Cavani saluta il Napoli e i cittadini partenopei con una foto e un grazie

cavani-saluti-tuttacronacaCavani ha divorziato dal Napoli, dai suoi tifosi, dalla città. Dopo lunghe trattative. Dopo essere passato da “eroe” a qualcuno che doveva andare via (come lo incitavano gli ormai ex tifosi tramite cartelloni). Ma chi ha fatto palpitare i cuori di una città per tre anni, regalando 104 gol e una serie di capolavori in campo può andarsene senza salutare? Ecco allora che Edinson ha scelto il Corriere dello Sport-Stadio per un ultimo saluto, con una foto e una frase: “1000 giorni indimenticabili, 104 momenti speciali vissuti con Voi. L’azzurro per sempre nel cuore. Grazie per tanto amore. Gracias Napoli”.

Il nuovo sogno di Marotta… si chiama Geoffrey Kondogbia

kondogbia-juventus-tuttacronacaE’ entrato nel radar di Beppe Marotta il centrocampista Geoffrey Kondogbia, talento del Siviglia classe 1993 e neo campione del Mondo Under 20 con la Francia, dove ha giocato accanto all’amico Paul Pogba. Una sfida che il club bianconero lancia al Real Madrid, che da tempo gioca di pressing sul calciatore. Ma gli spagnoli hanno allentato la presa, sia perchè distratti dalla trattativa dei record per Bale sia perchè 30 milioni sono stati spesi per la clausola rescissoria per Illaramendi, arrivato dalla Real Sociedad. Il Siviglia per Kondogbia chiede 20 milioni e a inizio luglio ha rifiutato i 12 milioni offerti dal club di Florentino Perez. E’ in questo scenario che sta cercando di farsi spazio la Juve, con una proposta di 1,5 milioni per il prestito con “obbligo” di riscatto in caso di qualificazione in Champions a una cifra da stabilire col club andaluso.

Juve e Milan finiscono ko contro Everton e Manchester

ko-juve-milan-tuttacronacaHa perso ai calci di rigore contro l’Everton la Juve, al suo esordio nella tournèe americana. Dopo i 90 regolamentari, le due squadre eano in parità per 1 rete a 1, firmate da Mirallas al 61′ per gli inglesi (incursione solitaria e conclusione di sinistro sul primo palo) e Asamoah all’80’ (gran botta di sinistro da fuori). Fatali dal dischetto un tiro fuori di Pirlo e un penality di Peluso che si fa parare. I ragazzi di Conte non hanno ancora assorbito i carichi di lavoro della preparazione ma note positive si hanno avute da Vidal e Ogbonna. Bene anche Storari che è riuscito a parare un rigore, anche se non è stato sufficiente. La squadra comunque non è per nulla allarmata dal risultato anzi, ha avuto anche modo di godersi i rigori soprattutto quando un fan si è precipitato in campo per tentare il tiro: alla panchina bianconera non è rimasto che divertirsi per l’inaspettato show.

Cinque sono le reti che il Manchester City ha infilato al Milan nel primo tempo della partita del torneo Audi Cup. Allegri è comunque sereno: “Con così tante assenze, questi incidenti possono capitare. Ma evitiamo inutili allarmismi. Nella prima mezz’ora abbiamo fatto male: molti dei ragazzi non avevano mai giocato in uno stadio così, forse è subentrato un po’ di timore. Ma poi c’è stata la reazione e sono contento. Bisogna arrivare pronti per la Champions”. Riguardo ha come ha giocato la squadra: “Non abbiamo fatto un contrasto, li abbiamo lasciati giocare troppo. Bisogna fare meglio sotto l’aspetto caratteriale. Certo, non è facile venire qui e giocare contro una delle quadre più forti d’Europa. Senza nazionali e con gli infortunati rimasti a Milanello si poteva rischiare in questo senso. Ma poi c’è stata una reazione e siamo tornati vivi”. Non sono mancate le occasioni per rientrare in partita: “Già alla fine del primo tempo potevamo essere 5-4, ma anche in avvio di ripresa abbiamo avuto tre palle limpide per segnare-. Alla fine è stato un buon test, non potevamo pensare di dominare il City: De Jong sta crescendo, come Muntari. Anche El Shaarawy e Petagna hanno fatto bene”. Ma il ct ha in mente le partite che contano: “E’ fondamentale farci trovare pronti per il primi impegno ufficiale in Champions. La tournée in America ci farà ritrovare giocatori importanti come Balotelli e Montolivo. Di fronte a partite come quelle di stasera non bisogna allarmarsi, né ci si deve entusiasmare quando si vince a Valencia. Abbiamo intrapreso un percorso e va portato avanti con serenità. Abbiamo bisogno di lavorare tutti insieme”.

Antonio Conte, il compleanno e le dichiarazioni su Mazzarri e Guardiola

conte-juventus-tuttacronacaFesteggia il suo 44° compleanno Antonio Conte parlando con Tuttosport, La Stampa e la Gazzetta dello Sport e facendo un bilancio del momento presente nonchè guardando al futuro. Riguardo al suo contratto, l’allenatore bianconero spiega che “Non ne voglio uno nuovo. Io qui mi sento a casa e finché avrò entusiasmo, passione e stimoli andrò avanti con la Juve”. E riguardo la prossima stagione, occhi puntati sui nuovi arrivi Tevez e Llorente: “Carlos è straordinario, Una grande professionista, una persone splendida e disponibile. Fernando è un atleta modello e ha la mentalità giusta”. Ma con l’inizio del campionato alle porte, non si può non fare i conti con le altre squadre, soprattutto con i club che si sono rinforzati: “Stanno cambiando i valori. Sarà un campionato molto aperto. Inter e Milan per tradizione devono provare a vincere. Il Napoli ha speso 75-80 milioni e si è rinforzato con Benitez. La Fiorentina ha legittime ambizioni di primato e la Lazio ha ampliato l’organico ed è forte”. Ma Conte si concede anche alcune feroci stoccate, a partire dall’Inter e Mazzarri “che mette le mani avanti per coprire i fallimenti”. Mentre alle parole di Guardiola, che aveva definito la Vecchia Signora ricca, replica: “E’ rimasto ai tempi del Brescia. In effetti è andato in un club con pochi soldi. Meglio guardare in casa propria”.

Marotta e la mancata tutela da parte della Lega… De Laurentiis soddisfatto

calendario-juve-tuttacronacaE’ stato sorteggiato ieri il calendario del massimo campionato di calcio italiano e già ci sono le prime rimostranze. Il malumore del club bianconero trapela dalle parole di Marotta: la Juventus non si ritiene tutelata. Non solo per l’inizio decisamente in salita (si parte fuoricasa con la Sampdoria mentre al turno successivo ospiterà la Lazio), ma soprattutto per quel che riguarda ai match a cavallo degli impegni in Champions League. A Sky Sport l’amministratore delegato ha dichiarato: “E’ il peggior calendario degli ultimi anni. Ci sono molte partite di Coppa vicine a impegni importanti di campionato, come scontri diretti o partite tradizionalmente insidiose. La Lega dovrebbe tutelare maggiormente chi rappresenta l’Italia in Europa, magari inserendo dei vincoli nel computer. Mi rendo conto che è difficile, in alcuni casi forse impossibile, ma ne trarrebbe vantaggio tutto il movimento”. Chi è soddisfatto è invece il patron del Napoli De Laurentiis: “Il calendario va benissimo. E’ stato stilato con intelligenza per non avere problemi in Champions League”. Insomma, pareri diamentralmente opposti, del resto in casa Juve non possono non aver in mente, fra le altre concomitanze, soprattutto la serie di partite nella settimana di fine settembre-inizio ottobre, quando la Juventus dovrà affrontare il derby col Torino domenica 29, poi sarà impegnata in Champions un paio di giorni dopo e quindi la domenica successiva è chiamata al big-match contro il Milan.

Già integrati i nuovi acquisti della Juve: si punta alla Supercoppa

juve-america-tuttacronacaE’ in ritiro a Stanford la squadra di Antonio Conte, pronta per entrare nel vivo della tournèe americana con amichevoli di lusso. Ma, dalle parole di Chiellini si capisce che gli obbiettivi sono altri e che queste non sono che partite adatte per compattare la squadra. ”Le prossime partite serviranno a ritrovare la condizione e a oliare quei meccanismi che, dopo un mese di stop, è normale aver perso. E poi le gare internazionali fanno aumentare la consapevolezza, anche se le condizioni fisiche non potranno essere ancora brillanti. Vogliamo la Supercoppa”. Primo obiettivo quindi la coppa che i bianconeri si contenderanno con il Napoli il 18 agosto.

E parlando del ritiro americano spiega ancora il difensore: ”Ci sono delle strutture incredibili specie considerando che si tratta di un’università. Inoltre il clima è ideale per lavorare sodo. Lo faremo e, del resto, dopo le vacanze avevamo voglia di unirci al gruppo e ricominciare”. Del resto tutti desiderano vedere la nuova squadra al completo, ma sembra non ci siano problemi di sorta in spogliatoio, con un gruppo già armonizzato: ”Ogbonna è nuovo nella Juventus, ma ci eravamo già conosciuti sia in Nazionale che a Torino, quindi non avrà certo problemi di adattamento. Lo stesso vale per Llorente e Tevez, che già parlano la lingua, sono allineati con quanto chiede loro il mister e hanno tanto entusiasmo e volontà, ingredienti fondamentali per la nuova stagione”.

Lunedì giorno chiave per la Juve: si sblocca la trattativa per Zuniga

zuniga-juve-tuttacronacaPrevisto per lunedì, a Milano, il consiglio di Lega unito al sorteggio dei calendari di A. Per l’occasione, i dirigenti bianconeri potrebbero incontrare quelli del Napoli e sbloccare la trattativa per Camilo Zuniga: sembra infatti ormai convinto De Laurentiis alla cessione dell’esterno, avendo anche individuato in Alessandro Matri la possibile alternativa a Jackson Martinez. Cambiano dunque le indicazioni, visto che in un primo momento sia il patron che Benitez avevano dichiarato che il giocatore sarebbe rimasto nella città partenopea. Zuniga ha un contratto in scadenza e avrebbe già scelto Torino come sua prossima destinazione. Il passaggio potrebbe essere facilitato da Matri, che costa meno ed è più raggiungibile rispetto a Martinez, anche a livello di costi. “L’innesto potrebbe essere Martinez o potrebbero essere molti altri, lo deciderà Benitez”, ha scritto su Twitter De Laurentiis. Se l’attaccante dovesse partire, al suo posto la Juve potrebbe avere sia Zuniga che una cifra che si aggirerebbe tra i 5 e i 6 mln di euro, in caso contrario si ritroverebbe a pagare il giocatore 6 milioni. Del resto ci sono da considerare anche altre offerte: dell’Everton per Matri e per del Norwich per Quagliarella. Senza dimenticare che finchè Isla resta in bianconero la necesssità di un esterno non è tra le priorità.  

Juve-Milan pronte al confronto: le probabili formazioni

tim-cup-tuttacronacaS’inizia a giocare sul serio, a un mese dall’inizio del campionato. Al Mapei Stadium di Reggio Emilia si gioca, a partire dalle 20.45, il Trofeo Tim. Si comincia con Juve-Milan: sfida di 45′, con la perdente che affronterà subito il Sassuolo. E’ la notte in cui si testano i nuovi acquisti anche se è lunga la lista degli assenti. Per quel che riguarda i rossoneri Allegri, tra i giocatori impegnati in estate in Nazionale e quelli acciaccati, deve fare a meno di Abate, De Sciglio, Montolivo, Balotelli, El Shaarawy, Muntari, Pazzini, Saponara e Vergara. I due incontri saranno comunque per vedere all’opera il nuovo acquisto Poli, i giovani Petagna e Cristante, il recuperato De Jong ma anche Boateng, Robinho e Niang. In campo quindi il 4-3-1-2: davanti ad Abbiati la coppia centrale formata da Mexes e Zapata con Costant e Bonera terzini. In mezzo al campo ci saranno Poli, De Jong e Nocerino, mentre Boateng è favorito su Saponara per partire da trequartista. In attacco giocheranno Robinho e Niang.Sullla panchina bianconera mancano invece i reduci da Confederations e Mondiale Under 20: Buffon, Caceres, Bonucci, Barzagli, Chiellini, Pirlo, Marchisio, Giovinco e Pogba. La Juventus dovrebbe quindi giocare con il suo classico 3-5-2 con una difesa inedita con Storari dietro a Ogbonna, Motta e Peluso, mentre a centrocampo in fascia potrebbe esserci Lichstainer da una parte e De Ceglie dall’altra. In mezzo al campo Fausto Rossi sarà aiutato da Vidal e Asamoah, provato ancora una volta come interno. Attacco formato dai nuovi Tevez e Llorente.

Allegri positivo: la Juve favorita, ma il campionato sarà duro

Massimiliano-Allegri-tuttacronacaIl Milan non ha ancora messo a segno un colpo ad effetto in questo calciomercato, ma Allegri non mostra segni di nervosismo: “Noi l’abbiamo messo a segno a gennaio con Balotelli. E’ meglio che sia arrivato Balotelli, nella vita vanno colti i momenti, non c’è nessun rimpianto Sono due giocatori importanti a livello mondiale, Tevez ha 29 anni, Balotelli ne ha 23: c’è questa grossa differenza. Mario in 4 mesi al Milan ha segnato molti gol, e creato molti pericoli sulle palle da fermo. Ha solo 23 anni, qui è protagonista e con le sue qualità fisiche e tecniche può solo migliorare. Sono arrivati tre ragazzi giovani, conferma la linea della societàSaponara, Poli che è nel giro della Nazionale e Vergara, che arriverà il 24 insieme agli altri Nazionali. Siamo in 25, qualche giocatore è in attesa di sistemazione. La società non vuole una rosa di 30 elementi, se qualcuno partirà verrà sostituito degnamente, altrimenti proseguiremo così”. Ma ovviamente non dimentica l’obiettivo a cui si punta ora, Honda: “E’ un buon giocatore ma è ancora del CSKA, non mi piace parlare di calciatori di altre squadre. E’ dotato di buona tecnica, può fare il trequartista ma anche giocare sull’esterno”. Allegri manda poi un messaggio a El Shaarawy. “E’ un ragazzo giovane, questo periodo lo avrà fatto riflettere e gli avrà dato stimoli nuovi. Avrà capito che in una grande squadra, nel calcio di oggi, non basta un ottimo girone di andata. La società ha parlato con il ragazzo, che è sempre stato un punto fermo per il Milan e per me”. Il pensiero va anche alla rivale di sempre, la Juventus, che arriva al Trofeo Tim fresca dei nuovi acquisti già integrati in squadra: “La Juve è ancora la netta favorita” ma “Il campionato sarà ancora più difficile perché ci sono altre sei squadre in lotta per i posti in Champions ed Europa League. In questo momento è difficile dire quanto è lontana la Juve, il Milan è già più avanti rispetto all’anno scorso, quando abbiamo cambiato praticamente tutti i giocatori”.

Tevez e Llorente continuano a far sognare… ma domani c’è il Milan!

llorente-tevez-milan-tuttacronacaUltimo giorno di ritiro a Chatillon per la squadra di Antonio Conte e ancora una volta Tevez e Llorente fanno sognare nel corso di una partita a campo ridottissimo: doppietta dello spagnolo e gol più bello dell’argentino, che ha controllato in mezzo al traffico, messo a sedere con una finta difensore, e spiazzato il portiere con un preciso rasoterra. Ma ora s’inizia a far sul serio e domani si scende in campo contro il Milan per la prima partita del trofeo Tim. La probabile formazione, così come l’ha schierata Conte oggi, dovrebbe essere un 3-5-2 composto da Storari, Lichtsteiner, Ogbonna, Peluso, Isla, Padoin, Vidal, Asamoah, De Ceglie, Llorente e Tevez. Calcio d’inizio contro i rossoneri alle 20.45, dopo di che ci sarà la sfida contro il Sassuolo. L’appuntamento è allo stadio “Città del Tricolore” di Reggio Emilia. Mercoledì si troveranno invece a Vinovo i nazionali, alle prese con i test fisici di inizio stagione. Pogba, impegnato fino a dieci giorni fa ai mondiali Under 20 (vinti, da miglior giocatore), raggiungerà invece i bianconeri negli Stati Uniti, il 31 luglio.

La buona stagione… si vede dal ritiro! Tevez-Llorente show!

llorente-tevez-chatillon-tuttacronacaDi primo mattino erano già 3.500 i tifosi bianconeri assiepati oggi nella località della Valle d’Aosta sede del ritiro juventino. A Chatillon i biglietti per gli allenamenti di oggi e domani sono già andati esauriti: ultima possibilità per vedere la nuova Juve prima del rientro della squadra a Torino. E nè Tevez nè Llorente mancano di far sognare i loro nuovi tifosi. Nella partitella di questa mattina la squadra dei due ha vinto 4-3: una rete dell’Apache e gli altri tre gol firmati dal basco che ha dimostrato di entrare sempre più in sintonia con le idee tattiche di Conte.

Beppe Marotta e il punto sulla situazione-mercato in casa bianconera

marotta-calciomercato-tuttacronacaIl d.g. Marotta parla dal ritiro di chatillon e fa chiarezza sul mercato bianconero ora che i nomi che più si fanno, in entrata e in uscita, sono quelli di Isla, Vucinic e Zuniga. La situazione è calda e si guarda soprattutto all’attacco dove la rosa va necessariamente sfoltita. A restare sulla panchina del club, almeno finchè non arriva un sì dal Napoli per la cessione di Zuniga, è Mauricio Isla:”Al momento non ci sono i pressupposti per aprire una trattativa con gli azzurri. Conte però ha bloccato la partenza di Isla che non è più sul mercato per ragioni tecniche. La trattativa c’era, ma si è bloccata”. E si parla di una data da destinarsi. Per quel che riguarda l’esubero in attacco: “Rimarranno in cinque, uno sarà ceduto”. E di certo le pretendenti non mancano, dal Norwich per Quagliarella al Liverpool per Matri, ma anche Vucinic non è al sicuro e lo stesso Marotta ha parlato di un cartellino di 15 mln: “Valutiamo le offerte per tutti, ma tutto dipende dall’accettazione dei giocatori a nuove destinazioni come è accaduto con Giaccherini. Vucinic è come tutti gli altri, quindi valuteremo eventuali proposte, ma a oggi non ci sono le condizioni perché Mirko possa essere ceduto”.

Tevez mira alla Champions: “Vengo a scrivere altre pagine della storia della Juve”

tevez-juventus-tuttacronacaCantano “Carlitos Tevez uno di noi” i tifosi presenti a Chatillon e il nuovo numero 10 ricambia l’affetto e già si sente perfettamente integrato, tanto da essere pronto a vincere con i suoi nuovi colori: “Conoscevo tutta la grande storia, le grandi vittorie, per quello quando Conte e la dirigenza sono venuti a parlare con me non ho avuto dubbi. Vengo a scrivere altre pagine della storia della Juve. Tutta la gente chiede la Champions e faremo tutto il possibile per coronare questo sogno che abbiamo tutti”. Dell’esordio con quella maglietta bianconera ha poi raccontato: “Una sensazione molto bella. Indossare la maglia numero 10 della Juve, che ha tanta storia, mi fa sentire un privilegiato. La pressione è tanta e mi sto prepararando per dare soddisfazione alla gente”. Parole di simpatia anche per SuperMario, che lo voleva accanto a sè in campo: “Balotelli mi ha chiamato.E’ un mio amico, sa che gli voglio bene, e mi ha chiesto di andare al Milan. Ma io gliel’ho detto, il Milan non mi ha mai chiamato! Lui l’ha capito e infatti mi ha detto: ‘Guarda, sicuramente staranno parlando…’. Leggeva la stampa italiana e dei contatti, ma gli ho spiegato che io con il Milan non avevo parlato. Balotelli è un gran bravo ragazzo, diventa un po’ un personaggio quando vede le telecamere ma in fondo è un simpaticone”.

La Juventus punta a Radja Nainggolan?

nainggolan-juventus-tuttacronacaRoma e Inter hanno tentato per settimane a comprare Nainggolan, ma senza esito. Ora all’orizzonte del futuro del giocatore sembra apparsa la società bianconera che cerca anche una sistemazione per il portiere Nicola Leali. Considerato che Agazzi, probabilmente, lascerà il Cagliari, la Juventus potrebbe girarlo in comproprietà ai sardi nell’ottica di un possibile assalto a Radja Nainggolan.

Marotta fissa il prezzo per Vucinic: il montenegrino è sul mercato

mirko-vucinic-juventus-tuttacronacaIl numero 9 della Juventus, Mirko Vucinic, si vede soffiare il posto da titolare dai due nuovi acquisti bianconeri, come s’intuisce dalle parole di Antonio Conte: “Difficile immaginare una Juventus con Vucinic, Tevez e Llorente contemporaneamente in campo”. Stando a una simile dichiarazione, è impossibile immaginare, per i mesi a venire, un 4-3-3, o un 3-3-4 con Vucinic. Il montenegrino potrebbe dunque entrare nella lista dei “cedibili” e Marotta ha già fissato il prezzo: per lui si chiedono 15 milioni. Del resto Vucinic gradirebbe potersi giocare le sue chance, partendo da una posizione superiore nelle gerarchie.

L’annuncio dei Viola: Jovetic è ufficialmente del Manchester City

Stevan-Jovetic-city-tuttacronacaLa Fiorentina lo comunica via Twitter: è stato “raggiunto l’accordo con il Manchester City Football Club per la cessione a titolo definitivo del calciatore Stevan Jovetic”. Dopo cinque anni e 40 gol, il montenegrino saluta Firenze mentre i Della Valle si aggiudicano circa 30 mln di euro: 26 subito, 4 di bonus. Il City quindi ce l’ha fatta: ha batutto il Chelsea e sblocca Ilicic, destinato a diventare, nelle prossime ore, viola. Per quel che riguarda Stevan Jovetic, per lui un contratto quadriennale e 120mila sterline a settimana. A firenzeviola.it il montenegrino ha dichiarato: ”Firenze mi resterà sempre nel cuore, ma ora sono molto felice di andare a giocare al Manchester City, è una squadra importantissima della Premier, ho tanta voglia di vincere qualcosa. Normale che i tifosi siano un po’ arrabbiati, ma da parte mia non è stato mai detto nulla contro di loro o contro la Fiorentina. Vorrei essere compreso nella mia scelta, sono ancora giovane, avevo voglia di cambiare aria anche se lascio una grande Fiorentina e sarebbe stato bello giocare in coppia con Mario Gomez”.

Marotta & Co: nella lista dei desideri bianconeri c’è Adryan Oliveira Tavares

Adryan-Oliveira-Tavares-tuttacronaca Bisogna far cassa in casa bianconera: servono almeno 15 milioni di eruro per realizzare un nuovo desiderio. Tanto il Flamengo valuta il suo talento 18enne Adryan Oliveira Tavares, che la Juventus continua a seguire con interesse. A renderlo noto La Gazzetta dello Sport, che ha spiegato come Serginho, ex difensore brasiliano del Milan e oggi osservatore rossonero per il Sud America, il giovane sarebbe un degno erede del trequartista juventino e nazionale Pirlo.

La Juventus non molla la presa su Jovetic: sfida con il City

jovetic-juve-tuttacronacaSe i viola hanno chiuso la pratica Ilicic con il Palermo, ancora non si è trovata una destinazione finale per Stefan Jovetic, che sembra essere sempre più vicino al Manchester City, che ha fatto un’offerta di quasi 35 milioni. Ma stando alla redazione di Tuttomercatoweb.com, da fonti direttamente dall’AtaHotel Executive di Milano, sembra che la Juventus non abbia ancora perso le speranze di portare a casa l’attaccante montenegrino, con la dirigenza che continua nel suo pressing attraverso il procuratore del giocatore Fali Ramadani.

Ilicic da rosa a viola: a un passo dall’ufficialità con la Fiorentina

joseph-ilicic-tuttacronaca

Joseph Ilicic, centrocampista sloveno classe ’88, dopo tre anni passati al Palermo, ora è stato acquistato dalla Fiorentina. Il ds Pradè avrebbe raggiunto l’intesa con il presidente rosanero Zamparini sulla base di 10 milioni di euro: accordo che fa del trequartista il secondo colpo più costo di questa sessione di calciomercato. Questo è il secondo “colpo” messo a segno dopo Gomez che mette la squadra viola al centro del calciomercato di quest’anno. A Firenze il giocatore si troverà a dover gestire una scomoda eredità: quella lasciata da Jovetic conteso  tra Manchester e Juve. Ci si aspetta una fiorentina che il prossimo anno giocherà con un 4-2-3-1 con Ambrosini e Borja Valero nel ruolo di schermo davanti alla difesa; Rossi, Ilicic e Cuadrado (con Ljajic, Aquilani e Joaquin in alternativa) sulle trequarti; Gomez unica punta.

La calda estate di Jovetic: la spunterà il Manchester?

Stevan-Jovetic-tuttacronacaParlerà inglese la prossima stagione Jovetic? Il suo agente ha trovato l’accordo con il Manchester City: 4 milioni a stagione per 5 anni. Ma prima di mettere la parola fine bisognerà attendere le offerte di Chelsea e Manchester United mentre non va dimenticato che un accordo era stato trovato mesi fa anche con la Juventus. Quello che manca per il passaggio in maglia bianconera è l’intesa economica tra i due club, considerato che la clausola rescissoria è fissata a 30 milioni, cifra che neanche il City sarebbe disposto a sborsare: le ultime indiscrezioni parlano di un’offerta attorno ai 25 milioni di euro. Del resto un anno fa il City, sempre dal club dei Della Valle, prelevò Nastasic con una supervalutazione di 18 milioni di euro: 12 in contanti a cui si era aggiunta la cessione di Savic, valutato 6 milioni. Nel frattempo, ieri, la dirigenza bianconera si è riunita per valutare i prossimi passi da compiere, anche se l’accordo con la Fiorentina sembra sempre più improbabile: i viola non vogliono contropartite tecniche e Marotta non è disposto a versare 30 milioni cash nelle casse viola.

Non solo voci, Cavani è del PSG… tutto come previsto!

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Lo avevamo scritto in un articolo del 6 maggio e ora arriva la conferma, Cavani con ogni probabilità andrà al Psg. Nessuna squadra inglese quindi, ma la Francia attende il fantasista uruguayano. Il d.s. del club francese ha incontrato a Roma Aurelio De Laurentiis: intesa raggiunta sulla base di 64 milioni di euro, ora non resta che convincere il Matador. E il Napoli piomba su Jovetic.

Juve, tra l’offerta per Higuain e le nuove maglie

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Offerta da 22 mln di euro contro una valutazione da 30, si potrebbe trovare un accordo a 25. E’ su questi poli che si sta gestendo la trattativa tra Juve e Real per l’attaccante franco-argentino Higuain. Probabilmente l’incontro avverrà il 20 maggio nella sede della squadra spagnola, dove i dirigenti bianconeri incontreranno Florentino Perez. Ma Conte ha già fatto sapere che “Higuain non basta” anche se, considerato l’arrivo anche di Llorente, è un buon punto di partenza, ammesso di spuntarla contro i club inglesi, a cui ora si è aggiunto anche l’Arsenal. Ma nel mirino ci sono anche altri giocatori: Ibrahimovic, Cavani e Jovetic, tre nomi per i quali Conte è deciso a combattere.

Nel frattempo una novità in casa bianconera c’è: la nuova maglia. Presentata dalla Nike e senza le stelle per volere della società, la divisa ha un design ispirato agli anni 80 bianconeri, con fit sottile, strisce più strette e collo a V. All’interno sono impressi uno scudetto e la data 1897, anno di fondazione del Club. Neri con una striscia di silicone stampato lungo ogni lato invece i pantaloncini mentre i calzettoni sono bianchi con un inserto nero sul retro.

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Foto tratte da juvestore.com

Lazio-Fiorentina in un Olimpico quasi allagato, i viola folgorano la Lazio! 0-2

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‘Heysel 29/05/85. Hai avuto la forza di giocare davanti a 39 morti… il coraggio di festeggiare… Platini maiale da te nessuna morale!”

Con questo striscione, esposto in avvio di Lazio-Fiorentina, la Curva Nord dell’Olimpico, ‘zoccolo duro’ del tifo, ha attaccato il presidente della Uefa Michel Platini, che aveva risposto con un ”c’e’ chi pensa di togliere punti. Cosa preferisce?” al presidente della Lazio, Claudio Lotito, che si era lamentato per i 2 match a porte chiuse per razzismo.

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Subito i ritmi sembrano buoni, nonostante un campo che ha risentito della forte pioggia che questo pomeriggio si è riversata su Roma. E’ una tempesta però quella che travolge la Lazio al 19′ Ljajic tocca in mezzo, Borja Valero fa un velo meraviglioso per Jovetic che dal limite batte Marchetti. 0-1 dei viola, partita che si prefigura in salita per i biancocelesti. Appare però subito chiaro che la Lazio ha subito lo shock del gol, ora deve ritrovare gli equilibri in campo e trovare il gol del pareggio. Ci prova al 33′ Ederson con un bel tiro cross che però è  bloccato da Viviano. Ancora problemi di campo e al 38′ Gonzalez per Dias che da ottima posizione liscia il pallone. La Lazio si lancia all’attacco ora, ma sembra proprio che manchi la determinazione negli ultimi metri per cercare la rete. Al 43′ c’è una pazzesca progressione di Lulic che poi tocca a Ledesma che con il destro colpisce male e la difesa viola allontana. Era veramente un’azione da gol, ma purtroppo è mancata la conclusione. Sul finire del primo tempo si vede la ripresa dei biancocelesti che dopo lo shock della rete di Jovetic si sono ripresi e cercano la rimonta.

Si va al riposo con la Fiorentina in vantaggio sulla Lazio.

Nella ripresa per la Lazio entra  Kozak al posto di Ederson.

Al 49′ a tempo appena iniziato e sotto un diluvio universale c’è la punizione di Ljajic ad effetto che inganna Marchetti sul suo palo. 0-2!

Al 54′ una grande azione di Floccari che alla fine viene chiuso in angolo.

La Lazio sembra inerme. Subisce  il diluvio del cielo e la tempesta viola in campo. Non sembra essersi riorganizzata dopo il raddoppio.Dopo il gol la Lazio sembra di nuovo affogare all’Olimpico. Al 58′ Henanes viene sostituito da Onazi. Sicuramente i biancocelesti stanno soffrendo l’organizzazione viola e un campo messo a dura prova dai continui scrosci che stanno riversandosi sullo Stadio. E’ il 64′ quando arriva l’ammonizione per Dias entrato in fallo su Cuadrado. E’ il 69′ quando entra Mauri che va a sostituire il regista Ledesma che oggi non ha trovato proprio la chiave di gioco. In questo momento la partita è tranquillamente nelle mani della Fiorentina che controlla con agilità. Quando manca un quarto d’ora al termine della partita si sentono i fischi dei tifosi della Lazio. Una sconfitta in casa così netta contro la Fiorentina proprio non se l’aspettavano. All’81’ arriva il tiro di Radu respinto dalla difesa ospite senza problemi. Sembra proprio che la squadra di casa abbia deposto le armi. L’unica prova di forza viene da Onanzi che all’83’ scaglia un siluro che sfiora il palo e finisce sul fondo. Scatta il 90′ e vengono decretati 3 minuti di recupero. Al 91′ ci prova Onanzi ma il suo tiro risulta alto. La Lazio perde in casa travolta da una Fiorentina ben organizzata e fantasiosa.

Nel Prossimo turno la Lazio volerà a Torino per incontrare i granata, mentre la Fiorentina attenderà il Genoa.

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