«Sarei morto se fossi arrivato due ore dopo in ospedale. I miei organi si stavano spegnendo. Il mio fegato, i miei reni: tutto. Stavamo per mettermi in dialisi. Non pensavano ce l’avrei fatta. Il mio fondo sarebbe stata la morte». Con queste parole il rapper ha ammesso la sua dipendenza da farmaci. Eminem lo ha detto in occasione del documentario How to Make Money Selling Drugs di Matthew Cooke e ha poi precisato di essere convinto di assumere farmaci apparentemente innocui, poiché se un prodotto fosse stato nocivo secondo, il cantante, non si sarebbe mai potuto acquistare legalmente.
«Quando ho preso il mio primo Vicodin, ho avuto una sensazione come…”ah!”. Non solo tutto era più tranquillo, ma non sentivo più dolore. Non so a che punto sia cominciato a diventare un problema. Ricordo semplicemente che mi piaceva sempre di più». Eminem era diventato aggressivo e chiunque gli faceva notare il problema veniva allontanato.
Poi amette di essere riuscito a superare tutto grazie ai suoi tre figli: «guardavo le mie figlie e mi dicevo: “Devo esserci per loro”. Quando ho smesso con tutto, sono rimasto sveglio 24 ore al giorno per tre settimane di fila. Non dormivo, neanche un c***o di sonnellino. Ho dovuto riacquistare abilità motorie e comunicative. È stato un processo di apprendimento. Non pensavo che si potesse essere naturalmente felici senza essere fatto di qualcosa».