Costruisci l’Apple Store… La mela sbarca nel Lego!

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Stop a casette e fiorellini, stop ad astronavi e mondi futuristici, il Lego cerca l’evoluzione e la trova nell’Apple Store. La proposta è partita come sempre dal sito che porta alla ribalta i creativi e li unisce in una grande comunità virtuale: Cuusoo, ovvero l’officina delle idee sul web dove chiunque può sottoporre il proprio progetto stavolta sembra destinata davvero a portare avanti questa sorprendente iniziativa che ha già visto innumerevoli sostenitori. L’Apple Store fai da te sarebbe composto di 800 mattoncini tra cui le minifigure di Steve Jobs e Steve Vozniake oltre naturalmente ad iPhone, iPad,iMac,etc… L’architettura del negozio rispecchierebbe davvero quel modello che ritroviamo identico in tutto il mondo: lo spazio in cui provare le nuove “creature” Apple, gli scaffali con accessori e il Genius Bar. Ma se avete un problema di Mac dovrete comunque andare al vostro centro assistenza di fiducia!

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Il tassista offre la corsa gratis per Natale: come ringraziamento viene derubato

taxi-tuttacronacaUn tassista stava per terminare il suo turno in zona Barona, a Milano, quando A.F., un 44enne, gli ha chiesto di essere portato a Montara, in provincia di Pavia. Lungo il tragitto l’uomo ha raccontato di essere diretto dalla moglie e dai quattro figlio, dopo aver girovagato nei giorni precedenti. Giunto a destinazione, tuttavia, ha confessato di non aver soldi e quindi il tassista, generosamente, gli ha regalato la corsa. Rimessosi in marcia per tornare a Vermezzo, nel Milanese, dove vive, si è però accorto che gli era stato sottratto l’iPhone 5 dal borsello e si è rivolto ai carabinieri di Vigevano che hanno rintracciato il cliente ladro, un disoccupato con qualche precedente i cui stessi familiari, stanchi dei suoi guai, hanno aiutato nella cattura. Il cellulare è stato così recuperato.

Il video che ironizza sugli iPhone-dipendenti: iDiots!

idiots-tuttacronacaMessaggiare, chattare, scattare foto, controllare e aggiornare i social. Al giorno d’oggi è praticamente impossibile ricordare “come facevamo quando non esistevano i cellulari”. Per non parlare per l’eccitazione quando esce un nuovo prodotto Apple. Che ci rende simili a robot programmati. Almeno questa è la similitudine pensata dallo studio creativo di Barcellona, Big Lazy Boy, che sopra questa idea ci ha realizzato un cortometraggio: iDiots, che ha come protagonisti piccoli robot, tutti incollati al loro telefonino, impegnati con likes, trend e interazioni così come lo siamo tutti quotidianamento. “Non prendete il messaggio troppo seriamente – scrivono gli autori nella didascalia che accompagna il corto su Vimeo – E’ solo un filmato promozionale che abbiamo realizzato per ridere sulle nostre cattive abitudini tecnologiche”.

Si è rotto lo schermo dell’iPhone? Sarà possibile ripararlo all’Apple Store

danbo_iphone_tuttacronacaSembra che Apple si stia organizzando per offrire alla sua clientela la possibilità di riparare sia lo schermo che altri particolari dei device direttamente negli Apple Store. Da quello che rivelano le fonti, come riporta Tech Genius, l’azienda di Cupertino “fornirà delle speciali macchine per sostituire e calibrare  i touchscreen, sia su iPhone 5s e iPhone 5c. La sostituzione dello schermo costerà 149 dollari per ogni dispositivo , un prezzo sicuramente conveniente per Apple, visto che non sarà più costretta a sostituire l’intero device.” Altre cose che si potranno sostiture direttamente negli Store sarebbero i tasti del volume, il motore della vibrazione, la fotocamera posteriore e il sistema di altoparlanti per iPhone 5s e iPhone 5c. Non dovrebbe mancare molto al lancio ufficiale di questo servizio, visto che le macchine per la sostituzione degli schermi dovrebbero arrivare a giorni.

18enne accoltellato davanti a una discoteca nel Napoletano

accoltellamento-napoli-tuttacronacaSi chiama Ferdinando Lomasto il 18enne di Casalnuovo, nel Napoletano, che è stato ricoverato all’alba all’ospedale San Paolo di Napoli. Il giovane, incensurato, si trova ora in prognosi riservata dopo esser stato gravemente ferito con un’arma da taglio davanti a una discoteca di Pozzuoli. E’ stato lui stesso a raccontare agli agenti della Polizia di essere stato avvicinato, durante una rissa, da due sconosciuti a bordo di una Panda. I due gli avrebbero strappato l’iPhone e lo avrebbero accoltellato.

Apple, abbiamo un problema! La batteria difettosa di alcuni iPhone 5S

iphone-batteria-tuttacronacaEra il 20 settembre quando sul mercato facevano la loro apparizione gli iPhone 5S e 5C. Riguardo alla batteria, si parlava di un’autonomia di carica pari a 250 ore in standby, a 10 ore di playback video e 40 di playback audio. Poco più di un mese e i modelli che hanno riscosso un successo record arrivano anche in Italia. Ma nel frattempo c’è chi lamenta i primi problemi. Era inizio ottobre quando iniziava a circolare la voce che i sensori del 5S fanno cilecca , restituiscono risultati improbabili e comunque incompatibili con quelli degli altri iPhone (e degli strumenti di misurazione analogici). Come ricorda Panorama, è allora che si comincia a parlare di sensor-gate, si teme che il problema abbia a che fare con l’hardware. Ma poi Apple rilascia l’aggiornamento di iOS 7.03 e i sensori prendono a lavorare correttamente. Tutto a posto quindi? No, perchè alcuni utenti notano che i tempi di caricamento in certi casi sono eccessivamente lunghi. Si tratta con ogni probabilità di difetti di produzione, che riguardano solo una porzione minima di dispositivi. La squadra di Tim Cook preferisce però non attendere che la faccenda si gonfi e così invia un comunicato ufficiale al New York Times spiegando che Apple ha riscontrato problema e garantisce un immediato intervento: “Abbiamo recentemente scoperto un difetto di produzione che interessa un numero molto limitato di iPhone 5S che potrebbe determinare un tempo di caricamento della batteria maggiore del normale o portare a un minore tempo di vita” spiega Teresa Brewer, portavoce Apple “Entreremo in contatto con i nostri clienti in possesso di un telefono difettoso e gliene forneremo uno sostituitivo.” Si parla di un problema che riguarda alcune migliaia di esemplari, non molti a fronte dei 9 milioni venduti, ma comunque abbastanza per mettere in difficoltà Apple. Del resto i fan degli iPhone hanno sempre un occhio di riguardo per la batteria, che non possono sostituire, e sono particolarmente sensibili all’argomento.

Aspettando i nuovi iPhone… notte bianca e persone in fila da stamattina!

iphone-attesa-tuttacronacaTutti pazzi per i nuovi iPhone 5s e 5c, in vendita da domani, e per essere sicuro di poterlo stringere finalmente tra le mani c’è chi questa mattina si è presentato a Oriocenter, il centro commerciale di Orio al Serio, nel Bergamasco, mettendosi in fila davanti all’Apple Store. 24 ore di attesa per i fan della mela dunque, che stanno distribuendo biglietti numerati perchè non si verifichino problemi con la fila. E se il negozio aprirà solo alle 8, la galleria dello shopping center verrà aperta, eccezionalmente, alle 4. Ma gli appassionati scalpitano in tutta Italia e Vodafone non vuole deludere i suoi clienti. Per questo lungo tutta la nostra Penisola questa notte si parlerà di Notte Bianca, con le vendite che inizieranno allo scoccare della mezzanotte (qui potete vedere i negozi che partecipano all’iniziativa). Non è da meno Tim, con 18 negozi in altrettante città (Roma, Milano, Napoli, Firenze, Torino, Bologna, Genova, Bari, Cagliari, Palermo, Catania, Verona, Brescia, Salerno, Padova, Bergamo, Caserta e Cosenza) che apriranno le porte alle 23.30. Infine, son ben 300 gli esercizi 3 che partecipano all’iniziativa. Chi sarà il primo italiano a stringere tra le mani l’oggetto del desiderio?

La coppia che vende la figlia e con il ricavato si compra un iPhone

vendono-figlia-iphone-tuttacronacaIn Cina il traffico di donne e bambini è un fenomeno molto diffuso, sia a causa della politica restrittiva del figlio unico chee dello squilibrio demografico tra i sessi, ma che dire se una coppia decide di dare al miglior offerente la propria figlia per comprare un iPhone? E’ Quotidien de la libération a riportare la notizia della vendita, avvenuta su Internet: i giovani chiedevano un corrispettivo in denaro di circa 30.000 yuan (3.600 euro) in cambio della piccola, ma resta da chiarire il prezzo finale. Ottenuti i soldi la coppia, che poi è stata arrestata con l’accusa di traffico di esseri umani, si è dedicata allo shopping acquistando un iPhone, scarpe di lusso e altri oggetti. La giustificazione della loro scelta? In questo modo avrebbero garantito un futuro migliore alla figlia. Non solo però: la coppia aveva già una figlia.

iPhone 5S… basta un capezzolo!

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Divertente video per dimostrare che la nuova creatura di Apple, l’iPhone 5S, può essere bloccato e sbloccato anche attraverso il riconoscimento di un capezzolo. La dimostrazione è stata diffusa da un sito di informazione nipponico  Rocket News 24 e ripreso dall’Independent.

Nel filmato, il Touch ID, l’innovativo sistema di sicurezza a impronte digitali Apple, registra e riconosce il capezzolo di un utente. E rimane bloccato quando una seconda persona tenta di accedere al dispositivo nella stessa maniera.

Touch ID non è considerato sistema di sicurezza infallibile. In rete, il team di hacker Chaos Computer Club (CCC) ha già spiegato come violarlo. Tempi duri per il gioiellino di Apple.

Quando Tablet e iPad servono per fare la guerra

siria-tablet-tuttacronacaLa Prima Guerra Mondiale era di trincea, durante la Seconda si utilizzò l’aviazione, in quella del Golfo arrivarono le televisioni. Ogni guerra ha qualcosa che la caratterizza. E lo stesso avviene con il conflitto siriano, dove si utilizzano metodi 2.0, come dimostra lo scatto di Mohamed Asullah per l’agenzia Reuters. Si vede chiaramente come i ribelli siriani ricorrano a nuove tecnologie, come Tablet e iPad. La foto è stata scattata durante i preparativi per sparare un colpo di mortaio durante una scontro a Jobar. Secondo molti utenti di Twitter, l’utilizzo di mezzi tecnologici servirebbe per calcolare l’angolo di tiro. Eliot Higgins, analista di armi di guerra citato da The Times, l’uso di un iPad non è nulla di strano. Infatti, commenta, “si utilizzano anche telefoni cellulari, è una cosa molto comune”.

Doppio lavoro: impiegata e prostituta nell’azienda degli iPhone

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Come riporta l’Ansa, riprendendo un reportage dell’Economic Weekly, nelle fabbriche della Foxconn (che producono iPhone) in Cina e in particolare quelle site a Shenzhen e Zhengzhou, al termine del lavoro molte impiegate e operaie offrirebbero prestazioni sessuali a pagamento ai colleghi per arrotondare lo stipendio. In particolare a Shenzhen il campus della Foxconn conta 200.000 persone e per la maggior parte si tratta di giovanissimi, l’età media si aggira sui 20 anni.

 

Arrivano gli ultimi rumors sugli iPhone 5S e 5C: stasera la presentazione

iphone5s-tuttacronacaQuestione di poco ormai: alle 19, ora italiana, l’Apple presentarà nel suo quartier genrale di Cupertino il nuovo sistema operativo mobile, iOS 7, gli iPhone 5S e 5C. Nel frattempo si susseguono i rumors sulle sue caratteristiche. Un sito cinese, CTech, ha riportato che l’iPhone 5S dovrebbe avere una fotocamera posteriore di 8 megapixel (quella frontale dovrebbe essere di 1,2) con doppio flash a Led, in grado di registrare video a 1080p e 120 frame per secondo. Anche la batteria dovrebbe aver subito delle modifiche e la sua durata sarebbe stata incrementata a 250 ore in standby. CTech conferma anche l’introduzione del sensore di impronte digitali: sul tasto home vi sarebbe una sottile corona tattile destinata a leggere il nostro pollice.

Ma certezze al momento non ce ne sono, in effetti neanche sul nome 5S. Anche se per quello che riguarda il 5C sembra che la “C” stia per “Color”, visto che arriverà in più colori diversi: previsti bianco, giallo, verde, blu e rosa. Riguardo il low cost vociferato, sembra probabile che verrà venduto a basso costo solo in Cina. Almeno stando ai siti specializzati. L’iPhone 5C dovrebbe essere, più o meno, un iPhone 5 con una scocca in plastica.

Pronti per scoprire le novità?

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Pedofilo arrestato grazie a “Le Iene”.

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Un servizio de “Le Iene” dal titolo “Storia di un pedofilo”, trasmesso il 27.01.2013 in cui venivano intervistati la mamma della vittima e il presunto pedofilo hanno permesso alle forze dell’ordine di arrestare C.D. , con l’accusa di prostituzione minorile e violenza sessuale. L’uomo avrebbe chiesto prestazioni sessuali a un minore e in cambio, oltre a pagarlo, avrebbe anche regalato al bambino un Iphone 4 e una consolle per giochi acquistati mediante finanziamenti. La madre insospettita da questi oggetti ha chiesto spiegazioni al figlio, il quale ha raccontato gli incontri con l’uomo. Durante l’arresto le forze dell’ordine hanno sequestrato anche materiale informatico.

 

Le rubano il cellulare, lei apre un blog con le foto del ladro

iphone_drop-tuttacronacaUna turista tedesca ha scoperto che le avevano rubato il cellulare durante lei si godeva un bagno di mezzanotte. Ma l’autore del furto non si è reso conto che la proprietaria dello smartphone aveva installato l’app Dropbox sul telefono. L’incauto ragazzo, volato a Dubai, ha quindi iniziato ad utilizzare il suo “bottino” per scattare delle foto, ignorando il fatto che tutte vengono scaricate sulla casella della sua vittima. La giovane tedesca ha così deciso di aprire un blog, “Vita di uno sconosciuto che ha rubato il mio telefono”, dove posta ogni giorno gli scatti del ladruncolo.

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La ladra di iPhone che si scusa: perdonata!

ladra-chiede-scusa-tuttacronacaHa rubato un iPhone 5 a uno dei clienti di una tabaccheria a Sanigallia, in provincia di Ancona, una donna che era stata notata dai presenti per il suo abbigliamento composto da pantaloni e maglietta mimetici. La vittima del furto, un ragazzo del posto, ha chiesto l’intervento della Polizia, alla quale ha fornito anche la descrizione della ladra salvo poi ricevere, su un’altra utenza telefonica, il seguente sms: “Scusa tanto se ti ho derubato”. Il messaggio proveniva dal telefonino che gli era appena stato sottratto.  Gli agenti hanno preso contatti con la donna ma il giovane, visto il gesto ed essendo rientrato in possesso del maltolto, ha deciso di non denunciare la donna.

Parla l’ex di Carolina, la ragazza morta suicida a Novara

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Parla l’ex fidanzato di Carolina Picchio, la quattordicenne che ha scelto di togliersi la vita perchè non sopportava più gli insulti e le umiliazioni. Il ragazzo, su cui grava l’accusa d’istigazione al suicidio e indagato dalla Procura del tribunale dei minorenni di Torino, ammette di averla insultata ma “le avevo chiesto scusa. Caro era forte, non avrei mai immaginato che la sua vita finisse così. E poi io a quella festa non c’ero”. Con lui altri cinque ragazzi, suoi amici, sono indagati per violenza sessuale di gruppo, detenzione e diffusione di materiale pedopornografico. Parla di “un rapporto ricco di sentimento e tenerezza, poi degenerato. il ragazzo, spiegando: ” Troppa instabilità, troppi contrasti. Se tornassi indietro eviterei di arrabbiarmi e di litigare fino a dirle parole offensive. Ma quel giorno l’ho insultata, anche se poi le avevo chiesto subito scusa e lei era stata contenta che fossi dispiaciuto”. E aggiunge: “Il mio maestro di tennis mi aveva rimproverato per aver perso il controllo e io mi sono scusato. La questione mi sembrava chiusa”. Cerca una giustificazione il giovane, mentre si rivolge alla famiglia di Carolina giurando “che da parte mia non c’è mai stata alcuna forma di persecuzione o di risentimento. Ho provato un dolore profondo. Non avevo capito, non avrei mai pensato a una fine così drammatica. Lei aveva sempre mostrato un carattere forte”. Ma per gli amici della ragazza le cose sono andate diversamente, secondo loro era stata umiliata e si era suicidata per la vergogna. Dieci giorni fa sono stati sequestrati gli iPhone e sono arrivati gli avvisi di garanzia, ma il messaggio si era già diffuso su Facebook poco dopo la morte della ragazza: lei si è uccisa perché quelli l’hanno denigrata. E l’ex fidanzato adesso accusa: “Non sono mai stato aggredito ma alcuni miei amici sì: hanno paura ancora adesso ad andare in giro. La compagnia di Carolina ci odia”. Il tutto era iniziato a novembre, quando, così le voci che giravano, qualcuno aveva filmato, durante una festa, Carolina ubriaca. L’ex, al riguardo, prende però le distanze: “Io non c’ero quella sera. Era una serata che organizzavamo spesso per mangiare una pizza nella casa di uno o dell’altro degli amici. Non so che cosa sia successo”. E sui video girati: “Non solo non li ho mai visti, ma non sono in grado di stabilire se fosse un unico filmato o più riprese effettuate da persone diverse. E che io sappia il video non è mai stato postato su Facebook”.

La morte di Carolina: 8 minorenni accusati d’istigazione al suicidio

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La quattordicenne Carolina, a gennaio, è tornata a casa da una festa e, poco dopo, si è tolta la vita buttandosi da una finestra  della sua abitazione a Sant’Agabio, Novara. Nelle ore precedenti, nessuno degli amici aveva notato qualcosa di strano in lei, solare e forte come sempre. Ma dentro le covava qualcosa che non poteva più sopportare, provocata dall’esterno. All’epoca della tragedia si era parlato di bullismo e sfottò pesantissimi, avvenuti tramite social network, che avrebbero portato la ragazzina alla drammatica decisione. Poi è arrivata la decisione di indagare i minori, formalmente per effettuare una serie di attività investigative non ripetibili. E’ stato infatti affidato al Politecnico di Torino l’esame dell’iPhone della ragazza, per analizzarne il contenuto. Ora una svolta importante nell’inchiesta condotta dalla Procura dei Minori di Torino dal pm Valentina Sellaroli. A seguito delle indagini, ora, 0tto minorenni, tra i 15 ed i 17 anni, sono accusati, a vario titolo, di istigazione al suicidio e detenzione di materiale pedopornografico.

Dramè, giocatore del Lecce, ruba la borsa a una prostituta!

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Un furto a una prostituta che diventa una notizia di prima pagina perché a compierlo è Ousmane Dramè, 21 anni, calciatore francese del Lecce. E’ stato un transessuale che lavora in zona di Porta Rudiae  a inseguirlo e a farlo bloccare dagli agenti. A quanto si è potuto ricostruire il giocatore, dopo una prestazione non pagata, ha deciso anche di rubare la borsa alla prostituta e di scappare via. Gli accordi a quanto pare però dovevano essere diversi. Il giocatore non avendo con sè del denaro, le aveva offerto in cambio il suo telefono cellulare modello I-Phone del valore commerciale di 700 euro ma, prima della fine della prestazione, si è ripreso il telefonino ed è fuggito in bicicletta. Il transessuale ha chiesto un passaggio a un signore che era di passaggio e lo hanno inseguito, poi è avvenuta la colluttazione nella quale il transessuale è caduto a terra e si è procurato contusioni e graffi alla gamba destra ed al braccio destro. Così ora su Dramè  grava anche l’accusa di lesioni, oltre che quella di rapina.

 

Il mistero delle foto rubate dell’Ipad 5

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Le foto ci sono e circolano nella rete… ma saranno vere? Questo è il dubbio del sito Gizmodo che raccomanda ai suoi lettori di non considerare queste foto come oro colato, anche se vengono da un sito molto affidabile come Nowhere Else che già in passato aveva dato l’anteprima dei nuovi connettori e dell’alloggiamento della nano-SIM di iPhone.

Se queste foto si rivelassero autentiche, iPad 5 sarebbe un po’ più stretto dell’attuale iPad e con i bordi smussati.  La data d’uscita è quasi impossibile da definire anche se secondo alcuni la produzione è stata avviata e il tablet sarà sul mercato prima dell’estate. Secondo altri, anche se l’Ipad, fosse disponibile probabilmente la Apple opererà una politica di strategia e lo farebbe uscire in autunno per poi massimizzare le vendite anche in vista del Natale.

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Playboy diventa un app!

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Playboy lancia un’applicazione per iPhone: la nuova ‘app’ per lo smartphone Apple tuttavia sara’ decisamente castigata per lo stile della rivista. Non saranno visibili scene di nudo, vietate dalla policy della casa di Cupertino. Il numero uno per i contenuti digitali di Playboy, Josh Schollmeyer, ha spiegato che questo non impedira’ di pubblicare contenuti ”provocatori”. ”Dovremo solo essere un po’ piu’ creativi”, ha affermato.

RENZI SI STACCA…

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Dieta di social network per Matteo Renzi: il sindaco di Firenze ha rimosso dal suo iPhone le app di Facebook e Twitter. La notizia e’ stata anticipata oggi dal Corriere Fiorentino. “Molti mi dicevano che sto troppo attaccato al cellulare…” ammettendo di aver rimosso le applicazioni sul suo smartphone per evitare il rischio di “grande abbuffata”.

Renzi aggiornerà Facebook e Twitter soltanto via iPad, via computer quando in ufficio, oppure chiamando il suo staff per dettare un post.

HATERS gonna hate dal “mi piaci” all'”odio” ecco il lato oscuro del web

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Cancellate ogni forma di buonismo ora sta arrivando: “HATERS gonna hate”, ovvero “Chi odia continuerà ad odiare”. Una delle frasi chiave nei dibattiti digitali, quando le posizioni sono inconciliabili. La stessa che ha ispirato un’applicazione, Hater, pronta a prendere il posto vacante del “non mi piace” mai introdotto da Facebook.  A grandi linee, Hater è quello che succede quando Instagram, il social network delle fotografie, incontra una protesta di piazza in cui spiccano slogan assai pesanti. La formula è quella della classica rete sociale in cui ciascuno posta il proprio messaggio, possibilmente accompagnato da un’immagine. Ma in Hater, diversamente da Facebook e soci, l’idea è di condividere tutto ciò che si odia: cose, luoghi, persone, idee, eventi personali: non fa differenza. L’importante è alimentare l’idiosincrasia sociale, accumulando consensi o meglio, dissensi da parte della comunità.

Disponibile dalla scorsa settimana come applicazione per iPhone (e prossimamente per Android), Hater è un’idea di Jake Banks, sviluppatore che al mondo buonista dei “Likes” ha scelto di contrapporre quello più realistico degli “Hates”. Come dire, dal “Mi piace” al “Lo odio”. “È una risposta all’intero sistema dei social media – spiega – dove tutto ciò che puoi fare è dire che qualcosa ti piace. Io non voglio far finta di essere quello che non sono. Voglio essere una persona vera e dire: sono in mezzo al traffico e tutto questo fa schifo!”.

A pochi giorni dalla nascita, Hater è ancora un social network per pochi pionieri, ma tutti già con le idee chiare. Tra gli argomenti più votati dagli utenti, al momento, svettano grandi classici come il traffico autostradale, le file a un qualsiasi sportello, il cibo spazzatura dei fast food o Justin Bieber. Non mancano spunti più legati alla cultura digitale, come i teenager che pubblicano autoscatti con la goffa espressione da “duckface” o il nascente Harlem Shake. Nel settore dello sport, invece, dominano i Los Angeles Lakers.

L’app per iPhone, ancora alla versione 1.0, soffre di molti peccati di gioventù tecnologica, soprattutto in termini di design e stabilità, ma per il resto la sua struttura ricalca quella di Instagram. Dopo essersi iscritti è possibile seguire altri utenti e commentarne i contributi. Ma soprattutto, si può condividere il proprio odio riguardo un argomento con un tap sull’apposito “pollice verso”. Diversamente da Instagram, tuttavia, per postare il proprio “Hate” non è obbligatorio allegare un’immagine, è sufficiente un messaggio. Ovvero un “rant”, un’invettiva.

Jake Banks, ci tiene a precisarlo, non ha scelto di creare Hater solo per alimentare uno sterile odio digitale. Nelle prossime versioni del suo network, in realtà, progetta di inserire una funzione “Hate for Good”, che permetterà di generare consapevolezza intorno a un argomento detestabile, ma per cui è importante combattere. “È possibile odiare qualcosa al punto da volerlo cambiare – spiega lui – ovvero il totale opposto di ciò che accade quando “ti piace” qualcosa”. Infine, lo sviluppatore spiega anche il suo obiettivo a medio termine: trasformare Hater in una marca di abbigliamento, aprendo persino qualche negozio. Perché molte cose si odiano, al mondo, ma il denaro non rientra quasi mai tra queste.

E già si parla della ricerca affannosa a trovare le cose più odiose per raggiungere la vetta della popolarità… Preparate quindi i pollici versi!

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Siamo stati presi a pesci in faccia! Per il consigliere 800 euro di salmone.

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Emergono altri dettagli nell’inchiesta sulle spese di rappresentanza da parte di una ventina di consiglieri regionali, di più gruppi consiliari, del Friuli Venezia Giulia, indagati tutti per peculato. Tra le spese contestate dai pm ci sarebbero acquisti in farmacia, dal ferramenta e in pescheria: 800 euro per comprare salmone. Non manca il salto in negozi d’elettronica, dove primeggiano gli acquisti di un iPhone e la riparazione di un comando per auto.

A colpire tra i rimborsi anche un seggiolino per bimbi dal costo di circa 90 euro oltre a uno scontrino da 300 euro per generici articoli per neonati. La Procura ha analizzato le somme a disposizione dei gruppi nel 2011, per una cifra di oltre 2,6 milioni di euro. Sotto la lente d’ingrandimento, le spese del 2011 ma presto, fanno sapere fonti investigative, potrebbero essere passate al setaccio anche i “costi” del 2012.

Big Brother per micio e fido!

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Alla fiera di telefonia mobile di  Barcellona, quest’anno, il Mobile World Congress, è stato presentato un sistema in grado di controllare, a distanza, gli animali domestici. Il suo funzionamento si basa, sostanzialmente, su due elementi: un piccolo dispositivo da applicare al collare di fido o micio e un iPhone sul quale scaricare un’apposita “App”. Il dispositivo messo sul collare del cane o del gatto contiene infatti un chip GPS in grado di comunicare, al cellulare, le coordinate di micio o fido. Nome del – passateci il termine – congegno: Tractive Pet Tracking che, tra le diverse possibilità, ha anche quella di segnalare, con un allarme sonoro, quando Micio o Fido sorpassano l’area considerata sicura per avventurarsi nel mondo esterno. Una proposta che, per quel che riusciamo a capire, non passerà certo inosservata visto che il sistema permette di conoscere la posizione dei nostri quattro zampe – e quindi di localizzarli – in ogni momento.

Disponibile sul mercato a partire da aprile il dispositivo può costare fino a un massimo di 250 euro (mentre l’applicazione per il cellulare è di 4,99 euro)

Telefonare o mangiare? Telefonare e mangiare!

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In un mondo dove regna la solitudine arriva la scodella-telefono. Pausa pranzo e nessuno con cui fare 4 chiacchiere… Che fare? A questo problema ha risposto l’azienda giapponese Miso Soup Design, che si è impegnata a creare un’innovativa scodella  in grado di sorreggere l’iPhone, grazie ad un piedistallo in cui il gioiellino Apple si inserisce perfettamente. In questo modo sarà possibile mangiare tranquillamente, rimanendo in contatto con chi si desidera; nel caso in cui si preferisca mangiare indisturbati, si ha sempre la possibilità di navigare comodamente in Internet, guardare qualche video su YouTube oppure utilizzare le nostre applicazioni preferite. Il tutto senza fare il benché minimo sforzo, tanto ci pensa la curiosa scodella a farci da appoggio. Le sorprese non finiscono, ovviamente: sì, perché una volta che il nostro piatto è stato consumato e di conseguenza la scodella rimane vuota, questa funge come una sorta di amplificatore passivo per gli altoparlanti, in modo tale da aumentare nettamente la qualità dell’audio. Una trovata assai ambigua, che per molti verrà presa come una banalità mostruosa, mentre per altri risulterà un’idea interessante da acquistare.

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RUZZLEMANIA DIVENTA UN CAMPIONATO!

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E’ un’epidemia, solo poche le persone che almeno una volta non hanno provato l’ebbrezza di Ruzzle. Denominato anche Paroliere 2.0 è diventato una vera e propria follia collettiva. 2 minuti e 16 lettere… Via alla fantasia! Creare parole, lottare contro il tempo e sentire l’adrenalina che sale. Ruzzle è tutto questo, ma c’è anche la voglia di confrontarsi con il proprio vocabolario, con la propria prontezza di riflessi, con il proprio know-how. A volte la frustrazione ha il sopravvinto, altre invece è la soddisfazione a vincere e tentare sfide sempre più estreme. Ecco dunque che la Media Company WebHub apre il Campionato. Per partecipare è necessario iscriversi su http://www.ruzzoliamo.it (già 10 mila sono gli iscritti) e a questo punto si avranno a disposizione 8 vite. dall’11 marzo al 7 aprile gli scontri saranno all’ultima lettera... e vinca il miglior ruzzolatore!

 

Una scimmia per Iphone e Ipad!

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E’ nata Oetzi, una nuova app per Iphone e Ipad che prendendo in prestito la famosa mummia di cinquemila fa, offrirà a bambini e ragazzi informazioni   sulle piu’ recenti scoperte scientifiche. Vengono anche spiegati lo straordinario equipaggiamento e i tatuaggi dell’Uomo venuto dal ghiaccio, che possono essere attentamente analizzati da vicino. Il tutto è stato studiato per divertire e informare i ragazzi attraverso un sistema rapido e veloce, ma accurato e corretto!

Blackberry tradita da Alicia Keys a San Valentino?

alicia keys blackberry

La cantante appena nominata direttore artistico per la BlackBerry sarebbe stata colta in flagrante a twittare con un Iphone dalla rivista  The Verge.

Il sito avrebbe intercettato un tweet scritto da Alicia Keys in cui parlava del nuovo disco del rapper canadese Drake, postato da un melafonino. L’artista si è giustificata dicendo che il suo profilo Twitter era stato hackerato, che il tweet non era stato scritto da lei e perciò è stato cancellato.

Il vecchio dondolo diventa tecnologico e ricarica l’iPhone

sedia a dondolo iphone

Troppi suicidi in fabbrica cinese e così si apre ai sindacati.

La Foxconn fa componentistica per Apple, Hewlett Packard e Sony. E’ entrata al centro della bufera quando Apple ha scoperto che alcuni dei giovanissimi dipendenti si erano suicidati e molti avevano tentato di farlo. Così la Fair Labor Association ha costretto l’azienda ad aprire ai sindacati.

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Un app I-phone per truccare slot machine. Arrestata una donna.

Aveva guadagnato 10mila euro.

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NY e San Francisco salgono i furti ma solo per i prodotti Apple. Colpa della Mela!

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