Lo spettacolo del ghiaccio: come cambiano le cascate del Niagara

niagara-gelate-tuttacronacaLa morsa del gelo che stritola gli Stati Uniti cambiano l’aspetto anche di una delle mete più amate dai turisti: le cascate del Niagara. Com’era già accaduto a inizio anno, infatti, sono tornate a ghiacciarsi, regalando un incredibile spettacolo.

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Inconvenienti della diretta: lo spazzaneve travolge il reporter

reporter-neve-tuttacronacaIl maltempo è tornato a colpire la costa orientale degli Usa e il giornalista di Fox29 Steve Keeley è sceso in strada per mostrare la situazione. In diretta da Philadelphia, però, si è imbattuto nel classico “inconveniente”: durante il suo servizio sul maltempo, infatti, è stato sepolto dalla neve spostata da un mezzo che stava pulendo le strade. Il giornalista ha proseguito tuttavia la sua diretta, apparendo anche divertito. 

L’inverno infinito degli Stati Uniti: Washington D.C. paralizzata dalla neve

neve-usa-tuttacronacaGli Stati Uniti stanno ancora combattendo contro il gelo mentre nuove bufere di neve imperversano sulle coste del nord est. Tra le zone messe a dura prova, anche quella di Washington D.C, dove sono previsti oltre 20 centimetri di neve. Nella capitale sono già stati chiusi uffici e scuole mentre il traffico aereo ha subito enormi disagi: oltre duemila i voli cancellati, con ripercussioni su tutti gli aeroporti a livello nazionale. Per questa volta “salve” New York e Boston, dove sono caduti solo pochi fiocchi. Abbondanti nevicate sono previste anche in New Jersey e in Pennsylvania, mentre il ghiaccio sarà il problema principale del Midwest con la circolazione stradale resa particolarmente pericolosa a causa del manto stradale scivoloso. E il ghiaccio è responsabile della morte di una 13enne in Missouri, dopo che il veicolo su cui viaggiava è sbandato e si è ribaltato. Diverse decine di migliaia anche i residenti rimasti al buio, in particolare in Ohio il blackout ha interessato oltre 40mila abitazioni.

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I Grandi laghi ghiacciati: non c’è tregua per gli Stati Uniti

laghi-ghiacciati-tuttacronacaGli Stati Uniti non riescono a liberarsi dall’incubo del maltempo e una nuova ondata di gelo sta aggredendo vaste zone. La nuova offensiva ha portato con sè temperature rigide che in queste ore fanno tremare gli stati centrali e orientali degli States. I Grandi laghi sono nuovamente ghiacciati per il 90% della loro superficie.

Non si placa il maltempo in Giappone: almeno 12 morti e nevicata record

neve-giappone-tuttacronacaIl Giappone è ancora assediato dal maltempo, messo in ginocchio da una bufera di neve che ha causato la morte di almeno dodici persone mentre si contano almeno 1650 feriti. A causare le vittime sono stati incidenti stradali e domestici. Mentre proseguono i disagi, sono almeno 800 le auto che si trovano bloccate su una grande arteria di Tokyo. I trasporti, inoltre, sono in tilt e si contano centinaia di voli bloccati mentre è stato segnalato un rallentamento delle ferrovie ad alta velocità. Da venerdì notte, la neve è caduta senza interruzione per 24 ore e nella stessa Tokyo si contano 27 cm di coltre bianca: si tratta di un record che non era stato raggiunto da 45 anni.

La palla di neve gigante… che travolge il dormitorio di un college americano

palla-neve-gigante-tuttacronacaDue studenti di matematica del Reed college, nell’Oregon, hanno ben pensato di creare una gigantesca palla di neve approfittando delle abbndanti nevicate, solo che non hanno fatto i conti con i possibili imprevisti. I due hanno infatti “perso il controllo” e la palla, che nel frattempo aveva raggiunto oltre 350 chili di peso, è rotolata fino a raggiungere, colpendolo con violenza, il dormitorio del college.

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Luna park ghiacciato: la grotta diventa un paradiso da brividi

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Quando le temperature scendono sotto zero le persone si vestono in modo diverso e così anche la natura si immerge nel suo “abito” invernale. In aluni luoghi poi il paesaggio muta radicamente come è accaduto nell’Upper Midwest, negli Usa, dove il gelo ha trasformato la maggior parte dei Grandi Laghi in vaste pianure ghiacciate sprofondate nel bianco della neve. In particolare a Apostle Islands National Lakeshore nel nord del Wisconsin le grotte formatesi nel corso dei secoli lungo la costa del Lago Maggiore (Lake Superior) grazie all’erosione delle acque che s’infrangono, il gelo ha trasformato i posti in veri  paesaggi da togliere il fiato, quasi un luna park di ghiaccio. Ecco le foto che mostrano questo “paradiso ghiacciato”:

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Usa nel caos per il maltempo: almeno 11 morti in poche ore

usa-maltempo-tuttacronacaUna nuova ondata di maltempo he mandato in tilt gli Usa. In poche ore si sono contate almeno 11 persone che hanno perso la vita, quasi tutte a causa di incidenti stradali, mentre oltre 3.300 sono stati cancellati. Nel North Carolina, dove si registra la situazione peggiore, sull’autostrada si è creato un immenso ingorgo a causa di neve e ghiaccio e sono migliaia le persone intrappolate. Il maltempo ha causato anche diversi bleackout che hanno lasciato al buio oltre mezzo milione tra case e imprese. In Georgia e South Carolina, stati per i quali il presidente Barack Obama ha dichiarato lo stato di calamità naturale,sono stati inviati gli aiuti federali. Ad Atlanta i supermercati sono stati presi d’assalto dalla gente che fa provviste in attesa dell’arrivo della tempesta.Nel frattempo l’ondata di maltempo si sposta ora verso il Nordest, dove intense nevicate sono previste a Boston, nella capitale Washington e a New York.

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Bimba di 6 anni, lasciata al gelo, senza scarpe e maltrattata, Reggiano sotto shock

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Una bimba di 6 anni è stata lasciata al freddo e al gelo, con la faccia rivolta contro il muro, ma una pattuglia durante un normale giro nella zona assegnata si è accorta di lei. Così gli agentidi Castelnovo Monti, nel Reggiano, hanno raggiunto la bambina che presentava anche dei graffi sul volto ed era febbricitante. La bimba ha dichiarato agli agenti di essere in punizione perchè è una “monella”. I genitori, di 30 e 40 anni, hanno dichiarato ai carabinieri di non credere alle bugie della piccola, ma gli agenti hanno trasportato la bambina in ospedale. I medici hanno rilevato che la piccola al momento del ricovero aveva 38,5 di febbre e i graffi erano guaribili in 7 giorni. I carabinieri hanno anche denunciato i genitori e attivato i servizi sociali.

 

La peggiore tempesta degli ultimi 20 anni: Giappone assediato dalla neve

neve-giappone-tuttacronacaE’ senza precedenti negli ultimi 20 anni la terribile tempesta di neve che sta mettendo in ginocchio il Giappone, in particolare Tokyo. Il bilancio delle vittime si è aggravato e ora si contano sette persone che hanno perso la vita a causa di incidenti stradali provocati dsl maltempo, secondo quanto riportano i media locali. Sale invece a mille il numero dei feriti. Non si contano i tamponamenti tra automobili e le scivolate di pedoni, talora rovinose, provocate da neve e ghiaccio. Il maltempo ha portato anche alla cancellazione di oltre 600 voli mentre gli scali di Hiroshima e Kagawa sono stati addirittura chiusi. Le linee ferroviarie ad alta velocità, gli shinkansen Tokaido e Sanyo che operano nel Giappone centrale e occidentale, hanno accusato ritardi e viaggiato a velocità ridotta.

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Nevicata da record in Giappone: tre morti e 600 feriti

neve-giappone-tuttacronacaSi contano già tre morti e 600 feriti in Giappone, dove infuria il maltempo. Freddo e neve non hanno risparmiato la capitale Tokyo dove sono caduti oltre 30 di centimetri di neve, destinati a raddoppiare fino a domenica mattina. Il manto bianco si è depositato nel centro della città per la prima volta in 13 anni, ma la nevicata rischia di diventare la peggiore dell’ultimo ventennio nel Paese. Scenari da favola, ma anche tantissimi disagi. I media giapponesi parlano di decine di feriti per cadute e  tamponamenti. Aeroporti chiusi e treni in ritardo.

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La moda… inonda New York

new-york-fashion-week-tuttacronacaSono iniziate oggi le sfilate a New York, che dureranno fino al 13 febbraio, prima che le passerelle invadano Londra, Milano e Parigi. E quest’anno le passerelle a Manhattan  saranno distribuite  in varie zone, senza contare che sarà la prima volta per uno stilista famoso, Alexander Wang, pa Brooklyn. Wang ha mandato a fashion editor e buyers un invito con tanto di mappa che ha fatto rabbrividire,  per assistere al suo show ai Navy Yards bisognerà attraversare l’East River. Niente più eventi raggruppati sotto i tendoni di Bryant Park nel centro di Manhattan: la mappa degli show si allargherà da Lincoln Center (69 sfilate ufficiali) a Chelsea, a Wall Street e Tribeca. Spostamenti per le strade della Grande Mela dunque, forse nel peggior periodo possibile visto che il maltempo continua a stringere in una morsa di gelo e neve la città Spiega Blitz Quotidiano:

Perfino designer storici della scena newyorchese come Michael Kors e Diane Von Fustenberg sono migrati a sud. Per Diane, gran dama della moda di New York, questo e’ un anno speciale: il suo “wrap dress”, l’abitino grembiule supersexy e liberato che l’ha fatta diventare famosa come stilista, compie 40 anni e lo show DVF, sabato 9 febbraio agli Spring Studios scelti la scorsa stagione da Calvin Klein, si intitola per l’appunto “Bohemian WRapsody”. Per Wang la scelta dell’oltre East River e’ stata voluta (“Lo spazio e’ incredibile e in linea con lo spirito della collezione”), ma anche obbligata: a rubargli la passerella abituale, Pier 94 sulla 55esima strada, sono state nei prossimi giorni le modelle a quattro zampe del Westminster Kennel Club, il concorso per il cane più bello del mondo. Le collezioni per la prossima stagione sono ovviamente un test per il mondo della moda in continuo movimento: stavolta sara’ anche un banco di prova di un nuovo rapporto tutto da inventare, quello con Bill de Blasio, il successore di Michael Bloomberg al timone della Grande Mela. Pur non essendo una “fashion icon”, Bloomberg e’ stato nei 12 anni del suo triplice mandato un alleato di ferro della industria della moda, mentre i de Blasio, moglie Chirlane e figlia Chiara comprese, sono un grosso punto interrogativo. “Nessuno li conosce”, hanno detto al New York Times molti insider. Perfino Nanette Lepore, che ha vestito la First Lady di New York e la figlia il giorno dell’insediamento, non ha mai incontrato faccia a faccia la Prima Famiglia: i capi sono stati consegnati in “garment bags” senza che venisse richiesta nessuna prova.

Serbia nella neve: aiuti portati anche dal numero due del tennis mondiale

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Novak Djokovic, numero due del tennis mondiale, ha voluto portare il suo sostegno e aiuto a quanti in queste ore sono rimasti bloccati sulle strade serbe a causa dell’ondata di maltempo che ha invaso il Paese lasciando migliaia di automobilisti e autisti sulle strade a causa del ghiaccio e dei cumuli di neve che hanno reso impossibile la viabilità. Alcuni camionisti e automobilisti sono rimasti bloccati per oltre 15 ore, al freddo e al gelo, con il vento che arriva fino a 130 km/h sulla  Vojvodina. Così Djokovic, insieme alla sua famiglia e a un gruppo di amici, ha deciso di portare cibo,acqua e benzina. Questa la gallery che ritrae il campione che porta i soccorsi agli automobilisti:

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Il chirurgo che sfida la bufera per salvare un paziente

chirurgo-eroe-tuttacronacaL’America è commossa dall’impresa del suo eroe quotidiano, il dottor Zenko Hrynki, che ha rischiato di morire assiderato per salvare la vita a un paziente che aveva assoluto bisogno di lui. Il medico si trovava  al Brookwood Medical Center di Birmingham, in Alabama, quando è stato chiamato per compiere un intervento chirurgico delicatissimo e d’urgenza al cervello: questione di vita o di morte. il paziente, però, era ricoverato in un’altra struttura, il Trinity Medical Center, a 10 chilometri di distanza. Non una spazio incolmabile, se non fosse che la bufera di neve che ha colpito il sud degli Stati Uniti ha paralizzato le strade e bloccato migliaia di automobilisti per ore. Muoversi in auto, dunque, era impossibile. E neanche le autorità locali hanno potuto aiutarlo. A questo punto Hrynkiw, l’unico neurochirurgo dell’ospedale, sapendo che se non operato subito il paziente aveva il 90% di possibilità di morire, ha deciso di avventurarsi a piedi sotto la bufera, mettendo in pericolo la sua stessa incolumità. I media statunitensi ripostano che il medico ha impiegato ben cinque ore per raggiungere la meta. Dopo l’intervento, il paziente ora si trova in condizioni stabili. Spiega il chirurgo: “Se avessimo aspettato sarebbe morto. Così ho pensato che questo non poteva succedere per colpa mia”. Steve Davis, caposala del reparto di terapia intensiva dove ha avuto luogo l’intervento, afferma: “Questa storia racconta la dedizione di un uomo”. “Poco prima che iniziasse a operare, tutto ciò che sono riuscito a dirgli è stato: ‘Tu sei un uomo buono'”. Nonostante milioni di americani lo ritengano un eroe, Hrynkiw non si sente un uomo speciale: “Non ho fatto nulla di eccezionale – ha detto – solo il mio lavoro”.

Snow Rollers: la natura sorprende gli Usa

snow-roller-tuttacronacaGli Stati Uniti continua a sferzare gli Stati Uniti e dona delle inaspettate sorprese. Come il rarissimo e interessante fenomeno degli snow rollers, “rotoli” di neve ghiacciata che, solitamente, sono presenti lungo i pendii delle montagne, dove, appunto rotolano a valle e si ingrandiscono a dismisura. 

Proprio in questi giorni nelle regioni Nord-orientali degli Usa il fenomeno è stato osservabile e ovviamente, tra la curiosità e lo scalpore degli abitanti non abituati a simili spettacoli naturali, non sono pochi i video e gli scatti comparsi in rete.  

Il grande gelo a New York: si ghiaccia l’East River

east-river-ice-tuttacronacaIn Italia ci stiamo preparando all’ondata di gelo invernale, che porterà la neve anche sulle nostre pianure, in arrivo nei prossimi giorni, ma negli Stati Uniti già da diversi giorni hanno a che fare con il grande freddo. E le temperature si sono abbassate tanto che l’East River si è praticamente congelato. Lo stretto marittimo non è proprio una lastra di ghiaccio ma lo scenario in cui ci si imbatte affacciando dal Pier 1 del Brooklyn Bridge Park, per ammirare i grattacieli di Lower Manhattan, è vagamente inquietante e ricorda una delle scene di “The Day After Tomorrow”, il film apocalittico del 2004 diretto da Roland Emmerich in cui i cittadini di Manhattan hanno a che fare con temperature polari. 

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Sundance Festival: le premiazioni… sottozero!

sundance-tuttacronacaScordatevi la classica premiazione con red carpet sul quale camminano sinuose attrici in abiti lunghi e attori tirati a lucido per l’occasione. La premiazione del Sundance, il festival diretto da Robert Redford che si svolge a Park City, nello Utah, ha visto accentuarsi la sua atmosfera informale a causa della temperatura proibitiva: tra i -10 e lo 0. Ecco allora che, per ricevere i loro premi, gli artisti sono saliti sul palco con sciarpe e cappelli di lana, piumini imbottiti e persino chi, come l’attore Nick Offerman (Parks and recreation), con un lungo cappotto di pelliccia. Con sciarpa e berretto di lana il regista Malik Vitthal che con Imperial dreams ha vinto il premio del pubblico. Whiplash, di Damien Chazelle, si è aggiudicato sia il Premio del pubblico che il Premio della giuria (guidata dal regista Bryan Singer). La pellicola racconta di un’aspirante batterista jazz (Miles Teller) che aspira alla grandezza e che entra in conflitto con il suo severo mentore (JK Simmons) per cui prova tanta ammirazione e soggezione quanto odio per la sua spietatezza e mancanza di umanità.

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Freddo e gelo alle Hawaii, l’anomalo inverno americano

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Il freddo e il gelo arriva anche alle Hawaii e la temperatura scende almeno di 10 gradi. La perturbazione è la stessa che imperversa sul Midwest e sulla costa orientale degli States, e turisti ed hawaiiani si sono dovuti di corsa attrezzare abbandonando i costumi da bagno e indossando maglioni e cappotti. Secondo le previsioni, il fronte di aria fredda persisterà anche durante il fine settimana, così come il gelo non accennerà a diminuire dall’altra parte della costa degli Stati Uniti, almeno fino agli inizi di febbraio.

“E’ un evento che si verifica una volta ogni dieci anni” – ha detto il metereologo Alex Sosnowski. Non scamperanno al freddo neanche il Texas o la Louisiana, dove ci potrebbero essere delle nevicate. A Houston, in Texas, non succedeva da almeno tre anni.

Le migliori cadute “da ghiaccio” sono a New York!

cadute-new-york-tuttacronacaLa nuova ondata di maltempo che ha colpito gli Stati Uniti ha avuto, tra gli altri effetti, quello di ghiacciare le strade di New York, che sono diventate delle vere “trappole” per pedoni e ciclisti. Mentre la colonnina di mercurio è scesa parecchi gradi al di sotto dello zero, la neve si è trasformata in ghiaccio e il  fotografo Timothy Clary ne ha approfittato per catturare gli scivoloni dei passanti sulla Fifth Avenue.

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Nuova ondata di gelo in Usa: a New York bufera di neve

polar-blast-tuttacronacaTorna il gelo polare sugli Stati Uniti con una nuova ondata dopo il Polar Vortex, che ha colpito il Paese all’inizio del mese, ora arriva il Polar Blast, pronto a flagellare il Midwest e la costa orientale. Si prevede che verranno raggiunte temperature fino a 20 gradi sotto lo zero in molte aree urbane mentre abbondanti nevicate si sono già verificate in molte città, tra cui New York. Non sono mancati disagi  al traffico e paralisi dell’attività pubblica, con uffici e scuole chiuse in parecchi centri. Anche a Washington sono rimasti tutti a casa per il maltempo, con il presidente Barack Obama che ha dovuto annullare alcuni appuntamenti alla Casa Bianca. Così come il maltempo ha stravolto il programma del giuramento del governatore del New Jersey, Chris Christie.

Sono già oltre 7mila i voli cancellati e per i prossimi due giorni si prevedono ulteriori enormi disagi per chi viaggia. Sono 17 gli Stati nel quale è emergenza riscaldamento, con i rifornimenti di gas resi difficili dalle strade ghiacciate e innevate, soprattutto nelle aree rurali. Secondo il servizio meteorologico nazionale, la neve, che potrebbe raggiungere precipitazioni record in queste ore,  sarà seguita da un fronte di aria gelida proveniente dall’Artico che porterà venti freddi che faranno percepire temperature fino a 40 gradi sotto lo zero.

Traditore di un ghiaccio! Berlino e le cadute di pedoni e ciclisti

inverno-berlino-tuttacronacaL’inverno è arrivato a Berlino e i marciapiedi ghiacciati sono improvvisamente diventati i peggiori nemici di pedoni e ciclisti: in poche ore, infatti, sono stati registrati almeno 200 incidenti. I vigili del fuoco e i mezzi di emergenza resteranno in allerta almeno fino al prossimo week end. E mentre la popolazione è stata avvisata della possibilità di improvvise gelate anche durante il giorno, la Bild pubblica alcune immagini degli incidenti in bicicletta e a piedi:

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Il lago congela, i pesci restano intrappolati… la foto diventa virale!

pesci-ghiacciati-tuttacronacaE’ incredibile lo scatto che arriva dalla Norvegia tramite il Web, dov’è rapidamente diventata virale. Vi appare una baia dell’isola di Lovund dove una temperatura di -8° C combinata ad un fortissimo vento proveniente da est ha causato un congelamento incredibilmente veloce dell’acqua. Per questa ragione, sono migliaia i pesci che sono finiti intrappolati nel ghiaccio, che non hanno avuto nessuna possibilità di salvarsi dalla morte in una simile morsa di gelo.

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L'”orso siberiano” arriverà a Roma tra il 17 e il 19…

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E’ atteso tra il 17 e il 19 di gennaio  l'”orso siberiano” che potrebbe portare la neve a Roma. La perturbazione infatti, secondo gli esperti, sarebbe in grado di imbiancare anche il centro della Capitale e sul sito il meteo.it, Antonio Sanò scrive:

“Fino al 20 gennaio sono previste tre diverse perturbazioni con temperature di poco al di sopra dello zero. Una situazione meteorologica che, intorno al 17-19 del mese, potrebbe portare la neve a Roma, anche nel cuore della città”

La perturbazione denominata Orso Siberiano arriva dalla Finlandia e dalla Russia e Sanò scrive ancora:

“Il tempo resterà buono fino alla giornata di mercoledì con circa 12-13 gradi di media. Da giovedì prossimo arriverà invece la prima vera perturbazione invernale che porterà foschia, nebbia e precipitazioni concentrate soprattutto tra sabato e domenica. Sono previste inoltre le prime nevicate fino a 500-600 metri di altezza e un calo delle temperature che scenderanno fino a raggiungere i 5 gradi di giorno”.

Il gelo nelle ossa: la testimonianza di chi vive a quasi -40 gradi

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La testimonianza viene da Sandy Gibson, vice-cancelliere di Embarrass, Minnesota. La donna racconta le difficoltà di vivere nel paese più freddo di tutti gli Stati Uniti d’America e soprattutto dei problemi legati a compiere a queste temperature anche le normali azioni quotidiane.

“Il problema non è il freddo di notte, ma quello durante il giorno. Quando si arriva sotto zero e c’è vento, il gelo ti penetra nelle ossa. Il freddo ti punge in faccia, quasi ti morde ed è difficile respirare. A me non piace davvero l’aria fredda, a meno che tu non voglia prendere un raffreddore. Quando ci siamo alzati era freddissimo e abbiamo provato a scaldarci con la legna messa in un camino, ma era talmente freddo che la casa non si riscaldava.  Mio marito è andato fuori a prendere altra legna, ma era così freddo che era difficile anche chiudere la porta di casa. Quando fa così freddo, il gelo ti si appiccica in faccia.  Guidare può diventare una vera sfida, per fortuna che la mia macchina ha una buona accensione, ma per stare lì fuori devi avere delle ottime candele e una buona batteria… oltre a tenere il serbatoio pieno. E’ importante che non ti blocchi. Alcuni hanno anche un sacco a pelo per precauzione, nell’eventualità che ti si ferma l’auto, puoi sempre riscaldarti. Pochi giorni fa ho visto al telegiornale che un militare in congedo ubriaco è sceso a una fermata di autobus sbagliata. Era confuso e ha bussato alla porta di qualcuno, ma era tardi e nessuno lo ha udito. E’ morto congelato ed è stato ritrovato il giorno seguente. Percorrendo la strada per Duluth , una studentessa di college è stata lasciata dagli amici davanti alla casa sbagliata e lì non c’era nessuno. Ora si trova in ospedale e le hanno dovuto amputare le dita dei piedi. Le persone sono ugualmente venute al municipio, abbiamo preso un caffé, ma tutte le scuole sono chiuse e le persone si sentono rintanate. E’ tanto tempo che non abbiamo temperature così basse. La temperatura ufficiale più fredda mai registrata qui è di -49 gradi e risale al 2 febbraio 1996. Ma a Tower, a circa 10 miglia di distanza è stata segnata -52. Il problema è stato che il nostro termometro ufficiale era rotto e quindi solo ufficiosamente abbiamo registrato una temperatura di -53. Ora abbiamo un nuovo termometro al servizio meteo, che può registrare fino a una temperatura di -73 gradi. Se continuerà questo freddo sicuramente il record sarà di nuovo nostro!”

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Vivere in 10 metri quadri: la casa per gli studenti è mini

10mq-tuttacronacaSono eco-friendly e sembra avranno anche un prezzo accessibile le Smart Student Units. Progettate dallo studio di architetti Tengbom, in collaborazione con l’Università di Lund, nel sud della Svezia, proprio qui faranno la loro comparizione, nel corso di quest’anno, le 22 unità abitative destinate agli studenti universitari. E anche se misurano appena 10 metri quadrati, sono perfettamente attrezzate per accogliere gli inquilini. Ecocompatibili, sono completamente in legno e dotate di angolo cottura con mensole,  bagno, tavolo, sedie, zona notte soppalcata e anche un piccolo giardinetto. Tutto con un design ricercato e raffinato che privilegia la luce naturale.

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Anche le Cascate del Niagara nella morsa del gelo: lo spettacolo ghiacciato

cascate-niagara-tuttacronacaChe le Cascate del Niagara siano tra i più bei spettacoli che la natura ci offre è noto, ma che dire se anche loro risentono del crollo record delle temperature che ha colpito il nord degli Stati Uniti e il Canada? Sono stati oltre 240 milioni gli abitanti che hanno fatto i conti con i disagi provocati dal “polar vortex” e anche le cascate più famose del mondo hanno dovuto fare i conti con i forti venti che hanno ghiacciato l’acqua. Il risultato? Toglie il fiato!

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Meglio il “fresco” che il gelo! Si riconsegna alla polizia

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Meglio il carcere che morire di freddo così un 42enne evaso dal carcere in Kentucky negli Usa ha deciso di tornare al fresco piuttosto che stare al gelo! il protagonista della vicenda è Robert Vick, evaso dall’istituto di correzione Blackburn, dove stava scontando una pena a 6 anni per furto. Vick, scappato di prigione domenica 5 gennaio si è trovato però avvolto nel vortice artico che sta attanagliando molti stati americani e ha deciso di entrare in un motel e chiedere se potevano chiamare la polizia. Gli agenti lo hanno trovato in stato di ipotermia, hanno chiamato quindi i sanitari che lo hanno sottoposto a cure idonee e poi è stato rinchiuso nuovamente al “fresco”!

  

Un video per capire quant’è freddo negli Usa…

bolla-di-sapone-tuttacronaca“Buon anno e state al caldo”: con questa battuta sul freddo record che attanaglia gran parte dell’America, Barack Obama si è presentato ai giornalisti presenti alla Casa Bianca per la sua prima apparizione televisiva del 2014. Ma se il gelo tiene in ostaggio gli americani, c’è anche chi ne approfitta per fare degli esperimenti e realizza un video per mostrare come in pochi secondi una normale bolla di sapone diventa di ghiaccio a causa delle bassissime temperature. Al momento dello scoppio la bolla mantiene ancora parte della sua forma piuttosto che scomparire come di norma.

Freddo record in Canada e Usa: 16 morti

gelo-usa-tuttacronacaNon si placa il gelo negli Stati Uniti mentre anche in Canada scatta l’emergenza con il vento polare che, dal centro alla costa orientale, sta mettendo in crisi anche gli Stati abituati a inverni freddi. Il gelo si estenderà anche a Stati tradizionalmente più caldi, come Tennessee e Alabama. Nel frattempo, da quand’è iniziata la perturbazione, meno di una settimana fa, sono già sedici le persone che hanno perso la vita.  In Illinois, la scorsa notte 500 persone sono rimaste bloccate su un treno ad alta velocità dell’Amtrak con una temperatura esterna di 20 gradi sotto lo zero. Il convoglio ferroviario era diretto a Chicago e si è arenato su un cumulo di neve: per liberarlo ci sono volute ore e i passeggeri sono stati evacuati in autobus. Un altro treno con destinazione Chicago, ma proveniente dal Michigan, è rimasto bloccato a causa del maltempo: le 300 persone a bordo hano dovuto aspettare nove ore prima di raggiungere Chicago. Problemi anche per il trasporto aereo, con 6mila voli cancellati negli ultimi due giorni mentre 6.500 hanno subito ritardi. Nel frattempo il governatore dello stato di New York, Andrew Cuomo, ha dichiarato lo stato di emergenza in 14 contee.Disagi si sono registrati anche in Canada, con l’aeroporto internazionale Pearson di Toronto che ha annunciato in un tweet: “Il freddo estremo sta provocando il congelamento delle attrezzature e problemi per la sicurezza degli impiegati. Il blocco a terra resterà effettivo almeno fino alle nove di stamattina (15 ora italiana, ndr)”.

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Gelo record negli Usa: -53 gradi!

freddo-usa-tuttacronacaE’ uno tra i peggiori inverni degli ultimi 20 anni quello con cui stanno facendo i conti gli Stati Uniti. Gli esperti stimano che dalle prossime ore negli Stati del centro-nord si raggiungeranno i -53 gradi di temperatura percepita. E mentre sono numerose le scuole che rimarranno chiuse, sono già stati cancellati oltre 4mila voli soprattutto da e per l’aeroporto di Chicago. In Michigan, un faro colpito dalle onde appare così:

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La partita più gelida della storia del football: a -29 gradi!

partita-sottozero-tuttacronacaI tifosi allo stadio Lambeau Field di Green Bay (Wisconsin) per la partita di football tra Green Bay Packers e San Francisco 49ers, vinta dai secondi, la più gelida della storia: si è giocato a temperature tra i -15 e i -29 gradi. Ma nonostante il gelo lo stadio Lambeau Field di Green Bay, in Wisconsin era pieno: sono stati infaitti 70 mila i coraggiosi tifosi che hanno gremito gli spalti per seguire l’incontro, con il vento che faceva percepire -46 gradi. Il maltempo che ha attanagliato gli Stati Uniti, però, non è riuscito ad avere la meglio sul calore dei supporters, dotati di scaldamani e bevande calde gratuite. Nonostante il freddo polare, le restrizioni di sicurezza sono rimaste in vigore, anche se è stato consentito introdurre nello stadio alcuni tipi di coperte. E sono stati rafforzati i servizi d’emergenza e soccorso.

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Neanche il gelo ferma Robert Burck: il Naked Cowboy sfida la tempesta

naked-cowboy-tuttacronacaIl maltempo può sfidare New York e stringere la Grande Mela in una morsa di neve e gelo, ma di certo non può far desistere Robert Burck dallo scendere in strada… svestito. Lui è il Naked Cowboy, una delle icone della città che alcuni anni fa lanciò anche la sua candidatura a sindaco. Burck non ha rinunciato al suo show nonostante le temperature sotto zero e la neve che ha bloccato la metropoli.

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Hercules, il monster storm, sotterra di neve gli Usa

hercules-usa-tuttacronacaE’ salito a 16 il bilancio delle vittime di Hercules, il monster storm che si è abbattuto sul nordest degli Stati Uniti. Tra queste ci sono un operaio sepolto da sacchi di sale scioglighiaccio, che gli sono caduti addosso in un deposito a Philadelphia, e una donna malata di Alzheimer che è assiderata vagando senza meta nello Stato di New York. Nel New England sono stati registrati -23 gradi e secondo le previsioni oggi la situazione potrebbe peggiorare. Ad essere maggiormente colpiti sono Michigan, Kentucky, Indiana, Illinois, New York e Pennsylvania, anche se sono una ventina gli Stati interessati. I voli cancellati sono stati, finora, circa 4 mila, mentre il Servizio meteorologico nazionale ha emesso un avvertimento per bufere di neve a Cape Cod, le zone costiere a nord e a sud di Boston, Maine e Long Island. Le scuole resteranno chiuse anche lunedì in tutto il Minnesota e in Nord Dakota. Nel frattempo è stata prevista una breve pausa per domani, con le temperature che dovrebbero salire, ma già a partire dalla settimana prossima arriverà un’altra corrente di aria gelida nel Midwest, questa volta dal Canada. Le quantità maggiori di neve sono cadute a nord di Boston a Boxford, in Massachusetts, con 61 centimetri. A Central Park, New York, dove è stato dichiarato lo stato di emergenza, e a Philadelphia la coltre bianca ha raggiunto i 15 centrimetri e i -25 gradi. Nelle città squadre di vigili del fuoco stanno controllando le strade per mettere in salvo le persone senzatetto che rischiano la vita restando all’aperto. “Se non avete bisogno di uscire, per favore non fatelo: state lontano dalle strade e non prendete la macchina”, ha dichiarato il sindaco della Grande Mela, Bill De Blasio.

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Il nordest degli Usa e la tempesta d’inizio anno: 9 morti

tempesta-neve-usa-tuttacronacaLa tempesta invernale che si è abbattuta sul nordest degli Stati Uniti avrebbe, stando alle ultime informazioni, causato già nove morti: per incidente stradale in Michigan, Kentucky, Indiana e Illinois, per congelamento e cedimento di strutture edilizie. Il Servizio meteorologico nazionale ha fatto sapere che entro ieri sera 53 centimetri di neve erano caduti a Boxford, poco più a nord di Boston, mentre in altre parti del Massachusetts le precipitazioni nevose hanno raggiunto tra 43 e 45 centimetri.

Anche in alcune zone dello Stato di New York sono caduti 45 centimetri di neve, mentre nella Grande Mela sono attesi intorno a 20 centimetri. Alcune scuole nello Stato di New York e nella regione del New England, che comprende gli Stati di Massachusetts, Maine, New Hampshire, Vermont, Rhode Island e Connecticut, già ieri sono rimaste chiuse per precauzione. La notte scorsa sono state chiuse inoltre alcune autostrade, le scuole e gli uffici goernativi sono stati chiusi e le autorità hanno aumentato gli sforzi mirati a garantire che tutte le persone senzatetto trovino un rifugio.

Il sindaco di New York Bill De Blasio, che nel 2010 aveva criticato Bloomberg per la gestione di una tempesta che colpì la città dopo il Natale, ha assicurato ieri che centinaia di spazzaneve e spargisale sarebbero stati dispiegati nelle strade per far fronte all’emergenza. “Dobbiamo farlo bene, non c’è alcun dubbio. Siamo concentrati come un laser per proteggere questa città e mettere tutti all’erta”.

Il nordest degli Stati Uniti sotto assedio del maltempo

new-york-tempesta-tuttacronacaIl nordest degli Stati Uniti flagellato dal maltempo. Lottano con le intemperie gli americani, con 3mila voli cancellati e un’allerta di tempesta dichiarata negli Stati di New York, New Jersey, Pennsylvania e parte del New England. Per quel che riguarda la Grande Mela, sono stati annunciati dai 10 ai 20 centimetri di neve, con venti che dovrebbero raggiungere fino ai 56 chilometri orari.

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“È l’insicurezza che sprona gli uomini alle grandi imprese, …

insicurezza-tuttacronaca… grazie ad essa uomini che in realtà non erano fatti per nessuna cosa, sono diventati capaci di tutto. Gli eroi sono il prodotto dell’insicurezza.”

-Thomas Bernhard- (Gelo, 1963)

Quando un gioco da bambini si trasforma in arte

bolla-di-sapone-tuttacronaca Un gioco da bambini che si trasforma in arte grazie agli scatti della fotografa Angela Kelly, di Washington. La donna, mentre il figlio giocava a soffiare bolle di sapone mentre il termometro segnava -9°, ha colto i momenti nei quali le bolle si congelavano immortalandone la delicata fragilità.

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I nostri 7 giorni: pronti al disgelo?

7giorni-tuttacronacaCambierà qualcosa in Italia ora? C’è stato un cambio nei vertici del Pd, con l’elezione a segretario di Matteo Renzi che ha trionfato di misura su Gianni Cuperlo e Pippo Civati. E nel frattempo Angelino Alfano ha intrapreso la sua carriera da “solista”, con il Nuovo Centrodestra è libero dalla leadership di Belrusconi e questa settimana ha anche presentato il suo nuovo simbolo, che non ha mancato di suscitare l’ilarità del web. Ma per dei volti “nuovi” che giungono ai posti di comando, ci sono anche degli addii. Quello di Nelson Mandela ha commosso il mondo intero: con lui viene a mancare un simbolo e un ideale, viene a mancare il suo sogno e il suo sorriso fonte d’ispirazione. Voleva pace, per tutti e ovunque, ma se ci guardiamo attorno è sempre più difficile trovarne. La cronaca parla di lotte, contestazioni, proteste. C’è quella dei forconi che arriva ad inneggiare alla mafia e quella degli animalisti che se la prendono anche con la Chiesa per gli animali che finiranno sulla tavola del Natale. Ma critiche ci sono anche solo per le semplici luminarie se, come a Roma, si sceglie di dipingere le vacanze natalizie dei colori dell’arcobaleno. A quando, quindi, il disgelo? Si rinchiude nella promessa di Cuperlo di essere leale al partito guidato ora da Renzi? O dobbiamo pensarlo solo come fenomeno atmosferico?

7giorniIl week-end dell’Immacolata è stato all’insegna del gelo e della neve, ma ora in Italia tornerà il sole mentre in Europa si continuano a contare i danni di Xaver. Il gelo è dentro, alla fin fine, nella perdita di speranza e sogni, nella perdita di attori amati come Paul Walker, del cui incidente si è parlato tutta la settimana, dal fatto si sentirsi costretti a fuggire all’estero per realizzare il proprio progetto di vita a questa continua incertezza per quel che riguarda il tema delle pensioni. Cosa ci può ancora scaldare allora? Quei piccoli successi che ancora fanno gioire, che sia il trionfo di un film italiano come La grande bellezza all’estero o l’entusiasmo per un gol realizzato dalla squadra del cuore. Anche se per quel che riguarda il calcio, anche in questo campo le polemiche non mancano, vuoi per i cori allo stadio o per quello più caldo del sorteggio per i mondiali. Sempre aspettando arrivi gennaio, con tutte le novità dal calciomercato che già si stanno profilando all’orizzonte. A volte però è bello anche stupirsi, scoprire l’inaspettato, meravigliarsi della semplice bellezza di quello che ci circonda. Chissà che il Natale che si avvicina non riesca a farci questo piccolo, importantissimo dono…

GOOD NIGHT, AND GOOD LUCK!

Non solo Xaver: anche l’America sferzata dalla tempesta

tempesta-usa-tuttacronacaIl nord Europa è assediato da Xaver, ma negli Usa la situazione non è migliore. Una tempesta di neve e ghiaccio, che i metereologi ritengono potenzialmente ‘catastrofica’, sta flagellando il Midwest e si sposta verso la costa orientale, dove minaccia anche lo stato di New York. Si prevede vi gingerà nel finesettimana. Al momento, sono già state accertate due vittime, una in Texas e una in Missouri. Il bilancio dei disagi, inoltre, è pesantissimo: circa 250 mila cittadini americani sono rimasti senza luce soprattutto in Texas, Arkansas e Louisiana., sono già stati cancellati anche mille voli aerei, di cui 700 solo all’aeroporto di Dallas-Fort Worth, scuole e uffici pubblici sono rimasti chiusi in molte località. Al momento l’ondata di maltempo, che è caratterizzata da temperature polari, sta interessando in queste ore soprattutto Texas, Oklahoma, Arkansas, Mississippi, Missouri, Illinois, Indiana e Tennessee. E mentre a Dallas, il centro più colpito, la tradizionale sfilata che precede l’inizio delle festività natalizie è stata cancellata per prima volta in 26 anni, gli esperti avvisano che pioggia gelata e temperature polari rendono molto pericoloso spostarsi per le strade. Il National Weather Service ha spiegato che la perturbazione continuerà per tutto il fine settimana e interesserà dal New Mexico allo Stato di New York.

Week-end dell’Immacolata tra freddo e neve

neve-meteo-tuttacronacaDeboli piogge, nevicate e temperature in calo: sono queste le previsioni per il ponte dell’Immacolata, mentre da lunedì 9 dicembre un anticiclone porterà tempo stabile su tutto il Paese. Andrea Giuliacci, meteorologo del Centro Epson Meteo, spiega: “Un debole centro di bassa pressione posizionato sui nostri mari di ponente oggi porterà un aumento della nuvolosità sul versante tirrenico e sulle Isole Maggiori, ma in generale senza piogge”. E se le piogge non saranno molte, risentiremo tutti del freddo, a partire da domani, 7 dicembre, quando “correnti gelide di origine artica torneranno a lambire la nostra Penisola, senza investirla direttamente: aumenterà quindi il freddo, ma senza i picchi dell’ultima ondata di gelo, mentre le piogge saranno poche, confinate alle regioni adriatiche e accompagnate da deboli nevicate che difficilmente si spingeranno sotto i 700-800 metri di quota”. Per quel che riguarda lunedì 9 dicembre, Francesco Nucera di 3bmeteo.com, spiega: “arriverà un super anticiclone ed invaderà mezza Europa, Italia compresa. L’aria mite che lo alimenterà raggiungerà addirittura Baltico e Scandinavia tanto che nel giro di qualche giorno il rigido quadro invernale su questi Paesi si ribalterà completamente. Anche l’Italia, dopo le recenti ondate di maltempo, sperimenterà un periodo stabile e soleggiato”. Nel dettaglio, per quel che riguarda la giornata di sabato, le correnti in arrivo dal Nord-ovest portano freddo sulle regioni adriatiche e sulle Alpi, con neve a bassa quota. Nubi e piogge su Abruzzo e Molise e piovaschi tra Nord ed est Sicilia e su sud Calabria, Reggino. Sole sul resto del Paese, con nebbie e foschie sulla pianura Padana e tra Toscana, Umbria e nord Appennino. Scendono le temperature al nord e sull’Adriatico, stazionarie nelle altre regioni. Domenica 8 dicembre, giorno dell’Immacolata, si prevedono nubi su Toscana, Umbria, Marche, Emilia Romagna, nord-est e sulla Sardegna, Sicilia con addensamenti ma senza piogge. Nebbie diffuse sulle pianure del Nord. Temperature in calo soprattutto nella notte, con minime sotto lo zero in pianura e fino a meno 8 gradi tra Trento e Bolzano.

La crisi getta un italiano su 5 al freddo e al gelo

riscaldamento-tuttacronacaL’inverno ha bussato alle porte degli italiani e ora scatta il nuovo allarme, lanciato dalla Coldiretti sulla base dei dati Istat. A causa della crisi, è quasi raddoppiato il numero di italiani che si trova in condizioni di disagio tali da dover soffrire il freddo. E così non solo tornano in voga stufe e camini, ma anche cresce il numero dei furti di legna.  E’ il 21.2% degli italiani, più di 1 su 5 quindi, che lamenta di non potersi permettere di riscaldare adeguatamente la propria abitazione. All’inizio della crisi, nel 2007, a vessare in simili condizioni era il 10,7%.  Tra crisi e presso insostenibile dei combustibili, sono infatti sei milioni le stufe e camini pronti ad accendersi sul territorio nazionale, con un aumento record delle importazioni di legna da ardere: + 15% nei primi sette mesi del 2013 rispetto allo scorso anno. Vista una simile escalation, stima la Coldiretti, il nostro Paese è diventato il primo importatore mondiale e in tutto il 2013 saranno importati circa 3,5 miliardi di chili di legna da ardere per garantire il caldo nelle case degli italiani. Una tendenza dovuta in parte alla riapertura dei camini nelle vecchie case ed alla costruzione di nuovi ma anche ad una forte domanda di tecnologie più innovative nel comparto delle stufe a legna, delle caldaie e pellets. E sempre la Coldiretti sottolinea anche come sono aumentati anche i furti di legna tanto che il Corpo forestale parla di nuova realtà criminale con più di 800 illeciti penali, 20 arresti, e 4.000 illeciti amministrativi rilevati nel 2012 per un importo di oltre 3 milioni di euro ma con sensibili incrementi quest’anno. Sul territorio nazionale sono presenti 10 milioni e 400 mila ettari di superficie forestale, in aumento del 20 per cento negli ultimi 20 anni, di cui viene utilizzato meno del 15% della ricrescita annuale a fronte di un 65% ad esempio della Germania.  Con una più corretta gestione delle foreste può essere prelevata, quasi senza alterarne la sostenibilità, una quantità di 23,7 milioni di tonnellate/anno di combustibile che riduce i consumi attuali di petrolio di ulteriori 5,4 milioni di tonnellate. La Coldiretti conclude quindi spiegando che appare evidente l’importanza di rilanciare la gestione dei boschi che, oltre alle valenze economiche, territoriali, sociali e paesaggistiche avrebbe anche un impatto ambientale.

“Nella profondità dell’inverno, …

inverno-tuttacronaca… ho imparato alla fine che dentro di me c’è un’estate invincibile”

-Albert Camus-

Il meteo spezza in due l’Italia

estate-inverno-tuttacronacaSta per iniziare un nuovo week-end che dividerà, a livello climatico, lo Stivale in due. Se al Centro Sud persisteranno temperature da “Ottobrata”, al Nord e in Toscana si attende una perturbazione che potrerà piogge e acquazzoni. Francesco Nucera, meteorologo di 3bmeteo.com, spiega che “L’alta pressione che si è impossessata del Mediterraneo continuerà a regalarci una fase meteo climatica nel complesso stabile e mite un pò ovunque, se si eccettuano banchi di nebbia in Valpadana e nelle valli del Centro. L’Ottobrata sarà una caratteristica in particolare delle regioni centro meridionali”. Ma su Nord e Alto Tirreno, al contrario, i venti di Scirocco porteranno un aumento della nuvolosità già a partire da sabato, con qualche pioviggine sulla Liguria. Spiega il direttore de IlMeteo.it, Antonio Sanò, “Il vero e drastico peggioramento si attuerà nella giornata di domenica ad opera di una perturbazione atlantica, con piogge e temporali prima al nordovest verso l’Emilia e la Toscana, con un episodio di maltempo nella notte sul Levante Ligure, Cinque Terre, Lunigiana, Garfagnana, ed entro lunedì anche sulla Versilia”. Le piogge si sposteranno lunedì, e interesseranno Centro Nord e la Sardegna, con un miglioramento in serata. Il giorno dopo, il maltempo concederà una breve tregua, anche se non mancheranno piogge in Piemonte e nebbie in Valpadana, ma già per mercoledì si l’arrivo di una nuova perturbazione al Centro Nord, mente al Sud il clima resterà mite con punte di 28 gradi in Sicilia. Ancora Nucera spiega: “La prossima settimana si avrà un’Italia divisa in due dalla perturbazione atlantica con il brutto tempo al Centro Nord, mentre al Sud continuerà a dominare l’alta pressione con tempo più stabile”. E spiega: “Il meteo si è incanalato verso un percorso a montagne russe, che ci ha portato prima un assaggio autunnale, poi un anticipo d’inverno e ora, nuovamente, temperature primaverili. Questa incertezza stagionale – conclude l’esperto – è dovuta ad un braccio di ferro tra le correnti autunnali, che premono sull’acceleratore ma che faticano ad entrare sul Mediterraneo, e l’alta pressione estiva ancora presente sull’Europa meridionale che non vuole andarsene”.

 

Aspettando il sole: il meteo in Italia nei prossimi giorni

meteo-italia-tuttacronacaBisognerà attendere giovedì per tornare a vedere il sole brillare sui nostri cieli. Come spiega Antonio Sanò, infatti, nonostante già ora il cielo sia coperto al nord e al centro, la situazione è desinata a peggiorare. “Dal Nord Europa si avvicina una forte veloce perturbazione con temporali attesi in serata su Liguria, Toscana, Lazio fino a Roma, poi resto del Centro e domani al Sud. Da giovedi tutto Sole e clima mite, poi nuova perturbazione da domenica”, spiega l’esperto.  Ma il maltempo si abbatterà anche sulla Val d’Aosta e tutti i confini Alpini. Rovesci anche sul Friuli Venezia Giulia e occasionalmente in parte del Piemonte e nel Pavese. Nella notte i temprali colpiranno Toscana, Umbria, e Lazio fino a Roma diretti verso la Campania. Per quel che riguarda la giornata di domani, mercoledì, i venti soffieranno tutti di maestrale e tramontana, farà più freddo al centronord, mentre i temporali dal Lazio, Umbria, Abruzzo, Molise e Campania si porteranno sul resto del Sud: i fenomeni più forti colpiranno Puglia e Calabria.  Dicevamo, però, che giovedì il sole tornerà a brillare e lo farà per tre giorni, fino a sabato. Le tre giornate vedranno un clima mite al Nord e caldo al Sud, con una moderata insidia per le nebbie sulle Valpadana al primo mattino. Si supereranno i 28°C al sud e i 25 al centronord. “Domenica – avverte Sanò – l’Italia si alzerà di nuovo divisa tra le piogge al nordovest e il clima mite al CentroSud e sulla Sicilia. Entro lunedì si assisterà un nuovo episodio di maltempo al Nord e sulla Toscana”.

