S’infittisce il giallo di Mestre: ipotesi omicidio

dennis-bolani-tuttacronacaDennis Bolani è stato trovato morto ieri mattina, poco prima dell’alba, a Mestre, in una pozza piena di sangue. Due sono le certezze: che è morto poco dopo essere arrivato in ospedale e che aveva una botta in testa. Il fatto che sia stato trovato alle 5 del mattino in via Ca’ Marcello fa pensare al peggio e tra le ipotesi al vaglio c’è anche quella dell’omicidio. La zona è da sempre appannaggio di trans e giovani prostituti e nelle ultime settimane hanno fatto la loro apparizione anche facce nuove, portoghesi e albanesi. Quello che bisogna comprendere è che, se si tratta di una caduta, cosa l’abbia provocata. Si può pensare a un malore improvviso o una spinta, ma al momento l’ipotesi più accreditata è che il 35enne sia stato scaricato da un’auto in corsa. Questo significa che Bolani potrebbe essersi sentito male e la persona che si trovava con lui, presa dal panico, l’abbia lasciato sull’asfalto. Non si sa ancora perchè l’uomo, residente alla Giudecca in Campo Marte, si trovasse alle 5 del mattino in via Ca’ Marcello.

Giallo a Mestre: uomo trovato morto davanti alla stazione ferroviaria

Dennis-Bolani-tuttacronacaAveva 35 anni Dennis Bolani, veneziano residente alla Giudecca, (Campo di Marte) ed era dipendente della Veritas. L’uomo, separato, è stato rinvenuto senza vita verso le 4 di questa mattina a Mestre, in viale della Stazione davanti alla biglietteria Atvo, vicino al sottopasso della stazione. L’uomo, a una prima analisi, non presenterebbe segni di violenza e potrebbe trattarsi quindi di una morte naturale: il decesso potrebbe essere avvenuto a causa di un’aneurisma. Sarà l’autopsia a dire qualcosa di più sul decesso dell’uomo che non avrebbe sofferto di patologie particolari. La polizia sta indagando.

Sversamento a Venezia, la Giudecca invasa dagli idrocarburi

sversamento-idrocarburi-venezia-canale-giudecca-tuttacronaca

E’ stata avvistata ieri sera nel Canale della Giudecca a Venezia, nei pressi del vecchio molo della Marittima, l’enorme macchia di idrocarburi che ha immediatamente destato l’attenzione dell’equipaggio Actv, l’azienda pubblica di trasporti lagunare. Inizialmente lunga circa 80 metri ben presto si è allargata estendendosi fino sotto riva, allungandosi quindi di alcune centinaia di metri. Immediato l’arrivo dei mezzi della Capitaneria di porto, delle Guardie ai fuochi di Venezia e tecnici dell’agenzia regionale ambientale Arpav, che hanno effettuato campionamenti nell’acqua della laguna per accertare la portata del fenomeno e le conseguenze per l’ambiente. L’effetto c’è stato, tanto che i residenti hanno anche lamentato un forte odore da idrocarburi, e alcuni, sembrerebbe, che hanno accusato anche lievi malori.  La Guardia Costiera, che ha avvisato del fatto l’autorità giudiziaria, sta svolgendo accertamenti per cercare di individuare i responsabili dello sversamento: in un primo momento sembrava fosse colpa di una nave greca, ma ancora non ci sono conferme.

Omicidio Mazza: il 25 giugno torna in libertà Katharina Miroslawa

Katharina Miroslawa-tuttacronaca

Nella notte tra l’8 e il 9 febbraio, a Parma, venne ucciso l’industriale Carlo Mazza. Mandante dell’omicidio fu ritenuta l’amante, la ballerina polacca Katharina Miroslawa, condannata in via definitiva nel febbraio ’93 a 21 anni e sei mesi di reclusione. Il movente: intascare e spartire il miliardo di lire dell’assicurazione che l’imprenditore aveva stipulato a suo beneficio. La Miroslawa ha vissuto in latitanza fino al 3 febbraio 2000, quando venne arrestata a Vienna per poi essere portata al carcere alla Giudecca a Venezia dov’è rimasta dodici anni prima di trascorrerne uno in affidamento ai servizi sociali. Grazie a tre anni d’indulto e agli sconti maturati per la liberazione anticipata, la donna, ora 51enne, tornerà in libertà il 25 giugno. La donna, che al momento lavora all’esterno del carcere come sarta dopo essersi diplomata tecnico dell’abbigliamento de della moda e studia filosofia teoretica all’Università di Venezia, ha intenzione di tornare a Vienna e pubblicare un libro per ribadire, ancora una volta, la sua innocenza. Secondo l’ex ballerina di night club, finita migliaia di volte in prima pagina negli anni 80 e 90, il delitto fu compiuto per gelosia dall’ex marito, Witold Kielbasinski, condannato a 24 anni, uscito dal carcere nel 2007 e che ora risiede in Polonia, anch’egli finito sotto accusa fin dal primo giorno. La donna ora è profondamente cambiata, tanto da avere, come amici più intimi, padre Andrea (ex cappellano del carcere di Venezia) e suor Gabriella, e si dichiara affascinata da Sant’Agostino e Sant’Ignazio.

Questa presentazione richiede JavaScript.

Newwhitebear's Blog

Poesie e racconti: i colori della fantasia

RunningWithEllen's Blog

Two sides of God (dog)

Que Onda?

Mexico and beyond

Just a Smidgen

..a lifestyle blog filled with recipes, photography, poems, and DIY

Silvanascricci's Weblog

NON SONO ACIDA, SONO DIVERSAMENTE IRONICA. E SPARGO INSINCERE LACRIME SU TUTTO QUELLO CHE NON TORNA PIU'

Greenhorn Photos

A fantastic photo site

mysuccessisyoursuccess

Just another WordPress.com site

The Spots Hunter

Saves the right places

blueaction666

Niente che ti possa interessare.....

rfljenksy - Practicing Simplicity

Legendary Wining and Dining World Tour.

metropolisurbe

Just another WordPress.com site

Real Life Monsters

Serial killers and true crime

"ladivinafamiglia"

"Solo quando amiamo, siamo vivi"

Vagenda Vixen

*A day in the life of the Vixen, a blog about EVERYTHING & ANYTHING: Life advice, Sex, Motivation, Poetry, Inspiration, Love, Rants, Humour, Issues, Relationships & Communication*

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: