-tuttacronacaL’Inter, e il suo presidente Thohir, ha un unico scopo: rafforzarsi. Per questo motivo, dopo aver quasi bloccato Nemanja Vidic, in scadenza di contratto con il Manchester United, i nerazzurri stanno pensando ad altri due colpo di mercato. Stando a quanto riporta Sportmediaset, si tratterebbe di Sime Vrsaljko, laterale destro 22enne del Genoa di nazionalità croata seguito da tempo, e di Alvaro Morata, centravanti 21enne del Real Madrid che non riesce a trovar spazio con Carlo Ancelotti e che potrebbe lasciare i blancos al termine di questa stagione.

Campi come risaie, smottamenti e strade come canali: il Padovano in ginocchio

montegrotto-terme-tuttacronacaRaggiunge l’altezza di 4 metri l’acqua che ha completamente allagato il sottopassaggio lungo la strada che, dalla SS 16 Adriatica porta a Montegrotto Terme, in provincia di Padova. E guardandosi attorno il panorama è desolante. Nonostante la pioggia abbia concesso una breve tregua, i lavori fervono per liberare le abitazioni dall’acqua e preparare nuovi sacchi di sabbia per salvare il salvabile.

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E mentre in molti restano nelle loro case, per assicurarsi che non aumenti il livello dell’acqua, e i 600 sfollati della provincia di Padova cercano rifugio dai parenti, s’iniziano a contare i danni alle culture e si fanno i conti con gli smottamenti sui Colli Euganei e sulla Rocca, con molte strade interdette a tutti coloro che non fanno parte della protezione civile anche solo in veste di volontari. Il governatore della Regione Luca Zaia ha già dichiarato lo stato di calamità in tutto il Veneto, ma resta il Padovano la zona più colpita, con le acque salite a 1.80 metri. Non sono mancate le polemiche di Massimo Bordin e di Luca Claudio, rispettivamente primi cittadini di Montegrotto e di Abano Terme, che accusano il Genio Civile di non aver permesso il deflusso dell’acqua nel Canale Battaglia facendo sì che, per salvare Padova, numerose abitazioni dei loro comuni restassero isolate. Tra le abitazioni alluvionate anche quella di Elena Morocutti. La donna ha trovato la morte nella sua casa dopo esser scivolata su un gradino bagnato: la causa, tuttavia, va ricercata in un elettrodomestico rotto e quindi il maltempo non c’entra. La donna aveva 87 anni e a trovarla, riversa a terra in una pozza di sangue, il marito Critophe Munda.

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Thohir subisce pressing… dalle banche!

Erick-Thohir-tuttacronacaE’ Milano Finanza a spiegare che gli istituti di credito esposti nei confronti dell’Inter stanno pressando il tycoon indonesiano per avere garanzei. All’epoca dell’acquisto della società, Thohir e i suoi soci, Rosan Roeslani ed Handy Soetedjo, si sono impegnati a pagare circa 250 milioni di euro. Di questi, 75 erano destinati all’aumento del capitale sociale mentre gli altri 180 servivano per la copertura di parte dei debiti contratti durante la gestione Moratti. Ma, così sembra, ad oggi non sarebbero state presentate le fidejussioni delle banche di riferimento degli indonesiani deputate a intervenire in caso di insolvenza. Al momento, tuttavia, il ritardo non allarma, visto che potrebbe essere dovuto a motivi tecnici. La situazione debitoria del gruppo Inter si aggira però intorno ai 200 milioni di euro e quindi le banche sono molto vigili. Dopo anni di tranquillità garantiti da Massimo Moratti, che puntualmente provvedeva a ripianare i debiti, ora c’è un soggetto nuovo, fatto che rende necessaria la prudenza.

Lotito e il tifoso arrabbiato che chiede le dimissioni!

Claudio-Lotito-tuttacronaca

Ennesimo show da parte del presidente della Lazio Claudio Lotito nel corso della sua ultima conferenza stampa.

Dopo aver riferito delle continue minacce ricevute da parte dei  sostenitori laziali delusi della sua gestione societaria, il presidente Lotito è statointerrotto da una telefonata: a chiamare un ignoto tifoso della Lazio che ha invitato il presidente a farsi da parte.

Maltempo al nord: per muoversi in paese… si usa la barca!

barche-battaglia-tuttacronacaSe già nei giorni scorsi  la situazione era critica anche al Nord, oggi è ulteriormente peggiorata e in provincia di Padova sono in atto già dalla mattina evacuazioni. Mentre nel comune di Bovolenta sono 340 le persone sfollate dal centro storico e che hanno trovato per lo più riparo da parenti, a Battaglia Terme, dove ieri iniziava a salire l’acqua del canale Vigenzone provocando i primi disagi, nella mattinata di oggi diverse persone hanno fatto ricorso alle autorità perchè impossibilitate ad uscire di casa. Mentre il Canale della Battaglia non rappresenta quindi, attualmente, un pericolo per la parte più moderna del Comune più piccolo della provincia di Padova, gravi sono i disagi nelle zone che costeggiano la strada statale (Pescheria, Officine e Ortazzo). Il sistema di Protezione Civile attraverso le squadre dei   Vigili del fuoco  e’ al lavoro dalla mattinata, per far evacuare gli abitanti  per i quali è stato necessario l’utilizzo di piccole imbarcazioni impiegate lungo le strade dove di solito si vedono auto. Secondo voci di paese, tra gli edifici alluvionati anche il locale utilizzato dalla Caritas locale per stivare gli alimenti, ma questo particolare è in attesa di conferme. La situazione al momento resta “drammatica e stabile” ma ci sono anche persone che si sono rifiutate di abbandonare la loro abitazione.

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Maltempo: nel Padovano si prevengono le esondazioni… con gli allagamenti!

canale-battaglia-allagamento-tuttacronacaContinua a piovere al Nord e mentre il Bacchiglione resta un sorvegliato speciale a Padova e Vicenza, nei comuni attraversati dagli emissari di questo fiume già si corre ai ripari. Tra Monselice e Battaglia Terme, visto l’innalzamento del livello delle acque del Canale Bisatto (o Bisato, anguilla in Veneto, nome che prende dal suo andamento sinuoso), si è provveduto già nei giorni scorsi ad aprire le chiusa per farne defluire le acque e oggi nella località termale si stanno facendo i conti con l’allagamento del quartiere Pescheria, dove le acque del Vigenzone sono esondate mentre da ore la Protezione Civile sta portando sacchi di sabbia nel quartiere Ortazzo, dove l’acqua fuoriesce da un tombino collegato tra canale e rete fognaria. Iresidenti, che ben conoscono l’effetto delle piogge copiose, si preparano a spazzare fuori l’acqua dalle loro abitazioni.

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Allerta Tevere per 36 ore, terreno saturo e maltempo su Roma

Piena_del_Tevere_-_Tiber_roma-allerta-tuttacronaca

L’allerta meteo ha dato poche ore alla Capitale di tregua e non sono bastate affinché il terreno saturo dell’acqua dei giorni scorsi potesse drenare in modo da essere pronto ad accogliere la nuova ondata di maltempo. Così la Regione Lazio alle 14 del 3 febbraio ha emesso una nuova allerta che durerà per 36 ore dopo aver considerato “la situazione meteo e lo stato di saturazione del suolo”. L’allerta riguarda in particolare il bacino medio del Tevere, Roma compresa, l’Aniene e il Liri. L’avviso riguarda varie zone con diversi livelli di criticità: in particolare il bacino medio Tevere, compresa la zona di Roma, il bacino dell’Aniene, il bacino del Liri che sono in codice arancione. Meno preoccupante il rischio idrogeologico localizzato su bacini costieri nord e sud e l’Appennino di Rieti, classificati in codice giallo. Allertate tutte le strutture della Protezione Civile Regionale.

Reja shock: “Se qualcuno della Roma s’infortunasse…”

edy_reja_tuttacronacaReja arriva dalla vittoria della Lazio per 2 reti a zero contro il Chievo con la testa già al derby con la Roma che si disputerà il 9 febbraio e ai microfoni di Stadio sprint dice: “Spero che quelli della Roma fatichino parecchio contro il Napoli e anche se si infortunasse qualcuno non sarebbe male”. Il tecnico biancoceleste si augura che i cugini spendano molte energie nella semifinale di Coppa Italia di mercoledì 5 febbraio alle ore 20.45. “Hanno grandi giocatori, vanno via come delle schegge e diventa difficile fermarli, ma la mia difesa sta crescendo”.

Il Chievo non riesce a frenare la Lazio di Reja: 0-2!

chievo-livorno-tuttacronacaNel freddo del Marc’Antonio Bentegodi arriva la Lazio di Reja che, dopo aver accumulato 8 punti in 4 giornate, mira a proseguire la sua risalita nelle zone nobili della classifica: dopo il pareggio interno con la Juve, una vittoria esterna potrebbe riaccendere la speranza di entrare in zona Europa. Da parte sua, il Chievo ha un disperato bisogni di punti: dopo aver ottenuto un punto prezioso a Napoli e con una lunghezza di vantaggio sulla zona retrocessione, la squadra di Corini non vive una situazione tranquilla. Sono gli uomini di Reja a sbloccare il risultato già al 6′: Keita guadagna benissimo il fondo e crossa basso a centro area; Candreva stoppa con il destro superando il diretto marcatore Dainelli e scarica con il sinistro alle spalle di Puggioni. 0-1! I primi 45′ al Bentegodi terminano con la Lazio meritatamente in vantaggio mentre il Chievo è stato poco incisivo con Thereau e Paloschi e per la squadra di Corini moltissimi errori in fase d’impostazione. Al 25′ della ripresa arriva il raddoppio della Lazio con Keita che si accentra e lascia partire il sinistro che, deviato da Cesar, inganna Puggioni e si insacca alle sue spalle. Il Chievo, confusionario e privo di idee non è riuscito ad arginare la Lazio che sembra non aver risentito delle recenti proteste e contestazioni dei tifosi. Reja riesce a portare a casa un’altra vittoria e tre punti importanti.

Dopo la sessione di calciomercato… cadranno teste in casa Inter?

ghigliottina-tuttacronacaSembra proprio che ci sia una testa destinata a cadere in casa nerazzurra: Marco Branca, attuale direttore dell’area tecnica nerazzurra, verrà infatti rimosso con ogni probabilità dal suo incarico al termine della stagione in corso. E’ Tuttosport a spiegare che al presidente Thohir non andrebbero a genio alcune sue mosse ‘individualistiche’ (ad esempio, per citare l’ultima, quella sua Nani), il fatto di gestire le trattative con un ristretto numero di procuratori e le sue difficoltà nel cedere bene i giocatori in uscita.

La burocrazia blocca Hernanes: niente sfida con la Juve per lui!

hernanes-inter-tuttacronacaIl Profeta è arrivato a Milano ma Mazzarri non potrà impiegarlo nella sfida di domenica sera contro i bianconeri di Conte. Il brasiliano è infatti costretto a saltare il match di Torino perché manca ancora parte della documentazione necessaria, garanzie bancarie, per renderlo a tutti gli effetti un giocatore impiegabile. L’ex laziale si è comunque presentato alla Pinetina per conoscere i suoi nuovi compagni: “Sono molto carico e felice” ha detto in esclusiva a Sportmediaset. “Sono stati giorni molto intensi ed emozionanti”.

La truffa shock dei rom: gettano i cani contro le auto per il risarcimento

rom-truffa-cani-randagi-tuttacronacaE’ sconvolgente la tecnica adottata dai nomadi che vivono nel campo sorto ad Acilia, nel Lazio, sotto il cavalcavia nei pressi del deposito dell’Ama. Come denuncia un comitato di abitanti della zona, che si è già rivolto alle forze dell’ordine, i rom prenderebbero uno dei tanti cani randagi che vivono nei loro insediamenti per poi scaraventarlo tra le ruote della prima auto che arriva, magari a velocità più sostenuta. Dopo di che fingono di essere sconvolti per l’accaduto e incolpano gli automobilisti di aver investito l’animale, chiedendo un immediato risarcimento in denaro. Imolaoggi, che riporta la notizia, spiega che il comitato ha lanciato anche l’Sos agli animalisti per mettere al sicuro almeno gli altri cani del campo rom. 

Dopo le lacrime, il lungo venerdì del “Profeta” Hernanes

hernanes-tuttacronacaIn questo modo, con un post in Facebook, Hernanes ha iniziato questa lunga giornata che l’ha visto partire alla volta di Milano: “Buongiorno ragazzi, vorrei spiegare le mie lacrime perchè ho visto che si è capito male! Ieri ho pianto non perchè la società nella persona di Igli tare e del presidente mi stava obbligando ad andarmene!! Non ho pianto per questo!! Ho pianto perchè sta avvenendo la trattativa tra le due squadre e io avevo la possibilità di lasciarvi; ho la possibilità di lasciare Roma, il posto che amo, il tifosi che amo, la gente che amo. Ma perchè ho detto io al presidente che vorrei andare, perché credevo di migliorare a livello professionale!! Nonostante le sue tentative di trattenermi con ottime offerte economiche, come quella dopo la partita del Napoli, ha provato fino all’ultimo! Lo ringrazio anche pubblicamente perchè è stato sempre correto com me!! Ma è una scelta mia!!  Per seguire le esigenze mie interiori di raggiungere livelli ancora più alti calcisticamente!! Volevo spiegare questo, visti gli episodi di ieri!! Anche se mi parte il cuore di sapere che tante persone saranno tristi com queste parole!! Ragazzi, grazie dell’amore con cui mi avete amato dal primo giorno ad oggi e sapete che io vi amerò per sempre e non vi dimenticherò mai!!! Anche se passerete ad odiarmi per queste parole. Hernanes”. Come spiega Calciomercato.it, Hernanes è arrivato alle 13.55 a Milano, raccolto da una macchina che lo ha portato da Rinaldo Ghelfi per poi recarsi a Pavia per le visite mediche. Alcuni tifosi nerazzurri non hanno tardato a radunarsi sotto la sede della società, con la speranza di vedere il nuovo beniamino affacciarsi ma, poco dopo le 18 Hernanes si trovava ancora negli studi di Ghelfi e potrebbe non raggiungere la sede, deludendo i pochi sostenitori nerazzurri in attesa.

Thohir non demorde: notte a trattare un cartellino

hernanes-tuttacronacaPutiferio tra i tifosi della Lazio per la possibile cessione di Hernanes all’Inter, con la trattativa che nella giornata di giovedì è stata momentaneamente sospesa: se il giocatore era anche disposto a volare a Milano, infatti, resta il problema del cartellino. Centinaia di supporters biancocelsti hanno invaso il centro sportivo di Formello per opporsi alla partenza del ‘Profeta’. Presente anche la polizia per scongiurare disordini. Erica, la moglie del calciatore, ha risposto su Instagram ai tifosi della Lazio in ansia per il futuro del centrocampista brasiliano, sempre più vicino al passaggio all’Inter: “Siamo sposati da 7 anni, lo conosco bene e posso dirvi che lui è un uomo eccezionale! Quando l’ho visto piangere ho pianto anche io e tanti tifosi hanno pianto con lui! Sembrava un bambino e non aveva vergogna di mostrare le sue lacrime ai tifosi – si legge – Poi hanno scoperto il suo numerio di telefono ed è rimasto un’ora a rispondere ai messaggi; è sempre felice e disponibile, il telefono è qui accanto a lui e squilla, squilla, squilla… ma lui non spegne e non cambia il numero. Secondo me è un modo per stare vicino a voi! Grazie a tutti voi, ho letto tutti i vostri messaggi e glieli ho passati. Lui vi vuole veramente bene”. In tarda serata, Raisport ha riportato che in provincia di Roma, a Tivoli, si è tenuta una cena tra Erick Thohir, presidente dell’Inter e Claudio Lotito, numero uno della Lazio per definire i dettagli per il trasferimento di Hernanes in nerazzurro. Secondo Sky Sport Inter e Lazio hanno iniziato a trattare Hernanes partendo da una base di 16 milioni di euro per il cartellino. Nel frattempo, alla stazione centrale di Milano, secondo quanto rivelato da Sky Sport, è arrivato il ds della Lazio Tare. Al suo arrivo ha dichiarato: “Abbiamo proposto il rinnovo ad Hernanes, starà a lui decidere. Con l’Inter l’accordo è ancora lontano”.

Il killer dei lupi non si ferma, macabro ritrovamento sull’Aurelia

lupo-aurelia-tuttacronaca

Il killer dei lupi non si ferma e l’ennesimo macabro ritrovamento sconvolge di nuovo il confine tra Lazio e Toscana, dove la carcassa di un lupo sgozzato a testa in giù è stata rinvenuta su un cavalcavia dell’Aurelia all’altezza di Riva dei Tarquini. Ormai sono mesi che nella bassa Toscana si assiste a ritrovamenti di lupi uccisi e si ritiene che possa essere un gesto dimostrativo degli allevatori che negli ultimi mesi hanno subito attacchi alle loro greggi. Una sorte di messaggio per far fronte ad una emergenza che ha provocato il dimezzamento degli allevamenti, costretti alla chiusura. Un gesto tuttavia considerato ingiustificato tanto che la Polizia è al lavoro per capire chi possa essere stato l’autore. A giudicare dalla portata del massacro e dalle dimensione degli animali, si valuta la possibilità che siano più persone ad aver agito.

 

1-1! La Lazio rallenta la folle corsa dei bianconeri

lazio-juve-tuttacronacaSecondo anticipo della ventunesima giornata di Serie A con la Juve che torna all’Olimpico dopo la recente sconfitta contro la Roma in occasione dei quarti di finale di Coppa Italia. Ad attenderla la Lazio, con Reja che conferma il 3-4-2-1 di Udine, cambiando solo alcune pedine per ovviare alle squalifiche di Lulic e Onazi e agli infortuni di Ederson e Radu: in porta c’è Berisha al posto di Marchetti; in difesa Biava, Dias e Cana; in mezzo Cavanda, Biglia, Ledesma e Konko; in attacco Candreva ed Hernandes alle spalle di Klose. Per quel che riguarda i bianconeri, Conte risponde con Buffon in porta; in difesa Barzagli, Bonucci e Ogbonna che prende il posto dello squalificato Chiellini; a centrocampo Lichtsteiner e Asamoah sulle fasce, Marchisio in regia supportato da Vidal e Pogba; in attacco Tevez e Llorente. Nel primo tempo accade l’inaspettato: al 24′ lancio in profondità per Klose, Ogbonna manca il pallone, il tedesco lo aggancia e viene steso da Buffon in uscita: rigore per i padroni di casa e cartellino rosso per il portiere bianconero! Al 27′ da dischetto Candereva non sbaglia, batte il neo-entrato Storari e porta in vantaggio i biancocelesti: 1-0! I primi 45′ vengono decisi proprio da questo rigore, con i padroni di casa che tornano agli spogliatoi in vantaggio.

Bisogna attendere il 15′ della ripresa perchè i bianconeri agguantino il pareggio: Tevez passa a Lichtsteiner che crossa e Llorente di testa colpisce deliziosamente mettendo la palla all’angolino, irraggiungibile per Berisha. 1-1!

Con gli uomini di Conte che finalmente sono andati in rete, il match acquista nuovo smalto: entrambe le squadre paiono determinate a portare a casa i tre punti e attaccano a testa bassa. Nonostante l’impegno, il risultato non si sblocca: la Juve non riesce a conquistare la 13a vittoria consecutiva mentre la Lazio riesce nell’impresa di rallentare la Vecchia Signora nella sua corsa verso lo Scudetto.

Le probabili formazioni di Lazio-Juve: i bianconeri tornano all’Olimpico

lazio-juventus-tuttacronacaGli uomini di Conte tornano all’Olimpico, su quel rettangolo di gioco che lo scorso martedì li ha visti perdere contro la Roma e uscire dalla Coppia Italia. Ma ora si parla di campionato e l’obiettivo è proseguire la straordinaria striscia positiva che in campionato. Ad attenderli, la Lazio di Edy Reja, reduce dalla vittoria esterna all’ultimo minuto contro l’Udinese. Conte deve fare a meno di Chiellini, squalificato: al suo posto giocherà Ogbonna. Per il resto, bianconeri in formazione-tipo; l’unico ballottaggio è quello tra Pirlo e Marchisio per il ruolo di regista. Da parte sua Reja deve fare i conti con la squalifica di Lulic e Onazi e gli infortuni di Radu ed Ederson. Dovrebbe dunque optare per un 3-4-2-1 con Ledesma e Biglia insieme a centrocampo e Cavanda e Konko sulle corsie laterali. In avanti, Klose sarà assistito da Candreva ed Hernanes. Ma il clima che si respirerà questa sera è un’incognita per quel che riguarda i tifosi laziali: nonostate la soddisfazione per i risultati raggiunti da quanto il ct è tornato in panchina, nell’ultima settimana in molti hanno chiesto alla squadra di perdere contro la Juve. Il motivo? Non facilitare il percorso dei “cugini” della Roma che, in caso di stop dei bianconeri, potrebbero diminuire la distanza dalla capolista. Queste le probabili formazioni:

LAZIO (3-4-2-1): Marchetti; Cana, Biava, Dias; Cavanda, Ledesma, Biglia, Konko; Candreva, Hernanes; Klose. A disposizione: Berisha, Strakosha, Ciani, NOvaretti, Pereirinha, Vinicius, Gonzalez, Keita, F.Anderson, Perea, Floccari.

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Ogbonna; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Pogba, Asamoah; Tevez, Llorente. A disposizione: Storari, Rubinho, Caceres, Peluso, Padoin, Isla, Marchisio, Pepe, Quagliarella, Giovinco.

Tegola in testa in casa Fiorentina: i viola perdono Borja Valero

borja-valero-tuttacronacaMattanza in casa viola con la Fiorentina che, dopo Gomez, Hegazy, Rossi, Tomovic e Ilicic, si trova a fare i conti anche con l’assenza di Borja Valero, uno dei leader della squadra e perno del centrocampo. Il giocatore ha riportato, in occasione del match di Coppa Italia contro il Siena, una lesione di I grado  della giunzione miotendinea del retto femorale sinistro, ocme rivelato dagli esami a cui è stato sottoposto dopo la partita. Dovrà quindi seguire una serie di terapie per i prossimi 10 giorni e solo allora effettuerà un nuovo controllo e saranno stilati i tempi di recupero.Ilicic ha invece riportato un infortunio alla spalla.

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