Come ci vendono i social network? Quali sono i pericoli?

internet-privacy-tuttacronaca

Si chiama petrolio numerico e vale più del petrolio nero, peccato che venga fatto in violazione a ogni legge sulla privacy. I social sanno tutto di noi, da che ora ci connettiamo a quando stacchiamo, ma ci seguono anche attraverso il cellulare, mentre facciamo la foto al nostro cagnolino o quando accompagniamo i bambini a scuola. Sanno dove andremo in vacanza e se preferiamo un film di fantascienza o un classico. Basta un “Mi piace” su Facebook, e i siti web che frequentiamo a dare l’identikit di una persona. Minuto dopo minuto si tracciano i profili mettendo in relazione le informazioni e si tenta poi di influenzare la scelta dei consumatori. Ma quanto valiamo? Noi poco, appena una manciata di centesimi. Per le informazioni sull’età, il sesso e il luogo di residenza di una persona in media valgono appena 0,0005 dollari, forse se quella persona è un vip allora il prezzo cambia… ammesso che ci sia la certezza che quel profilo sia valido.

Il prezzo di un internauta che conta centinaia di amici su Facebook e che con i suoi post appare in grado d’influenzarne almeno una parte è di 0,00075 dollari. Altrimenti, quando la persona nel mirino è una donna incinta bisogna versare per gli stessi dati 0,11 dollari. Mentre se le informazioni in vendita fotografano il comportamento di un individuo in cerca di un’auto da acquistare o di una vacanza da prenotare allora le aziende compratrici sono disposte a sborsare 0,0021 dollari.

Società del settore come ALC Data affibbiano poi un punteggio ai nomi in vendita a partire dal numero di conti correnti e di carte di credito che uno ha all’attivo: più sei in grado di spendere più alto sarà il prezzo al quale verranno venduti i tuoi “segreti”.

Sempre secondo il Financial Times si paga invece qualcosina in più per avere accesso alle liste di dati di persone con problemi di salute. Per esempio: l’indirizzo email di un malato di cancro vale 0,26 dollari. Ma più indirizzi compri più il prezzo scende. Fino ad arrivare, in determinati casi, a 0,14 dollari per coloro che acquistano un pacchetto contenente 100mila nomi. Funziona come al supermercato con le maxi-offerte: compri due e paghi uno.

Dove è l’etica in tutto questo? Chi ha permesso una tale violazione della privacy e perché non si ferma il business? Troppi interessi?  Chi sono gli intoccabili del petrolio numerico? Chi ha oggi in mano il mondo? Siamo ancora certi che un governo sia libero e indipendente se qualcuno può arrivare a rintracciare i profili dei politici e volendo, potrebbe, influenzarli come si fa con un prodotto commerciale?

Annunci
Newwhitebear's Blog

Poesie e racconti: i colori della fantasia

RunningWithEllen's Blog

Two sides of God (dog)

Que Onda?

Mexico and beyond

Just a Smidgen

..a lifestyle blog filled with recipes, photography, poems, and DIY

Silvanascricci's Weblog

NON SONO ACIDA, SONO DIVERSAMENTE IRONICA. E SPARGO INSINCERE LACRIME SU TUTTO QUELLO CHE NON TORNA PIU'

Greenhorn Photos

A fantastic photo site

mysuccessisyoursuccess

Just another WordPress.com site

The Spots Hunter

Saves the right places

blueaction666

Niente che ti possa interessare.....

rfljenksy - Practicing Simplicity

Legendary Wining and Dining World Tour.

metropolisurbe

Just another WordPress.com site

Real Life Monsters

Serial killers and true crime

"ladivinafamiglia"

"Solo quando amiamo, siamo vivi"

Vagenda Vixen

*A day in the life of the Vixen, a blog about EVERYTHING & ANYTHING: Life advice, Sex, Motivation, Poetry, Inspiration, Love, Rants, Humour, Issues, Relationships & Communication*

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: