I vestiti di Provvidenza Grassi…

Provvidenza-grassi-vestiti-tuttacronaca

Ritorna il caso di Provvidenza Grassi a far parlare di sé. Dopo che l’arma dei Carabinieri ha preso provvedimenti contro i due agenti della caserma di Messina registrati dall’inviato di Chi l’ha visto mentre, inconsapevoli di aver lasciato la comunicazione telefonica aperta, che offendevano la ragazza e suo padre che insisteva affinché le ricerche per trovare sua figlia si intensificassero. Purtroppo l’epilogo della vicenda è stato dei più drammatici. Durante il programma  Chi l’ha visto sono stati analizzati tanti dettagli che potrebbero mettere in dubbio l’ipotesi dell’incidente stradale. . È strano infatti che nessuno, a parte un testimone che non risulta completamente attendibile, abbia udito lo schianto che deve aver prodotto un auto cadendo dal cavalcavia della Messina – Catania con un salto di 10 metri e in un mese, luglio, in cui il caldo costringe a tenere le finestre aperte. È poi curioso che sia il fidanzato di Provvy, Fabio, sia un amico ricordino perfettamente che la ragazza indossasse la sera della sparizione un paio di jeans con gli strass, una maglietta scollata marrone e scarpe marroni, mentre il corpo al momento del ritrovamento era vestito con un paio di jeans diversi e una maglietta nera. Nei giorni della ricerca, inoltre, Fabio ha ricevuto delle telefonate anonime in cui udiva piangere una ragazza che assicura fosse proprio Provvidenza.

Lotta all’obesità negli Usa: le aziende tagliano le calorie dei loro prodotti

obesità-tuttacronacaLe maggiori aziende alimentari americane, tra cui Coca Cola, PepsiCo, Campbell Soup, Kellogs e Kraft Food, si erano impegnate nel 2007 ad abbassare il contenuto calorico dei loro prodotti. E hanno mantenuto la parola data. Anzi, hanno fatto di più. Secondo uno studio condotto dalla Robert Wood Johnson Foundation, infatti, dal 2007 a oggi hanno tagliato un totale di oltre 6.400 miliardi di calorie, per un valore medio di circa 78 calorie in meno al giorno per ogni consumatore. Si tratta di una cifra oltre quattro volte superiore all’importo che le società si erano impegnate a ridurre entro il 2015. La promessa fatta da 16 giganti dell’industria alimentare era infatti quella di arrivare a tagliare 1.000 miliardi di calorie entro il 2012 e 1.500 miliardi entro il 2015. Le aziende coinvolte nel progetto fanno parte di una coalizione di settore chiamata Healthy Weight Commitment Foundation e l’impegno a ridurre le calorie dei prodotti rientra in un accordo con un gruppo di organizzazioni non profit e legato alla campagna della first lady Michelle Obama “Let’s Move” per combattere l’obesità infantile. Attualmente si stima che una persona su tre, a livello mondiale, è in sovrappeso. Questo lascia intuire che in futuro ci sarà un aumento enorme di problematiche legate al sovrappeso, quali attacchi cardiaci, ictus e diabete, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, come Egitto e Messico. Un rapporto dell’Overseas Development Institute, i cui risultati sono stati riportati dalla Bbc, sottolinea che negli ultimi 30 anni c’è stata una ‘esplosione’ dell’obesità: globalmente la percentuale di adulti con un indice di massa corporea superiore a 25 è passata dal 23% del 1980 al 34% del 2008, ed è quasi quadruplicata nei Paesi in via di sviluppo. Secondo la ricerca, il fenimeno è dovuto al cambio di dieta, oltre che al passaggio da un’alimentazione a base di cereali ad una ricca di grassi, zuccheri, oli e prodotti animali. Ma c’è un altro aspetto che va sottolineato: nello stesso arco di tempo la denutrizione ha continuato a rimanere un problema per centinaia di milioni di persone nei Paesi poveri, soprattutto fra i bambini.

Rubava mentre era ricoverato, impunito: è cleptomane!

ospedale_tuttacronaca-cleptomane

Ex bancario di 71 anni, dai modi cordiali che soffre di una lieve forma di enfisema polmonare, si è fatto ricoverare più volte e durante la degenza rubava agli altri pazienti per poi tornare a casa impunito. L’ultima volta però, ricoverato al Grassi di Ostia è stato scoperto, ma poi, durante i processi, è stato assolto con la motivazione che l’ex bancario non è un ladro, bensì un cleptomane.

Laura Bogliolo e Andrea Ossino del Messaggero raccontano la vicenda, iniziata nel 2007, con un ricovero (e un primo colpo) all’ospedale San Giovanni della capitale. Anche all’epoca l’uomo non aveva problemi economici. Semplicemente, spiega il Messaggero,

“non riusciva a resistere all’impulso di portarsi a casa quegli oggetti. La carriera del Lupen degli ospedali è stata interrotta quando una infermiera, ha mostrato la foto dell’uomo alle vittime dei furti. «È lui! È Lui!», il responso dei derubati. Lui, l’insospettabile anziano dai modi cordiali che soffriva di una lieve forma di enfisema polmonare,un problema cronico di salute usato dall’imputato come porta d’accesso per i raid nelle stanze di ospedale”.

Ma che un calcolo ci fosse, dietro ai ricoveri con annessi furti, risulterebbe dal fatto che l’uomo non si è mai fatto ricoverare nello stesso ospedale: prima al San Giovanni, poi al San Raffaele, al Policlinico Tor Vergata, e infine al Grassi di Ostia.

Spiegano Bogliolo e Ossino:

“L’uomo, L. F., era stato accusato di furto aggravato, ma è stato assolto ieri perché «affetto da una forma grave di cleptomania». L’anziano, si legge nella perizia psichiatrica richiesta dall’avvocato Gianluca Arrighi, «viveva nel conflitto che si creava nella sua mente, tra l’impulso a rubare e la volontà di resistervi. Tutto ciò creava uno stato di forte angoscia che richiedeva un atto liberatorio». Il giudice monocratico ha così accolto le argomentazioni dell’avvocato Arrighi il quale aveva sostenuto che nel momento in cui si impossessava degli oggetti era incapace di intendere e di volere proprio per la grave forma di cleptomania ossessiva e sintomatica di cui soffriva. Una sentenza che promette di fare storia. «Solitamente la cleptomania può essere considerata come un vizio parziale che comporta uno sconto di pena di un terzo, ma è davvero raro che venga considerata vizio totale di mente». L’avvocato ricorda un caso del 1982 quando, in un processo a Padova «è stato riconosciuto per la prima volta il vizio totale di mente in un episodio di cleptomania». Ma i casi sono davvero rari. Probabilmente è stata considerata l’età avanzata dell’imputato che in qualche modo può aver inciso sulle capacità dell’anziano di intendere e di volere”.

Lotta all’obesità per la salute, negli Usa c’è lo scontrino nutrizionista

hamburger-tuttacronaca

“L‘hamburger che hai ordinato costa 10 dollari e contiene 500 calorie. Se però eviti di metterci la maionese risparmi 10 grammi di grassi”. Questa scritta che compare sugli scontrini di molti ristoranti americani potrebbe salvare la vita di molti cittadini. L’infarto, il colesterolo e la glicemia in Usa infatti sono molto diffusi tra la popolazione e la causa risiede anche nel cibo. Inoltre, con l’avvento dell’amministrazione Obama e l’impegno della first lady, si è dichiarata anche guerra all’obesità, un male spesso legato al consumo di cibo spazzatura. Sugli scontrini è anche possibile trovare la scritta: “taglia le patatine e aggiungi la frutta”.

Certo, il tutto avviene a pasto ordinato e di conseguenza a pancia piena, ma a quanto pare il metodo è efficace perché educa le abitudini dei consumatori per i pasti successivi. L’iniziativa viene premiata dall’Università californiana di Santa Barbara. Secondo una ricerca dell’Università di Santa Barbara nel cliente scatta una sorta di vergogna alla vista del carico calorico dei piatti ordinati e la volta successiva sarà spronato a “ravvedersi”.

I figli obesi, in Umbria sono circa il 43%

fat-kid-tuttacronaca

Un dato drammatico arriva dall’Umbria dove il dato di obesità dei bambini tra i 5 e i 12 anni, secondo indagini realizzate dall’Istat, si attesta intorno al 43% per coloro considerati in sovrappeso e intorno al 12% per chi invece è già obeso. Gran parte del fenomeno è da ricercarsi nell’alimentazione e nella riduzione dell’attività fisica. Il problema del sovrappeso nell’età compresa dai 5 ai 12 anni deve essere affrontato con attenzione perché implica numerose conseguenze dal punto di vista endocrinologico, cardiologico, ortopedico, pneumologico, con ricadute importanti nella sfera psicologica e nell’ambito sportivo e sociale: infatti il bambino in sovrappeso tende a non accettare il suo corpo, ad evitare le occasioni di confronto e riduce progressivamente l’attività sportiva che lo espone e lo affatica, innescando un circolo vizioso che non lo aiuta ad uscire dalla sua condizione.

 

La margarina è potenzialmente cancerogena per bambini e anziani

margarina-tuttacronaca

La margarina, cioè il grasso, succedaneo del burro, usato in molte preparazioni e che si trova all’interno di molti prodotti alimentari confezionati, può essere cancerogeno su bambini e anziani. La sostanza incriminata è il  3-Monochloropropane-1,2-diol (3-MCPD). Il 3-MCPD è un contaminante che si sviluppa durante la trasformazione di prodotti alimentari, contenenti grassi e sale, quando vengono esposti ad alte temperature di produzione.  Fu rinvenuto per la prima volta una quarantina di anni fa in alimenti come le proteine idrolizzate e la salsa di soia e, non poco tempo dopo, fu classificato, dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (Iarc), come “possibilmente cancerogeno per l’uomo”.

Nella maggior parte degli alimenti tale sostanza è in quantità trascurabili mentre è a livelli alti tra i “grassi e oli vegetali/animali“.

Come sottolinea il Fatto Quotidiano si trova in particolar modo nelle “margarine vegetali e affini”, a cui è dovuto il 70% dell’assunzione del contaminante, e nei “grassi e oli vegetali”, a cui è dovuto il 28% dell’assunzione (ad eccezione dell’olio di noci). Tale assunzione è risultata al sotto dei livelli raccomandati per la maggior parte della popolazione europea, tranne che per alcuni gruppi: i bambini da 1 a 3 anni e gli anziani oltre i 64 anni di età. Dunque per tali fasce di popolazione sarebbe potenzialmente cancerogeno il consumo abituale di prodotti contenenti margarina, largamente usata nell’industria alimentare. In particolare per prodotti da forno dolci e salati, e il consumo di prodotti contenti oli e grassi vegetali, non meno diffusi.

I peggiori pasti nelle mense scolastiche americane

cibo-spazzatura-tuttacronacaLa ONG giovanile DoSomething.org, nel corso del mese di settembre, sta chiedendo agli alunni degli Stati Uniti di inviare le foto del cibo che mangiano alle mense scolastiche. L’obiettivo è quello di porre l’accento sulla carenza nutrizionale dei piatti che vi si trovano. Il Dipartimento di Agricoltura degli USA ha inoltre segnalato che meno di un terzo degli istituti riesce a non superare il limite massimo raccomandato di grassi presenti nei cibi. Il risultato? Una vera e propria galleria degli orrori. Di seguito, alcuni esempi:

Questa presentazione richiede JavaScript.

Il fast food allo scanner e i grassi che spaventano

junk-food-tuttacronaca

Come mai i panini delle foto sono così invitanti e invece quelli sul vassoio lo sono molto meno? McDonald’s Canada ha addirittura pubblicato un filmato per svelare i trucchi che rendono “appetitosi” i panini e le tecniche fotografiche che permettono di “amplificare” l’immagine dello junk food.

Per metterli completamente “a nudo”, invece, il fotografo americano Jon Feinstein ha pensato di passare tutto ciò che è “fast food” – dalle patatine fritte ai panini passando per i nuggets di pollo – allo scanner. “Mi sono accorto che la scansione racconta questi alimenti meglio di qualsiasi fotografia” dice Feinstein a proposito del suo progetto .

E per completare l’opera il fotografo ha affiancato a ogni cibo i grassi che questo contiene, evitando di specificare il nome del prodotto. “Non intendo condannare ciò che si mangia nei fast food – ci tiene a precisare – Le mie immagini piuttosto intendono documentare il rapporto di odio e amore che gli americani hanno con questo genere di cibo, che può essere seducente e al tempo stesso ripugnante”.

Questa presentazione richiede JavaScript.

Bambini con i problemi degli anziani, colpa dell’alimentazione

bambini-problemi-alimentazione-tuttacronaca

Stanno aumentando i bambini che hanno problemi di salute tipici della mezza età come: diabete, apnea notturna, pressione alta e dolori articolari. L’allarme lo ha dato l’Istituto di ricerche mediche di Harvard che ha segnalato un incremento del 27% di queste malattie tra i giovani, soprattutto statunitensi, ma non solo, di età compresa dagli 8 ai 17 anni. La colpa è dell’alimentazione ricca di grassi, sale, zuccheri raffinati e conservanti. Una dieta ad alto apporto calorico, ma povera di frutta e verdura, spesso consumata tra i ragazzi che consumano cibi e bibite industriali ed economici. Altro aspetto importante è anche la condivisione di questi cibi con gli amici, sono sempre più i ragazzi che decidono di incontrarsi ai fast food per passare una serata a portata di tutti, ma che a lungo andare, gli danneggia la salute. Spesso il problema poi risiede nella difficoltà di far accettare ai bambini i sapori naturali della frutta e della verdura, se non si educa al cibo sin dai primi anni di vita. Sono sempre più i bambini che sono abituati a sapori “artificiali” e non riescono a mangiare cibo salutare.

Questa presentazione richiede JavaScript.

Tentato sequestro all’aeroporto di Fiumicino

fiumicino-scalo-roma-tuttacronaca

Probabilmente era uno squilibrato il 30enne centrafricano che oggi ha tentato di rapire un bambino di due anni all’aeroporto di Fiumicino. Il bimbo, era il figlio di una coppia di americani che stava per imbarcarsi su un volo per Philadelphia. Il 30enne è stato però prontamente fermato dagli agenti della  “Squadra laser” della polizia di frontiera. Ora è stato ricoverato all’ospedale “Grassi” di Ostia e viene piantonato, si cercherà di capire nelle prossime ore le motivazioni che hanno spinto l’uomo a tentare un sequestro.

20enne colpita da infarto mentre faceva il bagno

spiaggia-malore-torvaianica-ragazza-rumena-tuttacronaca

Ha appena 20 anni la ragazza rumena che è stata trasportata d’urgenza all’ospedale  Grassi di Ostia in codice rosso per un arresto cardiaco. La giovane stava facendo il bagno alla spiaggia libera di Torvaianica, al Paloma Beach quando i suoi amici si sono accorti del malore e hanno lanciato l’allarme. Prima di buttarsi in acqua la ragazza avrebbe bevuto una bibita ghiacciata che potrebbe essere stata una delle cause del malore.

 

Un cartone da mettere a… DIETA!

rollin' safari

Sta spopolando in rete i trailer di ‘Rollin’ Safari’, una serie di corti presentati presentati alla FMX, una conferenza annuale sull’animazione che si terrà ad aprile a Stoccarda, Germania.

Diretti da Kyra Buschor, Ännie Habermehl e Constantin Paeplow, i video rappresentano una serie di animali nella savana, ritratti nella loro vita abituale in mezzo alla natura.

Il problema è che sono tutti obesi e, di conseguenza, ogni loro singola azione appare bizzarra: dal leone che insegue inutilmente una gazzella, al coccodrillo obeso che salta fuori dall’acqua senza riuscire ad afferrare le zebre.

Kyra ha dichiarato: “La nostra idea iniziale era quella di raccontare un inseguimento ad alta velocità, ma con scenari diversi. Immaginate la storia di un cacciatore che insegue un grasso cervo rotolante nella foresta. Divertentissimo! E dato che l’idea degli animali rotolanti ci è piaciuta così tanto, abbiamo deciso che anche il cacciatore dovesse essere un animale – ancora più divertente – e che tutto dovesse avvenire nella savana perché in questa regione avevamo una scelta più ampia di scene da caccia tipicamente selvagge”.

In realtà, più che di animali obesi dobbiamo parlare di animali ‘gonfiati’: molti di essi riescono infatti a galleggiare sull’acqua e a rotolarsi come palloni, più che come belve appesantite dal troppo cibo. L’inezia non cambia tuttavia il risultato del cartone, assolutamente comico.

Let’s move!

Michelle Obama va in tour per celebrare il terzo anno della sua campagna ‘Let’s Move’ contro l’obesita’ infantile. La First Lady sara’ in giro per due giorni, dal 27 al 28 febbraio con tappe in Mississippi, Illinois e Missouri per mostrare i progressi fatti tramite la campagna lanciata il 9 febbraio di due anni fa. Dal 2010, grazie alla legge ‘Hunger Free Kids’, 32 milioni di studenti mangiano più frutta, verdura e alimenti a basso contenuto di grassi.

Newwhitebear's Blog

Poesie e racconti: i colori della fantasia

RunningWithEllen's Blog

Two sides of God (dog)

Que Onda?

Mexico and beyond

Just a Smidgen

..a lifestyle blog filled with recipes, photography, poems, and DIY

Silvanascricci's Weblog

NON SONO ACIDA, SONO DIVERSAMENTE IRONICA. E SPARGO INSINCERE LACRIME SU TUTTO QUELLO CHE NON TORNA PIU'

Greenhorn Photos

A fantastic photo site

mysuccessisyoursuccess

Just another WordPress.com site

The Spots Hunter

Saves the right places

blueaction666

Niente che ti possa interessare.....

rfljenksy - Practicing Simplicity

Legendary Wining and Dining World Tour.

metropolisurbe

Just another WordPress.com site

Real Life Monsters

Serial killers and true crime

"ladivinafamiglia"

"Solo quando amiamo, siamo vivi"

Vagenda Vixen

*A day in the life of the Vixen, a blog about EVERYTHING & ANYTHING: Life advice, Sex, Motivation, Poetry, Inspiration, Love, Rants, Humour, Issues, Relationships & Communication*

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: