Arrivano le olimpiadi del fango: la Germania affronta così l’estate

olimpiadi-del-fango-germania-tuttacronaca

Perché tuffarsi in acqua se ci si può rotolare nel fango? Arrivano le Olimpiadi del fango di Brunsbuettel. All’appello non manca nessuna disciplina, l’originalità è che ogni sport, dalla pallamano allo slittino, avvengono rigorosamente nella fanghiglia… il risultato naturalmente è esilarante!

Questo slideshow richiede JavaScript.

Marquez trionfa al GP di Germania e va in testa al mondiale

marquez-germania-tuttacronacaGiri record e un finale in cui riesce a domare la rimonta di Crutchlow: è stata questa la splendida gara di Marquez che ha tagliato il traguardo al MotoGP di Germania. Valentino Rossi si deve invece accontentare del terzo posto nonostante, a inizio gara, sia riuscito anche a portarsi al comando e fosse dato fra i favoriti visto il suo stato di forma e la Yamaha che era apparsa davvero velocissima. Grandi assenti, a causa delle cadute e, per lo spagnolo, di un nuovo intervento, Pedrosa e Lorenzo. Sembrava dovesse essere uno scontro tra Rossi e Marquez, ma è stato Bradl a passare subito in testa solo per essere raggiunto e superato poco dopo da Marquez che poi spicca il volo e guadagna giro dopo giro sugli inseguitori. Per quel che riguarda Lorenzo, operato ieri a Barcellona alla spalla sinistra, non ci sarà a Laguna Seca ma tornerà per Indianapolis. E’ stato proprio il pilota Yamaha a renderlo noto via Twitter: “A coloro che mi chiedono se sarò a Laguna Seca, rispondo che non voglio prendere ulteriori rischi. Voglio recuperare correttamente. Ci vediamo a Indy!”

Lorenzo cade ancora: nuovo intervento?

lorenzo-caduta-tuttacronacaNuova caduta per Jorge Lorenzo al secondo turno di prove libere del GP di Germania. Lo spagnolo è scivolato in uno dei punti più veloci della pista dopo aver terminato il giro veloce ed ha sbattuto proprio sulla clavicola sinistra, la stessa operata da pochi giorni. Trasportato alla Clinica Mobile è stato sottoposto ad esami e il dottor Costa ha spiegato che il motociclista potrebbe saltare due gare, rientrando per la sfida di Indianapolis a metà agosto. Stando alle prime notizie, non ci sarebbero nuove fratture sulla clavicola operata, ma la placca inserita con le 8 viti si sarebbe piegata leggermente, motivo per il quale i medici stanno valutando la possibilità di un nuovo intervento, compatibilmente con la situazione di sofferenza di Lorenzo.

La tedesca di Livorno uccisa in un parco in Germania

Anna Lena Ulich-strangolata-donna-in-germania-tuttacronaca

Si chiamava Anna Lena Ulich ed era originaria di Lubecca, ma da tre anni viveva a San Vincenzo in provincia di Livorno dopo che aveva sposato un ingegnere di Piombino. La donna è stata uccisa mentre faceva jogging in un parco di Herrnburg, in Germania dove stava trascorrendo le ferie insieme ai parenti. Il corpo senza vita della Ulich è stato rinvenuto da alcuni podisti che inizialmente avevano ritenuto che la donna fosse morta in seguito a un malore, gli inquirenti invece, sembrerebbero propendere per l’omicidio. Il corpo presenta infatti i segni di uno strangolamento.

 

I servizi tedeschi “vanno a letto” con quelli americani?

snowden-nsa-servizi-tedeschi-facebook-mail-tuttacronaca

Le ultime dichiarazioni si Snowden innescano un altra bomba. La talpa infatti avrebbe rivelato che i servizi tedeschi collaborassero con la Nsa e che le persone da sorvegliare venissero selezionate in base ai loro profili Facebook e alle loro mail. In una intervista al giornale tedesco Der Spiegel, talpa avrebbe usato l’espressione inequivocabile che gli Usa ”vanno a letto con i tedeschi”

Nella Nsa – precisa Snowden, c’è una direzione degli Affari Esteri e la cooperazione con gli altri pesi è concepita in modo da ”isolare i leader politici dalle ripercussioni” nel caso in cui venisse svelato ”con quale ampiezza stanno violando la privacy globale”.

L’intervista è stata condotta da un esperto americano in crittografia, Jacob Applebaum, e dalla regista di documentari Laura Poitras, con l’aiuto di email criptate, poco prima che Snowden uscisse allo scoperto.

Secondo Der Spiegel, la collaborazione tra la Nsa e i servizi tedeschi del Bnd è più stretta di quanto si sapesse finora, con gli americani che forniscono agli alleati ”strumenti di analisi”, in particolare per il Medio Oriente.

Turista tedesca muore nel bresciano trafitta da una sbarra

anfo-donna-muore-tuttacronaca

La famiglia era arrivata dalla Germania poche ore prima per trascorrere due settimane ad Anfo, località turistica del bresciano. Tutti insieme avevano deciso di fare una passeggiata prima di cena sulla spiaggetta vicino al camping dove alloggiavano. In quel punto si trova anche la foce del canale Re. I primi a cadere nel torrente sono stati i figli della coppia che mentre giocavano e si rincorrevano sono scivolati nelle acque e immediatamente si sono trovati in balia della corrente che in quel punto è particolarmente forte.  Per salvare i figli di 9 e 7 anni la donna non ci ha pensato due volte ed è scesa nel canale insieme al marito. La corrente ha trascinato tutti e quattro una ventina di metri più giù dove la donna ha sbattuto violentemente  contro la sbarra simile a uno spuntone che l’ha infilzata dal bacino al costato. Il primo a soccorrerla è stato il marito, poi è intervenuto anche un medico di passaggio, ma ogni soccorso è stato inutile. Quando sono intervenuti i Vigili del Fuoco hanno poi rimosso la sbarra che serviva per sostenere alcune condutture irrigue.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Elton John influenzato, saltano le date del Tour, anche a Barolo

Elton-John-tuttacronaca

Il concerto Solo Show che Elton John avrebbe dovuto tenere martedì a Barolo, nell’ambito del festival Collisioni, è stato annullato. Un’infezione virale avrebbe messo ko il baronetto inglese, che ha già annullato anche gli appuntamenti in Germania di Halle (Westfalen), previsto per oggi, e di Mainz, in programma domani.

Germania sotto shock: 17enne decapita animali

pony-decapitato-ragazzina-tuttacronaca

La Germania è sotto shock. La polizia stava indagando sulla decapitazione di alcuni animali. In particolare un montone di nome Piet e un pony, Sindbad. Poi le denunce si erano accumulate e diversi proprietari di animali avevano denunciato sevizie sui loro amici a quattro zampe. Era iniziata così mesi fa la caccia al killer. Gli indizi poi hanno portato a una 17enne che fermata dalle forze dell’ordine ha confessato le atrocità compiute, senza voler rivelare le motivazioni che l’hanno spinta a quei gesti macabri. I genitori della ragazza, del tutto estranei alla vicenda e ignari delle accuse, sono rimasti shockati. La Germania s’interroga su un caso di violenza gratuita e il caso è diventato di rilevanza nazionale.

Chiuso per due ore l’aeroporto di Linate: aereo spezzato in pista

linate-chiuso-tuttacronaca

E’ rimasto bloccato per due ore, fino alle 22.27, l’aeroporto di Linate il cui traffico aereo è stato dirottato, per quel lasso di tempo, a Malpensa e Orio al Serio (Bergamo). La chiusura è stata determinata da un velivolo privato proveniente dalla Germania che, in fase di atterraggio, si è spezzato in due a causa del cedimento del carrello. Il Cessna, le cui due persone a bordo sono rimaste illese, fortunatamente non ha preso fuoco ma la rimozione dei rottami ha richiesto l’utilizzo di una gru di grandi dimensioni, alta 16 metri, mentre si è dovuto prestare la massima attenzione per rimuovere la parte del velivolo contenente carburante. L’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv) ha aperto un’inchiesta sull’incidente. In una nota si legge: “Con riferimento all’incidente occorso al Cessna 210 in atterraggio sull’aeroporto Milano-Linate l’Ansv informa di aver aperto un’inchiesta di sicurezza per determinare le cause dell’evento ed ha immediatamente stabilito contatti con le istituzioni e con il gestore aeroportuale locali per la preservazione delle evidenze utili all’attività di indagine”.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Lo strano asse Monti-Renzi?

mario-monti-matteo-renzi-tuttacronaca

Affida a Facebook, il leader di Scelta Civica, Mario Monti la sua proposta di un «contratto di coalizione» per rafforzare gli impegni dei partiti che sostengono Letta.

L’ex premier scrive:

«Devo affermare che, senza un cambio di marcia, non riteniamo di poter contribuire a lungo a sostenere una coalizione affetta da crescente ambiguità».

E aggiunge:

«Ha ragione Matteo Renzi ‘Piccoli passi non bastano’. Il Governo Letta ha iniziato bene, ma la sua missione – trasformare l’Italia in un Paese competitivo e capace di crescere, mantenendo la ritrovata disciplina di bilancio – richiede riforme radicali. Queste non potranno essere decise e realizzate senza una grande e genuina unità di intenti, non solo all’interno del Governo ma anche fra i partiti che hanno dato vita alla grande coalizione».

Monti ricorda anche:

«Scelta Civica, il primo partito ad avere proposto, già prima delle elezioni, un governo di grande coalizione… Con altrettanta chiarezza, però, mi sento in dovere di affermare che, senza un cambio di marcia, non riteniamo di poter contribuire a lungo a sostenere una coalizione affetta da crescente ambiguità».

E prosegue:

«L’ambiguità proviene dai due partiti maggiori», l’uno impegnato nel congresso, l’altro che «sta affrontando una situazione difficile, anche per le vicende di Silvio Berlusconi, al quale va peraltro dato atto di essersi finora lealmente astenuto dal farne pesare le conseguenze sul governo».

E specifica:

 

«Non è comunque accettabile che singoli partiti, nel partecipare all’attività di un governo che dovrebbe durare per anni, si posizionino quotidianamente come se fossero già in campagna elettorale».

Poi Monti conclude:

 

«In Germania, le grandi coalizioni  nascono sulla base di un ‘Koalitionsvertrag’, un vero e proprio contratto, scritto e molto dettagliato, che i partiti devono rispettare. La grande coalizione che appoggia il governo Letta ha, come sola base, le brevi dichiarazioni programmatiche del Presidente dèl Consiglio alle Camere del 29 aprile. Troppo poco. Enrico Letta dovrebbe ora proporsi di dare solidità e slancio riformatore al suo governo, e di metterlo al riparo da possibili insidie provenienti dai travagli dei partiti, proponendo presto un testo di ‘contratto di coalizionè. Esso dovrebbe contenere, oltre ad un quadro preciso delle linee politiche e dei provvedimenti, anche un breve ‘codice di condottà, con elementari regole di comportamento per chi vuole partecipare in buona fede ad uno sforzo comune per risollevare il Paese, dimenticando per qualche tempo gli interessi elettorali».

Renzi rompe gli indugi: il vincitore delle primarie guidi governo

matteo-renzi-tuttacronaca

«La sfida più grande sarebbe certamente la posizione di premier e per questo diventa importante il partito. Chi vince le primarie aperte dovrebbe essere il candidato a guidare il Governo. Certo, non vorrei diventare capo del Pd per cambiare il partito, ma per cambiare l’Italia».

Lo ha detto Matteo Renzi in un’intervista a Frankfurter Allgemeine Zeitung, resa nota dal suo staff. Il sindaco di Firenze ha poi ribadito che potrebbe lasciare Firenze «solo per cambiare l’Italia».

Renzi auspica anche un ruolo forte dell’Italia quando il problema del deficit sarà superato: «un ruolo più forte della Francia, dove la crisi ancora peggiorerà… Finora la Germania per noi è ancora un modello, ma presto si andrà avanti insieme»

Il sindaco di Firenze è convinto che l’Italia debba sistemare il debito «non perchè lo chiede la Signora Merkel» ma «perchè obbligati a farlo di fronte agli italiani del futuro».

Inoltre Renzi torna anche sull’imprenditoria e afferma che gli imprenditori italiani «sono in grado di competere con i tedeschi» e «l’Italia rappresenta il Paese decisivo sul fronte delle sfide europee»

Il primo cittadino di Firenze  è convinto che la stessa Germania «ha interesse che l’Italia sia nel team dell’Ue» e che «fino ad oggi l’Italia era in stagnazione perchè i politici fungono da tappo»: uno dei primi passi da fare è la riforma della burocrazia« per la «quale da sindaco mi vergogno».

E conclude: «Enrico Letta è un amico, solido, abile, competente ed è un grande europeista. Tutto quello che fa è pragmatico e non rivoluzionario. E nella nostra situazione i piccoli passi non bastano».

10mila euro per chi darà informazioni sul killer di Domenico Lorusso

domenico-lorusso

Non sembrano dare risultati le indagini condotte finora per identificare il killer dell’ingegnere di Potenza Domenico Lorusso, ucciso la sera del 28 maggio a Monaco di Baviera. La polizia ha quindi deciso di mettere una taglia sull’assassino e verranno versate 10mila euro a chiunque fornirà informazioni utili per identificarlo, visto che la ragazza della vittima non è in grado di fornire un identikit e il dna prelevato non ha riscontri tra gli schedari. Nel frattempo il fratello di Lorusso, Paolo, è pronto per recarsi in Germania per capire a che punto siano le ricerche.

Le Femen e la protesta alla Merkel

FEMEN-merkel

Angela Merkel stava attendendo l’arrivo del primo ministro tunisino Ali Larayedh mentre tre attiviste Femen hanno inscenato una protesta a seno nudo davanti al suo ufficio al grido di “Merkel libera la Femen” . Le giovani avevano impresso sul busto il nome di Amina e quelli di Josephine, Marguerite e Pauline, le due francesi e la tedesca in carcere dopo una protesta in topless il 29 maggio in favore dell’attivista tunisina. Due di esse indossavano un cappuccio nero, mentre una terza, con i capelli ricci, si è dipinta la bandiera tunisina sui seni e la scritta “Free Femen”.

Questo slideshow richiede JavaScript.

La prossima mossa che deve fare il governo? Il braccio di ferro con l’Europa

silvio-berlusconi

Un’anticipazione dell’edizione di domani del Foglio presenta alcuni estratti di un lungo colloquio tra Silvio Berlusconi e Giuliano Ferrara. In due passaggi, l’ex premier parla della necessità del governo d’ingaggiare un “braccio di ferro” con i Paesi trainanti dell’Europa, in particolare la Germania. “Ecco. Qui si misura la vitalità di un governo o la sua complicità più o meno consapevole con le forze negative e paralizzanti che premono contro una soluzione effettiva della crisi da recessione. Bisogna che il governo sappia con autorevolezza ingaggiare un braccio di ferro, senza strepiti ma con grande risoluzione, allo scopo di convincere i paesi trainanti dell’Europa, e in particolare la Germania di Angela Merkel, che siamo di fronte a una alternativa secca: o si rimette in moto in forma decisamente espansiva il motore dell’economia, compreso quello finanziario legato alla moneta unica, uscendo dalla paralizzante enfatizzazione della crisi da debito pubblico, oppure le ragioni strategiche della solidarietà nella costruzione europea, dall’unione bancaria a tutto il resto, si esauriscono e si illanguidiscono fino alla rottura dell’equilibrio attuale”. Il leader del Pdl prosegue. “Un’Italia che perde ancora peso e ricchezza oltre quello che ha già perso, pronta ad essere messa all’incanto con metodi egemonici da chi è in posizione di forza, non è una prospettiva accettabile. Questo è il contenuto vero di quello che chiamo il braccio di ferro. O è così o ciascuno deve trovare le proprie soluzioni nazionali o regionali, scomponendo i meccanismi dell’area dell’euro”

Che futuro avranno i profughi che l’Italia ha mandato in Germania?

profughi-chiesa-amburgo-tuttacronaca

L’Italia con 500 euro a persona li ha inviati in Germania… ora i profughi, come racconta Bild Zeitung, quotidiano nazionale di Amburgo, racconta le vicissitudini e il possibile futuro ( o non futuro) dei “profughi libici”. Al momento 80 di queste persone sono state ospitate all’interno di un edificio religioso: chiesa di St. Pauli, dove Sieghard Wild,  il pastore responsabile della struttura ha offerto loro la possibilità di dormire in un posto riparato all’interno del luogo di culto. Nelle intenzioni del pastore ci sarebbe la volontà di aiutare anche le restanti persone e di stabilizzare la loro posizione giuridica in Germania. Infatti tra qualche settimana scade il visto di tre mesi che permette a questi  profughi di rimanere su territorio tedesco. Dopo tale data saranno illegali e quindi il pastore si auspica e prega che non “arrivi la polizia”. La soluzione potrebbe essere una “tendopoli ecclesiale”. Montare una serie di tende nel giardino della Chiesa, in cui potrebbero anche essere disposti alcuni container con impianti sanitari e una mensa per i pasti. Domenica scorsa le donazioni sono state generose e si sono raggiunti quasi i 500 euro con i quali il pastore vuole comprare delle medicine da distribuire ai profughi che in queste settimane hanno dormito all’aperto essendo insufficienti i posti nella Chiesa. L’idea del pastore si è però scontrata con le norme di sicurezza del luogo di culto che prevedono un area di rispetto che servirebbe in caso di incendio. Il problema resta aperto e la soluzione sembra ancora lontana per queste persone che sono state inviate con soli 500 euro in Germania e che ora rischiano l’espulsione perché sta per scadere il permesso di pochi mesi che gli consente di stare in un paese dell’area Schengen diverso dall’Italia.

  

L’economia tedesca annega nelle alluvioni

alluvione-germania-tuttacronaca

Le alluvioni sconvolgono la vita delle persone, le fanno sentire precarie e quella che ha investito nelle ultime ore la Germania non è diversa dalle altre. Anche il motore d’Europa ha dovuto piegarsi alle intemperie ed è preoccupato dell’economia. Le fabbriche sono chiusi e i negozi con le serrande abbassate, nelle strade c’è solo acqua alta e fango e città sono spettri di se stesse. Quasi un apocalisse che ha travolto anche lo stabilimento della Volkswagen di Zwickau, oggi nessuna auto verrà prodotta e per la prima volta gli operai del primo turno non sono arrivati in fabbrica, non sono riusciti a superare il muro d’acqua che li divideva dal luogo di lavoro. Impossibile portare i rifornimenti, ma il portavoce dell’azienda spera di far ripartire la produzione durante la notte. In questo stabilimento, dove lavorano circa 8000 persone, si producono Golf e Passat.

Fermi  anche i cantieri perché come ha riferito presidente dell’associazione dell’industria  edile tedesca “nelle zone colpite dall’alluvione le fondamenta degli edifici sono allagate”. Il turismo immediatamente ne ha risentito, chi era in vacanza nelle zone colpite ha chiesto di far ritorno o si è barricato in hotel, gli altri hanno annullato le partenze.

Ma le case danneggiate chi le ripagherà? Solo il 30%  dei proprietari è assicurato per l’alluvione, chi ha un’assicurazione base rischia di non aver riconosciuti i danni. Chi invece sicuramente sarà risarcito sono quei cittadini che vivono in alcune città della ex DDR dove tutte le abitazioni erano assicurate.

Passau è una delle città più colpite dalle alluvioni: infatti si trova sulla confluenza tra tre fiumi. Nella giornata di ieri il livello dell’acqua è arrivato a superare i 12, 5 metri, cosa che non succedeva da più di 500 anni. Iniziano a registrarsi i primi problemi con l’acqua potabile. In Turingia,  a Gera e Greiz fino ad ora sono state portate in salvo circa 2.000 persone. Nel sud della Turingia centinaia di persone hanno dovuto abbandonare la propria abitazione e presto vi saranno altre evacuazioni. Meno drammatica è la situazione del Nordrhein Westfalel, Hessen e  Mainz.

Il maltempo piega l’Europa… ma c’è chi si rialza!

maltempo-europa

Tre vittime e tre dispersi nella Repubblica Ceca, un morto e due dispersi in Austria, due dispersi in Germania. Il maltempo non dà tregua e il bilancio si è aggravato, con decine di persone evacuate anche da un ospedale a Praga, dove il fiume Moldava è straripato in alcun punti mentre Danubio e Reno sono già esondati in vari punti. A fare le spese del maltempo, a  Praga, anche la metropolitana, con otto fermate chiuse e preoccupa anche la situazione dello zoo, già duramente colpito dalle alluvioni nel 2012 e da dove alcuni animali sono già stati evacuati. Ma l’allarme rimane anche in Germania, con il Danubio che ha inondato il centro storico di Passau, nel sudest del Paese al confine con l’Austria e altre situazioni allarmanti di inondazioni vengono segnalate a Chemnitz, Rosenheim e Tubinga. All’opera anche l’esercito, impegnato in alcune delle zone piu’ direttamente minacciate dall’acqua alta mentre smottamenti e frane hanno costretto alla chiusura di vari tratti stradali e autostradali, amcora più grave se si considera che anche la circolazione ferroviaria è interrotta su alcune linee.  In Austria evacuate più di 300 persone a causa dello stato di allerta decretato in gran parte delle province occidentali del Vorarlberg, del Tirolo e di Salisburgo, così come nella provincia dell’Alta Austria. Interrotto anche il traffico a causa di frane in molte parti delle province di Salisburgo e del Tirolo. A Linz, nel nord del Paese, il Danubio è in piena e i vigili del fuoco hanno chiuso al traffico diverse zone della città.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Intanto è arrivato l’annuncio del commissario Ue alle Politiche regionali, Johannes Hahn: “L’Europa è pronta ad aiutare Austria, Repubblica Ceca, e Germania, duramente colpite dal maltempo e dalle inondazioni con le risorse del fondo Ue per la solidarietà”. Ha poi precisato: “In questa fase i Paesi non hanno fatto domanda, ma hanno dieci settimane per formularla e crediamo che tale domanda verrà sicuramente accolta”. Ma se l’Europa è in ginocchio, c’è anche chi cerca il lato ludico nella situazione. E’ il caso di un ragazzo che, nella cittadina di Chemitz, ha approfittato dello specchio d’acqua creatosi per improvvisare una sessione di surf.

Il Bayern fa tripletta… e festeggia a gavettoni di birra

tripletta-bayern-tuttacronaca

Nuovo trionfo del Bayern ieri, che ha battuto lo Stoccarda 3-2 a Berlino. Porta a casa tutto quest’anno la squadra di Heynckes: Coppa di Germania, Bundesliga e Champions League. Dopo esser diventata la settima squadra ad aggiudicarsi campionato, coppa campioni e coppa nazionale nella stessa stagione – prima di loro Celtic (’67), Ajax (’72), Psv Eindhoven (’88), Manchester Utd (’99), Barcellona (2009) e Inter versione Mourinho (2010) -, ha festeggiato con i tifosi bavaresi, coppe al cielo e… gavettoni di birra! “La squadra ha fatto a se stessa e a me il regalo più bello. Quando si vince il triplete, è qualcosa di unico”, ha detto Jupp al termine del match, senza chiarire se si ritirerà o no.

Questo slideshow richiede JavaScript.

I nostri 7 giorni: le emozioni della settimana tra bianco, rosso e un sole nero

7giorni

E’ stata una settimana di saluti questa, per l’Italia. E’ stata una settimana di applausi e lacrime alla memoria di qualcuno che ha segnato un’epoca e che potrebbe lasciare un vuoto enorme, non fosse che ha sparso talmente tanto dietro di sè che sarebbe impossibile sentirsi “orfani”. E’ stata una settimana di fiori bianchi e di tanto rosso. Il primo a salutare è stato Little Tony, che ha portato con sè l’immagine di un’Italia che scopriva il rock’n’roll e imparava che, qualsiasi cosa accada, ci sarà sempre un giorno in cui Riderà. Fiori bianchi per lui. E auto d’epoca. Altro scenario per Franca Rame, l’attrice che parlava alle donne e da tutte loro è stata salutata, con il colore rosso a spiccare ovunque ed un coro di O bella ciao, come lei stessa aveva sempre sognato. Perchè era bella Franca, come sanno essere solo le persone che hanno dei grandi ideali. Ed era rossa, di quella passione che ha sempre trasmesso. Ma non si segnano le vite solo se si appare, se si viene riconosciuti per strada, se il proprio nome è conosciuto. Ognuno di noi imprime qualcosa nelle persone che lo attorniano. Così come ha fatto Fabiana, per troppi pochi anni, prima che la sua vita le fosse strappata via. Ma neanche il fuoco può cancellare le sue orme e, chi la conosceva, ricorderà sempre che “ha scelto di essere felice”. Palloncini bianchi per lei, saliti verso il cielo. Rosso invece per Domenico, come il sangue che è sgorgato dopo che un tedesco ubriaco l’ha accoltellato in una lite degenerata. Voleva solo sapere perchè avesse sputato addosso alla sua ragazza, ha pagato con la vita una domanda. Ci sono le vittime. E ci sono i carnefici. Come Simona Cristiano, che ha fatto sfregiare il suo ex con l’acido. Perchè non è vero che il rosso è solo il colore dell’amore. Rappresenta anche l’odio e l’incapacità di amare. Anche quello che macchia il vestito bianco, quello che dovrebbe essere il simbolo di una promessa eterna. E’ il caso della sposa picchiata la prima notte di nozze: ha pronunciato il nome di un’altro nell’intimità ed è stata punita per questo. Ma rosso è anche uno dei due colori della maglia di Balotelli, accusato questa settimana di aver “spacciato droga per scherzo” a Scampia, accusa alla quale ha risposto per le rime.

bianco-e-rosso

Ma non poteva mancare neanche la politica, con i soliti scandali, le solite cose incomprensibili e quelle idee che sembrano venire in mente a persone che non hanno idea di cosa significhi alzarsi ogni mattina e vivere una vita “normale”. Ecco allora che ancora fa discutere la riforma delle pensioni, perchè l’età media si sarà anche allungata, ma di certo 72 anni non sono 60 e non tutti i lavori sono uguali. Così come sono diverse tutte le vite, le esperienze. Ma non preoccupiamoci troppo di arrivare a fine mese, l’importante è che la pubblica amministrazione avrà 6450 auto e poco importa a chi e a cosa verrà sottratto quel denaro. E se anche la Lega Nord se la vede dura, tutti gli altri partiti al governo possono ridere felici: hanno eliminato i finanziamenti pubblici, rendendo così “felici” gli italiani, e, allo stesso tempo, trovato un modo per racimolare ancora di più. In tutto questo, un po’ di evasione è la benvenuta. E tante sono state le occasioni questa settimana. Abbiamo iniziato con una scoperta che ha un valore inestimabile: il testo più antico del Pentateuco, rinvenuto nella Biblioteca dell’Alma Mater di Bologna, all’ombra delle due torri. Dalla storia… alle stelle: Justin Bieber non si limita più a regalare sogni alle sue fan, ora regala direttamente le stelle. Ma di stelle si è parlato anche riguardo la ragazza che ne ha cancellate 56… dal suo viso. E passando da un idolo, delle ragazzine, ad un altro: si è parlato moltissimo anche del One Direction Harry Styles: la madre Anne si è sposata e lui, oltre ad aver fatto da testimone, le ha dedicato una dolcissima Isn’t she lovely? Ma forse che non abbiamo anche noi i nosti cantanti? Due sono i nuovi “campioni” italiani, usciti da due talent e di certo destinati anche loro ad un luminoso futuro. Questa settimana, infatti, ci son state due finali. Abbiamo iniziato giovedì con The voice of Italy, vita, meritatamente, da Elhaida Dani. Solo due giorni dopo, sabato, è stata la volta di Amici con il rientro, a sorpresa, di Miguel Bosè. E nonostante la video-denuncia di Paolini che voleva Greta come vincitrice, il trionfo è stato tutto per la vera novità di quest’anno: il rapper Moreno “stecca” Donadoni. Insomma, una settimana piena, una girandola di emozioni e con due colori predominanti: bianco e rosso. Dovremmo parlare del colore nero? Sempre “sole” sarebbe!

GOOD NIGHT, AND GOOD LUCK!

Germania in allarme, il Danubio può esondare!

maltempo-rischio-esondazione-danubio-tuttacronaca

Passavia (Passau in tedesco) non è tra le città più note della Germania e forse però nelle prossime ore si parlerà molto di questa località della Baviera. La città conosciuta anche come Dreiflüssestadt (la città dei tre fiumi), per la confluenza nel Danubio di Inn e Il, sta vivendo ore di allarme da quando il Danumbio è cresciuto fino a raggiungere 9,3 metri  a causa delle forti piogge e continua ad aumentare di 20 cm l’ora. Le vie centrali della città e i seminterrati delle case sono stati inondati. Un esponente del servizio meteorologico della Germania ha affermato che “Il livello massimo mai raggiunto dal Danubio in quest’area è stata di 10,81 metri. Forse questa volta il record verrà battuto. Se ciò dovesse avvenire le conseguenze saranno catastrofiche”. La situazione è critica anche in altre regioni tedesche. Verso sera il traffico fluviale sul Reno verrà interrotto nello stato federale di Renania-Palatinato. Già ora la velocità di navigazione è stata limitata e alle imbarcazioni è stato consigliato di tenersi lontane dalle rive.

 

Le Femen attaccano Heidi Klum!

femenn-heidi-klum-tuttacronaca

Il nuovo attacco a suon di topless, organizzato dalle Femen, ha preso di mira il palco del Germany’s Next Top Model, il popolare show condotto da Heidi Klum. La protesta è stata organizzata nella maniera standard: seno nudo e scritte sulla pelle. In particolare la scritta riportava la dicitura: “Heidi Horror Picture Show”. La protesta, organizata sul palco della trasmissione, una delle più seguite in Germania, era per contestare l’uso delle donne in televisione. Le due manifestanti sono state allontanate dai bodyguard mentre l’ex modella e presentatrice, fasciata in un lungo abito rosa di Versace, manteneva una calma imperturbabile. E considerato che The show must go on… la finale del reality è poi proseguita come se nulla fosse accaduto.

Questo slideshow richiede JavaScript.

In Germania si testano i droni anti-graffiti

droni-antiwriters

La lotta ai writers, in Germania, inizia nelle stazioni ferroviarie, che subiscono danneggiamenti per 7 milioni di euro l’anno. L’idea è di testare dei droni, muniti di telecamere ad infrarossi, che spiino gli “artisti della bomboletta” e registrino prove che inchiodino chi la notte imbratta i treni. La notizia è stata data da un portavoce delle Deutsche Bahn, che ha spiegato che i droni “intelligenti” saranno utilizzati esclusivamente nelle grandi stazioni, per poter raccogliere prove suffi cienti per citare in giudizio i grafittari. I droni saranno consentiti solo nelle aree di proprietà delle ferrovie tedesche, senza ledere il diritto alla privacy delle persone che transitano al di fuori della proprietà privata di “Deutsche Bahn”. Ma vediamo in giro per il mondo che accade…

Questo slideshow richiede JavaScript.

I 500 euro per i profughi… l’Italia si difende dalle critiche della Germania!

germania-italia-profughi-scontro-tuttacronaca

L’Italia risponde alla Germania e difende il suo operato con i profughi della guerra libica. Berlino era informata ed era una consuetudine da parte delle nostre autorità dare un bonus di 500 euro e invitare i profughi di Libia, Ghana e Tongo ad andare in territorio tedesco. I 500 euro erano proprio il sostegno alle spese di viaggio ed era un patto fatto con Berlino nell’ambito del diritto europeo!

Peccato che il pagamento non era però vincolato al viaggio verso la Germania degli stessi profughi, visto che il denaro era stato concesso per coprire i costi di sostentamento così come il processo di integrazione all’interno del nostro paese, in caso di permanenza in Italia dopo l’abbandono del campo di accoglienza.

Con l’Italia in crisi lo stato italiano dava 500 euro ai profughi per le spese di viaggio, mentre gli italiani si toglievano la vita per la crisi economica?

 

Morire per uno sputo: la storia di Domenico Lorusso

domenico-lorusso

Aveva povato a difendere la sua ragazza colpita da uno sputo Domenico Lorusso, morto per una coltellata al petto in un parco pubblico vicino al fiume Isar a Monaco di Baviera. La polizia, che ha ricostruito l’omicidio, cercano l’assassino, fuggito subito dopo. Tornerà ora in Italia il corpo dell’ingegnere di 31 anni originario di Potenza e trasferitosi in Germania per lavorare in una società aeroportuale. L’omicidio è avvenuto alle 22 di martedì, mentre lui e la fidanzata rientravano in bicicletta verso il centro della città. Una passeggiata su due ruote, brutalemnte interrotta quando l’assassino, sconosciuto e probabilmente ubriaco, ha sputato alla ragazza, anche lei potentina come l’ingegnere, senza alcun motivo. Lorusso si è rivolto all’uomo per chiedere le ragioni del suo gesto, quando la situazione è degenerata. L’assassino ha estratto il coltello con cui ha sferrato il colpo al petto. La fidanzata ha chiamato i soccorsi, ma non è bastato: Lorusso è morto dopo essere stato ricoverato all’ospedale “Klinikum Rechts der Isaar”. Ora si cerca l’autore dell’ingiustificabile gesto, di età vicina ai 35 anni, con capelli corti e neri e vestito con un giaccone scuro. La microcriminalità è un fenomeno presente nelle maggiori città tedesche e l’ingegnere non è la prima vittima italiana. Due anni fa un altro italiano, il 23enne Giuseppe Marcone fu ucciso a Berlino, dove lavorava nel ristorante del padre. Fu investito da un’auto mentre usciva dalla metropolitana del Kaiserdamm, mentre scappava da due giovani che lo avevano aggredito senza motivo. All’epoca, i responsabili furono condannati a due anni e 4 mesi di reclusione.

32enne italiano accoltellato a Monaco di Baviera

italiano-germania

Domenico Lorusso, 32enne originario di Potenza ma residente a Monaco e dipendenti di una compagnia aerea, è stato ucciso ieri sera a Monaco di Baviera, dopo essere stato colpito da uno sconosciuto con un coltello da uno sconosciuto. Lorusso, la cui morte è stata confermata dal consolato, e stato accoltellato in Erhardstrasse, a pochi passi dal Deutsches Museum. Pare che il tragico evento, avvenuto attorno alle 22, si sia verificato nel corso di un tentativo di scippo nei confronti della sua ragazza. Il giovane, nel tentativo di difenderla, sarebbe stato aggredito violentemente e accoltellato. Sulla dinamica sono ancora in corso accertamenti.

La denuncia di Amburgo: l’Italia paga i profughi perchè continuino il loro viaggio

germania-italia-profughi

“L’Italia ha violato gli accordi europei – dice Amburgo – li hanno spinti a proseguire il viaggio in cambio di danaro e permessi di soggiorno”. Lo scrive l’agenzia tedesca a Dpa, citando enti addetti all’immigrazione della città-stato tedesca. Il fatto riguarderebbe centinaia di profughi africani che sono stati spinti a lasciare l’Italia offrendo loro  500 euro l’uno e promettendo il permesso di soggiorno.  ”Circa 300 persone, provenienti da Libia, Gana e Togo sono finite nella città anseatica, nonostante dovessero essere accudite in Italia”, scrive l’agenzia. A darne notizia anche lo Spiegel on line, che cita il ministero dell’Interno Federale e parla dei soldi che i profughi avrebbero ricevuto per continuare il loro viaggio. Il senatore dell’SPD Detlef Scheele ha commentato l’accaduto affermando che  ”Sarebbe irresponsabile dar loro false speranze, il viaggio di ritorno è l’unica opzione”. Infatti diversi profughi rimarrebbero, in Germania, senzatetto, perché non avrebbero diritto ad alcun sostegno nel Paese: non avrebbero infatti alcun permesso di lavoro, e nessun diritto alle prestazioni sociali locali.

1-2: il Bayern è Campione d’Europa!

borussia-bayern

E’ l’emiliano Nicola Rizzoli l’arbitro che dà il via a questa attesa finale di Champions. Al Wembley scendono due squadre determinate, Borussia e Bayern, per una finale, per la prima volta nella storia della Coppa dei Campioni, tutta teutonica. Hanno incantato l’Europa intera nelle semifinali contro Real Madrid e Barcellona e per entrambe la finale è più che meritato. Ma se la nazionalità è la stessa, diverso è il passato. Per gli schwarzgelben di Jurgen Kloppsi tratta solamente della seconda finale di Champions League della propria storia mentre per gli avversari si tratta della terza negli ultimi quattro anni.

Ma il clima pre-partita non è dei migliori, con maxi scontri tra tifosi tedeschi nel cuore della capitale britannica. La violenza non ha lasciato tregua neanche a questa finale, con centinaia di supporters che si sono affrontati a viso aperto cercando il contatto con un fitto lancio di oggetti.

Dopo i primi minuti di gioco, in campo è già apparsa chiara tutta la determinazione di entrambe le squadre: ritmi rapidissimi ma senza conclusioni, con un Borussia che regala più spettacolo rispetto al nervosismo del Bayern. Sono infatti i ragazzi i Klopp i primi ad agguantare l’occasione gol: al 15′ Blaszczykowski prova il destro, ma Neur è prontissimo a mettere in corner. Solo quattro minuti e ci prova Reus, che salta Dante e Lahm in velocità per poi concludere di sinistro: ma Neuer devia in corner. Altri tre minuti e il portiere è di nuovo preso d’assalto, questa volta para a terra il destro di Bender. Il Bayern appare al 26′, quando Mandzukic colpisce la traversa: un’ottima occasione per lui. Il suo compagno di squadra Robben ci prova poco dopo, ma spreca un tiro da solo davanti alla porta permettendo a Weidenfeller di spedire in corner. Il Bayern ha un altro volto ora, continua a salire mentre il Borussia, in questa frazione, sembra destinato a subire, ma l’intervallo non dura molto: al 35′ sfiora il gol Lewandowski: parato. Se le emozioni continuano a susseguirsi, per l’ultima occasione del primo tempo bisogna attendere il 43 con Robben che da centro area, forse dopo un fallo su Hummels, tira di sinistro da distanza ravvicinata e colpisce Weidenfeller in pieno volto. Termina dunque a reti inviolate un grande primo tempo, con occasioni importanti per entrambe le squadre. L’attesa è alta per la ripresa.

borussia-bayern-1

Le squadre tornano in campo a formazioni invariate, e lo stesso gioco si vede sull’erba: giocatori indiavolati, buone azioni da ambo le parti, ma per avere la prima occasione gol bisogna attendere il 14′: Schweinsteiger dalla bandierina, prima Javi Martinez poi Mandzukic toccano di testa ma Weidenfeller si ritrova la sfera tra le braccia. Il Bayern però non si lascia scoraggiare e subito dopo parte nuovamente in attacco: pallone filtrante di Ribery per Robben in area, cross di quest’ultimo da sinistra e Mandzukic da due passi non deve fare altro che portare la squadra in vantaggio: 0-1! Klopp in panchina è agitato, quando restano circa 25′ di gioco, serve assolutamente annullare la distanza. I suoi ragazzi non se lo fanno ripetere e approfittano di un fallo in area di Dante su Reus. Al 23′ Gundogan realizza il rigore: 1-1! I ragazzi di Heynckes non mollano, determinato a riconquistare il vantaggio, Alaba prova un gran sinistro dalla distanza, ma l’estremo difensore del Borussia riesce a mettere in corner. E’ sempre il Bayern a pressare in questo parziale e quando il Borussia prova a rispondere lo fa quasi con violenza, tanto che Lewandowski atterra Boateng, e forse gli dà un pestone volontario, pur di fermare l’attacco. Ma al 44′ è ancora la squadra di Monaco a raggiungere il vantaggio: lancio dalla difesa, grande lavoro spalle alla porta di Ribery al limite dell’area avversaria, palla a Robben che in percussione trafigge Weidenfeller di sinistro: 1-2! Tre minuti di recupero, e il Bayern è Campione d’Europa!

boateng-a-terra

Allerta terrorismo a Londra per la finale di Champions

Uefa-Champions-tuttacronaca

C’è paura, dopo l’attentato in strada del soldato britannico ucciso da estremisti islamici e così la finale di questa sera di Champions League tra Bayern Monaco e Borussia Dortmund, che si giocherà stasera nello stadio londinese di Wembley, ha fatto scattare misure di sicurezza estreme. Ma se fra gli inglesi c’è il panico,  i tedeschi non stanno meglio e hanno dichiarato l’allerta per le strade cittadine dove sono stati installati i maxi-schermi per i tifosi davanti .

E’ allerta terrorismo per la finale di calcio di Champions League tra Bayern Monaco e Borussia Dortmund, che si giocherà stasera nello stadio londinese di Wembley. Dopo l’uccisione da parte di islamici di un militare britannico nel sud della capitale inglese, si teme un nuovo atto stasera. In Germania, c’è allerta per gli assembramenti di tifosi davanti ai numerosi maxi-schermi, posizionati nelle varie città per assistere alla partita.

In Germania un fulmine si abbatte sulla Festa del Papà

fulmine-germania-tuttacronaca

Almeno 500 visitatori erano presenti oggi a Dabel, in Germania, dove si festeggiava la giornata dedicata ai papà e si svolgevano le cerimonie dell’Ascensione. E’ tradizione in questa giornata, che nella Germania dellEst è chiamata anche “giorno dei signori”, che gruppi di amici, così come padri e figli, si riuniscano per bevute di birra collettive che avvengono solitamente in parchi cittadini o nei boschi. Prroprio fra gli alberi a Dabel, però, si è abbattuto un fulmine. Il bilancio è di 43 feriti, tre dei quali in condizioni gravi, tutti soccorsi da due elicotteri e diverse ambulanze accorsi sul luogo.

Diventa “Deutsch” il sogno italiano…

tricolore-bruciato-tuttacronaca

L’Italia da Paese d’immigrazione lentamente si riavvia a essere un Paese di emigrazione. Stavolta non sono le Americhe a essere la meta ambita dagli italiani, ma la Germania. Il culmine si è toccato nel 2012 con 1,08 milioni di unità e un aumento pari al 13% rispetto al 2011.

E’ forte anche l’afflusso di italiani in Polonia e Romania (116.154) . Mentre Spagna, Grecia e Portogallo preferiscono la Slovenia.

Ma cosa vanno a fare gli italiani in Germania? I medici!

L’asilo a forma di gatto!

Kindergarten Wolfartsweier, Karlsruhe-tuttacronaca

Trovarsi un gatto accovacciato il primo giorno di scuola non è da tutti! Il Kindergarten Wolfartsweier, a Karlsruhe in Germania è il luogo ideale dove poter trascorrere l’infanzia. La bocca del gatto è l’entrata all’edificio, mentre all’interno si trovano un enorme guardaroba, aule, mensa, spazi per giocare e all’ultimo piano una sala in cui dar vita alla propria creatività, ma anche dove poter guardare l’esterno attraverso gli occhi del gatto. L’opera è stata disegnata da Tomi Ungerer and Ayla Suzan Yöndel con l’intento di poter regalare davvero un’esperienza particolare ai bambini.

Questo slideshow richiede JavaScript.

La strana banconota da 30 euro…

30-eur0

Mai vista una banconota da 30 euro? Allora non siete stati fortunati come l’uomo che ha provato a spenderla in un supermercato tedesco in Westfalia. La banconota è in tutto e per tutto simile a quella da 20 euro, ma riporta il valore nominale di 30 euro. L’uomo ha spiegato di aver trovato alcuni biglietti da 30 euro in strada e di aver subito capito che erano falsi, tuttavia voleva mostrarne uno alla moglie così lo ha raccolto. Poi è entrato nel supermercato e inavvertitamente ha pagato con quel biglietto. Anche il cassiere in un primo momento ha ritenuto che si trattasse di una banconota da 30 euro e solo quando l’uomo si stava per allontanare con la bicicletta. L’uomo rintracciato dalla polizia è risultato estraneo a qualsiasi traffico. Secondo la polizia locale il biglietto è opera di un falsario che ha voluto fare uno scherzo, esclusa invece la pista pubblicitaria anche perché sul biglietto non ci sono scritte o loghi che possano ricondurre a qualche campagna commerciale.

Una donna si aggira nuda sul tram: la provocazione di Milo Moire

milo moire-script system

Vestita solo con scarpe, borsa, occhiali e alcune scritte sulla pelle. Così una modella ha attraversato la città di Dusseldorf utilizzando i mezzi pubblici in mezzo ai cittadini che hanno avuto un inizio di giornata davvero “particolare”. La performance, intitolata The Script System, è stata realizzata dall’artista svizzero Milo Moire si è posto come obbiettivo quello di “sconvolgere ciò che è ordinario”. Sul suo sito, spiega: “La nudità diventa lo scudo contro gli stereotipi e fa diventare invisibile l’artista”.

Robocup 2013… il calcio robotico!

robocup 2013-calcio-robotico-tuttacronaca

Due squadre di robot che si affrontano in un campo di calcio. Avviene nella Robocup 2013, organizzata a Magdeburgo, in Germania. I cyborg calciatori di un modello chiamato Nao, sono stati prodotti dalla Aldebaran Robotics, si muovono in maniera autonoma e comunicano tra loro tramite una rete WLAN. La Robocup ospiterà 43 squadre (più 158 giovanili) provenienti da tutto il mondo, che gareggeranno non solo sul campo di calcio, ma anche in altre attività, come il salvataggio e la danza.

Il male di vivere tedesco uomo uccide un politico in Bassa Sassonia

politico-tedesco-ucciso-ufficio-tuttacronaca

Il male di vivere colpisce anche la Germania. Un uomo anziano avrebbe fatto irruzione nell’edificio amministrativo del circondario rurale di Hameln-Pyrmont, nella Bassa Sassonia e avrebbe ucciso il presidente della circoscrizione, il 63enne socialdemocratico Ruediger Butte. L’uomo poi si è tolto la vita.

Il segreto svelato dell’ispettore Derrick: era un SS!

Horst-Tappert-ispettore derrick-ss-tuttacronaca

E’ entrato nelle case di tutti, l’aria sorniona di chi era certo che, a fine episodio, avrebbe svelato ogni mistero e messo i colpevoli con le spalle al muro. Lo stesso muro dal quale lui è sempre riuscito a fuggire, perchè se il tuo nome è Horst Tappert ma tutti ti conoscono come ispettore Derrick, non puoi avere macchie nere nel tuo passato: gli scheletri devono essere obbligatoriamente negli armadi degli altri. Tappert il suo se l’è portato nella tomba cinque anni fa, seguito da sospetti che non si erano mai potuti dimostrare… sospetti che, se confermati, avrebbero portato molti a guardarlo con occhi diversi. Allora certi segreti meglio non rivelarli, far finta non esistano e vivere per omissione. Ma la luce prima o poi riesce ad illuminare tutto, anche un trascorso nelle Waffen Ss.  Ad illuminare la zona d’ombra c’ha pensato Joerg Becker ed il Frankfurter Allgemeine Zeitung ha riportato la notizia: almeno a partire dal 1943, quando aveva vent’anni, Horst Tappert è stato un membro delle Ss, fatto che l’attore tedesco non ha mai reso noto, neanche nelle sue memoria, mentre in alcune interviste aveva detto di essere stato impiegato come sanitario e di essere stato imprigionato alla fine della guerra. Il sociologo Becker ha scoperto per caso che il futuro ispettore, ancora giovane, aveva gravitato in una compagnia teatrale di cui avevano fatto parte diversi attori in passato vicini al regime nazista. Ha quindi fatto richiesta all’Associazione tedesca che dal 1939 informa i parenti dei caduti della Wehrmacht, l’esercito nazista, dove si trovano documenti sull’appartenenza alle diverse truppe. Stando ai documenti conservati negli archivi dell’associazione, Tappert era entrato a far parte di una divisione di riserva della contraerea ad Arolsen. La prima data certa è il 22 marzo 1943, all’epoca Tappert apparteneva al primo reggimento granatieri “Testa di morto” come granatiere.

Giorgio Napolitano aveva previsto la crisi economica nel 1978!

euro-napolitano-giorgio-tuttacronaca

Era il lontano 13 dicembre 1978 e l’allora deputato del Partito Comunista Italiano Giorgio Napolitano spiegò, durante una seduta dell’assemblea della Camera dei Deputati, le sue perplessità circa l’adozione di una moneta unica a livello europeo. Ma dove erano i dubbi di Napolitano? Essenzialmente nei negoziati che presero una piega sbagliata nei confronti dell’Italia. E chi la detto? Naturalmente la Germania come si evince dalle parole di Napolitano: «[…]dal vertice è venuta solo la conferma di una sostanziale resistenza dei Paesi più forti, della Germania, e in particolare della banca centrale tedesca, ad assumere impegni effettivi e sostenere oneri adeguati per un maggiore equilibrio tra gli andamenti delle economie di paesi della Comunità. E’ così venuto alla luce un equivoco di fondo: se cioè il nuovo sistema debba contribuire a garantire un più intenso sviluppo dei paesi più deboli della Comunità, o debba servire a garantire il Paese più forte, ferma restando la politica non espansiva della Germania, spingendosi un Paese come l’Italia alla deflazione.»

Sono passati 35 anni e ora queste parole suonano terribilmente familiari, terribilmente tragiche perché allora la crisi si era prevista e la si poteva evitare. Chi aveva interessi a non evitarla? Chi ha continuato a portarci dentro il vortice della crisi economica con l’adozione di una moneta unica troppo sbilanciata all’interno di un’Europa con diverse realtà politiche e sociali? Con paesi “forti” che impongono politica ed economia a paesi “deboli”? Chi ha permesso che l’alta finanza speculasse nei Paesi del mediterraneo per permettere una supremazia alla Germania?

Quel ceh appare certo è che l’Europa voleva l’Italia a tutti i costi, premeva probabilmente anche per la posizione geografica che occupa… ma allora perchè questa forza contrattuale non è stata posta sul tavolo? Perchè Prodi abbassò la testa, fece pagare l’eurotassa e permise un cambio così svantaggioso agli italiani? Che altri interessi c’erano?

 

 

Ortensia, la nuova droga che dilaga in Germania

ortensia-droga-germania-tuttacronaca-bavaria

La nuova droga si chiama ortensia. In Germania sono in aumento i casi di adolescenti che ricorrono proprio al fiore originario dell’Estremo Oriente per trovare una alternativa ad altre droghe. Infatti le fogli vengono raccolte, fatte seccare e poi fumate. In Baviera soprattutto l’utilizzo delle foglie di ortensia è popolarissimo tanto che vengono prese d’assalto le piante ornamentali che si trovano nei parchi e nei cimiteri.

“Quando vengono fumate le ortensie hanno effetti allucinogeni e euforizzanti – spiega Kurt Hostettmann, professore onorario di Farmacologia all’Università di Losanna e Ginevra – A seconda delle dosi, l’effetto assomiglia a quello indotto dal tetraidrocannabinolo, uno dei principi attivi della cannabis”.

L’utilizzo di questa pianta però può rivelarsi molto dannoso: “Fumare fiori e foglie delle ortensie ha degli effetti secondari nefasti per la salute – spiega ancora l’esperto – Problemi gastrointestinali, respiratori, accelerazione del ritmo cardiaco, stordimento. Ad alte dosi, le sostanze contenute nella pianta si trasformano in acido cianidrico, più conosciuto con il nome commerciale di Zyklon B, utilizzato dai nazisti nelle camere a gas dei campi di concentramento, che portano a una morte rapida, per soffocamento”.

  

Fiorello, l’Europa e una strizzatina di…

fiorello_europa-strizzatina di palle-radio24-tuttacronaca

Fiorello non si sente cittadino europeo e lo dice a gran voce dai microfoni de “L’Altra Europa” trasmissione trasmessa da Radio24 e condotta da Federico Taddia.

Nell’intervista andata in onda oggi alle 10,00 il noto showman afferma:

“Non mi sento per nulla cittadino europeo, perché ancora non mi hanno fatto sentire di essere anche europeo. Non so quanto gli altri italiani si sentano europei. Perché secondo me è l’Europa stessa che ci tiene lontani: sembriamo sempre la causa di tutto. Forse sto dicendo cose impopolari, ma Francia e Germania sembrano un po’ i fighetti della situazione e le altre nazioni sembrano tutte di Serie B. O si è tutti uniti o non si è tutti uniti: ogni volta che c’è uno stato in difficoltà si è tutti pronti a dargli addosso. Tutta questa unità non la vedo: in questo momento all`Europa bisognerebbe proprio dare una strizzatina alle p***e”.

VIRUS KILLER SCONOSCIUTO AD AMBURGO! PANICO E ALLARME

batterio-killer-germania-tuttacronaca

Due morti misteriose e almeno cinque contagi sospetti. È una patologia sconosciuta quella che sta colpendo nei pressi di Amburgo alcune persone, secondo quanto riporta la Bild. Un poliziotto di 49 anni è deceduto nella clinica universitaria di Amburgo-Eppendorf, per una patologia che avrebbe colpito tutti gli organi. Un secondo agente, di 38 anni, che non avrebbe avuto contatti professionali col primo, sarebbe a rischio: presenta gli stessi sintomi, una specie di influenza e una polmonite. Bild cita anche un’insegnante, morta nello stesso ospedale, dopo un collasso generale degli organi e cinque pazienti contagiati complessivamente. Per i medici si tratta di un enigma: i sintomi sono quelli di una influenza, e potrebbe trattarsi di un «virus mutato» secondo un portavoce istituzionale citato dallo Schleswig-Hollsteinische Zeitungsverlag. Le istituzioni non hanno fatto scattare alcuna allerta.

Putin contestato a suon di… seni!

putin-merkel-fiera-hannover-femen-tuttacronaca

“Fuck dictator” scritto sul petto e una protesta in stile Femen ha accolto la visita del presidente Vladimir Putin alla fiera internazionale di Hannover lasciando di sasso anche la Merkel!

Il presidente russo non è apparso turbato dalla protesta e ha dichiarato: “Mi è piaciuta, darà più visibilità alla fiera di Hannover. Non ci vedo niente di male. Sarebbe meglio non disturbare l’ordine pubblico però, e una discussione politica è possibile solo se si è vestiti”, ha dichiarato alla conferenza stampa a cui ha partecipato anche la Merkel.

Questo slideshow richiede JavaScript.

2012 FUGA DALL’ITALIA!

Fuga-Cervelli-Italia-tuttacronaca

La crisi pesa e lo scorso anno l’emigrazione italiana ha fatto registrare un vero boom, con un aumento del 30 per cento rispetto ai 12 mesi precedenti. Ad andare all’estero sono più uomini che donne, più trentenni e lombardi, mentre il paese preferito come punto di arrivo è la Germania.

Google e la privacy violata!

google-privacy-tuttacronaca

In prima posizione c’è la Francia. E poi Olanda, Spagna, Germania, Italia e anche alcune organizzazioni inglesi, impegnati su un fronte comune: far cambiare a Google le regole sulla privacy, a cui il gigante californiano aveva messo mano qualche mese fa. Secondo i garanti europei che coordinano la manovra, Google avrebbe fallito nel dichiarare apertamente quanti e quali dati acquisisce sui propri utenti, e per quanto li mantiene. Lo scorso anno Google ha unificato 60 procedure di policy in un unico documento globale. L’azienda detiene il 95% del mercato dei motori di ricerca in Europa, e secondo alcuni esperti di privacy, la capacità di acquisire e combinare e analizzare i dati degli utenti rappresenta una disponibilità chiave nel portafoglio di Mountain View.

Proprio sulla base della posizione comune europea, il garante per la privacy italiano ha aperto una sua istruttoria nei confronti di Google inc, per verificare il rispetto della disciplina sulla protezione dei dati personali e, in particolare, la conformità dei trattamenti effettuati dalla società di Mountain View ai principi di pertinenza, necessità e non eccedenza dei dati trattati nonchè agli obblighi riguardanti l’informativa agli utenti e l’acquisizione del loro consenso.

“Google non può raccogliere e trattare i dati personali dei cittadini europei senza tenere conto del fatto che nell’Unione europea vigono norme precise a tutela dei diritti fondamentali dei cittadini dell’Ue”, spiega il presidente dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali Antonello Soro. “L’azione congiunta dei Garanti europei mira a riaffermare questo principio e a far sì che questi diritti vengano garantiti. Il Garante italiano – continua – è da tempo impegnato sul fronte internazionale proprio per operare affinchè la privacy dei cittadini europei venga rispettata, non solo dalle imprese dell’Ue, ma anche da parte dei big della Rete e da tutte le società che operano nel settore delle comunicazioni elettroniche, ovunque esse siano stabilite. Vogliamo impedire che esistano zone franche in materia di diritti fondamentali”.

Mally resta in quarantena, Bieber prosegue il tour!

justin bieber - mally - tuttacronaca

Mally, la scimmietta di 14 settimane che Justin Bieber ha ricevuto in regalo per il suo diciannovesimo compleanno, dovrà restare in quarantena almeno finchè il cantante non avrà presentato tutta la documentazione sanitaria necessaria per introdurla nel Paese. E’ da giovedì, giorno in cui Bieber è atterrato a Monaco con il suo jet privato in vista delle ultime tappe del suo tour Believe, che Mally è stata confiscata dagli agenti della dogana. Il paortavoce della struttura, però, si è affrettato a comunicare che sta bene e le hanno fornito un luogo adeguato dove stare. E Mally come passa il tempo aspettando il ritorno del cantante? Gioca e si prendono cura di lei, certo… ma non manca mai il suo fedele orsacchiotto ed un paio di cuffie, con cui ascoltare la voce del suo amico!

Mai più gol fantasma!

GoalControl-tuttacronaca

Si chiama GoalControl Gmbh e sarà il fornitore ufficiale del sistema di controllo della linea di porta (Glt) che, al Mondiale, dovrà evitare ogni gol fantasma. L’azienda, con sede in Germania, ha vinto la gara d’appalto indetta dalla Fifa. Il sistema tecnologico, che utilizza 14 telecamere ad alta velocità piazzate attorno al campo, verrà testato nella prossima Confederations Cup: in caso di flop, specifica la Fifa, il contratto verrebbe rivisto.

Bieber costretto a salutare la sua scimmia… ma solo per un po’!

bibier - scimmia - tuttacronaca

Giovedì Justin Bieber ha iniziato l’ultima tappa del suo tour europeo esibendosi a Monaco di Baviera, tra i presenti all’evento, però, mancava un “piccolo amico” del cantante 19enne, ossia la sua piccola scimmia cappuccina. Bieber, sbarcato a Monaco in giornata, è stato infatti costretto a lasciarla in quarantena presso le autorità aeroportuali, visto che non è stato in grado di esibire i documenti necessari per introdurre l’animale nel Paese. A rendere noto l’accaduto è stato uno dei funzionari del servizio clienti.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Cipro riaprono le banche… lesi i diritti di tutti i cittadini!

cyprus-deal-bank-tuttacronaca

Dopo quasi due settimane di chiusura, domani le banche di Cipro riaprono i battenti al pubblico nel tentativo di tornare lentamente alla normalità dopo un blocco cominciato lo scorso 16 marzo. Gli sportelli degli istituti di credito – secondo quanto annunciato in serata dalla Banca Centrale – torneranno ad essere operativi da mezzogiorno fino alle 18. I risparmiatori dovranno però fare i conti con rigide misure restrittive per il movimento dei propri soldi, prese apposta per evitare una fuga di capitali all’estero dopo il pesante prelievo forzoso (si parla del 40%) che verrà applicato su tutti i depositi oltre i 100.000 euro custoditi nella Bank of Cyprus, nella Laiki Bank e nella Hellenic Bank, rispettivamente il primo, il secondo e il terzo istituto di credito dell’isola. Il prelievo è stato imposto a Cipro dall’Eurogruppo nell’ambito dell’accordo raggiunto a Bruxelles nella notte tra sabato e domenica per il piano di salvataggio del sistema bancario cipriota. Le misure di controllo sui capitali nelle banche dureranno una settimana e includeranno anche limiti per l’uso delle carte di credito all’estero (5.000 euro al mese) e il trasferimento all’estero di contanti (3.000 euro), inoltre si potrà prelevare in contanti un massimo di 300 euro al giorno sia con carta di credito che con assegni. Chi deve recarsi all’estero non potrà portare con sè più di 1.000 euro in contanti e, in caso si abbiano titoli di Stato in scadenza, l’intestatario potrà prelevare solo il 10% dell’importo complessivo.

Perchè i cittadini di Cipro non si appellano alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo? Ledere il patrimonio di un cittadini con queste pesanti sanzioni significa mettere in ginocchio le prossime generazioni, significa umiliarlo e torturarlo psicologicamente, significa ledere i diritti fondamentali di ogni uomo. E’ una vergogna per il genere umano quello che è stato fatto ai ciprioti

La Merkel vista dai tedeschi “egoismo e ostinazione”!

angela-merkel-tedeschi-economia-tuttacronaca.jpg

Cipro è solo l’ultima goccia. Il vaso europeo trabocca di risentimento contro Angela Merkel e la politica tedesca: “L’Europa fa bene a dubitare della leadership euro tedesca”. E se scriverlo è un editorialista tedesco, Jakob Augstein dello Spiegel, significa senz’altro che la Germania ha un dibattito interno altamente democratico, ma significa anche che il Paese non riesce ad esercitare come dovrebbe la sua leadership, sottraendosi al dovere di comprendere, di non fare sempre gli stessi errori, di non far pagare ai cittadini le colpe dei governi o dei banchieri.

Chiusi in una torre di “ostinazione ed egoismo”, Merkel e non solo lei (la tentazione di compiacersi della superiorità economica non è suo appannaggio esclusivo) non hanno compreso che anche il dramma cipriota, come ogni fase di questa infinita crisi finanziaria, è inserito nella lunga battaglia in Europa che ha per oggetto l’egemonia tedesca. Merkel e il suo ministro delle Finanze Schäuble lavorano per la stabilizzazione dell’economia europea o stanno semplicemente legando mani e piedi delle altre nazioni ai ceppi del debito e di vincoli di bilancio?

Nella notte Anastasiades strappa l’accordo alla troika!

Anastasiades-troika-piano-salvataggio-accordo-eurogruppo-tuttacronaca

Dopo le parole dure di ieri sera del Presidente cipriota Anastasiades che aveva senza timore accusato la troika di non voler trovare un accordo e aveva denunciato l’ostruzionismo dichiarando: “Volete costringermi alle dimissioni? Vi propongo una cosa e la rigettate, ve ne propongo un’altra e la rigettate, che volete che faccia? Se volete le mie dimissioni, ditelo”,  durante la notte l’Eurogruppo ha dato l’ok al piano di salvataggio di Cipro. Cosa prevede l’accordo?

La Laiki Bank sarà chiusa attraverso un processo controllato e i suoi asset finiranno in una ‘good bank’ e in una ‘bad bank’. Per i depositi sotto i 100mila euro scatterà la garanzia europea, quindi saranno salvi. Inoltre, non ci sarà alcuna tassa o prelievo sui depositi, ma un’altra forma di ‘bail-in’: si congelano cioé i depositi sopra i 100mila euro, che verranno poi convertiti probabilmente con obbligazioni dello Stato.

“L’accordo raggiunto mette fine alle incertezze su Cipro e sulla zona euro”, ha detto il presidente dell’eurogruppo Jeroen Dijsselbloem, spiegando che “l’intesa evita la tassa e ristruttura profondamente il settore bancario di Cipro”. “Il programma contiene un approccio deciso per affrontare gli squilibri del settore finanziario. Ci sarà un’appropriata riduzione, con il settore bancario che raggiungerà la media europea nel 2018. Inoltre, Cipro s’impegna ad un programma di consolidamento dei conti, riforme e privatizzazioni”, ha detto Dijsselbloem. Le misure previste dall’accordo si limiteranno solo alle due banche maggiormente problematiche, cioé Laiki e Bank of Cyprus. La Laiki sarà risolta subito, in una bad bank e in una good bank, e quindi scomparirà. Gli asset buoni finiranno nella Bank of Cyprus, così come la liquidità d’emergenza della Bce (Ela), che deve essere restituita. Tutte le altre non saranno toccate. I depositi sotto i 100mila euro della Laiki saranno garantiti, quelli sopra i 100mila subiranno delle perdite che saranno decise durante il processo di liquidazione. Anche la Bank of Cyprus subirà delle perdite, ma non sarà l’Eurogruppo a stabilirlo, bensì lo farà nelle prossime settimane la troika, assieme alle autorità cipriote.

Il direttore del Fmi Christine Lagarde raccomanderà al Fmi di partecipare al piano di salvataggio di Cipro: lo ha detto Lagarde al termine dell’eurogruppo, spiegando come l’intesa raggiunta sia “buona”, perché “protegge i depositi sotto i 100mila euro, limita le misure alle due banche maggiormente problematiche e divide il peso tra Ue e Cipro in modo equo”.

L’accordo per il salvataggio di Cipro mette di buonumore le Borse europee e in rialzo appaiono anche i futures americani. In evidenza Vodafone (+2,3%) dopo le indiscrezioni su contatti per la cessione della sua quota nella joint venture con Verizon Communications per 135 miliardi di dollari. Bene Londra (+0,64%), Parigi (+1,4%), Francoforte (+1,07%) e Madrid (+1%). Milano (+0,6%) decelera ma si mantiene in linea con gli altri listini.

Ultimo tentativo per salvare Cipro… ma basterà?

cipro-troika-economia-crisi-ue

Il presidente cipriota Nikos Anastasiades si gioca l’ultima carta in una serie di incontri per salvare l’isola. A Bruxelles colloqui con il presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy, con il presidente della Commissione Jose Manuel Barroso – che hanno annullato la loro presenza al vertice Ue-Giappone di domani a Tokyo nella speranza di arrivare ad un’intesa – con il direttore dell’Fmi Christine Lagarde e con il governatore della Bce Mario Draghi, in pratica i massimi esponenti della troika, Ue, Bce e Fmi.

Si lavora su un piano di salvataggio che prevede fondamentalmente un prelievo forzoso del 20% sui depositi bancari di oltre 100mila euro custoditi nella Banca di Cipro e del 4% su quelli per lo stesso ammontare in altre banche. Le misure devono essere varate entro lunedì: termine oltre il quale la Bce non garantirà più liquidità al Paese.

Newwhitebear's Blog

Poesie e racconti: i colori della fantasia

RunningWithEllen's Blog

Two sides of God (dog)

Que Onda?

Mexico and beyond

Just a Smidgen

..a lifestyle blog filled with recipes, photography, poems, and DIY

Silvanascricci

NON SONO ACIDA, SONO DIVERSAMENTE IRONICA. E SPARGO INSINCERE LACRIME SU TUTTO QUELLO CHE NON TORNA PIU'

Greenhorn Photos

A fantastic photo site

mysuccessisyoursuccess

Just another WordPress.com site

The Spots Hunter

Saves the right places

blueaction666

Niente che ti possa interessare.....

rfljenksy - Practicing Simplicity

Legendary Wining and Dining World Tour.

metropolisurbe

Just another WordPress.com site

Real Life Monsters

Serial killers and true crime

"ladivinafamiglia"

"Solo quando amiamo, siamo vivi"

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: