La Champions ha il suo pallone ufficiale: presentata la sfera della finale

pallone-champions-tuttacronacaDopo aver scoperto come sarà Brazuca, il pallone dei Mondiali di Brasile 2014, anche l’Europa reclama il suo momento di gloria con il “suo” pallone, quello ufficiale della finale di Champions League 2014 che si svolgerà a Lisbona, nello stadio del Benfica. A firmare la sfera del maggiore trofeo europeo, che nelle immagini appare accanto all’aquila simbolo dei portoghesi, è stata Adidas.

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Qatar shock: quanti operai-schiavi perderanno la vita per i Mondiali del 2022?

mondiali-qatar-tuttacronacaL’associazione per i diritti umani “Prevasi Nepali Co-ordination Committee” ha puntato il dito contro i Mondiali di calcio 2022, che si terranno in Qatar, affermando che oltre 400 operai schiavi hanno trovato la morte nei cantieri per la realizzazione degli stadi. Il rapporto, anticipato dall’Observer, elenca tutti gli operai che hanno perso la vita: la lista è stata compilata dopo aver fatto ricordo a fonti ufficiali a Doha. Al momento non ci sono state reazioni ufficiali da parte della Fifa ma il tedesco Die Welt cita un ”alto dirigente” dell’organizzazione secondo cui il clamore suscitato da questo tipo di rivelazioni fa riflettere sulla possibilità di spostare l’evento in un altro Paese. Al momento si tratta di voci, ma fanno capire le preoccupazioni dell’ambiente, con l’International Trade Union Confederation che spiega che si temono quattromila vittime nei cantieri da qui all’inaugurazione del campionato. Ad essere maggiormente a rischio sarebbero proprio i lavoratori nepalesi, che rappresentano il 20% della manodopera impiegata per la costruzione degli stadi. Molti altri arrivano da India, Bangladesh, Pakistan e Sri Lanka. Ancora, nel rapporto che il giornale britannico Observer ha anticipato, si fa riferimento anche alle terribili condizioni di lavoro cui sarebbero sottoposti gli operai-schiavi. Nei prossimi giorni il principe Carlo farà visita proprio al Qatar e ci si aspetta un acuirsi delle polemiche. Nel frattempo, il deputato laburista Jim Murphy ha scritto un intervento sul Guardian in cui ha condannato la tragedia degli operai e ricordato che nessun lavoratore è morto nei cantieri per le Olimpiadi di Londra 2012.

La clamorosa novità di Brasile 2014: arrivano i time-out durante le partite

brasile-mondiali-tuttacronacaMessico-Camerun (13 giugno a Natal); Germania-Portogallo (16 giugno a Salvador); Italia-Costa Rica (20 giugno a Recife); Italia-Uruguay (24 giugno a Natal); Bosnia-Iran (25 giugno a Salvador); Usa-Germania (26 giugno a Recife); ottavo di finale 1/a gruppo B-2/a gruppo A (29 giugno a Fortaleza). Sono queste le partite della Coppa del Mondo di Calcio che si disputerà la prossima estate in Brasile e per le quali è stata introdotta, come ha annunciato la Fifa, una clamorosa novità: i time-out pensati per contrastare gli effetti del caldo. Questo significa che, se si renderà necessario, ci si fermerà al 30′ del primo tempo e della ripresa, “per tre o quattro minuti”. L’introduzione di tali pause è stata confermata dalla commissione medica della federazione presieduta da Blatter, per bocca del suo direttore Jiri Dvorak. Dvorak ha spiegato che ”non ci sono state proteste formali da parte degli atleti contro il problema del caldo”, ma non per questo si può rimanere fermi di fronte al fatto che bisogna tutelare la loro salute: ”E’ la nostra prima preoccupazione”, ha sottolineato. Tra coloro che si erano augurati l’introduzione dei time-out, a causa delle condizioni climatiche che ci saranno in Brasile, c’era stato il ct azzurro Cesare Prandelli. Pur precisando di non voler ufficializzare la cosa, Dvorak ha spiegato che ci sono ”delle partite a rischio, è un problema medico e prima dell’inizio di ciascuno di questi match faremo il punto della situazione: dipenderà da come andrà in quel momento. Parlerò con gli specialisti presenti sul posto, e poi decideremo. Altro non vorrei dire”. E ancora, sollecitato, ha aggiunto: ”Sette partite si giocheranno in un’ora del giorno che viene genericamente considerata ad alto rischio (le 13 n.d.r). Per proteggere la salute di chi va in canpo, ho chiesto che ci siano degli intervalli al 30′ del primo tempo e allo stesso minuto della ripresa. La cosa è stata approvata dal segretario generale (Jerome Valcke n.d.r.)”. Oltre a quelle che Dvorak ha definito ”interruzioni tecniche”, a disposizione dei calciatori ci saranno bevande in abbondanza e asciugamani inumiditi con acqua gelata. Non ci basiamo su chiacchiere e voci – ha detto ancora il direttore della commissione medica – ma su evidenze scientifiche. Io sono anche stato a Manaus, e posso dire che siamo ben preparati”.

Prandelli ha le idee chiare: ai Mondiali vuole la finale

cesare-prandelli-mondiali-tuttacronacaE’ Tuttosport che raccoglie le parole del ct della Nazionale Cesare Prandelli riguardo i suoi obiettivi in vista del Mondiale: “Come filosofia, non andremo in Brasile soltanto per cercare di compiere più strada possibile, ma programmando ogni aspetto nell’ottica di arrivare in finale. Questa deve essere la mentalità vincente che ci guiderà. Le favorite sono Brasile, Argentina, Germania e Spagna. Poi ci siamo noi, l’Uruguay, l’Inghilterra, l’Olanda, il Belgio, la Colombia e il Giappone”. Riguardo a Balotelli e Osvaldo: “Meno male che Mario è scoppiato a piangere, sono state lacrime molto umane. Balotelli è giovane, non può reggere sempre una pressione straordinaria. Osvaldo? Può essere utile alla Juve anche per aumentare le motivazioni del gruppo, mentre la Juve per lui è un’occasione straordinaria per completare la maturazione, crescere definitivamente“. Il ct ha anche parlato di due giocatori che si stanno mettendo in luce in questa stagione: “Ciro Immobile non mi ha sorpreso, è un attaccante moderno, completo. Possiede anche grande generosità. E sta continuando a migliorare a vista d’occhio anche come goleador. Per il Brasile seguo con attenzione pure lui. Come Osvaldo, Pazzini, Matri, Destro, Insigne… Berardi? Dopo la lunga squalifica, ora deve passare dall’Under 21, come tutti. Se farà bene anche lì, oltreché in campionato con continuità, allora un occhio di riguardo ci sarà pure per lui. Vedremo. Dipende da lui“. Ma Prandelli pensa anche al futuro: “In Brasile si andrà con una decisione presa. Mi manca il lavoro quotidiano sul campo, ma quando ci sono i ritiri mi trovo perfettamente a mio agio nel mio ruolo da Ct. Sono combattuto“.

Brasile 2014: inaugurato lo stadio del debutto degli Azzurri

brasile-stadio-tuttacronaca“Calcio d’inizio” all’Arena das Dunas di Natal, in Brasile. Il primo pallone a rotolare sull’erba dello stadio che ospiterà il debutto degli Azzurri ai Mondiali di calcio 2014 è stato calciato dalla presidente Dilma Rousseff, presente all’apertura ufficiale dell’impianto. La nnazionale di Prandelli scenderà nel rettangolo di gioco il 24 giugno, scontrandosi con l’Ururguay. Lo stadio Arena è il primo ad essere completato dopo quelli ultimati alla vigilia della Confederations Cup. Ad accompagnare la presidentessa brasiliana il segretario generale della FIFA, Jérome Valcke, e tanti campioni verdeoro di ieri, tra cui Romario, Bebeto e Cafù. L’impianto è costato 423 milioni di Reais (circa 130 milioni di euro) e può ospitare 42 mila spettatori. Viene considerato il migliore tra i 12 impianti dei prossimi Mondiali anche perché “è l’unico stadio costato un 3% meno rispetto ai preventivi iniziali”, ha sottolineato ieri Rousseff. Per l’ex Roma e Milan Cafù “è uno stadio bellissimo e con un manto erboso spettacolare, meraviglioso. E’ talmente bello che mi fa venire voglia di tornare a giocare”.

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Prima il Pallone d’Oro… poi le polemiche!

cristiano_ronaldo_zidane_pallone_doro-tuttacronacaPolemiche dopo l’assegnazione del Pallone d’Oro 2013 a Cristiano Ronaldo con diversi commissari tecnici che si lamentano di presunte modifiche o omissioni dei loro voti. Tra gli altri, anche Andoni Goikoetxea, noto per aver rotto una gamba da giocatore a Diego Maradona e oggi ct della Guinea Equatoriale. Al Mundo Deportivo, il basco ha dichiarato che le sue preferenze (5 voti per Ronaldo, 3 per Messi e 1 per Iniesta) sarebbero scomparse dalla lista pubblicata dalla Fifa. E non è il solo a parlare di simili cambiamenti. Juan Carlos Buzzetti, ct della Nazionale delle Isole Fiji ha spiegato di aver votato Cristiano Ronaldo, Messi e Ribery, mentre la Fifa gli ha attribuito Ronaldo, Ribery e Lewandowski. E ancora, Jorvan Viera, ct del Kuwait, le cui votazioni per Messi, Cristiano Ronaldo e Ibrahimovic sarebbero state modificate in Messi, Neymar e Cristiano Ronaldo. Anche Xabier Azkargorta della Bolivia sostiene che le sue votazioni per Cristiano Ronaldo, Messi e Iniesta sarebbero state cambiate in Iniesta, Messi e Cristiano Ronaldo. Infine Domingo Hernandez, selezionatore della Repubblica Dominicana. “Ho votato Cristiano Ronaldo, Messi e Ribery e invece mi hanno attribuito queste preferenze: Ribery, Cristiano Ronaldo, Falcao. Che cosa è successo?”, le sue dichiarazioni.

Cristiano Ronaldo è Pallone d’Oro 2013

ronaldo-pallone-oro-tuttacronacaChissà se ha influito la “minaccia” di Ancelotti: “Se non danno il Pallone d’oro a Cristiano Ronaldo, faccio un sit-in di protesta, a Reggiolo”, nella decisione finale. Fatto sta che oggi è stato assegnato il prestigioso premio e proprio il fuoriclasse del Real Madrid ha alzato il trofeo. Per lui è la seconda conquista dell’ambito premio dopo quello conquistato con la maglia del Manchester United nel 2008. Termina così il dominio di Lionel Messi, Pallone d’Oro per quattro anni consecutivi e finito dietro al portoghese come l’ala del Bayern Monaco Franck Ribery. Decisive le valaghe di gol nella Liga e in Champions League, 69 in totale. Gli altri premi attribuiti in serata a Zurigo sono stati:
– Zlatan Ibrahimovic: premio Puskas per il miglior gol (rovesciata in Svezia-Inghilterra)
– Pelé: Pallone d’Oro d’onore
– Nadine Angerer: pallone d’oro femminile, portiere tedesco
– Federazione afghana: premio Fair Play Fifa
– Jupp Heynckes (Bayern): miglior allenatore del 2013
– Silvia Neid (Germania): miglior allenatore del 2013 nel calcio femminile
– Jacques Rogge: premio Fifa Presidential Award
E’ stato poi nominata la top-11 dell’anno: Neuer; Dani Alves, Sergio Ramos, Thiago Silva, Lahm; Iniesta, Xavi, Ribery; Messi, Cristiano Ronaldo, Ibrahimovic.

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Prandelli dice no all’amichevole contro la Spagna? Figc smentisce

Cesare-Prandelli-tuttacronacaIl quotidiano spagnolo Marca ha sostenuto che l’amichevole tra Italia e Spagna, in programma il 5 marzo al “Vicente Calderon” potrebbe slittare, addirittura a dopo il Mondiale brasiliano perchè la Figc avrebbe chiesto alla federazione iberica di rinviare la sfida. Il tutto sarebbe partito da un suggerimento del ct degli Azzurri Cesare Prandelli, che riterrebbe poco conveniente affrontare una nazionale come quella di Del Bosque: tra i motivi, sostiene ‘Marca’, anche il fatto che al Mondiale azzurri e Furie Rosse potrebbero incrociarsi nei quarti di finale. La Figc, tuttavia, ha smentito la notizia riportata dal quotidiano e, in una nota, ha precisato: “nessuna richiesta di spostamento dell’amichevole Spagna – Italia, in programma il 5 marzo prossimo a Madrid, è stata avanzata dalla Federazione italiana alla Federazione spagnola”. Le due nazionali si sono già affrontate quattro volte dal 2011: amichevole a Bari, doppio confronto (fase a gironi e finale) a Euro2012 e semifinale all’ultima Confederations Cup.

31 agosto/ 31 maggio: ufficializzate le date della stagione 2014/15

campionato-seriea-tuttacronacaSono state ufficializzate oggi le date del prossimo campionato italiano. La Lega di Serie A ha reso noto che s’inizierà una settimana più tardi rispetto a quest’anno: il fischio d’inizio ci sarà infatti il 31 agosto, per permettere a tutti i giocatori impegnati nel mondiale brasiliano di poter effettuare una buona preparazione fisica. L’ultima giornata invece si giocherà il 31 Maggio: due domeniche più tardi rispetto a quanto accaduto negli ultimi tre anni in cui serviva dare spazio ai raduni per gli Europei 2012, per la Confederations Cup 2013 e per Brasile 2014. Tre i turni infrasettimanali in programma: il 24 settembre 2014, il 29 ottobre e il 29 aprile 2015. Probabilmente verrà riproposta anche la regola che vieta scontri diretti tra le migliori 6 squadre del campionato precedente per preservare la maggiore affluenza possibile ai botteghini. Alla pari di quanto attualmente accade, le squadre che giocheranno in trasferta il giovedì in Europa League potranno richiedere di scendere in campo il lunedì sera, a patto che non sia previsto un turno infrasettimanale di Serie A: in quel caso giocheranno domenica sera. Tra quello che resta invariato: gli orari delle partite con gli anticipi di Serie A alle 18 ed alle 20:45 ed, in alcuni casi, alle 12:30 di domenica, così come la sosta natalizia con l’ultimo turno del 2014 il 21 dicembre e la ripresa il 5-6 gennaio 2015. La Supercoppa Italiana si disputerà il 23 agosto 2013 a Pechino a condizione che la vincitrice della Coppa Italia non sia anche impegnata nei preliminari di Champions League, perché in quel caso la Supercoppa si terrebbe il giorno successivo allo Stadio Olimpico di Roma. Manca decidere dove e quando si disputerà la finale di Coppa Italia 2014/2015. Potrebbe non tenersi all’Olimpico di Roma perchè l’assessorato allo Sport del Comune di Milano ha chiesto in via eccezionale di spostare l’evento a San Siro in occasione dell’Expo. Il Presidente Maurizio Beretta ha rinviato questa decisione alla prossima riunione, nella quale si prenderà in considerazione di giocare anche la Supercoppa 2015 a San Siro, sempre in veste di ‘omaggio’ all’Expo che si terrà nel capoluogo lombardo dal 1° maggio e il 31 ottobre 2015.

Prandelli e il 2 di picche dalla Lega Serie A

cesare-prandelli-tuttacronacaDopo il sorteggio dei gironi per il mondiale, quando l’Italia è stata abbinata a Uruguay, Inghilterra e Costa Rica, il ct della Nazionale Cesare Prandelli aveva affermato: “Mi auguro di avere giocatori 40 giorni prima per testare le condizioni fisiche, mai come questa volta dobbiamo sbagliare poco. Ed il mio è assolutamente un appello ai club”. La risposta al suo appello è arrivata oggi, quando Maurizio Beretta, presidente della Lega Serie A, ai microfoni di Radio 24 ha ucciso ogni speranza che l’allenatore poteva covare:

Al punto in cui siamo non è assolutamente possibile cambiare il calendario del campionato. Prandelli ha espresso un auspicio e ognuno ha giustamente il suo meglio come riferimento. Noi abbiamo agito come gli altri paesi europei sulla base anche del calendario Uefa. Il campionato finisce il 18 maggio, poi speriamo che qualche squadra italiana sia impegnata ancora per qualche giorno fino alla finale di Champions League del 24 maggio.

Non è quindi possibile accorciare neanche di una settimana il campionato e l’idea non è da prendere in considerazione, perchè “sono impegni che muovono organizzazioni complesse, tifoserie importanti e la programmazione è un’esigenza di tutti”. Il numero uno della Lega ha aggiunto:

Dentro il quadro esistente che non è modificabile per il numero delle squadre, le finestre e soprattutto i meccanismi di pianificazione che vengono da Fifa e Uefa che sono predeterminate, dobbiamo con grande spirito collaborativo trovare il modo migliore. La collaborazione non è mai mancata, c’è sempre stata da parte dei club.

Al riguardo, Beretta ha rivendicato il fatto che i club hanno sempre avuto “grande attenzione alle competizioni della Nazionale e gli azzurri militano anche in campionati diversi” anche in relazione ai giocatori stranieri che giocano in Italia. Nel frattempo, a Radio Uno, il direttore della Figc Antonello Valentini ha confermato che il quartier generale della Nazionale in Brasile sarà la città di Mangaratiba. Resta il fatto che fino al 18 dicembre c’è tempo per cambiare idea per quanto riguarda la sede, che nelle ultime ore è stata messa in discussione in considerazione del fatto che il sorteggio costringerà l’Italia a giocare le tre partite del girone a Manaus, Recife e Natal, località piuttosto distanti da Rio e con condizioni climatiche differenti.

CLAMOROSO! Lo sfogo di Abete: “Blatter è uno str***o” (e fa tante gaffe!)

Blatter-sorteggio-tuttacronacaPasseranno alla storia per le polemiche i sorteggi per la Coppa del Mondo 2014, ma non solo. Anche le gaffe di Blatter hanno fatto discutere. Innanzitutto perchè il numero uno della Fifa, a seguito della morte di Nelson Mandela e della decisione di far sventolare a mezz’asta le bandiere delle 209 federazioni aderenti alla Fifa osservando inoltre un minuto di silenzio prima del prossimo turno delle partite di calcio, ha scritto in una nota: “Abbiamo condiviso una fede incrollabile nella straordinaria potenza del calcio di unire le persone in pace ed amicizia, e di insegnare valori sociali ed educativi di base come una scuola di vita. Quando fu onorato e acclamato dalla folla allo stadio Soccer City di Johannesburg, l’11 luglio 2010 era come un uomo del popolo, un uomo dei loro cuori, ed è stato uno dei momenti più commoventi che abbia mai vissuto. Per lui, la Coppa del Mondo in Sudafrica era veramente un sogno che si avvera“. E questo va benissimo, peccato che prima del sorteggio dei gironi a Costa do Sauipe, in Brasile, lo stesso Sepp Blatter ha chiesto fosse osservato un minuto di silenzio salvo annunciare, dopo appena qualche secondo, “Ora possiamo proseguire“. In seguito, si è completamente scordato di ricordare gli operai morti lo scorso 27 novembre nel crollo della copertura dello stadio Itaquerao, a San Paolo. E per non farsi mancare nulla ha detto che il Brasile aspetta da 60 anni un altro mondiale quando in realtà sono 64 (l’unico giocato nel paese sudamericano è quello del 1950):

Era ora che il mondiale tornasse in Brasile, anche perché l’anno prossimo saranno 60 anni dall’ultimo mondiale brasiliano. In questi anni il Brasile ha vinto per 5 volte la Coppa, rendiamo giustizia a questo paese, il valore di un popolo multiculturale. Ritenevo fosse necessario tornare in Brasile. Lo sport unisce i popoli, costruisce ponti. Mi rivolgo alla gente del Brasile, per favore unitevi tutti, sarà il vostro Mondiale, una grande festa. Vorrei ringraziare tutte le istituzioni brasiliane per il lavoro svolto e speriamo sarà il mondiale più grande di tutti i tempi.

In seguito ai sorteggi “stranamente” favorevoli a Svizzera (patria dello stesso Blatter) e Francia (patria di Platini) a polemizzare ci ha pensato anche il presidente della FIGC Giancarlo Abete, che non si è fatto scrupoli a dare dello str***o a Blatter:

Lo scandalo dei sorteggi per Brasile 2014: quando la Fifa favorisce “le sue”

sorteggio-mondiali-2014-tuttacronacaCerto, l’importante è focalizzarsi sugli avversari che l’Italia troverà sulla sua strada, perchè il girone in cui sono finiti gli Azzurri è uno di quelli di ferro, anche se forse bisognerebbe festeggiare di non essersi trovati a giocare contro Brasile, Spagna o Argentina fin dalle prime gare. Occhi puntati su Prandelli e i suoi uomini quindi, che oltre agli avversari dovranno fare i conti con il clima. Ma non si può chiudere completamente gli occhi su quanto è accaduto ed è difficile non gridare allo scandalo per quello che è successo con la Francia, che aiutino dopo aiutino è approdata in un girone invidiabile anche se, non dimentichiamocelo, si diceva lo stesso di quello dell’Italia agli ultimi mondiali in Sudafrica. Ecco  di cosa parla Alberto Polverosi, dello “scandalo dei sorteggi”, dove sottolinea come quello che ha fatto la Fifa è sia contro il calcio che contro il Mondiale. Si legge sul Corriere dello Sport:

L’unica incertezza dopo il sorteggio è sulla nazionale che è stata più favorita: la Francia o la Svizzera? Il magheggio che ha portato la nazionale di Deschamps in un girone di latta formato da Svizzera, Ecuador e Honduras sfiorerebbe l’assurdo se non conoscessimo i protagonisti, il presidente svizzero della Fifa, Josep Blatter, e il presidente francese dell’Uefa, nonché prossimo candidato alla poltrona della Fifa, Michel Platini. I due presidenti nello stesso girone, ma fuori da quelli di ferro e d’acciaio, come il nostro e come quello di Spagna e Olanda. Hanno stabilito tutto loro. Come funziona il ranking, quando scatta il ranking, come togliere la Francia da una situazione imbarazzante e metterla in una situazione di estrema facilità. La Francia giocherà contro la peggiore testa di serie (la Svizzera), la peggiore sudamericana (l’Ecuador) e la peggiore centroamericana (l’- Honduras). E’ un errore pensare che Ecuador e Honduras lascino subito il disturbo? Ma se la Fifa ha fatto e disfatto a suo piacimento le regole del sorteggio, usando un metro tecnico avrebbe potuto anche togliere la Svizzera dalle teste di serie. In tutta la sua storia è arrivata al massimo ai quarti di finale in un Mondiale. Non ha senso metterla accanto a Brasile, Spagna, Argentina e Germania. O meglio, un senso ce l’ha, è quello geografico: in Svizzera, a Zurigo, c’è la sede della Fifa. Questo a scapito dell’Italia, ma anche della Spagna, campione d’Europa e del mondo. La prima partita del girone B è Spagna- Olanda, la finale di Sudafrica 2010. Sembra uno scherzo. Così come sembra uno scherzo mettere nello stesso gruppo tre nazionali campioni del mondo. Quello che ha combinato la Fifa in questo sorteggio è contro il calcio e contro il Mondiale, rischia di privarlo di una finalista del 2010 già nel girone iniziale e di sicuro lo priverà di una nazionale campione del mondo. Ieri Prandelli sorrideva di fronte alla malefatta di Blatter. Speriamo di rivederlo così la sera del 13 luglio a Rio de Janeiro.

Cosa ne pensa Prandelli del girone dell’Italia?

cesare-prandelli-tuttacronacaSi sono tenuti i sorteggi per la Coppa del Mondo di Brasile 2014 e l’Italia si ritrova nel girone D, con Uruguay, Inghilterra e Costa Rica. Il ct della Nazionale, Cesare Prandelli, commenta: “Il nostro è il girone più difficile. Ce la dovremo sudare”. Il c.t. rimane ottimista, ma teme le condizioni climatiche: “Mi preoccupano, anche se abbiamo un leggero vantaggio perché abbiamo fatto la Confederations. Se arriveremo preparati sono convinto che faremo un grande torneo. Il primo obiettivo è passare il turno”. Per quel che riguarda le avversarie: “Ci sono tre squadre campioni del mondo ma non siamo preoccupati, io non sono preoccupato. Quando i media dicono che è un girone facile allora c’è da preoccuparsi”. Il rischio, come spiegato dal c.t., riguarda le condizioni climatiche: “Non importa chi andrai ad affrontare ma come li affronterai. Abbiamo già disputato la Confederations Cup e sappiamo cosa vuol dire giocare in questi stadi con questo clima. L’avversario più duro? La Costa Rica perché non la conosciamo”. Il tecnico, in chiusura, evita di polemizzare sul sorteggio, che alla fine ha privilegiato proprio la Francia: “Ormai non c’è più voglia di arrabbiarsi e di fare polemiche, siamo al Mondiale e viviamo tutto con gioia”.

Ricky Martin bisserà il successo di “Waka Waka”? Al via il contest

ricky-martin-tuttacronacaIl 2 dicembre ha preso il via il contest che permetterà di scegliere l’inno dei Mondiali di Brasile 2014. Dribblati i tanti artisti brasiliani che erano pronti ad offrire la loro canzone, la Fifa ha preferito infatti che fosse Ricky Martin a interpretare la canzone simbolo della Coppa del Mondo. Del resto l’artista non è nuovo a simili eventi: nel ’98 aveva infatti composto l’inno per l’edizione francese, La Copa de la Vida”. In questo caso, tuttavia, verrà coinvolto a 360°: sarà uno dei giudici incaricati di scegliere il motivo tra quelli che parteciperanno al concorso che si concluderà il 6 gennaio: tramite il sito ‘Supersong.com’, è possibile conoscere i requisiti per l’accesso al concorso e in seguito inviare direttamente un video con il brano appositamente composto. In seguiro, una giuria di esperti selezionerà i 20 brani più interessanti da sottoporre al pubblico che voterà i 5 finalisti. Sarà poi compito di Ricky Martin e di una speciale commissione a scegliere la colonna sonora del Mondiale, cantata dallo stesso artista portoricano. Riuscirà il nuovo inno a trasformarsi in tormentone come successe con Waka Waka,  interpretato da Shakira in occasione dei Mondiali di Sudafrica 2010?

L’Italia con Uruguay, Costa Rica e Inghilterra: i sorteggi di Brasile 2014

sorteggi-coppa-del-mondo-tuttacronacaIl sorteggio è terminato e ora gli Azzurri sanno che squadre li attenderanno: l’Italia è nel gruppo D, assieme all’Uruguay di Cavani, il Costa Rica e gli inglesi. L’esordio per gli uomini di Prandelli è per il 14 giugno contro gli inglesi a Manaus, alle 3 ora italiana. Poi, il 20 giugno a Recife con la Costa Rica (ore 18) e il 24 giugno sfida alla Celeste di Tabarez (ore 18). In caso di passaggio del turno, agli ottavi di finale ci sarebbe l’incrocio col gruppo C, quello della Colombia. Ecco tutti i gruppi e le fasce:

GRUPPO A  – Brasile – Croazia – Messico – Camerun

GRUPPO B  – Spagna – Olanda – Cile – Australia

GRUPPO C  – Colombia – Grecia – Costa d’Avorio – Giappone

GRUPPO D  – Uruguay – Costa Rica – Inghilterra – ITALIA

GRUPPO E  – Svizzera – Ecuador – Francia – Honduras

GRUPPO F  – Argentina – Bosnia – Iran – Nigeria

GRUPPO G  – Germania – Portogallo – Ghana – Stati Uniti

GRUPPO H  – Belgio – Algeria – Russia – Corea del Sud

Queste le quattro fasce:

FASCIA 1

Brasile, Argentina, Colombia, Uruguay, Germania, Spagna, Belgio, Svizzera

FASCIA 2

Cile, Ecuador, Costa d’Avorio, Nigeria, Camerun, Ghana, Algeria, ITALIA

FASCIA 3

Usa, Costarica, Honduras, Messico, Giappone, Corea del Sud, Iran, Australia

FASCIA 4

Olanda, Inghilterra, Portogallo, Grecia, Bosnia, Croazia, Russia, Francia

Paolo Rossi e il barbiere di Rio

paolo-rossi-rio-tuttacronacaPrima lo spauracchio del fantasma dei 50, ora un nuovo spot che prende di mira la nazionale brasiliana prendendo come protagonisti Paolo Rossi e Zinedine Zidane. Il primo, attaccante della nazionale di Bearzot nel 1982 con una tripletta eliminò la selecao di Zico, Falcao e Socrates. Il secondo, altra bestia nera dei verdeoro ai mondiali del 1998 e del 2006. L’occasione per ritrovarli è lo spot della Visa, partner ufficiali dei campionati del mondo di calcio. Lo slogan è “Tutti sono benvenuti” e… meglio per i due campioni, visto che finiscono tra le mani di un barbiere di Rio!

Oggi i sorteggi per i mondiali… e la Fifa viene accusata di razzismo

fernanda-lima-sorteggi-tuttacronacaIl mondo sportivo attende con ansia, e una buona dose di preoccupazione per quel che riguarda l’Italia, il sorteggio dei gironi del Mondiale. Ma c’è anche l’attesa per la presentatrice dell’evento, la bellissima modella e attrice Fernanda Lima e suo marito Rodrigo Hilbert, coppia celebre in Brasile. Ma sono i giornali locali a svelare un retroscena che già sta facendo discutere: inizialmente, così sembra, per presentare la serata era stata scelta la coppia formata da Lazaro Ramos e Camila Pitanga, poi la Fifa avrebbe detto no. Visto che Ramos è di colore, in molti hanno accusato di razzismo gli organizzatori, anche se la stessa federazione ha negato il caso facendo notare che la Lima aveva già presentato vari eventi sul Mondiale.

Ecco Brazuca: il pallone ufficiale di Brasile 2014

brazuca-tuttacronacaNei prossimi giorni sarà finalmente svelata la composizione dei gironi dei Mondiali 2014, ma intanto è stato presentato, a Rio de Janeiro, Brazuca, il pallone ufficiale. Chiamato con un termine informale che significa “Brasiliano”, vuole rappresentare, con i suoi tanti colori, i tradizionali e coloratissimi braccialetti portafortuna diffusi nel Paese, oltre all’allegria e al divertimento. Per l’occasione, L’Adidas ha allestito una proiezione di luci e immagini in 3D, il tutto nella suggestiva cornice del Parque Lade. La tecnologia utilizzata per la camera d’aria e la carcassa di Brazuca è identica a quella presente nei palloni Tango 12 (Euro 2012), Cafusa (Confederations Cup 2013) e nel pallone ufficiale della Champions League. Le sue caratteristiche, oltre ai colori, sono i sei pannelli in poliuretano che gli permettono di mantenere invariati peso e rotondità anche in presenza di condizioni metereologiche avverse. Inoltre, la forma del pannello rivoluziona il gioco producendo maggiore velocità di volo e un rimbalzo regolare.

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La Fifa e l’Oscar della Vergogna: l’impatto in Brasile dei Mondiali

fifa-tuttacronacaE’ probabile che il 23 gennaio, in occasione dei “Public Eye Awards”, noti anche come gli “Oscar della Vergogna”, la Fifa si aggiudicherà tale premio. Il “riconoscimento”, creato da Greenpeace e dalla Ong svizzera, Dichiarazione di Berna, inserisce in una “galleria della vergorgna” le aziende che si sono particolarmente distinte provocando danni all’ambiente e alle persone. Al momento, mentre la classifica è ancora provvisoria, la Fifa è in testa alla classifica dei “cattivi”, davanti alla multinazionale anglo-svizzera, Glencore Xstrata, specializzata nel commercio di materie prime, e a un altro colosso elvetico, Syngenta, che opera nel campo dei prodotti chimici, in particolare quelli destinati all’agricoltura. Seguono, poi, la russa Gazprom, il colosso bancario britannico, Hsbc, oltre alla Marine Harwest, una grande azienda norvegese che alleva salmoni. Viene da chiedersi come fa ad essere inserita in una simile lista di gruppi accusati di non guardare in faccia niente e nessuno in nome del profitto? Per Greenpeace e la Dichiarazione di Berna, nell’organizzazione dei mondiali brasiliani la Fifa si è resa complice della devastazione ambientale, prodottasi nelle 12 città in cui si svolgerà la competizione, contribuendo a creare centinaia di migliaia di poveri e di sfollati”. E ancora: “Ha ripetutamente violato i diritti dell’uomo e ha denotato un’assoluta mancanza di senso della responsabilità”. Tutto questo le permetterebbe quindi di trovare un posto nella “Hall of Shame”, in compagnia della Shell, “Oscar della vergogna” 2013. Un giorno da dimenticare per Blatter e che non ha nulla a che vedere con i fasti del Pallone d’oro, che avrà riunito qualche settimana prima, a Zurigo, i ricchi e famosi del mondo del calcio.

Ancelotti: il Pallone d’Oro a Ronaldo, sì o sì!

cristiano-ronaldo-tuttacronacaCarlo Ancelotti parla del Pallone d’Oro che, secondo il ct, dev’essere assegnato a Cristiano Ronaldo e minaccia: “Se non danno il Pallone d’oro a Cristiano Ronaldo, faccio un sit-in di protesta, a Reggiolo”. Del resto i ronaldini sentono che lo merita il loro campione, così come il francese Ribery ritiene di meritarlo per quello che ha fatto col Bayern campione d’Europa e che Messi, infortunato, si aspetta. Da parte sua l’argentino ha un appoggio importante, quello di Blatter e della Fifa. Sembra infatti non disdegnino l’idea di consegnare per la quarta volta il premio proprio al campione del Barcellona. Leo potrebbe sbaragliare anche quest’anno la concorrenza senza troppi problemi: il francese è bravo, ma non piace, mentre Ronaldo potrebbe meritarlo, ma non spicca certo per simpatia.

Gaffe di Thohir: conosce Ventola… ma si scorda Facchetti e riesuma il numero 3

thohir-gaffe-tuttacronacaQualche giorno fa Thohir, nuovo proprietario dell’Inter, ha stupito tutti dimostrando la sua conoscenza della storia del club indicando in Nicola Ventola, che ha collezionato 38 presenze in tre diverse stagioni, il suo giocatore preferito tra tutti quelli che hanno indossato la maglia nerazzurra. Ora però l’indonesiano è incappato nella classica gaffe che non ci si aspetta, men che meno dal presidente. L’idea di partenza era buona: fare un gesto simpatico che si ripercuotesse positivamente sul marketing. L’occasione l’ha colta al volo in concomitanza di una visita di Allen Iverson, cestita ex Philadelphia 76ers, società dell’impero Thohir, a Giacarta come ospite d’onore di un evento locale, le finali della LA Lights Streetball. Il giocatore Nba durante la sua carriera ha sempre indossato la maglia numero 3 e il neopresidente ha pensato bene di regalargli una casacca della sua nuova squadra con lo stesso numero. Peccato solo che quella maglia non compaia più tra le fila nerazzurre: è stata ritirata in onore di Giacinto Facchetti, storico terzino d’attacco dell’Inter e della Nazionale nonchè ex dirigente. Facchetti è mancato il 4 settembre 2006.

Guai in casa Inter? Uno dei nuovi proprietari ha debiti per 128 mln!

inter-debiti-tuttacronacaMoratti ha ceduto il 70% delle quote azionarie dell’Inter e, nei giorni scorsi, ha rassicurato tutti: “C’è la consapevolezza di lasciare l’Inter in buone mani”. Dopo mesi di trattativa e le tanto attese firme, ora buona parte del pacchetto azionario del club è nelle mani di Thohir e altri tycoon indonesiani. Tra questi, Roesian Roesiani che, stando al britannico Telegraph, avrebbe un debito di 128 mln di euro nei confronti della Bumi, la società che lui stesso amministrava. Riassumendo: nel periodo in cui Roesiani ricopriva la carica di direttore, dall’azienda sarebbero spariti 147 mln di euro. Thohir si sarebbe impegnato a coprire buona parte del buco, 128 mln, ammettendo parzialmente le sue responsabilità. Il fatto è che quei soldi non sono mai arrivati all’azienda che, all’opposto, ha vissuto come una presa in giro il fatto che i due abbiano prelevato l’Inter spendendo 300 mln. A questo punto, la Bumi è determinata ad avviare, nei prossimi giorni, una “caccia all”uomo” per tornare in possesso dei suoi soldi. Roesiani, da parte sua, si dice tranquillo e dichiara: “Chiarirò tutto, prima con la Bumi e poi alla stampa”. Parolo che però non basterebbero a far dormire sonni tranquilli al popolo interista…

L’Inter di Thohir, cambia faccia il calcio italiano… Moratti presidente? Non lo sa

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Cambia faccia l’Inter, ma anche il calcio italiano dopo che Massimo Moratti ha ceduto la squadra nerazzurra al magnate indonesiano Erick Thohir e una cordata di altri imprenditori, la cui holding entra in possesso del 70% delle azioni del club.

Visibilmente emozionato e scosso, Massimo Moratti ha rilasciato qualche dichiarazione uscendo dai suoi uffici: “Abbiamo firmato tutto, comunque dopo ci sarà un comunicato stampa. Soddisfatto? Sì… I tempi sono stati lunghi, ma direi che la cosa è stata equilibrata. Cosa dire tifosi? Bah, faccio finta che questa cosa sia abbastanza regolare e tutto, ma rimane sorprendente. Vedrò un po’ cosa mi sentirò di dire. Come sempre quando cambi qualcosa nella vita non sai se ti dispiace o se ti adatterai a una nuova realtà, a un ritmo diverso. Certamente hai tutto l’ amore per una certa cosa e anche la soddisfazione o il sollievo di pensare di aver messo l’ Inter in buone mani, e di questo sono sicuro perché è gente molto per bene, buona dal punto di vista caratteriale. Ognuno dà una sua impronta e col tempo quella dei nuovi proprietari sarà diversa dalla mia, l’ importante è che sia rispettosa di tutto, ma anche su questo non ho dubbi”.

Erick Thohir sarà affiancato sicuramente da Roslan Roeslani e Handy Soetedjo, suoi amici e imprenditori come lui. In futuro potrebbe verificarsi l’ingresso anche della famiglia Bakrie, legatissima ai Thohir e attualmente impegnata nella campagna elettorale per le elezioni presidenziali del 2014 in Indonesia, che vedono in corsa un suo rampollo.

I nuovi proprietari sono per lo più sconosciuti in Italia e a dire il vero non vantano esperienze scintillanti in materia sportiva, anzi per ora si sono limitati a presenze di nicchia nel mondo dello sport professionistico: solo Thohir ha varcato i confini dell’Indonesia con una partecipazione nei Philadelphia 76ers nel basket Nba (ma pare stia cercando di sfilarsi) e con una copresidenza nei Dc United del soccer statunitense; nessuna delle due avventure, però, è stata finora costellata di successi.

Insomma, vista così la cessione dell’Inter a Thohir sembra ai più un salto nel buio, ma evidentemente si è trattato di una decisione inevitabile: i conti del club erano allo stremo, visto che procedono al ritmo di passivi da almeno 70 milioni ogni anno, e Moratti non è più in grado di rilanciare. Da qui la trattativa con Thohir, che cambierà per sempre la storia dell’Inter.

La Russia che chiude le porte: agente FIFA non può entrare

michael-garcia_russia-tuttacronacaIl dirigente FIFA Michael Garcia si è visto negare l’entrata in Russia: il presidente della commissione etica fa infatti parte della lista nera di persone bandite dal suolo federale. A riportare la notizia l’agenzia di stampa australiana AAP. A Garcia viene vietato l’ingresso per via del suo coinvolgimento nell’arresto del trafficante d’armi russo Viktor Bout, che secondo la Russia sarebbe stato condannato “ingiustamente” e sulla base di “prove dubbie”. Il russo, nel 2012, è stato condannato a 25 anni di carcere a Manhattan. Il diregente FIFA ha un passato da Procuratore federale nel Distretto Sud di New York, carica che ha ricoperto fino al 2008, ma ha comunque preso parte al caso. Al momento, in qualità di uomo dell’etica della FIFA, dovrebbe girare i Paesi dove si svolgeranno le prossime Coppe del Mondo, tra i quali, appunto, la Russia, che ospiterà la competizione nel 2018 e che solo quest’anno ha già bandito diciotto cittadini statunitensi con l’accusa di violazione dei diritti umani.

Spunta un nome per il possibile direttore sportivo dell’Inter targata Thohir

accardi_inter-tuttacronacaPotrebbe arrivare Beppe Accardi nell’Inter “indonesiana” di Erick Thohir. L’ex calciatore di Foggia, Palermo, Reggiana e Venezia, classe 1964, rivestirebbe il ruolo di direttore sportivo. A darne notizia Fabio Ravezzani su Telelombardia. L’attuale agente di calciatori, lasciato il calcio italiano giocò una stagione, quella 1995/96, in Indonesia, indossando la maglia del Pelita Jaya. In seguito Accardi ha sempre intrattenuto rapporti con il Paese di quello che diventerà il nuovo proprietario della squadra nerazzurra, come scrive calciomercato.com. L’agente FIFA è stato anche consulente di mercato del Royal Cercle Sportif Visé, club belga con proprietà indonesiana, oltre ad aver curato il trasferimento del terzino indonesiano Alfin Ismail Tuasalamony dal Visé al DC United, società della MLS nordamericana della quale proprio Thohir è co-proprietario.

Fifa vs Pes scontro di trailer per il calcio virtuale.

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Nel mese di settembre è scattato lo scontro tra i due videogiochi sul calcio che da sempre si contendono il primato nei cuori dei tifosi: Fifa vs Pes. La Konami ha rilasciato poco fa un trailer per la nuova versione di Pro Evolution Soccer e tra i vari protagonisti ci sono anche tre rossoneri virtuali: Balotelli, Montolivo e Abate. Ma cosa è possibile fare con SuperMario? Oltre a doti atletiche indiscutibili è possibile scegliere anche la mini rissa con un avversario… quando il virtuale è sempre più vicino al reale, ma forse non molto educativo!

Mai più gol fantasma!

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Si chiama GoalControl Gmbh e sarà il fornitore ufficiale del sistema di controllo della linea di porta (Glt) che, al Mondiale, dovrà evitare ogni gol fantasma. L’azienda, con sede in Germania, ha vinto la gara d’appalto indetta dalla Fifa. Il sistema tecnologico, che utilizza 14 telecamere ad alta velocità piazzate attorno al campo, verrà testato nella prossima Confederations Cup: in caso di flop, specifica la Fifa, il contratto verrebbe rivisto.

Fifa revoca il record di goal a Messi, ma si parla già di contratto fino 2018

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