La partita a racchettoni di Bova finisce con un… bacio!

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Raoul Bova e Rocio Munoz Morales si sono concessi un weekend alle porte di Roma, tra passeggiate nei boschi e partita a racchettoni con alcuni amici. Durante la partita, c’è anche la foto del bacio tra Bova e la Morales.

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Sembra proprio che l’attore ormai abbia deciso di iniziare una nuova vita, con l’attrice che ha conosciuto nel 2001 durante a lavorazione del film “Immaturi – Il viaggio”.

 

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Italia divisa… dal prezzo del caffè

caffè-aumento-tuttacronacaCittà che vai… prezzo del caffè che trovi! Il primo dicembre è scattato l’aumento della tazzina di caffè, ma non si può parlare di un effettivo bood di rincari visto che l’Italia è divisa sul prezzo dell’amata bevanda: se a Napoli e Bari la si può gustare a 80 centesimi, risalendo verso Roma e Firenze il prezzo sale a 90 centesimi per poi raggiungere un euro e 10 a Torino e Bologna. I rincari sono stati, per chi li ha effettuati, una scelta obbligata, derivata anche dall’aumento dell’Iva. Ma in molti hanno preferino non modificare il listino, bloccando i prezzi per la crisi e la concorrenza dei distributori automatici. Le eccezioni ovviamente ci sono, si tratta di Palermo e Genova, dove si prevede un aumento del prezzo medio di 10 centesimi. A fare una mappatura dei pressi del caffè lungo lo Stivale, ci pensa Repubblica: “Dove la tazzina non subirà il rincaro è il capoluogo piemontese, già tra i più cari. I bar non hanno intenzione di aumentare ancora il prezzo che oggi si aggira tra 1 euro e 1,10 euro a seconda dei locali, per non incidere sui consumatori. Anche Bologna si distingue per il già alto prezzo della tazzina. Sotto le Due Torri un caffè al bar costa in media 1 o 1,10 euro, anche se, pur raramente, lo si paga 120 o 90 centesimi. Lo scorso anno, l’Ascom ha chiesto ai 500 baristi iscritti tra città e provincia di mantenere il prezzo a un euro, per sostenere consumi in calo, che sarebbero ulteriormente penalizzati se si seguisse l’indicazione dell’aumento. In Toscana, dove il prezzo della tazzina è fermo da cinque anni, un caffè costa mediamente 90 centesimi al bar. Il prezzo medio è lo stesso in tutta la regione, fanno sapere da Confcommercio. A Firenze è possibile trovare anche un numero selezionato di locali in cui un caffè costa 1 euro o anche un 1,10 euro o addirittura 1,20. Soprattutto nei bar storici che si affacciano in piazza della Repubblica o in piazza della Signoria. Nei bar della periferia il prezzo è pressochè uniforme, 90 centesimi, anche se può capitare di spendere anche meno, 80 centesimi. Periferia, in termini nazionali, risulta dunque Bari, che quanto a caffè è tra le città meno care d’Italia. Qui il prezzo non solo non sale ma addirittura scende. Se infatti nella grande maggioranza dei locali si aggira sugli 80 centesimi, non sono pochi i bar del capoluogo pugliese che si sono lanciati in una sorta di corsa ai ribassi, mettendo la tazzina a 70, ma anche a 50 cent o offrendo a 1 euro un menù caffè e cornetto. Nessun aumento recente e nessuna previsione di superare a breve la soglia dell’euro. Anche a Napoli i clienti possono stare tranquilli: per loro la tazzina di caffè la città resta tra le più economiche in Italia. Da due anni il prezzo medio resta tra gli 80 e i 90 centesimi, solo in pochissimi casi il costo supera l’euro ma sono davvero eccezioni legate a una particolare cura del prodotto, del servizio e dal contesto. Dopo anni di calma piatta, a Palermo il rincaro invece si sentirà: 10 centesimi in più per un caffè, che al bar passerà dagli attuali 90 centesimi a 1 euro, giustificato dagli operatori del settore con le tasse, la Tares, l’Imu, con il costo dell’affitto sempre più caro, sul costo del lavoro, per chi vuole rispettare le regole. Di fronte a tutto questo, si giustificano i baristi palermitani, creare un allarme per 10 centesimi è ridicolo”.

Il caffè diventa un lusso?

caffè-aumento-tuttacronacaA Gorizia alcuni esercenti si sono visti obbligati a far pagare ai clienti 1.10 euro una tazza di caffè, a Genova, da dicembre, costerà 1.20. E ancora si possono ritenere “fortunati” visto che le previsioni per quel che riguarda i padovani amanti del caffè parlano di un aumento a 1.30 euro. Questo perchè se l’Iva aumenta e vola anche il prezzo della materia prima, anche l’espresso segue il trend ed ecco che arriva il rincaro. Lo annuncia Angelo Luni, segretario regionale di Fipe (federazione italiana pubblici esercizi) e provinciale di Appe (associazione provinciale pubblici esercizi): “Il prezzo andrà sicuramente ritoccato a Padova, quello attuale non copre le spese”. La paura per gli esercenti, è che così sempre più persone rinunceranno anche a quella che in Italia è un po’ una tradizione: la pausa caffè al bar. Perchè in tempo di crisi, anche quei centesimi in più a fine mese iniziano con il pesare sul bilancio. Sempre Luni aggiunge: “Gli esercenti avrebbero voluto già aumentare da un pezzo, ma temono di perdere i clienti. Non vorrebbero fare harakiri. Ma il costo è davvero troppo basso: a Padova, in media, si paga un euro per un caffè, ma così si lavora gratis. Il prezzo della tazzina a un euro è fermo da dieci anni, non si può continuare, pena la chiusura di tanti locali. Si potrebbe anche arrivare a un euro e 30 centesimi per un caffè al banco”.

“Caro” caffè… quanto mi costi?

caro-caffè-tuttacronaca“Regalo” di Natale per i genovesi che si vedranno aumentare il costo di una tazzina di caffè: da dicembre, infatti, una tazzina al bar costerà 1,20 euro mentre per un cappuccino bisognerà pagare 1,60. Secondo le associazioni di categoria, una simile mossa, che ritengono sia dovuta, è colpa della crisi. E se l’aumento parte da Genova, è destinato a varcare i confini cittadini. Già alcuni giorni fa, a Gorizia, diversi bar hanno esposto un cartello spiegando che la bevanda era salita a 1,10 euro. Il fatto è che i Comuni hanno aumentato, chi più chi meno, le tasse (Tares in primis) e gli esercenti cercano di far cassa come possono: l’unica possibilità è aumentare i prezzi per i clienti. La decisione presa a Genova, quindi, potrebbe venire presto presa anche altrove, anche se con le dovute differenze considerando che il prezzo medio del caffè al bar varia nelle diverse città. E’ La Stampa a pubblicare i dati delle Fipe, la Federazione italiana pubblici esercizi:

Stando alle cifre della Fipe, la Federazione italiana dei pubblici esercizi, elaborati dall’osservatorio prezzi su dati Istat e relative al mese di luglio, il prezzo medio di una tazzina al bancone oscilla da 77 centesimi di Bari a 1,04 di Torino. Oltre al capoluogo piemontese, supera la soglia dell’euro anche Bologna (1,03), dove nei bar del centro il prezzo può arrivare, in alcuni casi, a 1,30 euro, addirittura 10 centesimi oltre la nuova soglia di Genova. A 1 euro si assesta, invece, la media di Firenze.

Mentre tra le città più convenienti si piazzano, Catania (0,80), Roma (0,83), dove il prezzo varia tra gli 80 e i 90 centesimi in centro e nelle zone semicentrali, ma può scendere a 70 in periferia, e Cagliari (0,85). Prezzi in linea con quelli di Napoli (0,84), dove si va di norma dagli 80 ai 90 centesimi, con alcune eccezioni: nel bar del Tribunale un caffè si paga appena 50 centesimi. Si sale a 0,97, invece, a Milano: una tazzina di caffè costa, a seconda degli esercizi, da 90 centesimi ad 1 euro.

Più contenuti i costi a Palermo (0,88 la media), dove raramente si raggiunge la soglia massima dell’euro.

«Quello che dicono i colleghi di Genova circa il peso della fiscalità locale è senza dubbio condivisibile», spiega il presidente della Fipe, Lino Enrico Stoppani. «Bar e ristoranti vengono considerati grandi produttori di rifiuti spesso, però, senza tenere presente alcuni elementi fondamentali, quali la durata delle attività, come nel caso degli esercizi stagionali – prosegue -. Il risultato è stato che, in alcuni casi, l’aumento dell’imposizione con l’introduzione delle nuove tasse locali, a cominciare dalla Tares, ha raggiunto il 400% rispetto al livello di tassazione precedente».

Il rapper Moreno: ritorno ad Amici

moreno-donadoni-amici-tuttacronacaBisognerà attendere il 23 novembre per seguire la trasmissione, ma già oggi sono state registrate le prime due puntate della nuova edizione del talent show condotto da Maria De Filippi, Amici. Se già in precedenza si era parlato del primo ospite della stagione, Laura Pausini, oggi si è scoperto che anche Alessandra Amoroso si è esibita. Ma non è stata l’unica artista a far ritorno alla scuola: anche il rapper Moreno Donadoni, vincitore della passata edizione, si è esibito per la gioia dei fans. Nelle prime puntate vedremo la formazione della nuova classe, che prevedeva inizialmente 27 elementi tra ballerini, cantanti e gruppi ma sul finire delle registrazioni i banchi sono stati aumentati a 28. Per quel che riguarda le esibizioni delgi ospiti, la Pausini ha cantato “Limpido”, il primo estratto della raccolta che riassume i suoi primi 20 anni di carriera: “20 – The Greatest Hits”. Per assistere all’esibizione dell’Amoroso, che si è dilettata nel suo nuovo singolo, “Fuoco d’artificio”, bisognerà attendere la messa in onda di sabato 30 novembre.

Casa Milan, in mezzo a tanti dubbi e flop avviene il trasferimento. Nuovo inizio?

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Nuova sede per il Milan che cerca un nuovo inizio soprattutto dopo il deludente avvio di Campionato che lentamente si sta trasformando in un’aonia per l’intero team. Tra la panchina di Allegri che trema e Balotelli che guarda oltre i confini italiani alla ricerca di un nuovo club, tutto sembra alla fine di un era. C’è chi l’addio lo ha già dato e sta preparando le valigie come l’ad Galliani pronto a levare le tende nei primi mesi del prossimo anno, ma intanto inaugura i nuovi uffici. Il trasferimento Sport Mediaset lo racconta così:

“…Con il trasferimento di Adriano Galliani nei nuovi uffici, la società rossonera ha dato addio alla storica sede in via Turati per trasferirsi nella nuova in via Rossi, nell’area Portello di Milano, zona Fiera. non lontano da San Siro. La nuova sede si chiama “Casa Milan”, come si può vedere dalla foto scattata all’amministratore delegato rossonero.

Al quarto piano del palazzo, quello riservato alla presidenza e agli alti dirigenti, si trova il nuovo ufficio dell’ad rossonero e un corridoio lo separa da quello di Barbara Berlusconi, praticamente speculare. In mattinata Galliani ha visitato l’intera sede, che ospitera’ circa 120 dipendenti del Milan, dalla sala stampa a quella per i ricevimenti, dalla terrazza alla sala relax.
Fuori e dentro il palazzo che il Milan ha preso in affitto, gli operai sono ancora all’opera per concludere i lavori. Casa Milan entrerà a pieno regime ad aprile, quando sarà attivo il museo della società, che ospiterà anche le coppe fino a ieri conservate nella sala dei trofei di via Turati…”.

Amici 13: anche Kledi Kadiu tra i docenti

kledi_amici-tuttacronacaMaurizio costanzo è ancora convalescente e Maria De Filippi è tornata a parlare al Radio Costanzo Show su RTL 102,5, conducendo la trasmissione assieme a Pierluigi Diaco. Per l’occasione, la conduttrice di Amici ha lasciato trapelare una nuova indiscrezione, che questa volta riguarda il primo ospite che farà la sua comparsa nella 13 edizione: si tratta di Laura Pausini. La scuola aprirà i battenti sabato 23 novembre, alle 14.10 su Canale 5. Sempre alla radio, la De Filippi ha smentito la notizia che la vedeva alla guida di un presunto nuovo programma culinario: “Vanno di moda, dicevano che ne avevo in cantiere uno. E’ un’enorme caz***a, è una bufala che circola in giro. Non sarei in grado di produrlo, di condurlo, di realizzarlo. Quando se ne fanno tanti si rischia di esaurirli, dopo non ne puoi più”. Per tornare al talent show, da quanto si apprende in questi giorni, il corpo docente di ballo vedrà due new entry: Kledi Kadiu e Veronica Paparini mentre tra i docenti di canto Grazia Di Michele e Rudy Zerby verranno affiancati da Klaus Bonoldi e Carlo Di Francesco. E riguardo quello che si vedrà il 23 novembre (anche se la puntata sarà registrata nei giorni precedenti), la De Filippi ha spiegato: “Fino allo scorso anno siamo partiti con le ‘leve’ venivano fatti i casting in diretta. Quest’anno partiamo con la formazione della classe direttamente al Teatro Massimo di Roma che era già stato preso per “Italia’s Got Talent”. Abbiamo ottimizzato tutto e siccome dobbiamo cambiare un pochino la scenografia per far posto alla band, abbiamo ottimizzato quello che abbiamo già affittato”.

Verso Amici 13… Maria De Filippi fa la sua comparsa in radio!

mariadefilippi-tuttacronacaSi parlava della fuga dei giovani talenti ieri su RTL 102.5, al Radio Costanzo Show. Ospite d’eccezione, al posto di Maurizio Costanzo ammalato, Maria De Filippi. Con lei anche Pierluigi Diaco e Jolanda Granato. Ma parlando di talenti non si poteva ignorare il talent show che presto tornerà ad aprire i battenti della scuola di Amici e la conduttrice ha dato alcune anticipazioni, spiegando che Amici 13 “Inizia uno degli ultimi sabato di novembre, dipende dal palinsesto. I provini ci sono stati in estate, a settembre e a ottobre. Sono pochi i ragazzi – al massimo i 17enni – che si presentano con mamma e papà perché bisogna essere maggiorenni visto che si va a vivere fuori casa. Quasi tutti fanno un lavoro normale, la passione del canto o del ballo è alternativa al lavoro. Alessandra Amoroso faceva la commessa, Marco Carta e Moreno Donadoni i parrucchieri. I casting sono aperti a tutti. Esistono anche i ‘segnalati’ ma al massimo hanno il vantaggio di essere visti per primi dagli insegnanti. Di sicuro finora i segnalati non sono mai passati… L’unica ‘famosa’, Katia Ancelotti, figlia dell’allenatore, non voleva che si dicesse mai il suo cognome, era disperata all’idea di passare per raccomandata”. Per quel che riguarda la nuova edizione, Non partiamo con le ‘leve’, con i casting ‘in diretta’, ma dritti con la formazione della classe. I professori hanno fatto il loro ruolo. Andremo in onda dal Teatro Massimo di Roma, che avevamo già affittato per Italia’s got talent, perché andava cambiata la scenografia per poter contenere le band”. Maria ha lasciato tutti i fan con quesito insoluto: “Ho una suggestione che sto per mettere in campo. Mi piacerebbe spaziare un po’… ma non io. Chi può spaziare? Lasciamoci su questa domanda su cui i blogger staranno!” Non resta che attendere la campanella che sancirà l’inizio delle lezioni.

Verso la nuova stagione di Amici: arriveranno Tatangelo e Amoroso?

Maria-De-Filippi-amici-tuttacronacaManca ancora un po’ di tempo alla messa in onda, ma già si parla della nuova edizione del talent show condotto da Maria de Filippi, Amici. Secondo quanto riporta Optimagazine, delle indiscrezioni parlano di uno slittamento rispetto agli anni precedenti sulla data di apertura della scuola più famosa della tv italiana e danno per probabile la data del 23 novembre, un sabato, giorno in cui dovrebbe andare in onda la prima puntata del pomeridiano, alle ore 14.00 circa su canale 5. Quello che non è dato sapere è se per allora la classe sarà già formata oppure se per quel giorno verranno comunicati i ragazzi che avranno accesso come titolari. Ma in molti si chiedono chi potranno essere i volti nuovi di quest’edizione, dopo che è certo l’abbandono di Mara Maionchi così come quello di Luciano Cannito. Al posto di “zia Mara”, riportano con insistenza i rumors sul web, potrebbe arrivare Anna Tatangelo, forte di una precedente, breve, esperienza a X-Factor. Altri voci, degli ultimi giorni, parlano del ritorno di Platinette e del ritorno (dopo una breve apparizione nella scorsa edizione per sostituire Miguel Bosè in veste di coach) dell’Etoile dell’Opera di Parigi Eleonora Abbagnato, che occuperrebbe la cattedra di Cannito affiancando così la Celentano. Riguardo i coach, anche se forse è presto per parlarne, semba sicuro l’addio di Emma Marrone che potrebbe essere sostituita da Alessandra Amoroso, anche se altre voci parlano di Annalisa Scarrone. Al momento, mancano però conferme dalla produzione.

Al Mugello non ce n’è per nessuno… s’impone Lorenzo!

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Dopo la caduta all’avvio di Rossi causata da un errore di Bautista, la gara è stata dominata da Lorenzo. Lo spagnolo della Yamaha ha vinto nel Gran Premio d’Italia, il quinto appuntamento stagionale del Motomondiale 2013, sul circuito del Mugello. Jorge Lorenzo ha preceduto sul traguardo il connazionale Dani Pedrosa, mentre terzo è arrivato Cal Crutchlow. Ai piedi del podio Stefan Bradl, quinto Andrea Dovizioso, poi Nicky Hayden e Michele Pirro. Mark Marquez e’ caduto a tre giri dalla fine quando si trovava in seconda posizione.

Cade Rossi al Mugello… paura in pista!

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A inizio gara Valentino Rossi è stato coinvolto in un banale errore compiuto da Bautista che, in partenza, compie un cambio di direzione sulla prima S dopo il rettilineo e colpisce in pieno il motociclista italiano. Attimi di apprensione, ma poi il Dottore lascia il centro medico dove era stato portato a seguito dell’incidente senza nessun problema. Quello che è certo è che resta l’amarezza per aver dovuto abbandonare la gara.

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