Scii o bikini? Italia spaccata in due… dalle previsioni meteo!

meteo-italia-tuttacronacaNevicate al nord e caldo che sfiorerà i 30 gradi al sud. E’ questo il quadro di un meteo che, il prossimo week-end, spezzerà in due la notra penisola. A spiegarlo, il sito 3bmeteo che parla di “un nucleo di aria artica invaderà le Alpi nelle prossime ore. Le regioni più penalizzate da due impulsi instabili, che fino a domenica transiteranno sull’Italia, saranno il Nord, le Tirreniche e l’Ovest Sicilia, dove si avranno rovesci e temporali”. Gli esperti spiegano che la situazione rimarrà “compromessa fino a domenica, quando è previsto poi un miglioramento”. Pronti per la prima neve sulle Alpi, dove i fiocchi faranno la loro apparizione “sotto i 1500m, fin verso i 1000m sulle Alpi occidentali”. Ma già in queste ore è in arrivo “una massa d’aria artica dalla Groenlandia che si addosserà alle Alpi provocando non solo ampie nevicate a quote piuttosto basse (tra gli 800 e i 1000 metri sulle Alpi Centrali) ma – spiegano dal centro Epson meteo – anche un brusco abbassamento delle temperature, specie al Nordovest, dove risulteranno molto al di sotto delle medie stagionali”. E mentre al nord sarà meglio coprirsi, al sud c’è ancora tempo per maniche corte e bagni al mare: “una risalita di aria sub-tropicale il clima avrà un sapore quasi estivo, con temperature vicine ai 30 gradi su Sicilia, Calabria e Puglia”.

Un tuffo nelle piscine più strane del mondo!

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Settimana instabile per il meteo, soprattutto al nord, dove temporali e calo delle temperature torneranno a mordere le regioni dopo la pausa di questi due giorni. Il maltempo si sposterà poi al sud e non ci resta far altro che attendere giugno, quando finalmente ci potremo godere un po’ di bella stagione. E nel frattempo? Meglio non pensarci ed evadere in piscina… ma non in una qualsiasi, ne serve qualcuna di realmente originale. Eccone una serie… dove vale la pena fare “splash”!

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Il maltempo colpisce… l’asfalto: a Bergamo, voragine sulla strada

voragine-bergamo

Le forti piogge hanno provocato l’apertura di una piccola voragine sull’asfalto dell’Asse interurbano di Bergamo, causando danni alle ruote ad almeno una decina di automobilisti, che sono così restati in panne sotto la pioggia. Sarebbe stata proprio la condizione metereologica delle ultime ore a provocare la buca, assieme all’alta velocità a cui viaggiano i veicoli in quel tratto dell’Asse, all’altezza del cavalcavia sopra l’ex statale Cremasca. Un tratto, inoltre, molto battuto, trovandosi  tra gli svincoli del casello autostradale e dell’aeroporto di Orio. Sul posto sono giunti gli agenti della polizia locale e i tecnici comunali, che hanno effettuato una riparazione provvisoria della buca: nei prossimi giorni ci sarà un intervento più radicale.

Vicenzo Nibali regala un sogno: suoi la tappa e il Giro

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211 km, da Silando alle Tre Cime di Lavaredo, sotto la neve che continua a scendere… è questa la ventesima tappa del Giro, vinta da Vincenzo Nibali che si assicura così il trionfo della 96esima edizione. Gli ultimi 3 km sono stati fatali per i suoi avversari: la maglia rosa è partita ed ha fatto il vuoto con 17″” davanti al terzetto colombiano di Uran, Duarte e Betancur, Evans è ancora più staccato (a 1’30”): niente secondo posto per lui.  Seconda vittoria personale oggi, quella di Nibali, guadagnata in condizioni meteo al limite dell’impossibile: non era necessaria, ma Vincenzo volera regalare un altro sogno a 2304 metri d’altitudine. Conquista anche la maglia rossa della classifica a punti, che dovrà difendere nell’ultima tappa/passerella di Brescia. Quella rosa invece è già al sicuro. Al posto di Evan, sul secondo gradino del podio, è arrivato invece Rigoberto Uran, degno sostituto di Wiggins in casa Sky. Bene anche gli altri italiani, con Fabio Aru chiude in quinta posizione a 44″ dal leader, alle sue spalle si piazzano Pellizzotti, Pozzovivo e Damiano Caruso. Scarponi, invece, va un po’ in difficoltà e finisce in dodicesima piazza (a 1’14” da Nibali), restando al quarto posto della Generale.

Pasqua bagnata… Pasqua fortunata!

meteo tuttacronaca coniglietto pasqua

Il temporaneo miglioramento delle condizioni meteo sulla penisola che oggi ci regala un attimo di tregua dal maltempo, non avrà vita lunga. Le nuvole persistono su tutt’Italia e, se nella tarda mattinata si diraderanno al Sud, il Nordest ed il Centro saranno bagnati da piogge deboli ed isolate accompagnate da un generale aumento delle temperature. Per domani è invece previsto l’arrivo della perturbazione numero 12 di marzo che porterà piogge su gran parte d’Italia e nevicate sulle Alpi a partire dai 1.100 m e che provocherà un lieve calo delle temperature massime. La giornata di Pasqua si aprirà con piogge sull’alto Adriatico e sul Tirreno dalla Toscana al Nord della Calabria mentre nelle altre regioni il sole si alternerà alle nuvole. Un peggioramento generale avverrà nel pomeriggio quando il tempo sarà instabile al Centrosud con possibili precipitazioni soprattutto nelle zone interne mentre in Lombardia, Veneto ed Emilia s’intensificheranno. Se le temperature massime saranno in calo al Nordest ma in rialzo al Nordovest e sul Tirreno, già nella notte tra domenica e lunedì è previsto l’arrivo di aria fredda anche nelle pianure del Nordovest con un ennesimo abbassamento delle temperature mentre il tempo sarà incerto tra Piemonte e Lombardia e in Emilia Romagna, Marche e versante tirrenico.

ARRIVA AFRODITE E PORTA GELO OVUNQUE!

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Sabato gelido e domani torna la neve: «il ciclone atlantico Afrodite è pronto all’impatto con il continente europeo. Sul Piemonte, rilievi liguri, e su tutte le Alpi attese 48 ore di neve. Neve a Milano lunedì mattina». Lo sottolinea Antonio Sanò, direttore del portale http://www.ilmeteo.it, avvertendo che quella di oggi «sarà solo una giornata di tregua, ma fredda al mattino e nella notte con gelate diffuse al nord, e più mite di giorno». Domani «dall’Atlantico giungerà l’ennesima perturbazione fredda di questa primavera zoppicante e pigra, collegata al ciclone atlantico Afrodite che impatterà sul continente europeo con violenza tra domenica e lunedì, coinvolgendo anche tutto il Mediterraneo».

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