Fughe di gas sull’isola nata dal terremoto, rischia di esplodere

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La nuova isola emersa dall’acqua dopo il forte terremoto che ha colpito il Pakistan sta attirando frotte di persone ed esperti per essere studiata.
La lingua di terra spuntata dal nulla appare a meno di un chilometro dalla costa ed è perlopiù formata da fango, rocce e sabbia.

I detriti rilasciano forme di gas metano, come confermato dal test del fiammifero. L’isola è frutto di una reazione del sottosuolo al sisma di magnitudo 7.8 di mercoledì scorso, con epicentro a circa 400km da Gwadar. La lunghezza è di circa 70 metri a forma ovale mentre l’altezza superava di poco i 6/7 metri. In molti stanno cercando di raggiungere l’isola per analizzare cause, effetti e possibili conseguenze. L’isola è stata dichiarata “infiammabile” per le perdite di gas individuate. A confermarlo anche la presenza di pesci morti in superficie.

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Terremoto in Pakistan: l’isola che non c’era… per quanto resterà?

isola-pakistan-tuttacronacaE’ lungo un centinaio di metri e ha le linee frastagliate l’isolotto apparso davanti alla costa di Gwadar dopo il violento terremoto di magnitudo 7.7 che ha scosso il Pakistan. In molti si sono recati in visita alla “montagna del sisma”, com’è stato battezzato. Geologi compresi, interessati a studiare la nuova formazione rocciosa. Sono proprio loro, adesso, a mettere in guardia i pescatori e invitarli a non avvicinarsi eccessivamente all’isola:  potrebbe scomparire altrettanto velocemente come è apparsa. Si tratta di una formazione estremamente instabile che, come ha spiegato a GEO TV Mohammed Danish, geologo della Marina del Pakistan, “è fatta di pietre e fango”. Lo scienziato ha anche sottolineato che il terreno della nuova isola continua a esalare gas in quantità tale da provocare notevoli fiammate ogni volta che qualcuno si accende una sigaretta. L’isola potrebbe cambiare forma senza preavviso o, addirittura, collassare completamente sotto la superficie marina. Il geologo americano Bill Barnhart spiega: “È un fenomeno piuttosto comune dopo i terremoti che si scatenano in questa parte del mondo. Scompaiono perché non sono altro che cumuli di fango che spuntano dal fondale e si innalzano oltre il livello del mare. Le tempeste, semplicemente, le spazzano via abbastanza in fretta. Visto che nemmeno questa è fatta di roccia solida, ci aspettiamo che scompaia entro un paio di mesi”. Gli esperti hanno anche spiegato che il meccanismo di formazione non è molto differente da un’eruzione vulcanica sottomarina: invece di lava incandescente, dal fondale marino emerge il fango, spinto in alto dalla pressione dei gas. Per i geologi “la montagna del sisma” non sembra essere nulla di speciale, ma raccomandano comunque di evitare di camminarcisi sopra: le sacche di gas intrappolate nel fango potrebbero esplodere senza preavviso.

Ecco “La montagna del sisma”: l’isola sorta dopo il terremoto

nuovaisola_terremoto_pakistan_tuttacronacaIl terremoto che ha sconvolto il Pakistan provocando olte 320 vittime, ha fatto sorgere anche un’isolotto di fango e sassi nel mare Arabico, a poca distanza dalle coste del Baluchistan.  Alto circa 20 metri e lungo una settantina, ha fatto la sua comparsa, davanti agli occhi esterefatti dei pescatori e dei residenti di Gwadar, a 400 chilometri di distanza dall’epicentro del sisma. Il sismologo Gianluca Valensise, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ha spiegato che a far emergere l’isolotto, da una profondità di soli 6-7 metri, sarebbe stato “un effetto indiretto del terremoto”: la scossa potrebbe avere generato pressioni elevate che avrebbero causato la liquefazione dei sedimenti sottomarini, emersi in superficie attraverso una frattura.

Ai media locali, gli esperti dell’Istituto nazionale di Oceanografica del Pakistan hanno riferito che la zona è ricca di gas: “Il nostro team ha trovato bolle che risalgono dalla superficie dell’isola e che hanno preso fuoco con un fiammifero. Si tratta di gas metano”, ha detto a Geo tv Mohammad Danish, un biologo marino dell’Istituto.  La montagna del sisma, come i locali hanno battezzato l’isolotto, ha attratto subito molti curiosi, alcuni dei quali non solo vi si sono avvicinati con le barche, ma vi sono anche sbarcati. I più anziani ricordano ancora il terremoto nella zona di Makran nel 1945: in quell’occasione apparvero quattro nuovi isolotti, poi spariti nel giro di un anno. Anche in Italia si era verificato un fenomeno simile: era il giugno 1831 quando un vulcano sottomarino, tra Sciacca e Pantelleria, eruttò emergendo dalle acque del Canale di Sicilia. L’Isola Ferdinandea ebbe però breve vita, scomparendo lentamente fino a inabissarsi per sempre nel gennaio 1832.

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Si aggrava il bilancio delle vittime in Pakistan: 327 morti

terremoto-pakistan-tuttacronacaAumenta il bilancio delle vittime causate dal devastante terremoto che ieri ha colpito la provincia del Beluchistan, in Pakistan. Secondo fonti locali, avrebbero perso la vita almeno 327 persone a causa della scossa di magnitudo 7.7, alla quale hanno fatto seguito almeno  nove repliche, di magnitudo compresa tra i 5.9 e i 4.3 gradi della scala Richter.

Terremoto in Pakistan: si spara sui soccorsi

pakistan-terremoto-tuttacronacaLa scossa di terremoto che ieri ha colpito il Pakistan, nella provincia del Baluchistan, ha provocato la morte di almeno 208 persone mentre il numero di feriti è di 350. Sono almeno nove le repliche, di magnitudo compresa tra i 5.9 e i 4.3 gradi della scala Richter, che hanno fatto seguito al primo evento di magnitudo 7.7 registrata alle 16.29 ora locale. Asad Gilani, sottosegretario del ministrero degli Interni, ha spiegato, parlando a DawnNews Tv, che i soccorsi sono stati rallentati a causa delle lunghe distanze da percorrere e il cattivo stato delle strade. Inoltre, un commando di uomini armati ha attaccato, ieri sera, un gruppo di medici e infermieri. L’incidente è avvenuto nell’area di Mashkay, nei presi del distretto di Awaran, l’epicentro del sisma. Il team medico è riuscito a scappare e a mettersi in salvo grazie all’intervento del corpo paramilitare di frontiera Fc. La fonte ha spiegato che “hanno sparato dei razzi e proiettili contro i soccorritori”. I medici facevano parte di un convoglio di 13 camion giunto sul posto con tende, cibo e ospedali da campo per dare assistenza ai senza tetto. All’alba di oggi, l’opera dei soccorritori è ripresa con l’intervento di reparti dell’esercito e delle Guardie di frontiera. Si provvede a estrarre i numerosi feriti rimasti intrappolati fra le macerie delle case dei villaggi dove per lo più si trovano precarie abitazioni di pietre tenute insieme dal fango. L’emergenza disastri è stata decretata ad Awaran, epicentro del sisma e dove migliaia di case sono crollate, ed in altri cinque distretti.

La scossa di terremoto in Pakistan crea una nuova isola. Almeno 50 i morti

nuova-isola-terremoto-pakistan-tuttacronacaCome riporta l’Express Tribune, la forte scossa di terremoto di magnitudo 7.7 che ha colpito il Pakistan ha creato una nuova isola al largo di Geadar. I media locali riportano che “si temono migliaia di vittime” mentre una prima stima parla di almeno 50 morti, molti di più i feriti. Il forte evento ha avuto una durata di 8 secondi. Nel distretto di Balochistan Awaran molte sono le case crollate. Il terremoto, che è stato percepito anche in alcune zone dell’India, con i suoi 23 km di profondità  è stato superficiale. “Il sisma è avvenuto alla profondità di poche decine di chilometri ed è quindi potenzialmente dannoso, ha colpito una zona vasta, ma molto poco popolata”, ha osservato il sismologo dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Ganluca Valensise che ha anche spiegato che quella colpita oggi in Pakistan “è una delle zone più complesse della Terra poichè è il punto di incontro della placca Indiana, a Sud-Est, la placca Araba a Sud-Ovest e la placca Eurasiatica a Nord”. Ha poi aggiunto: “Abbiamo scoperto che il terremoto è stato generato da una struttura tettonica nota, chiamata faglia Kirthar, orientata in direzione Nord-Est”. Stando alle prime stime, la rottura della faglia potrebbe avere un’estensione notevole, fino a 200 chilometri, e tocca la regione montuosa e deserta del Belucistan, affacciata sull’Oceano Indiano. Spiega ancora Valenise: “In questa zona si trova una catena montuosa con molti sistemi di pieghe, generati dal movimento di compressione causato dall’incontro delle tre placche”. In questa zona, infatti, sia la placca Indiana sia quella Araba spingono contro la placca Eurasiatica e scivolano progressivamente sotto quest’ultima al ritmo, rispettivamente, di 4 e 2 centimetri l’anno.

Terremoto di magnitudo 7.7 in Pakistan!

terremoto-pakistan-tuttacronacaIl Servizio geologico degli Stati Uniti ha stimato di magnitudo 7.7 la scossa di terremoto che ha colpito il Pakistan alle 16:29 locali (13:29 ora italiana). L’epicentro è stato localizzato nella regione del Beluchistan, a un centinaio di chilometri dalla città di Khuzdar. L’ipocentro è stato registrato a una profondità di 23 kilometri. Al momento non sono stati ancora segnalati danni a persone o cose. Forti scosse sono state avvertite a Karachi, città della provincia del Sindh, e in altre zone del Paese. La scossa è stata così intensa che è stata avvertita anche in India a Nuova Delhi, dove gli edifici sono stati visti oscillare.

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Aggiornamento ore 16:04

Inizia la conta dei danni provocati dalla forte scossa di terremoto che ha interessato l’area che si trova tra Awaran Turbat e Khuzdar. Sono molte le persone ferite e molte le case danneggiate nel distretto di Balochistan Awaran a causa del terremoto. La scossa è stata avvertita in molte città pachistane (Karachi, Hyderabad, Larkana, Quetta) e in gran parte delle province del Baluchistan e di Sindh. Danni sono segnalati nei distretti di Khuzdar ed Arawan, in Baluchistan. In quest’ultimo distretto i tetti di due scuole sono crollate ed alcune persone ferite sono state trasportate in ospedale.

Trema la Grecia: scossa di terremoto di magnitudo 4.3

terremoto-grecia-tuttacronacaNuova scossa di terremoto nelle prime ore di questa mattina in Grecia, con epicentro nel golfo di Corinto, nel mare Mediterraneo, a 24 chilometri a sudovest della città di Tebe e a circa 59 chilometri a nord della capitale. L’evento, di magnitudo 4.3, si è verificato alle 5.05 ora locale (4.05 ora italiana) ed è stato percepito anche ad Atene. Non sono stati segnalati danni o vittime.

Forti scosse in Grecia, colpito il cuore del Paese. Magnitudo 5,3

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Un terremoto di magnitudo 5.3 ha colpito la zona della Grecia centrale alle ore 17.02, circa 100 km a nord-ovest di Atene e a 8 km dalla città di Kamena Vourla. La profondità ipocentrale è di circa 10 km.  Poco prima un’altra forte scossa era stata registrata nella stessa zona, con magnitudo 4.7. Non si hanno per il momento notizie di danni a persone o cose. Poi altre due scosse di magnitudo 3.3 e 3.6 sono state registrate sempre nella stessa zona, a distanza di poche ore .

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