La politica francese non è poi meglio di quella italiana?

ANNA-ROSSO-ROIG-tuttacronaca

Dall’estrema sinistra alla destra radicale questo il percorso politico di Anne Rosso-Roig, che si è ora presentata con il Fronte Nazionale alle prossime elezioni municipali.

”Anne Rosso-Roig – ha raccontato al Figaro Stephane Ravier, responsabile del Fronte Nazionale a Marsiglia – si è presentata qui lo scorso ottobre (…) Ci ha detto di essere molto legata agli aspetti sociali della nostra azione politica. Ha osservato che il Front de Gauche era rivolto verso cose molto lontane piuttosto che verso il suo prossimo”. Ravier plaude quindi all’arrivo, nel partito di Marine Le Pen, di un’ eccellente militante”, che ”con ogni probabilità, sarà candidata alle prossime municipali”, nel 2014.

Marine Le Pen apre a Grillo… ecco i perchè!

smic-horaire-marine-le-pen-beppe grillo-tuttacronaca

Abbiamo sfiorato anche in Italia il ritorno dei fascisti? O forse siamo andati vicini anche ai nazisti senza neppure accorgerci di quello in cui ci stavamo trasformando? Secondo Beppe Grillo  “Se non c’era il Movimento 5 Stelle anche in Italia avremmo avuto i nazisti di Alba Dorata”. Eppure all’estrema destra francese, il M5S piace molto.  “Se Grillo vuole incontrarmi può chiedermelo. Dobbiamo prendere coscienza che le forze euroscettiche che vogliono il cambiamento (sull’Europa, ndr) devono incontrarsi. Penso che non si possono risolvere le cose con quelli che le hanno create… Ora anche Silvio Berlusconi ha cambiato la sua posizione molto filo europeista, che era simile a quella di Sarkozy. Anche se magari lo ha fatto con malizia… ora in Italia gli euroscettici sono maggioranza.”, ha detto la leader del Fronte nazionale Marine Le Pen nel corso di una conferenza stampa a Parigi.

Grillo, intanto, ha ribadito oggi con un tweet che “il M5S voterà on line per il presidente della Repubblica e il suo nome sarà presentato in Parlamento”. Intanto ci sono novità che arrivano dal capogruppo al Senato Vito Crimi che scrive “Forse  poteva essere intrapresa una strada mai percorsa prima, e cioè di affidare il governo a Bersani che con i suoi ministri poteva presentarsi al Parlamento e qualora non avesse ricevuto la fiducia poteva continuare, alla stregua dell’attuale governo Monti, senza la fiducia ma solo per gli affari ordinari. Almeno sarebbe stato rappresentativo di una maggioranza relativa e non di una strettissima minoranza come il governo Monti in regime di prorogatio. Qual è il senso, il non senso, anzi, dell’iniziativa del presidente?  Anche se inizialmente poteva indurre l’impressione di una svolta verso la detronizzazione della casta politica, la scelta di Napolitano non è altro che un’ulteriore conferma della cecità che ha colpito la classe politica: ancora non ha compreso il risultato di queste elezioni. La logica partitica si riscontra oggi nei gruppi ristretti indicati dal presidente, che di ‘saggio’ hanno ben poco, e di politico hanno tanto. Altro non sono che la perfetta sintesi della realtà di partito che non vuole saperne di liberarci della sua presenza, ed alla quale gli elettori, con il voto di febbraio, hanno già detto addio. Questa scelta dimostra che il sentimento degli elettori è ben lungi dall’essere compreso, e rende ancor più chiara la volontà della classe politica a proseguire nel solco della casta, riproponendo Violante, colui che nel 2003 svelò senza vergogna né pudore l’inciucio con Berlusconi, ed ancora oggi gode degli assurdi privilegi riservati agli ex presidenti delle Camere”.
Anche il responsabile della comunicazione dei senatori del M5S, claudio Messora attacca la lentezza del Parlamento nell’insediare le commissioni  “Con le commissioni regolarmente costituite   il Parlamento è pienamente operativo, e dunque le formazioni politiche possono presentare la loro proposta legislativa. Che so… una legge contro la corruzione, piuttosto che l’abbattimento degli stipendi dei parlamentari, o magari una nuova legge elettorale: tutte quelle cose sulle quali i partiti hanno dichiarato di voler convergere dopo avere sbattuto contro i risultati della tornata elettorale. Ma le parole (come dicono in centro Italia) se le porta il vento. I fatti sono che un Parlamento così, con 163 cittadini calati nelle istituzioni dal nulla, fa paura. Meglio neutralizzarlo. Ma come? Semplice: basta non far partire le commissioni regolari”.


Newwhitebear's Blog

Poesie e racconti: i colori della fantasia

RunningWithEllen's Blog

Two sides of God (dog)

Que Onda?

Mexico and beyond

Just a Smidgen

..a lifestyle blog filled with recipes, photography, poems, and DIY

Silvanascricci

NON SONO ACIDA, SONO DIVERSAMENTE IRONICA. E SPARGO INSINCERE LACRIME SU TUTTO QUELLO CHE NON TORNA PIU'

Greenhorn Photos

A fantastic photo site

mysuccessisyoursuccess

Just another WordPress.com site

The Spots Hunter

Saves the right places

blueaction666

Niente che ti possa interessare.....

rfljenksy - Practicing Simplicity

Legendary Wining and Dining World Tour.

metropolisurbe

Just another WordPress.com site

Real Life Monsters

Serial killers and true crime

"ladivinafamiglia"

"Solo quando amiamo, siamo vivi"

Vagenda Vixen

*A day in the life of the Vixen, a blog about EVERYTHING & ANYTHING: Life advice, Sex, Motivation, Poetry, Inspiration, Love, Rants, Humour, Issues, Relationships & Communication*

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: