Prima lo shopping con Icardi, poi la multa: Wanda la straccia!

wanda-Mauro-Icardi-tuttacronacaShopping per le vie di Milano per Mauro Icardi e Wanda Nara. Ma al ritorno alla loro Lamborghini, parcheggiata in maniera irregolare, l’amara sorpresa: ad attenderli sul cruscotto c’era infatti una multa, anche se fortunatamente hanno scampato il carro attrezzi. Evidentemente però non valeva la pena rovinarsi la giornata per una sanzione e così la modella argentina ha optato per l’indifferenza: la multa è finita accartocciata!

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Mauro e Wanda: shopping milanese per due

mauro-wanda-tuttacronacaAnche il campionato di calcio ha una sua attrattiva per gli amanti di gossip. Si tratta degli amori dei calciatori, sempre monitorati da tifosi e non. La stagione 2013/2014 ha già da alcuni mesi la sua coppia cult: si tratta di Mauro Icardi, giovane attaccante dell’Inter, e della modella argentina Wanda Nara, ex moglie di un altro giocatore, Maxi Lopez. Di loro sappiamo praticamente tutto, anche grazie all’assidua frequentazione di Twitter. Proprio per questo sono diventati tra i più ambiti per le riviste di gossip. Repubblica propone una galleria dove li si vede nella via dello shopping milanese: Montenapoleone.

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Scomparsi a Roma due calciatori della Nazionale congolese

calciatori-scomparsi-tuttacronacaLa Nazionale di calcio Under 20 della Repubblica del Congo è in ritiro a Roma, dove alloggia al Mancini Park Hotel, in zona Eur. Tra gli altri giocatori, anche un 16enne e un 17enne che ieri, dopo essere usciti per un giro in città, non sono rientrati in albergo. I responsabili della Federazione congolese hanno provveduto ad avvisare la polizia. Da quanto ricostruito, sembra che i due calgiatori, che fino a qualche giorno fa partecipavano con la squadra al Torneo di Viareggio, abbiano preso accordi via Faceboook con una persona che avrebbe loro garantito, dietro compenso, la fuga per non rientrare in patria. In Congo, al momento,  si stanno verificando scontri etnici e con gruppi paramilitari che hanno provocato diversi morti. A ricoprire l’incarico di selezionatore del Centro nazionale di formazione di giovani calciatori della Repubblica del Congo è proprio un allenatore italiano, Paolo Berrettini, in passato già allenatore della nazionale del Senegal.

S’inizia a pensare a Euro2016: ecco le squadre che affronteranno gli azzurri

azzurri-euro2016-tuttacronacaManca ancora qualche mese al fischio d’inizio dei Mondiali di Brasile 2014 ma già è tempo di pensare a Euro 2016. Proprio questa mattina si sono tenuti i sorteggi dei gruppi delle qualificazioni e il responso è che gli azzurri si troveranno ad affrontare, nel gruppo H, Croazia, Azerbaigian, Malta, Norvegia  e Bulgaria. Per assicurarsi l’accesso all’Europeo francese sarà necessario vincere il girone o classificarsi al secondo posto. Accederà anche la miglior terza mentre le altre otto squadre terze classificate disputeranno i playoff  per aggiudicarsi i restanti quattro posti liberi nella competizione contentale. Le Nazionali sono state divise in base al coefficiente Uefa e gli azzurri sono stati inserita in prima fascia.

Questi tutti i raggruppamenti eliminatori:

GIRONE A: Olanda; Kazakistan; Islanda; Lettonia; Turchia; Repubblica Ceca.
GIRONE B: Bosnia-Erzegovina; Andorra; Cipro; Galles; Israele; Belgio.
GIRONE C: Spagna; Lussemburgo; Repubblica Ex Jugoslava di Macedonia; Bielorussia; Slovacchia; Ucraina.
GIRONE D: Germania; Gibilterra; Georgia; Scozia; Polonia; Repubblica d’Irlanda.
GIRONE E: Inghilterra; San Marino; Lituania; Estonia; Slovenia; Svizzera.
GIRONE F: Grecia; Isole Faroe; Irlanda del Nord; Finlandia; Romania;
GIRONE G: Russia; Liechtenstein; Moldova; Montenegro; Austria;
GIRONE H: Italia; Malta; Azerbaigian; Bulgaria; Norvegia e Croazia.
GIRONE I: Portogallo; Albania; Armenia; Serbia;

Tragedia a Sabaudia crolla il soffitto in una discoteca

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La notte scorsa a Sabaudia, nell’eslusivo hotel Oasi di Kufra, è crollato un soppalco installato nella discoteca. Sabato notte all’interno del locale erano presenti alcuni giocatori del Latina Calcio, squadra che attualmente milita in serie B. Minuti di panico soprattutto per le persone che sono state colpite dalle travi che all’improviso sono crollate al centro della pista. Ancora non è chiara la dinamica dell’incidente e se possa essere attribuito il crollo a qualche cliente che si è aggrappato pericolosamente alle travi e possa averne causato il crollo. Un ragazzo è ricoverato in gravi condizioni, mentre altre 10 persone sono state ferite lievemente.

“Non meriti spiegazioni”: così Maxi Lopez alla sua ex, Claudia

maxi-lopez-claudia-tuttacronacaClaudia, l’ex-fidanzata di Maxi Lopez, torna nello studio di Domenica Live dove, in precedenza, aveva parlato della fine della storia e di come il calciatore fosse sparito da un momento all’altro senza una parola. E racconta: “Ho provato a cercarlo, mi ha detto che non merito spiegazioni”. La catanese spiega: “Sono stata descritta come una rovina-famiglie, come l’avventura di Maxi, io ero la sua fidanzata. Ho portato con me il cellulare per far vedere un messaggio carino che risale alla fine della nostra storia, dopo l’ufficializzazione del divorzio da Wanda Nara”. Si tratta di un sms breve ma chiaro: “Sei qui con me perché sei dentro il mio cuore”.  E prosegue: “Dopo essere stata a Domenica Live, ho provato a cercarlo, mi ha detto che non merito spiegazioni. Ho telefonato, non mi ha mai risposto, ho mandato messaggi da un altro telefono e lui mi ha risposto che dovevo rifarmi una vita.”  Serena Garritta, inviata della D’Urso, va alla ricerca di Maxi Lopez, che alla domande sue Claudia, risponde “Claudia chi?”.  Ecco allora la prova, quel messaggio ancora nel cellulare.  “Questo sms risale a prima di Natale. Io penso che si ricordi di me. Io lo chiamavo lindo e lui mi ha soprannominata linda. Non mi sento assolutamente in colpa verso Wanda Nara. Non vado a Genova perché non voglio ancora inseguirlo. Mi ha deluso troppo”

“Bagni di umiltà per tutti” così i tifosi contro Conte

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Uno striscione nella Curva Sud è apparso a inizio partita allo Stadium durante Juventus-Chievo: “Bagni di umiltà per tutti: giocatori, dirigenti, tifosi e società”. Il riferimento è alla frase di Antonio Conte al termine di Verona-Juventus, quando aveva detto che la Juventus avrebbe fatto meglio a fare un bel bagno di umiltà.

Wanda e il messaggio d’amore a Icardi dopo il gol!

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Non poteva mancare il messaggio d’amaore di Wanda Nara a Mauro Icardi dopo il gol che il calciatore dell’Inter a infilato alla Fiorentina. Anche se quel gol è stato realizzato in fuorigioco agli occhi dell’amata è la conferma del talento del suo partner: «Non ho mai avuto dubbi, il problema è di quelli che parlano avevi solo bisogno di giocare per dimostrare ciò che meglio sai fare. Ti amo».

La verità, nient’altro che la verità: parla Wanda Nara

wandanara-mauroicardi-tuttacronacaWanda Nara parla alla stampa italiana per la prima volta e si rivolge al settimanale Chi per raccontare la sua verità: la vittima è lei, mentre il traditore è Maxi Lopez. L’esordio, la fidanzata di Icardi l’ha dedicato al racconto di quando e perché ha deciso di chiudere il matrimonio dopo i ripetuti tradimenti del marito:

Il telefono era sul tavolo. Ne avevo subite troppe. Quella sera non ho resistito e ho preso il suo cellulare in mano. Ero in attesa del nostro terzo figlio. Sapevo che avrei letto qualcosa di terribile e, infatti, il messaggio recitava: ‘Maxi, le ragazze sono pronte, aspettiamo te’. Peccato che Maxi mi aveva detto che era a cena con il suo agente, nel palazzo accanto a casa nostra, per discutere di calciomercato. Ho iniziato a urlare, a piangere, stavo per perdere mio figlio. È arrivata l’ambulanza. Mia madre mi stringeva la mano. In quel momento, mentre perdevo sangue, ho detto a me stessa che sarebbe stata l’ultima volta, l’ultimo tradimento che avrei subito. Così è stato.

Wanda, durante l’intervista, ha voluto lanciare anche una frecciata nei confronti della connazionale Belen, dicendo: “senza offesa, in Argentina sanno bene chi sono io, ma non sanno chi sia la ‘vostra’ Belen”. Dopo di che, è tornata a sottolineare il fatto di non aver mai tradito l’ex marito:

Non ho mai tradito il mio ex marito Maxi Lopez. Lo giuro sui miei figli. Anzi ho lottato fino alla fine per salvare il nostro matrimonio. Ma non ce l’ho fatta. Mi tradiva sempre, in continuazione. Quando eravamo in Argentina mi ha tradito anche con Marianna, la nostra governante che bella non era. Eravamo in casa e loro facevano l’amore mentre io dormivo in un’altra stanza con i bambini. Poi lei lo ha denunciato per molestie sessuali. Ma tra le prove addotte in tribunale c’erano 25 sms che dimostravano che non si trattava di molestie, ma di una vera e propria storia d’amore. Maxi è stato assolto e io sono diventata la cornuta della situazione. Resistevo per amore dei nostri figli. L’ho perdonato tante di quelle volte che non so davvero come io abbia fatto.

Dopo di che, è passata a pagine più liete, ripercorrendo la nascita dell’amore con Mauro Icardi, rapporto iniziato come un’amicizia spontanea:

Mi ha chiamato con una scusa banale, dicendomi se mi serviva un iPad. Da quel momento è diventato il mio psicologo. Mentre parlavamo sono scoppiata a piangere. Non riuscivo a fermarmi. Gli ho raccontato tutta la mia infelicità. Lui si rapportava a me come un amico. Mai un gesto fuori posto. Intanto io pensavo alla separazione e volevo tornare in Argentina con i miei figli. Volevo scappare.

Fino a quando, complice l’infortunio muscolare, Icardi va in Argentina e si presenta a casa Nara:

Mauro è entrato in casa e mi ha detto ‘Ti amo. Sono pronto a prendermi cura dei tuoi figli e di te. Ti voglio bella, devi rimetterti in forma, devi tornare a lavorare’. Per dimostrarmi che faceva sul serio ha convocato un tatuatore, lo ha fatto salire in casa e si è tatuato la mia faccia sul braccio.

Da quel giorno, una nuova pagina d’amore è stata scritta dalla coppia. La Nara a proposito della fine del matrimonio con Lopez ha aggiunto che ha voluto il divorzio in Italia anche se “con la legge argentina avrei portato a casa un sacco di soldi”:

Io ho rinunciato a tutto. Non ho voluto un euro da lui per chiudere tutto alla svelta. Ma, quando Maxi ha saputo da Mauro che io mi ero innamorata ha detto che io ero ancora sua moglie. Rosicava che avessi trovato un ragazzo bello, giovane, dolce, ma con le palle pronto a prendersi cura di me e dei miei figli. Quando ci siamo lasciati Maxi mi diceva: “Chi ti vuole con tre figli? Non andrai da nessuna parte”. E invece è arrivata la magia.

Per il suo futuro, ora la modella pensa a un nuovo matrimonio, con l’attaccante nerazzurro:

Mauro è un quarantenne nel corpo di un ventenne. Mi ha detto: “Amore voglio un figlio nostro, ma prima ci dobbiamo sposare”. E andrà così.

Per concludere, Wanda ha voluto rispondere a Maradona, che aveva detto che “ai nostri tempi, solo se guardavi la donna di un compagno, nello spogliatoio ci saremmo alternati per prenderlo a pugni”. La showgirl, dopo aver rivelato che in passato proprio il Pibe de Oro provò a corteggiarla, ha detto:

Maradona prima di parlare dovrebbe guardare la sua vita. Non mi sembra molto pulita. Ma le sue parole le porta via il vento.

Maxi Lopez ha un solo amore… e non è Wanda!

Maxi-Lopez-tuttacronacaIl Corriere dello Sport intervista Maxi che per quel che riguarda la Samp non ha dubbi: “Si, quando si è prospettata questa possibilità, ho pensato che fosse la volta buona per ripartire. Era una opzione che mi interessava molto. Nei giorni scorsi mi ha telefonato Mihajlovic, conosco la serietà e il progetto della famiglia Garrone e non ho esitato un attimo. Sento che ho fatto la giusta”. E’ soddisfatto il giocatore, anche perchè “Qui alla Samp si respira aria di grande calcio, è una squadra di fascino con una grande tifoseria. E’ il posto ideale per sentirsi calciatore, quello di cui avevo bisogno in questo momento”. Non poteva mancare una battuta sul derby: “E’ una partita speciale, sarebbe il massimo fare gol. Sento sensazioni molto positive, Marassi è uno stadio straordinario e l’atmosfera che ho respirato al primo allenamento è elettrica. Lo spirito giusto”. Ma visto che è stato uno dei “temi caldi” d’inizio stagione, non poteva mancare una domanda sull’ex compagna: E’ stato al centro del gossip per mesi. Nutre rancore nei confronti di Wanda Nara? “No, niente rancore. Io penso solo a me stesso e alla serenità dei miei bambini: è l’unica cosa che conta in questa storia. Il caso mediatico lo ha fatto chi ha parlato all’esterno delle proprie cose private e le ha pubblicizzate. Poi è inevitabile che vivendo con una persona diciamo “mediatica”, possa succedere questo”. Ma ora che la maglia è cambiata… cambierà anche la donna del cuore? “Lasciamo stare (sorride, ndr), diciamo che il mio nuovo amore è il calcio, sento che è il mio momento e voglio tornare a giocare alla grande. E’ l’anno dei Mondiali, un anno speciale per noi sudamericani. Voglio un nuovo Maxi”.

La crisi economica fa volare il calciomercato italiano

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Sembra una contraddizione in termini eppure la crisi economica che ha bloccato i mercati economici ha spinto al rialzo il calciomercato. Nonostante i bilanci di molti club risultino tutt’ora in rosso uno studio della Fifa, il Global Transfert Market, rivela che per i trasferimenti dei calciatori sono stati spesi 2,7 miliardi di euro nel 2013. I club italiani in tal senso sono molto attivi e si sono piazzati al secondo posto con 475 milioni, subito dietro l’Inghilterra la quale ha speso 913 milioni. Terza la Spagna.

Sono stati presi in esame i 6000 club professionistici nel mondo di 200 nazioni e l’analisi ha mostrato come, rispetto al 2012, vi sia stato un aumento di spesa del 41 per cento. In casa nostra, con i presidenti che gridano a costi di gestione elevati, l”incremento rispetto all”anno precedente è stato del 120 per cento.

Nel 2013 i trasferimenti internazionali di giocatori ancora sotto contratto sono stati 1628 (il 14%) delle 12.309 operazioni concluse e in questi numeri non ci sono i trasferimenti di calciatori nello stesso Paese. E, per quanto riguarda questi trasferimenti, gli intermediari hanno incassato 216 milioni di commissioni.

I club italiani hanno acquistato 304 giocatori nel 2013 (incremento del 15%) e, nello stesso tempo, ne sono partiti 382. E” il Brasile il serbatoio mondiale visto che da là 1402 giocatori se ne sono andati. Per quanto riguarda l”Italia, l”analisi della Fifa ha evidenziato che da noi sono arrivati 39 giocatori dalla Liga e nello stesso tempo in Spagna sono andati 35 atleti.

Che ci fanno i giocatori del Napoli vestiti da Babbo Natale?

cerreto-de_nicola-napoli-babbonatale-tuttacronacaIn occasione della sfida contro l’Inter, le cheer-leaders del Napoli si erano travestite da “Babba Natale”, ora sono gli stessi giocatori a indossare gli abiti dell’uomo dalla barba bianca più amato dai bambini. L’occasione era speciale: i bambini ricoverati al Centro di Riabilitazione De Nicola di Cerreto Sannita hanno infatti assistito, assieme ai loro genitori, a uno spettacolo teatrale in occasione del Natale e tra gli ospiti in platea hanno fatto la loro comparsa anche Hamsik, Radosevic e Cannavaro. Con loro il mister Benitez. I calciatori hanno poi offerto doni ai piccoli ricoverati.

Wanda Nara: lo sfogo contro Maxi Lopez arriva su Twitter

wanda-nara-tuttacronacaLungo e duro sfogo in Twitter per la modella argentina Wanda Nara, ex moglie di Maxi Lopez e attuale compagna di Mauro Icardi. “Il mio matrimonio è finito per i ripetuti tradimenti di Maxi nei miei confronti. Punto”. Al momento, l’ex coppia è ai ferri cordi dopo la separazione ed è in corso una battaglia legale perchè Wanda vorrebbe impedire al giocatore del Catania di vedere i figli durante le vacanze di Natale. La showgirl, che al momento si trova nella natia Argentina in attesa di rivedere il suo Maurito, è stata attaccata proprio sul social network ed ha risposto al fulmicotne: “Parlo una volta per tutte: non mi importa niente di dover pagare 50 mila dollari per una sentenza, non ho bisogno di soldi. Voi non sapete come sono andate le cose, lo sappiamo solo io e Maxi! Lui mi ha tradita spesso e l’ho perdonato solo per i nostri figli. Io invece non ho mai tradito e non devo rendere conto a nessuno”. Nel giro di qualche minuto, tuttavia, i tweet velenosi sono stati cancellati e Wanda ha chiuso con un: “Per me è tutto chiarito, ora voglio solo cose belle sul mio profilo di Twitter”.

Le rapine ai danni dei giocatori del Napoli: opera degli ultrà

Valon-Behrami_tuttacronacaE’ Salvatore Russomagno, collaboratore di giustizia, a sostenere che ci sarebbe un gruppo di ultrà intenzionati a punire i calciatori del Napoli dietro le numerose rapine avvenute ai danni dei giocatori, colpevoli di non  aver preso parte alle manifestazioni organizzate dai tifosi. Le dichiarazioni di Russomagno sono state depositate al processo per la rapina subita un anno fa da Valon Behrami. Tanto i calciatori che i loro familiari sono state vittime di numerose rapine a Napoli. Tra le altre, due anni fa a Maria Soledad, la moglie di Edinson Cavani, si vide sottrarre un orologio Piaget da 18mila euro nel quartiere Fuorigrotta della città. Nello stesso anno, la coppia fu vittima di un furto in casa, nel litorale flegreo. Non è andata meglio alla moglie di Marek Hamsik, Martina, sorella di Gargano, ex Napoli ora al Parma, che fu rapinata dell’auto, una Bmw X6, a Varcaturo, nella zona flegrea. E ancora, a finire nel mirino dei malviventi anche Yanina Screpante, fidanzata dell’ex attaccante azzurro Ezequiel Lavezzi, ora in Francia in forza al PSG. Alla compagna del “Pocho” fu tolto il Rolex in via Petrarca. Nel mirino dei malviventi anche le mogli dei difensori Salvatore Aronica e Ignacio David Fideleff.

La politica italiana ora vuole ammazzare anche il calcio?

calciomercato-tassa-tuttacronacaIn Francia i calciatori, non molto tempo fa, minacciavano lo sciopero a causa di una supertassa voluta da Hollande. Ora il governo italiano, alla continua ricerca di nuove entrate, vuole provare a tassare i trasferimenti del calciomercato ma non solo: anche quelli delgi altri sport sono nel mirino del fisco. Il tutto è previsto da un emendamento alla Legge di Stabilità presentato oggi da due deputati del PD – Antonio Castricone e Stefania Covello – che prevede di prelevare risorse utili per il sostentamento dello Stato da calcio, basket, volley e rugby. La norma prevede che si vada a tassare il rapporto tra società, procuratore e assistito con una tassa del 15% dell’importo totale derivante da acquisti o vendite di tesserati. I  deputati, al momento di presentare l’emendamento, hanno spiegato che:

Ha lo scopo di far emergere utili spesso nascosti al fisco e dunque incrementare il gettito fiscale. Con questa norma sarà da oggi possibile la diminuzione degli inevitabili contenziosi fiscali tra atleti e l’amministrazione finanziaria ai quali in passato, purtroppo, siamo stati abituati.

Lo scopo, insomma, è di evitare che una parte del denaro che gira tramite la compravendita degli atleti finisca nel sommerso. Ad essere sotto assedio, in particolare, sono i compensi dei procuratori, che sono spesso oggetto di contenzioso nel caso di trasferimenti di grandi giocatori: dal 15% della tassazione, in ogni caso, potrà essere sottratta la somma che l’atleta avrà già pagato al suo procuratore per la trattativa. In commissione Bilancio della Camera dei Deputati l’emendamento è già stato approvato. Vi si legge ancora:

Ai fini della determinazione dei valori delle imposte sui redditi per gli atleti professionisti si considera altresì il costo dell’attività di assistenza sostenuto dalle società sportive professionistiche nell’ambito delle trattative aventi ad oggetto le prestazioni sportive degli atleti professionisti medesimi, nella misura del 15%, al netto delle somme versate dall’atleta professionista ai propri agenti per l’attività di assistenza nelle medesime trattative.

Mauro Icardi, Wanda Nara e i dettagli sempre più piccanti…

icardi_nara_letto-tuttacronacaNon è possibile dir molto delle prestazioni sul rettangolo di gioco di Mauro Icardi, appena tornato ad allenarsi con i compagni dopo un infortunio, ma non passa giorno che l’attaccante argentino non riesca a far parlare di sè grazie alla sua love story con la modella Wanda Nara. Entrambi sono attivissimi in Twitter e nei giorni scorsi hanno fatto registrare un vero record: più di 700 cinguettii, tutti incentrati sul tema amore. Che probabilmente sarebbe stato meglio se fossero rimasti come messaggi privati, ma la coppia non ha problemi a pubblicizzare la storia e sembra proprio una scelta quella degli “aggiornamenti in tempo reale”. Ma se i primi cinguettii erano soft, ora quello che viene rivelato sono i dettagli intimi. Dopo le voci di un’amica della howgirl argentina, che avrebbe parlato di notti di fuoco nella casa milanese dell’attaccante dell’Inter, i bene informati raccontano che il record tra le lenzuola sarebbe stato consumato dai due durante l’ultimo viaggio del calciatore in Argentina: ufficialmente si sarebbe dovuto recare a trovare la famiglia, approfittando degli ultimi giorni libero dagli allenamenti, ma subito aveva rivelato a un tassista che era là per trovare la sua bella. Poi è stato il turno del tatuaggio dedicato alla nuova compagna ma il dettaglio che non passa inosservato è che proprio in quella occasione, pur trattandosi di una visita lampo, i due riuscirono a fare sesso ben 15 volte in un giorno. Il dettaglio sarebbe stato appositamente inserito nei tweet pubblicati in quei giorni: #quindicina. La prima volta che venne usato questo hashtag, Mauro Icardi e Wanda Nara pubblicarono una foto che li ritraeva abbracciati, ma vestiti sul letto. Probabilmente dovevano ancora dare il via alla “quindicina”.

Wanda e il tattoo (a penna) per Mauro Icardi

wanda-icardi-tuttacronacaProsegue a gonfie vele anche a distanza la love story tra l’ex moglie di Maxi Lopez, Wanda Nara, e il nerazzurro Mauro Icardi. Tanto che la showgirl argentina ha annunciato che trascorreranno le vacanze natalizie insieme. L’annuncio ha fatto il giro dei social e Wanda non ha mancato di dichiarare il suo amore tatuandosi, con una penna, una dichiarazione sul braccio.

Il twitter a luci rosse di Icardi a Wanda…

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Fuori per infortunio, l’attaccante dell’Inter Mauro Icardi sta provando a recuperare in vista delle prossime partite. L’argentino però, ultimamente, non sembra proprio molto interessato al calcio: sullo sfondo resta infatti protagonista la vicenda di gossip che lo vede come vertice del triangolo amoroso tra la showgirl argentina Wanda Nara e l’ex marito Maxi Lopez. Tra loro ormai è una soap-opera.

Tramite “Twitter”, Icardi non pare proprio voler smettere di attirare su di sè le attenzioni dell’ex moglie del calciatore del Catania e, proprio ieri, le ha inviato un tweet dai contenuti decisamente molto bollenti: «La sua bocca è così sensuale. Mi affascina e mi emoziona, non mi stanco mai di baciarla. La sua lingua è la mia debolezza». Insomma, Icardi magari al calcio ci penserà, ma se lo tiene per sè.

Icardi si è trasformato in “poeta”? In realtà cita dei versi degli Aventura, dalla canzone Solo por un beso:

Il maledetto o benedetto gioco d’azzardo? Curare o proibire?

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Ludopatia, febbre da gioco, il rischio che diventa uno scopo di vita. Sarebbero centinaia di migliaia gli italiani che sarebbero divenuti giocatori problematici e alcune migliaia quelli compulsivi. Il problema è quindi di ordine sociale, legato anche alla crisi economica, ma con ripercussioni in ambienti criminali. La complessità è proprio negli interessi miliardari del business d’azzardo che vive di concessioni pubbliche. La politica ruota intorno al problema, si discute su una legge ad hoc e intanto gli italiani vengono falcidiati e si indebitano. La patologia cresce con il disagio sociale, con la perdita del lavoro, con l’insicurezza economica. In tutto questo ad arricchirsi sono i gestori delle slot machine. Proibire? Curare? Tassare?

E secondo voi?

I giocatori più amati? Chi vende più maglie!

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Chi sono i calciatori più amati al mondo? Basta vedere quali sono le maglie più vendute per poter stilare una classifica. Ai primi posti: Rolando, Messi e Ozil, ma si piazzano bene anche Ibrahimovic, Neymar, Aguero!

Ecco la top ten:

1) Cristiano Ronaldo (Real Madrid)

2) Lionel Messi (Barcellona)

3) Mesut Ozil (Arsenal)

4) Van Persie (Manchester United)

5) Rooney (Manchester United)

6) Ibrahimovic (Psg)

7) Neymar (Barcellona)

8) Aguero (Manchester City)

9) Torres (Chelsea)

10) Kagawa (Manchester United)

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Dopo il gossip, stop con i cinguettii: Icardi “divorzia” da Twitter per 7 giorni

mauro-icardi-tw-tuttacronacaPrima la foto in compagnia di Wanda Nara, poi l’annuncio di una settimana di silenzio in Twitter. Dopo il gossip degli ultimi tempi, l’interista Icardi sceglie quindi di defilarsi per un po’ dalla rete, dove ha speso molte parole nell’ultimo periodo, da quando l’argentina ha rotto con il marito e padre dei suoi tre figli Maxi Lopez e lui si è trovato a dichiarare il suo amore. Nel mezzo, una Inter che si ritrova a dover giostrare un calciatore in convalescenza che sembra non aver altro pensiero in testa se non la modella. Proprio per questo in molti pensano che “il silenzio Twitter” possa essere una decisione della società molto più che del giocatore. Parlando dell’argentino costato 13 milioni di euro e che ha giocato appena 195 minuti in sei partite, nei giorni scorsi Mazzarri aveva detto: “Icardi deve stare con Milito, Samuel e Zanetti e farsi spiegare da loro come si diventa campioni e come nel calcio si può durare nel tempo. Per riuscirci, servono sacrificio, privazioni e la voglia di lavorare tanto, non basta soltanto il talento”. Nel merito (non) era entrato Thohir, “io non posso giudicare, ma in assoluto dico che i giocatori devono crescere, capire che se fanno cose sbagliate danneggiano se stessi ma anche il club” che poi ha tenuto a sottolineare: “per arrivare al top, devono lavorare anche sull’etica e sulla personalità, dunque serve educarli negli allenamenti, ma anche nei comportamenti. E’ una delle cose di cui abbiamo discusso in questi giorni, anche con Mazzarri e Moratti: erano d’accordo con me, anche se è chiaro che è difficile controllare un giocatore al cento per cento. Possiamo anche prendere un giovane di talento, ma se ha un carattere difficile non ci serve”. Ce la farà Maurito a tenersi lontano dai cinguettii per sette giorni?
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Icardi e Wanda Nara: spunta la foto del bacio!

wanda_icardi_tuttacronacaLo scoop è stato lanciato dal sito argentino PrimiciasYa.com che ha immortalato il bacio che conferma la relazione tra l’attaccante dell’Inter Mauro Icardi e l’ex fidanzata di Maxi Lopez, Wanda Nara. Al momento, non ci sono ancora state reazioni da parte dei due protagonisti. Sempre in questi giorni, impazzava sulla rete un’altra foto, che ritraeva un giovanissimo Maurito che chiedeva un autografo a Maxi, idolo della sua infanzia.

Maxi Lopez e Mauro Icardi: la foto che fa il giro del web!

maxi_icardi_tuttacronacaIn questi giorni si parla molto dei “rivali in amore” Maxi Lopez e Mauro Icardi e, soprattutto in Argentina, il gossip è letteralmente impazzito per il gossip che vede al centro delle vicende le relazioni amorose della modella Wanda Nara. E se l’amicizia tra il giocatore del Catania e il nerazzurro sembra ormai irrimediabilmente compromessa, non dispiace fare un salto nel passato e, più precisamente, nel 2005. Proprio a quell’anno risale infatti la foto che sta facendo rapidamente il giro della rete e che ritrae un Maxi 18enne, fresco arrivo al Barcellona, intento a firmare un autografo al piccolo Mauro Icardi.  In quell’occasione ‘Maurito’ era a Barcellona da semplice visitatore ed aveva incontrato il suo idolo, tre anni dopo sarebbe tornato per crescere nella ‘Masìa’, l’accademia di formazione dei blaugrana.

Vero o falso? Maxi Lopez avrà un figlio con la nuova fiamma?

maxi-lopez-tuttacronacaDa giorni ormai si parla della relazione tra l’attaccante dell’Inter Mauro Icardi e la modella Wanda Nara, a seguito della quale l’argentina avrebbe rotto con Maxi Lopez. Ora, però, sembra che la causa della rottura sia un’altra donna, la 22enne Jessica Vella, modella e s stilista siciliana. Fin da subito, la giovane ha negato ogni coinvolgimento nella vicenda, “Bugie. Non ho parole per definire le falsità che ho appena letto”, ma ora sembrerebbe addirittura essere incinta. Almeno stando a quanto ha dichiarato Wanda Nara nel corso del programma argentino “Impacables”. In seguito, però, la modella è immediatamente tornata sui suoi passi, smentendo quanto detto. Su Twitter: “Non mettetemi in bocca parole che non ho detto. Non confermo nulla di quanto è stato riportato”.

Autogol di Icardi: troppo gossip!

icardi-wandanara-tuttacronacaOra Wanda Nara, prima la sorella dell’ex di Maxi Lopez, Zaira, e altri incontri con diverse soubrette. Maurito Icardi è nel mirino del gossip e non fa nulla per sfuggirgli: si parla delle sue doti di latin-lover e nel frattempo lui scambia cinguettii con la nuova fiamma, che recentemente ha digitato: “Il mio cuore è nelle tue mani, attento”. Ma che dire di quella che dovrebbe essere l’altra passione del calciatore, quell’Inter che ha sborsato 13 milioni per averlo in squadra? Mauro ha collezionato 195 minuti in sei presenze e senza mai essere titolare, ha all’attivo due gol e vari infortuni: il problema all’inguine, l’ernia operata a inizio mese, il rientro previsto fra una decina di giorni. A soli vent’anni, investire sui suoi piedi doveva essere una scommessa vinta, ma lui ha ancora tutto da dimostrare… eccettuato di saperci fare con le donne. Il problema è che si trova a che fare con un ct, Mazzarri, che moglie e figlio li lascia a casa da ormai 13 anni per non distrarsi neanche un minuto al giorno dal suo lavoro. E che non digerisce il gossip:

Icardi deve stare con Milito, Samuel e Zanetti e farsi spiegare da loro come si diventa campioni e come nel calcio si può durare nel tempo. Per riuscirci, servono sacrificio, privazioni e la voglia di lavorare tanto, non basta soltanto il talento….

E anche il neopresidente Thohir ne parla:

Icardi? Io non posso giudicare, ma in assoluto dico che i giocatori devono crescere, capire che se fanno cose sbagliate danneggiano se stessi ma anche il club. Per arrivare al top, devono lavorare anche sull’etica e sulla personalità, dunque serve educarli negli allenamenti, ma anche nei comportamenti. E’ una delle cose di cui abbiamo discusso in questi giorni, anche con Mazzarri e Moratti: erano d’accordo con me, anche se è chiaro che è difficile controllare un giocatore al cento per cento. Possiamo anche prendere un giovane di talento, ma se ha un carattere difficile non ci serve.

Nel frattempo, al numero 9 è stata concessa la toccata e fuga in terra argentina, un’ultima boccata d’aria prima di rimetterlo in carreggiata. Sempre Thohir, come si legge sulla Gazzetta dello Sport, aggiunge:

Cosa esigo dai miei giocatori? Se arrivi all’Inter, devi essere professionale al 100 per 100. Guardate Zanetti: non beve alcool, è rientrato dall’infortunio con tre mesi di anticipo, in 10′ col Livorno ha dato un segnale a tutti, partecipando all’azione del 2-0. I più anziani devono trasmettere la giusta disciplina ai giovani, che si sentono superstar visti i tanti soldi che girano, ma non si rendono conto che la carriera così dura appena tre anni. Basta pensare a Steve Francis: grandissimo talento nella Nba, ma finito in fretta. Ma so bene che una cosa sono le parole, un’altra i fatti….

Ma se in Italia se ne parla, in Argentina la liason tra la nuova coppia è l’argomento caldo del periodo: nei rotocalchi rosa c’è anche chi scrive che i parenti del nerazzurro sono tanto arrabbiati quanto delusi da questo atteggiamento, che mette anche in forse quel futuro che sembrava radioso.

Wanda-Icardi: le nuovissime indiscrezioni. Parla l’amica

wanda-nara-icardi-tuttacronacaDue attaccanti della serie A e una modella. Il calcio va a braccetto con il gossip, i giocatori con modelle, veline, showgirl e così via. E il nuovo triangolo di cui tanto si parla in questi giorni non fa eccezione. Lui è Maxi Lopez, del Catania, lei l’argentina Wanda Nara, l’altro, il nerazzurro Mauro Icardi. Prima c’è stata la coppia-scoppiata, poi il colpo di scena via Twitter, con Icardi che proclamava il suo amore per la Nara, che in serata ha smentito il tutto e ha addossato “la colpa” a un presunto hacker. Ora però la soap dell’autunno di arricchisce di un nuovo particolare. La rivelazione arriva dal sito argentino Enterteantes, che ha contattato un’amica di Wanda che ha raccontato: “Wanda e Mauro sono stati da soli nell’abitazione di Icardi a Milano. Hanno trascorso insieme tutta la giornata e si sono scattati delle foto; in una si vede che lei è in tanga mentre prepara la colazione e in altre i due sono in camera. La famiglia di Icardi non ha preso molto bene questa relazione: gli hanno detto che gli rovinerà la carriera”. E sembra neanche Lopez sia esente da colpe, del resto la stessa modella aveva lamentato problemi nel loro rapporto. L’argentino aveva infatti ricevuto un sms che recitava “Per te sono pronta a tutto” e che la stessa ex-compagna aveva letto.

“L’Icardi innamorato”: la dichiarazione è social

wandanara-icardi-tuttacronacaTutto era iniziato il 6 novembre, con un Tweet con il quale Wanda Nara dichiarava pubblicamente “mi fermo qui amore mio”, scaricando così l’attaccante del Catania Maxi Lopez, padre dei suoi tre figli, Valentino, Costantino e Benedicto.

1Ma gli amori 2.0 non solo terminano con un cinguettio, vengono anche gridati al mondo via social. E’ di oggi la dichiarazione dell’interista Mauro Icardi, “Wanda Nara ti amo. Non sarà mai facile dire quel che sento, perché ho scoperto che queste due parole portano con sé un sentimento senza limiti”.

2Era già da un po’ che le voci sui due giocatori circolavano, con Icardi amico dell’ex coppia dai tempi della Sampdoria e ora è uscito allo scoperto. Ma sembra che Maxi Lopez non sia poi così inconsolabile, visto che il gossip lo vorrebbe al fianco di una nuova fiamma, la siciliana Jessica Vella, 22 anni, modella e stilista che a sua volta ha scelto Twitter per smentire: “Bugie. Non ho parole per definire le falsità che ho appena letto”. Nel frattempo, la Nara svelava i retroscena a Revista Gente, settimanale argentino: “Era da tre mesi che io e mio marito non facevamo sesso. Ci sono cose che non si possono perdonare: Maxi mi ha trascurata. Vivevo attorniata dal lusso, mentre cercavo di nascondere il dolore che sentivo. Ho lasciato passare del tempo per salvare la mia famiglia”. Ma è stata la stessa Wanda Nara a dirsi stupita del tweet di Icardi. A Radio la Red ha infatti affermato: “Quando stamattina mi sono svegliata ho trovato tutto questo e sono rimasta sorpresa. Mi viene il dubbio che il suo profilo sia stato hackerato. Siamo molto amici, anche lui si è lasciato con la moglie, mi ha vista soffrire e piangere. Ci siamo visti con una certa frequenza e non ho mai notato nulla di particolare. Mauro stamattina ha provato a chiamarmi, dovremo parlare”. Non è corrisposto il giocatore o l’argentina copre qualcosa? Alla prossima puntata della nuova soap!

La pagina Tumblr che NESSUN amante del calcio può perdersi

mondiali-photoshop-tuttacronacaSi chiama The World Cup Draw la pagina Tumblr che si è riproposta di accompagnare tutti i tifosi di calcio nel lungo percorso che ci separa dai Mondiali 2014. Come? Con un viaggio nella memoria e un ripasso dei campioni che scenderanno in campo, proponendo i ritratti dei giocatori, uno al giorno, tutti rivisti grazie a Photoshop, utilizzando esclusivamente lo strumento “lazo poligonale”. Non potevano mancare i campioni del Mondo 2006, con Buffon, Totti, Del Piero, De Rossi, ma non mancano neanche glorie degli altri Paesi e che nel nostro campionato hanno giocato, come Batistuta, Rui Costa, Zidane, Desailly, Ibrahimovic e Nedved. Non mancano, ovviamente le star del momento: Messi, Cristiano Ronaldo e Neymar. Quanti ne riconoscerete da qui al calcio d’inizio?

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San Paolo a lutto e l’Italia soffre: termina in parità contro l’Armenia

italia-armenia-tuttacronacaSi pensa anche alla Terra dei Fuochi stasera al San Paolo di Napoli in occasione del match tra Italia e Armenia. Uno degli organizzatori della protesta, Dario Mocerino, è intervenuto ai microfoni di ClubNapoli AllNews sulle frequenze di TeleclubItalia. “Vogliamo fare una campagna di sensibilizzazione per i cittadini campani che vivono la questione della terra dei fuochi tutti i giorni. Noi abbiamo invitato tutti coloro che vengono allo stadio a venire anche solo con una maglietta nera. La manifestazione ci sarà principalmente nella Curva B. Noi stiamo distribuendo maglie e buste nere all’esterno dello stadio. Napoli? Ha dato dimostrazione di essere vicina a questa questione con lo striscione prima della partita con il Livorno”.italiaPer quel che riguarda le formazioni, Prandelli ha rivisto quasi completamente la rosa, schierando un 4-1-4-1 con Marchetti; Abate, Astori, Bonucci, Pasqual; Pirlo; Florenzi, Aquilani, Montolivo, Insigne; Osvaldo. Risponde Minsayan con un 4-4-1-1 composto da Berezovski; Mkoyan, Haroyan, Arzumanyan, Airapetian; Yedigaryan, Mkrtchyan, Ozbiliz, Ghazaryan; Mkhitaryan; Movsisyan.
armeniaParte subito all’attacco l’Armenia che al 5′ minuto, approfittando di un errore di Aquilani, si porta in vantaggio: recuperata la palla viene servito Movsisyan in profondità che con un diagonale infila Marchetti. 0-1!Una reazione dell’Italia si ha all’11’, con Osvaldo che, servito in area da Montolivo, si gira e prova il sinistro a giro: non riesce a inquadrare lo specchio e la sfera finisce fuori. Dopo 4′ ci prova per l’Armenia Mkrtchyan: sinistro da fuori e palla molto alta sulla traversa. Anche Aquilani, dopo un minuto, tenta la soluzione dalla distanza: palla fuori. Al 22′ gli azzurri sfiorano il pareggio con un destro di Insigne dal limite che però colpisce il palo e poi rimbalza sul portiere armeno. Osvaldo arriva sulla ribattuta ma calcia tra le braccia di Berezovski. Al 24′ gli uomini di Prandelli approfittano di una palla persa dall’Armenia nella propria tre quarti: Insigne s’invola sulla sinistra che poi serve Florenzi sul secondo palo: il romanista non sbaglia di testa. 1-1! Al 30′ arriva un’azione personale di Mkhitaryan che prova a piazzare di sinistro ma il suo diagonale è largo. Altri 5′ e Insigne tenta di portare in vantaggio gli azzurri: si smarca con un colpo di tacco e tenta il destro ma senza riuscire a inquadrare la porta di poco. Altri 2 minuti e, su cross di Abate, tenta la soluzione al volo: la conclusione non è precisissima. Al 44′ ci provano gli armeni ma Yedigaryan è troppo distante e fa spegnere la palla sul fondo. Al 45′ ancora Insigne! Scambio ristretto tra il numero 17 e Florenzi, destro secco ma è pronto Berezovskiy a bloccare la sfera. Dopo un minuto di recupero, le squadre tornano allo spogliatoio sull’1-1.

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Tornano in campo a formazioni invariate le squadre nella ripresa. Dopo 5′ l’arbitro Oliver ferma il gioco: è rimasto a terra per un colpo Henrikh Mkhitaryan e vanno valutate le condizioni del giocatore del Borussia. Altri 3 minuti di gioco e arriva una buona prova degli azzurri che si conclude con un nulla di fatto: Insigne prova a servire Aquilani sul primo palo, pallone che termina lentamente tra le mani di Berezovskiy. Al minuto successivo apertura geniale di Pirlo per Osvaldo che si accentra e tira di destro sprecando la palla: non serve la sovrapposizione di Insigne. Al 9′ primo cambio per Prandelli: esce Osvaldo che cede il posto a Balotelli. All’11 arriva il primo cartellino giallo dell’incontro: Haroyan stende a pochi metri dall’area Montolivo, punizione pericolosa per l’Italia battuta da Pirlo che, nonostante la distanza, tenta il tiro in rete: palla alle stelle. Al 15′ tenta il tiro Balotelli, ma non preoccupa l’estremo difensore armeno. In rapida successione due cambi: per gli azzurri esce l’autore del gol Florenzi ed entra Candreva mentre Minsayan manda in campo Hovhannisyan al posto di Airapetian. Al 25′ è tutto da rifare per l’Italia: calcio d’angolo per l’Armenia, Mkhitaryan anticipa tutti di testa, la palla colpisce la traversa e rimbalza dentro. 1-2!

Prandelli deve trovare una soluzione e sceglie di puntare su Rossi: il giocatore sostituisce Insigne. Al 31′ ci pensa Balotelli a pareggiare i conti: verticalizzazione di Pirlo e il rossonero di destro non sbaglia.  2-2!

Dopo tre minuti arriva il secondo cambio tra le fila armene: esce Ozbiliz, entra Sarkisov. Balotelli continua a pressare: dopo un primo tentativo deviato in angolo e una palla troppo alta sopra la traversa, al 39′ riesce ad andare in gol: l’arbitro annulla perchè aveva visto un suo fallo su un difensore. Negli ultimi minuti di gioco gli azzurri soffrono. Al 45′ prova Pirlo a cercare il vantaggio, ma la palla schizza al cielo. Al 1′ di recupero cambio per l’Armenia, esce Yedigaryan, entra Pinheiro Pizzelli. Al minuto successivo personale di Balotelli che termina in un nulla di fatto: l’attaccante si fa tutto il campo, poi il suo diagonale finisce fuori di un soffio. Al triplo fischio, dopo un’occasione sprecata da Candreva, le squadre sono ancora in parità: l’Italia non sa ancora se riuscirà a rientrare nel novero delle teste di serie!

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9 cambi per una vittoria: Prandelli e la formazione contro l’Armenia

italia-armenia-tuttacronacaL’Italia ha staccato il biglietto per i mondiali in Brasile già a settembre, ma ora bisogna capire come ci arriverà: la sicurezza di essere tra le 8 teste di serie, infatti, servono tre punti da guadagnarsi questa sera contro l’Armenia. Al momento, nel ranking Fifa, il Belgio ha superato gli azzurri. Se la squadra di Prandelli pareggiasse al San Paolo, potrebbero fare lo stesso Colombia, Svizzera e Uruguay mentre l’’Olanda li raggiungerebbe. Una sconfitta, invece, sancirebbe un addio definitivo alla prima fascia. Per questo il ct ammette di essere preoccupato: “Noi per avere la certezza dobbiamo vincere. Ecco perché i miei timori sono legittimi. In questi giorni è mancata l’attenzione sulla partita: l’Armenia, tra l’altro, può ancora arrivare seconda e la sua forza sono le ripartenze”. A questo punto l’allenatore ha deciso di confermare in campo, rispetto alla partita contro la Danimarca, solo Montolivo e Osvaldo. Schierato anche Aquilani, che era entrato nella ripresa. “Sì, farò parecchi cambi. Se non ricordo male nella seconda partita facciamo spesso un po’ fatica e siamo sempre stati criticati. Almeno sette-otto giocatori saranno diversi. E molto motivati e freschi, capaci di mettere in discussione le mie scelte”. In forse anche Balotelli, che non gioca da due settimane e che va valutato dopo il virus intestinale che l’ha colpito. In campo, Insigne: “Lorenzo ha superato i problemi. Può aiutarci in quella zona del campo. Non solo liberandosi per entrare lui, ma per dare palle importanti ai compagni d’attacco”. Un po’ di spazio anche per Rossi. “In questo ritiro l’ho coccolato. Doveva riassaporare il clima azzurro e allenarsi con i compagni con i quali potrebbe giocare. Qualche minuto glielo faccio fare”. Ma la Nazionale non è solo i 90 minuti in campo, anche tutto quello che ruota attorno. “Non mi sono stufato, capisco… Sembra già la vigilia del mondiale. Abbiamo passato una settimana tra le polemiche. Si vede che la qualificazione in anticipo di due turni ha spostato l’attenzione su altro. Ma il Brasile è lontano e mi sembra tutto prematuro”. Il ct lo sa che la sua squadra attira veleni e comunque discussioni. “Ma io voglio sfatare anche il luogo comune che l’Italia va bene e vince solo quando è sotto tiro. Non mi piace che la mia squadra giochi contro, ma per…”. Sempre per quel che riguarda la formazione, questa sera tra i pali ci sarà Marchetti: “Avrò una chance importante. Il mio obiettivo era tornare a far parte di questo gruppo. Gigi è il nostro capitano: il suo valore è indiscusso. Conosco il mio ruolo e lo accetto con grande tranquillità. Sarà dura contro l’Armenia, ma noi vogliamo vincere per mantenere la posizione nel ranking”.

Bufera in nazionale Prandelli risponde a Cassano in attesa di Armenia

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«Cassano dice che convoco tutti tranne lui e non capisce perché? Non rispondo, perché bisognerebbe fare un discorso e non una battuta: e dico questo per rispetto di Antonio», così Prandelli alla vigilia di Italia- Armenia. Lo stesso tecnico ha poi aggiunto: «Abbiamo vissuto giorni pieni di polemiche: evidentemente il Mondiale è cominciato in anticipo».

«Al Brasile ci penso, è un bellissimo paese: andarci in vacanza direi di sì, per il resto la vedo molto, molto dura»: così aveva detto Antonio Cassano, rilanciando la sua candidatura azzurra al Mondiale. «È un anno e mezzo che Prandelli non mi chiama – ha aggiunto l’attaccante del Parma in un’intervista a “TikiTaka”, in onda domani sera su Italia1 – Se in un anno e mezzo ha chiamato tutti tranne me avrà qualche motivo per la testa che non capisco e non conosco. Ma pazienza: non piangerò».

Ancora polemiche tra gli esclusi, mentre l’Italia, tra un “fallo di mano” e un uscita poco felice di Balotelli, si prepara nel tentativo di conservare la sua imbattibilità,

Capacchione: “Balotelli è un bambino viziato, capriccioso e pieno di soldi”

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 La Nazionale di Prandelli è arrivata sul campo del Nuovo Quarto per l’allenamento inserito nell’ambito di “operazione legalità” e centinaia di tifosi hanno incitato i loro idoli, in particolar modo Balotelli e Insigne. Ma non sono mancate le critiche a SuperMario, nell’ambito della polemica innescata dal suo tweet di ieri: “Io simbolo anti-camorra? Vengo a Quarto solo per giocare a calcio”. Ad attaccare il giocatore è stata la senatrice del Pd Rosaria Capacchione, che in passato è stata vittima di minacce per il suo impegno contro la criminalità organizzata: “Balotelli è un imbec***e. Un bambino capriccioso, viziato e pieno di soldi. Il messaggio che ha lanciato, visto anche il suo passato, è inopportuno”. Anche Antonio Pentangelo, presidente della Provincia di Napoli, ha commentato l’episodio: “Ho letto le dichiarazioni di Balotelli che si rifiuta di essere considerato un simbolo della lotta contro la camorra. Sono rimasto quanto mai perplesso proprio perché è un campione molto amato dai ragazzi. Temo che dietro il suo altolà si nasconda il timore di essere “usato” come testimonial. Ci vorrebbe qualcuno che gli spiegasse che qui non si sta sponsorizzando un prodotto commerciale, ma una campagna di civiltà e di legalità. Ci vorrebbe che qualcuno gli spiegasse che la camorra usa i giovani e li porta al macello per i suoi sporchi interessi. Insomma ci vorrebbe qualcuno che dicesse chiaro a Balotelli che se gli piace il ruolo di ragazzo terribile, lo può pure fare, ma senza utilizzare la lotta di tanti ragazzi napoletani contro la camorra, andando controcorrente per avere un titolo di rottura, l’ennesimo, sui giornali”. Pentangelo ha poi concluso: “La lotta alla camorra dalle nostre parti è una cosa seria. Stavolta, per favore, Balotelli si faccia da parte e lasci il palcoscenico a chi se lo merita”.

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Balo chiede scusa per il “fallo di mano”? La Figc lo fa per lui

mario-balotelli-italia-tuttacronaca-scuseHa parlato ai microfoni di Radio Anch’io Lo Sport il presidente della Figc, Giancarlo Abete. E non può esimersi dal rivolgere un pensiero a Balo e al suo tweet di ieri con cui rigettava l’ipotesi di essere un simbolo anticamorra: “A volte Mario dovrebbe essere più prudente con le sue comunicazioni. Sta vivendo un periodo impegnativo ma la pressione mediatica su di lui è troppo elevata, bisogna capirlo. Ci sono momenti in cui tutti possono avere dei problemi. Ha 23 anni e deve crescere”. Ma parla anche della manata con cui SuperMario ha colpito la telecamera di Mediaset all’arrivo alla stazione di Napoli al seguito della Nazionale: “Balotelli è stanco di essere sempre nell’occhio del ciclone, i suoi valori sono positivi e ne siamo convinti. Ha il carattere tipico di un ragazzo tutt’altro che passivo, ha personalità. Detto ciò, la Nazionale esprime certi valori e lui deve uniformarsi. Ma l’attenzione da parte dei media, nel caso di Balotelli, è sempre rivolta più al personaggio che al calciatore”. Ma i due episodi che ieri hanno caratterizzato la giornata dell’attaccante non sono piaciuti a molti in Federazione, che ora invocano il codice etico. Nel frattempo, è stato previsto per oggi un faccia a faccia tra il giocatore e Prandelli. A presentare le scuse, in esclusiva per Sport Mediaset, per il gesto di ieri sera di Mario è stato il direttore generale Figc, Antonello Valentini: “Mario Balotelli chiede scusa a tutta Mediaset e all’operatore. Ho visto con lui le immagini e ci ho parlato. E’ stato un gesto di insofferenza dovuto alla grande folla”. Spiega Valentini: “Mario ha cercato di liberarsi dal grande pubblico, senza violenze, sopraffazioni o mancanza di rispetto. E’ stato un momento di nervosismo”. Nervosismo, dice il d.g., “dovuto all’assalto, affettuoso, dei tifosi napoletani. Mario mi ha detto che non poteva andare né avanti né indietro e per questo si è fatto spazio nel modo in cui avete visto. La Nazionale deve essere casa sua e qui deve comportarsi come si comporta al Milan, rispettando le regola di autodisciplina”.

La Nazionale arriva a Napoli… tra la folla e l’ultima Balotellata!

balo-nazionale-manata-tuttacronacaE’ arrivata alla stazione di Piazza Garibaldi a Napoli la Nazionale di Prandelli che martedì disputerà la partita contro l’Armenia. Ad accogliere gli azzurri oltre 400 tifosi pronti ad applaudire i nostri campioni. Sopra le loro teste diversi striscioni, uno con la scritta: “È un sogno che si avvera, Balotelli la nostra bandiera”. Ma per martedì è organizzata anche la manifestazione in favore della Terra dei Fuochi e anche maglie con la scritta “15-10-2013, San Paolo in lutto, noi vogliamo vivere” hanno fatto la loro comparsa. Cori, flash e applausi. Una festa improvvisata che ha fatto dire all’allenatore:  “Bella accoglienza, grazie a tutti”.

Ma non poteva mancare la nota stonata che arriva sotto forma di Balotellata. Decisamente non è la giornata per l’attaccante: dopo i problemi di salute e la polemica dopo il tweet postato oggi per rispondere al titolo della Gazzetta dello Sport che lo definiva “simbolo anticamorra” (appellattivo che SuperMario non ha apprezzato), il milanista se l’è presa con la troupe di Mediaset mentre lasciava la stazione e i tifosi premevano su di lui. Molte telecamere lo seguivano e lui ha reagito colpendo due volte la telecamera del Biscione.

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Balo simbolo anticamorra? Il rossonero non ci sta e respinge “l’offesa”!

balotelli-anticamorra-tuttacronacaMentre i vip d’Italia si sono fotografati con i cartelli per “adottare” i comuni della Terra dei Fuochi ed è stato lanciato l’appello di “vestire” il San Paolo a lutto in occasione della partita Italia-Armenia che si disputerà martedì, a Balotelli non piace l’idea di essere definito “simbolo anticamorra”. Quella stessa camorra che dissemina rifiuti tossici sul territorio e contro la quale tanto si protesta. La Gazzetta dello Sport oggi ha pubblicato un pezzo il cui titolo non è piaciuto al bomber rossonero e della Nazionale:

balotelli-titolo-tuttacronacaNell’articolo, a firma Luigi Garlando, si legge: “domani a Quarto presterà la sua immagine forte al servizio della legalità, contro la camorra, attaccando così una pezza sull’infelice comparsata a Scampia”. Lunedì, infatti, la squadra di Prandelli si allenerà allo stadio Comunale Giarrusso di Quarto, l’impianto in provincia di Napoli della Nuova Quarto per la Legalità, squadra nata dopo il sequestro da parte della magistratura della società di proprietà di un clan camorristico. Il senso è che SuperMario, nonostante l’indolenzimento all’adduttore del pre-partita contro la Danimarca, e che ora è infastidito dalla febbre, scenderà in campo con la sua squadra per manifestare il suo no alla camorra. Il che potrebbe anche portare a mettere nel dimenticatoio le polemiche su di lui dopo una visita del calciatore a Scampia (con accuse che lui si era tra l’altro affrettato a smentire). Un messaggio positivo dunque. Che l’attaccante non ha gradito ed ha commentato in Twitter:

balo-tweet

Insomma, un segnale positivo sembra quasi essere letto come “un’offesa” che si sente in dovere di rispedire al mittente. E se sicuramente non si pensa a Balotelli come simbolo anticamorra, meraviglia che si affretti a smentirlo, come se potesse intaccare la sua immagine.

Giorgio Chiellini: “Nessuno è indispensabile, neanche Balotelli”

Chiellini-Italia-tuttacronacaLasciatisi alle spalle il match contro la Danimarca, giocato lo scorso venerdì e terminato con un pareggio guadagnato negli ultimi minuti dopo esser passati in svantaggio, gli azzurri di Prandelli ora pensano alla sfida che li attende martedì: la Nazionale ospiterà infatti l’Armenia, in una partita valida per la qualificazione ai Mondiali di Brasile 2014, al San Paolo di Napoli. Dal ritiro, Giorgio Chiellini prende la parola e parla del grande assente della scorsa partita, Mario Balotelli: “Questa è e sarà sempre l’Italia di Balotelli, anche se è possibile giocare senza di lu. Anche lo scorso anno in Armenia non era venuto allo stadio perché non stava bene. Sarà antipatico a qualcuno ma è la storia della sua carriera, non conta se quello che fa è giusto o sbagliato: è fatto così, la Nazionale lo ha aiutato a togliere qualche antipatia. Speriamo che possa essere con noi martedì, è una partita importante. Non l’ho visto strano perché si è materialmente visto poco, è stato un ritiro molto sfortunato per lui: si è fatto male al primo allenamento, un quarto d’ora prima era inciampato in una zolla, poi ha avuto la febbre. Per sua fortuna ha ancora 3-4 giorni per riuscire a cambiare questo andazzo. Contro l’Armenia non sarà una partita inutile, così come quella di ieri sera: speriamo che Mario si riprenda, anche se nessuno è indispensabile, nemmeno Pirlo o il sottoscritto”.

“L’Italia nel cuore, Silvio a San Vittore”: lo striscione alla partita

danimarca_italia_striscione_berlusconi-tuttacronacaGli azzurri di Prandelli ieri hanno giocato a Copenaghen contro la Danimarca, un incontro valido per la qualificazione ai Mondiali di Brasile 2014 e allo sport si è mescolata la politica. In una curva, infatti, è apparso uno striscione che recitava: “L’Italia nel cuore, Silvio a San Vittore”. La polizia danese, su richiesta della Federcalcio Italiana, ha subito provveduto a farlo rimuovere, ma la foto comunque circola in rete. Da Roma è intervenuto il presidente dei senatori Pdl renato Schifani: “È assolutamente ignobile che si prenda a pretesto una partita di calcio all’estero per denigrare ed offendere pesantemente il presidente Berlusconi. È l’ennesima dimostrazione che quando si incita all’odio e al nemico politico poi i risultati, per l’immagine dell’Italia, non possono che essere deleteri e dannosi”.

Pareggio azzurro… con un pizzico di fortuna! Finisce 2-2 contro la Danimarca!

England v Italy - UEFA EURO 2012 Quarter FinalE’ la serata-festa di Buffon questa: il portiere bianconero indossa per la 137esima volta la maglia della nazionale superando il numero di presenze di Fabio Cannavaro: è nuovo record per la nostra Nazionale. Agli italiani serve una vittoria per entrare tra le 8 teste di serie ai Mondiali di Brasile 2014. Se comunque non ci riuscissero questa sera a Copenaghen, avranno un’altra possibilità di riuscirci martedì prossimo al San Paolo, quando affronteranno l’Armenia.

danimarcaAl Parken Stadium, Olsen schiera un 4-3-3 con Andersen; Zimling, Bjelland, Agger, Boilesen; Ankersen, Kvist, Eriksen; Khron-Dehli, Bendtner, Braitwhite. Risponde Prandelli con un 4-3-2-1 composto da Buffon; De Silvestri, Ranocchia, Chiellini, Balzaretti; Thiago Motta, Montolivo, Marchisio, Candreva, Diamanti; Osvaldo. Balotelli non sarà neanche in panchina: il rossonero, di cui tanto si era parlato nei giorni scorsi, ora è vittima della febbre.

italiaE’ la Danimarca a tenere il possesso di palla nei primissimi minuti la Danimarca, fino al 5′, quando gli azzurri arrivano al tiro con un Candreva poco convinto che si fa respingere il tiro senza problemi. Dopo alcuni tentativi da parte di entrambe le squadre, attorno al 12′ è l’Italia a fare il gioco. Al 13′ fallo di Agger su Diamanti, ma il richiamo dell’arbitro è solo verbale. Tre minuti e Diamanti a commettere fallo su Jacobsen che guadagna una punizione a metà campo. L’azione prosegue con i danesi che guadagnano un angolo. Al 21′ Osvaldo cerca la rete, ma lo fa in modo poco convinto: facile la parata per Andersen. Bisogna attendere il 28′ perchè la situazione si sblocchi:  Thiago Motta per Osvaldo, stop a seguire e tiro preciso una volta rimasto solo davanti al portiere Andersen che viene battuto: 0-1!

Al 30′ Diamanti resta a terra per un po’ dopo aver subito un fallo di Kvist. La Danimarca inizia ad avanzare: al 32′ però pasticcia nell’area di Buffon mentre tre minuti dopo la sfera arriva davanti a Bendtner, accerchiato da quattro azzurri. Al 37′ Eriksen tenta un cross che si trasforma in una specie di tiro, ma non riesce a cogliere di sorpresa Buffon. Al 42′, con Prandelli che chiama un gioco più ordinato, l’Italia perde palla a centrocampo, i danesi però non attendono di avvicinarsi all’area azzurra: tentano il tiro ma la palla schizza alle stelle. Negli ultimi minuti del primo tempo gli azzurri sono distratti: Krohn-Dehli prova il tiro ma pasticcia troppo con la palla. Al 45′ la Danimarca agguanta il pareggio: Bendtner, di testa, su cross di Krohn-Dehli, approfitta di una difesa azzurra troppo rilassata in questo frangente: 1-1! Su questo risultato, le squadre tornano agli spogliatoi.

Alla ripresa cambio tra le fila della Danimarca: Larsen entra al posto di Braithwaite. Al 3′ ci provano gli azzurri: cross di Montolivo al quale non arriva Osvaldo: forse c’è una trattenuta su di lui. Inutili le proteste del centravanti. Dopo due minuti contropiede per gli uomini di Prandelli: Montolivo passa a Diamanti invece che a Candreva, il capitano del Bologna tira di esterno sinistro: palla fuori. Al 9′ Chiellini falloso su Larsen regala ai danesi un calcio di punizione da posizione centrale: batte Eriksen che colpisce il palo. Buffon era rimasto praticamente immobile. Gli uomini di Olsen fanno il gioco e bisogna attendere il 14′ per un’incursione di Marchisio che tenta il tiro, ma troppo debole. La Danimarca continua a pressare: si salvano gli azzurri ma i danesi continuano ad aggiudicarsi calci d’angolo. Al 18′, su corner avversario, Chiellini allontana il pallone di testa, prova ad arrivarci Diamanti ma su di lui Bjelland commette fallo: primo cartellino giallo del match.

falloDue minuti e Candreva tenta il destro da fuori: palla sul fondo. Al 21′ Buffon salva lo specchio da un tiro potentissimo di Zimling: pallone sopra la traversa, ne scaturisce un calcio d’angolo, la palla arriva a Bjelland dopo un rimpallo, traversa per il danese e nuovo calcio d’angolo. Subito dopo arriva il primo cambio per Prandelli: Aquilani sostituisce Marchisio. Al 26′ secondo cartellino giallo dell’incontro, per Zimling, che era già stato diffidato. I danesi continuano a pressare, con gli azzurri costantemente impegnati in difesa. Al 32′ Prandelli opta per un secondo cambio: esce Diamanti ed entra Cerci che al minuto successivo serve Candreva che tira in porta e Andersen devia in corner, lo batte Aquilani, la palla arriva a Osvaldo che però non riesce a tirare. Al minuto successivo la Danimarca passa in vantaggio: Balzaretti dorme e non controlla Bendtner che su cross di Krohn-Dehli tira di testa: 2-1 e doppietta per il danese. Subito dopo cartellino giallo per lui: si è tolto la maglia.

A nove minuti dal termine terzo e ultimo cambio per gli azzurri: entra Gilardino per Montolivo. Cambio anche per i padroni di casa: Zimling lascia il posto ad Andreasen. Anche l’autore della doppietta torna in panchina: entra Makienok. Al 38′ Agger anticipa Gilardino in area servito da Cerci. Tre minuti dopo è Candreva che lo serve, ma il giocatore perde la scarpa e inciampa. Altri due minuti ed è Gilardino a ricevere la sfera al centro dell’area. Prova a girarsi ma non riesce a calciare. Subito Chiellini commette fallo di mano e la Danimarca può ripartire. Al primo minuto di recupero finalmente l’Italia riesce a ritrovare la strada del gol dopo che c’ha provato negli ultimi minuti insistentemente: Aquilani tocca la palla tirata da Osvaldo e spiazza Andersen: 2-2!

Al minuto successivo terzo cartellino giallo per i danesi: Boilesen per fallo su Cerci. Gli azzurri guadagnano un calcio di punizione ma non preoccupano Andersen. Ancora un minuto e arriva il triplo fischio: finisce in parità grazie anche alla fortuna!

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Verso il Mondiale: Conte stizzito con Prandelli, Benitez si tutela

conte-juventus-tuttacronacaAntonio Conte e Rafa Benitez, due ct che devono fare i conti con le Nazionali, soprattutto con quella Italiana, già qualificata per i prossimi Mondiali, che pesca a man bassa dalle due squadre che sono alla rinconrsa della Roma per quel che riguarda il Campionato e, soprattutto, si giocano la possiblità di superare il girone della Champions. Ecco perchè, soprattutto dopo la dichiarazione di Prandelli che aveva detto: “Gestire Pirlo è compito soprattutto del suo allenatore. Certo, dal mio punto di vista, considerata la qualificazione ottenuta, avremo un occhio di riguardo per quei giocatori che hanno dato tanto e che hanno tantissimi impegni”, in casa bianconera non hanno gradito le convocazioni in massa. Convocati in maglia azzurra quindi per Buffon, Bonucci, Chiellini, Marchisio e, quella che forse stupisce maggiormente, Pirlo. Quello che preoccupa Conte sono spostamenti e relativo stress per i giocatori. Il ct bianconero è comunque riuscito a risparmiare Barzagli, alle prese con una fastidiosa tendinopatia.

Da parte sua il Napoli ha effettuato una mossa preventiva, con Benitez che ha chiesto e ottenuto di esentare Higuain, Albiol, Zuniga e Hamsik dalle convocazioni, per piccoli probleimi fisici; in più Maggio, che sta guarendo dall’infortunio e potrebbe tornare a disposizione la prossima settimana. I giocatori partiti sono in tutto dieci. Behrami, Inler e Dzemaili saranno impegnati con la Svizzera e rientreranno a Napoli già domenica, giocando solo la prima delle due partite di qualificazione. Per quel che riguarda invece Pandev, Reina, Armero, Mertens, Fernandez, Insigne e il giovane Radosevic si presume che verranno impegnati in due match e il rientro è previsto per mercoledì mattina; e comunque in questi giorni il lavoro di diplomazia (e di buonsenso) fra il club e le Nazionali continua, onde evitare supplementi di fatica. Anche perchè, quella stessa settimana, la sfida è di quelle che si attende con ansia: contro l’inarrestabile Roma.

Picchia duro Bonolis sugli arbitri: “è una casta chiusa”

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Paolo Bonolis interviene a Radio Blu e parla a tutto campo di arbitri e di campionato:

”L’anno scorso il disegno mi sembrava palese, quest’anno non lo so. Ho visto quello che è successo domenica a Torino e Firenze, e non vorrei che fossero i primi colpi”, poi il conduttore ha aggiunto:  ”Comunque, bisogna avere la pazienza di aspettare prima di gettare tutto addosso alla classe arbitrale”, e ha sottolineato che: ”Però esiste la disparità di trattamento: ho visto giocatori di altre squadre mandare platealmente a quel paese l’arbitro, che ha sorvolato, a differenza di cosa è successo a David Pizarro. Quella arbitrale è una casta chiusa in cui ci si spallegga a vicenda. Vorrebbero farci prendere tutto per buono, ma noi abbiamo il sacrosanto diritto al mugugno”.

Con due partite d’anticipo… L’ITALIA VOLA IN BRASILE! 2-1!

prandelli-italia-repceca-tuttacronacaGiocano per l’accesso ai Mondiali in Brasile gli uomini di Prandelli che scendono in campo in una formazione 3-4-2-1 formata da Buffon; Bonucci, De Rossi, Chiellini; Maggio, Pirlo, Montolivo, Pasqual; Candreva, Giaccherini; Balotelli. La Repubblica Ceca di Bilek risponde con un 4-4-2 con in campo Cech; Gebre Selassie, Sivok, M. Kadlec, Limbersky; Darida, Hubschmann; Plasil, Rosicky, Jiracek; Kozak.

italia-repubblicaceca_tuttacronacaSi tingono di azzurro i primi minuti allo Juventus Stadium quando è l’Italia ad avanzare conquistando fin da subito due angoli. I cechi si fanno pericolosi all’8′, ma Gebre Selassie tira alle stelle. Balotelli risponde tre minuti dopo, ma Cech ribatte in angolo. SuperMario pericoloso anche al 14′ ma l’estremo difensore ceco in qualche modo riesce a recuperare. Un minuto dopo arriva un contatto in area tra Balotelli e Sivok, l’arbitro non lo reputa da rigore. Al 19′ la Repubblica Ceca passa in vantaggio: Rosicky tocca profondo per Jiracek che scende sulla sinistra, palla in mezzo e Kozak tutto solo può battere Buffon in acrobazia. 0-1!

Al 24′ è ancora una volta Balotelli a cercare il gol ma la palla colpisce la traversa.

Ci riprova subito dopo, ma questa volta il tiro è troppo alto. Al 29′ per lui arriva un cartellino giallo, il primo dell’incontro: ha rifilato un pestone a Sivok che lo aveva anticipato in scivolata. Subito dopo arriva un’altra buona occasione per l’Italia, ma De Rossi si sente fischiare un fuorigioco che non c’era. Al 36′ Pirlo crossa per Balo che colpisce bene di testa: Cech fa il miracolo e para. Al primo minuto di recupero la Repubblica Ceca sfiora il raddoppio: velo di Limbersky, conclusione fuori misura di Kozak. Al fischio dell’arbitro, le squadre tornano negli spogliatoi sullo 0 a 1.

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Alla ripresa Prandelli prova la carta Osvaldo, l’ex romanista entra in campo a sostituzione di Giaccherini. Balo ci prova fin da subito con un destro fuori area ma è Chiellini al 6′ che riesce ad annullare il vantaggio ceco: angolo dalla destra, Cech esce a vuoto e lo juventino incorna di testa! 1-1!

Al 7′ Balotelli viene atterrato in area: l’arbitro concede il rigore. E’ il 2-1 per l’Italia!

I Cechi cercano di agguantare il pareggio: al 18′ c’è un’iniziativa di Kolar che crossa in mezzo ma Kozak lo manca di poco. Gli azzurri hanno abbassato il baricentro dopo essersi portati in vnataggio e ora tocca a Buffon salvare le sorti dell’incontro. Al 22′ Jiracek tira ma il portiere bianconero risponde con una bella parata a terra. Al 32′ Pasqual è costretto a lasciare il campo in barella: Kozak gli ha dato una gomitata e il terzino della Fiorentina è ridotto a una maschera di sangue. Per il ceco un cartellino giallo.

Al 35′ l’arbitro grazia Balotelli che, per un’entrata dura, rischiava il secondo giallo. Quattro minuti dopo è invece Kozak a venire espulso per doppia ammonizione: fallo su Balotelli. L’arbitro concede 4 minuti di recupero durante i quali i cechi tentano il tutto per tutto, ma non c’è storia contro la difesa italiana. Gli azzurri sono ufficialmente qualificati per i Mondiali del 2014 con due partite di anticipo. Non era mai successo nella storia.

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L’Italia che sogna i mondiali: destinazione Mangaratiba

italia-mangaratiba-tuttacronacaOggi l’Italia si scontra contro la Repubblica Ceca con l’obiettivo di centrare la qualificazione alla prossima Coppa del Mondo, ma già gli uomini di Prandelli sono in viaggio con la mente verso la prossima destinazione: Mangaratiba, 100 km da Rio de Janeiro. Qui sorge il resort immerso nella natura dove alloggeranno durante il Mondiale in Brasile. La mossa tattica, per far sentire i giocatori a casa, è di lasciare le porte aperte alle famiglie, almeno in fase iniziale. Nell’intera struttura già opzionata dalla federazione, tremila ettari di area safari, campi e piscine di ogni tipo, un chilometro di spiaggia bianchissima, 152 camere lusso che affacciano sull’Oceano. In Brasile i posti dove alloggiare sono già esauriti per tutto il periodo del Mondiale, a partire da 12 giugno. La speranza: arrivare a quel fatidico 13 luglio, per la finale al Maracanà!

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Giocatori di calcio abusano di una 16enne. Scandalo alla Bundesliga

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Loro sono giocatori dell’Herta, squadra di Berlino che milita in Bundesliga. Sono acclamati, sono esempi per milioni di giovani tifosi, ragazzi che sognano anche loro di arrivare ad essere campioni di calcio. Loro sono gli eroi della domenica, guadagnano somme ingenti e hanno spesso una vita dorata. Tre di loro però hanno avuto una relazione con una 16enne. Una ragazza poco più che bambina che si è trovata di colpo a dover soddisfare le fantasie sessuali di tre campioni di calcio, alcuni anche sposati, che hanno perso la testa per una “lolita”. Per il diritto tedesco non è vietato l’atteggiamento avuto dai tre giocatori, ma di sicuro ha richiamato l’attenzione pubblica. Ci sono anche fotografie di corpi nudi, di genitali che i giocatori hanno inviato alla ragazza, sms molto espliciti e richieste altrettanto chiare. Tutto ha inizio il 25 aprile 2013 quando i giocatori dell’Herta festeggiano la promozione e vanno a firmare autografi al Karstadt Sport a Kusterdamm. Lì c’è anche la ragazza insieme al fratellino più piccolo, gran tifoso dell’Herta. I giocatori, di cui non sono stati fatti i nomi, hanno un atteggiamento subito equivoco. Il giocatore numero 1 (come viene chiamato da un giornale tedesco) firma un autografo alla ragazza, e visto che c’è scrive anche il proprio numero di cellulare. La 16 enne è sorpresa del gesto, ma anche orgogliosa, fino a quando non riceve altri due autografi con numero di telefono dai giocatori 2 e 3. Presto la ragazza si accorge che i numeri di telefono sono autentici. Questo è il primo passo che crea una reazione a catena. I giocatori si passano il numero della ragazzina e contattano anche una sua amica su Facebook. Arrivano a offrire 1000 euro per fare sesso orale, oltre all’invio di foto e materiale a sfondo sessuale. Un altro giocatore invece vuole delle foto che la ritraggono nuda. Dal virtuale si passa al reale. Così il giocatore 2 sembrerebbe che sarebbe anche andato a casa della “lolita” e avrebbe fatto sesso con lei nella stanza dei bambini, uscendo due ore dopo dalla casa. La 16enne avrebbe mentito sull’età, dicendo di avere 19 anni e al giornale avrebbe dichiarato che l’uomo “era sensibile, quasi timido, mi ha detto che era sposato e non aveva mai fatto nulla del genere”, aggiungendo anche di vergognarsi molto per quello che è successo.

  

I calciatori si danno all’industria del sesso?

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Ronaldo sembra proprio che vorrebbe acquistare la rivista Playboy e sta pensando di far un’offerta per ottenere  l’esclusiva in Brasile del magazine erotico. D’altra parte Ronaldo appena si è ritirato dal calcio ha aperto un’agenzia di marketing, la 9INE, che ha già sotto contratto numerose stelle brasiliane, a cominciare da Neymar, quindi il pallino per gli affari è nel suo Dna. Oltre all’agenzia, è anche proprietario di palestre, cliniche e immobili, che ogni anno gli fruttano guadagni invidiabili. Playboy è la decima rivista più venduta in Brasile è chiaro quindi l’interesse del giocatore verso un business sicuro.

Ma sicuramente non è l’unico giocatore che vuole investire nell’industria del sesso, anni fa Pele è stato testimonial di una campagna rivolta a chi ha problemi di erezione, mentre Ronaldinho firma una linea di preservativi.

 

De Laurentiis: calciomercato deciso da fidanzate e da mogli dei giocatori

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Aurelio De Laurentiis precisa e cerca di far riflettere i napoletani: “Ringrazio i tifosi che mi suggeriscono nomi talentuosi per la campagna acquisti, ma é Benitez a decidere. E poi vi ricordo che bisogna essere in tre a negoziare, i due club ed il giocatore. Anzi, dimenticavo, in quattro. C’é anche la moglie o la fidanzata. A volte é il giocatore o la moglie o la fidanzata che non vogliono andare in quel club o vivere in quella città. Meditiamo insieme”.

Il presidente del Napoli, mentre dispensa autografi all’ingresso del campo comunale di Dimaro, precisa:  “Chi è il nuovo Cavani? È Benitez. Lewandowski non arriverà, andrà al Bayern Monaco. Voglio vincere, esattamente come voi. Ibrahimovic non giocherà con Cavani, è già promesso ad altri lidi. I soldi di Cavani per lo stadio? Per lo stadio spenderò i miei soldi, adesso di bomber ne prendiamo”.

Pirlo e Balotelli per lo spot di Mediaset Premium

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Andrea Pirlo, centrocampista della Juventus e Mario Balotelli, attaccante del Milan, sono stati fotografati mentre erano impegnati nella registrazione del nuovo spot di Mediaset Premium. Ancora una volta ci si affida ai giocatori del momento per cercare di vendere le partite a pagamento.

Il Lecce manca la promozione: i tifosi reagiscono con violenza

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Il ritorno della finale play off di Lega Pro tra Lecce e Carpi è terminata in un pareggio, 1-1, e questo per la squadra di casa ha un unico significato: niente promozione in B. Alcune centinaia di tifosi però non l’hanno presa bene: al termine dell’incontro hanno invaso il campo nel tentativo di raggiungere gli spogliatoi. Nella loro marcia punitiva, hanno picchiato con calci e pugni gli steward che erano davanti alla scaletta e rotto un vetro. Nella baraonda, i calciatori di entrambe le formazioni sono riusciti a mettersi in salvo. Gli scontri sono quindi continuati all’esterno dello stadio: al momento il bilancio è di un fuoristrada della polizia incendiato, diverse bombe carta lanciate e due poliziotti contusi.

L’amichevole tra Belgio e Olanda che finisce in rissa!

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Doveva essere solo un’amichevole fra Belgio e Olanda, invece si è conclusa in una rissa. Mancavano pochi minuti al termine della partita fra disabili e si era sul risultato di 3-3, poi l’incidente che ha scatenato la rissa. Due giocatori finiscono a terra, ma l’impressione è che uno dei due abbia tirato giù volontariamente l’altro e questo fa scattare la bagarre. I due non fanno in tempo ad alzarsi che già gli altri giocatori si stanno insultando, poi intervengono anche gli spettatori e il tutto si conclude nel più deplorevole dei modi.

Fucili puntati contro i giocatori argentini… Follia in Brasile!

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Violenza in campo nella Coppa Libertadores: e’ finita con la polizia brasiliana opposta in modo durissimo contro i giocatori argentini, il turno del massimo trofeo sudamericano per club, che ha visto l’Atletico Mineiro di Ronaldinho battere l’Arsenal Sarandi, con doppietta dell’ex milanista. Ma la scena che rimarra’ impressa e’ quella dopo il fischio finale, quando la polizia militare e’ scesa in campo in assetto antisommossa, puntando in alcuni casi i fucili contro i giocatori argentini.

Si partirà il 15 agosto con il nuovo campionato!

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Partirà il 25 agosto 2013 il prossimo campionato di serie A che si concluderà il 18 maggio 2014.
Lo ha deciso il Consiglio di Lega della serie A riunito oggi a Milano. Le prime due giornate si disputeranno di sera, con inizio alle 20.45 e saranno tre i turni infrasettimanali, tutti di mercoledì: il 25 settembre, il 30 ottobre e il 7 maggio 2014.
La sosta invernale è prevista dal 23 dicembre a domenica 5 gennaio, quando sarà giocato l’anticipo alle 20.45, mentre le restanti partite della giornata si disputeranno alle 15.00 di lunedì 6 gennaio. Novità per quanto riguarda la Coppa Italia Tim Cup, la cui finale sarà anticipata ad aprile, esattamente il 16 allo stadio Olimpico di Roma. Infine, per quanto riguarda la Supercoppa, il Consiglio di Lega, aderendo a una richiesta di partner cinesi, ha deliberato di giocare per la terza e ultima volta a Pechino, probabilmente il 10 agosto, se non ci saranno squadre coinvolte nei preliminari delle coppe europee. Altrimenti la finale di Supercoppa si giocherà in Italia il 18 agosto. Concluso l’impegno con i cinesi della United Vansen Sports, la serie A valuterà il futuro della Supercoppa: non è escluso il rinnovo con gli organizzatori cinesi, ma c’è già l’ipotesi di disputare la Supercoppa del 2014 con la formula dell’andata e ritorno negli stadi delle due finaliste.

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